Cultura & Attualità
LA BIBBIA AL NEON, E’ UN MEDICINALE DA USARE CON PRECAUZIONE, ISTRUZIONI PER L’USO!
I cattolici credenti nella loro immensa bontà di derivazione divina vogliano perdonarmi ma se devo tacere per sempre almeno lo farò perché mi avranno tagliato la lingua per summe ingiuriose menzogne e per eresia convinta!
Il mio è uno sfogo, dettato non dall’ira ma non solo anche e soprattutto dalla disperazione derivante dall’ostinazione alla non comprensione da parte di chi invece crede nell'infallibilità derivante dal divino!
Assurdo…mentre scrivo in penombra e con un po’ di sano rock incazzato in sottofondo, impigiamata con una delle mie splendide camicie da notte antistupro (con mille righine azzurre contro cui campeggiano improbabili facce di cani con fumetti inneggianti al nulla), ciappo in testa, segni rossi da cerettata antibaffo feroce e, dulcis in fundo…calzettoni di lana bianchi…beh in questa grottesca tenuta, mi sento un po’ Virginia Wolf (acc..però non posso fumare in casa. Damn!) e un po’ Sara Jessica Parker, solo che la prima componeva romanzi da immolare all’altare della letteratura avvolta in eleganti e decadenti vestaglia di seta in stile anni ’20, e l’altra è una gnokka stratosferica che disquisisce di sesso a Manhattan vestita di calzoncini strizzaculo perfetto! Amen!
Una volta qualcuno, non ricordo chi, mi insegno che l’amore e il rispetto dovrebbero essere la spinta motrice a tutte le tue azioni.
Entro in una sala con un tavolo al centro su cui campeggia un rettangolo di neon, intorno ragazzi di età indecifrabile e variabile dai 17 ai 45 anni. Il gruppo è capeggiato da una coppia, lui ha anche la chitarra il che ha da subito suscitato la mia perplessità, e da un sacerdote.
Odio non tentare nemmeno, se poi la ragione è ai miei occhi più che valida, non mollo affatto alla prima impressione.
Il mio ingresso in questo luogo è avvenuto per 4 volte, le prime volte è stato abbastanza facile, la conversazione si è sempre mantenuta su livelli “terreni” e squisitamente “umani”. Pane per i miei denti insomma, mi sono illusa di poter quasi farcela senza nessuno scossone e senza nessun trauma.
Ieri invece è accaduto!
Stessa scena stessi attori, la sceneggiatura però stavolta era molto diversa!
Si parte male già con la divisione in gruppi…questi il principio di esclusione di Pauling li ignorano felicemente!
Va ben…facciamolo magari non è come sembra, sono ottimista e fiduciosa, si sa…dai diamanti non nasce niente…dal letame nascono i fiori! (scusate il sarcasmo ma mi è necessario a sdrammatizzare tutto, compresa la telefonata successiva al fattaccio).
Mi “assegnano” da leggere e da scrivere le mie impressioni su cosa è la Fede! Oddio, pare facile per una che è per forza di cose giunta alla conclusione logica di non averla!
Mi va di lusso, è la parte introduttiva alla passione, l’orto degli ulivi. Mentre leggo penso alle scene varie di tutti i film che hanno rappresentato la Passione di Cristo, quella più convincente per me è ovviamente quella di Mel Gibson con tanto di Rosalinda Celentano che compare da dietro una fronda di ulivo.
Leggo anche con un certo piacere e provo veramente a pormi delle domande. Dopo 10 min scrivo qualcosa e ovviamente vengono fuori le mie solite domande;
La Fede è per forza un rifugio? La fede esiste solo in quanto mi permette di lavarmi la coscienza quando faccio qualcosa di sbagliato?
Così è troppo facile a mio parere, Dio e la Fede diventano come una bustina di Aulin sul comodino, ho mal di testa..toh prendo Aulin, ho mal di denti…toh…prendo Aulin!
