"Fondati motivi per dubitare che il loro autore sia stato Benito Mussolini". Sono queste le parole con le quali il professor Emilio Gentile boccia i presunti diari del Duce. Una stroncatura più che autorevole. Gentile, docente di Storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, è anche autore di importanti libri come 'Fascismo, storia e interpretazione' e 'Storia del partito fascista'. Per non parlare dei suoi interventi come visiting professor in varie università internazionali, da quella di Madison (Wisconsin) al Trinity College di Hartford, nel Connecticut, fino all'Istituto di scienze politiche a Parigi. A suo avviso, scrive il professore nella perizia che gli è stata commissionata nel 2004 da 'L'espresso', quelle migliaia di pagine che vanno dal 1935 al 1939, non sono credibili. "Ho avuto la possibilità di studiare per due mesi interi le fotocopie delle agende", sottolinea, "e mi sono convinto che è materiale difficilmente attribuibile a Mussolini".
D'accordo. Ma qual è la percezione generale che ne ha ricavato: quella di un falso grossolano o di un'opera che ridisegna scientificamente la figura di Mussolini?
"Partendo dal fatto che non ci sono validi argomenti per ritenerli autentici, va detto che si tratta di un testo organico e unitario. Ci troviamo di fronte alla presentazione di un Mussolini che, leggendosi, si sarebbe piaciuto molto".
Nel senso che ci teneva a passare per critico nei confronti di Hitler, nemico della guerra, e esemplare padre di famiglia?
"Esattamente. È il ritratto che non a caso ci propongono le testimonianze di altri membri della famiglia, o di stretti collaboratori. Penso alla moglie Rachele, alla sorella Edvige, ai figli Vittorio e Romano. O al suo biografo prediletto, Yvon De-Begnac".
Resta il fatto che Mussolini si è alleato con la Germania, ha fatto la guerra e a quanto si sa è stato un dongiovanni.
"Infatti. A questo aggiungo i profondi dubbi che mi
sono venuti, leggendo e rileggendo le agende, legati al Mussolini pubblico, quello per esempio della guerra di Etiopia e delle leggi antisemite. È curioso che in questi diari Mussolini appaia un oppositore di tali provvedimenti, decisi e applicati unicamente da lui, come già dimostrato da Renzo De Felice. E suona strano, per giunta, che il Duce si dissoci dalla politica di un regime, anzi dall'intero sistema, quasi non ne fosse stato l'artefice e il capo supremo. Quindi, ribadisco: è assai probabile che si tratti di falso".
Dunque chi li ha scritti, questi diari?
"Rispondere è come leggere nel futuro. Anche con lunghi e approfonditi studi sarebbe forse impossibile indicare chi sia l'autore e le sue intenzioni. Fa riflettere, comunque, il fatto che la perizia su inchiostro, carta e grafia, indichi una potenziale corrispondenza tra i presunti diari e l'epoca a cui si riferiscono. Sembra accreditare la tesi di un Mussolini che, falsificando se stesso, a un passo dalla disfatta scriva o riscriva i propri diari".
Una tesi che la convince?
"Per niente. Sarebbe un affronto all'intelligenza di Mussolini. Il Duce mai avrebbe accettato, anche in preda alla disperazione, di apparire come un uomo fragile, in balia degli eventi. E nemmeno come un personaggio incapace di opporsi alla volontà dei Ciano, degli Starace, e di quanti - stando ai presunti diari - portarono il regime e il Paese alla rovina contro la sua volontà".
Dunque, si legge nella perizia, lei considera le agende inattendibili. Ma sono almeno verosimili?
"No. I presunti diari offrono un'immagine di Mussolini molto più negativa del personaggio storico, al quale non si può negare una personalità interessante e volitiva. Credere a questi testi significa svilire definitivamente il Duce".
C'è stato un punto specifico in cui s'è detto: questa è la classica bufala?
"C'è stata una serie di elementi, in apparenza secondari. Per esempio, mi ha stupito negativamente che il presunto Mussolini sbagli di un mese la sua data di nascita. Che non sappia lui, appassionato lettore di Nietzsche, come si scrive il suo nome. O che scriva ripetutamente 'eccezzionale' con due zeta. Nessuno ha mai negato a Mussolini la capacità dI scrittore, eppure in questi diari ignora la grammatica".
E se fossero sbagli dovuti alla fretta del Duce, alle sue mille urgenze?
