Cultura & Attualità
X Jekil.
Allora lo stesso vale per gli ospedali pubblici e privati?
E poi non pensi mai al tipo di vita che si tutela osteggiando a tutto spiano l'aborto?
X Jekil.
Allora lo stesso vale per gli ospedali pubblici e privati?
E poi non pensi mai al tipo di vita che si tutela osteggiando a tutto spiano l'aborto?
Eh gia! Perchè nei regimi fascisti non si abortisce..... si va a puttane sì, ma non si abortisce!!!!
Per Mur,a me molto simpatico,prima e anche adesso che lo conosco di persona.L'intimidazione è un reato molto difficile da provare.Altrimenti,ti parlo sempre come se io fossi una ragazza che vuole abortire,denuncerei chiunque verrebbe a consigliarmi o a farmi comprendere quello che devo o non devo fare,se il consiglio non è richiesto o non è previsto dalla legge.Ti racconto un altro episodio capitato a due miei conoscenti.In caso di divorzio,il giudice deve provare a convincere i coniugi a ripensarci,almeno cosi' prevede la legge,ne saprai senz'altro piu' di me.I due coniugi dovettero sorbirsi le offese e le ingiurie di un giudice(che inoltre era completamente ubriaco),il quale,con la legge dalla sua,li apostrofo' come persone incapaci e indegne di essere genitori di due bambini,solo perchè,di comune accordo,avevano deciso di non vivere piu' insieme.Puo' darsi che,con un altro giudice ,non avrebbero dovuto ingoiare,senza fiatare,compreso il loro avvocato da quattro soldi,che non ebbe il fegato di intervenire,per non inimicarsi un giudice,che magari,poi,l'avrebbe nominato curatore di qualche fallimento, tutte quelle offese gratuite.Parlo di una separazione consensuale,senza alcun tipo di controversia tra i due coniugi.Ora,se i volontari di cui parli tu,svolgono la funzione di cui parla Lunabo nel suo ultimo intervento,ben vengano questi volontari.Se,invece,questi volontari hanno intenzione,con la legge dalla loro parte,di comportarsi come quel giudice semialcolizzato,che pensassero ai casi loro.Per Lunabo.Purtroppo il passatempo preferito di Adonai è provocare,accadde anche con Margot ed altri.Non gli piace argomentare,o almeno argomenta quando ne ha voglia(poche volte).Negli altri casi(la maggior parte) provoca,mettendola spesso sul personale,sviando cosi' la discussione dal tema principale e questo mi disturba molto.
luna, ti ringrazio della delucidazione sui consultori, ma è stata del tutto superflua. parlavo della loro funzione inerente alla 194, mi sembra che quello era il tema che stavamo trattando, o no? ed a quell'aspetto riferivo la mia contrarietà, perchè è evidente che sono contro l'aborto devo per forza essere contro tutto ciò che ruota intorno ad esso. come potrei essere io, fascista convinto, contro le funzioni sociali dei consultori che non sono altro che una evoluzione(o involuzione) dell'opera maternità e infazia di fascistissima memoria??
X ADONAI

Quote:
Una cosa è certa: Lunabo non ha nulla da invidiare a taluni bempensanti... et anche:Ma quale lite? Ho detto solo quello che penso: che Lunabo è una bempensante fatta e finita
Opinioni, posso non essere concorde ma rispetto le opinioni altrui! Una sola cosa vorrei proporti, sono una persona civile che ama i rapporti franchi quindi le tue opinioni prima di divulgarle cortesemente discutile prima personalmente con me!
Grazie mille!

X CAPPELLINI!

Grazie mille per la difesa, ma ho smesso da 7 anni, cioè da quando ho abbandonato quel covo di serpi che per me è stata e continua ad essere Lanciano, di prendermela per certi commenti. So di fare di tutto per capire le cose e farmi un'idea il più possibile indipendente dalla massa, posso anche non riuscirci a volte...in fondo nessuno è perfetto, ma il tentativo lo faccio sempre e so di avere la coscienza a posto!
