Cultura & Attualità

grande Ministro Ferrero :rulez:
Messaggio del 29-06-2006 alle ore 16:15:50
"2 spinelli 4 anni di carcere??

questo è uno stato di polizia.."

fai che continuano cosi...
sai la droga in meno che gira...


nel caso della prostituzione non è colpevole la prostituta ma il cliente!
x quale motivo nel caso della droga il cliente non deve essere corresponsabile di un crimie?
Messaggio del 29-06-2006 alle ore 14:56:46
   ...thread dòppio... lo èdito...




    
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Editato da Hafis il 29/06/2006 alle 15:03:47
Messaggio del 29-06-2006 alle ore 14:50:06
"ma cazzo le freccette direi che è troppo, non puoi legalizzare il suicidio psicologico e fisico di una persona, è da menefreghisti oltre che da merde, perchè non proporre un recupero di ragazzi che non possono venirne fuori?!"

kuote kuote kuote


Messaggio del 29-06-2006 alle ore 14:06:52
2 spinelli 4 anni di carcere??

questo è uno stato di polizia..

avanti con la nuova legge..subito!!
Messaggio del 29-06-2006 alle ore 01:08:58
Vende 2 spinelli, 4 anni di carcere
Sentenza per 27enne da legge Fini-Giovanardi e ex Cirielli
(ANSA) - TORINO, 28 GIU - Per avere ceduto l'equivalente di due spinelli, un marocchino e' stato condannato a Torino a quattro anni di carcere. Il 27enne, con precedenti penali, era stato bloccato il mese scorso mentre cedeva 0,7 grammi di hashish. La sentenza e' frutto dei meccanismi della nuova legge Fini-Giovanardi e della ex Cirielli sul trattamento degli imputati recidivi. La nuova normativa sulla droga, in astratto, punisce lo spaccio di qualsiasi sostanza con il carcere dai 6 ai 20 anni.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 2006-06-28 19:41

Messaggio del 27-06-2006 alle ore 16:38:10
Perchè non fanno pure la stanza del buco, dove i politici si mettono di culo in un pertugio e da dietro ce li inculiamo a scatafascio?!
Oppure avevo pensato alla stanza dello stupro, in cui divertirsi un po' con la malcapitata di turno.
Magari la stanza degli omicidi, quella dei suicidi, e quella degli interisti per soffrire un po' gratuitamente.
volete fumare fumate, voletge bere bevete, ma cazzo le freccette direi che è troppo, non puoi legalizzare il suicidio psicologico e fisico di una persona, è da menefreghisti oltre che da merde, perchè non proporre un recupero di ragazzi che non possono venirne fuori?! mah... ma del resto si parla di Ferrero, quello che mi ha reso dipendente all'uso di nutella. O questo è il fratello malefico?!
Messaggio del 27-06-2006 alle ore 15:47:21
Si ridà un minimo di limite degno ad una legge ingiusta..

..la Legge FINI è scandalosa..

..in Galera ci deve stare VITTORIO EMANUELE non chi si fa una canna..
Messaggio del 27-06-2006 alle ore 03:12:29
Turco: alzero' limite uso cannabis
Senza reato spaccio, evitando arresto e carcere
(ANSA) - ROMA, 26 giu - Il ministro Turco annuncia che saranno subito ridefiniti i quantitativi massimi di cannabis detenibili senza incorrere nello spaccio. 'E' mia intenzione - afferma il responsabile della Salute - elevare, con atto amministrativo, il quantitativo massimo di cannabis detenibile senza incorrere nella presunzione di spaccio e in provvedimenti punitivi fino ad arresto e carcere'. Turco pensa anche di modificare la legge, dove equipara il possesso e suo di cannabis a quello di droghe 'pesanti.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 2006-06-26 12:22



ecco bravi!!!
sballiamoli sti' italiani , cosi non si accorgono di come ce li inchiappettiamo!
tanto dei problemi del paese che ce frega?
una fumatella e non ci pensiamo più!!!