"La fretta porta a qualche distrazione, non a ripetuti errori che deragliano nell'ignoranza. Piuttosto, chi ha compilato questi diari non è stato abbastanza attento. Si è fatto prendere la mano e ha messo insieme un bel pasticcio. Le porto un altro esempio: il 30 marzo 1938, nel diario si legge: 'Parlo al Senato dopo 13 anni di silenzio'. Peccato che non sia affatto vero.".
Il senatore Dell'Utri, però, lancia questi diari come autentici. E con lui è entusiasta la nipote del Duce, Alessandra Mussolini. Febbre da revisionismo?
"Non credo. Anch'io all'inizio sono stato sedotto dall'ipotesi dell'autenticità. Ma poi ci sono i fatti, le date, i riscontri. E alla fine niente quadra. Attendo, a questo punto, che qualcuno mi dimostri che ho sbagliato".
Messaggio del 14-02-2007 alle ore 10:59:47
scusami trb, tu mi hai posto una domanda precisa "cosa è per te il fascismo", ed io creodo di aver dato una risposata, se pur sintetica, altrettanto precisa "anticapitalismo e stato sociale, nazionalismo e tradizione"!! se ho fatto un brevissimo preambolo, è stato solo per facilità di comprensione.
poi tu parli di "tutti i paesi nei quali il fascismo è andato al potere". scusa quali sono questi paesi?? a me risulta che il fascismo è andato al potere solo in italia!!
affermi anche che il fascismo equivale a dittatura, ma così non è!! in italia lo fu, ma questo non vuol dire che lo deve essere a prescindere. il fascismo in se è democrazia corporativa. se in italia ci fu una dittatura, lo si deve a fatti contingenti, che comunque sarebbero venuti meno con il "dopo duce".
Messaggio del 14-02-2007 alle ore 10:36:03
I falsi diari del Duce
I diari di Benito Mussolini presentati alla stampa dal senatore Marcello dell'Utri non sono autentici. Lo rivela nel prossimo numero, in edicola venerdì, il settimanale L'Espresso che a fine 2004 ebbe a disposizione le cinque agende. L'espresso ha commissionato tre perizie: una fisico-chimica svoltasi all'Università di Parma, una grafologica affidata al direttore della Scuola superiore di grafologia di Bologna e una perizia storica svolta da uno dei massimi storici internazionali del fascismo. Queste tre perizie, peraltro, vengono dopo che, negli anni passati, a partire dal 1990 i presunti diari di Mussolini erano già stati oggetto di numerosi esami in Italia e all'estero, con esiti controversi. Nel numero in edicola venerdì L'espresso racconta anche l'origine, gli sviluppi e i retroscena della storia delle cinque agende.
Quoto Hafis per quanto riguarda la ex Jugoslavia.
I crimini commessi in quella nazione dalle camicie nere fasciste e dai carabinieri hanno causato più di 2 milioni di morti (la maggior parte vecchi, donne e bambini), uccisi quasi sempre in modo disumano e orribile e solo per convenienza politica degli alleati non fu istituito un tribunale simile a quello di Norimberga.
Giusto piagnucolare il 10 febbraio ma si abbia almeno la dignità di ricordare anche il tanto sangue fatto versare dalla propria parte.
Chi perdonami ma non condivido quello che scrivi... come dici tu le azioni fasciste vengono ricordate e studiate nelle scuole italiane metre quello che tu chiami ( spero ironicamente ) "piagnucolare" è un tentativo di ricordare una drammatica storia che per 60 anni è stata nascosta al popolo italiano....
E speriamo che venga messo nei libri e fatto studiare alle nuove generazioni..... con la speranza che un giovane studente possa avere una visione della storia meno faziona e non manipolata da forme di politiche comuniste e docenti comunisti che nelle classi fanno cantare "bella ciao" come se fosse l'inno del nostro paese... ------------ Editato da Unabomber il 14/02/2007 alle 01:18:02
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 22:56:46
Francamente "Pavolini" a me questa più che una risposta sembra una tesi. La potremmo intitolare " Da dove nasce l'ideologia fascista" oppure " Differenze tra fascismo regime e fascismo ideologia". Il fascismo è un ideologia...oddio qualcuno ha scritto diversamente ma vabbè queste sono discussioni accademiche...prendiamola per buona... ma scusa anche il comunismo lo è, anche il socialismo, anche il liberismo. Il punto è che o chiamiamo le cose con il loro nome oppure parliamo d'altro. Alcune "ideologie" (tra cui mettiamo anche il fascismo) nella storia dell'uomo, e nei vari paesi del mondo dove è arrivata al potere, ha sempre e dico sempre portato all'istaurazione di un regime . La mia visione è molto netta per il semplice fatto che se il fascismo andasse al potere in un paese senza per questo istaurare un regime, quello stato non sarebbe uno Stato fascista! Sarebbe qualcos'altro... sarebbe uno Stato democratico che è proprio il suo contrario.
