Cultura & Attualità
tempo scaduto,hasta luego.
Logico siano i primi,perche' non possono defalcare dalle tasse l'affitto di casa,per esempio.Quindi figuriamoci il resto.In questo modo ci si deve pensare 2(o piu') volte prima di spendere denaro.
Lascio da parte i giudizi di merito per fare una osservazione:
Gli italiani sono tra i primi posti come risparmiatori nel mondo... fargli accettare un tipo di imposizione del genere è dura... ma se glielo dice berlusconi forse riesce a convincerli.
ci leggiamo alla prossima,mi sta per scadere il tempo all'internet point
Mi sembra piu' giusto.In questo modo il denaro gira di piu' e i consumi aumentano,nell'interesse di tutti,perche' tutti hanno la possibilita' di scaricare tutte le spese.
Praticamente una politica di imposizione sul risparmio... il discorso è molto interessante.
Si,ok,ma se e' sotto una certa soglia,il 30 per 100 puo' sempre pagarla.Se la soglia e' veramente bassa,lo si puo' esentare.
-------------------------------------------------
Editato il 13:10:52 12/12/2004 da cappellini
Aggiungo che l'idea non e' certamente mia.E' una politica fiscale esistente in tanti Paesi.Un'altra cosa che mi trova favorevole e' la possibilita' di defalcare tutte le spese dalle imposte,anche un caffe'.Se guadagno 1500 euro ogni mese,il fisco mi deve colpire,in percentuale,quello che non ho speso.Se io ogni mese per vivere spendo 1000 euro,il fisco deve colpirmi 500 euro,non l'intero importo di quello che guadagno.Questo e' un altro discorso complicato,su un forum.
-------------------------------------------------
Editato il 13:12:17 12/12/2004 da cappellini
Si il concetto mi è chiaro, l'avevo capito dal tuo post precedente. Io pongo il problema per chi guadagna sotto una certa soglia. Un'aliquota fissa sarebbe davvero pesante. Le configurazioni possono essere tante...
Appunto,io sono contro questa proporzionalita',sono per l'aliquota fissa.Tu,o chiunque altro, che faresti,se dovendo produrre di piu', guadagnassi la stessa somma?Se io guadagno 300 mil pago il 30 per 100,se guadagno 500mil pago il 50 per 100.Non sono sicuro delle cifre,ma se l'aliquota cresce con il fatturato,io di certo non mi danno l'anima per produrre 200 mil in piu' e per guadagnare 40 mil in piu'che non mi coprerebbe le spese di 2 operai,di cui avrei certamente bisogno per produrre di piu'.Ecco quindi perche' sono a favore di un'aliquota fissa.Per quando riguarda le riduzioni delle aliquote,e' un'altro discorso.Io dico che tutti dovrebbero pagare la stessa percentuale.Se uno guadagna 1000000 di euro paga ,ad esempio,300000 euro,se guadagna 100000,paga 30000 e cosi' via.In questo modo tutti hanno interesse a crescere,perche' cosi' guadagnano di piu',quindi assumono pu' persone ecc.
-------------------------------------------------
Editato il 13:01:30 12/12/2004 da cappellini
Forse bisognerebbe aprirci un post a parte
La tua idea è interessante e mi troverebbe daccordo, ma ci sono molti se. Il primo viene dall'articolo costituzionale sulla proporzionalità della capacità contributiva. Si tratta perlopiù di interpretazioni della stessa. In effetti potrebbe essere considerata proporzionale anche una sola aliquota come dici. Ovviamente per i redditi bassi la cosa diventerebbe pesante. Magari con un tetto minimo sotto il quale l'aliquota dovrebbe essere inferiore si risolve... ma a questo punto ci troviamo punto accapo, cioè la situazione odierna.
Cmq ripeto, a mio parere la riduzione delle aliquote non sono contestabili di per sè, possono essere un valido incentivo all'economia. La cosa è molto complessa come dici, cappellini, ma anche su un forum penso che se ne possa discutere.
