Cultura & Attualità

Intelligenza/cultura/nozionismo
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 00:49:21
Generalmente si dice di una persona che è (o non è) intelligente.
In base a cosa si evince? Certo, se dovessimo desumere l'intelligenza dai titoli scolastici ci sarebbe da farsi grasse risate. Una persona laureata non è per defizione intelligente come una persona non laureata non lo è. Chi va bene a scuola è intelligente? Oppure è solamente nozionista?
I professori amano sentirsi ripetere le loro parole, basta essere bravi "ripetitori" o impararsi un paragrafo a memoria per far capire di aver studiato. Ma è veramente cultura questa? O è soltanto roba buona per i quiz televisivi?
Credo che la cultura sia la conoscenza di un dato argomento (previo aver letto, studiato e assimilato nozioni) ma in modo personale. Rielaborando le nozioni di altri per farsi un'idea propria di quel dato argomento. Di qui anche l'intelligenza di cui dicevo prima.
Il nozionismo porta alla mera ripetizione di concetti che probabilmente non sono nemmeno condivisi o che non saranno mai riutilizzati nella vita di tutti i giorni, la cultura è l'attuazione o proposizione di un pensiero proprio basato su certe basi e l'intelligenza è il processo attraverso cui ciò si attua.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 01:37:24
La cultura è fatta al 50% di istruzione e al 50% di esperienza.
L'intelligenza è saper vedere con gli occhi di chi si ha di fronte.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 08:08:43
Cito la bella definizione di 'cultura' che trovo sul mio caro Devoto-Oli multimediale...

"Quanto concorre alla formazione dell'individuo sul piano intellettuale e morale e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società."

Ed è con spirito nozionistico che affermo: "era proprio quello che volevo dire professò!"
A parte gli scherzi, condivido ed approvo.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 09:08:20
D'accordo però menestrè le nozioni servono altrimenti che cazzo te ne fai dell'intelligenza? che a mio parere è la capacità di collegarle tra loro e collegarle alla realtà per poterla decifrare
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 10:21:33
...penso che la cultura sia, appunto, la capacità di analizzare ed apprendere, CON SENSO CRITICO (dunque intelligente), una nozione.
Certo è che il titolo di studio NON è un parametro per valutare l'intelligenza di una persona!
Esistono davvero tanti laureati che apprendono pedissequamente una nozione e non sono in grado di ripercorrere in via implicativa l'iter che un concetto impiega per trasformarsi. Devo dire, peraltro, che queste persone sono ampiamente premiate nella vita scolastica, perché illudono il docente di aver loro trasmesso qualcosa!
...in ogni caso IO sposo pienamente, per averlo constatato nella mia esperienza personale, che davvero TUTTE le persone sono, in qualche misura, INTELLIGENTI!
E' noto che esistono varie teorie psicologiche secondo le quali tanti sono i "tipi" d'intelligenza! dunque non è semplicistica, credo, la mia affermazione; dal momento che siamo abituati a restringere il campo e a valutare come "intelligenza" soltanto quella scolastoco-matematica (tipica dei famosi test che valutano il Q.I. ...che sono un'autentica puttanata!)
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 12:16:01
Ci sono scrittori,poeti,architetti(i nomi non li ricordo) che hanno un Q.I. bassissimo e gente certamente non di cultura che l'ha altissimo,per esempio Madonna(la cantante,no quella di Loreto )leggevo che aveva 40 punti in più di uno dei migliori scrittori d'America.Cmq a mio modestissimno parere non ci vuole molto a riconoscere l'intelligente dal nessuno,se eccelli in qualcosa sei intelligente,se non eccelli in niente sei un idiota come tanti e non puoi definirti più intelligente di nessuno,ne puoi stabilire chi lo è o chi non lo è
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 13:03:30
Qualcuno diceva...

"La cultura è ciò che rimane una volta dimenticato tutto ciò che si è imparato."

ma chi lo diceva non lo ricordo...

L'ho dimenticato...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 13:43:05
L'intelligenza è la capacità di legare i concetti tra di loro (capacità associativa). I test di intelligenza, se fatti decentemente, sono molto efficaci al fine di fornire del materiale per effettuare una valutazione più articolata e ragionata; in effetti i test di intelligenza, per chi ne ha mai visto uno, non richiedono competenze matematiche se non di base né i quesiti sono orientati sul versante matematico nella loro totalità (i quesiti matematici non superano generalmente 15%, sempre tenendosi a livello di quesiti elementari che chiunque con una istruzione media potrebbe risolvere e, anche non risolvendoli, gli stessi incidono minimamente ai fini della valutazione totale del test). Chi dice il contrario farebbe bene a darsi all'uncinetto invece di trattare di argomenti che non conosce.