Trovo meschino in taluni casi, sentire qualcuno che mi dice di avere fede in dio perché solo lui può rimettergli i peccati salvandolo, oppure perché dio gli da e risposte e la forza per sopravvivere alle crudeltà della vita…ma poi quando anche un capello va storto lo stesso si arrabbia con lo stesso dio che prima inneggiava a suo salvatore, per avergli fatto questo! Bah…i soliti misteri della fede!
Ephiphane Ototos…alla fine aveva ragione, lui lo diceva per la bellezza, ma voglio estendere il discorso alla divinità e alla fede, qualcosa di perfetto è un ideale così magnifico e perfetto appunto che non siamo autorizzati a chiedergli nulla. Esiste e basta in quanto ideale e sacro e inviolabile e l’uomo nella sua pochezza e immensa fallibilità può solo ammirarla e cercare disperatamente di tendervi.
Oddio…forse ho un po’ esagerato ma la fresca lettura della Nothomb mi ha folgorata!
Sentire tutta quella valanga di “opportunismo fideistico” mi ha messa a dura prova, ma ho resistito proprio in nome di quel mio “agnostico”, relativista e deplorevole rispetto verso gli altri.
Pensavo veramente che fossimo alla fine, poi c’è stato il colpo di scena da Bibbia al neon: un tizio sui 40 si alza in piedi ( e giuro che già qui stavo tremando)e con voce tremula dice:
“Beh…dato che prima mi avete chiesto di dire qualcosa di me (supplizio che è peraltro toccato anche a me…mi sentivo tipo ad una riunione della Alcolisti Anonimi!) adesso vi dico tutta la verità. Io sono cattolico (ma una volta non si era Cristiani prima e cattolici poi?!) da pochi anni a questa parte. Primo ero un testimone di Geova, (oh cavolo…ecco…questo ci mancava adesso!) poi ho sentito la chiamata quando mio padre si è ammalato di tumore. Da quel momento ho capito che Gesù Cristo esisteva solo per i Cristiani e mi sono convertito per cercare aiuto in lui. Ho persino iniziato a fare volontariato in Croce Rossa! Ora sono felice…ma mio padre oggi è stato operato per un altro tumore, ma so che Dio comunque lo salverà in cambio della mia fede trovata!”
Ecco…mi sono sentita catapultata nel deserto di Sonora, dentro un tendone bianco in plastica con dentro un calore micidiale con tanto di effetto serra dato dai miasmi del sudore delle migliaia di persone presenti. Un palco e sopra uno figuro in tunica e capelli lunghi che inneggiava alla salvezza dall’apocalisse imminente aizzando la folla in ludibrio. Intorno gente a me; gente che piange e si abbraccia sudaticcia e unta, gente che fa ballare i suoi 180 kg di Mc. Burgher Deluxe strabuzzando gli occhi e gente che chiede perdono in ginocchio prima di essere risucchiato dalla fiamme dell’inferno!
Scusate ma la mia immaginazione è stata davvero colpita da questo evento e li ho sentito solo la voglia di urlare e scappare via.
Dopo la settimanale tortura del canto con la chitarra sono riuscita ad inforcare la bici per tornare a casa.
Per chi non vuole un Aulin pronto all'uso c'è solo un giudizio che non avevi chiesto. Per chi come me vuole solo cercare di capire loro e anche te stessa c'è solo uno stupido e frustrante processo alle intenzioni!...e il grottesco è che spesso ti senti anche in colpa…con venature di senso di inferiorità perché forse sei davvero tu quella sbagliata che non riesce a comprendere!
Dannazione ma è così difficile da capire? Non so se esiste qualcosa chiamata Dio, non credo di aver fede perchè a deduzione logica non ho potuto che concludere questo, ma cerco solo di far si che la mia vita sia spinta dal rispetto per gli altri…e se sbaglio non voglio un Aulin sempre pronto che mi lavi il fango di dosso, ma sono disposta a raccogliere i cocci e a fare un secondo tentativo.
Se proprio deve esiste questo Dio allora per me è come la bellezza di Ephiphane, un ideale perfetto cui io posso tendere asintoticamente per la mia finitezza umana, non una panacea o un capro espiatorio a seconda dei casi!