CMQ GRAZIE per aver insegnato un èò di buone maniere al sovracitato Adonai

X JEKIL
Quote:
luna, premesso che personalmente sono contro i consultori perchè contro qualsiasi forma di legalizzazione dell'aborto, e quindi contro la 194 che li ha previsti
Jekill, senza offesa, ma si vede che non sei una donna!I consultori non sono servono ad abortire, svolgono un servizio di vitale importanza per le donne. Sono incaricati di fare gli sceening preventivi per il tumore al collo dell’utero e lo fanno offrendo gratuitamente le strutture per le donne con più di 25 anni affinchè possano fare il controllo annuale. Offrono assistenza ginecologica generale, ogni giorno, a costi "decenti", perchè c’è gente, come me d’altra parte, che non può permettersi di dare dai 50 ai 150 euro ad un privato per i controlli annuali! Offrono un servizio di monitoraggio, cure ed educazione sessuale per fenomeni come le malattie sessualmente trasmissibili. Svolgono assistenza fisica e psicologica alle vittime (donne e bambini) di episodi di violenza, sia familiare che non, vigilano anche sulle condizioni igieniche e sanitarie di PERSONE tanto "deplorevoli" come le prostitute e così evitano che le mogli si sveglino con la gonorrea e scoprano di avere dei mariti fedifraghi! Se vuoi in privato ti divo quanto sono indispensabili questi consultori, soprattutto per le neo-mamme che non possono pagare troppo per le ecografie, le amniocentesi e le analisi al feto.Quote:
il legislatore ha previsto a tal proposito i consultori che devono avere una funzione di supporto alla donna, e soprattutto cercare, con lei, un possibile ripensamento. quindi il problema in questione non è che qualcuno voglia dei volontari nei consultori, ma al contrario la mancanza di essi, o di personale assunto, che assolva a questo comipito, in difformità con quanto previsto dal legislatore
I consultori Jekill salvano milioni di donne ogni giorno non sono macchine della morte come vorresti credere tu.
Poi ricorda che la 194 è una legge e una cosa è far applicare la legge in modo corretto, un’altra e mandare filiali mobili della Santa Inquisizione, pronta ad usare tutti i mezzi psicologici e coercitivi pur di "salvare" una VITA ma fregandosene poi di che fine e che vita avrà quella VITA salvata 9 mesi prima!
------------
Editato da Lunabo il 23/11/2005 alle 10:38:53
------------
Editato da Lunabo il 23/11/2005 alle 11:28:13
X Cappellini
Per precisione la frase che tu citi da me è nel suo intero periodo così composta. "Cosa c'è di scandaloso nel cercare di far comprendere ad una donna che una vita può essere tutelata e se è possibile va fatto e questo sempre, poi tra l'altro, nel rispetto della sua libertà."
Te lo ripeto in una persona che te lo ricorda (come peraltro prescrive la legge) cosa c'è di male?
Tu parli di 10 persone che ti urlano contro una volontà che non ti appartiene ma questo non è il nostro caso. Le persone che si incontrano sono una, non dieci. L'intimidazione è reato è quello che tu descrivi è reato. Il consultorio è gestito dalla Stato e dallo Stato controllato da apposite figure professionali, nessuno urlerà contro le donne. I volontari devono offrire spunti di riflessione che magari la donna non ha ponderato o non lo ha fatto a sufficienza. E' uno scotto se proprio la vuoi vedere nel peggiore dei modi minimo da pagare per difendere un diritto alla vita che quel bambino, lo ripeto nel caso non fosse chiaro, non può esprimere. Soprattutto è un modo per rispettare una legge che vuole impedire abusi. Se anche l'applicazione integrale della legge servisse a salvare una sola vita il gioco avrebbe valso la candela, a mio giudizio.
Forse io ho troppa fiducia nel prossimo, forse tu ne hai troppo poca forse entrambe le cose. Certo è che immaginare i volontari come coercitori della volontà rimane comunque una forzatura.