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 17:38:25
uno dei trb, hai posto una precisa domanda che meriterebbe ben più ampio spazio, di quello che si può ottenere in un semplice post. comunque cercherò di risponderti nel modo più conciso e possibilmente chiaro. intanto bisognerebbe fare una distinzione tra fascismo regime e fascismo in senso ideologico del termine. ci soffermeremo sul secondo caso: l'ideologia fascista. questa idologia nasce da una sintesi delle due precedenti ideologie. o meglio, da una sintesi del socialismo con il nazionalismo e i Miti propri della destra. dal primo mutua la visione sociale, dal secondo fa suo i Valori. quindi per me fascismo vuol dire anticapitalismo e stato sociale, ma vuo anche dire nazionalismo e tradizione. spero di essere stato sufficentemente chiaro, ma comunque pronto ad approfondire l'argomento!!
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 16:33:07
pavolini,
sei fantastico perchè parli con una ingenuità che esclude senza dubbi ogni mala fede...
però la sostanza lascia a desiderare... è come dire, il ragazzo si impegna si impegno...però...
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 16:06:53
Quoto Hafis per quanto riguarda la ex Jugoslavia.
I crimini commessi in quella nazione dalle camicie nere fasciste e dai carabinieri hanno causato più di 2 milioni di morti (la maggior parte vecchi, donne e bambini), uccisi quasi sempre in modo disumano e orribile e solo per convenienza politica degli alleati non fu istituito un tribunale simile a quello di Norimberga.
Giusto piagnucolare il 10 febbraio ma si abbia almeno la dignità di ricordare anche il tanto sangue fatto versare dalla propria parte.
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 14:47:55
Posso fare due domande:
una è per Adonai:" ...una bella e interessante pagina di storia italiana andrebbe riscritta daccapo". In che senso? cosa ci sarebbe di diverso?
una è per Pavolini: secondo te cos'è il fascismo?
Grazie
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 13:52:26
...ekko, appùnto, cerkiamo di essere obbiettivi...
(da romacivica.net ) "In una lettera spedita al Comando supremo dal generale Roatta in data 8 settembre 1942 (N. 08906), viene proposta la deportazione della popolazione slovena. "In questo caso scrisse si tratterebbe di trasferire al completo masse ragguardevoli di popolazione, di insediarle all’interno del regno e di sostituirle in posto con popolazione italiana".
I campi di concentramento e deportazione italiani furono almeno 31 (a Kraljevica, Lopud, Kupari, Korica, Brac, Hvar, ecc.), disseminati dall’Albania all’Italia meridionale, centrale e settentrionale, dall’isola adriatica di Arbe (Rab) fino a Gonars e Visco nel Friuli, a Chiesanuova e Monigo nel Veneto. Solo nei lager italiani morirono 11.606 sloveni e croati. Nel lager di Arbe (Yugoslavia) ne morirono 1.500 circa. Vi furono internati soprattutto sloveni e croati (ma anche "zingari" ed ebrei), famiglie intere, vecchi, donne, bambini."
...l'aggressione nazi-fascista alla Yugoslavia kausò oltre due milioni di morti... kosa vogliamo, rikostruire l'unità nazionale fondandola sull'odio razziale?? ...Napolitano kon questa uscita infelice ha davvero gettato una luce, SINISTRA, sullo stato di questo Paese; un paese ALLO SBANDO...
p.s. skusate questo , ma era per rispondere a Just, accekato dalle pagliuzze...
------------ Editato da Hafis il 13/02/2007 alle 14:04:54
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 09:54:52
ho trovato in un vecchio baule della mia bisnonna i diari originali di Hitler. Leggendoli, si scopre non solo che è sempre stato contrario alla guerra, ma anche che non ha mai avuto niente contro gli ebrei. Se ne deduce che non solo l'olocausto, ma anche la seconda guerra mondiale è un falso storico. Pensavo di venderli a Dell'Utri.
Secondo voi che cifra posso chiedergli?