A voi la replica!
post duro luà, lascio a chi di dovere eventuali repliche, io non sono in grado e non me la sento (anche perchè immagino bene i contenuti della telefonata successiva alla cosa e ripeterei solo, e in modo massimalista e banale, quanto ti è stato già detto).
posso solo dire che la mia fede non è così spettacolarizzata e lo sai, ma devo ammettere purtroppo che quanto da te descritto fa parte di diverse realtà credenti, cattoliche o meno (non a caso il titolo che hai scelto è bibbia al neon, dal romanzo di toole: il tuo racconto gli somiglia parecchio, no?!).
Ate...si..ti giuro per un momento ho pensato di trovarmi in quel libro...è stato terribile, grottesco ma soprattutto frustrante perchè come sempre tutti si permettono di giudicare e nessuno cerca mai di capire quello che ho da dire...d'altra parte è probabile che la Fede, questa materia a me ignota, autorizzi a fare questo!
avevo un pezzo di radio ed uno di ulna che mi uscivano dal braccio: mi volevano dare antidolorifici, io non ho voluto neppure una bustina di aulin e le ossa me le sono raddrizzate da solo.
in quel momento c'ero solo io. io che non ho mai avuto quel desiderio di dovermi fidare di qualcun altro. io che ho fatto tutto da solo: "se faccio danno almeno me lo faccio con le mie mani. vuoi mettere la soddisfazione?!"
Ho solo una fede, ed è quella di fidarmi il meno possibile degli uomini e delle loro opere. la bibbia è scritta e filtrata dalla perversione umana. trovo molto più religioso un tramonto, il mare o una montagna che un sermone vuoto, senza passiona nè contenuti.
il principio di esclusione di Pauling
il principio di esclusione è di Pauli
...angelo...pardon a moi....hai ragione...errore! perdonami lunabo...ma la domanda, come direbe qualcuno, sorge spontanea:
ma che ci facevi tu
"in una sala con un tavolo al centro su cui campeggia un rettangolo di neon, intorno ragazzi di età indecifrabile e variabile dai 17 ai 45 anni. Il gruppo è capeggiato da una coppia, lui ha anche la chitarra il che ha da subito suscitato la mia perplessità, e da un sacerdote."????

Dannazione ma è così difficile da capire? Non so se esiste qualcosa chiamata Dio, non credo di aver fede perchè a deduzione logica non ho potuto che concludere questo, ma cerco solo di far si che la mia vita sia spinta dal rispetto per gli altri…e se sbaglio non voglio un Aulin sempre pronto che mi lavi il fango di dosso, ma sono disposta a raccogliere i cocci e a fare un secondo tentativo.
Se proprio deve esiste questo Dio allora per me è come la bellezza di Ephiphane, un ideale perfetto cui io posso tendere asintoticamente per la mia finitezza umana, non una panacea o un capro espiatorio a seconda dei casi!
signori qui dichiaro ufficialmente che AMO ASSOLUTAMENTE ED INCONDIZIONATAMENTE questa donna! 
Il problema della religione (di TUTTE le religioni in generale ma per attenermi al magnifico post di luna bo
di quella cristiana o peggio cattolica apostolica romana e' uno solo e molto semplice.Essa afferma perentoriamente di possedere la Verita' Assoluta divinamente rivelata.
In pratica se si possiede la Verita' (addirittura consegnataci di persona da Dio stesso) si e' nella verita' e se si e' nella verita' assoluta e' chiaro che tutti gli altri sono in errore (una sorta dunque di "io sono la verita' e tu la devi solamente acquisire e assecondare)
Di qui nasce quel finto paternalismo con toni concilianti e adescatorii con il quale i supponenti cristiani trattano tutti i loro simili non credenti.
Ma non e' tanto questo il problema (basterebbe ignorarli ed andare per la propria strada come se nulla fosse per vivere contenti e soddisfatti...)
Il problema e' che l'uomo e' l'unico animale sulla faccia della terra che SA CHE DEVE MORIRE ("O Uomo meglio per te sarebbe stato se tu non fossi mai nato"). Questo fatto ineluttabile porta direttamente ad una visione escatologica della vita (ovvero una realizzazione alla fine di cio' che era stato promesso all'inizio.