Io dicevo che chi si trova a fatturare una certa cifra e paga una percentuale su quello che guadagna,se produce di piu' l'aliquota si alza,quindi nessun piccolo imrenditore ha interesse a cercare piu' clienti per la sua produzione,perche' con l'aliquota che si alza guadagnerebbe lo stesso,se non di meno.Per piccolo imprenditore intendo chi non arriva a fatturare in modo tale da pagare l'aliquota massima.Quindi chi glielo fa fare a produrre di piu'?Parlo dei piccoli che fatturano fino a 400 mil.Ti parlo in lire perche' mi rimane piu' facile.Dopo i 600 mil si paga il 66 per 100,o almeno non ricordo bene,quindi per questi che gadagnano queste cifre e' lo stesso,come dici tu,perche' l'aliquota rimane sempre la stessa.Io parlavo di chi non arriva a quelle cifre e certamente non ha interesse ad arrivarci perche' non guadagnerebbe di piu',come ha detto Dean,quindi chi glielo fa fare a lavorare di piu',assumere altra gente per guadagnare lo stessa quantita' di denaro se non di meno?Per questo le piccole imprese non crescono,perche' a loro non conviene e lo Stato non fa niente per invogliarli a fatturare di piu'.Ci sono casi in cui delle piccole imprese hanno rinunciato a vantaggiose commesse,per non alzare il fatturato,a tutto vantaggio di imprese estere.Purtroppo in Italia si vuole sempre privilegiare la grande industria,che ha i suoi lacche' in Parlamento,mai la piccola impresa,che credo siano una grande risorsa.Io non parlo di ridurre le aliquote,anche se il 66 per100,non sono sicuro del 66,mi sembra eccessivo.Io parlo di mettere un'aliquota fissa,ad esempio il 30 per 100,mi sembra onesto il 30,per tutti,a prescindere da quanto si fattura.In questo modo chiunque ha interesse a crescere,a trovare commesse e quindi produrre di piu',assumere di piu' ecc.Comunque il discorso,molto interessante, e' troppo complicato per un forum,bisognerebbe approfondirlo a voce,perche'cosi' potremmo non capirci.
-------------------------------------------------
Editato il 12:59:49 12/12/2004 da cappellini
Cappellì se arrivano ad un certo reddito non sono mica tanto piccole, cmq una riduzione delle aliquote non è sbagliata in se, bisogna vedere come viene fatta e a spese di chi. Ne convieni?
Mat,quello che dici tu non permette alle piccole imprese di crescere,perche' a loro non converrebbe.Mi riferivo alla tua risposta a Dean,sul 45 per 100 di tasse.
adona' non ci vuole certo un genio matematico o capacitá di elaborazione metafisico/trascendentale per capire che e' tutta una tragica pagliacciata ai danni degli italiani.
Ci riserverai ancora qualche bella chicca copia-incolla informativa o sei capace di analizzare gli eventi e i personaggi tramite la tua cultura?
Silvio Berlusconi con la moglie e la famiglia Craxi, ai bei tempi di Tangentopoli
Molto più di De Bendetti...
Ora che dici adonai? hai perso la parola?
Un personaggio poliedrico...
Di fronte alle cifre Animamundi si abbandona al comico d'accatto, è l'unico strumento di cui dispone; ognuno mistifica come può...
x morgan:hai ragione sull'utopia,ma proprio il fatto che negli anni 60/70 i nostri"genitori" erano convinti che le cose stessero andando male in quel tempo,mi sai dire come hanno tamponato quei buchi di allora??
si sono soltanto salvati la faccia ottenendo il riconoscimento di alcuni diritti sacrosanti che gli toccarono gia' da un bel po' prima!!E ora?? Non ci accorgiamo che quei pochi diritti allora riconosciuti vanno quasi quasi scomparendo,e scompaiono non negandocelo!!ma scompaiono con la lopro generosa diplomazia,cioe' come hanno fatto con il taglio delle tasse!!!Tanto alla fine a conti fatti abbiamo cmq guadagnato 500€ all'anno!!!!capito com'e' la questione,che in realtà sembra anche che hanno ragione.Quidi visto che fatto riferimento agli anni 60/70 quale crescita politica-culturale-economica-civica-professionale degli italiani hai visto fino ad oggi?????Fidati non ti sta parlando un esperto ne' di politica ne' di altro,è un cittadino italiano,dove se andassimo a guardare la nostra costituzione ci rendiamo bene conto di che potere "virtuale"abbiamo nei confronti della nostra politica,scusami la lunghezza ma sai bene che significa dire qualcosa contro quello che mi opprime
ranc la tua analisi da un lato è un po utopistica(gli anni 60\70 sono passati da un tempo)però da un'altro punto di vista è molto concreta...l'immigrazione oggi come oggi è vista come una minaccia,ma è necessaria...la gente ha paura di tutto cio che è diverso,ma se si continua così in questo paese nn si cresce mai
ciao a tutti
non ho letto tutto il forum,ma ho capito molto bene di che state parlando,in non credo a questi bugiardi che con le loro belle parole vogliono aggirargi come fanno di solito,
ormai ho perso il 99%di fiducia sulla politica italiana e forse solo un vero miracolo di DIO potrà convertire l'attuale problema insolubile da decenni.
Io penso solo una cosa:il benessere in italia c'e' ancora;perchè purtroppo siamo una massa di ignoranti e paurosi e sfruttatori di occasioni ad interesse personali.