P.S. Se non erro, vorrei ricordare che trattasi dello stesso Marcello Dell'Utri (FI) CONDANNATO per ASSOCIAZIONE MAFIOSA e altre sciocchezzuole...
ahhh ma essendo "fervente cattolico" egli segue i DIKTAT Ruiniani: "SI FA MA NON SI DICE"
Messaggio del 13-02-2007 alle ore 03:25:18
hafis
"la PAGLIUZZA delle vendette nelle Foibe... "
scusami ma sarà una pagliuzza x te.
x tanta altra gente questa "pagliuzza" , come la chiami tu , è una tragedia!
questa "pagliuzza" non è accaduta durante la guerra , ma a guerra finita e contro persone innocenti ed inermi.
quei morti non sono una statistica , sono ITALIANI in carne ed ossa che sono morti in quanto tali!
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 21:56:55
marco, scusami marco, non uso mai le faccine perchè le detesto, ma non sapevo come esprimere a parole l'ilarità che ha destato in me la tua affermazione la comunità internazionale ecc ecc..... ma Dio Santo, il fascismo ha rappresentato, e ancora rappresenta, il nemico giurato dei vincitori della seconda guerra mondiale, come credi che dovrebbero definire il fascismo????? hanno definito il regno del male il comunismo che tutto sommato non era un nemico così mortale, immagina un pò come dovrebbero definire il vero nemico!!!! ------------ Editato da Pavolini il 12/02/2007 alle 21:57:25
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 16:03:38
tbr...
nessuno che ha vissuto il totalitarismo, sia di dx che di sx, accetterebbe di rivivere la sua esperienza...
spiegalo a Pavolini
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 16:02:56
tbr...
nessuno che ha vissuto il totalitarismo, sia di dx che di sx, accetterebbe di rivivere la sua esperienza...
spiegalo a Pavolini
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:07:45
no secondo me non conoscono quel termine .... avendo la coda di paje credono che voglia dire "drogati" e cose simili ma in realtà "psicofisica alterata" vuol dire nervoso e rumoroso....
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:05:17
L'ha detta Andreotti:
i verdi sono come i cocomeri: verdi fuori e rossi dentro, ma si è dimanticato di dire che provocano "alterazione psicofisica"
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 12:51:54
"quando la diplomazia int.le esprime il suo massimo disappunto per una forma di governo, la definisce FASCISTA"
...azz... pensavo la definisse INDUISTA
Sembra che questi diari siano in possesso di Marcello Dell'Utri che li teneva tra "Le Ore mese" e "la corrispondenza con Totò Riina"...
pensa un po' mo' cussù è diventato pure uno storico
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 12:06:12
Bravo marco l'hai detta....
le guerre le fanno tutti...quello che non fanno tutti è istaurare un REGIME TOTALITARIO (che per la cronaca era sia quello di Stalin che di Mussolini che di Hitler).
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 09:20:31
caro pavolini,
mi sa che ti hai le idee un pochino confuse, nn voglio riaccendere la trita e ritrita polemica su fascismo e comunismo (che palle) , rifletti solo che, quando la diplomazia int.le esprime il suo massimo disappunto per una forma di governo, la definisce FASCISTA.
poi se tutto il mondo non se n'è accorto che il fascismo è la vera soluzione organizza un colpo di stato, chissà, potresti diventare il nuovo mussolini.
Quote:
hafis, il giudizio du mussolini si da per quello che ha fatto?? concordo al 100%!! previdenza sociale, edilizia popolare, opera maternità e infanzia, sistema pensionistico.
...bravo Pavolini... vedi, se non ci si da del fascista o del komunista, o ...del deficiente ad ogni pié sospinto, si riesce anke a parlare... è vero, l'uniko errore di Mussolini è stato la guerra, purtroppo un errore GRAVE... e ti quoto anke e soprattutto sull'orgoglio nazionale, oggi lo stiamo sostituendo kon le basi Nato...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:53:50
Ma per piacere, su questo forum ne hai scritte di tutti i colori con diversi cloni, senza mai definirti chiaramente come identità e ora ti OFFENDI per un'affermazione scherzosa.
Si parlava dei diari di mussolini e sarebbe opportuno continuare sul topic.
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:47:32
si mat, ma sta di fatto che alle mie affermazioni(inopinabili, in quanto ho citato fatti), hai risposto come tutti possono verificare....
io non mi sono MAI permesso, con nessun utente, di rispondere in tal modo!!
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:39:57
Io non mi trovo in nessuna difficoltà. Mi piaceva come sfagiolavi le grandi opere del benito nazionale. Anche perchè come vedi nel post non stavo controbattendo a nessuno. Ho detto la mia, e ho letto le opinioni degli altri. Tutto qui.
