Cultura & Attualità

FRENTANIA LA DISCARICA D'ABRUZZO
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 22:11:18
frentanodoc non ho avuto modo di inviarti la mail.....mi connetto col gprs... ed è lentissima come connessione quindi non riesco ad allegare il file....domani ci provo di nuovo......
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:37:05
Puoi ridurli quanto ti pare e i rifiuti ci saranno sempre. E cmq anche io parlavo di selettività nel rifiuto, mica si brucia tutto quello che si trova eh..
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 17:23:07
Grazie Animamundi infatti il problema era proprio quello...
ma animamundi e bambinocattivo sono la stessa persona?
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:57:27
mi è successo lo stesso l'altro giorno.
DISATTIVATE IL NORTON INTERNET SECURITY (by bambinocattivo)
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:53:38
.........frentano già fatto nellla mail.....ho inserito solo il mio nome e mail ......Caterinanon so quale sia il problema....infatti vedo che non leggi quello che ho scritto.......cmq devi aspettare un attimo che si apre il contact center.......ma boh
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:46:10
non riesco a capire neanch'io dov'è il problema vedo la letterina affianco al tuo nick ma come apro il tuo contact center non vedo i messaggi...o sono imbranatissimo io(ma nn penso!!! ) o qualcosa non va con il mio cistitu cmq mandami una mail su [email protected] così andiamo sul sicuro....
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:40:53
...frentanodoc non riesco a capire quale sia il problema..... il perchè non riesci a leggere quello che ho scritto.......sul cistitu...io non riesco ad aprire la chat....dimmi sul post come posso contattarti.......e poi ne parliamo meglio di quello che volevo dirti....
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:29:45
.....non so come spiegarmi......ma esattamente come hai fatto per inviarmi la bustina......clicchi sul mio nome in lista sul cistitu e ti si dovrebbe aprire quello che ho scritto sul cistitu......ok?
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:20:31
...frentanodoc per contattarti come devo fare?? visto che sul cistitù......non mi rispondi? poi ti mando una mail a [email protected] ??
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:15:03
frentanodoc infatti il problema oltre che di natura esclusivamente tecnica, è anche di natura culturale.
Se si insegnasse alle persone il rispetto per l'ambiente (in senso lato), e l'uso intelligente delle risorse e della opportunità della cosiddetta "economia di mercato" (sempre generalmente parlando), a mio parere i risultati sarebbero a portata di mano.
Ci si deve battere anche a livello "culturale" poichè gli uomini passano ma le idee restano e costituiscono il patrimonio più prezioso della nostra storia (sempre generalmente parlando
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:07:29
Cati ti ringrazio per le tue risposte competenti, mi auguro che i pochi scettici che ci sono si convincano: gli inceneritori non solo la soluzione al problema anzi come nn lo è sicuramente la costruzione di una nuova ed inutile discarica a Cerratina... come dimostrato da paesi all'avanguardia le risposte al problema rifiuti sono altre:raccolta differenziata ok ma il problema è ancora + a monte, dobbiamo diminuire la produzione di rifiuti pro capite e ciò è possibile!!!
Cmq nn vedo l'ora di poter "approfittare" delle competenze di Bambino Cattivo e Cati, sono sicuro riusciremo ad organizzare un qualcosa di molto interessante per tutti.
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 15:00:21
....matsoftware...non si parla di puzza..........ma di emissioni gassose e di ossidi vari sprigionati nell'aria a seguito della combustione.....dei rifiuti.....
....parliamo e non ci capiamo mi pare.........
.....gli inceneritori sono la cosa più devastante che ci possa essere come tecnica di smaltimento di rifiuti......e non è con gli inceneritori che si ottiene energia dai rifiuti........e cmq non tutti i titpi di rifiuti possono essere smaltiti in questo modo e pensa alla plastica..... e una marea ddi altre cose che non possono essere bruciate......perchè sprigionano sostanze assolutamente nocive e cancerogene....... ecc ecc..
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 14:45:41
.....concordo con frentanodoc quando dice che facendo un giro nei dintorni di Vasto o nelle zone limitrofe a Pescara, tipo Montesilvano, Spoltore, o S.Giovanni teatino.... si vede una crescita edilizia spaventosa......ma tenete conto di una cosa.....il piano regolatore di Pescara è stato bloccato per tanti anni.... e dentro Pescara, e questo non lo dico per conoscenze effettive ma, solo per ciò che vedo in giro, le nuove case costruite sono pochissime......è vero che stanno costruendo nuovi poli edilizi in varie zone di Pe (ad es nella zona della vecchia stazione ferroviaria di PN) ma sono pochi, ed anche da Pescara..... la gente cerca di prendere una casa lontana dal centro... dove c'è meno traffico e aria più vivibile....
questo avviene in quasi tutte le citta di Italia, mi pare ovvio.....se dovessi comprare una casa a Pescara, la prenderei a Spoltore o a Cappelle sul Tavo..per dire....si è a 15 minuti da Pe.....e si vive in paesi più vivibili......
per quanto riguarda l'introduzione di una nuova provincia......penso che togliere la provincia a CH per unirla con Pe....sia qualcosa di assolutamente irrelizzabile a meno che alle prossime comunali...non si verifichi uno sconvolgimento estremo dell'assetto politico di CH...
Pescara e Chieti sono due paesi estremante diversi.....e fare una sola provincia...sarebbe troppo oneroso a mio parere......per entrambi i paesi......
poi ognuno è libero di pensarla come vuole......
io in maniera poco coinvolta da questi discorsi vedrei meglio una nuova provincia dalle parti di Sulmona e Popoli.....o Avezzano.......ma credo che questo non sia un problema fondamentale.......