Ignoranti:circa il 70% delle persone dicono tuttora che in italia "si sta bene" e che "l'america è quà"(poi si lamentano in continuazione di soldi,politica,malfunzionamenti di esrcizi pubblici,ecc.....,
Paurosi:non abbiamo mai avuti il coraggio in questi anni di continuo squilibrio sociale,economico e politico di fare garndi manifestazioni di massa,intendo milioni di persone che scendono in piazza tutti i giorni senza andare a lavoro,senza mangiare ed soprattutto senza lasciarsi corrompere per protestare per i loro diritti
SFRUTTATORI marcato in grande perchè è quello che ci distingue piu' dagli altri paesi,perchè immaginate se nello sciopero che fanno in una fabbrica qualunque,quanti stessi lavoratori partecipano?molti sfruttano lo sciopero per andare a fare shopping,stare a casa al pc,ed altro,oppure immaginate se un impiegato possa difendere il diritto innegabile di un operaio,se addirittura lo farebbe unprofessionista come un medico,avvocato,ingegnere ecc....,quindi siamo in un paese dove non c'e' unità,non c'e' patria,non c'e' fratellanza,quindi indifferenza e menefreghismo assoluto,in pratica ognuto è costretto a difendersi da solo.
Un'altro punto:l'unica salvezza dell'italia oggi è una RIDISTRIBUZIONE DEI BENI,quindi ridimensionamento(-)dei stipendi politici,acquisto dei beni in base al reddito,
ed altri movimenti che anchi il piu' scemo capirebbe,AVETE MAI VISTO I POLITICI CHE HANNO DIMINUITO IL LORO STIPENDIO????VI SEMBRA UN ESEMPIO DI VERO IMPEGNO PER TIRARE FUORI L'ITALIA DA QUESTO FOSSO???QUINDI I TAGLI CHE FANNO è UNA PRESA PER IL CULO E NOI IDIOTI A CREDERCI O A COMMENTARLI,FANNO SOLO INTERESSI LORO SIGNORI,NON HANNO DATO UN MINIMO DI SOLUZIONE AL PROBLEMA,MAGARI SOLO PEGGIORARLO DI VOLTA IN VOLTA,CONLUDO CHE SE NON AVETE CAPITO ANCORA SIAMO ANCORA AGLI SGOCCIOLI CON L'ITALIANETà,oggi bisogna puntare sugli immigrati perchè saranno loro il nostro futuro e grazie a loro l'italia si salverà,perchè se continua cosi l'italia affonda come il titanic,da paura,2050 sembra lontano,ma in quella data gli italiani avranno una media di età circa di 60 anni,vecchi,molto vecchi,e chi pagerà a noi la pensione?Pensateci bene,molto bene a questa italia fallimentare!!!
quest'uomo e' un genio!
Con il taglio delle tasse l'Italia è cambiata. Il professor Renato Brunetta (un nome d'arte da economista classico, ispirato alla Brunetta dei Ricchi e Poveri) ha voluto simulare personalmente gli effetti della riforma fiscale.
Reddito minimo Brunetta ha finto di essere una vedova con la pensione minima. Recatosi alle Poste, avrebbe dovuto riscuotere la stessa cifra di sempre, esentasse come prima.
Ma grazie all'assenza degli impiegati postali, licenziati per ridurre la spesa pubblica, ha potuto agevolmente scavalcare il bancone e afferrare parecchie manciate di banconote, dopo una breve colluttazione con altri anziani dai riflessi meno pronti. Bilancio altamente positivo: si introduce tra i pensionati il concetto di concorrenza, vero motore dell'economia. I più meritevoli possono riuscire a prelevare dalle casse delle poste fino al quadruplo della loro pensione.
I soccombenti impareranno la lezione e prenderanno il porto d'armi.
Reddito medio-basso Travestito da casalinga, Brunetta ha deciso di investire il suo sgravio fiscale (114 euro all'anno) dando la scalata alla Telecom, secondo i sani principi del capitalismo diffuso. Acquistate dieci azioni, con il resto si è comperato due etti di taleggio e si è recato all'assemblea annuale degli azionisti. Tronchetti Provera, dopo avere chiesto come mai c'era quel disgustoso odore di formaggio, si è complimentato con la nuova socia e le ha comunicato che le sue dieci azioni, assieme a quelle di altri due milioni di gonzi, avrebbero fatto parte del portfolio di 20 milioni di azioni che gli servivano per accaparrarsi anche la Omnitel, far fuori Moratti dall'Inter e comperare una Aston Martin col cambio sequenziale. Nei suoi appunti, raccolti frettolosamente da terra mentre Tronchetti lo faceva malmenare e umiliare dalle guardie del corpo, Brunetta sottolinea l'importanza della partecipazione dal basso.
