Cultura & Attualità
Che dire... sono d'accordo, con:
Che poi la famiglia non debba essere perseguita come fine, ma piú che altro come base della societá non posso che essere d'accordo, e sono anche favorevole al parificare sul piano dei diritti l'unione di umani dello stesso sesso.
Intendevo esattamente quello che tu hai espresso piú chiaramente.
in questa societá ci dobbiamo vivere tutti, e i diritti non possono essere discriminati da fattori che, di fatto non riguardano il resto della societá stessa (come ad esempio le preferenze sessuali).
Discriminare uno pee l'orientamento sessuale é esattamente come se io discrimminassi una persona perché si veste male o perché é brutta.
Detto questo... stiamo andando MOLTO off-topic

Non sono nemmeno una democrazia evoluta!
C'hanno anocra il Re, la Regina, Principi, Duchi, Marchesi, Conti e Baroni...
Per la miseria quanto stanno arretrati!
Che c'entra, noi siamo campioni del mondo
Appunto! E guarda in che baratro sono sprofondati!
Il cattofascismo lo ha avuto anche la Spagna fino a qualche decennio fa
La Sapgna è quel paese dove il Duca d'Alba può benissimo chiedere la mano del Conte d'Osuna e se lui gli risponde di si possono essere dichiarati marito e marito e farsi un giro mano nella mano lungo le Ramblas e nessuno ci trova niente di male.
Questi sono i risultati di decenni di Catto - Fascismo.
Gipsy, non sono perfettamente in sintonia...
Cioè, il punto è proprio questo...
Bisogna essere solidali con chi è incapace di attendere autonomamente ai propri bisogni... chiunque esso sia...
Se volessimo, ancora una volta, essere iper razionali (quindi per qualcuno un poco cinici), potremmo dire che il bambino, come tutti i mammiferi, ha bisogno - oltretutto anch'esso relativo, oggi - della sola madre, poiché al momento della nascita da questa prende il suo nutrimento ed essa stessa sarebbe potenzialmente sufficiente per educarlo. Il padre cosa c'entra?
Nulla!
Ma ricostruiamo il concetto in termini 'culturali' (e non naturali ) e quindi meno brutali, dove si fa sempre ed inarrestabilmente più spazio il concetto di solidarietà che può essere:
1) quella del padre, nei confronti del bambino che contribuisce a mantenere ed educare perché gli è affettivamente legato;
2) della scuola che istituzionalmente contribuirà a formarlo;
3) del tribunale per i minorenni che quel bambino lo toglie sia alla madre che al padre, perché incapaci di soddisfare ai suoi bisogni;
4) del genitore adottivo, che quel bambino lo educa e lo sostenta (sia esso, questo secondo me, un genitore: uomo, donna, trans, gay etc.. );
5) etc. etc. etc.
La famiglia, dunque, non è un fatto di fecondazione o di jus sanguinis, ma di legami affettivi... (il sangue o la gestazione possono essere una riconosciuta tappa di partenza, ma non è detto si tratti d'una categoria immutabile).
Chi è lo Stato/legislatore per compiere un giudizio di valore e dire che esistono affetti di serie "A" e affetti di serie "B"??? per cui i primi sono protetti e i secondi nient'affatto???
Giusto quello che avviene in Germania... lo si faccia pure in italia, ma pur anteponendo, ovviamente, i bambini (i più piccoli) a tutte le necessità, si guardi non con disprezzo anche a quelle avvertite da altri...
Infatti, caro compagno di scuola, oggi dovremmo parlere di famiglie e non di famiglia.
Gipsy io constato la realtà, già nel 700 giravamo pamphlet dal titolo "Famiglie io vi odio", le famiglie sono insostituibili? può darsi, ma questo non significa che non abbiano bisogno di un bel tagliando, invece qui tra buffonate in piazza organizzte da inquisiti, puttanieri e spacciatori di coca, diktat vaticani e novantagradismo politico non si fa altro che perpetuare un concetto di famiglia ormai superato, senza tra l'altro (come dice Jena) dargli il becco di un quattrino
Ok Libero, afferreto, ma é un dato di fatto che sia naturale (
) nascere da un uomo e una donna.Come é anche vero che i cuccioli di mammiferi dipendono dalla propria madre per i primi mesi, se non addirittura anni di vita.
Io non sto parlando della famiglia da un punto di vista giuridico, il quale essendo un ordinamento realizzato ed applicato dall'uomo, puó essere opinabile. Io parlo del fatto che tutti si nasce da un uomo ed una donna, e questa é la prima (ed a mio avviso neanche opinabile) forma di societá, dalla quale l'umanitá stessa non puó prescindere.
Che poi la famiglia non debba essere perseguita come fine, ma piú che altro come base della societá non posso che essere d'accordo, e sono anche favorevole al parificare sul piano dei diritti l'unione di umani dello stesso sesso.
La mia era una critica a Dean Corso che sviliva il concetto (e di conseguenza il valore sociale ad esso collegato) di famiglia, cosa che non condivido affatto.
E soprattutto i politici non si mettono a 90 dinnanzi al Papa
ma in tutto ciò come si configura la fikett???
Uno ora è campanilista perche è fiero della tradizione cristiana che permea l'italia.
Anche la Spagna è un paese cattolico.... solo che non è bigotto(e c'è una bella differenza)
Sotto il segno della croce, ovvio.
Gispy ma chi l'ha messo mai in dubbio? In Germania la spesa pubblica destinata alle famiglie è il doppio o il triplo... ma la i diritti sono riconosciuti anche ad altre forme di convivenza, e soprattutto non si fanno discriminazioni sessuali