Volevo solo contestare quello che dice Home.....quello che dici in realtà è corretto....ad ognuno la sua immondizia.....ma voi sapete che ad es l'immondizia di Napoli veniva (almeno fino a qualche tempo fa, e per un determinato periodo-soprattutto estivoquando c'è il boom turistico della costiera ecc ecc) smaltita in Germania?
..ed un' altra cosa mr.Home...visti i tuoi termini duri......... credo tu non abbia ancora mai sentito parlare di sviluppo sostenibile e di quelle che sono le previsioni della conferenza mondiale di rio del 2000??? per dirne una.......
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 14:20:46
Dunque frentanodoc, con le opportune accortezze (raccolta differenziata seria, smaltimento serio di rifiuti tossici e speciali) un impianto di incenerimento rifiuti risulta utile se - appunto - ben sfruttato recuperando l'energia prodotta e trattando opportunamente gli scarti; la "puzza" è quindi decisamente minore di quello che una discarica genera (e al nord lo sanno benissimo); inoltre rimuovi fisicamente lo spazio occupato dall'immondizia, dai un colpo all'ecomafia, eviti che il percolato dei rifiuti va ad inquinare le falde acquifere, etc ... quindi come vedi ci sono i vantaggi
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 14:09:49
.....grazie per l'informazione frentanodoc...... ci avevo già pensato...avevo letto sopra
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 09:45:28
Cati come ho detto anche a bimbo cattivo le tue competenze in materia di rifiuti ci possono essere sicuramente utili per il convegno che vogliamo organizzare in tema di discariche e rifiuti...
sperando che qualche furbacchione che si deve candidare alle prossime elezioni regionali, per ottenere visibilità, nn ci rubi l'idea (come hanno già fatto per altre nostre iniziative)!!!!!
Se hai tempo e voglia di condividere con noi le tue competenze contattaci su [email protected]
grazie cmq in anticipo!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 19:55:53
.....continuando a leggere l'intervento di bambinocattivo volevo percisare che per il dereto Ronchi del 1997 cioè:
"Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio"




Art. 5 - Smaltimento dei rifiuti

1. Lo smaltimento dei rifiuti deve essere effettuato in condizioni di sicurezza e costituisce la fase residuale della gestione dei rifiuti.

2. I rifiuti da avviare allo smaltimento finale devono essere il più possibile ridotti potenziando la prevenzione e le attività di riutilizzo, riciclaggio e recupero.

3. Lo smaltimento dei rifiuti è attuato con il ricorso ad una rete integrata ed adeguata di impianti di smaltimento, che tenga conto delle tecnologie più perfezionate a disposizione che non comportino costi eccessivi, al fine di:

a) realizzare l'autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi in ambiti territoriali ottimali;

b) permettere lo smaltimento dei rifiuti in uno degli impianti appropriati più vicini, al fine di ridurre i movimenti dei rifiuti stessi, tenendo conto del contesto geografico o della necessità di impianti specializzati per determinati tipi di rifiuti;

c) utilizzare i metodi e le tecnologie più idonei a garantire un alto grado di protezione dell'ambiente e della salute pubblica.

4. A partire dal 1° gennaio 1999 la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di incenerimento possono essere autorizzate solo se il relativo processo di combustione è accompagnato da recupero energetico con una quota minima di trasformazione del potere calorifico dei rifiuti in energia utile, calcolata su base annuale, stabilita con apposite norme tecniche.

5. Dal 1° gennaio 1999 è vietato smaltire i rifiuti urbani non pericolosi in Regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti, fatti salvi gli accordi regionali o internazionali esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto. Eventuali nuovi accordi regionali potranno essere promossi nelle forme previste dalla legge 8 giugno 1990, n. 142 , qualora gli aspetti territoriali e l'opportunità tecnico-economica di raggiungere livelli ottimali di utenza servita lo richiedano.

