Cultura & Attualità
Nel 2005 sono state 138 le donne ammazzate in famiglia, dieci in più del 2004 (fonte Eures, Archivio degli omicidi dolosi in Italia, dato provvisorio in attesa della pubblicazione a fine novembre del 'Rapporto' definitivo). Delle 10 mila chiamate giunte da gennaio 2006 al Telefono rosa, ben 1.800 sono partite per segnalare maltrattamenti, contro le 1.270 dell'intero 2005, quando le violenze carnali denunciate furono nove contro le 26 dei primi nove mesi dell'anno in corso.
ed ancora:
Mai prima d'ora, e ha vent'anni di attività alle spalle, la Casa delle donne maltrattate di Milano si era trovata costretta a coniare uno slogan tanto estremo: 'Le vorremmo libere e felici, ma prima di tutto vive'. La presidente Marisa Guarneri, nel suo ufficio di via Piacenza 14, riflette come se tracciasse il bilancio del suo intero arco professionale: "Cosa è cambiato da quando iniziammo a metà degli anni Ottanta? È aumentata, e di molto, la ferocia. Si sono accorciati i tempi: all'omicidio si arriva assai più rapidamente". E c'è un nesso, probabile, col fatto che anche le vittime si stancano prima di prendere botte, quattro, cinque anni contro i decenni di un tempo. Più in fretta decidono di andarsene ed ecco la fase delicata quella quando più facilmente compaiono la pistola, il coltello, un semplice martello. La Guarneri e la sua vice, Tiziana Catalano, quasi si arrabbiano quando si azzarda la possibilità che certe percentuali siano drogate da una presenza sul nostro suolo più massiccia di donne extracomunitarie. È il riflesso condizionato dalla storia di Hina e del padre pachistano nell'opulenta Brescia. Società patriarcali? Culture diverse? Ma via. Ha un sorriso amaro e sarcastico la Catalano quando sottolinea che, nelle loro case protette, oggi ci stanno solo italiane.
L'autore della violenza (analisi Ipsos 2005) in Italia è il marito o il convivente nell'85 per cento dei casi.
Allora qui c'e' qualcosa che non torna.
Accusiamo senza ombra di dubbio i Talebani ed i mussulmani in generale di maltrattamenti e chiusura verso il mondo femminile (cosa sacrosanta per carita', non cominciamo a banalizzare il tutto con i "soliti commenti" sempre piu' in voga in questo periodo su questo sito), MA e sottolineo il MA
siamo davvero certi noi italiani cristiano cattolici di essere diversi da loro?E' facile puntare il dito ma poi?
Poi si viene a scoprire che in Italia, come nel resto del mondo considerato "civile", gli esempi di violenza e maltrattamenti nei confronti delle donne si precano.
E' davvero nella natura del maschio essere un mostro? O forse le colpe sono da attribuire semplicemente ad un retaggio culturale che vedeva e imponeva la donna come essere "inferiore" rispetto al maschio e di conseguenza ora con un aumento della liberta' e della autodeterminazione delle donne, l'uomo o meglio il maschio vede incrinarsi il suo presunto dominio e reagisce con la violenza?
In ogni caso una cosa del genere mette i brividi:
L'autore della violenza (analisi Ipsos 2005) in Italia è il marito o il convivente nell'85 per cento dei casi.
e dovrebbe far riflettere molto.
allora tra gli insultanti dei talebani sono tra le prime posizioni,me ne vanto senza vergogna.
138 povere donne,sono l'inizio della primavera in questi paesi(oggi mi astengo per tuo piacere dall'offenderli pesantemente).
questo non significa che dobbiamo non vedere dentro casa nostra.
Tu sei,come me antislamico,dichiaratamente anti cristiano/cattolico.Di quei 138 bastardi hanno chiesto la religione?Capisci perchè in questo sito c'è una faziosità a prescindere,l'Italia è laica.
Un ultima,dei 138 maltrattamenti magari ci sono anche gli ultimi episodi di questi giorni dei tuoi civili amici islamici?L'ignoranza e come conseguenza i maltrattamenti albergano ovunque,mi metto anche io tra gli ignoranti(lo stai sicuramente pensando) ma non sfiorerei una donna veramente neppure con un fiore.....parolaccie sì,ma neppure una fafetta.Discussi animosamente con Eye tempo fa,con parolacce di ogni tipo,ma mai ribadisco Mai alzerei un dito verso una donna,atto di una codardia unica.
Il tuo post è molto interessante,peccato che come sempre hai caricato con l'asso di bastoni come brisscola.Cià
il dato è alto anche perchè è la persona con cui vivono, quindi quello con cui sono a contatto. resta comunque una percentuale imbarazzantemente alta.
detto questo: io sinceramente non saprei che dirti, però il discorso che fai sul retaggio ecc. mi convince, non tanto sulla presunta paura di una perdita del predominio, quanto sul fatto che hanno sempre fatto così e sempre lo faranno. la mentalità è maschilista, ci sta poco da fare, e si nota anche dal fatto che la presunta emancipazione assume caratteristiche maschili: le donne prendono il peggio dell'uomo e lo fanno loro, spacciando la cosa per emancipazione.
si potrebbe considerare anche un altro dato, non so quanto indicativo però: l'aumento dei casi è dovuto anche ad una maggiore, fortunatamente, consapevolezza: sta forse cadendo il muro di omertà che nascondeva i maltrattamenti domestici e quindi aumentano le chiamate? me lo auguro.
per concludere: sì, tendenzialmente siamo un po' noi le bestie e sono tanti i modi in cui lo dimostriamo.
Non vi e' alcuna ombra di dubbio che in casi limite come quelli che hai esposto nel post, l'uomo inteso come maschio possa qualificarsi come mostro a tutti gli effetti.
Purtroppo devo fare un piccolo appunto:
l'uomo e' violento per natura e questo non cambiera' mai, ne con la cultura ne con la religione .
Non e' pero' assolutamente possibile paragonare questi casi che io voglio ancora definire "sporadici" in un paese come il nostro, che conta piu' di 60.000.000 di abitanti, con cio' che avviente in quei paesi in cui sono proprio le BASI DELLA CULTURA e in parte della religione, a sorreggere la violenza sistematica contro le donne.
Cmq qualcosa che non va dev'essrci davvero anche qui da noi....troppi divorzi, che negli ultimi anni si sono decuplicati a mio parere stanno a significare un aumento dell'intolleranza da parte di ambedue i sessi.
Fortuna che esistono ancora le mentalita' "Contadinotte" di molti, i quali :
-prima di sposarsi ci pensano 1000 volte
-Capiscono che al mondo ci sono tante altre donne e tanti altri uomini con cui condividere la vita
-preferiscono andare in carcere pe salvare un amico piuttosto che per punire una donna, solo perche' questa si fotte un altro

