Cultura & Attualità
GENNAIO 2005 FUGA DA BAGHDAD
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 09:22:52
Ancora ottenebrato dal sonno accendo il televisore, pigio il solito "101" sul televideo, aspettandomi di ricevere il solito buongiorno dalla solita macelleria di Gaza o di Baghdad ed invece trovo una dichiarazione di Rumsfeld e da questo evinco che sarà una giornata di merda
Che diceva il campione dei Neocons, l'intrepido guerriero, lo strenuo difensore dell'occidente e della Hullybarton?
Semplice che non ci sono prove che legano Saddam a Bin Laden!!!!!

Ma come? 2 mesi fa ha annunciato che le armi di distruzione di massa non si trovavano, oggi questa.
E questa segue di pochi giorni le dichiarazioni dello stesso Rumsfeld e di Fini sul ritiro dopo le elezioni irakene.
Insomma un 8 settembre di portata planetaria, il trionfo dell'italico "Tutti a casa" Lunga vita all'Albertone nazionale ed ora internazionale.
Fatemi capire questi portano la guerra al terrorismo in un paese dove non c'è, probabilmente confondendo Irak con l'Iran, distruggono il paese, ci attirano i peggiori terroristi del mondo e poi che fanno? Scappano???
E lo fanno con splendida ipocrisia, dopo le elezioni? Addirittura Martino dichiara che è stato lo stesso Allawi a dire che il ritiro della coalizione favorirebbe la pacificazione del paese, come se la maggior parte degli attentati non avvenisse contro le strutture del governo provvisorio, come se Al Sadr non avesse dichiarato ieri che non avrebbe partecipato alle elezioni perchè le riteneva illegittime, quindi considererà tale anche il governo che ne scaturirà.
Visto che la "Vittoria Finale" non è a portata di mano, come si affronterà la questione?
Si parla di una fantomatica Conferenza internazionale, ma di preciso nessuno sa niente, con Monsieur "Baciatemi il Culo" Chirac, che pone condizioni come se la guerra l'avesse vinta lui, la Francia non vince una guerra da 200 anni ma si comporta come se non ne avesse mai persa una, dibattiti teorici sulla presenza o meno di parte della guerriglia (cosa che riterrei più che consigliata). Poi c'è l'opzione ONU, solo a pensarci mi mette i brividi, Srebrenica grida ancora vendetta.
Si dice che non si entra in guerra senza una strategia per uscirne, la chiamano, pomposamente, exit strategy, in questo caso l'exit la vedo è la strategy che mi manca.
VIVA BADOGLIO
Ancora ottenebrato dal sonno accendo il televisore, pigio il solito "101" sul televideo, aspettandomi di ricevere il solito buongiorno dalla solita macelleria di Gaza o di Baghdad ed invece trovo una dichiarazione di Rumsfeld e da questo evinco che sarà una giornata di merda
Che diceva il campione dei Neocons, l'intrepido guerriero, lo strenuo difensore dell'occidente e della Hullybarton?
Semplice che non ci sono prove che legano Saddam a Bin Laden!!!!!

Ma come? 2 mesi fa ha annunciato che le armi di distruzione di massa non si trovavano, oggi questa.
E questa segue di pochi giorni le dichiarazioni dello stesso Rumsfeld e di Fini sul ritiro dopo le elezioni irakene.
Insomma un 8 settembre di portata planetaria, il trionfo dell'italico "Tutti a casa" Lunga vita all'Albertone nazionale ed ora internazionale.
Fatemi capire questi portano la guerra al terrorismo in un paese dove non c'è, probabilmente confondendo Irak con l'Iran, distruggono il paese, ci attirano i peggiori terroristi del mondo e poi che fanno? Scappano???
E lo fanno con splendida ipocrisia, dopo le elezioni? Addirittura Martino dichiara che è stato lo stesso Allawi a dire che il ritiro della coalizione favorirebbe la pacificazione del paese, come se la maggior parte degli attentati non avvenisse contro le strutture del governo provvisorio, come se Al Sadr non avesse dichiarato ieri che non avrebbe partecipato alle elezioni perchè le riteneva illegittime, quindi considererà tale anche il governo che ne scaturirà.
Visto che la "Vittoria Finale" non è a portata di mano, come si affronterà la questione?
Si parla di una fantomatica Conferenza internazionale, ma di preciso nessuno sa niente, con Monsieur "Baciatemi il Culo" Chirac, che pone condizioni come se la guerra l'avesse vinta lui, la Francia non vince una guerra da 200 anni ma si comporta come se non ne avesse mai persa una, dibattiti teorici sulla presenza o meno di parte della guerriglia (cosa che riterrei più che consigliata). Poi c'è l'opzione ONU, solo a pensarci mi mette i brividi, Srebrenica grida ancora vendetta.
Si dice che non si entra in guerra senza una strategia per uscirne, la chiamano, pomposamente, exit strategy, in questo caso l'exit la vedo è la strategy che mi manca.
VIVA BADOGLIO
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 10:31:57
La cultura lancianese credo che mai come questa volta sia adatta ad esprimere in poche righe un concetto per descrivere tutto ciò, aforisticamente:
"Gli USA addò cachèn lassen le cavize..."
and
"Sta bbon Rocc sta bbon tutta la Halliburton-Rocc..."
La cultura lancianese credo che mai come questa volta sia adatta ad esprimere in poche righe un concetto per descrivere tutto ciò, aforisticamente:
"Gli USA addò cachèn lassen le cavize..."
and
"Sta bbon Rocc sta bbon tutta la Halliburton-Rocc..."
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 10:34:47
Mat
viva la cultura popolare
Si ma la Hulliburton con il ritiro ci perde tutte le commesse per la ricostruzione
Mat

viva la cultura popolare
Si ma la Hulliburton con il ritiro ci perde tutte le commesse per la ricostruzione
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 12:49:10
i topi neo-cons abbandonano la barca (bush) che affonda...
Rumsfeld (già da tempo isolato e SICURAMENTE fuori da un eventuale Bush 2...) stà solo cercando di "vendicarsi" degli sfregi subiti da Cheney & soci.
Semplice real politik sulla pelle degli innocenti (irakeni e soldati USA in primis).
E poi non venitemi a dire che "siete sorpresi"...
i topi neo-cons abbandonano la barca (bush) che affonda...
Rumsfeld (già da tempo isolato e SICURAMENTE fuori da un eventuale Bush 2...) stà solo cercando di "vendicarsi" degli sfregi subiti da Cheney & soci.
Semplice real politik sulla pelle degli innocenti (irakeni e soldati USA in primis).
E poi non venitemi a dire che "siete sorpresi"...
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 12:58:41
Non sono daccordo sul fatto che i neocons abbandonino la barca, anzi in caso di vittoria di Bush, cercheranno la rivincita dimostrando la bontà della guerra preventiva, nel caso si prevedono tempi duri per Teheran.
Sono daccordo sulle faide interne all'amministrazione e sul cinismo.
Sorpresi di cosa?
Non sono daccordo sul fatto che i neocons abbandonino la barca, anzi in caso di vittoria di Bush, cercheranno la rivincita dimostrando la bontà della guerra preventiva, nel caso si prevedono tempi duri per Teheran.
Sono daccordo sulle faide interne all'amministrazione e sul cinismo.
Sorpresi di cosa?
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