[6. Dal 1° gennaio 2000 è consentito smaltire in discarica solo i rifiuti inerti, i rifiuti individuati da specifiche norme tecniche ed i rifiuti che residuano dalle operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento di cui ai punti D2, D8, D9, D10 e D11 di cui all'allegato B. Per casi di comprovata necessità e per periodi di tempo determinati il Presidente della Regione, d'intesa con il Ministro dell'ambiente, può autorizzare lo smaltimento in discarica nel rispetto di apposite prescrizioni tecniche e delle norme vigenti in materia.

6-bis. L'autorizzazione di cui al comma 6 deve indicare i presupposti della deroga e gli interventi previsti per superare la situazione di necessita', con particolare riferimento ai fabbisogni, alla tipologia e alla natura dei rifiuti da smaltire in discarica, alle iniziative ed ai tempi di attuazione delle stesse, nonche' alle eventuali integrazioni del piano regionale. Ai fini dell'acquisizione dell'intesa il Ministro dell'ambiente si pronuncia entro 90 giorni dal ricevimento del relativo provvedimento, decorso inutilmente tale termine l'intesa si intende acquisita](Commi abrogati dal d. lgs. n. 36 del 13 gennaio 2003)


come al solito siamo in Italia....
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 19:41:30
......ragazzi non ho il tempo di leggere tutti gli interventi..........cmq vi dico che sull'argomento non molto pempo fa, dovetti occuoparmi proprio dello smaltimento dei rifiuti, e cmq la nostra regione, di sicuro non era fra quelle che maggiormente, smaltivano i rifiuti in maniera differenziata.......ma di sicuro nella nostra regione ci sono dei paesi, che hanno la maggiore tipologia di rifiuti smaltita in maniera differenziata....
mi pare fosse proprio Francavilla, a smaltire in maniera differenziata le cd "biomasse".....cioè si parla di sostaze vegetali e i residui della cucina in genere...diciamo rifiuti verdi....e fosse il prima in Italia, ad avere appositi cassonetti....non ho i dati a portata di mano.....ma appena possibile li inserirò...cmq non sono sicura fosse Francavilla...ma di sicuro era un paese abruzzese..
mi pare un inceneritore doveva essere costuito nella zona industriale di Gissi.......anche se poi non ho più seguito la vicenda......
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 18:25:43
oplaco: infatti è quello che dico....forse nn mi sono spiegato.... nn ci sono case vuote....restano invedute solo quelle a prezzi stratosferici! scusa se sono stato poco chiaro....
In merito al tuo post sul discorso provincia appoggioe condivido in pieno.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 18:18:07
Cmq il futuro non vedrà una provincia in più in Abruzzo, vedrà la scomparsa del Capoluogo di provincia di Chieti.
Chieti città sarà unita a Pescara e il suo territorio avrà un nuovo capoluogo.... e i vastesi sembrano averlo già capito infatti si stanno accaparrando tutti gli uffici e i servizi che erano a Lanciano...
Non faccio il profeta... questo sono discorsi e programmi che sentivo ormai 15 anni or sono in una riunione, non pubblica... lascio ai posteri la, a mio giudizio, amara sentenza.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 18:11:29
MI sembri in contraddizione. Nn sono un tecnico ma se la richiesta fosse superiore all'offerta allora non dovrebbero esserci così tanti appartamenti vuoti, se poi la gente vuole le case senza pagarle.... allora è un altro discorso. La verità credo stia nel mezzo, forse la richiesta di case è aumentata ma come forma di investimento e non per scopi abitativi, per cui la gente, ovviamente non è disposta a pagare cifre irragionevoli per un appartamento che magari tra qualche anno varrà molto di meno. Vasto e Montesilvano sono lcalità balneari per cui una loro espansione mi sembra ragionevole se legata alle seconde case. Non credo che Lanciano abbia questa possibilità, potrebbe averne altre forse ma non quella.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 17:29:16
Oplaco da quanto tempo nn vai a Vasto o a Montesilvano?vatti a fare un giro....hanno costruito e stanno ancora costruendo interi nuovi quartieri, ti renderai conto di cosa vuol dire veder crescere VERAMENTE una città...prova anche a chiedere a qualche amico che lavora nel settore immobiliare e vedrai che Lanciano ha gli stessi prezzi di Pescara....questo perchè la richiesta di case a Lanciano è superiore alla scarsa offerta presente in città.
P.S. Per quanto riguarda Agorà prova a chiedere i prezzi a mq e vedrai che brividi...
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Editato il 17:52:00 10/01/2005 da frentanodoc