Il nozionismo, ce lo suggerisce il termine stesso, è accumulo di nozioni.

La cultura è ciò che l'intelligenza aggiunge al nozionismo, è il valore aggiunto che la capacità associativa conferisce allo sterile nozionismo.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 13:45:42
Per quel che riguarda la laurea, noto con piacere che il 99.9% delle persone degne di menzione nella storia dell'umanità non si è mai laureata e non ha mai messo piede in una università.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 14:58:41
...che rompipalle che è cussù!
...adonai, l'hai mai aperto un manuale di psicodiagnostica? ...io, alle superiori, ho cambiato 3 manuali di psicologia! in molti concordavano sull'impossibilità da parte dei test di valutare il QI, per il semplice fatto, come ho scritto, che sono davvero innumerevoli i tipi d'intelligenza! ...quando si parla di intelligenza di tipo "matematico" nn ci si riferisce ai calcoli, quanto a dei meccanismi intellettivi che seguono lo stesso procedimento dei RAGIONAMENTI matematici! Ad esempio: la soluzione di alcune "storielle strane" o simili!

...in ogni caso, la persona peggiore è quella che fa la colta ma, nei fatti, è solo na chicoccia!
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 15:01:55
adonai... fortunatamente esistiamo noi... quello 0,01%
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 15:42:27
Bè, penso ci siano diversi aspetti ke portano a definire intelligente 1 persona, oltre a quelli citati finora... come, x esempio, saper riconoscere i propri limiti e sfruttare quelle che sono le proprie potenzialità... La questione culturale è solo 1 aspetto di 1 sfera molto più ampia di intelligenza.

Per il mio esame di "strategie aziendali", lessi che le persone che hanno avuto 1 successo clamoroso in campo imprenditoriale, e cmq professionale, sono le stesse che hanno miserabilmente fallito in tutti gli altri campi. La cosa farebbe un po riflettere...
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Editato il 15:54:15 10/02/2005 da skin
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 17:07:50
:skin: skin

Una delle caratteristiche dell'INTELLIGENTE e' saper IMPARARE dai propri errori e cambiare il proprio approccio o metodo di risoluzione di un problema in itineris.
Se cosi' non fosse i computer attuali sarebbero di gran lunga piu' "intelligenti" dell'uomo...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 17:38:50
Scusa, ke ci sta da ridere? Ho scritto forse 1 barzelletta?
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 17:52:31
"le persone che hanno avuto 1 successo clamoroso in campo imprenditoriale, e cmq professionale, sono le stesse che hanno miserabilmente fallito in tutti gli altri campi. La cosa farebbe un po riflettere..."

Mi e' parsa come una "velata" critica della categoria imprenditoriale.
Una volta se non sapevi fare niente di buono si diceva "datti all'ippica", ora si dice "fai l'imprenditore"...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 18:30:44
Come avete già detto tutti avere quel pezzo di carta non è sintomo di intelligenza....(infatti io ne sono dotata ma nn sono dotata di grande intelligenza)
io sto studiando ancora, per la specialisica, e fino all'esame dell'altro ieri mi son incavolata come una capretta perkè alla ragazza interrogata prima di me il prof ha messo 30 solamente perkè quella s'era imparata a memoraia le frasi del libro scritto dal professore stesso...son certa ke lei oggi non si ricorda più un Kaiser di quello ke ha ripetuto a campanella lì

studiare porta indubbiamente ad accumulare in noi un bel carico di nozioni... ma di certo queste non sono la base dell'intelligenza...

noi un bambino di 5 anni...che sicuro nn c'ha la laurea con bacio acacdemico...lo possiamo definire intelligente se troviamo in lui qualcosa di sveglio, furbo.....

scusatemi ma nn c'ho il cervello atto a scrivere un discorso con un filo logico...sto appunto preparando un esame... e mi si sta a squajà il cervello

cmq ke bel post...e io mi dikiaro ufficialmente innamorata folemente di libero
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 18:37:25
Anima, x altri campi nn intendo altri settori lavorativi, ma anche altri aspetti della vita, come x esempio le relazioni affettive.

Cmq, xkè ho scritto quresto.


Secondo Robert M.Grant, docente di Strategic management nella georgetown school of business di Washinngton, il successo degli individui nn è il risultato di superiorità iniziale nelle capacità e nelle risorse iniziali(quindi l'intelligenza iniziale, innata, nn esiste).
Il successo è andato a quelli che hanno condotto le proprie carriere combinando in modo efficace 4 fattori:
1) obiettivi semplici
2) comprensione dell'ambiente competitivo
3) valutazione obiettiva delle risorse
4)implementazione efficace

In base al punto 3) queste persone si sono focalizzate su determinati obiettivi, la carriera ha avuto la priorità su altri obiettivi, quali l'amicizia, l'amore, tempo libero, ecc...
Le biografie riguardanti i protagonisti dell'economia,politica, spettacolo e arte spesso mostrano che il successo è accompagnato da tristi fallimenti negli altri aspetti della vita quali amicizia, amore e relazioni familiari.

Dato ke l'intelligenza comprende anke il modo di relazionarsi con gli altri, è evidente ke quelle persone "fallivano" sotto questo aspetto. Questo x ribadire ke ognuno di noi è più intelligente sotto certi aspetti, meno in altri, e ke nn esiste 1 definizione "unica" di intelligenza.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:27:18
skin sono d'accordissimo con te: non esiste un'unica e generica "intelligenza" e la mia era solo una battutta e non volevo contraddirti.

Tuttavia non mi entusiasmano affatto le argomentazioni dei ricercatori delle scuole d'affari e di imprenditoria strategica che porti a sostegno della tesi.
Ma questo e' oramai il sistema in cui siamo immersi e quindi per il punto 2 mi adeguo.
Sono per questo piu' intelligente dunque?


Per me le catalogazioni ed i tentativi di razionalizzare ed incasellare questo o quel talento, questo o quell'individuo lasciano un po' il tempo che trovano: potranno essere valide all'interno di un sistema ordinato e rigidamente gerarchizzato quale l'ambiente delle "corporate" americane, ma non nella la vita "reale" ove vige la legge della casualita' e pressocche' nulla avviene secondo schemi pre-fissati (eccetto per quelli che una volta si chiamavano cosmogonie ed ora sono solo effimeri sogni).
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Editato il 19:43:02 10/02/2005 da animamundi
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:42:37
Libero, noto con piacere che al di fuori di quello che ti hanno propinato a scuola non hai imparato niente
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:43:50
e cmq i tipi di intelligenza sono stati inventati x dare una speranza anche ai deficienti
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:46:47
Libero, anche x te c'è speranza...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 20:03:02
poi, correggimi se sbaglio skin, la nuova "tendenza" delle scuole di businnes e' proprio il cercare di insegnare la reattivita' ed il multiple task approaching, quindi valorizzare le differenze innate e sfruttare positivamente la creativita' anziche' incasellare il tutto in rigide settorializzazioni.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 21:08:12
Infatti è così, anzi è il fondamento della stessa globalizzazione delle imprese. Quello ke hai detto più su(gerarchizzazione, rigidità ecc ecc) è in netto contrasto con le tendenze attuali, dato ke ora contano flessibilità e reattività.

Cmq era solo 1 esempio, tanto x dimostrare ke ognuno di noi ha delle proprie virtù e delle proprie debolezze. Anche Einstetein, come è noto, nella vita privata era 1 disastro(anche a scuola), xò ha vinto il nobel. C'è anke ki nn è mai andato a scuola, però ha saputo crescere bene i propri figli... certamente è 1 persona intelligente, xkè si sa ke quello del padre è il mestiere più difficile del mondo.

Tornando al discorso ke ha introdotto il post, cioè l'intelligenza culturale, l'istruzione è praticamente il minimo, il resto lo aggiungi tu stesso, anche xkè quello ke "impari" a scuola finisce cestinato, quello ke apprendi rimane.
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Editato il 21:14:00 10/02/2005 da skin
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 21:39:49
...adonai, dipende dal campo nel quale ti concentri! ...non sono state create intelligenze per far sentire amorevolmente meno stupide le persone! ...gli scienziati hanno fatto un ragionamento: come cacchio è possibile che alcuni emeriti ignoranti (manematicamente parlando) siano stati PROTAGONISTI nella storia dell'umanità? ...ad esempio dei grossi politici erano perfettamente ignoranti in "matematica", così degli importantissimi medici... (per matematica intendo sempre il ragionamento logico-matematico)! ???
...perché spesso ci troviamo a confrontarci, per rimanere nell'esempio, con cervelli umani (nel campo della persuasione, importantissima nella politica) o del corpo umano che NON seguono, rispettivamente, nei ragionamenti e nel funzionamento una logica di tipo "matematico" (sempre tra virgolette!). ...e potrebbero citarsi centinaia d'altri esempi! ...in ogni caso ho fretta, devo andare, e spero cmq si capisca!

...samu, grazie per la solidarietà!
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 22:16:51
E' anke vero ke certi politici si avvalgono di "cervelloni"(in senso logico-matematico) altrimenti nn potrebbero prendere nessuna decisione. Questo x dimostrare ancora ke ognuno ha le sue competenze, ke si valorizzano solo unendole alle altre.
E anke qui il concetto "economico" ritorna
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 22:55:22
Libero, ti prego usa i termini x quello che significano...

e cmq mi pare evidente che ancora non hai capito che cosa è l'intelligenza se continui a riprendere la polemica...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 22:58:07
tra l'altro, intelligenza non è sinonimo di logica, sempre che tu abbia letto e capito come ho definito l'intelligenza...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 22:59:08
anche se hanno la stessa radice...
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 01:04:41
beh mi sembra ovvio ke il nozionismo è l'attenxzione al ritenere informazioni in modo fine a se stesso

la cultura è il complesso delle conoscenze anke nn scolatiche di un individuo

l'intelligenza forse può essere la capacità di organizzare la propria cultura in modo organico, soprattutto a fini pratici...diciamo ke rappresenta la capacità di risolvere problemi

l'intelligenza può essere di tipo logico razionale, ovvero anke intuitivo..nn c'è dubbio ke per risolvere problemi tecnici o scientifici la prima è necessaria

tuttavia c'è una lunga serie di questioni, di tipo morale, esistenziale, di valori in genere, davanti alle quali l'intelligenza razionale si deve fermare e riconoscere la propria inutilità...e qs spiega perkè gente ke ha letto biblioteche intere possa dimostrarsi di infimo livello, e invece gente umile e analfabeta sia in grado di vivere una vita sdegna di ammirazione
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 08:59:57

Questo x dimostrare ancora ke ognuno ha le sue competenze, ke si valorizzano solo unendole alle altre.



intelligente è anke ki non ha nessuna "specialità"....non è preparato in nulla nello specifico...ma "sfruttando"/utilizzando l'aiuto(le capacità ) altrui...riesce ad ottenere intelligenti risultati

Messaggio del 11-02-2005 alle ore 10:30:22
sa più colui che sa di non sapere
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 10:40:07
non mi son mai posta il problema
forse perchè in prima persona non ho bisogno di testare le mie capacità, non ho bisogno del confronto e rifuggo le competizioni...non ho bisogno di definire una persona intelligente o meno, cerco di rapportarmi al mio meglio con tutti...di solito scappo da persone ke invece non sono come me, ke hanno bisogno di prevaricare, di sentirsi superiori e far sentire inferioriquelli ke usano paroloni e citazioni,
ho sempre studiato per il gusto di farlo, quello ke non mi interessava lo facevo giusto per andare avanti
non mi sono ancora laureata...mi son persa in tante cose ke mi interessano di + e un po' mi dispiace per quelli ke si sono ammazzati di studio, hanno vissuto poco per laurearsi col massimo dei voti e andare a spasso adesso ke magari avrebbero bisogno di lavoro ed esperienza
certe volte lo studio imbriglia l'intelligenza, altre volte l'incanala...secondo voi è utile questo?ascolto bimbette di 4 anni con un'intelligenza vivace e acuta e una parlantina svelta ke mi fanno notare cose ke la mia testa nemmeno ricorda...ke arrivano a conclusioni spiazzanti e mi vien da pensare ke è un peccato ke queste bimbette si trasformino negli zombie adolescenziali ke vanno in giro...ma voi com'eravate????posso dare la colpa alla scuola?alla famiglia?alla tv?al tipo di vita ke conducono???mi sento mia zia o mia nonna quando ero quindicenne e cercavo canali alternativi per sfogare sentimenti repressi...ma ki li fa arrivare alla repressione alla frustrazione???ki è ke insegna loro a star zitti e buoni e ad imparare a campanella????
un solo professore mi ha insegnato a ragionare...la vita mi ha insegnato a cercare esperienza e cultura di pari passo...il carattere mi porta solo dove va il cuore...i miei genitori mi hanno sempre ripetuto "studia studia"...credo l'unica cosa importante sia vivere...come ha detto qlcn'altro prima di me...tutti siamo intelligenti, sapere in quale misura è una cosa ke lascio ad altri, farsi una cultura dipende da ognuno di noi, l'esperienza è necessaria, il nozionismo lo lascio a ki non ha altro da fare
Messaggio del 12-02-2005 alle ore 00:38:22
ariel
Messaggio del 12-02-2005 alle ore 12:10:12
Ho letto tutto,complimenti per i minestroni cmq una conclusione l'ho tratta"l'intelligenza certamente non è di casa in questo post"
Messaggio del 12-02-2005 alle ore 12:15:19
Quod natura non dat
Salamanca non donat!
Messaggio del 12-02-2005 alle ore 14:24:15
di meliora!!!

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