X Pof Pof
no ho mai detto ho pensato che tu sia ignorante. Conosco persone laureate che pomposamente spacciano il loro nozionismo becero e sterile per "cultura".
Io credo che l'intelligenza non derivi automaticamente dal pezzo di carta o dal colore politico.
Tuttavia se bisogna criticare, anche pesantemente, bisogna essere CERTI di non essere come coloro i quali si accusa, altrimenti sarebbe una critica odiosa ed inutile.
Detto questo io sono contro ogni forma di dogmatismo religioso, sia esso cristiano, mussulmano, ebraico etc etc.
Sono come te contro ogni forma di violenza gratuita ed ingiustificata contro le donne o contro altri esseri umani in generale.
bada bene, ho detto VIOLENZA GRATUITA ED INGIUSTIFICATA.
Questo perche' i problemi non si risolvono mai con le botte, ma neanche solo con le chiacchiere accademiche.
Tuttavia chi picchia le donne, le violenta per appagare il proprio bisogno sessuale, etc etc per me E' UNA BESTIA esattamente come lo e' per te.
tuttavia il mio post voleva essere uno spunto ad interrogarsi perche', nel 2006 ed in tutto il mondo (quindi non solo in Italia o dai Talebani che sono l'estremizzazione del fenomeno) ci sono ancora casi di violenza sulle donne.
Tutti si sperticano piangendo la "crisi della famiglia", tutti la lodano come qualcosa di prezioso e di intoccabile, ma poi si scopre che la stragrande maggioranza dei casi di violenza avviene proprio in famiglia. Come la mettiamo? Perche'? Non e' che la famiglia e' sempre stata in crisi ed i motivi sono violenza, ed prevaricazione?
Questo e' il punto.
Per quanto riguarda "l'asso di bastoni" ho caricato perche' un po' di focagna per vivacizzare la discussione fa' sempre bene
X ATELKIN
certo erne' i casi sono in aumento anche perche' in aumento la consapevolezza. Tuttavia il problema permane.
E' il nostro retaggio culturale che ci spinge a considerarci maschi dominanti (si lo so che la mentalita' e' quella ma cosa possiamo fare perche' la mentalita' cambi) o c'e' qualcosa di altro dietro?
E le donne che fanno? perche' i maschi non cambieranno mai atteggiamento (gli fa comodo) senza che siano loro le prime a ribellarsi.
Ed il ruolo dei media? Altra nota dolente...
In ogni caso erne' bello il nuovo papozzo transformer
con cio' che avviente in quei paesi in cui sono proprio le BASI DELLA CULTURA e in parte della religione, a sorreggere la violenza sistematica contro le donne.
ebbe' certo samuel tu sei un esperto di corano e vivi sicuramente in quei paesi per affermare categoricamente tutto cio', vero?