Tu sei un kamikaze, Cappellini
Ho citato il caso della nonna,potrei citarne altri.I comportamenti a cui ho assistito non hanno niente di mafioso e neanche ci si avvicinano,almeno per me.Sono,inoltre comportamenti legali,che,aggiungo purtroppo,non prevedono neanche la denuncia per molestie.Se,pero',un gruppo di volontari per la vita,si mette ad urlare nei confronti di una ragazza che va ad abortire oppure in 10 contro una sola ragazza la vogliono convincere,senza che nessuno avesse loro chiesto niente e senza,per questo, arrivare a commettere un reato,certamente non è una cosa piacevole.Tu hai scritto "cercare di far comprendere"ecc.Di cosa parliamo allora?Dei consulenti di cui parla Storace o di gente che "vuol cercare di far comprendere" a chi è in grado,fino a prova contraria, di intendere e volere?Chi ha chiesto qualcosa a chi?Se io fossi una ragazza che ha deciso,dopo una lunga riflessione, di abortire ,entro i termini previsti dalla legge,non vorrei assolutamente e neanche ne avrei bisogno,di voler essere convinta del contrario da gente che non ho mai incontrato in vita mia e che del mio utero debbono fregarsene,perchè sono affari miei e di nessun altro.
Cappellini io non ho detto che consideri i volontari del movimento della vita mafiosi ma che attribuisci loro comportamenti tanto da farli sembrare tali e c'è un bella differenza :-). Minacciare di non aiutare economicamente, usare armi psicologiche come dici tu, imporre una diversa volontà alle persone non è mafioso ma ci si avvicina tanto. Il caso della nonna però è diverso da quelli di volontari e confrontarli mi sembra quantomeno improprio logicamente ed eticamente.
Speriamo sia come dici tu Jekil,ma permettimi di dubitarne.Mur,di mafiosi col coltello e di minacce hai parlato tu,io no di certo.Io ho parlato di gente che andra' in quei centri per additare al pubblico disprezzo ragazze,che gia' hanno un grave problema da risolvere.Sono sicuro,anche,che eserciteranno qualsiasi arma psicologica,legale,a loro disposizione,per imporre la loro volonta',altro che aiuto.Parlo cosi' perchè gia' ho assistito a queste scene,anche se in privato e non dentro un ospedale.Tempo fa ho assistito a una scena tra una mia amica e sua nonna,la quale minacciava la nipote di non aiutarla economicamente,come le aveva promesso, se non si sposava in chiesa.Figuriamoci in caso di un aborto.Di questo parlo,non di minacce,mafia e coltelli.
Nel tuo ragionamento Cappellini quello che non mi convince è il giudizio di merito sulle figure dei volontari per la protezione della vita. Da come li presenti tu sembrano mafiosi pronti ad accoltellarti per un rifiuto alle loro motivazioni. Secondo quel che scrivi queste persone sarebbero dei terroristi psicologici pronti a qualsiasi minaccia o azione per impedere alla donna di esercitare il suo diritto. Tutto ciò credo sia quanto meno non condivisibile, almeno dal mio punto di vista naturalmente.
certo che puoi chiedermelo, mida. sono contrario per il semplice fatto che abortire vuol dire UCCIDERE una vita INNOCENTE!!
cappellini, quel che si propone storaker non è altro che ciò che la 194 prevedeva e non è stato attuato. pur nella mia totale valutazione negativa della 194 e nel totale disprezzo che nutro per storaker, per onestà intellettuale non posso non constatare che in questo caso i volontari andrebbero a supplire delle figure previste nei consultori e rimaste solo sulla carta.
Adonai,mo me ti responne.Tu intervieni solo,non per argomentare,ma per provocare,come hai anche fatto su un intervento di Pigro,mi sembra che sia lui.Il fatto,poi,di dire quello che pensi è discutibile.Allora io posso scrivere,per esempio della madre di qualcuno,che è una prostituta,solo perchè lo penso.
Ma quale lite? Ho detto solo quello che penso: che Lunabo è una bempensante fatta e finita
Jekil,preciso,di nuovo,che non ho niente contro chi fa volontariato.Qua,pero',parliamo d'altro,travestito da volontariato.
posso chiederti, jekil, perchè sei contrario all'aborto, e di conseguenza a tutte le leggi abortiste?
