Cultura & Attualità

IL CENACO Leonardo Da Vinci
Messaggio del 27-04-2007 alle ore 18:59:22
castel del monte rovescio?
Messaggio del 27-04-2007 alle ore 18:45:48
Guardate un po' questa strana acquasantiera Nell'abbazia di Fossanova a Priverno....


Messaggio del 27-04-2007 alle ore 18:40:11
tu organizza invece di uppare
Messaggio del 27-04-2007 alle ore 18:39:03
Up!
Messaggio del 14-03-2006 alle ore 19:16:49

Appena si scioglierà la neve tutti gli interessati a Villa Wayne.

Messaggio del 14-03-2006 alle ore 18:35:21
E se leonardo lo avesse fatto apposta per prendere per i fondelli i posteri?
Messaggio del 14-03-2006 alle ore 18:32:33
Messaggio del 14-03-2006 alle ore 17:49:46
Bruce sei un bidonaro
Messaggio del 11-07-2005 alle ore 11:40:58


visto il nodo sul bordo della tovaglia a destra?
Messaggio del 11-07-2005 alle ore 09:18:40
Bruce poche chiacchiere quando cazzo ci fai entrare a villa wayne?
Messaggio del 09-07-2005 alle ore 12:33:50
Quanlche altra notiziuola su Castel del Monte:

Nonostante nome ed apparenza, Castel del Monte contraddice ogni elementare regola sulla edificazione di castelli; infatti non e’ presente un fossato, né un ponte levatoio, mancano sotterranei in cui rinchiudere i prigionieri e lo spazio per le guarnigioni del sovrano ,inoltre le ampie finestre del piano superiore costituiscono facile bersaglio per chiunque volesse attaccare; in mancanza di cio’ però ci sono ampie sale dotate di ogni lusso, servizi igienici, alti camini per riscaldare gli ambienti più riservati, il tutto impreziosito da marmi che abbelliscono le pareti. Tutto e’ basato su quel numero magico, l'otto , che cerca di avvicinarsi sempre piu’ alla quadratura del cerchio per fondere le due figure geometriche simboli del cielo e della terra.

Da sempre, tra tutti i simboli, è il cerchio che rappresenta la perfezione,il divino. Se guardiamo agli edifici sacri vediamo che molti di essi sorgono su base quadrata, poi il loro perimetro si trasforma in ottagonale ed infine sono chiusi da una semisfera ispirata dalla volta celeste.

L’ottagono, dunque, è il passaggio dalla terra al cielo, la via per avvicinarsi alla divinità e la forma che piu’ di tutte puo’ canalizzare l’energie nascoste.

Il cerchio e’ figura sacra anche in oriente.

Mandala in sanscrito vuol dire cerchio e questo è il simbolo che indica sempre - nel culto solare dei primitivi o nelle religioni moderne, nei miti o nei sogni, nei motivi mandala dei monaci tibetani o dei mistici islamici, nei rosoni delle cattedrali il divino e la sua ricerca.

Alla luce di queste sintetiche note a Castel del Monte per molti appare come un simbolo, ovvero un Mandala di pietra , un edificio sacro che riassume il pensiero federiciano .A confermare la segretezza della progettazione del castello, a differenza di tutti gli altri costruiti dal sovrano e’ la scarsita’ di documenti che lo caratterizza.

Federico II nel gennaio del 1240 si trovava a Gubbio quando scrisse una lettera a Riccardo di Montefuscolo che era giustiziere di Capitanata. La lettera incomincia così: "anche se tu non sei competente per territorio guarda di approntare il materiale per "l'actractus" del castello" ."Actractus " è una parola del latino medievale. Un glossarista del '600 traduce actractus come recinto. A seguito di alcune ricerche il prof. Tavolaro ha reperito altre lettere scritte da Federico II, nelle quali "actractus" si potrebbe leggere come cantiere, quindi questa lettera è l’unica testimonianza scritta che noi abbiamo che Federico II abbia avuto a che fare con Castel del Monte. Ma torniamo alla simbologia….