Reddito medio Qui il calo delle aliquote comincia a farsi consistente. Brunetta ha vissuto per una settimana come una professoressa di educazione fisica che incrementa il bilancio familiare dando ripetizioni private di piegamenti. A parte le incomprensioni classiche con il marito (un netto calo del desiderio nella seconda parte della settimana), Brunetta ha potuto constatare che la diminuita pressione fiscale poteva permettergli di acquistare un paio di scarpe da ginnastica sostitutive (anche se le precedenti, vecchie di sei anni, avevano un gradevolissimo aroma di taleggio) e di fare la spesa al supermercato con due carrelli anziché uno, grazie alla maggiore disponibilità di monete da un euro. Incredulo, Brunetta ha valutato che l'aumento della liquidità gli consentiva di acquistare sette chili di taleggio. Tornato a casa e mostrata con orgoglio la spesa al marito, veniva picchiato da quest'ultimo e si recava alla più vicina Asl, trovandola non solo chiusa, ma rasa al suolo per diminuire la spesa pubblica. Medicatosi da solo con impacchi di ghiaccio, l'economista poteva constatare, con soddisfazione, un forte risparmio delle spese mediche.
Reddito medio-alto Per questa simulazione Brunetta si è sostituito a un medico specialista che lavorava nella Asl rasa al suolo. Ritirati gli effetti personali tra le macerie, Brunetta ha aperto una clinica privata nei pressi (usando le stesse suppellettili e gli stessi macchinari della Asl, acquistati a prezzo di rottamazione) e ha potuto notare che il suo reddito raddoppiava grazie agli ex clienti della Asl costretti a ricorrere alla sua clinica anche per misurare la febbre.
Reddito alto Qui il risparmio è molto ingente. Migliaia di euro all'anno. Calatosi nei panni della proprietaria di una catena di ristoranti di lusso, famosi per lo sformato di taleggio tartufato, Brunetta si è subito sentito pervadere da una incontenibile euforia. Acquistati una pelliccia di lapin e un cappellino di raso nero, ha percorso più volte i portici della sua città prelevando denaro da ogni Bancomat, vantandosi per l'abbigliamento sfarzoso e deridendo i passanti meno abbienti. Duramente percosso, ha steso un rapporto, su carta intestata di una clinica lussemburghese, nel quale denuncia l'odio sociale come unica controindicazione a una riforma fiscale geniale.
faccio solo una piccola osservazione, il discorso di dean vale fino ad un certo livello di reddito, superato il quale conviene produrre di più... non sono forte in matematica ma non è difficile da comprendere. Ma fatemi capire una cosa, quindi voi siete il partito delle tasse, mat non parlo con te
Cioè secondo voi è normale che esista un'aliquota irpef al 45%, cioè una persona lavora per circa 150 giorni all'anno per pagare le tasse, chi glielo fa fare?meglio produrre di meno e rimanere nello scalgione più basso.
Se Zapaterinha è a favore della riduzione delle tasse io devo essere contro per forza
Viva l'economia di piano, tutto il potere al Gosplan
figurati che gli frega a zapatero della finanziaria di berlusconi...
al Mukawama, la tua politica per slogan è molto berlusconiana...
cioe'pur di dire bene a zapatero approvate la stima espressa nei confronti di berlusconi x questa finanziaria di merda?!
Grande riforma: aumenta le differenze tra chi è ricco e potente e chi non ha proprio niente... sempre più niente!
VIVA ZAPATERO!!
Buona notte!!!
Oh finalmente una buona notizia... grazie ora vado a dormire contento, e con il portafoglio sempre più pieno, ciao
Sì parliamo di Zapatero, il nuovo grande amicone di Berlusconi!!!
Perché Zapatero è così conciliante con l'odiatissimo (da tutti) Silvio Berlusconi?
Semplice, Berlusconi, amicissimo di Putin e Bush, è un valido tramite x il primo ministro spagnolo x cercare di riallacciare i deterioratissimi rapporti con gli Stati Uniti...
Zapatero ha fatto ciò che ha fatto pensando che avrebbe alla fine vinto Kerry, e invece...
Ma siccome in politica una mano lava l'altra e tutt'e due lavano la faccia, cari amici di sinistra e zapateristi d'Italia, devo darvi la cattiva notizia che d'ora in poi vedrete Bambi Zapatero sempre mano nella mano del Silvio nazionale, finché interesse non li separi amen!
Sì parliamo di Zapatero, il nuovo grande amicone di Berlusconi!!!
Perché Zapatero è così conciliante con l'odiatissimo (da tutti) Silvio Berlusconi?
