Messaggio del 12-04-2008 alle ore 17:11:59
Just, ha, palesemente, ragione Darkstarr.
L'Italia è bloccata. L’Ocse ha spiegato che la paralisi è avvenuta nel 2001-2006 a causa di una catastrofica gestione finanziaria del Banana e Tremonti.
Questa è la verità...le chiacchiere sono inutili!
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 13:30:34
Just,non devo certo io difendere Prodi....
Ma se credi veramente alla cazzata della seduta spiritica (penso alludi al caso Moro) sei fuori strada.Tutta la storia è stata inventata dai servizi segreti per coprire la persona che fece il nome della strada dove era tenuto prigioniero Moro.
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 12:19:53
strano io credevo che l'italia in questi due anni avesse rimesso i conti in regola e avesse ripreso il cammino della crescita interotto drasticamente dal nano impomatato, o no? addirittura pure studio aperto fu costretto a rendere notizia diverse volte
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 12:01:26
sedute spiritiche studio aperto..
io credo solo che paragonato al nano plastificato, abbia un curriculum di studi altamente qualitativo, a differenza del secondo, che basa la sua forza solo sulle sue pseudo-televisione e pseudo-telegiornali (per non parlare dell'editoria e delle radio) e che è diventato quello che è grazie all'appoggio della mafia.
Non dimentichiamoci inoltre che nonostante tutto il potere mediatico, il nano plastificato incipriato c'ha pijate du vot le seccie mbacce da cussù. Ma la politica non è il calcio, lascio a studio aperto, al tg5 ed a emilio cane fedele il compito di trasformarla tale.
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 11:55:58
sai come si dice , chi non sa fare insegna
non difendere l'indifendibile , non negare l'evidenza
e comunque mettici tutto , non solo quello che ti interessa
mettici delle sedute spiritiche , mettici dell'alfa romeo , dell'eni , delle accuse insabbiate , dei governi tra i più brevi della storia repubblicana ecc...
è un incapace circondato da persone incapaci , punto!
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 11:47:23
Note familiari[7b]
È l'ottavo dei nove figli di Mario Prodi, un ingegnere proveniente da una famiglia contadina, e di Enrica, maestra elementare. La famiglia è composta da sette fratelli e da due sorelle, la maggior parte dei fratelli sono o sono stati docenti universitari (Giovanni Prodi di matematica, Vittorio Prodi di fisica ed anche eurodeputato, Paolo Prodi di "Storia moderna", Franco Prodi di "Fisica dell'atmosfera", Giorgio Prodi di "Patologia generale"). Nel 1969 si sposa, in una celebrazione presieduta dall'allora sacerdote e ora cardinale Camillo Ruini, con Flavia Franzoni, a quel tempo studentessa, in seguito divenuta economista e docente universitaria. Dal matrimonio sono nati due figli, Giorgio e Antonio.
Attività accademica e culturale
Iniziò i suoi studi al liceo classico Ariosto di Reggio Emilia, si laureò poi con lode nel 1961 all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Giurisprudenza, presentando una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell'industria italiana con Siro Lombardini. Approfondì i suoi studi a Milano, Bologna e alla London School of Economics, sotto la supervisione di Basil Yamey.
Nel 1963 iniziò la sua carriera accademica come assistente di Beniamino Andreatta alla cattedra di "Economia Politica" della facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna. Nel 1973 all'Università di Trento ha l'incarico per l'insegnamento di "Economia e politica industriale", l'anno successivo l'Università di Harvard negli Stati Uniti lo chiama come visiting professor. Come professore ordinario, tenne la cattedra di "Economia politica e industriale" all'Università di Bologna fino al 1999. È stato anche visiting professor presso lo Stanford Research Institute.
I temi delle sue ricerche hanno riguardato principalmente lo sviluppo delle piccole e medie imprese, dei distretti industriali e la politica contro i monopoli. In un secondo momento si è anche interessato delle relazioni fra Stato e Mercato e della dinamica dei diversi modelli di capitalismo.
Fra il 1974 e il 1978 ha presieduto la casa editrice il Mulino, nel 1982 divenne direttore delle riviste Energia e L'Industria. Nel 1981 ha fondato Nomisma, una società di studi economici e consulenza.
Ha collaborato con i maggiori quotidiani nazionali tra cui Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore con numerosi articoli ed editoriali.
È stato direttore dell'Industria , rivista di economia industriale.
È stato conduttore nel 1992 di una serie di trasmissioni su RaiUno : Il tempo delle scelte , in cui teneva delle vere e proprie lezioni di economia.
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 05:07:26
Ed ha ragione, e tu just, è inutile che continui a cercare solo foto dove appare male alla emilio fede maniera.
Messaggio del 12-04-2008 alle ore 04:23:30
può intanto cominciare a sapere per chi NON votare ,
se non vuole che il prossimo quinquennio continui sulla falsariga del governo prodi
venerdì 11 aprile 2008 18.14.00
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Prodi: mi appello a popolo primarie
'Gli italiani sanno quanto e' importante questo voto'
ANSA
(ANSA) - BOLOGNA, 11 APR - 'Gli italiani sanno quanto e' importante questo voto e mi appello a tutti loro, ma soprattutto al popolo delle primarie', ha detto Prodi.Parlando da Bologna, il presidente del Consiglio e del Pd ha lanciato un appello agli italiani 'perche' vadano a votare e perche' facciano votare per il Partito Democratico che e' il punto fermo della democrazia italiana'.