Capisc'?
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:37:13
mat, in passato "rompevo", ma l'esperienza mi ha insegnato che quando vi trovate in difficoltà sugli argomenti(cioè sempre), cercate di buttarla sul personale per sviare i discorsi....
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:16:54
Chi è un uomo molto fantasioso: crede ancora che Stalin porti i regali ai bambini durante la notte della ricorrenza della rivoluzione d'ottobre.
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:15:21
Dai sei contento che si parlo del cocciolone, di la verità? Le affermazioni di chi dovrei smentire? Stai a rompe mi sa.
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 22:08:13
hafis, il giudizio du mussolini si da per quello che ha fatto?? concordo al 100%!! previdenza sociale, edilizia popolare, opera maternità e infanzia, sistema pensionistico. beh, sul sociale potrei continuare fino a consumarmi le dita, quindi arriviamo subito alle opere pubbliche: bonifiche(dalle paludi città e campi fertili), città(pescara docet), quartieri d'avenguardia(es. eur). caxxo, potrei consumarmi le dita anche nello scrivere le opere pubbliche. allora concludiamo con l'orgoglio nazionale dato al suo popolo!!
ok. anticipiamo le critiche: la guerra!! quante ne abbiamo fatte negli ultimi anni?? l'unica differenza che quelle odierne le stiamo(per ora) vincendo!!
dean, sei sicuro che churchil disprezzasse hitler?? allora perchè un minuto dopo la capitolazione di berlino disse la famosa frase "abbiamo ammazzato il porco sbagliato"??
chi, il tuo accostamento del Duce a dell'utri è a dir poco fantasioso....
nel kaso della sekonda guerra mondiale essa KOINCIDE alla lettera kon quella della storiografia sovietika
Vedi, ti dai del deficiente da solo... a quale storiografia sovietica ti riferisci? dovresti specificare, perché la storiografia sovietica è come le foto, a seconda dell'anno di pubblicazione, cominciano a mancare pezzi e personaggi più o meno vistosi.
quote:
chi si avvantaggiò della prigionia di Gramsci?
Forse quel Togliatti che non faceva altro che sbracciarsi davanti al komintern dicendo di non accettare nessuna proposta che potesse avessere in oggetto Gramsci, affermando che un Gramsci libero avrebbe portato il comunismo italiano in direzioni opposte rispetto alle linee guida tracciate dall'internazionale?
Quote:
Mi ero dimentica Hafis che tu ascolti solo radio Pechino
...sbàgli, Adonai, a darmi del komunista, io la mia visione della Storia la deduko dai libri di Storia
...mi autoquoto, non so più in ke lingua dirlo... 25 milioni di cinesi morti e altrettanti sovietici PARLANO da soli, non c'è bisogno della radio... sono il 90% delle vittime TOTALI del konflitto... devo aggiungere le pagliuzze inglesi, o bastano le TRAVI a kostruire il senso della Storia?? ...facciamo le persone serie...
------------ Editato da Hafis il 11/02/2007 alle 21:10:50
...ma la Storia non si fa koi pappagalli... nei NUMERI, è skritto ke la "Campagna Inglese" fu nient'altro ke una messinscena; Hitler riusciva a DECIMARE i Russi a migliaia di kilometri ma non a buttare una bomba su un paese ke sta a tiro di PISTOLA?? e Dunquerque?? e Rudolph Hess?? ...ripeto, tra le TRAVI e le pagliuzze io prendo in konsiderazione sempre le TRAVI, nel guardare alla Storia... quella della CONNIVENZA inglese kol III reich è una trave ke pesa sulla Storia in maniera imbarazzante, e i negazionisti della shoah made in england stanno lì a dimostrare ke per loro la questione è ankora tutta aperta...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 20:17:58
Adonai,...se...se...se...se...e se..."se Parig avesse lu mar fusse na piccola Bari".
Comunque Mussolini era un noto bugiardo e mentitore, Dell'Utri peggio (perchè prende l'ispirazione dal più grande pinocchione della storia dell'umanità)...da ciò cosa si deduce?
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 20:14:13
Spero che non sia la stessa storia dei diari di Hitler pubblicati dalla rivista Stern e poi scoperti falsi. Se fossero autentici potrebbero esserci molte cose interessanti. Più che rivelazioni su ex fascisti passati al PCI credo si possano trovare cose ancora più "piccanti". Prima di tutto però, cautela.