Semplice, Berlusconi, amicissimo di Putin e Bush, è un valido tramite x il primo ministro spagnolo x cercare di riallacciare i deterioratissimi rapporti con gli Stati Uniti...
Zapatero ha fatto ciò che ha fatto pensando che avrebbe alla fine vinto Kerry, e invece...
Ma siccome in politica una mano lava l'altra e tutt'e due lavano la faccia, cari amici di sinistra e zapateristi d'Italia, devo darvi la cattiva notizia che d'ora in poi vedrete Bambi Zapatero sempre mano nella mano del Silvio nazionale, finché interesse non li separi amen!
Sì parliamo di Zapatero, il nuovo grande amicone di Berlusconi!!!
Perché Zapatero è così conciliante con l'odiatissimo (da tutti) Silvio Berlusconi?
Semplice, Berlusconi, amicissimo di Putin e Bush, è un valido tramite x il primo ministro spagnolo x cercare di riallacciare i deterioratissimi rapporti con gli Stati Uniti...
Zapatero ha fatto ciò che ha fatto pensando che avrebbe alla fine vinto Kerry, e invece...
Ma siccome in politica una mano lava l'altra e tutt'e due lavano la faccia, cari amici di sinistra e zapateristi d'Italia, devo darvi la cattiva notizia che d'ora in poi vedrete Bambi Zapatero sempre mano nella mano del Silvio nazionale, finché interesse non li separi amen!
Vai a vedere da dove vengono gli uomini del centro-destra e scoprirai che non sono così NUOVI!!!
Cmq mi so rotto di parlare con IL FOGLIO, parlateci voi visto che gli avete risposto per primi
Ma allora sei uno zuzzurellone, sotto questo governo si è approvato il falso in bilancio... cosè fai pubblicità negativa al tuo Silvio... forse non credeva che qualcun'altro oltre a lui facesse il furbo...
ridicole come le tue argomentazioni Ma l'argomento del post non era zapatero? parliamo di lui piuttosto, la propaganda lasciamola alla TV, giornali e adonai.
Che il bilancio fosse risanato è assai opinabile...
Del resto ancora non si erano avuti i bei fattacci Cirio, Parmalat, Alitalia, nei quali il governo è dovuto intervenire...
A proposito di Parmalat, ma buona parte di quei soldi non è finita nelle tasche di politici, ulivisti compresi? Guarda un po' il caso...
E del resto in un paese dove Cassa del Mezzogiorno, Banco di Napoli e quant'altri hanno sfamato generazioni di politici, quando il centrodestra non esisteva...
A questo punto ci vuole un bel copia e incolla, ci pensi tu adonai?
visto che te ne intendi poco faresti bene ad informarti meglio...
la differenza è che nel programma ulivista avevamo un bilancio quasi risanato e non avevamo questi tagli alle spese...
non avevamo la cirami, la depenalizzazione del falso in bilancio, la gasparri, la urbani e tante altre belle cosette...
Be' avrei bisogno che qualcuno mi spiegasse quali sono le differenze abissali tra il progetto ulivista del 2001 e la riforma berlusconiana, xké io m'intendo poco di cifre...
Ma dai non lo sapevo, che cattivoni questi parlamentari...
Mat303, la ragione è tutta dalla tua parte, forse anche tu leggi solo cose che ti fanno comodo...
Il taglio delle tasse può essere affrontato in tanti modi diversi, in questo modo ti sembra una manovra credibile?
Vorrei inoltre farvi notare che per una legge del parlamento, votata ad ampia maggioranza da destra e sinistra, credo prima dell'elezione di Berlusconi, gli istituti bancari hanno il diritto di modificare unilateralmente le condizioni applicate sul regime dei conti correnti fiscali.
Il costo x chiunque abbia un conto corrente, ovvero quasi tutti i lavoratori, raggiunge cifre spaventose.
Non ho visto molti strapparsi i capelli x simili ingiustizie... anzi, tutti siamo ben felici di pagare contro il nostro diritto...
Leggi solo quello che ti fa comodo, ti fa onore
Poi dicono male agli imprenditori, cirio, parmalat... è colpa degli imprenditori se l'italia va male, la confindustria schierata con gli operai, chissà perchè nessuno è contento...
poi il governo DEPENALIZZA il FALSO IN BILANCIO che ha costi economici per la società molto maggiori delle peggiori piaghe sociali...
Ma è sempre colpa degli imprenditori, allora se è colpa degli imprenditori che truffano perchè DEPENALIZZARE il FALSO IN BILANCIO??!?!?!?!
Semplice perchè fa comodo a "qualcuno", non alla "società"....
Allora non possono dire così male i sostenitori di questo governo agli imprenditori...
Ma si sa tutto fa brodo oggi, basta saperlo "presentare" bene!