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 17:06:56
Poche case a Lanciano? E il mega complesso dell'Agorà secondo te cos'è? Non credo che quelle case siano tutte vendute.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 16:12:35
Mat mi farebbe molto piacere sapere cosa pensi....quindi per favore commenta...così potrei anche replicare, purtroppo abbiamo notato in giro scarsa informazione su tanti, troppi argomenti...quindi da persone intelligenti e civili confrontiamoci per chiarire meglio le nostre posizioni.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:41:15
frentanodoc..non commento va...
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 10:20:51
Mr home mi dispiace doverti smentire:la Frentania il suo dovere lo fa già da decenni.Ed infatti a Serre c'è una discarica comunale in disuso che nn è stata bonificata e rischia di contaminare le falde acquifere della zona ed a Cerratina c'è la PIU' GRANDE discarica d'ABRUZZO con una capacità di 1.200.000 mq di rifiuti e con una capacità residua di oltre 600.000 mq (ci si possono portare i nostri rifiuti ancora per decenni!!!!).Il problema caro Mr Home è che la nostra zona nn ha bisogno di questa ulteriore discarica visto che siamo autosufficienti,il problema è che le altre province nn fanno il loro dovere tanto c'è Lanciano....Ad ogni comprensorio la propria munnezza!!!Mr Home hai centrato il problema:ad ognuno la sua immondizia!! No a far diventare la Frentania la pattumiera d'Italia!!!
Ed infine ricordati che in Val di Sangro è vero che ci sono tantissime industrie ma in quella zona si è trovato un equilibrio tra agricoltura di qualità ed industria, questo felice connubio che sta facendo la fortuna e la ricchezza della Frentania, equilibrio però che può essere spezzato da una inutile nuova discarica!No alla nuova discarica, difendiamo Lanciano e la Frentania dagli avventurieri!
X Oplaco e per bambino cattivo: per la istituzione di una nuova provincia bisogna attenersi a dei requisiti minimi di legge, Vasto e Lanciano da soli questi requisiti nn li hanno, o si uniscono o nisba! ed è per questo che contestiamo apertamente la classe politcia vastese che anzichè perseguire un obiettivo unico ambizioso hanno iniziato invece una vera e propria guerra di aggressione al nostro territorio (cosa possibile dato che la nostra classe politica si è fatta trovare spiazzata e nn è in grado di fare fronte comune contro l'aggressore, tutti troppo impegnati a coltivare il proprio orticello).Per il resto concordo pienamente nelle tue riflessione: è incredibile che ci siano due capoluoghi di provincia a distanza di pochissimi kilometri mentre tutto il sud dell'Abruzzo e circa 220.000 abitanti sono lasciati abbandonati a se stessi.
Per quanto riguarda il sorpasso di Vasto a Lanciano in termini di abitanti questo è dovuto alla scarsa lungimiranza dell'amministrazione comunale che da 20 anni nn riesce a dotare la città di un nuovo PRG: nn si costruisce, le case costano + che a Pescara e le nuove coppie ma anche chi vuole trasferirsi a Lanciano sono costretti ad emigrare nel comprensorio(ed infatti c'è il boom di abitanti di Treglio, di Fossacesia, di Mozzagrogna ecc. ecc.).
Su WWW.FRENTANIAPROVINCIA ci sono tante informazioni utili.
Messaggio del 09-01-2005 alle ore 19:31:34
Come si fa ad essere dei produttori di immondizia (come lo siamo tutti.. o sbaglio!?) e, allo stesso tempo, rifiutare la presenza di una discarica? Possibile che le discariche (che servono a tutti, penso...) non le vuole nessuno? Ma tutti continuano a produrre rifiuti... sperando che si smaterializzino nel nulla o vengano, più semplicemente, spostati sotto il naso di qualcun altro!
Spostare il "problema" da un'altra parte, comunque, non significa risolverlo!
E' vero che una maggiore sensibilità al problema del reciclaggio (che a Lanciano manca, invece a Ortona c'è da anni) da parte delle amministrazioni e cittadini aiuterebbe non poco... ma non è sufficiente! perchè, comunque, ci saranno sempre rifiuti non reciclabili!
E poi, scusate, stiamo parlando della Val di Sangro che, se non lo sapete, è già abbondantemente industrializzata! non è il Parco Nazionale d'Abruzzo...
Le discariche sono necessarie. Ed è necessario che i nostri problemi coi rifiuti non vengano spostati in altre regioni ma che ogni regione gestisca i propri! Il compito degli osservatori, invece, è quello di verificare che le discariche vengano construite a regola d'arte, secondo i più innovativi sistemi di smaltimento e reciclo e nel rispetto delle garanzie verso i cittadini.