cappellini, precisanso nuovamente che sono contro i consultori perchè sono contro tutte le leggi abortiste, quindi anche contro la 194, ma se si è arrivati a parlare di volontari è perchè non esiste il personale "regolare" che dovrebbe esserci nei consultori così come sono stati pensati. cerco di spegarmi meglio. nel contesto della legge si prevedono delle "figure" nei consultori che nella realtà mancano. se lo stato quindi non ha assolto al suo dovere avendo magari considerato un costo non necessario tale personale, non te la devi prendere con chi pensa di ovviare al problema con dei volontari, ma con chi ha creato questo vuoto. i volontari, in estrema sintesi, andrebbero ad occupare il vuoto lasciato colpevolmente vuoto dallo stato.
tieni presente che personalmente sono contrario alle forme di volontariato, avendo una visione di stato sociale che non può lasciare ai volontari compiti delicati come l'assistenza.pensa solo ai volontari che trovi sulle ambulanze; ma scherziamo?? volontari?? per cosa?? per eliminare un costo fastioso alle sovietà private che gestiscono le varie coce rossa/verde/gialla e via dicendo?? ma purtoppo se le istituzioni latitano qualcuno deve pur fare un certo servizio. e se nello specifico dei consultori non è stato inserito il personale previsto non è possibile scagliarsi contro chi propone un volontariato!!
La 194 ,Jekil, è stata pensata per salvare la vita alle ragazze ,che altrimenti sarebbero perite sotto i ferri delle magane,le quali,poi,per lavarsi la coscienza,andavano a confessarsi.Con qualche preghierina e un'offerta generosa,mettevano tutto a posto,soprattutto il conto in banca.La gente di cui parla Lunabo,non andra' per svolgere un'attivita' sociale,che sarebbe lodevole.Andra',invece,ad additare al pubblico disprezzo le ragazze che vogliono abortire.L'anonimato è una balla.
------------
Editato da Cappellini il 22/11/2005 alle 14:48:20
luna, premesso che personalmente sono contro i consultori perchè contro qualsiasi forma di legalizzazione dell'aborto, e quindi contro la 194 che li ha previsti, vogliamo provare ad analizzare con serietà l'argomento??
la legge 194 è stata pensata, come anche cappellini mi ha più volte ricordato in passato, non come una liberalizzazione sfrenata all'aborto, ma come un "controllo" dell'aborto. nel senso che in "etrema ratio" si consente alla donna di interrompere la gravidanza(termine elegante per dire che si ammazza il feto e lo si getta via), sotto il controllo sanitario. il legislatore ha previsto a tal proposito i consultori che devono avere una funzione di supporto alla donna, e soprattutto cercare, con lei, un possibile ripensamento. quindi il problema in questione non è che qualcuno voglia dei volontari nei consultori, ma al contrario la mancanza di essi, o di personale assunto, che assolva a questo comipito, in difformità con quanto previsto dal legislatore.
Hai ragione,il termine "invidia" è troppo forte,ti prego di scusarmi,Adonai.Ho scritto quella parola sulla scia della stessa parola che hai scritto tu su Lunabo.Quello che volevo dirti è che deploro il tuo modo di proporti,sul forum,che è differente dal modo in cui ti proponi di persona.Anche Mur la pensa diversamente da Lunabo,ma le si rivolge in un altro modo.Sono sicuro che, di persona,viso a viso,con Lunabo,e in altri casi con Margot ed altri,parleresti con un tono diverso.Cerchi sempre la lite,mettendola sul personale,sviando poi la discussione dal tema principale.
Non credo di avere nulla da invidiare a nessuno, e ricordo vagamente che qualcuno disse che chi invidia un suo simile può essere solo uno stupido
Tu,invece,Adonai,hai molto da invidiare a molti.Essendo,pero',una zucca vuota,non sei in grado di comprenderlo.In questo senso sei anche fortunato.
Una cosa è certa: Lunabo non ha nulla da invidiare a taluni bempensanti...
Sarebbe bello citare Dickens, quando qualcuno si scandalizza di qualcosa; e sarebbe bello citare Trilussa, quando gl'ipocriti sono all'azione.
senza parole.. comunque secondo me ognuno dovrebbe fare ciò che si sente. Non cè bisogno che siano gli altri a dirti che cosa devi o non devi fare della tua vita...Anche se è vergognoso il comportamento di alcune donne...