Io non guardo la TV, leggo "La Repubblica"
come fa a risparmiare 250.000 euro...?!!?!?!?
La finanziaria è una bella lavata di faccia e basta, abbassare le aliquote per i redditi più alti tagliando le spese. Si dice di ridurre le tasse anche per i ceti medio-bassi quando abbiamo un inflazione "reale" che mangia qualsiasi beneficio fiscale di modesta entita come questo, con l'ulteriore deterioramento dei servizi, con il dollaro così basso e la nostra economia strozzata.
Tra sanatorie, condoni, aumento dei monopoli e dei bolli...
I fondi per la ricerca? la scuola? gli enti locali?
Berlusconi sa bene cosa ci vuole in Italia, è imprenditore!
Ma siamo tutti contenti e felici, hanno abbassato le tasse, anche se a fine anno abbiamo sempre meno soldi in tasca, chissà perchè?
Ma l'importante che hanno abbassato le tasse, anche dell'1% ma sono state ABBASSATE.... Berlusconi ha abbassato le tasse, e se ancora non vi è chiaro il nostro Presidente ha ABBASSATO le TASSE...
Penso ora sia chiaro, così come questa è soltanto propaganda di un governo che sa di perdere consensi giorno dopo giorno... prova la botta ad effetto tanto sa che una buona fetta degli italiani ci abbocca, alla fine del mese questa fetta guarda la tv non il proprio estratto conto.
Skin, se un operaio guadagna 15.000 € e la detrazione gli consente di non pogare nessuna tassa, cos'altro dovremmo fargli, rimanendo nell'ambito degli sgravi fiscali?
Stiamo andando contro tutte le logike dell'economia di mercato... redistribuzione a favore dei rikki. Mi domando come faranno a crescere i consumi, se 1 italiano medio continuerà a prendere 1000 euro al mese con 1 situazione fiscale(per lui) pressokkè invariata, senza contare ke lo stato (sempre x lui)pagherà molto di meno.
uno k ha un resddito di 10 milioni risparmia 250000 euro
uno ke lo ha di 15000 risparmia forse 3/400
Non credo che siano molti che hanno un reddito lordo di 10 milioni di €... Ma poniamo il caso di avere di fronte questa persona: diciamo che risparmia 250.000 €. Ma questa persona quanto ha pagato di tasse a prescindere dal risparmio che ne ha conseguito?
Teniamo presente che la persona che ha un reddito di 15.000 e può anche essere esonerato dal pagamento delle tasse col sistema delle detrazioni
In ogni caso il 15.000 € di reddito dovrà contribuire con una somma pari a Zero (0) e l'altro continuerà a pagare una barca di soldi.
Se voi pensate che chi guadagna 100.000 € all'anno debba essere tassato con 80.000 €, ditelo, io sono d'accordo, odio i professori universitari, voglio vederli mendicare per strada!!!
-------------------------------------------------
Editato il 00:25:33 01/12/2004 da Adonai
la classica bolla di sapone...
l'obbiettivo della dessazione non era una detassazione genarilizzata, dare tutto a tutti, anche perche' non ci
sono i fondi per farne una seria, per tutti....
si e' fatto cosi' cercando di privelegiare le classi che con
una percentuale minima di detassazione avrebbero una
maggiore possibilita' di spendere e rivitalizzare l'economia.....
uno k ha un resddito di 10 milioni risparmia 250000 euro
uno ke lo ha di 15000 risparmia forse 3/400
ecco le cifre
il resto sono cazzate x creduloni
Intervista al professor Onofri:
l'autore del programma economico dell'Ulivo.
Ecco il piano di Rutelli per tagliare le tasse
Da: La Stampa - 14 febbraio 2001
Ancora due o tre settimane, e il programma di Rutelli sarà pronto.