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 19:52:07
Hafis Churchill ammirava vivamente mussolini, ma ha sempre disprezzato Hitler. L'Unione Sovietica è stata attaccata dai tedeschi perchè questi ultimi avevno sbagliato i calcoli sulla resistenza inglese.
Fu il comando sovietico a dire che la guerra era stata vinta dalle scatolette di carne americane.
I diari di Mussolini sarebbero sconvolgenti solo in un'Italia ancora schiava di una visione di parte della storia, ci sono intere enciclopedie sui fascisti passati al PCI.
Si sa benissimo che fino al 39 i rapporti tra roma e mosca erano ottimi: chi si avvantaggiò della prigionia di Gramsci?
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 19:14:04
Quote: -------------------------------------------------------------------------------- Certo, posso capire che tu sia ancora fermo ai dispacci del PCUS --------------------------------------------------------------------------------
...sbàgli, Adonai, a darmi del komunista, io la mia visione della Storia la deduko dai libri di Storia, e anke se nel kaso della sekonda guerra mondiale essa KOINCIDE alla lettera kon quella della storiografia sovietika, io NON SONO komunista... la sekonda guerra mondiale "è" la storia dell’aggressiòne nazi-fascista all’Unione Sovietika, kon il tacito assènso dell’Occidente tutto... questo hanno visto i Russi e questo io vedo skritto nelle CIFRE della sekonda guerra mondiale... morti, milioni di morti, morti civili, morti militari, date... se da quei diari venisse fuori l’amicizia e il reciproko rispetto tra Mussolini, Hitler, Churchill e compari, non sarèbbe ke la KONFERMA di ciò ke SI E’ VISTO kon gli okki della Storia... e lo stesso sguardo LIMPIDO sulla Storia a me mostra il gigantesko TRAVE dell’aggressione fascista alla Jugoslavia kon MILIONI di morti prima e più ke la PAGLIUZZA delle vendette nelle Foibe... noi stiamo rikostruendo una identità nazionale fondandola sull’odio, e sulla menzogna, e prendendo a prestito nemici ed avversàri dalla storia degli anglosassoni, kosikké, Mussolini o Nato, sempre kontro i Russi ci ritroviamo, skierati in una guerra infinita ke non si konklude ma diventa sotterranea nel 1947...
...ONESTA’, è la parola d’ordine nello studio della Storia...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 18:15:48
Naturalmente sappiamo che la storia la scrive chi la vince ma vorrei un giorno sapere dove sono finiti i documenti che mussolini ha scritto prima di essere ucciso documenti dove vi erano scritti i nomi di tanti dirigenti del pci che dopo la sua morte hanno fatto una vita da antifascisti mentre prima erano esponenti del partito fascista e altri godevano di tanti benefici del fascismo ... la storia serve anche a questo , quindi adonai uno dei tanti motivi che hanno portato a far sparire tante carte è propio questo...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 18:14:11
Che bottapalle che sei! da come parli pare che questo paese sia stato governato per PCI dal dopoguerra ad oggi!
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 18:11:04
Hafis, hai mai sentito parlare di storiografia? Consiste nella ricerca incessante dei documenti per ricostruire il quadro storico completo.
Certo, posso capire che tu sia ancora fermo ai dispacci del PCUS, riguardo ai reazionari di Praga, ma dovresti cercare di aggiornarti...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 18:05:23
...sinceramènte non kapisko perké il diario di mussolini dovrebbe riskrivere la Storia... il giudizio su Mussolini deriva da quello ke ha FATTO, più ke da quello ke ha detto, e qualunque kosa, vera o falsa, avésse skritto la sera prima di andare a dormire, davvéro non avrèbbe alkun valòre...
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 17:40:38
Se fossero veri i diari ritrovati di Mussolini, una bella e interessante pagina di storia italiana andrebbe riscritta daccapo.
Ma soprattutto ci sarebbe da chiedersi, sempre ipotizzando che tali diari fossero veri, perché chi li ha tenuti (e c'è da giurare che chi l'abbia fatto, abbia agito non di sua iniziativa, ma su mandato dei sinistri), li ha occultati?
E soprattutto, dove sono quelli mancanti? Ovvero, che fine gli hanno fatto fare i comunisti? Che cosa avevano da nascondere (tra le tante altre cose)?
Naturalmente questi sarebbero i leciti interrogativi se i diari fossero veri, cosa da accertare ancora. Ciò che non ha bisogno di essere accertato è il vergognoso progetto con cui la sinistraccia trinariciuta ha nascosto il 90% della verità sulla nostra storia recente...