Da noi invece solo ipocrisie del cazzo.
Rettifica: red gullit, mi sono riferito alla tua età e a questo specifico problema... ho voluto fare un paragone, non capire male

Dean, non lo so manco io
Gipsy, se vogliamo essere razionali, la famiglia è un prodotto giuridico, poco più o poco meno.
Capisco che possa fare impressione parlarne in questi termini, ma non si confonda l'affetto e il forte sentimento che può legare gli appartenenti ad una stessa famiglia con la forma giuridica di questo tipo di aggregato sociale.
Se ci si spingesse troppo avanti in questo senso, non si concepirebbe la fuoriuscita di un individuo dalla propria famiglia d'origine anche solo per la formazione di un'altra famiglia.
Non si concepirebbe, allo stesso modo, l'ingresso in famiglia dell'adottato, o di altre figure che pure ci girano intorno... Ancora. Non si concepirebbe lo scioglimento di questo aggregato sociale e neppure la messa in discussione dei legami di sangue che, purtroppo, non trovano sempre la stessa intensità e lo stesso riscontro dal punto di vista affettivo.
Certo, è consuetudine che si creino dei piccoli nuclei sociali all'interno del consorzio sociale generale... li si chiami famiglia o in altro modo non ha alcun valore, alcuna importanza, se non puramente evocativa.
Se il nostro ordinamento, come pare essere (art. 2 della Costituzione), riconosce i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo ma anche nelle formazioni sociali dove esprime la sua personalità , questo significa che non può essere impedito che si formino degli aggregati sociali tra persone di sesso medesimo , se fosse il contrario, s'impedirebbe a questi uomini e a queste donne di esprimere i propri sentimenti e, dunque, la propria personalità.
Se poi si vuole dire che il "tipo" di aggregato sociale più frequente è quello composto da persone di sesso differente che s'uniscono per vincoli affettivi, sarei stupido se non lo riconoscessi ma tutto ciò non può significare che non siano ammissibili altri aggregati.
Dal punto di vista politico, aggiungo, che proprio in virtù della carica umanamente evocativa del nomen "famiglia", io traslerei questo a tutti i casi di stabile unione di due individui.
Perché due e non di più, si chiederà qualcuno, a questo punto, con un po' di sarcasmo
...Perché un paletto, almeno per ora, va posto sul versante del divieto della poligamia che, diversamente, svilirebbe la necessità socialmente e culturalmente avvertita di creare microaggregazioni in un contesto sociale più esteso.
Questo per ora, ma in altri Paesi ti direbbero: "la poligamia è naturale, è frutto del diritto naturale"...
Vi renderete conto che quando si ricorre a categorie preconcette come "è naturale" si può legittimare tutto e il contrario di tutto.
Tante volte ho detto che in alcune fasi anche della nostra tradizione giuridica, si diceva che alcuni uomini nascessero naturalment liberi e altri no...
chiamatemi campanilista patriota o come vi pare. quello che sono è quello che sono. va al di la della definizione. e sono fierissimo di difendere cio che difendo. l'impopolarità e la presa in giro non mi hanno mai fatto paura.
ah ah ah campanilismo...ho forse disconosciuto che la Spagna è in una situazione economica migliore della nostra? No.
Uno ora è campanilista perche è fiero della tradizione cristiana che permea l'italia.
Cmq magari fosse patriottismo... questo è campanilismo allo stato puro(noi ce l'abbiamo più lungo)
Perchè bisogna per forza osannare l'istituto della famiglia, quando sappiamo benissimo che è un istituto decotto, che non funziona e provoca solo disastri?
Mah, a dire il vero la famiglia volenti o nolenti é e rimane la sola forma di societá dalla quale l'umanitá non puó prescindere, perché che lo si voglia o no si nasce comunque dall'unione di un uomo ed una donna.
Poi la libertá dell'individuo prescinde da ció, ma non venitemi a dire che la famiglia non ha valore perché é evidente il contrario