Sovrano in questo castello è il numero d'oro: 1,618. Questo rapporto lo troviamo nel corpo umano: la distanza dal gomito sino alla mano con le dita tese moltiplicato per 1, 618 dà la lunghezza del braccio, la distanza esterna degli occhi diviso 1, 618 dà la larghezza bella bocca, la larghezza della bocca diviso 1, 618 dà la larghezza del naso. Sono le misure della bellezza canonica utilizzate dai grandi scultori dell’antichità. Questo rapporto lo ritroviamo anche nel mondo naturale ; se ad una rosa misuriamo la larghezza della foglia e la moltiplichiamo per 1,618 otteniamo la lunghezza della foglia stessa.

Non mancano anche particolarita’ astronomiche sulle due colonne d’ingresso ci sono due leoni e uno di questi due leoni guarda esattamente nella direzione in cui sorge il sole al solstizio d'inverno, l'altro guarda esattamente nella direzione in cui sorge il sole al solstizio d'estate.



Iniziamo il nostro viaggio all’interno del castello.

Entriamo nel cortile ottogonale, si possono subito notare 3 rosoni, di cui uno spostato sulla verticale e tre bifore. Il numero tre rappresenta la perfezione, e sara' quella la meta' che l'adepto raggiungera' alla fine del percorso. La tradizione vuole che al centro del cortile ci fosse una vasca ottagonale monolitica: Chi ci ha tramandato la descrizione della vasca dice che all’interno della vasca ottagonale c’era un sedile, e a luglio l’ombra prodotta dalla parete del castello coincideva esattamente con il sedile. A cosa poteva servire questa vasca? A effetturare il rito del Baphomet….come lo chiamavano i templari. Ma riprendiamo il nostro percorso.

Sul muro a destra del portone di entrata e’ rappresentato il Triangolo Pitagorico, "la conoscenza che l’adepto deve possedere per poter proseguire il viaggio ".

Si entra dalla porta a sinistra, il primo piano e' dominato dal buio, e' il piano dell'iniziazione. Entriamo nella prima camera, sulla volta troviamo una faccia con le orecchie d'asino, e' re mida, che sta a significare "una verita' che non puo' essere svelata", questa sara' l'essenza di cio' che si capira' a castel del monte .

Questa simbologia nn e’ casuale, ma si rifa’ alla leggenda di re mida e le sue orecchie. In breve il dio Pan fu sfidato, un giorno, da Apollo ad una gara di musica ,il re passando dalla zona si fece "arbitro" del confronto afffermando che Pan fosse piu’ bravo del dio solare. Per questo affronto Apollo puni’ il re avventato col dono di un bel paio d'orecchie d'asino .Mida, per tener celata quella sua ridicola mostruosità, copriva le orecchie con una tiara che non si toglieva mai dal capo per nascondere a tutti la sua disgrazia, non però al suo barbiere naturalmente, al quale impose di serbare la verita’. Il poveraccio per un po' di tempo, soffocò dentro di se la voglia irresistibile di propagare il sergreto; ma quando non ne poté più, ritiratosi in un luogo appartato, e scavata una fossa vi avvicinò la bocca; e, guardandosi d'attorno per assicurarsi che potesse sentirlo, confidò alla Terra il suo segreto: "Mida re non ha orecchie d'uomo, ma d'asino"; dopo di che, sentendosi alleggerito d'un gran peso riempì di nuovo la fossa e se ne andò. Sulla terra smossa, il destino burlone fece, però, nascere un canneto: e quando i primi venti soffiarono s'incaricarono di ripetere anche a chi non avesse voluto sentirle, le parole che il barbiere credeva di aver ben sotterrate.