da questo governo dopo 70 giorni dalle elezioni ho sentito parlare solo di come far drogare x bene i ragazzi italiani e di come fare x ritirare le truppe dall'irak(dove svolgono servizio di protezione alla popolazione che quotidianamente è sotto la minaccia di attentati) ed aumentare l'impegno in afghanistan(dove c'è ancora guerra vera in quanto c'è caccia ai talebani che vengono uccisi a decine).
intanto dei problemi reali del paese ancora non se ne parla !
la gente muore di fame , i mutui non si arriva a pagarli , le case costano sempre di più , i ragazzi non possono sposarsi e fare figli , l'italia è divisa in 2(x davvero! geograficamente!) e gli immigrati arrivano come un fiume in piena ;
mentre i pigri , i delinquenti , i falsi invalidi , gli imboscati negli uffici pubblici , i sindacalisti e tutti quelli che ci marciano continuano ad ingrassare come porci!
e qual'è l'emergenza?
LA CANNABIS!!!
come dicono allo zoo di 105......"che cazzo ce ne frega a noi!!!"    
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Editato da Just il 27/06/2006 alle 03:15:56
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 18:06:38
bravo baku!!!
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 17:52:15
inoltre direi di crocifiggere i contadini ke coltivano canapa, coca, e papaveri..in un secondo tempo spargiamo sale sulle ferite, beviamo il loro sangue, espiantiamo gli organi interni e diamo i loro fegati agli alcoolisti e i loro polmoni ai fumatori di pabacco...con le budella ci facem li turcinille

i cervelli invece tutti a giovanardi ke ne ha estremamente bisogno
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 17:27:18
Lo spinello libero non debella il flagello della droga: Svezia, Olanda e Svizzera confermano con i fatti che liberalizzare le droghe è rimedio peggiore del male.

C'è chi è drogato di eroina e chi di menzogne. A quest'ultima categoria di "tossicodipendenti" apparteniamo, forse inconsapevolmente, un po' tutti noi. Ne diventiamo parte quando prestiamo fede ai molti spacciatori di pseudo-verità che affollano l'odierna città dei mass-media. E, in particolare, ci riferiamo ai sostenitori delle campagne favorevoli alla liberalizzazione delle droghe, leggere o pesanti che siano. Costoro sostengono che vietare l'uso delle droghe non provoca altro effetto che aumentare il numero dei tossicodipendenti e che se la vendita delle droghe, almeno quelle leggere (hashish e marijuana), fosse legalizzata, cioè non fosse più reato venderla, la piaga della criminalità legata alla tossicodipendenza scomparirebbe in breve tempo dalla nostra società. I sostenitori dello spinello libero ci spiegano, infatti, che se il mercato degli stupefacenti fosse controllato da apposite leggi e lo spaccio avvenisse alla luce del sole, il mercato illegale e la criminalità organizzata ad esso affiliata presto non avrebbero più ragion d'essere, perchè i centri legali di distribuzione sottrarrebbero loro i clienti. Ma i fatti danno ragione a questa teoria apparentemente ben costruita? Non sembra proprio. Infatti, quando in Italia si pensò di distribuire metadone (un cocktail di sostanze che dovrebbero aiutare a disintossicarsi) ai tossicodipendenti che volevano farla finita con la droga, i risultati non sono stati dei migliori: la domanda di droga non è calata né tantomeno è diminuito il numero dei reati commessi da chi fa uso di stupefacenti. Qualcuno, forse, obbietterà che noi italiani non siamo un popolo evoluto sul fronte della lotta alla droga e che, per constatare gli effetti benefici prodotti dalla liberalizzazione delle droghe, occorre guardare alle esperienze dei Paesi del nord Europa, famosi per essere "socialmente progrediti". Ma si, andiamo pure a vedere qual è stato il risultato in Svezia, Olanda, Svizzera di decennali politiche volte alla depenalizzazione dello spaccio e alla distribuzione legalizzata delle droghe. Qualche tempo fa, dalle pagine di Avvenire, il giornalista Maurizio Blondet ci informava che in Svezia nel 1965 era permessa la prescrizione medica di sostanze stupefacenti pesanti. Nel 1977, dopo dodici anni di sperimentazione, il Paese ha fatto dietro - front: oggi, per chi ha in tasca una sola dose di eroina è prevista una reclusione in carcere che può arrivare fino a sei anni. Non solo. Non si fa più distinzione, come invece accade in Italia, tra droghe leggere e pesanti, ma si considerano "stupefacenti" anche semplici tranquillanti e sedativi, con le implicazioni legali che ne conseguono. Perchè questo mutamento di politica nei confronti della lotta alla droga? Perchè tanta severità nel punire? Evidentemente, la strada della liberalizzazione non ha portato quegli esiti positivi che ci si aspettava. Infatti, dati alla mano, le statistiche hanno messo in evidenza che in Svezia ben il 90% dei soggetti che facevano uso di droghe pesanti, dopo due anni di seria carriera nel mondo della tossicodipendenza, si macchiava di qualche reato, nonostante che per procurarsi la droga fosse sufficiente chiederla direttamente al proprio medico. Nei primi due anni di liberalizzazione, tra gli arrestati per i reati più diversi, il numero di tossicodipendenti era aumentato dal 18,5% al 35,8% per gli uomini e dal 31% al 53% per le donne. Ma il dato che forse impressiona di più e il seguente: la percentuale di ragazzi tra i 15 e i 19 anni che erano entrati nel tunnel della droga era passata da1 3,6% durante gli anni del proibizionismo al 30% nel periodo della droga libera. Di fronte a questi risultati deludenti, la Svezia ha ora risposto con una campagna capillare e severissima nelle scuole e nei quartieri più a rischio, denunciando apertamente i gravi rischi della tossicodipendenza. Grazie a questa iniziativa ed ad altre simili protratte per un decennio, il numero di adolescenti che almeno una volta hanno provato uno stupefacente e calato dal 13 al 5%. Anche in Svizzera hanno battuto la strada della somministrazione vigilata di eroina, ma le cose non hanno funzionato come avrebbero desiderato gli ideatori di questo programma. Il VPM, un'associazione di 700 medici svizzeri, ha fatto notare che l'esperimento non è stato condotto in maniera scientifica. Mancava infatti il gruppo di controllo, cioè un gruppo di tossicodipendenti esclusi dalla distribuzione controllata di eroina, ma che assumeva metadone. Persino un organismo interno dell'ONU (il Narcotic Control Board) è stato molto critico nei confronti dell'esperimento svizzero, impedendo alla Svizzera di acquistare eroina (ben 116 chili all'anno) da poter poi distribuire.
Le cose non sono andate meglio in Olanda. I famosi coffee - shops, locali dove si può acquistare legalmente ogni sorta di droghe leggere, smerciavano anche droghe pesanti e diventavano luoghi di incontro per spacciatori. Dal '92 l'Olanda non rende più note chissà perchè - le statistiche sulla popolazione dei tossicodipendenti presenti nella nazione: l'ultima cifra fornita corrisponde all'impressionante numero di un milione di "tossici" su una popolazione di 15 milioni di persone. Oltre a ciò, il 50% dei giovani di età inferiore ai 24 anni è abituale consumatore di droghe.
Nonostante il peso di queste cifre c'è chi ancora si ostina a credere che lo spinello libero sia la soluzione al dramma sociale della droga anche in Italia: cosi si rischierà non solo di incrementare buchi nelle braccia di chi si droga, ma di fare un bel buco nell'acqua in questa decisiva battaglia per la salute dei giovani.