Vero,Mur,non è scandaloso cercare di far comprendere,ma è fastidioso.Solitamente,pero', si vuol far comprendere a chi è un menomato mentale o poco intelligente.Le donne che vanno ad abortire,non lo fanno per sport o perchè non hanno compreso qualcosa.Credo che precedentemente alla loro decisione,ci sia stata una serie di conflitti interiori e discussioni,in famiglia o altrove.Questa nuova trovata dei complici delle magane,anche se non ne hanno nessuna intenzione,ha il chiaro intento di imporre la propria volonta' agli altri,con qualsiasi mezzo.La trovata non è illegale e neanche antidemocratica, ci mancherebbe,ma è l'unica arma che hanno a disposizione i,ripeto,complici delle magane.Se potessero darebbero l'ergastolo a chi vuole abortire.La scusa di controllare se la 194 viene rispettata,è ridicola.L'autorita' giudiziara controlla se la 194 viene rispettata,il caso Spallone docet.
X Lunabo e Tutti
VOGLIONO MANDARE BRANCHI DI PRETI BIGOTTI E CATTOLICI PROSCIUTTATI APPARTENENTI AL COMITATO VITA, IN GIRO PER GLI OSPEDALI A CONVINCERE LE DONNE CHE ABORTIRE E’ MALE, CHE ANDRANNO ALL’INFERNO PER QUESTO, CHE LA VITA, ANCHE SE INDEGNA, DEVE CMQ ESSERE DIFESA!!!
Preti bigotti? Certo dare giudizi di merito su persone che compiono un "missione" per pure supposizioni personali quello si, non è da bigotti... non è da bigotti come dire che i parlamentari rubano tutti, che i ballerini sono tutti gay ect... ect... suvvia finiamola con questi luoghi comuni.
Cosa c'è di scandaloso nel cercare di far comprendere ad una donna che una vita può essere tutelata e se è possibile va fatto e questo sempre, poi tra l'altro, nel rispetto della sua libertà. Cercar di convincere con determinate argomentazioni una donna che può scegliere anche non abortire non significa riuscirci. La sua libertà è e rimane cmq totale.
Lo scandalo semmai è trovare questo comportamento scandaloso.
Trovo tutto questo a dir poco terrificante, nessuno, ripeto NESSUNO può permettersi di giudicare una donna che decide di abortire.
E chi giudica la donna? La proposta è quella di verificare se la 194 che mi sembra tu voglia difendere a spada tratta (nonostante a mio avviso sia imperfetta) venga rispettata integralmente. Dov'è in questo il giudizio sulle scelte delle donne?
Nella legge infatti la donna non può decidere di abortire come e quando le va poichè la vita è dallo Stato tutelata. Non portate sempre avanti la storia della prostituzione e delle immigrate perchè in casi di difficoltà psicologica o nocumento psico-fisico per la donna nessuno si sognerebbe mai di imporre una nascita forzosa.
Semmai lo scopo di questa iniziativa e impedire che le donne privino il mondo di un bene, una nuova vita, semplicemente perchè poi non avrebbero il tempo di andare dalla parucchiera. Risparmiatemi, vi prego, di riportare i casi di conoscenze personali, perchè sapete che troveremmo tutte le tipologie della umanità varia e soprattutto perchè in essi non troveremmo ne conferme ne smentite.
Tutti i motivi che hai addotto Lunabo sono previsti e tutelati e riconosciuti dalla legge 194 quindi per quei casi non cambierebbe certo nulla. Verificare poi il funzionamento di una legge può significare, anche nel caso peggiore ipotizzato ovvero un cambiamento della stessa, il suo superamento in senso migliorativo.
Come concludevi il tuo intervento? A si cosi:
Imparate a vivere le cose prima di giudicarle!
Concordo
X Animamundi e Tutti
Certo e visto che ci troviamo dato che l'argomento è la 194 e la sua possibile INTEGRALE applicazione, perchè non parliamo anche delle mamma che uccidono i figli, oppure delle violenze negli stadi, oppure delle indagini che dicono che le mamma almeno una volta hanno pensato di uccidere il/la figlio/a. Trovato parliamo del Carnevale Brasiliano, di Ronaldo che ci va sempre e dello sfruttamento sessuale dei bambini cambogiani?