Torniamo al castello. Dal cortile Si passa nella camera araba, dove un doppio cerchio include 4 cerchi, sono cerchi magici, rappresentanti i 4 elementi, aria, fuoco, terra, acqua; tale disegno e' paragonabile ad un circuito magico, o ad un mandala orientale. Molte persone che entrano in tale stanza si sentono male, infatti i cerchi amplificano le correnti terrestri o telluriche , in questa sala verosimilmente si imparavano i rudimenti di quell’ arte che sara' chiamata Alchimia, inventata dagli arabi, precisamente da Khem, e che tutti gli adepti dovevano conoscere. Prima di entrare troviamo una epigrafe ammonitrice, C-L-P-DIE bb >bs IS. che il dott. Dell’aere nel suo gia’ citato libro "il segreto di federico II di svevia:l’ultimo faraone" ha tradotto come :"entrate nella stanza dei cerchi (C) durante il giorno (DIE) per scoprire la pietra (bb) custodita(>bs) nel luogo sacro (IS) ".L’intero castello e pieno di epigrafi. Nella stessa stanza araba leggiamo "P D P" che ancora il dottor Dell’aere ha tradotto come Pericolum Decede Peritis ( dato il pericolo cedi il passo a chi sa".Nella stanza successiva si puo' osservare un camino,in tutto i camini sono 5,ove 5 e' il numero legato al fuoco. Tutto castel del monte e' basato sulla simbologia, si pensa che tra gli autori di tale magnificenza ci fosse, oltre che federico, anche SCOTO e FIBONACCI, due dei piu' grandi pensatori dell'epoca e in particolare l'ultimo che invento' la famosa serie di Fibonacci e il suo tutore, Teodoro, esperto in tutte le arti. Dopo la fase meditativa che appunto avveniva nelle stanze basse del castello, si poteva accedere alle stanze superiori, attraverso delle scale a chiocciola che a differenza di tutte le altre costruzioni,, si percorrono in senso antiorario per indicare come da ora tutte le conoscenze saranno rovesciate.



Si passa cosi' al secondo piano, il piano della luce, finite le scale a chiocciola, nel vano di ingresso possiamo vedere un altro Re Mida, una verita' che non puo' essere svelata e insieme al volto del re (sempre in ombra),vi e' il volto della dea madre (anche esso in ombra) e un terzo elemento, ora mancante che pero' era sempre illuminato...Tutte le stanze del secondo piano (8) hanno una forma particolare, infatti attorno al perimetro di queste grandi stanze corrono dei sedili in marmo, non e’ facile immaginare come tali stanze fossero usate per banchetti, ricevimenti, infatti non era possibile mettere tavoli, inoltre non essendoci camini l'ambiente era molto freddo. Possiamo cosi' azzardare nuove ipotesi: infatti dopo l'iniziazione -una verita' che non puo' essere svelata- si passa al vero insegnamento, tenuto nelle grandi sale del secondo piano, qui si insegna matematica,astronomia ,alchemia,e soprattutto i principi della nuova religione, del culto isideo e l’utilizzo dell’energie telluriche, e proprio mentre il papa romano stava facendosi costruire la sua nuova residenza, ecco che federico gli contrappone Castel del Monte, Il santuario eretto alla nuova religione. Nella prima camera troviamo l’epigrafe "IERO" ancora una volta tradotta dal Dottor Dell’ Aere "per giungere al divino e’ necessario essere Affamato (IErulum) di sapienza prima di ricevere il battesimo del fuoco (Rogus). Si passa cosi' alla famosa camera del re, cosi' erroneamente chiamata, infatti il re non si sarebbe mai sistemato in una stanza ove si trovavano gli argani per sollevare il portone centrale; cio' nonostante e' la camera piu' importante, piu' ricca di simboli esoterici, anche in questa camera vi e' il re mida e, forse, era accessibile solo ai grandi iniziati. Affacciandosi dalla finestra lo sguardo e' colpito da uno "spazio vuoto" nel quale verosimilmente si doveva trovare la grande verita', che poteva essere capita sono da tale livello, poco piu' sopra si puo' notare un drappello di uomini a cavallo rappresentante Alessandro Magno durante la sua campagna in oriente , un pezzo archeologico che federico volle montato non a caso in tale posizione esso rappresenta la cerca del mitico regno di Avalon e di prete gianni,ma di questo ci occuperemo in altra sede. Nella camera antistante quella del re possiamo osservare sulla volta dei serpenti, Il serpente reppresentala Vita Eterna,(non per nulla gli alberi della vita che si trovano sui portali di numerose catttedrali hanno alla loro base un serpente, essere poi demonizzato dalla chiesa,come la sirena, che rappresenta la donna che aiuta l'uomo nella ricerca della conoscenza: infatti a differenza della Chiese, il sufi non faceva distinzioni tra uomo e donna infatti ambedue da soli sono imperfetti, ma insieme diventano come Dio, in grado di diffondere la VITA.). Sulla parete sinistra che immette alla sala del trono troviamo un altro crittogramma rivelatore:"In Deo In Deo Edictis aeterNA DiaboLO Edo DIE MalefitIO Isbb" cioe’ "nel nome di dio, nel nome di dio lo costruii per l’eternita’ per mezzo dell’ottava conoscenza e fino al giorno del giudizio questo luogo sara’ sacro".