a proposito della mantalita' contadinotta, questa tua frase poi non l'ho proprio capita
preferiscono andare in carcere pe salvare un amico piuttosto che per punire una donna, solo perche' questa si fotte un altro
cioe' in pratica le donne so zoccole e frivole perche' "si fottono un altro" mentre gli uomini sono buoni e camerateschi l'un l'altro perche' si coprono a vicenda?
ma piuttosto anche

Incredibile quanto tu riesca ad essere monotematico; di qualsiasi cosa si parli, finisci sempre per puntare là. Ma che, ti hanno cacciato dal seminario in gioventù?
adonai sei un IDIOTA! Ma sai leggere o fai soltanto finta?
Io ho detto che i casi di violenza ci sono in tutto il mondo e che i talebani sono semplicemente la massima estremizzazione di cio'.
Ora siccome noi siamo figli della nostra cultura e siamo il risultato di cio' che eravamo, si puo' spiegare la violenza sulle donne soltanto col fatto che le religioni (e bada bene LE RELIGIONI) hanno sempre nei secoli posto la donna su un piano di subalternita' rispetto all'uomo? O forse c'e' qualcosa di piu'? Questo chiedevo.
Se poi il tuo cervello bacato e nozionistico ti dice qualcosa di diverso, esprimilo in termini umani e di decenza per favore. Se devi intervenire solo per sparare stronzate e seminare zizzania travisando le mie parole allora
e
da quando in qua la violenza sulle donne è giustificata dal corano?

qui un po' mi riallaccio a un post aperto su la piazza...e sul corano c'è scritto che le donne devono coprirsi il capo come forma di rispetto nei confronti di allah: nulla di più...nè che devono portare il burqua, nè che nn devono andare a scuola ecc...
l'islam è una cultura e una religione, l'estremismo islamico solo una strumentalizzazione politica.
I mostri ce li abbiamo anche in casa nostra e la donna è ancora succube anche in casa nostra: son d'accordo con atelkin quando dice che ormai le donne spacciano x emancipazione l'aver preso i difetti peggiori degli uomini e l'aver adottato una mentalità maschilista.
una cosa nn mi è chiara e la chiedo a samuel: ma la mentalità contadinotta nn è quella secondo la quale a vent'anni si è in età da marito e si deve metter su famiglia?
da quand'è che ci si pensa 100 volte prima di sposarsi?
a me sembra più un accontentarsi di quello che capita, del primo che passa, perchè si sa...dopo un po' si resta zitelle
1) samuel e' uomo e non teme di rimanere "zitella"

2) ne ho 29 di anni e ...dici che non sono piu' in eta' di prendere moglie?