secondo me bisogna inasprire la lotta al traffico ed allo spaccio in modo esponenziale , rendere illegale e punire severamente anche solo il possesso , togliere immediatamente la casa popolare a chi la usa x spacciare
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 17:12:40
siccome stiamo indietro rispetto agli altri , volete liberalizzare le droghe x avere lo spaccio di stato...
una volta liberalizzate e create le stanze del buco , continueremo a stare indietro , xchè le nazioni dove questo è successo sono tornate sui propri passi...
vedi la svizzera che già dal 1998 ha avuto un referendum abrogativo con il 74% di voti contrari alla liberalizzazione!

sbirciando su internet ho trovato una bella tesi al riguardo:
leggi la tesi
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 08:47:16
ma quindi na cannetta???
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 08:44:46
l'attuale finto proibizionismo, finto perchè i ricchi come i parlamentari pippano a go go (che fanno tanto i perbenisti e si vendono come amanti e rispettosi dei valori), consente e alimenta lo spaccio locale e i traffici internazionali, il riciclaggio di denaro sporco, permette alla mafia di fare soldi.

Liberalizzando le droghe somministrandole in maniera controllata da strutture sanitarie nazionali si riducono i tossicodipendenti (e non riporto i dati dei paesi esteri che ha elencato skin, alquanto eloquenti in merito) e si rende vano lo spaccio...
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 02:28:33
denise , tu che non sei affatto confusa , xchè non mi illumini del tuo sapere invece di giudicarmi?