Inoltre (e so benissimo che non c'entra nulla) da quel po' che ho notato, anche in Germania la famiglia é "incoraggiata" dallo stato con aiuti economici ed esanzioni fiscali.
Però ha ragione
Ma tu il tempo di scrivere tutte ste cazzate dove lo trovi?
Red Gullit, io non cago per niente sul mio Paese ma non sono neppure un patriota sic et simpliciter... Uno di quelli che dice ok all'Italia solo perché è la propria Nazione.
Uno degli obiettivi più importanti che dovrebbe raggiungere il nostro sistema formativo è l'acquisizione da parte dello studente/cittadino del senso critico. Ciascuno di noi dovrebbe averne almeno un poco affinché possa essere in grado di esprimere giudizi di valore negli ambiti culturali e, specialmente, politici (posto che si vive in democrazia).
Mi verrebbe da citare Kubrick e il patriottismo quale ultimo rifugio delle canaglie, per cercare d'essere più chiaro... ma voglio solo dire che il senso critico è troppo importante e guai a volersene liberare in nome di un conservatorismo (peraltro male inteso) col quale molti si sciacquano la bocca, giungendo ad identificarlo con l'immobilismo e l'immutabilità sociale.
Avrai certo un tuo punto di vista ma, viva Dio(!), io cerco di contrastarlo anche facendoti notare la dicotomia, per usare un termine economico
, che c'è tra il tuo modo di vedere un problema e l'evoluzione del sistema sociale e culturale cui s'è giunti (mio giudizio, non t'aspetterai certo che voglia fare qualsiasi sorta d'imposizione).I conservatori di altri paesi o anche alcuni di quelli italiani non finiscono per trasformare in estremismo la propria impostazione di pensiero e sono ben lungi dal non riconoscere la necessità d'un divieto legale a discriminazioni aperte nel campo dell'orientamento sessuale degli esseri umani...
(basta darsi uno sguardo all'evoluzione normativa comunitaria e al sub strato filosofico, politico, morale, etc. sul quale si fonda ).
Da questo punto di vista siamo indietro (non mi riferisco alle adozioni da parte di coppie gay che necessitano, forse, ancora di qualche approfondimento, ma al riconoscimento di elementari ed indispensabili diritti basilari).
Fin quando questo non avverà anche nel nostro Paese (grossa responsabilità è della Chiesa, venga quindi anche caricaturizzata per via della sua impostazione estremista) io canterò la marsigliese, come fece Carlo Azzeglio Ciampi in periodi bui della nostra nazione...
Un italiano che canta l'inno di Francia, che si commuove e s'alza in piedi???
sì, embè?
è un simbolo di libertà ed una critica aperta alla mia cara Italia!