3) chiedo scusa...per mentalita' contadinotta ho voluto intendere una sorta di
"scuola di pensiero" in cui (e riferendomi per lo piu' all'uomo, ma non per razzismo sessuale
)gli uomini CAPISCONO che essendo bestie , e' meglio che stiano alla larga dal 90% delle donne che sono in circolazione, aspettando per scorgere quel rimanente 10% che non le mettera' (o alneno si spera) mai in situazioni del tipo "mi sparo una revolverata in faccia xche' non posso stare senza te " oppure "brutta troia mi hai tradito ora ti ammazzo".Cmq, siccome gia' so che dalla pubblicazione di quest'altro intervento nasceranno nuove polemiche,voglio dire una cosa a tute le donne (quasi tutte...): no siete piu' il sesso debole, avete conquistato il mondo!!!!!
Riuscite a comandare sull'uomo in tutto e per tutto (salvo casi.....)cosa volete di piu' dalla vita, si, ogni tanto qualche stronzo bastardo ubriaco, con la mente da gallina, uccide, picchia,ma tanto il mondo oramai e' vostro!!!

ps MI RIFERISCO AL MONDO OCCIDENTALE NATURALMENTE
uomini CAPISCONO che essendo bestie , e' meglio che stiano alla larga dal 90% delle donne che sono in circolazione, aspettando per scorgere quel rimanente 10% che non le mettera' (o alneno si spera) mai in situazioni del tipo "mi sparo una revolverata in faccia xche' non posso stare senza te " oppure "brutta troia mi hai tradito ora ti ammazzo".
in pratica dunque "le donne so tutte puttane e l'uomo invece e' bravo e fa bene a picchiare e violentare perche' oramai le donne comandano"
adesso hai capito adonai dove sta' il problema. 
mi ero immedesimata nel discorso e ho parlato al femminile...che eri maschio l'avevo capito

a 29 anni sei zitello...ma tranquillo, anch'io ormai, a 22 anni, sono border-line