Usciamo , infine dalla torre "astronomica"; e' l'unica torre che conserva una cisterna d'acqua che non cede tale elemento in nessun ambiente, troviamo cosi un altro forte significato esoterico,i nfatti il castello e' basato sui 4 elementi,1 e' la torre "dell'acqua",5 sono i camini "del fuoco",8 le torri che mettono in comunicazione il cielo "aria" con il suolo "terra",; si puo' notare sulla tromba delle scale,6 figure umane stanno a rappresentare il cosmo con una rosa in mezzo, rosa che ritroviamo anche sul portone d'ingresso e in altre svariate camere,e che rappresenta SIRIO, cioe' la conoscenza.

Alla fine del percorso ritorniamo al cortile e alla famosa vasca ottogonale che avevamo descritto inizialmente. Avevamo accennato che essa serviva per il rituale del Baphomet o anche detto della "lacrimah di Dio". Cosa e’ dunque il baphomet, idolo adorato dai templari e per il quale furono accusati di eresia? Cosa centra con federico II?

Ebbene molto spesso il significato del Baphomet e’ stato travisato….in realta’ esso nn sarebbe un idolo, ma etimologicamente proverrebbe da BAFE’ (immersione) e METIS (saggezza) e quindi significherebbe "battesimo di saggezza". Ora i detrattori dei templari li fecero accusare di eresia dicendo che essi adoravano una figura barbuta, appunto il baphomet, ma in realta’ questa era solo una figura simbolica, sicuramente rappresentava una operazione di tipo mistico-esoterico imparata dai cavalieri in oriente. Federico II conosceva lo stesso rituale…il rituale della purificazione finale, detto appunto della "lacrimah di dio".

Dunque cosi’ descritto castel del monte nn sembra altro che un tempio dedicato al dio unico , catalizzatore di energie telluriche e percorso spirituale per i nuovi adepti.

Messaggio del 03-03-2005 alle ore 20:47:43
allò? a villa bruce wayne quando?
Messaggio del 03-03-2005 alle ore 11:37:35
Frentania Il codice da vinci è abbastanza banale certo non paragonabile al Pendolo di foucault di eco
Messaggio del 03-03-2005 alle ore 11:36:22
Ragà a me il libro è piaciuto molto, ma è ovvio come dan brown abbia messo nell'opera una serie di congetture, strane coincidenze ecc. che sono servite solo per avere il successo che ha avuto...bravo per questo.

Il codice da vinci rimane un ottimo romanzo.
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 19:59:40

Ma di queste cose non si viene mai a capo...tipo rotoli del mar morto...



X Deleuze,
per quanto riguarda i rotoli del mar morto, veramente non c'e' nulla di cui venire a capo, niente misteri strani etc etc.
Qui a Houston ho avuto la fortuna di andare ad una mostra al museo di scienze naturali proprio su questo argomento (tra l'altro erano esposti alcuni ORIGINALI !!)
In pratica si tratta di documenti appartenenti alla comunita' essena che viveva in quell'area circa 1/2 secoli prima di Cristo. Era una comunita' ascetico/religiosa che basava la propria condotta di vita su delle "regole" trascritte appunto nei papiri ritrovati a Qumran.
Dalla traduzione di questi manoscritti, si puo' ritrovare molto, se non tutto, il materiale della loro Tradizione mistico-religiosa che in seguito ando' a confluire nel corpus biblico.
Nessun mistero, quindi. L'unico problema e' per la Chiesa, la quale si si ostina a ritenere la Bibbia ed i Vangeli scritti direttamente per intervento dello spirito santo. Di qui il problema: come giustificare la presenza di una versione praticamente identica nei contenuti e persino nelle parole talvolta, alla "rivelazione" ma piu' antichi di almeno 2/3 secoli rispetto alla "venuta" di Cristo?
ahhha gia' dimenticavo il solito diavolaccio che cerca di confondere le idee al povero cristiano tentando di fargli perdere l'anima...
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 18:48:18
Io ho quel che ho donato!
Come diceva il il bisnonno che morì lasciando molti eredi e nessuna eredità: "Ho speso due terzi di ciò che possedevo in donne e alcol... il resto l'ho dilapidato in maniera stupida!"
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 18:41:48
Bruce vendi tutto e magnete le solde
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 17:57:43