Questa è la mia opinione che, da come vedo, contrasta con la vostra che, a mio vedere, vuole relegare il problema ad altri comuni... lontani dal vostro culo profumato.
Messaggio del 09-01-2005 alle ore 19:22:03
su wuesto concordo parzialmente con Oplaco, in quanto il derritorio vastese, cosi' vsto, ha problemi idi distanza da Chieti ancora maggiori. Ma appunto, quante province doveremmo a questo punto istituire? non e' meglio decentralizzarea alcune funzioni, come e' stato fatto con la regione ( molti uffici sono dislocati a Pescara, in modo che gli utenti non debbano sobbarcarsi gli oneri dei viaggi che per chi lavora significano anche permessi o ferie solo per avere un "pezzo di carta"?
Messaggio del 09-01-2005 alle ore 19:20:00
godo, orsù

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Editato il 19:32:33 09/01/2005 da Mr Home
Messaggio del 09-01-2005 alle ore 17:25:09
Una semplice riflesssione per frentanodoc?
Scusa ma la cosidetta provincia frentana che comuni dovrebbe comprendere?
No perchè mi sembra che la frentania sia già provincia... l'unico preblema per noi è che il suo capoluogo è Chieti. Ora che Chieti è fagocitata da Pescara ( sono i due capoluoghi di provincia più vicini, nemmeno pesaro - urbino che sono la stessa provincia sono così vicini da tro loro, vei anche la creazione di un'unica area urbana, a qualcuno verrà in mente di unire chieti e pescara e di dare un nuovo capoluogo alla provincia frentana. Fino a vent'anni fa la scelta di Lanciano sarebbe stata scontata, secondo te attualmente quante possibilità abbiamo di poter vincere, politicamente, su Vasto.
Messaggio del 09-01-2005 alle ore 17:19:19
DEEL TUTTO CASUALMENTE QUESTO ARTICOLO DI OGGI SI RICOLLEGA A QUELLO PRECEDENTE!!! CI VOGLIONO FREGARE!!!!
I residenti sono 17 in meno
Lanciano s’inceppa: dopo anni al rialzo la popolazione registra un lieve calo



di WALTER BERGHELLA


LANCIANO - Incredibile ma vero: dopo decenni di costante e lenta crescita, per la prima volta c'è lo stop all'aumento di abitanti di Lanciano. Il 2004 ha fatto registrare un meno 17 unità. A fine 2004 i residenti in città, iscritti ufficialmente all' anagrafe, sono stati 36.228 (nel 2003 erano 36.245). A penalizzare la crescita demografica l'aumento dell'emigrazione e la fine del baby boom. I saldi negativi di immigrazione e decessi hanno arrestato la corsa all'incremento di residenti. Ma sul piano socio-economico una doccia fredda arriva soprattutto dalla difficoltà di reperire alloggi in città, visti i prezzi proibitivi per una casa, anche in affitto, che ha portato gradualmente gli stessi lancianesi, e quanti volevano sistemarsi in città, a preferire la residenza in tutti i comuni limitrofi, i quali ovviamente a loro volta crescono. E' questo uno dei motivi per cui la mancata approvazione del prg contribuisce ulteriormente alla crescita demografica. I dati ufficiali Istat elaborati da Carmine Di Virgilio, responsabile del settore anagrafe, quest'anno suonano come un monito, anche se Lanciano può contare su circa 5 mila persone in più residenti, ma non iscritti all'anagrafe. Insomma il muro dei 40 mila residenti è bello e sfondato. Ma il problema della diminuzione della popolazione ufficiale potrebbe creare nocumento anche al mantenimento di importanti uffici pubblici o il loro decentramento. Questi gli altri dati Istat: Le donne residenti sono 18.740 contro i 17.488 maschi. Le famiglie sono 13.275. Nel 2004 sono poi nati 278 bimbi, con parità numerica: 139 maschi e 139 femminucce. I morti sono stati in totale 343, di cui 152 donne, più longeve, e 191 maschi. Il divario morti - nati è di più 65 unità. In leggera positività il dato immigrazione, 660 unità, contro i 612 immigrati. Nel 2004 è rimasto un leggero saldo positivo di 48 unità (era più 162 nel 2003). Qualcuno in fondo ritorna, e poi ci sono gli arrivi di stranieri, specie extracomunitari.

