Cultura & Attualità

La rivolta dei fiori rossi...
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 13:34:05
oddio... se è un modo per dire se sono di destra o sinistra, sinceramente non lo so!!
Se la domanda è "sono idiota o coglione" beh un po' tutteddue!!
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 12:52:46
io sono italiota...
tu sei italiota o itaglione?
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 12:10:30
E che devo piagne?! Da perfetto italiota io il mio lavoro ce l'ho. Ssicazzi. Fin quando non mi toccano a me che facessero quello che cazzo vogliono.
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 11:40:14
cazzo ridi?
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 11:25:48
Vivono per il lavoro
Si so comprati tutto un quartiere e mo vi lamentate voi che avete venduto??
Non vendetegli più un cazzo allora, no??
Quella zona non è adatta?? E che cazzo li vendete a fare i locali commerciali allora, io me lo so comprato e mo non posso lavorare, non posso scaricare, non posso usare carrelli... grazie al cazzo che mi ribello, mi vuoi tagliare le gambe, sto pieno di debiti. Vaffanculo!
Se fossi cinese la penserei così.
Un giorno un cinese sarà il mio datore di lavoro. Ne sono sicuro!
Sono in mezzo a noi.
Piano piano si prenderanno tutto.
HELP.



Messaggio del 17-04-2007 alle ore 10:36:21
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 00:35:45
Manco a farlo apposta....l'ho niminata proprio ieri, Prato


Croncaca di oggi:

15/4/2007
Prato,guerra tra bande:cinese grave
Piedi quasi tagliati da mannaia

Un cinese di 31 anni è stato trovato a terra ferito gravemente nella corte di uno stabile nel cuore della Chinatown di Prato. Il giovane, secondo quanto ipotizzano gli investigatori della squadra mobile di Prato, è stato colpito con una mannaia alla testa e ai piedi che sono stati quasi recisi. Forse per una vendetta legata a uno scontro tra bande di connazionali, dovuto a questioni di droga o a una banale rivalità.

Messaggio del 14-04-2007 alle ore 22:40:20
l'unico che si salvava era il mitico bruce lee
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 19:04:19
La Cina è un paese ambizioso, senza remore dirittistiche e umanitarie che non hai mai conosciuto. La Cina è un paese grande e molto abitato che ha fame di espansione.
La Cina ha un punto debole: lo scarto immenso tra una ristretta percentuale di ricchi e una sterminata marea di indigenti. Ciò non ostante questo difetto troverà una compensazione quando le ambizioni dei pochi ricchi diventeranno le ambizioni delle masse popolari, provocando un effetto fionda che vedrà la Cina dilagare violentemente in tutto il mondo, senza freni e in un impeto imperialista mai visto prima, sostenuto da una base popolare desiderosa di riscatto e avvezza alla sofferenza fisica estrema. Invaderanno ogni angolo come le cavallette, al pari degli Unni di Attila, devastando ogni cosa, forti di un numero infinito.
Dopo di che crolleranno miseramente su se stessi se non riusciranno a ideare una struttura politica consolidata in grado di gestire tanti uomini "liberi", non avvezzi alla libertà.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 18:06:08
La Cina è vicina
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 15:13:28
     ...scevabbò, se apro una parèntesi mi ci escono due faccine... ma rimettere l'edit?? 


Messaggio del 14-04-2007 alle ore 15:09:05
Ma mi pare che state a scoprire l'acqua calda
I cinesi sono molto simili a noi, in quanto a familismo e associazionismo mafioso. Ecco perchè da noi hanno trovato l'America
Poi del resto cacciare i cinesi significherebbe tagliare ingenti investimenti a migliaia di imprenditori italiani operanti in Cina, proprio quelli che esportano il made in italy, e ciò significherebbe tagliare le gambe a un Paese(il nostro) che in 50 anni non ha mai investito in Ricerca&Sviluppo.
Il problema deve essere affrontato da un altro aspetto: la lotta alle mafie, alla contraffazione, la certezza della pena e insomma il recupero di quella legalità che i vari governi hanno sempre più messo in discussione.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 15:08:39
   (senza kappa...)
   ...se fossero vere le scemenze che in occidente si raccontano sugli orrori che in Cina si perpetrano ai danni del popolo, i Cinesi, i MILIONI di Cinesi che vivono all'estero le bandiere rosse le BRUCEREBBERO... così non è... 
   i Cinesi le alzano FIERI, le loro bandiere... chiedetevi perché, prima di BELARE in gregge i salmi del libro nero sul comunismo... 