Piano con le bave!!!!
C'è chi può e chi non può.
Io può!
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 17:55:09

Volendolo esaminare in una delle prossime riunioni ho una copia del Trattato sulla pittura di Leonardo, purtroppo è solo una copia visto la bella pensata di un parente di donare tutta la biblioteca storica ad un'università. Dispongo anche del volume De magia et de vinculis in genere di Giordano Bruno e il De sensum rerum di Tommaso Campanella.



Ho a disposizione anche il "De magia naturali cabala hebraeorum" di Pico della Mirandola....udite udite... in edizione originale stampata a Venezia nel 1498!
Messaggio del 02-03-2005 alle ore 17:46:19
Appena si scioglierà la neve tutti gli interessati a Villa Wayne.
Messaggio del 25-01-2005 alle ore 23:04:00
accom?
Messaggio del 25-01-2005 alle ore 21:48:11
Quasi tutto pronto! Devo solo trovare una sistemazione per quel simpatico vecchietto che vive da me. Non ci sta tanto con la testa. Sostiene di chiamarsi Ettore Major... qualcosa!
Messaggio del 25-01-2005 alle ore 14:47:05
Allora? Bruce sei riuscito a nascondere l'Arca dell'Alleanza e la menorha? possiamo venire?
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 13:34:50
A proposito del coltello cui fa riferimento Brown nel suo romanzo, e presente nel Cenacolo, leggo su un numero di Focus (sett/2004):

"...la mano è quella di Pietro, che la tiene appoggiata all'anca con il coltello rivolto all'indietro. Anche nelle tante altre "Ultima Cena" dipinte da famosi artisti rinascimentali, Pietro ha in mano il coltello, a ricordare il fatto con quell'arma avrebbe poi tagliato l'orecchio al servo del Sommo Sacerdote" (Arch. Diego Cuoghi).

Interessanti disquisizioni sul Graal, sulla discendenza merovingia dal Cristo e la Maddalena, sul Priorato di Sion (cui Leonardo fu affiliato), su Rennes le Chateau e sulla ricerca hitleriana del Sacro Graal... Nessuna conferma o prova reale e tangibile.

Tuttavia, vorrei proporre un'altra meta: San Galgano di Chiusdino, in provincia di Siena, dove è possibile ammirare la spada nella roccia (1180). Incredibili analogie tra la storia di Galgano e la saga di re Artù. la data è inoltre conciliabile con il primo testo in cui il Graal assume valore simbolico di oggetto sacro e misterioso "Perceval, ou le Conte du Graal" del poeta francese Chretièn de Troyes , fine del XII sec...
Io l'ho vista ma non so inserire la foto

Messaggio del 09-01-2005 alle ore 02:47:31
Potete farvi un giro:
clicca qui
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 17:32:44
ragazzi mi dite da dove cominciare x iniziare a capirci qualkosa?codice da vinci?
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 10:02:43
25 mila lire
a saperlo!!!





Messaggio del 07-01-2005 alle ore 03:05:59
Per un nuovo...CENACOLO italiano!
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 03:02:13
Volendolo esaminare in una delle prossime riunioni ho una copia del Trattato sulla pittura di Leonardo, purtroppo è solo una copia visto la bella pensata di un parente di donare tutta la biblioteca storica ad un'università. Dispongo anche del volume De magia et de vinculis in genere di Giordano Bruno e il De sensum rerum di Tommaso Campanella.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 02:39:06
Dean,

ultimamente leggevo un articolo di Umberto Eco che parlava della cena di Da vinci e lo collegava agli scritti di uno (mi sembra) slavo di cui non ricordo il nome e che parlava di un complotto, di templari e quant'altro.

Ma di queste cose non si viene mai a capo...tipo rotoli del mar morto...