Messaggio del 08-01-2005 alle ore 10:53:28
Grazie per la tua disponibilià, il tuo apporto sarà sicuramente utilissimo, la nostra mail è [email protected] od altrimenti lasciaci la tua mail, ti contatteremo subito.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 20:56:42
non sono d'accordo sull'introduzione di una nuova provincia, perche' ogni istituzione burocratica crea solo debiti pubblici e impedimenti! piuttosto facciamo funzionare quello che gia' c'e'!!! per il mio appoggio ad un eventuale convegno, mi faro' sentire senza dubbio: ho gia' partecipato a numerosi corsi d'aggiornamento, oltre a partecipare ogni anno a Ecomondo (ex Ricicla) fiera che si tiene a Rimini dove si puo' veramente vedere come si possono affrontare i problemi dei rifuti e dell'energia oggi!!! in bocca al lupo comunque per le vostre lodevoli iniziative!
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 18:04:43
Bambino Cattivo perchè nn ci contatti?stiamo preparando un convegno proprio sul tema "discarica" le tue competenze ci sarebbero molto utili per preparare al meglio il dibattito....
x Oplaco:bravo hai centrato la questione: ecco la mia risposta ad un amico che mi parlava di provincia Lanciano - Vasto:in questo periodo i rapporti fra la Frentania ed il vastese sono piuttosto tesi in quanto, come avrai sicuramente letto sui giornali, i politici di Vasto anzichè cercare la collaborazione con la Frentania la stanno invece "aggredendo".
Basti fare solo alcuni esempi fra i più ecclatanti: la scuola Infermieri (ora Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche)spostata da Lanciano a Vasto, la sede del Consorzio di Bonifica spostato da Lanciano a Vasto, il tentativo di spostamento della sede di alcuni uffici amministrativi della Asl da Lanciano a Vasto, la risonanaza magnetica a Vasto e non a Lanciano e fermiamoci qui ma potrei continuare per ore.
Ci auguriamo che una nuova classe politica prenda piede nei due territori,persone che comprendano la necessità di un'alleanza tra le due città per competere con altre realtà abruzzesi e terminare questa "insulsa" guerra tra poveri.
Diciamo anche che una città come Avezzano che non è provincia di nome ma lo è di fatto ed infatti sul suo territorio sono già presenti Università, Camera di Commercio, Polo Catastale Comprensoriale ecc. ecc.
Quindi continuare la lotta sulla nuova Provincia sicuramente sì ben sapendo però che la battaglia sarà lunghissima (Fermo è diventata provincia dopo decenni e decenni di rivendicazioni e serrate lotte) e che nel frattempo ci sono tanti risultati intermedi che devono essere raggiunti e che sono propedeutici all'istituzione della nuova provincia Lanciano - Vasto.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 17:20:10
allora, bisogna mettersi in testa che il vero PROBLEMA sono i rifuti, la loro profuzione, la loro gestione e solo nella fase finale il loro conferimento a discarica: che secondo il decreto Ronchi del 1997 solo gli irifiuti residuali del trattamento integrato dei rifiuti (raccolta differenziata, compostaggio, recupero, termovalorizzazione) andrebbe in discarica. Per questo io sono del parere che il problema non va gestito ne' dalle singole associazioni ambientaliste o popolari, ne' dai partiti di govero o di opposizione ma da TECNICI che, incaricati dai nostri governanti( chiunche essi siano!) elaborino un piano integrato di gestione dei rifiuti, azionando innanzitutto l'educazione ambientale nelle scuole, poi nelle famiglie, solo successivamente si potrà fare una raccolta DIFFERENZIATA che "produca" dei materiali avviabili al recupero e al riciclo! un esempio su tutti; non buttate assolutamente le lampade a neon nei contenitori del vetro! questi impediscono il riutilizzo di tutto il restanze materiale !!! INFORMAZIONE prima di tutto, per tutti e da persone preparate. La scelta della localizzazione di un impianto (discarica, inceneritore-termoutlizzatore) e' un problema difficilissimo sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell'accettazione da parte dei residenti. Io purtroppo ho scelto una facolta e un indirizzo che si occupa proprio dei rifiuti e vi assicuro che se potessi tornare indietro.... ma ormai e' troppo tardi! e voglio contribuire con la mia preparazione tecnico-scientifica alla pianificazione futura del nostro territorio.
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 16:37:05
E COME AL SOLITO CI VOGLIONO FREGARE
Venerdì 7 Gennaio 2005 Il MESSAGGERO
Secondo il sindaco Pietrocola le persone che abitano in città vanno ben oltre le 37 mila delle stime ufficiali
Vasto è in pieno boom demografico

«Siamo in 52 mila: in tanti non hanno la residenza ma vivono da noi»

di GIANNI QUAGLIARELLA


VASTO - Per l'anagrafe sono poco più di 37 mila i residenti a Vasto, ma ogni notte nella città adriatica dormono non meno di 52 mila persone. Non d'estate, quando la popolazione cresce in maniera esponenziale, ma pure d'inverno. Parola del sindaco, Filippo Pietrocola, che valuta la cifra come il segno della capacità crescente di attrazione dell'antica Histonium. Un dato che, aggiunto ai quasi 18 mila residenti ufficiali di San Salvo e ai 5000 sfiorati da Cupello, fa del lembo più meridionale del Chietino una realtà territoriale sempre più importante: "E' così - spiega Pietrocola in un'intervista- a Vasto c'è un buon 30 per cento di abitanti che non possiamo chiamare concittadini perché non residenti, ma che in città vive, lavora, spende, partecipa alla crescita della comunità." Non cita la fonte, il sindaco, ma il dato snocciolato con estrema convinzione davanti alla telecamera di Trsp nella conversazione di avvio d'anno, balza all'attenzione come sbalorditivo e, a un tempo, degno di approfondita analisi: "Con i suoi poli d'interesse -dice il primo cittadino- con i suoi servizi, il suo territorio paesaggisticamente prezioso e così vario, sono sempre di più gli italiani e gli stranieri che, pur senza acquisire i galloni di concittadini, nell'immediato almeno, fanno di Vasto la loro residenza di fatto, il principale punto di partenza dei loro quotidiani affari. E ci vivono, ci vivono bene, se è vero come è vero che, alla marina come a Vasto alta, all'Incoronata o lungo la circonvallazione Istoniense, sono sempre di più quelli che comprano o affittano casa. Un numero di abitanti "effettivi" così elevato -prosegue Pietrocola- certo ci rallegra e allo stesso tempo ci induce a concepire servizi sempre più al passo coi tempi. E questo 2005 appena iniziato dev'essere di stimolo per l'amministrazione comunale per completare alcune delle opere più attese dalla gente, il parcheggio multipiano di Via Foscolo, quello di Via Bachelet di fronte a Commissariato e Tribunale, la grande piazza di Via Ciccarone tra Banca Toscana, Scuola Media Rossetti e terzo circolo didattico. Con i cantieri già aperti alla marina per la rivisitazione del lungomare -conclude Pietrocola- cercheremo di stringere i tempi e di fare di Vasto una città sempre più vivibile".