Chi segue attentamente i progressi compiuti da un altro paese dal punto di vista economico e sociale dovrebbe quindi espatriare?
Lasciamo in pace l'Italia, tanto Padre Pio ce l'abbiamo solo noi.
Quanta ne fanno la bigotteria e il campanilismo.
Ops sorry, ma non eri tu ad avere priebke fino a un po di tempo fa?
Veramente sono i tribunali a fare l'equazione Prete=Pedofilo, i tribunali americani ovviamente non quelli italiani.
Francamente non ho nessuna di emigrare in Spagna, se mai in Gran Bretagna.
Tutti i paesi più evoluti si sono presto o tardi liberati dell'ingerenza vaticana, la Gran Bretagna con Enrico, la Germania con Lutero, La Francia con il gallicanesimo, gli Stati Uniti mettendo tutte le religioni sullo stesso livelloe non accettandone alcuna come religione di stato.
Qualche motivo ci sarà.
Perchè uno stato che si dice moderno non solo deve pagare una tangente cospicua ad una chiesa e poi accettarne i diktat?
E come mai in questo fervore clericale poi sotto sotto ognuno fa il cazzo che vuole, ma ovviamente senza dirlo in pubblico.
Perchè bisogna per forza osannare l'istituto della famiglia, quando sappiamo benissimo che è un istituto decotto, che non funziona e provoca solo disastri?
ejacrì mo ti ni vi accuscì?
cmq spero tutti realizziate il vostro sogno: emigrazione di massa in Spagna! Coraggio su! andate tutti a vivere nel paese dei balocchi!
Ma lasciate in pace l'Italia per favore!
Passo e chiudo.
aspì...mo ci provo io a parlare NON per luoghi comuni...
è che proprio non ci riusciamo...siamo imbecilli fin nel profondo...
dean, un paese non cambia cagandoci sopra quotidie. un paese cambia con le idee e l'impegno, non la denigrazione.
non è pribke, è henry winkler. you know?
piuttosto proprio da tutti voi leggo argomentazioni tipiche del socialismo e liberalismo dell'800...chi è più indietro?
I primi ad avere pregiudizi siete tutti voi che parlate per luoghi comuni. COSA C'è DI MODERNO IN PERSONE CHE GENERICAMENTE FANNO L'EQUAZIONE CATTOLICO=PEDOFILO, CORROTTO, DEPRAVATO? C'E' SOLO IGNORANZA E TANTA VOGLIA DI APRIRE LA VOCCA NON PER ESPRIMERE UN RAGIONAMENTO MATURATO NELLE PROPRIE CONVINZIONI, MA PER ESPORTARE QUALCOSA CHE QUALCUNO HA GIA PENSATO PER VOI! I SOLITI FIGLI DELL'IMPERIALISMO CULTURALE!
Beh sai un paese può anche cambiare e io riprendo quello che ha detto MArinetti a Piazza San Sepolcro e uno con la faccia di priebke dovrebbe sapere di che parlo:
Svaticanizziamo l'Italia
sci sono dell'87. E sono fieramente conservatore da questo punto di vista! DOVREBBERO TUTTI PENSARLA COME VOI PER CASO?
Ma io dico che cazzo ci fate ancora in Italia! andate in tutti in spagna no?
Sempre pronti a cagare merda sul vostro Paese!
L'Italia è:
1) al primo posto per turismo sessuale con minori;
2) il Paese col tasso di natalità più basso al mondo;
3) il Paese al centro delle cronache di tutto il mondo per reati di pedofilia commessi dai preti e coperti dalla chiesa cattolica;
4) l'unico paese europeo che non riconosce diritti more-uxorio ai conviventi e diritti di nessun tipo alle coppie omosessuali.
E' evidente che l'educazione sessuale di tipo cattolico e il modello italiota di famiglia sono un completo fallimento... è ora di superare tali modelli obsoleti e di adeguarci al progresso civile.
Si della società di quelli come Marcinkus



piuttosto che vedere disgregato il fondamento della civiltà stessa.
Per amor del Cielo, ma sei dell'87???
...andiamo bene
cercando la voce del doppiatore morto di recente ho trovato questo video su barcellona con la discarica nel centro città
clicca qui
zapatero stà ancora vivendo sull'onda dei progressi fatti da aznar