CMQ l'affersco è meraviglioso come tutte le opere di Leonardo.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 01:34:01
Per la precisione: Castel del Monte venne acquistato nel 1552 e rivenduto allo Stato nel 1876 per 25.000 lire di allora. (che non erano nemmeno una gran cifra)
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 00:38:02
Nel dubbio affidati all'intuizione.
Tutto il resto viene da sè.


tu mi invii nel vuoto/perchè ti cavi dal fuoco le castagne/. Avanti dunque! Voglio andarci fino in fondo,/nel tuo Nulla spero di trovare il Tutto



ma non dimenticare:


caro si paga al mondo il sentimento,/ma solo chi è commosso sente a fondo l'immenso

Messaggio del 06-01-2005 alle ore 14:47:35
Si,Anima,ho capito,ma io volevo dire che quelle non sono prove da un punto di vista della certezza.Se Leonardo nasconde un messaggio in una sua opera,vuole esprimere un suo pensiero,basato su altri documenti,non so.Nel caso della Maddalena,che lei era l'amante di Gesu'.Non e' detto,pero',che questo sia vero.Sono come delle dichiarazioni nascoste,di Leonardo o altri,che se avessero detto apertamente,a quei tempi, quello che pensavano,sulla cristianita' in generale,sarebbero stati uccisi.Io personalmente,sono portato a credere a Leonardo,per quanto riguarda il dipinto di cui sopra,il discorso sulla Maddalena e il resto.Credo,cioe',che Gesu' avesse potuto avere una storia d'amore,come tutti gli altri uomini.Ora,se avessi detto questo apertamente,a quei tempi,mi avrebbero messo sul rogo,se lo dico adesso potrebbero dirmi,al massimo,che bestemmio.Allo stesso modo,non esistono prove che affermino il contrario,cioe' che Gesu' era figlio di Dio,che non poteva avere una storia d'amore come gli altri con una ragazza e tutto il resto,compreso i miracoli.Esistono solo scritti o altro,tramandati nel tempo da altri uomini e ognuno e'libero di crederci o no.Io,personalmente,credo piu' a una versione umana della vita di Gesu'.
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 03:59:55
RAGAZZI SECONDO ME QUEST OE IL POST PIU INTERESSANTE CHE SIA STATO MAI APERTO...NON POSSO DARE UN GIUDIZIO PERSONALE SULLA QUESTIONE...X ORA VI RINGRAZIO SOLO X AVERMI FATTO VENIRE VOGLIA DI INFORMARMI...TRA UN PAIO DI SETTIMANE SPERO DI DIRVI LA MIA....MA OLTRE A QUESTO LIBRO OOSA MI CONSIGLIATE DA LEGGERE..?????X INIZIARE.....
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 00:21:06
Mi spiace cappellì ma le prove sono più che evidenti...
Il problema è, non dimenticarlo, che anticamente se solo ti azzardavi a professare o soltanto ad aderire apertamente ad una tradizione diversa da quella cristiana, finivi dritto dritto su una bella pira il cui combustibile era il tuo stesso corpo...
E poi come comunicare un certo tipo di messaggio per sua stessa natura già troppo complicato ed inesprimibile, se non per mezzo del simbolo (i geroglifici nell'antico Egitto erano "scrittura sacra")?
Soprattutto perché, come forse saprai, i simboli non servono a mostrare ma a proteggere e preservare i significati, nascondendoli agli occhi dei "passanti", che capiranno solo ciò che possono. In questo caso ad esempio, solo la mera rappresentazione pittorica. Senza capire il significato dei colori, e sopratutto senza vedere i significati dei rapporti geometrici...

X Bruce:
se non sbaglio lo scheletro dell'angelo si è poi rivelato un falso clamoroso...
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 19:28:35
Si bravo! se non tolgo lo scheletro dell'angelo me lo dici dove ci sediamo?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 19:13:15

Datemi il tempo però di far sparire un po' di cose



ecco, il solito accanimento templare per non farci scoprire chissà cosa
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 18:16:19
Ok vi ospito nella mia biblioteca. Datemi il tempo però di far sparire un po' di cose. Vi farò sapere.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 18:07:47
eeeeeeee, quante uaje... cattedrale, castello... tanto ci siamo capiti tutti

contesto diagonalesco

Jamme, attrezzeme sta serata
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:46:48


Bruce...vogliamo sapere tutto...tutto!!!!

Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:42:33
Bruce ma stiamo parlando di Castel del monte?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:40:26
Come vi permetette di aprire questi post senza interpellarmi!!!
Menestrello a te ti bacchetto sulle mani!

Beh, ci sarebbe anche una certa cattedrale a pianta ottagonale da vedere in puglia, se vogliamo...


Era un castello! Che cosa ti insegno?!?! e cosa che non molti sanno ha tanti punti in comune con la chiesa di Santa MAria MAggiore che è stata costruita però una ventina d'anni prima del castello che, cosa che nessuno sa, prima di passare allo Stato era di proprietà dei mie antenati.
P.S. Mene..cos'è un "contesto diagonalesco"?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:18:26
Le prove citate da Animamundi,non sono tali.Se un autore,cela le sue convinzioni su una sua opera d'arte,come fece Leonardo o altri,non vuol dire che costituiscano una prova.Costituiscono quella che e' per Leonardo o altri artisti,la verita'.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:08:41
Si,ok,ma di che prove si parla?io parlo del fatto che sia l'una che l'altra parte non possiedono niente per provare la verita' di quello che affermano.Una parte,pero',da' una spiegazione piu' razionale del problema,riguardo la Maddalena e la vita di Gesu',almeno per me.Un libro di 4/500 pagine,per forza deve essere riduttivo,su un argomento di tale portata.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:08:08
pizzacalla imperat

allora io direi che comunque per una serata del genere ci vorrebbe pure quel bellimbusto di Bruce Wayne (una volta tanto avulso dal suo contesto diagonalesco ), poi se qualcuno ha qualche filmato del genere tanto meglio.

Anch'io una volta ero un dito
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:06:55
5 che si iscrive
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:06:01
1 centesimo che non si iscrive
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 17:01:06
IOIOIOIOIOIO bisognerà affrontare pure il mistero della Pizzacalla
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 16:59:10
sceglietevi un giorno tra il 13, 14, 16, 18, 20, 21 e 23 gennaio...

il luogo ve lo dico io
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 16:47:20
Ekkime Dean Corso l'Erudito è a tua disposizione
Scherzi a parte non è una cattiva idea
organizza
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 16:44:42
organizzare un bel convegnucolo?

cioè...la cosa è interessante...io ne sono completamente allo scuro...se una sera ci incontriamo al freddo e al gelo e ne parliamo vuoi che a nessuno salti in testa l'idea di fare un percorso itinerante medio-oriente - francia tutto pagato?!
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 16:31:22
anima è quello che ho detto, non mancano i documenti, ce ne sono troppi e molti di questi creati ad arte per depistare, come temo Rennes e la farsesca storia del priorato di Sion
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 16:15:10
le prove ci sono e sono disseminate in quasi tutta l'architettura gotico/rinascimentale innanzitutto (mai sentito parlare dei maestri comacini...) ed anche nelle opere di molti grandi artisti rinascimentali (Botticelli, Michelangelo, e lo stesso Leonardo ovviamente)
Esse sono sotto gli occhi di tutti ma accuratamente celate agli occhi (mente) di chi NON SA LEGGERE (o semplicemente non sa dove guardare...)

Il libro di Dan Brown è MOOOLTO riduttivo e banale, anche se parte da alcuni buoni spunti. Insomma un prodotto ideale per un pubblico facilmente influenzabile e privo degli "strumenti" necessari alla valutazione dei profondi argomenti a cui accenna.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:12:30
Verò cappellì, non è che non ci siano documenti, ma al contrario ce ne sono troppi
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:07:25
Non essendoci,quindi,delle prove,ognuno si fa le convinzioni che ritiene,secondo lui, piu' giuste.
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Editato il 15:13:05 05/01/2005 da cappellini
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:05:06
Infatti quello volevo dire,Dean, le prove non esistono.
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Editato il 15:10:19 05/01/2005 da cappellini
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:04:27
per la "gita" io ci sono...
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:01:08
Mescalito oltre a quello di Tommaso ci sono anche quelli di filippo e della.....Maddalena
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:58:28
la doumentazione disponibile in rete è sterminata, ma attenzione non c'è uno straccio di prova che queste cose siano vere. Questo è normale di per se visto che la storia la scrivono i vincitori, ma non attaccatevici troppo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:58:13
allora leggetevi pure il vangelo di TOMMASO!...QUELLO APROFICO per intenderci...!