Alla parte economica sta lavorando il professor Paolo Onofri, consulente di Amato come coordinatore della Finanziaria, già collaboratore di Prodi e docente di politica economica all'università di Bologna, membro del comitato promotore di "democrazia è Libertà". Ecco come il candidato premier del centrosinistra intende attuare quello che ha promesso dal treno: una «realistica» riduzione delle tasse. Professor Onofri, il programma è pronto? «Ci stiamo lavorando: il nostro compito è fornire un'idea di come sarà l'assetto dell'Italia al 2006, alla fine della legislatura. Il centrosinistra ha preso in mano il Paese nelle condizioni che tutti sappiamo, e fino ad oggi ha compiuto un percorso di risanamento misconosciuto, sbloccando l'economia. Ora lo si deve indirizzare verso obiettivi di crescita, liberandone le risorse: lavoro e capitale». Scusi, questo lo dice anche Berlusconi. «Sì, ma riuscire a farlo è più complesso che dirlo: si devono diminuire le tasse in modo realistico, rispettando gli obiettivi di riduzione del debito pubblico. Quindi la nostra ipotesi è che nel 2006 la pressione fiscale si riduca di 3,5-4 punti, pari allo 0,5 o 0,7 per cento l'anno». Come? «Ci sono due modi. Abbassando la spesa per gli interessi dei titoli di Stato in rapporto al Pil, nel senso che rimarranno fermi mentre il prodotto interno lordo aumenterà. E non facendo crescere la spesa corrente, ma solo quella non di natura sociale». Sarà sufficiente? «No. Vogliamo anche ridurre il "cuneo fiscale" del sette per cento. Mi spiego. Si indica in questo modo la differenza tra quanto costa un lavoratore all'azienda e lo stipendio reale che il lavoratore percepisce. E anche qui ci sono due strade: riduzione dell'Irpef, più accentuata sui redditi medi e medio-bassi, e a favore delle aziende una diminuzione dei contributi sociale, attraverso la riforma degli assegni familiari, che saranno per tutti sotto forma di detrazioni o crediti per i figli». A quanti miliardi corrisponde questa manovra? «Basandoci sul Pil attuale, all'incirca 70-80 mila miliardi. Ma non voglio partecipare alla fiera delle cifre, perché la ricchezza del Paese nel 2006 sarà diversa da quella di oggi, meglio ragionare in percentuale». Queste compatibilità valgono per tutti, anche per il programma di Berlusconi? «Noi crediamo di sì: gli obiettivi ai quali siamo legati con l'Europa valgono per tutti. Se si vuole andare oltre, si deve ridurre la spesa sociale, i mercati non accetterebbero un taglio agli interessi dei Bot». Dal Polo dicono che il centrosinistra aveva già la Finanziaria per tagliare le tasse, perché lo deve promettere soltanto Rutelli? «Infatti c'è continuità, entro il 2003 la Finanziaria già prevede un taglio dell'1,5 %. E anche la tassazione delle imprese sarà ridotta». Cosa cambierà, in concreto, per il cittadino? «Non si sono ancora definite le aliquote o le ricadute sulla busta paga. Posso però fare un esempio concreto. L'abolizione delle imposte di registro, in modo graduale, per chi vende un'auto o un appartamento: oggi, se non è prima casa, può incidere fino al dieci per cento. Questa è una prima misura, concreta, che inseriremo nel programma di governo. Si tratta di una gabella assurda, il costo del registro sarebbe di 200-300 mila, invece così si arriva a milioni e milioni per ogni transazione. Crediamo sia uno dei modi per sbloccare l'economia, per facilitare la mobilità dei cittadini».
-------------------------------------------------
Editato il 00:19:00 01/12/2004 da Adonai
Domanda a Giuliano Amato
Rutelli una proposta l’ha avanzata, «meno tasse in busta paga». Slogan convincente?
«L’idea di Rutelli è buona, come è buona quella di Enrico Letta di ridurre l’Iva sul turismo».
Il governo ruba ai poveri x dare ai ricchi: questa è vera, non è propaganda, avete ragione!
Infatti e' pura propaganda da presentare sul piatto sempre piu' povero delle cazzate elettorali a disposizione dei tizi di Pubblitalia che curano il prodotto politico Forza Italia.Senza interventi strutturali ,una scelta all'americana,non sara' mai possibile abbassare in maniera reale la pressione fiscale.
Bakunin, xké le cifre che non ti piacciono sono propaganda e le percentuali che ti piacciono sono oro colato?
Non lo so, l'ho copiata da "La Repubblica"...
ma ke sei il figlio di quel beccamorto stalinista di bondi?
qs è propaganda, lo capirebbe anke un bambino ... parla di cose serie, nn recitare
Dal prossimo anno partono anche le deduzioni che abbattono il reddito e sostituiscono le attuali detrazioni. Le deduzioni sono pari a 3.200 euro per il coniuge a carico, e a 2.900 euro per ciascun figlio a carico e altro familiare a carico. Quest'ultima deduzione sale a 3.450 euro per ciascun figlio di eta' inferiore a tre anni e a 3.200 euro se l'altro genitore manca. Per i figli portatori di handicap la deduzione e' di 3.700 euro.
Una famiglia che ha al proprio interno un componente non autosufficiente puo' dedurre dal reddito fino ad un massimo di 1.820 euro per spese sostenute per l'assistenza.
L'emendamento prevede poi un meccanismo di calcolo in base al quale le deduzioni diminuiscono con l'aumentare del reddito.