Buoni propositi del sindaco a parte, non saranno pochi quelli che, adesso, mostreranno scetticismo su cifre del tutto inattese e, per taluno, esagerate. Un boomerang, insomma, secondo osservatori e oppositori politici, perché Vasto non possiede ancora un piano traffico (cui sono obbligate per legge, e non da ieri, le città con almeno trenta mila abitanti), ha una sola arteria stradale vera che la collega alla marina (la vecchia e tortuosa 86 Istonia), soffre per la perdurante, mancata riapertura di Via Anghella (il dissesto idrogeologico, in quella zona, è più grave del previsto). E tutto questo per limitarci alla viabilità. Senza contare che il boom urbanistico di questi anni dovrà dare ai vastesi, residenti e non, la possibilità di farsi un tetto a prezzi più accessibili rispetto a quelli da capogiro ancor oggi "sparati" dalle agenzie.

Messaggio del 07-01-2005 alle ore 16:22:47
Bartman ci riuniamo mercoledì....sinceramente non so quante persone allergiche al pomodoro.come mai questa domanda?
Messaggio del 07-01-2005 alle ore 01:21:26
vi posso fare una domanda che potrebbe sembrare fuori luogo?quante persone conoscete che sono allergiche al pomodoro?
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 18:05:46
quando vi riunite la prossima volta?
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 16:27:45
Bartman ci riuniamo nell'ufficio del Presidente in Via per Fossacesia...stiamo cercando una sede ufficiale ma i costi sono proibitivi visto che sopratutto nn abbiamo NESSUNO che ci finanzia (e non lo vogliamo neanche ci mancherebbe).Ti aspettiamo a braccia aperte.
Messaggio del 06-01-2005 alle ore 16:23:07
meno inquinamento con gli inceneritori???ma ke film hai visto???te lo aprirei sotto casa un inceneritore e poi vediamo se cambi idea oppure no..... l'inceneritore sarà il business per i soliti papponi ke invece lo vogliono.... perchè nn parlare di raccolta differenziata???perchè l'Abruzzo è una tra le regioni che fanno meno raccolta differenziata???vabbè....lasciamo stare Mat...continua a credere alle favolette che ci propinano... indovina però dove l'inceneritore verrà ubicato in provincia di Chieti??? se è un affarone ecologico così interessante perchè i politici di comprensori + importanti dei nostri nn si battono per averli???secondo te un inceneritore verrà mai costruito nel vastese o nel chietino????
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 21:53:44
dove avete sede?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 20:58:44
Nel 2005 ancora a parlare di discariche poi...esistono gli inceneritori: meno inquinamento, più smaltimento, energia e soldi in più per tutto il comprensorio.

