Cultura & Attualità
Ragazzi non so se in Italia l'hanno trasmessa, ma qui a Houston ho potuto assistere alla conferenza stampa di Bush e del suo "caro amico Silvio" in seguito alla visita del nostro presidente del consiglio qui in America.
Ovviamente il tutto e' stato trasmesso sui canali di Fox Nexs(non ho parole per descrivervi COSA PUO' essere questa televisione...).
Oltre alle solite stronzate del tipo "sono contento che il primo premier a farmi visita dopo le elezioni sia stato proprio il premier italiano dato la profonda amicizia e condivisione d'ideali che ci lega", il nostro presidente del consiglio, forte del supporto dell'uomo piu' potente della terra, ha colto l'occasione al volo per pavoneggiarsi e dire che il suo governo ha finora realizzato (udite, udite!) "24 riforme, come nessun'altro governo repubblicano finora"
A parte il fatto che non ha aggiunto altro e non si sa bene a cosa si stesse riferendo, vorrei portarvi l'ennesimo e...s(c)empio di questo governo.
Nel maxiemendamento che racchiude tutta la manovra finanziaria (!) si possono trovare clamorose "perle" come la seguente:
MANIFESTI ELETTORALI ABUSIVI CONDONATI - Arriva anche il condono per i manifesti politici affissi abusivamente. basteranno 100 euro, «per anno e per provincia», per definire «in qualunque ordine e grado di giudizio» l'abuso. Inoltre, con l'entrata in vigore della Finanziaria, il responsabile per le future violazioni di questo tipo non sarà il committente, e dunque il partito, ma chi materialmente attacca il manifesto. A quel punto i partiti non pagheranno più multe. Di fatto le sanzioni saranno rare: quanti «attacchini» verranno colti in flagranza?
ancora una volta lo si mette in quel posto ai poveracci
...ed al paese tutto!
Vota Silvio, vota azzurro...
ah dimenticavo eccone un'altra:
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE - Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Come non è nuova, alla faccia delle promesse prima del centrosinistra e poi del centrodestra di rendere più semplice il linguaggio, la scelta di continuare piuttosto ricordando l'antico monito lasciato nel Settecento da Ludovico Muratori: «Quante più parole si adopera in distendere una legge, tanto più scura essa può diventare». Detto fatto, tra le 58.538 parole per un totale di 591 commi che compongono il megaemendamento fatto votare l'altro ieri dal governo, prendere o lasciare, si può leggere al punto 245 questo capolavoro a metà tra il sanscrito e il cifrario di Vernam: «All'articolo 24, comma 6, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, dopo le parole: "comma 1-bis" sono aggiunte le seguenti: "e degli organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, che sono disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato su proposta del Comitato di cui all'articolo 2 della citata legge n. 801 del 1977, previa intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze"». In pratica, spiegano gli specialisti, si tratta di un «ritocco», proposto inizialmente con l'emendamento 35.158 da due senatori azzurri, Aldo Scarabosio e Mario Francesco Ferrara, alla «Merloni». La legge voluta nel 1994 dall'allora premier Carlo Azeglio Ciampi e dal ministro dei Lavori pubblici Francesco Merloni per rendere trasparenti gli appalti pubblici, che avevano visto l'esplodere di scandali indimenticabili. Quale quello del costruttore Edoardo Longarini, che secondo la Corte dei conti era arrivato ad applicare per gli scavi sovrapprezzi del 156% (fondazione sotto i 2 metri), 258% (sbancamento) e addirittura 477 (fondazione da 0 a 2 metri) per cento. Diceva, dunque, la «Merloni» che per i lavori pubblici sono obbligatorie le gare europee, aperte e trasparenti, salvo rare e precise eccezioni.
Lavori all'imbarcadero di Villa Certosa (Ansa)
«RARE E PRECISE ECCEZIONI» - Dice la leggina fatta passare nel megaemendamento che, a quelle rare e precise eccezioni, vanno aggiunte quelle che toccano gli «organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801», vale a dire il Cesis, il Comitato esecutivo per i servizi di informazione e sicurezza, il Sismi, cioè il Servizio informazioni sicurezza militare, e il Sisde, cioè il Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica. I quali, per quel che se ne sa, avevano già manifestato qualche insofferenza per la «Merloni» e hanno avuto a che fare negli ultimi tempi con vari lavori di edilizia pubblica (caserme, postazioni, infrastrutture varie...) ma uno solo nella proprietà privata di un cittadino, sia pure speciale: Villa Certosa a Portorotondo. Dove oltre alle cinque piscine della talassoterapia (costruite abusivamente, descritte, fotografate e pubblicate in un libro prima della firma delle licenze), al lifting di una cabina elettrica diventata un finto nuraghe con vetrate trasparenti sul mare che «con un semplice scatto d'interruttore si polarizzano per garantire la massima privacy» e all'anfiteatro che miracolosamente ottenne il via libera della Regione allora forzista addirittura 56 giorni prima che fosse presentata la domanda (wow!), è stato appunto scavato nella tutelatissima roccia il celeberrimo imbarcadero stile 007. Imbarcadero sul quale la magistratura di Tempio Pausania ha aperto un'inchiesta. Subito arginata, prima ancora di una contestatissima aggiustatina al decreto delega sull'ambiente e del comma di cui parliamo che potrebbe chiudere la faccenda, da due decreti varati ai primi di maggio da Pietro Lunardi e Beppe Pisanu, coi quali si dichiaravano tutti i lavori (non si è mai capito se era compreso, ad esempio, il «capanno di cantiere riattato a bungalow per gli ospiti» di cui scrive l'architetto) assolutamente top secret. Al punto che perfino i decreti, in mano agli avvocati del Cavaliere, vennero solo mostrati al Pm. Guardare e non toccare. Una scelta che destò perplessità. E qualche risatina: la mappa segretissima del posto, con tutti i dettagli comprese le altimetrie, era infatti pubblicata a pagina 232 del libro che della Certosa descrive le meraviglie. Top secret all'italiana.
Vota Silvio, vota azzurro!
Breviario della legge italiana:
1)Iperproduzione normativa (troppe, troppe, troppe leggi)
2)Ipertrofia (enunciati concepiti senza ponderazione)
3)Omeomorfismo (messaggi occultati)
4)Legislazione per casi (e non per principi)
5)Forma letteraria oscura e ambigua
Nuova reply all'argomento:
ecco una delle "24 riforme"
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