   nel caso specifico, v'invito poi ad informarvi sul perché di una sollevazione che era MOLTO POCO spontanea ed improvvisata, e covava invece da almeno tre mesi; tre mesi in cui Letizia Moratti, sindaco di Milano, ha imposto via via la riduzione dell'orario di carico e scarico delle merci, in una zona a carattere PRETTAMENTE commerciale, indi ha istituito un' "isola pedonale", ed infine, visto che i Cinesi continuavano indefessi a trasportare A MANO le merci che TANTO ossessionano la lobby dei commercianti meneghini, ha decretato il DIVIETO di usare carrelli a mano per il trasporto delle merci... 

   l'Occidente è VISIBILMENTE e PESANTEMENTE impreparato al confronto commerciale con questo popolo, e le sue misure (dazi, protezionismo ) sono antistoriche, antiliberiste (       e soprattutto DEPRIMENTI per lo stesso mercato occidentale... così stiamo solo ACCELERANDO la corsa verso condizioni in cui i Cinesi ci COMPRERANNO bellamente, buttandoci fuori dalle nostre case e dai nostri Paesi...


Messaggio del 14-04-2007 alle ore 14:46:45
cmq ci sono anche attivita' colletarali,poco legali,che vengono ricoperte dai cinesi....pure nel ns paesotto....forse prostituzione,riciclaggio.....
....l'ispettore gadget(col baffone)indaga tra un sonno ed un altro
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 14:45:14
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 14:43:56
..però se facessero fagotto in massa e tornassero a casa non sarebbe un male insopportabile...
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 13:32:34
Ricordo che, quando andai a Prato (Toscana), non vedevo altro che cinesi intorno a me....era un'ossessione.....erano ovunque! Qualche giorno dopo, di ritorno dalla mia vacanza, uscì un articolo su panorama ( ma ne parlarono anche al TG) in cui si diceva che, in quella ridente cittadina, vi era la maggiore comunità cinese d'Italia...che, tra l'altro, aveva preso il posto della criminalità locale, creando non pochi problemi!

A quanto pare, la situazione è peggiorata, nel corso degli anni.....se stessero buoni e tranquilli....amen....però.....c'è un però.......
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 13:32:02
ma nessuno ha sentito in tv quando hanno affermato...

"questa non è l'italia!!! questa è cina!!"
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 13:25:11
Ci sono due cose su cui riflettere: 1) la prontezza con cui i cinesi hanno cacciato fuori le bandiere della repubblica popolare durante la ribellione spontanea; 2) la prontezza con cui l'ambasciatore cinese si è interessato del caso.
Alla fine dell'Ottocento ci furono degli episodi di razzismo in America nei confronti degli Italiani, e il regio governo reagì in maniera netta, ma solo a scopo di propaganda interna. Qui la situazione è più preoccupante, non si tratta di sola propaganda, ma secondo me di una volontà politica articolata e meditata.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 12:48:02
Ma "movimento per l'autonomia" non si era candidato alle scorse amministrative a Lanciano? Interessevole
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 12:16:30
sono come la gramigna, crescono in silenzio, rapidamente, si infiltrano ovunque, non li si estirpa più.... e intanto noi piano piano ridimensioniamo il nostro spazio a casa nostra... e non abbiamo neanche il diserbante
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 01:29:24



anche se solidarizzo sempre con chi prende a mazzate i vigili urbani!
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 01:13:31

godo!
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:15:13
i cinesi sono un problema che abbiamo sottovalutato
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:08:48
Io so che i cinesi sopra casa mia chiuso il ristorante all'una di notte si sentono la discomusic a palla!
Ma loro, non sono chiassosi, anzi
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 15:06:48
pare che lavorano giorno e notte,scaricano merce a tutte le ore,acquistano immobili anche al doppio del prezzo,pur di vivere e operare nello stesso quartiere degli altri.
In caso di matrimonio tra due cinesi,la comunita'intera,a sue spese ,paga l'apertura di un nuovo esercizio(negozio)da destinare apppunto ai due sposi...
Studiano l'italiano....e stanno massicci e incazzatiquesto l'ho visto in tivvu'
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 13:12:04
Un mio amico abita in via sarpi e dice che effettivamente, gran parte dei cinesi della zona, fanno un po' come pare a loro...
Mi limito a riferire quello che ho sentito...
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 13:01:34
in questo molto simili agli ebrei...

dico solo che i cinesi hanno figli che non si ammalano, non muoiono, non ricorrono mai alla polizia...

a quasi tutti gli effetti, per lo stato che li ospita, essi non esistono...

non è carina stà cosa...
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 12:19:45
I cinesi sono chiassosissimi tra di loro, ma non si mescolano.
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 12:15:32
...beh...non ho mica mai detto che era innata devozione al lavoro.