dal concetto di "scuola di pensiero" in poi,nn saprei proprio che dire: spero solo che si tratti di umorismo di pessimo gusto
...io non kredo a una parola, di ciò ke le donne rakkontano ai telefoni rosa, o alle assistenti sociali e persino ai giudici... le donne sono semplicemente più frivole (per natura) e, oggi, davvero ormai del tutto insofferenti a qualsiasi kostrizione e limitazione della "libertà"...; la famiglia è la più grave, per loro, delle kostrizioni, e fanno presto a "evadere", ora ke il codoce civile, modellato negli anni 70-80-90 sul loro istinto di "apétte girovaghe", permette loro di andarsi a cerkare altro polline... il maskio, al kontrario, ha un senso di responsabilità e una koscienza MOOLTO più sviluppati, per natura e per kultura, e vede kome un orrendo disastro la prospettiva di una famiglia sfasciata, figli allo sbando e spese legali a krescita esponenziale, e, magari di fronte alle invettive violente ed ostili ke sono ormai il vokabolario quotidiano della "donna moderna", preferisce ...kiuderla lì...
...non li giustìfiko, ma li kapisko, e sarebbe ora di tornare ad insegnare ke il matrimonio è un duro lavoro, e se una donna vuol restare una leggiadra farfalla e non negarsi nessun kaprìccio... 'NZADA SPUSA'...!!! ...mika è obbligatorio..!
l'uomo e' violento per natura e questo non cambiera' mai, ne con la cultura ne con la religione .
Samuel...l'uomo in teoria nn dovrebbe essere una sorta di bestia feroce, ma purtroppo nonostante tutto alcuni si comportano come tali...
I dati sono veramente allarmanti e dovrebbero far riflettere molto, credo che qs. tipo di situazioni in realtà ci siano sempre state, il problema è che nessuno le ha mai denunciate...fortunamente i tempi stanno cambiando e le donne nn sono + disposte a tacere e sopportare, ora hanno imparato a difendersi e denunciare qs. tipo di maltrattamenti....
Perchè l'uomo abbia qs. tipo di comportamento??...Be' le risposte potrebbero essere tante, forse xchè nn ha mai avuto nessuno che gli insegnasse che le donne vanno rispettate come qualsiasi altro essere umano sulla faccia della terra, forse xchè si sente + maschio se riesce a dominare a suon di schiaffi su una donna, forse xchè è cosi' meschino che gode nel veder soffrire un altra persona, forse xchè crede di essere nel giusto e di fare quello che deve da uomo, forse xchè pensa che la violenza serva a qualcosa.....i motivi potrebbero essere infiniti....
...e se oggi sono aumentate le separazioni è anche xchè le donne hanno cominciato a tirare fuori le palle......
Animamundi.....Quand'a sì pesant...(bis)
Animamundi ti ringrazio per il tuo mettermi in bocca parole o pensieri che non fanno parte della mia cultura.
kredo che forse dovro' prendere lezioni di "lingua" per cercare di far capire di piu' quello che vorrei esprimere.
Sappi solo (e poi off topic) che
-se io pensassi che le donne fossero tutte puttane non avrei motivo di esistere, mi autoannienterei.
-L'uomo che picchia la donna a 20 /30/50 anni altro non e' che un lurido pidocchio bastardo, verme in questa societa', e merita solo di morire di fame sotto un ponte, il carcere e' lusso per lui.
-Il fatto e' ancora piu' grave se avviene all'interno di mura domestiche, alla vista magari dei figli. Un marito che schiaffeggia la moglie e' al pari di un estremista islamico per me, un fallito dal momento in cui e' venuto al mondo.
-Chi violenta una donna altro non e' che un incapace di conquistarla, una donna, e come tale incapace puo' premerlo da se il grilletto.
Questo e' il mio pensiero ,sia la donna puttana o santa
ma a volte un uomo NORMALE gira le spalle ad una donna, uno MONGOLOIDE DI COCCA E PRIVO DI CERVELLO la picchia o la uccide, sul perche' accade questo io non lo so, se hai una risposta tu, dammela
Quoto Atelkin sul maschilismo italiota e sulla maggiore consapevolezza femminile. Basta pensare alla Sicilia di 30 anni fa. Oggi nn c'è più il delitto d'onore, le donne sono tutelate e le nuove generazioni migliorano. Non aumentano i casi di abusi, semplicemente aumentano le denunce, un dato piuttosto confortante(così come nel caso della pedofolia). Tuttavia mancano ulteriori passi per combattere le discriminazioni, come nel caso dei gay.
Animamundi.....Quand'a sì pesant...(bis)
Pella' io saro' pure pesante, pero' nessuno ti obbliga ad intervenire ed appesantire ancora di piu' la cosa, ma tu continui a farlo.
E allora chi e' piu' scemo di tutte e due secondo te?

grazie, so che il mio papozzo spacca

tornando a bomba:
E' il nostro retaggio culturale che ci spinge a considerarci maschi dominanti (si lo so che la mentalita' e' quella ma cosa possiamo fare perche' la mentalita' cambi) o c'e' qualcosa di altro dietro?
E le donne che fanno? perche' i maschi non cambieranno mai atteggiamento (gli fa comodo) senza che siano loro le prime a ribellarsi.
probabilmente se sapessi rispondere a questioni di tale portare, non avrei tempo di postare su lanciano.it, comunque ci provo.
più che retaggio parlerei di comodità e abitudine: se fisicamente sono più forte, cosa mi ostacola? se mentalmente sono "padrone" nella coppia, cosa mi frena ad un dominio anche fisico? quindi, abitudine e comodità, da sempre.
perchè le donne non si ribellano a questo? eh, bella domanda, a saperlo! l'imbarazzante silenzio della categoria in molti post, eccezion fatta per le presenti o per altre intervenute altrove, potrebbe far riflettere. non lo so, è una sorta di lassismo dettato dall'inconsistenza dell'intervento singolo, servirebbe una mobilitazione di gruppo con, ovviamente, delle caratteristiche istituzionali tali da permetterlo: ci sono ancora troppe "barriere architettoniche mentali" nel modo di gestire situazioni delicate come queste secondo me.
secondo me perseveriamo entrambi...ma alla fine sono dei post...quindi ognuno scrive e riscrive..e ririscrive..e riririscrive..e riririririscrive...sempre per raggiungere lo stesso obiettivo....per questo te so scritt cà si pesant.....