Ma suvvia un po' di coerenza nell'argomentazione. E se è vero che le colpe di una persona non ricadono sulle altre (cosa vera in qualsiasi Stato di diritto civile) allora questi casi da te riportati che c'entrano se invece non riconosci i valori di uno stato di diritto che diritti invochi? Mah...
basterebbe un po' di sensibilizzazione preventiva sulla responsabilizzazione sessuale....non insegnare alle mammoccette come sia importante sculettare in tv per raggiungere l'acme della beatificazione mistica-terrena....
puà...
ROMA - «Il prete fa con me come un uomo fa con una donna. Mi toglie i vestiti, alza la tonaca, mi prende sulle sue ginocchia, mi dice di stare tranquillo...». È un bambino di dieci anni che parla. E rivela alla nonna quello che non aveva avuto il coraggio di dire alla madre per paura di «prendere schiaffi». O di «essere arrestato», come padre Edson Alves dos Santos, sacerdote brasiliano di 64 anni, gli aveva detto, dopo averlo violentato, che sarebbe accaduto se non avesse mantenuto il segreto. È solo una delle agghiaccianti denunce di atti di pedofilia compiuti da sacerdoti in Brasile e giunte drammaticamente all’attenzione del Vaticano. A una settimana dal caso clamoroso dell’arresto di padre Felix Barbosa Carreiro, un prete sorpreso in un’orgia di sesso e droga con 4 adolescenti adescati su Internet, il settimanale Istoè (Così è) ieri ha rivelato che il Papa, Benedetto XVI, ha inviato ai primi di settembre una commissione in Brasile per indagare sulle denunce di abusi sessuali compiute ai danni soprattutto di bambini poveri. In almeno due casi a testimoniare la veridicità dei racconti delle vittime sono gli stessi violentatori che hanno riportato le loro esperienze su un diario. Padre Tarcisio Tadeu Spricigo ha persino compilato le dieci regole per restare impuniti.
ecco cosa l'ipocrisia, il bigottismo, l'ignoranza ed la becera sessofobia della Chiesa produce. Esseri repressi sessualmente che non appena possono sfoganpo le loro pulsioni nel modo peggiore.
E' questa dunque la tanto sbandierata " difesa della vita" ? Sempre più spesso si assiste a drammi di questo tipo. Solo in Brasile sono circa 1700 i preti che hanno abusato sessualmente di bambini e adolescenti in difficoltà, per non parlare di quelli statunitensi e di chissà quanti altri nel mondo intero.
Che la Chiesa di Ruini, Ratzinger & compagnia brutta pensasse a risolvere PRIMA i suoi problemi e non mettere i loro beccacci adunchi nelle faccende sterttamente personali di milioni di donne e uomini e, più in generale, di uno stato LAICO quale dovrebbe essere quello italiano.
Non vorrei proprio avere l'ingrata parte della femminista oltranzista (. e "di bassa lega" come una decerebrata mi definitì un malaugurato giorno
).Ieri ho preso il giornale ( La Repubblica ) e, oltre che godere nel profondo dell'animo leggendo le frecciate dei miei miti personali ( Scalfari, Serra e Augias) sono inorridita di fronte alla notizia; VOGLIONO MANDARE BRANCHI DI PRETI BIGOTTI E CATTOLICI PROSCIUTTATI APPARTENENTI AL COMITATO VITA, IN GIRO PER GLI OSPEDALI A CONVINCERE LE DONNE CHE ABORTIRE E' MALE, CHE ANDRANNO ALL'INFERNO PER QUESTO, CHE LA VITA, ANCHE SE INDEGNA, DEVE CMQ ESSERE DIFESA!!!
Non ho parole, mi è costata un'ora e mezza di estenuante discussione col moroso, speravo che fosse finita, invece su Repubblica di Oggi trovo questo terrificante articolo:
Il segretario dell'Udc: "Verificare il funzionamento della 194
poichè vi sono molte parti non applicate o disattese"
Aborto, la proposta di Cesa
"Istituire una commissione"
Storace: "Mi sembra una buona idea, ma decide il Parlamento"
Il radicale Capezzone: "Non scherziamo sulla pelle delle donne"
Il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa
ROMA - Istituire una commissione parlamentare di indagine, in questa legislatura, "per fare luce in pochi mesi sull'attuazione della legge sull'aborto". La proposta è del segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, che incassa un coro di no dall'opposizione.