ma mò che finisce stà storia fà un ca22o di botto!
Certo, come l'Itaglia al mondiale del 2006
la spagna ha avuto solo buscio di cu77o
Evidentemente c’è chi ha poca confidenza coi numeri:
Dati che non solo confermano il sorpasso di Madrid su Roma, ma che mostrano come nel 2007 la forbice si sia allargata. E come l’Italia sia agli ultimi posti tra i Paesi della Vecchia Europa, sopra solo a Grecia e Portogallo. I numeri di Eurostat parlano chiaro: fatta 100 la media dell’intera Ue, lo scorso anno la Spagna ha chiuso con un Pil pro-capite a quota 107, contro quota 101 dell’Italia. Ben sei punti di differenza, dunque, contro i due del 2006, quando Madrid a quota 105 scavalcò Roma ferma a quota 103.
E’ vero che la bolla edilizia(che come ben ricordato da Dean è presente anche da noi) sta frenando l’economia spagnola, ma non bisogna dimenticarsi che l’indicatore più attendibile della crescita e della competitività è la percentuale(rispetto al Pil) delle spese in ricerca e sviluppo:
1990: Italia (1,25%) Spagna (0,80%)
2005: Italia (1,105) Spagna (1,12%)
Non è un caso che il 2007 si dichiarava ufficialmente l’anno della scienza in Spagna, quando in Italia Chiesa e partiti facevano quadrato per frenare la ricerca con le loro politiche talebane.
Tuttora non è che l’Italia(tuttora fissata coi marchi, il familismo aziendale e i settori ad alta intensità di manodopera) si stia dando da fare, visto che un ricercatore guadagna da noi 12.337 euro lordi l’anno, contro i 13.988 euro percepiti da un ricercatore spagnolo(senza contare che il potere d’acquisto degli stipendi spagnoli è un tantino più alto).
Dunque, anzichè sforzarci di cercare il pelo nell’uovo di un Paese che nell’arco di un decennio ci ha superati sia economicamente che socialmente, non ci resta che preoccuparci del rischio che ci superino perfino la Grecia, la Repubblica Ceka e la Lituania.
se il mondo è rotondo prima o poi qua deve passare

ddò vò ji?
Casper lassele perde...oramai è in delirio...rimane tutto il giorno a lavare i piatti...la topa la vede solo alla tv ne llocale...falle parlà
sogna quel giornoi che Berlusconi si fermi davanti il suo locale e gli porta una carretta di soldi,pregandolo di accettare il regalo
JUST un nome..un sogno
tu pensa a comprarti la casetta dei tuoi sogni
qua l'unico esaurito si tu, ca cride a sse favolette
dopo una fase congiunturale torna il boom economico

tu vai invece dove il boom è in esaurimento
più che in bocca al lupo...
in un mare di merda !
anche tu con Berlusconi, in bocca al lupo!
tra un paio di anni mi saprai dire
Sto andando a vivere in Spagna. vicino Bilbao, stesso stipendio, stessa azienda solo che paghero' circa lo'8% in meno di tasse sul mio stipendio, avro' una qualità dell'aria migliore, andro' in strutture pubbliche dove paghi 90 euro all'anno e puoi fare tutti gli sport del mondo, andro' in un posto dove ci sono 2 laghi dove puoi fare il bagno perchè sono stati ripuliti, andro' in un posto dove pagheremo 900 euro al mese per una casa con 2 stanze, 2 bagni, una cucina, un salone, e un garage, tuttta arredata in una delle zone migliori....se questo puo' bastare.
Agur!
**potere d'acquisto, giù l' Italia, vola la Spagna**
Appena sentito in radio.
Che vorranno mai dire????

Ma se apro un post su cenerentola, si finisce a parlare di gay pure là??
chi?? quella frociacchiona??


Tanto per chiarire il mio pensiero,io rispetto i Gay più dei divorziati
..la seconda che hai detto
Ma se apro un post su cenerentola, si finisce a parlare di gay pure là??