(non la prendere come un'offesa però
) Caro Animamundi, ti ringrazio di avermi dato dell'idiota, detto da te lo considero un complimento.
Per quando detto, il mio intervento è tanto pertinente, visto che mi riferivo ad una espressione particolare, spia della tua sciocca mania. Se puoi vuoi saperlo, i tuoi post non li leggo, li scorro alla velocità della luce, giusto per evitare contagi; ma con la tua precisazione, mi sono soffermato qualche secondo in più, e posso dirti con assoluta certezza che il tuo post è ozioso e inutile.
Adonai comincia a piacere ciò che scrivi...!!


Ogni tanto però....
forse caro non ti rompo piu' le palle x un pezzo
la violenza nel nostro mondo ha spesso origine in patologie e turbe del comportamento e non è uno standard di vita. E' punita dal nostro ordinamento giuridico e la si guarda con orrore. Non ha niente in comune con l'islam dove la si pratica sistematicamente ed è la norma.
...skusàte se mi c'intìgno, ma i numeri ke non tòrnano sono sèmpre stati la mia passiòne... sekòndo questo ...RAPPORTO presentàto da tàle Sheila Anderson al Comitato per l’eguaglianza tra donne e uomini presso il Consiglio d’Europa "almeno una donna su cinque subisce nel corso della sua vita uno stupro o un tentativo di stupro; una su quattro fa l’esperienza di essere maltrattata da un partner o ex partner..."
...
...questo è il primo ke ho trovato in rete, ma ce ne sono alkùni ke parlano di una donna su tre ke ha subìto violènze da parte del maskio bestiàle... nel kòrso della sua vita... una donna su tre vuol dire ke tra le donne ke skrìvono su questo sito ci DEVONO stàre ABBONDANTI kasi di violènza bòtte skiàffi okki neri lìvidi per tacer delle violènze karnàli tentàte o konsumàte... la matematika NON E' UN'OPINIONE... ora io vorréi lanciàre, vìsto ke se ne lànciano spésso e volentiéri, un SONDAGGIO... per sapére dalle gentìli donzélle del sìto kuanti kasi di violènze hanno denunciàto... nel kòrso della loro vita... e quelli ke no... perké no??? e quelli ke sì... perké sì??? ...dovrémmo avere materiàle in abbondànza, a stare ai numeri di tali tèmpre di "ricerkatrìci"...
p.s "...e se oggi sono aumentate le separazioni è anche xchè le donne hanno cominciato a tirare fuori le palle...... (Bambi)"
...giusto per il nick ke pòrti e per l'età ke stìmo dovrésti avére ti rispàrmio una deskriziòne akkuràta di ke sensaziòne di pena ABISSALE produce in un uomo una simile frase in bokka ad una donna...
p.p.s. ...quando si parla di dònne mi papirìzzo, kiedo vènia...
io non ho mai maltrattato una donna ma più volte sono stato selvaggiamente picchiato da esse!
ann fatt boneee!
Ann pure se è dialett ovò l'Hacc 'nnanz!!
ma fammi il piacere...
Le relazioni uomo donna regolano tutti i rapporti interpersonali. Non è la brutalità antropologica dell’uomo o della donna a fare la differenza, né la cultura geografica o la religione, ma l’educazione: la libera scelta personale di rispettare chiunque. Non è difficile capire che chi rispetta un africano, un mussulmano o un rom rispetta tutti gli uomini, le donne, gli adolescenti e gli anziani di tutte le razze, di tutte le condizioni economiche e religiose. Ma per arrivare a questo grado di educazione occorre interpretare bene (e per libera scelta) la propria sessualità.