Anni di regime hanno prodotto certi risultati...lo constato e basta

Messaggio del 13-04-2007 alle ore 11:59:28
Allora Phar Lap avessa dovute nasce in Cina
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 11:55:11

sviluppattisimo direi io,prendono le persone e le riducono in schiavitù,16 ore di lavoro al giorno,per 10 euro al mese,età dai 5 in poi



Messaggio del 13-04-2007 alle ore 11:21:44

Hanno un senso del lavoro estremamente sviluppato e una capacità di sacrificio e una concezione privata del dolore da samurai appunto.


sviluppattisimo direi io,prendono le persone e le riducono in schiavitù,16 ore di lavoro al giorno,per 10 euro al mese,età dai 5 in poi quando c'erano le triadi,non è che non esisteva la mafia,non esisteva manco la sicilia
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 11:06:39
sci, ma il samurai è giapponese
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 11:05:17
Naturalmente promesso al cafone porchettaro di turno.
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 10:59:26

Ma l'Italia è casa di tutti,con delle regole(che spesso noi siamo i primi ad infrangere),ma comunque delle regole che non possono essere sostituite con le consuetudini.



Purtroppo è sempre stato così, con o senza stranieri. Proprio in questi momenti penso agli esercenti che evitano le multe in cambio del voto.

Messaggio del 13-04-2007 alle ore 10:56:15
Luna,naturalmente non ero a Milano,a differenza di altri che hanno già dato il verdetto,pro e contro.
In un altro post ho espresso le mie perplessità,possibile che non sappiamo(destra e sinistra senza sconti)gestire in generale l'immigrazione??Di una cosa sono sicuro,nella "guerra" tra commercianti(non sempre sono miliardari,anzi secondo me è gente che tira a campare e arricchisce chi è già ricco)è scoppiata una guerra.I milanesi(spesso siculi,calabrasi etc etc)hanno fatto muso duro in comune,le regole esistono per tutti,cinesi,russi,americani,la Moratti o chi per lei ha tentato di usare il "polso".In una realtà consolidata(quella cinese ma poteva essere africana)la cosa ha dato fastidio....ma come a casa mia??Ma l'Italia è casa di tutti,con delle regole(che spesso noi siamo i primi ad infrangere),ma comunque delle regole che non possono essere sostituite con le consuetudini.Chiamando una mia amica fintaintellettualechicomunista,giornalista con casa in pieno centro di proprietà mi ha detto che si è trattato dei soliti bruti(due vigili??) in divisa.Ma poi si è lamentata che Milano è in mano agli stranieri.Mi sono incaxxato e gli ho detto di sedersi sul water.........Che dirti ancora??Sai che vivo in una ultra tollerante città,dove le etnie si sprecano,gli unici che scassano(adesso arriva Belnegro)sono in generale gli arabi(in tutte le sfaccettature,dai siriani ai palestinesei,turchi compresi).Ma alla tolleranza generale vi è un rigido sistema che non fa sconti a nessuno,NESSUNO.Senza cinture russo??multa.Senza autorizzazione per vendere frutta per strada turco???chiudi la baracca.Italiano che non paga l'iva??multa e alla seconda manette.....Questo è,chiaramente a Neukoln(zona dove non si parla tedesco ma arabo) le coltellate ogni tanto volano,ma la "legge"reprime forte,in silenzio.Fanno le manifestazioni del tipo volemose bene e bruciamo tutto??Ok ma se vi pesco vi massacro di manganellate,non in pubblico(ci sono i giornalisti),tra le sbarre....non pensiamo di essere i mostri d'Europa.Sicuramente dal mio discorso soluzione non è uscita,ma non spetta a me darla.....aspettandomi i fischi dico che spetta alle istituzioni,ci piaccia o no
Saluti
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 10:30:48
Stamattina su Repubblica ho letto della rivolta della comunità cinese di Milano.
Sorvolando sui commenti iioti di Calderoli, sulle solite puntate di scaricabarile tra destra e sinistra, i soliti estremismi dei rifondaioli e dei radicali...ecco sorvolando a fatica su tutto questo mi sono trovata incapace di farmi un'idea precisa e scevra di pregiudizi e/o luoghi comuni.

Da quel poco che ho potuto osservare in questi anni, sono una comunità che solitamente non fa rumore, sono chiusi e riservati e difficilmente si mescolano con gli autoctoni, ovunque essi si trovino.
Senza dubbio questa è una caratteristica culturale del popolo orientale, sono meno chiassosi e hanno interesse per aspetti umani diversi dalla cultura dei popoli occidentali.
Hanno un senso del lavoro estremamente sviluppato e una capacità di sacrificio e una concezione privata del dolore da samurai appunto.

Ecco dunque che vi chiedo delucidazioni in proposito dei flussi migratoria da oriente ad occidente, dei processi di integrazione e di storia culturale di questo popolo di cui conosco davvero poco.

Qualcuno di voi ha spiegazioni possibili meno banali di quelle date dai politici autoctoni e locali, circa la "rivolta" (anche se mi pare assurdo chiamarla così...) della comunità dei commercianti cinesi di via Sarpi?

Grazie in anticipo.

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