Ma ai soliti papponi non conviene.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 15:58:02
Abbiamo un sito internet www.frentaniaprovincia.it dove c'è per cominciare tante materiale online...se poi la cosa dovesse interessarti seriamente saremo ben lieti di accoglierti fra noi...l'associazione è aperta al contributo di tutti.
Parlando ancora di discarica...la situazione è molto seria... e riguarda la salute di TUTTI noi. Non possiamo liberarci la coscienza pensando che sia un problema limitato a poche persone.E' FALSO:Chi è interessato in particolare a questo problema ci può contattare e gli mostreremo studi di geologi, relazione e tanto altro, così potrà toccare con "MANO" la gravità di quello che sta accadendo.
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Editato il 16:13:54 05/01/2005 da frentanodoc
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:51:50
abitando non molto lontano dalla zona in questione, ed essendo nella piena consapevolezza che queste contrade siano un "serbatoio" di voti garantiti sempre ai soliti due papponi, non posso che appoggiare radicalmente bakunin. purtroppo da queste parti la percentuale di persone consapevoli di ciò che succede sotto al loro naso sfiora si e no il cinque per cento.il problema della discarica di serre attanaglia queste zone da troppo tempo ormai. io stesso, residente in questa zona, ignoravo completamente questo particolare del contenimento del percolato. frentanodoc, ma per sapere di più su questa associazione culturale frentania provincia?
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 14:38:19
Si,ma Bak ha voluto dire che poi quando si va a votare, c'è chi dimentica(soprattutto in certe zone) i buoni propositi e vota(e,soprattutto, fa votare tutto il clan) dove gli dicono di votare,in cambio di vantaggi immeritati.
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Editato il 14:41:13 05/01/2005 da cappellini
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 12:23:05
Il problema non è solo degli abitanti di Serre o di Cerratina ma di tutto il comprensorio:lo sapete o no che la vecchia discarica di Serre ha problemi di contenimento del Percolato con seri rischi di inquinamento delle falde acquifere??? lo sapete o no che da quella zona provengono tantissimi prodotti ortofrutticoli che poi finiscono nelle nostre tavole???lo sapete o no quello che succede nelle discariche gestite da privati???Non facciamo del qualunquismo,(lo so Bak che non lo sei però a volte mi sembri un pò troppo cinico),difendiamo la nostra terra, il nostro territorio da queste insensate aggressioni.
Uniti si vince divisi ce lo prendiamo sempre in quel posto.
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 10:38:48
Si,ricordo
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 10:20:16
è noto ke i verdi,con in testa il prof. giancristofaro a quei tempi fecero una battaglia contro la discarica..alle successive elezioni comunali poi presero la bellezza di 0 voti...allora, fosse x me a serre ci si dovrebbero mettere 200 discariche e sarebbero ancora poche
Messaggio del 05-01-2005 alle ore 03:17:35
diciamo come stanno le cose,non è la frentania,ma contrada serre,la discarica dell'abruzzo!come già detto sono situate già diverse discariche,
per legge non potevano essere presenti più di una discarica all'interno di una contrada,(ma come sappiamo se maometto non a dalla montagna ...............)allora cosa hanno fatto,hanno trasformato una località di contrada serre(cerratina)in contrada cerratina e così hanno aggirato la legge,questo però si tratta di diversi anni fa,più di dieci!
Messaggio del 03-01-2005 alle ore 16:17:08
COMUNICATO STAMPA 03/01/05
L’Associazione Culturale Frentania Provincia ha appreso da giornali locali la non decisione della Conferenza dei Servizi, appositamente convocata per il giorno 23/12/2004, in merito alla richiesta di autorizzazione regionale per la realizzazione e gestione di una nuova discarica di rifiuti non pericolosi sita in Contrada Cerratina del Comune di Lanciano.
Sono il Presidente della Regione Abruzzo Pace, l’Assessore all’Ambiente Desiati e la Giunta Regionale a dover prendere una decisione, tutta politica, ed è per questo che a loro, noi dell’Associazione, ci appelliamo per bloccare questa scellerata iniziativa.
A tal proposito ricordiamo che:
· La nuova discarica andrebbe ad ubicarsi in una zona già fortemente penalizzata da numerose discariche quali:
1. discarica consortile di Cerratina con una capacità residua di circa 1.200.000 mc di rifiuti;
2. vari centri di lavorazione e stoccaggio di rifiuti di natura industriale;
3. discarica comunale in disuso senza che la stessa sia oggetto di gestione post operativa;
4. piattaforma consortile per la lavorazione dei rifiuti differenziati.
· Sia l’intero comprensorio frentano per mezzo di tutti i rappresentanti istituzionali, sia il Consiglio Provinciale, ed il Consiglio Regionale, si sono tutti espressi in maniera univoca e contraria alla realizzazione della nuova discarica.
Dato che la discarica consortile di Cerratina è in grado di ospitare ancora per innumerevoli anni i rifiuti di tutto il comprensorio e non solo, allora i rifiuti nella nuova discarica da dove arriveranno???
Nello speciale Ambiente pubblicato su di un noto giornale locale il 29/12/04 e commissionato dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo, nell’intervista al Ministro all’Ambiente Matteoli egli afferma che bisogna “ridurre il ruolo delle discariche”. Bene, alle parole devono seguire i fatti.
L’Associazione Culturale Frentania Provincia chiede rispetto per tutto il popolo frentano, che nel corso di svariati decenni è sempre stato VITTIMA di una politica dei rifiuti penalizzante un intero comprensorio.
Il direttivo dell’Associazione attende urgentemente una risposta negativa alla richiesta avanzata dalla società Iniziative Ambientali S.r.l., sicuramente prima delle prossime elezioni regionali.
Una eventuale non decisione prima della prossima scadenza elettorale verrà interpretato dall’Associazione come un vero e proprio affronto nei confronti della Frentania tutta.

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