Se Dio è onnisciente significa che non è così stupido da scrivere «Non commettere adulterio» per il male dell’uomo: lo ha fatto per il nostro bene, il Dio che ha scritto i dieci comandamenti è lo stesso Dio che è sceso sulla terra per dare compimento alla sua legge e per morire per noi: per perdonare tutti i nostri peccati. Non è difficile da capire: l’adulterio è il motivo principale delle cattive relazioni tra gli uomini. È un peccato molto diffuso, un peccato brutto che viene preso troppo alla leggera, viene preso come una sciocchezza, una cosa da niente, una cosa che si deve fare per far vedere pubblicamente di essere in gamba e di soffrire internamente come cani bastonati.
L’adulterio è un peccato molto offensivo che genera brutte separazioni. Mariti e mogli si dividono a causa dei tradimenti, fanno soffrire i loro figli e sono la vergogna dei genitori, dei familiari, dei parenti, degli amici, dei vicini di casa e dei paesani. Non è una sciocchezza è così: si litiga e si uccide per cattiveria, per ostinazione, per tradimenti immaginari e soprattutto:
per pazzia!
Un argomento che riprenderò più in là. Ma il dubbio più grande che allontana un ragazzo da una ragazza o due fidanzati dal matrimonio è la mancanza di dignità, è la mancanza di serietà, di fiducia, di coerenza, di affidabilità, tutto quello che genera mancanza di fiducia. È così! Il matrimonio è il più grande investimento affettivo della nostra vita: i genitori muoiono, i fratelli se ne vanno, i parenti si allontanano, gli amici anche, rimane solo il matrimonio, la moglie, il marito e i figli.
Non è difficile capire se lui (o lei) è una persona dignitosa, l’ho già detto: una persona educata è portata a rispettare tutti. È importante capire bene che cosa dice, quali sono le sue finalità, qual è il contesto nel quale vive, che cosa dicono di lui (o di lei), qual è il suo passato e soprattutto come interpreta la sua sessualità.
Lo dico ora e invito chiunque a rifletterci bene per un minuto. I prostituti (o la variante femminile prostitute) sono i meno adatti per qualsiasi tipo di relazione umana (di qualsiasi tipo!) soprattutto per il matrimonio. É sufficiente osservare il comportamento che i prostituti hanno con voi e vi accorgerete che è così. Per prostituti (maschi o femmine che siano) intendo chiamare tutti quelli che convivono, che contraggono rapporti prematrimoniali e adulteri: sono le persone più inaffidabili in assoluto.
Dunque, se avete un fidanzato (o una fidanzata) che si è data da fare con il suo ex e con altre persone “di passaggio”, sappiate sin da ora che sono inaffidabili in partenza, non hanno dignità e sono facili al tradimento: se non lo hanno già fatto, di sicuro sarete traditi!
Andare a letto con una ragazza significa mancare di rispetto ai suoi genitori, ai suoi familiari, ai suoi parenti, amici, vicini di casa e affini; ai fidanzanti che avrà dopo di voi, all’uomo con il quale si sposerà, ai figli che avrà e agli altri mariti; la stessa cosa vale per i ragazzi con i quali andate. Andare a letto con un uomo sposato significa mancare di rispetto soprattutto a sua moglie e ai suoi figli, poi ai suoi familiari, parenti, amici, vicini ecc. Tutto questo è sinonimo di divisione, di mancanza di serietà e di affidamento. È così: è un comportamento vigliacco e offensivo!
Se trovaste il vostro ragazzo o la vostra ragazza a letto con altro vi offendereste di sicuro. Se trovaste vostra madre o vostro padre a letto con il suo (sua) amante vi offendereste. Se trovaste vostro marito o moglie a letto con un altro (altra) vi sentireste offesi. Se vostro fratello o sorella, figlio o figlia, amico, amica o parente convivesse con qualcuno (qualcuna) vi sentireste offesi. Questi sono i veri motivi di divisione tra le persone: la mancanza di fiducia, la mancanza di affidabilità, di educazione, di rispetto. Se due persone non parlano tra di loro è perché uno dei due si sente tradito dall’altro.