..non commento...leggete e meditate...meditate e leggete...
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:51:04
Dean,ho cliccato li',troppo lungo.Comunque ho letto il libro in questione,molto interessante,anche perche' l'autore,da' spiegazioni razionali della questione.Per me e' piu' attendibile della bibbia,che fu scritto da persone,non certo da un essere soprannatturale(che per me non esiste,e' solo un'invenzione).Dopo,chiaramente,ognuno crede a quello che gli pare.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:46:19
mmm, secondo l'articolo il libro non aggiunge nulla di nuovo in quanto temi (anzi, mysteri ) già ampiamente dibattuti.
Il libro non l'ho letto, forse lo farò (dean, ne vale la pena o è un'altra suola alla pc calcio?).

Comunque sti argomenti mi hanno da sempre affascinato. Purtroppo la mia biblioteca mysteriosa è ancora a casa dei miei, quindi al momento non posso contribuire con ulteriori spunti.

Ma che ne dite di una gita a quel castelluccio pugliese muniti di adeguati supporti letterari? Una giornata alla Mystére?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:31:14
clicco, , e poi rispondo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:07:02
Ad onor del vero c'è chi, autorevolemente, si oppone a questa ricostruzione mysteriosa

clicca qui
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:01:56
Misi un post tempo fa qui sopra su RENNES LE CHATEAU!

..credo ke alcune risposte agli enigmi si trovino lì..
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 13:37:58
L'ipotesi leonardo non spiega perchè Pietro sia così adirato con lui, ne la mano al collo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 13:33:19
Può darsi, può darsi
Leonardo vestito da donna, ma perchè no una donna?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 13:28:25
Si pensa che il secondo "discepolo" da destra sia lo stesso Leonardo...
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 13:05:58
Beh intanto ultimamente è stato annunciata la scoperta di un codice nei colori di questo affresco.
Castel del monte è sicuramente un posto da visitare, con i suoi mille segreti
Giusto per gradire è esattamente a metà strada tra Gerusalemme e Chartres
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 13:00:54
Beh, ci sarebbe anche una certa cattedrale a pianta ottagonale da vedere in puglia, se vogliamo...

Leonardo da genio totale ed ineguagliabile quale era probabilmente non avrà commesso errori, ma saranno stati voluti. Cosa voleva dire?

Un codice? Uno scherzo?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 12:20:29
Se poi vuoi divertirti per davvero approfondisci la conoscenza dei Cavalieri Templari e scoprirai che "Loro c'entrano sempre"
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 12:15:37
il graal non lo troverete mai...solo Indiana Jones c'era quasi riuscito!


poi stando al quadro tutti i tizi a fianco del Cristo confabulano a 3 a 3...

mmmh..
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:45:13
di Rennes le Chateau nè ho sentito parlare tanto, addirittura da voler andarci ... non vorrei mai trovarlo!!!
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:41:06
e mettiti il cuore in pace il Graal non lo trovi
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:39:11
ti consiglio di partire dal mistero di Rennes le Chateau.
Però atttento non prendere ste cose troppo sul serio rischi di diventare pazzo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:38:12
Purtroppo io no... ma da quando ho letto questo libro, cerco di interessarmi della supposizione di una "STORIA DIVERSA"....
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:25:40
Si ma mi interesso di queste cose da molto tempo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:20:06
Hai letto il "Codice da Vinci"?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 11:01:04


E' uno degli affreschi più famosi del mondo, L'opera si trova nel Refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.
Leonardo sperimentò una propria tecnica, lavorando sull'intonaco asciutto con colori simili a quelli che usava per le tavole.
Come tutte le opere del genio di Vinci, presenta enigmi e stranezze:
Chi è il personaggio alla destra di Cristo? un apostolo? non sembra una donna?
Nella tradizione si parla di una sola coppa in cui cristo celebra l'eucarestia, nell'opera ogni apostolo ha la sua coppa.
Contate le mani ce n'è una in più. E quella mano alla gola del personaggio alla destra di Cristo? non sembra un po troppo minacciosa?
La posizione dei corpi di Cristo e di questo personaggio non sembrano formare una M.

Nuova reply all'argomento:

IL CENACO Leonardo Da Vinci

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