Ed e' qui che la faccenda si fa grave.
Si fa grave perche' volente o nolente l'uomo deve fare i conti con la propria mortalita': ha bisogno di dare un senso, un fine ultimo alla sua esistenza, ha un disperato bisogno di speranza proprio perche' sa che dovra' morire prima o poi.
La religione cattolica "sfrutta" questo bisogno disperato ed innato di salvezza e di sicurezza, promettendo che tutto il dolore provato in terra verra' rimesso alla fine dei giorni, anzi che piu' si prova dolore piu' alta sara' la percentuale di ottenere la salvezza desiderata. In questo modo si esorcizza il dolore e lo si razionalizza, innalzandone sempre di piu' la soglia di tolleranza.
Il problema del cristianesimo e' proprio questo:una visione assolutamente deprimente e pessimista della vita. E' una religione letteralmente e visceralmente della morte perche' mortifica la vita proprio in vista della morte. La vita e' dolore costante fino alla morte. La vera vita comincia dunque dopo la morte biologica.
Ma se vivo per morire allora perche' sono nato? Se verro' liberato soltanto dopo la morte del corpo fisico, allora perche' mi e' stato donato un corpo-prigione?
Perche' sei peccatore! Rispondono i cristiani. "Sei nato peccatore e lo sarai sempre a meno che...A MENO CHE NON DECIDI DI STARE DALLA NOSTRA PARTE"
In questo caso ti verranno rimessi tutti i peccati e tutto filera' liscio come l'olio perche' Dio (oh si LUI, DI PERSONA!) si prendera' cura di te e non ti fara' soffrire piu' e ti coccolera' come il padre buono fa' col suo figliolo prediletto.
Tutto molto bello, peccato (questo si che e' il vero peccato) che in realta' nel mondo degli uomini di questa amorevole cura paterna non se ne vedono le tracce.
La religione cristiana ha fallito (Dio e' morto) perche' non puo' piu' dare risposte ai dubbi e alle angosce innate dell'uomo (NON PUO' LETTERALMENTE FARLO, poiche' il Dio cristiano in realta' non e' creatore ma creatura dell'uomo stesso).
Allora la religione si trasforma da rivelazione di verita' a semplice ETICA religiosa, intesa come forme dell'agire in vista di fini.
Questa etica decade in moralismo con l'ignoranza, e addirittura in superstizione in caso di grossolanita' dello spirito.
Di qui le famose "conversioni" miracolose in caso di guarigione da malattie gravi, o di uscita da situazioni delicate. E' Dio IN PERSONA che mi ha salvato! E stata LA MADONNA, O PADRE PIO etc etc etc...
No nessun intervento di nessun tipo. L'essere umano e' soggetto alla natura ed alla sua legge assoluta di nascita e distruzione per poter favorire una nuova rinascita. L'immortalita' sta' proprio nel riuscire a concepire tutto cio' ed a vivere in armonia con la vita stessa.
Essere in armonia vuol dire partecipare sia delle gioie che dei dolori della vita stessa poiche' gioria e dolore, bianco e nero, giorno e notte sono le due facce della stessa medaglia.
Il senso ultimo delle cose si trova proprio nel trovare l'equilibrio tra i due opposti e tr5ascendendoli in una visione non piu' escatologica (il nero adesso il bianco domani) ma in consapevole contemplazione (oggi mi godo il bianco perche' so che prima o poi verra' il nero e resisto e faccio tesoro del nero perche' poi verra' il bianco).
Quersto e' l'atteggiamento che porta alla "buona vita" che gli antichi Greci si auguravano. Una buona vita, non una vita infinita di gioia o di dannazione che non puo' esistere in natura.
La vita e' simbolica (dal Symbolon greco) ovvero due meta' spezzate ma complementari che si riuniscono. Non un infinita divisione.
Lunabo le risposte ci sono, ci sono sempre state e stanno molto piu' vicino alla terra di quel che ci vogliono farci credere: tieni duro e cerca in te stessa vedi che piano piano verranno fuori.