SE OGGI LE COSE VANNO MOLTO MALE LO DOBBIAMO AL MODO SBAGLIATO DI INTERPRETARE LA SESSUALITA’!
E’ UN FATTO PALESE!
NON E’ UNA FORMA DI BELLEZZA, E’ UNO SCHIFO!
Con questo non voglio dire che le ragazze serie (o i ragazzi seri) non ci sono più, per fortuna non hanno rotto le matrici e non ci riusciranno mai (tra i ragazzi seri ci sono anch’io), fin qui il mio discorso abbraccia sia l’inaffidabilità maschile che quella femminile, dunque passo alla descrizione della pazzia.
Viene chiamata perversione, è sinonima di schizofrenia e ha origine da un’eccessiva educazione normativa da parte dei genitori. Quelle scene di violenza dei genitori sui figli che diventano i serial killer nei film americani sono a loro modo scientificamente fondate! É una malattia facile da riconoscere: ci riescono anche i ragazzini. Sono quelle persone fredde ed egoiste che vogliono avere per forza ragione, sono eccessivamente passionali, ci vanno pesante anche con il primo arrivato (o arrivata) e hanno evidenti alterazioni del comportamento: si vestono in maniera volgare e offensiva, fanno scenate di gelosia, tradiscono, si ubriacano, picchiano, uccidono e sono eccellenti scopatori o scopatrici. Non si fanno problemi con nessuno: amano frequentare le donne grezze, le prostitute, le maialone e le donne di questo tipo; o gli uomini di basso profilo, i grezzi, gli spacciatori, gli avanzi di galera, i delinquenti e gli extra comunitari. Per loro ogni donna o uomo che sia, non è mai una persona, ma un oggetto sul quale disporre o abusare; ogni persona è un soprammobile da spostare, da mettere qui o lì, per godere meglio a piacere. Per loro ogni uomo in carne ed ossa è un vibratore a sangue caldo, ogni donna in carne ed ossa è una bambola gonfiabile.
MA STATE ATTENTI: SE CI SCOPATE TROPPO RISCHIATE DI AMMALARVI ANCHE VOI!!! E MOLTE DI LORO FREQUENTANO LE ORGANIZZAZIONI CATTOLICHE!!!
A mio parere le violenze sulle donne non vengono fatte per colpa degli uomini o delle donne, la colpa è innanzitutto della pazzia. A Lanciano ne conosco diversi, molti di loro frequentavano le parrocchie e altre le frequentano ancora. Ripeto: sono facili da individuare. È facile impazzire in loro compagnia si rischia di diventare dei folli assassini. È successo anche ad mio amico che gestisce una pizzeria vicino alle poste: è un ragazzo calmo con tutti, ma la vicinanza di una ragazza malata (e per giunta minorenne) lo ha reso molto violento con lei: era malata e incontrava anche tre persone alla volta, anche i suoi amici, un vero schifo. Sono persone eccessivamente egoiste che vogliono avere per forza ragione. Non voglio spaventare nessuno e ammetto che il mio giudizio è generico: le violenze sulle donne o sono ottenute da uomini malati o sono volute da donne malate.
il suocero a mio padre:
"a le femmene ci vo le botte! gli devi dare solo i soldi per comprare il sale e i fiammiferi...e quando tornano ti devono riportare il resto!"

cazzo sono un prostituto

a quà...ma vafangule
del delirio assoluto del Quadro (ragazzo "serio" per definizione capito donne? Niente ricotte

una cosa mi ha colpito, questa:
per fortuna non hanno rotto le matrici e non ci riusciranno mai
che vuol dire sta' cosa? Che la liberta' di espressione e di autodeterminazione delle persone deve essere cancellata e che TUTTI dobbiamo ESSERE COSTRUITI SECONDO STAMPINI PRE-FIGURATI? Come le automobili nella catena di montaggio?
E ovviamente gli operai sono i "buoni" cristiani timorati di Dio vero' Quadro?
INQUIETANTE

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Il mostro e' maschio
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