Lo so, fa un po' rabbia e invidia vivere in un paese di merda, ma non c'è molto da fare, tappati il naso e invidia i paesi evoluti e civili.
Con persone che pensano, nel 2008, che il matrimonio tra gay sia segno di inciviltà, non possiamo andare molto lontano.
Rassegnati o cambia paese.
integralismo
infatti ruud tu vuoi sposarti con una eterosessuale..che cazzo te ne frega degli altri..mica devi decidere tu..ci mancherebbe..
..ognuno dovrebbe esser libero di fare quello che vuole..
perchè da noi no?
fatevi un giro nei tribunali meno male che ci stà darkk

mi spiegate perchè ogni post deve andare a finire a parlare di froci?
che facessero quello che vogliono!
io volevo parlare del fatto che li la bolla speculativa è deflagrata
Ruud Gullit, si può discutere sulle adozioni(che riguarda terzi), ma se due dello stesso sesso vogliono stare assieme, avere dei diritti in quanto coppia a te che cazzo te ne frega? Ti pare bello invece che 2 che convivono non hanno nemmeno diritto all'assistenza sanitaria reciproca?
ONESOLUTION me lo auguro io di morire prima di veder euna cosa simile in Italia. E lo dico senza vergogna, a differenza di tanti altri che per il politically correct non lo dicono. Non ce bisogno che me la auguri tu la morte. Meglio sottoterra che vivere in una Società che arriva a tanto.
Cianghiale carissimo, cazzo il divorzio è una cosa seria diamine! ma come si fa ad avere tanta leggerezza con queste cose???? 12 mesi????? Qando si pone fine a una cosa cosi seria ci vuole un tempo opportuno per renderla definitiva cavolo. la vostra forza politica farebbe bene a riflettere. Che poi non possono mai risposarsi in chiesa piu che giusto: per chi crede il matrimonio è un vincolo divino indissolubile, salvo casi specifici.
Detto questo credo che ormai si vada offtopic. Il punto di fondo è che ragioniamo partendo da basi di vita differenti. Grazie a Dio.
l'unica cosa che invidio alla spagna è il fatto che li tutto è spostato 2 ore avanti e quindi la gente esce di più la sera
questa è una cosa FENOMENALE, NON ANCORA CAPISCO PERCHE' AJEKK C'AVEME ARRIZZA ALLE 5 LA MATIN PE STA FATIJA' ALLE 6, RIDICOLO.
oooooh basta co sti gay bastaaaa
il post di just non voleva il discorso si incentrasse per l'ennesima volta sui GHEIZ
Dimenticavo...


Il piccolo gattino miagola senza nemmeno saper quel che dice...
Il tutto stile filastrocca imparata a memoria...
Non osare ti prego, non osare disturbare il mio riposo, piccolo e tenero gattino...
"un paese è libero dove due gay si sposano e magari possono adottare figli nel caso? in giorno in cui accadrà (omissis) spero di essere gia sepolto..."
lo spero anch'io
Quote:Se ti riferisci ai conviventi in quanto tale, forse, non conosci le leggi italiane.
i diritti di cui parli gia ci sono per i conviventi eterosessuali ci sono: ammesso che loro vogliano prendersi le loro responsabilità e doveri, oltre che i diritti.
Se li inviti a sposarsi, dovresti sapere che un divorziato come Berlusconi, Casini e tra poco Fini, non possono risposarsi in chiesa mai e nemmeno al Comune prima del divorzio. E per arrivare al divorzio ci vogliono almeno 3 anni dalla dichiarazione di separazione. Per questo motivo noi proponiamo, almeno per i separati senza figli, di poter ottenere il divorzio in 6 o 12 mesi.
e mi fa sague just con le "pentole frustescion"
con certi post mi fa sangue certa gente...si fa pensieri per un paese non economicamente ma sessualmente
e intanto gli altri paesi sono sulla corsia di sorpasso mentre in Italia si pensa a fare gli sconti sui viveri e corrente con le carte prepaid
e poi i conviventi eterosessuali si prendano le loro responsabilità. si sposino con matrimonio civile e volendo religioso. si sposino diamine. i diritti di cui parli gia ci sono per i conviventi eterosessuali ci sono: ammesso che loro vogliano prendersi le loro responsabilità e doveri, oltre che i diritti.
si che mi sento avanti alla Spagna e ad altri paesi in questo. E' tutta una questione di visione della vita ripeto.
io parlo di matrimonio cinghiale. matrimonio. legame fra un uomo e una donna allo scopo di formare una famiglia. la base di una società. non mi stancherò mai di ripeterlo.
Rudgullit,
allo stato attuale chiedono, come gli eterosessuali conviventi, di poter visitare il/la proprio/a compagno/a in ospedale senza essere mandati via da un familiare, di poter succedere nel contratto di locazione in caso di morte del convivente, di poter accedere all'assegnazione degli alloggi popolari, di aver diritto alla reversibilità del convivente, etc.
Tu questi diritti non li vuoi attribuire nè agli eterosessuli nè agli omosessuali perchè stai avanti rispetto alla Spagna