skin sono d'accordo con te che le questioni che riguardano la vita di tutti i giorni debbano essere affrontate(anche se non concordo nel come intendono farlo) , ma non mi hai risposto!    
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Editato da Just il 14/06/2006 alle 03:00:39
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 02:12:13
Bè Just, sulla legge Giovanardi l'Unione ha sempre espresso perplessità, e cmq si tratta di discussioni che ogni paese civile deve affrontare.
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 02:11:25
questo ragazzo é molto confuso.
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 01:57:12
dimas io devo ancora riuscire a capire...
xchè le prime decisioni importanti che intende prendere(sempre se ci riesce) questo governo riguardano l'uso delle droghe?
è la cosa che interessa di + al suo elettorato x caso?    
in quale pagina del programma di governo erano queste idee?
se lo avessero detto prima avrebbero vinto(?) lo stesso le elezioni?
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Editato da Just il 14/06/2006 alle 01:59:20
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 00:38:54
Ti invidio, te non ti tocca nessuno, ancora nessuno ha il coraggio di avvicinarti
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 23:05:36
Adonai i fascisti ai cessi come te li picchiano

..e non solo i fascisti i comunisti li mangiano..
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:43:01
Attento che batti la coccia
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:42:34
Quando affermi di essere fascista cado sempre dalla sedia a forza di ridere
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:30:34
La verità è che, essendo Fascista, il mio nucleo interno è autenticamente di sinistra, quindi non digerisco il parassitismo e i vizi capitalisti di cui la droga è simbolo.
Insomma, in me c'è la parte sana della sinistra, mi sento veramente sovietico nel senso buono del termine.
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:28:02
Ma cammina a farti na pippa, pippiacere
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:26:43
Sai che potresti essere querelato x queste affermazioni?
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:25:45
Adonai, xkè nn argomenti invece di limitarti a maledire chi si fuma lo spinello o si pippa la coca? Non preoccuparti, che anche il tuo adorato bellachioma si fa le sue sniffate, fra puttane e champagne, alla faccia te
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:17:15
E, aveva ragione quello che diceva che questi partono dallo spinello e arrivano alla coca...
Facciamo come Semiramide...
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:02:33

L'ex ministro della Salute interviene nel dibattito sulle droghe pesanti
In Svizzera, dove si sperimenta da 14 anni, scesi del 20% i morti per overdose
Veronesi apre all'eroina di stato
"Così calano le dipendenze"


Umberto Veronesi
ROMA - "Liberalizzare le droghe pesanti fa calare il numero dei tossicodipendenti". Umberto Veronesi, ex ministro della Salute, commenta, in un'intervista al settimanale Grazia, il dibattito sulle "stanze del buco", i luoghi attrezzati con personale sanitario e già attivi in diverse città europee per tenere sotto controllo le tossicodipendenze.

Veronesi spiega che il risultato emerge da uno studio condotto dall'università di Zurigo: "L'esperimento è iniziato nel 1991, quando la Svizzera ha cominciato un programma di somministrazione controllata di eroina. Se dieci anni fa i neoconsumatori erano 850, oggi la cifra è scesa a 150 (l'82% in meno). Secondo gli autori dello studio, questi dati dimostrano che la politica 'liberale' sulla droga della Svizzera non ha provocato la tanto temuta 'banalizzazione' del consumo di eroina, cioè il rischio di usarla di più perché era più facile procurarsela".

"Al contrario - continua Veronesi - la dipendenza da eroina è diventata sempre più un problema medico e ha perso la sua immagine di 'atto di ribellione'. I risultati di questa richiesta non mi meravigliano, già dopo un anno dalla legalizzazione dell'eroina per i tossicodipendenti gravi, all'inizio degli anni Novanta, il governo elvetico aveva ottenuto una riduzione del 20% dei morti per overdose".

Poi aggiunge: "Questo dimostra che la legalizzazione delle droghe ha effetti positivi. Intendiamoci, io sono contro tutti gli stupefacenti, ma penso che non sia con il proibizionismo che si risolva il problema. Siamo tutti contrari alle droghe, leggere o pesanti, nessuno dice che fanno bene. Ma abbiamo soltanto due scelte davanti a noi: proibire o educare".

"La proibizione non è un deterrente - conclude il professore - al contrario fa aumentare nei giovani il desiderio della trasgressione. Non solo: la proibizione rende costosissime le droghe e spinge chi ne fa uso a compiere atti criminali per procurarsele. E c'è un ultimo argomento a favore della droga di Stato: il priobizionismo è all'origione del mercato nero che alimenta la malavita internazionale, e in Italia è il più forte sostentamento per la mafia. Sono convinto che se vogliamo combattere davvero la criminalità organizzata bisognerà considerare seriamente l'abolizione del proibizionismo".