E adesso basta perche' credo di aver sparlato abbastanza

...Animamundi....grazie per la dichiarazione d'amore

Per tornare cmq al problema, concordo con te circa la costruzione della necessità di credere nell'esistenza di Dio.
Ovviamente dove l'uomo si vede fallire cerca una sorta di cuscinetto ammortizzante che gli permetta di "sperare in un mondo migliore".
Concordo anche sul fatto che la Chiasa Romana Catolica ha costruito su questo bisogno la sua forza e la sua dottrina.
Concordo sulla "presunzione di verità" manifestata dalla Chiesa da cui deriva poi la sua intenzione, a mio avviso (sbagliata per di più) di avere il Dovere morale, di infusione e diretta derivazione divina, di Salvare tutto il popolo degli Umani e di Illuminarlo. In vece di tutto questo il processo di conversione ha fatto piazza pulita, senza porsi troppi problemi morali laddove invece a mio modesto avviso avrebbe dovuto farsene non pochi. Calpestanto le identità delle popolazioni (così care invece a persone come bartam & co.) in virtù di quella unica e possibile Verità.
Questo però posso comprenderlo e analizzarlo da un punto di vista storico.
Quello che mi sconcerta è la deriva presa oggi dal "popolo di Dio" e dalla chiesa che lo governa.
Devo pensare che il qualunquismo abbia messo radici anche nella religione?
L'illuminazione di S. Agostino è stata del tutto sommersa dai "fenomeni circensi" e dagli Osanna eh urlati perchè fa scena ma tutt'altro che sentiti?
Devo pensare che la voglia di prevaricazione, non per convinzione di ideale ma solo per reazione all'insicureza e per la necessità umana di sentirsi più di un'altro uomo, si sia spinta fino al punto da oscurare completamente proprio quei principi fondatori della Cristianità (rispetto, amore, giustizia, carità...et similaria)?
Non so...è l'interpretazione più realistica possibile che ho trovato al fenomeno ma anche la più triste e squallida.
LUNA, scusa, ma come dice MIDA: che ci facevi tu in mezzo a questa gente? Non vedo che aspettative potevi avere, se non quelle di un comportamento assolutamente in linea con il loro "credo"....
Mica sei andata a vedere una partita di calcio, ti saresti stupita a veder segnare un goal o a vedere l'arbitro fischiare?
...all'insicureza............un'altro uomo...
vergognati
Anima, tu sei un ragazzo in gamba,preparato su tante cose e pure simpatico, lo so perchè ti ho conosciuto
ma per parlare di queste cose bisognerebbe conoscerle bene, essere un teologo, mo tu si nu teologo?Non mi risulta
riguardo a Lunabo,non ci spendo manco le battute sulla tastiera
è una di quelle che dimostra che Dio esiste,perchè dove gli altri hanno l' intelletto lei ha l'anima
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Editato da Phar Lap il 11/05/2006 alle 12:32:07
la bibbia è scritta e filtrata dalla perversione umana. trovo molto più religioso un tramonto, il mare o una montagna che un sermone vuoto, senza passiona nè contenuti
non è la prima volta che lo sento ma trovo un pò eccessivo accusare di perversione gli scritti biblici..al di là di chi abbia fede o meno, i vari testi raccolti sono stati scritti per ispirazione(poi ognuno potrà credere che si tratti di spirito santo o meno...) e sono colmi di contenuti....non li definirei vuoti così come anche non sono vuoti molti sermoni, spece quelli tramandati dai padri della chiesa...
se si parla di perversione allora perversi sarebbero tutti i più grandi dagli scrittori ai gruppi rock i quali soprattutto attraverso l'uso di droghe hanno tramandato contenuti...contenuti che a quanto pare spesso diventano ideali di vita (preciso che non sto screditando gruppi o scrittori!)
però a mio giudizio mi capita di sentir poco accusate persone e ideali di questo tipo e molto di più tutti i protagonisti della legge, della fede e del testo sacro...mi sbaglio?