Per il matrimonio se ne riparlerà tra qualche decennio, quando ce l'avranno tutti i Paesi europei...
divo, ovviamente non è l'unica minaccia; ma è cmq una delle principali.
E' questione di visione della Vita e della Società. Tutto qui.
Siccome per me la Società fondamentalmente si fonda sulle sue radici spirituali che la rendono Civiltà, ammettere i MATRIMONI omosessuali significa sgretolare la base stessa di una società civile e consegnarla al declino e al fallimento morale e pertanto condannarla progressivamente all'estinzione. Chiamatemi pazzo, fascista, o come vi pare. Ma credo siano in tanti a pensarla cosi.
Just prima che sbraiti a cazzo come sempre:asD: frustrato delle padelle di Spoltore
parle nghe GRisby(sul forum) e fatti lu segne dé la croce
infatti separiamoli i due discorsi . Che cazzo significa parlare di progresso economico dovuto al fatto che la i gay si sposano? mah. Non c'è nessuna logica in questo.
eijasà quanto esagggeri... se io fossi gay, magari ripudiato dalla mia famiglia, non vedo perchè non potrei unirmi con la persona che amo (chiamalo matrimonio, pacs, dico, o panino al salame) e lasciargli le mie cose, il giorno che non ci sarò piu'...
che cazzo di discorso sono con i gay che si sposano....
parlate ..parlate veramente con gli spagnoli e non leggete i giornali e le vostre tv del vostro Berla...
resta il fatto che la Spagna ha superato nettamente l´Italia....
dico solo...quande jÈ brutte l´invidia....
affrontiamo il problema da due punti di vista differente Divo. Se due omosessuali vogliono "condividere le loro vite" lo facciano pure, ma non chiedano lo status di sposati in matrimonio. Lo Stato e la Società stessa non si possono permettere un simile attentato alla nostra Civiltà. E' l'autodistruzione della Civiltà ammettere legalmente il matrimonio omosessuale.
just, barcellona c'avrà tipo 5 raccordi anulari, no so se rendo l'idea
e cmq stare li' ti dà tutta un'altra impressione che non stare qui... arrivi alla stazione centrale di barcellona, e non è neanche paragonabile alla stazione termini o tiburtina...

ruud gullit, per me due gay sono liberissimi di sposarsi.
adottare no, non sono d'accordo, questo è quello che penso io, ma se due persone vogliono condividere la loro vita non vedo cosa possa fregare a te o a me, sono cavoli loro e basta, ed è giusto che abbiano delle tutele dal punto di vista giuridico...
il giorno in cui accadrà in Italia, si intende.
un paese è libero dove due gay si sposano e magari possono adottare figli nel caso? in giorno in cui accadrà (per fortuna spero mai) spero di essere gia sepolto, piuttosto che vedere disgregato il fondamento della civiltà stessa.
Just,
sicuramente si vive meglio in Spagna che non in Italia. Il Paese è più libero e giovane. Peccato che non conosca lo spagnolo...
mi sono rotto di sentire "la spagna quà.. la spagna là..."
la bolla speculativa immobiliare è deflagrata un annetto fa e la gente anche li fatica ad arrivare a fine mese...
spegnete le tv e fatevi una chiacchierata con qualcuno che stà li , specialmente se vive in qualche grande città.
l'unica cosa che invidio alla spagna è il fatto che li tutto è spostato 2 ore avanti e quindi la gente esce di più la sera
Nuova reply all'argomento:
la spagna
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