Messaggio del 12-06-2006 alle ore 23:26:22
i politici in genere sono una massa di cocainomani, era ora che qualcuno con le palle lo ammettesse.

ps: aggiungo anche che sono dei parassiti che prendono stipendi d'oro pagati con le nostre tasse
Messaggio del 12-06-2006 alle ore 20:48:50
Smoke gets in your eyes...
E con cervelli fumosi come questo, potevamo aspettarci a Lanciano qualcuno meglio di Paolini?
Messaggio del 12-06-2006 alle ore 19:29:23
E' polemica dopo le dichiarazioni dell'esponente del Prc
sull'ipotesi di sperimentare anche in Italia l'uso controllato di eroina
Droga, Ferrero: "Sì a stanze del buco"
Il Polo: "Il ministro va contro la legge"
Il responsabile della Solidarietà sociale: "La cocaina gira tra i politici"
E annuncia: "Entro l'anno sterilizzeremo la Fini-Giovanardi"




ROMA - Nessuna contrarietà preconcetta alle "stanze del buco" - luoghi protetti dove potersi drogare sotto controllo medico - come forme di sperimentazione che vanno valutate. Ancora: entro l'anno il governo troverà il modo di "sterilizzare gli effetti negativi della legge Fini-Giovanardi". E per finire: la cocaina è una droga che circola nei Palazzi della politica tanto che le tabelle del ministro Storace erano più permissive verso la cocaina rispetto alla cannabis".

Il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero non usa mezzi termini per far capire che l'attuale legge sulla droga, approvata dal centrodestra nella scorsa legislatura, va spazzata via. E le sue parole, procunciate a Radio Radicale, scatenano una marea di polemiche. Soprattutto da parte di Alleanza Nazionale che la legge sulla droga l'ha voluta, sostenuta e fatta approvare.

Innanzitutto la questione delle "stanze del buco": Ferrero si dice aperto a discutere di queste forme di sperimentazione, già ventilate da alcune Regioni a suo tempo, ma mai approvate: "Bisogna riattivare un dialogo e un confronto sociale che ci permetta di fare sperimentazioni, di verificarne l'efficacia senza preconcetti, di vedere come funzionano". Quindi l'esponente del Prc si scaglia contro la politica proibizionista attuata dal Polo: "Prima bisogna prosciugare il veleno, sparso in questi cinque anni, della criminalizzazione e dentro questo, poi, sperimentare, provare, vedere cosa è stato fatto in altri paesi nella direzione in particolare della riduzione del danno" per arrivare a un provvedimento che "sterilizzi gli effetti negativi" della legge 49, per "impedire ulteriori arresti di consumatori di spinelli".

Non è finita qui. Ferrero spiega che la cocaina è una droga che circola nei Palazzi della politica, "e lo dimostra il fatto che le tabelle fatte dal ministro della salute del governo Berlusconi, Francesco Storace, erano più permissive sul versante cocaina rispetto al versante cannabis per quanto riguarda la quantità di principio attivo".

Ed è ovvio che l'attacco del ministro Ferrero trovi la pronta reazione dei rappresentanti del centrodestra, primo tra tutti l'ex ministro dell'Udc Carlo Giovanardi che della legge 49 è firmatario: "Prima ancora di aver presentato uno straccio di proposta in Parlamento, il ministro di Rifondazione Comunista sta già creando danni irreparabili dal punto di vista culturale, indicando ai giovani la droga, leggera o pesante che sia, non come un pericolo mortale, ma come qualcosa con la quale sia possibile convivere". Secondo Giovanardi "tra liberalizzazione e 'stanze del buco' Ferrero tenta di colpire al cuore i capisaldi della politica antidroga, che sono e devono continuare ad essere la prevenzione, il recupero dei tossicodipendenti e la lotta senza quartiere contro il narcotraffico".

Dal canto suo Maurizio Gasparri (An) definisce "ipotesi folkloristica" quella delle "stanze del buco" aggiungendo che "in Italia è in vigore la cosiddetta legge Fini-Giovanardi" che non prevede alcuna 'stanza del buco'. "Si tratterebbe - dice - di una scelta sbagliata che non può essere annunciata senza affrontare un immediato confronto parlamentare". E mentre i giovani di An si dicono pronti alla mobilitazione contro le "stanze del buco", Gianfranco Rotondi, segretario della Democrazia Cristiana, giudica "fuori dalla realtà " le dichiarazioni del ministro. "Proporre la 'stanza del buco' - aggiunge Rotondi - significa avere le idee bucate su questa materia. Per quanto concerne poi l'accusa generale che la cocaina è diffusa tra i politici, dico al ministro Ferrero che un po' di cocaina l'ha usata lui prima di consumare queste dichiarazioni offensive e prive di qualsiasi senso politico".


Grande Ferreo

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