Obiettivo di questa commissione, spiega Cesa, è quello di creare le condizioni "sin dall'inizio della prossima legislatura, per una sua integrale applicazione. La 194 è una legge dello Stato - prosegue Cesa - e come tale va rispettata. Non è all'ordine del giorno l'ipotesi di un suo cambiamento. Ciò che è indispensabile è però la verifica del suo funzionamento poichè a nostro parere vi sono molte parti - conclude il segretario dell'Udc - non applicate o disattese".
"Non prendiamoci in giro, non scherziamo", dice Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani, che parla di un "puro e semplice luogo di propaganda elettorale (con concorrenza Udc-Storace) sulla pelle delle donne".
Duro anche Paolo Cento. Per l'esponente dei verdi la proposta di Cesa "va respinta al mittente". Secondo il parlamentare del centrosinistra "il vero obiettivo di questa destra è in realtà quello di attaccare la legge 194, mettere sotto tutela i consultori, colpire l' autodeterminazione delle donne". Preoccupato il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro: "Terrorizzare le donne, già in una situazione di difficoltà significa incentivare la piaga degli aborti clandestini, non certo la difesa della vita".
Non si affievolisce, dunque, la polemica tra centrodestra e centrosinistra dopo l'ipotesi avanzata dal ministro della sanità Francesco Storace, di una presenza dei volontari del movimento della vita nei consultori. I due schieramenti rimangono sulle loro posizioni, sia pure con alcuni distinguo, come quello fatto dal vicecoordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto che mette in guardia dai rischi di una radicalizzazione dello scontro, ponendo dei seri dubbi sia sulla pillola del giorno dopo sia sulla presenza dei volontari nei consultori.
E se da un lato Marco Rizzo, dei comunisti italiani, spiega la polemica sulla pillola Ru486 come la conferma di una visione "oscurantista e medioevale" della Cdl, dall'altro Rocco Buttiglione polemizza dicendo di "apprendere" solo ora che "i cattolici non hanno titolo per poter mettere piede nei consultori".
Forti dubbi sulla legittimità dei "suggerimenti" della Chiesa al governo italiano su cosa fare nei consultori viene dal presidente dei deputati diessini Luciano Violante; mentre proprio il ministro della sanità dice a chiare lettere di voler solo risolvere il problema dell'attuazione piena della legge 194. Ma, sia pur ritenendo positiva l'iniziativa di Cesa, ("Mi sembra una buona idea ma decide il Parlamento"), chiude il capitolo della commissione d'inchiesta facendo riferimento alla mancanza dei tempi tecnici indispensabili sul finire della legislatura.
(20 novembre 2005)
Trovo tutto questo a dir poco terrificante, nessuno, ripeto NESSUNO può permettersi di giudicare una donna che decide di abortire.
E' vero che ci sono le 16enni altolocate che la danno via come pane e salame e che poi coi soldi del papy vanno in cliniche private a disfarsi delle conseguenze di una sc***ta di troppo, quelle andrebbero responsabilizzate.
Ma negli ospedali pubblici, e ancor più negli ormani bistrattati consultori, sono donne davvero disperate che vanno ad abortire. Sono donne immigrate, vittime del commercio della prostituzione, ci sono le ragazze-donne sole e figlie dei pregiudizi di paesi delle province denuclearizzate, ci sono donne adulte che non hanno i mezzi economici e mentali per allevvare un altro figlio, ci sono donne che sanno di portare in grembo un feto malato a cui la vita riserverà umiliazioni immani nel mondo dei "belli e vincenti".
E loro che fanno, sguinzagliano i segugi inquisitori e tentano di trasformare sale d'attesa in arene dove si fronteggiano i discepoli di Ruini & co. e i figli di Pannella e Capezzone, in tutto questo la donna, i suoi problemi, la sua disperazione e anche quell'insieme di cellule che ha in grembo che fine fanno????
....Ma fatemi il piacere!!!
Imparate a vivere le cose prima di giudicarle!
Nuova reply all'argomento:
Eserciti in Ospedale!
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui









