Messaggio del 08-02-2008 alle ore 15:44:35
Venerdì 08 Febbraio 2008
(il messaggero)
di WALTER BERGHELLA
LANCIANO - Al nuovo mercato coperto, detto della Verdura, prezzi d'affitto come in via Montenapoleone, a Milano. Agli esercenti dei box il nuovo gestore Summa Corporation chiederebbe 1.877,55 euro mensili: ripartiti in 485 per l'affitto, 800 per locazione attrezzature, alcune usate, e 355,53 per metro quadro per i costi di gestione. Prima del restauro si pagava cento euro al mese. Gli ortolani, che non pagavano nulla, ora dovrebbero sborsare 10 euro al giorno per un banchetto di 1,20 centimetri. «L'aspetto sociale ed economico di questa attività storica va a farsi benedire, senza contare il rischio di aumento prezzi al dettaglio», dicono alcuni esercenti, i quali si apprestano a denunciare al Tribunale civile (col patrocinio degli avvocati Giuseppe Cipolla e Paolo Di Ienno), la violazione dei principi sui diritti di ortolani e negozianti e finalità pubbliche, contenuti nella convenzione stipulata tra la Summa ed il comune di Lanciano, che ha affidato la struttura di paizza Garibaldi per 20 anni, di cui 5 con canone gratis. L'Amministrazione ribatte che la locazione deve essere di 485 e mensili, tutto compreso. Prezzo ritenuto congruo da tutti, visto il restauro a spese della Summa. «La quale ora non soddisfa le condizioni di convenzione, rimarcano i vari ricorrenti, e di fatto il nuovo mercato-open (aperto tutto il giorno) diventa l'ennesimo centro commerciale di Lanciano, provocando così ulteriori danni alla piccola distribuzione». In attesa dell'inaugurazione del nuovo mercato, è già polemica. I ritardi della ristrutturazione, senza applicazione di penali, costano al comune 12 mila al mese per l'affitto della tensostruttura, allestita nel parcheggio di via per Frisa. E viste le tensioni in atto, diversi commercianti rischiano di restare fuori dal nuovo mercato dopo decenni, considerato che il maxi tendone verrà smantellato.
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 15:50:55
E chi dobbiamo ringraziare questa volta... Sempre i soliti per caso? Ben ci sta, così la prossima volta "imparerete" a votare Ma tanto vabbò, siete tosti come le capre... Se fossi un ortolano, prenderei la mia roba e mi piazzerei al centro della piazza... Vabbò va, che scrivo a fare...
gli ortolani andrebbero tutelati come dei reperti storici, stanno per sparire
Crasso il mondo va avanti e i mestieri cambiano(non può essere altrimenti). Avresti conservato anche la storica figura dello scrivano?(vedi miseria e nobiltà).
Cambiano i bisogni, mutano la tecnologia e la logistica... è il mercato.
Messaggio del 09-02-2008 alle ore 14:40:40
allora si boicotta la struttura, e gli ortolani co vennene la verdura per strada. cuscì si svilt se le pijene a lu cul. e che tenem scritt maglioglio mbrond?
Messaggio del 09-02-2008 alle ore 15:19:33
xò raderlo al suolo no..quando da piccola andavo a fare la spesa con mamma o con nonna e poi compravamo la pizza o il maritozzo con lo zukkero era troppo bello xò neanke trasfornmarlo così!
Messaggio del 09-02-2008 alle ore 17:31:36
caro jena, ma se tutti parlano di accorciare la filiera per contrastare il caro prezzi, si parla di rapporto diretto tra produttore e consumatore e poi si elimina l'unico luogo dove questo è ancora possibile?
la tradizione credo ce ne entri poco.
Messaggio del 09-02-2008 alle ore 17:40:49
Se hai un giardino, coltivati li pimmadore e li piparule
anche perchè nn mi sembra che gli ambulanti fossero così convenienti...
io cmq nn sono entrato nel merito della questione legale introdotta dal post, ho solo risposto ad una affermazione di Crasso.
Messaggio del 11-02-2008 alle ore 10:02:54
jena ma che ti dice?
proprie tu poi
arrenderci alle logiche del mercato
e poi che paragoni fai, l'ortolano non è solo un mestiere e non un mestiere qualunque. Vogliamo diventare dipendenti, oltre che dell'energia, delle verdure e delle uova?
ci vogliamo arrendere alla pessima qualità dei prodotti nati e cresciuti in incubatrice?
volgiamo comperare solo i vestiti cinesi perché costano di meno (secondo te comanda la legge del mercato).
Quando prendo l'insalata da mia madre, che ha l'orto, questa ha sapore.