Anima,fammi aggiungere una cosa, m'avissa pià per un santocchiaro,io non credo,ma proprio per niente, e se il figlio di dio dovesse tornare,ammesso che lo fosse, un 'altra volta, per quel che mi riguarda lo crocifiggerrei di nuovo.Ma so che l'argomento è molto delicato,e discuterne richiede una conoscenza in materia,che sul forum non ha quasi nessuno,anzi, forse in tutta lanciano
Rispondo a Mida e a Utopia:
Io ero li perchè cerco sempre di capire e conoscere prima di giudicare e anche per cambiare la mia idea pregressa nel caso in cui si rivelasse errata alla luce dei fatti!
Phar Lap:
Che dire...lo so che in fondo mi ami alla follia

E comunque...ti rivelo che si ho un'anima o meglio ho un coscienza con cui dialogo fittamente e con cui mi confronto sempre!
Ultima precisazione che vale per tutti i giudizi sommari che, in taluni casi, sono stati dati; il titolo del post è in realtà il titolo di un libro (che qui solo Ate conosce a quanto ho capito) in cui viene messa in luce proprio l'angolazione spettacolare della religione, proprio quella urlata e poco rispettosa degli altri, è solo a questo aspetto che mi riferisco, per cui certa finta ironia sarebbe fuori luogo a mio avviso!
..PEACE AND LOVE FOREVER!!!


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Editato da Lunabo il 11/05/2006 alle 13:04:20
Io ero li perchè cerco sempre di capire e conoscere prima di giudicare e anche per cambiare la mia idea pregressa nel caso in cui si rivelasse errata alla luce dei fatti!
Allora hai sbagliato posto,sei andata in mezzo a degli invasati
no dei religiosi
Cmq il libro, solo il titolo però,lo conoscevo anch'io.Anche se sono ignorante,ma INTELLIGENTISSIMO :asd :e so di esserlo,sono nato in una famiglia dove c'erano i laureati gia nei primi del 900, DOVE LA MAGGIOR PARTE DELLA POPOLAZIONE ERA DIVISA IN CONTADINI E MANOVALI,più qualche artigiano,TIPO,pignatari, fabbri,falegnami etc,,etc,,,
Phar Lap grazie per il "ragazzo"...in effetti ogni tanto fa' piacere sentirsi dire che sono ancora "giovvine"

Per quanto riguarda il fare il teologo hai perfettamente ragione: non lo sono ne tantomeno ho la pretesa di diventarlo...ed infatti ho annotato a fine post che dovevo smetterla di sparlare

Alla prima occasione ci rifacciamo una
e magari ti riesco pure a convincere a votare a SX (sai com'e' in vino veritas...
Stammi bene Phar Lap
Anima, per il votare a sinistra sei in ritardo,mio malgrado l'ho gia fatto

per il resto " certo che tu sei come i gatti " arichesche sempre di piedi
La fede è aderire a quello che afferma un altro.
Ciò può non essere ragionevole, se non ci sono motivi adeguati; è ragionevole se ci sono. Se io ho raggiunto la certezza che una persona sa quel che dice e non mi inganna, allora ripetere con certezza ciò che essa dice con certezza è coerenza con me stesso. Io credo in Dio, e ciò non è per me solo un "dogma", ma è un fatto anche di ragione, di ragionevolezza.
Aggiungo anche che ogni esperienza religiosa, nel corso del tempo, ha avuto l'esigenza di una "rivelazione" di Dio. Nella libertà e pluriformità dei tentativi religiosi, se c'è un delitto che una religione può compiere è quello di dire "io sono la religione, l'unica strada".
Ma è esattamente ciò che pretende il cristianesimo. Sarebbe delitto in quanto risulterebbe una imposizione morale della propria espressione agli altri. Però sarebbe ingiusto non domandarsi il perchè di tale affermazione, il motivo di questa grande pretesa.
E per questo mi fa piacere che Lunabo sia andata a cercare queste risposte, ci si deve attivare concretamente per andare a cercare le risposte che ognuno di noi si fa nel corso della vita: poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore; molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Ho scritto tante cose e di fretta, spero che si riesca a capirne almeno in parte il senso...
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Editato da Vanillasky il 19/05/2006 alle 23:12:30
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LA BIBBIA AL NEON
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