I tagli alle tasse verranno introdotti con un maxiemendamento alla Finanziaria che sarà approvato domani in sede di Consiglio dei ministri. La no tax area per l'Irpef potrebbe raddoppiare e arrivare da 7.500 a 14-15 mila euro. Quanto invece agli scaglioni di reddito per le tre aliquote si starebbero ancora mettendo a punto le cifre definitive
Si arricchisce il menù delle deduzioni per i familiari a carico. Previsto un sistema di sconti che per il coniuge a carico è fissato a 3.200 euro l'anno, mentre quella per gli altri familiari a carico, in particolare i figli, sarà pari a 2.900 euro. Per i figli sotto i 3 anni la deduzione è di 3.450 euro, che sale a 3.700 se i bambini sono portatori di handicap. La deduzione diminuisce all'aumentare del reddito complessivo La deduzione diminuisce all'aumentare del reddito complessivo "sulla base di un parametro pari a 78 mila euro l'anno".
Lo sconto si esaurisce, quindi, per i contribuenti che percepiscono un reddito pari a 78 mila euro "più l'ammontare delle deduzioni spettanti secondo la condizioni familiare". Deducibili dalla dichiarazione dei redditi le spese per le badanti che accudiscono persone non autosufficienti: introdotta una deduzione specifica di 1.820 euro, che diminuisce all'aumentare del reddito.
Ricordo poi ke:
1) il 60% dei contribuenti non riceverà nulla.
2) il 20% dei contribuenti beneficiari sono i ricchi a cui andrà il 65% degli sgravi, il ke significa regalare ai rikki la fetta più grande del risparmio pubblico. Ki lo paga?
L'espansione del debito pubblico ha trasformato la Germania, dopo la prima guerra mondiale, da paese distrutto a grande potenza economica e militare;
La ridefinizione del patto di stabilità (che tra l'altro è stato violato da Francia e Germania senza sanzioni) è una via di uscita dall'eccessivo rafforzamento dell'€uro, rafforzamento che frena le esportazioni vitali x l'economia Italiana.
La riduzione delle tasse gioverà al ceto medio con figli a carico.
Riguardo ai calcoli delle aliquote, bastava leggere un qualsiasi giornale per verificare la consistenza delle riduzioni, visto che tutti i giornali hanno pubblicato un bel prospetto esemplativo.
Quali sono i servizi non pagati dallo stato che gli italiani dovranno pagare di tasca propria????
a dire la verità lo sgravio riguarda il 40% dei redditi...dato del governo, nn dell'opposizione...e andrà a premiare ki ha già un reddito notevole, e ke è verosimile ke nn spenderà molto di +...quindi l'economia stagnerà ancora
la riduzione finanziata col debito pubblico è 1 arma a doppio taglio:
1) saranno le generazioni future a pagare di più, nn si scappa;
2) il reddito reale diminuirà, perkè gli italiani pagheranno di più per i servizi nn pagati dallo stato.
Senza contare la riduzione a favore solamente dei rikki, come ha già sottolineato libero.
...adonai, vedremo come andranno i consumi....
già si comincia a capire che il tg5 si sta schierando sullo scacchiere di Silvio: hanno fatto un servizio (l'altro giorno) nel quale andavano in giro per le città a chiedere cosa avrebbero fatto gli italiani coi soldi risparmiati sulle imposte! ...ma ndo stanno sti risparmi?
Qualcuno di voi ha provato, seriamente, senza farneticare slogan inconsistenti, ad andarsi avere il vero ammontare delle riduzioni sulle aliquote? ...una famiglia su tre (le più povere) nn vedranno un accidenti di niente! (nell'ordine di un euro al giorno, o meno) ....
...be' a cosa serve tutto questo se non a promuovere stupide petizioni elettorali?
...in ogni caso la somma di questi piccoli euro giornalieri diventa un'enormità nelle Casse dello Stato....che ora dovrà privarsene......vabbè, ne riparleremo quando le tasse locali e regionali AUMENTERANNO DA FARCI PIANGERE! ICI per primo
Skinnollo, ma che stai a di'???
Hai guardato bene i prospetti degli sgravi? Ci saranno famiglie che avranno una mensilità in più all'anno
-------------------------------------------------
Editato il 23:11:10 30/11/2004 da Adonai
Bella manovra quella del Berlusca, ke regalerà fiumi di soldi ai più rikki, portando sul lastrico intere famiglie.
L'icona della sinistra italiana, il primo ministro spagnolo Zapatero, dà ragione a Berlusconi sul taglio delle tasse: "Il taglio delle tasse è una cosa di sinistra, è stato lo slogan della mia campagna elettorale"
Grande intesa anche sul patto di stabilità!
Il Cavaliere Mascarato colpisce ancora, grande Silvio!!!
Nuova reply all'argomento:
Grande Zapatero
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui














