Cultura & Attualità

camerati e compagni!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 01:30:26
Qualcuno, sul cistitu, mi dice che sarebbe legittimo usare il termine “compagno” e non potrebbe dirsi lo stesso del termine “camerata”! Ebbene non mi trovo assolutamente d’accordo! Potrei capire se si sostenesse che entrambi i termini andrebbero evitati, NON accetterei, di contro, il rosso sì e il nero no! Spesso si è davvero troppo miopi e, soprattutto in un’ottica di “mondo globalizzato”, bisognerebbe ricordare che seppur il nostro Paese, nello specifico, ha subito il disastro nazi-fascista, in molti altri Paesi, cmq abitati da esseri umani (sic!), si è subita la tragedia comunista! Ma senza voler allargare troppo il discorso e limitandomi all’esperienza italiana potrei, senza il timore di essere smentito, citare migliaia di morti dovute ai comunisti! Fin troppo spesso si dimenticano le stragi delle “foibe”, che hanno insanguinato l’Istria e la Dalmazia! Partigiani titini che, oltre a giocare a calcio con le teste di quelli che chiamavano fascisti (che in realtà erano soltanto italiani), li legavano, a due a due, per poi sparare ad uno solo di essi e gettare la coppia di malcapitati in fosse profondissime, erosioni carsiche tipiche di quelle parti, le foibe, appunto! Gli aguzzini di questi poveretti, che si trovavano a dover lottare (fratturati e legati ad un cadavere) per tentare INUTILMENTE di uscire da queste sorte di pozzi senz’acqua, si chiamavano, tra loro, “COMPAGNI”! Dunque critichiamo, per cortesia, la sostanza e lasciamo stare la forma...perché sia i fascismi che i comunismi hanno creato una marea di male e di dolore, anche nella nostra tanto amata Italia! Gli esuli istriani non li voleva nessuno! …e noi, loro fratelli di nazionalità e cittadinanza, gli abbiamo sputato addosso quando passavano dalle nostre parti, in cerca di una terra e di una casa, apostrofandoli come sporchi “camerati” e “fascisti” ( e tra loro c’erano anche donne e bambini!). Dunque, per completezza, rinnovo tutta la mia disapprovazione verso quel pensiero “neo-fascista” che discrimina gli ebrei, gli omosessuali, gli extracomunitari (perché fa davvero ridere, sentire ancora discorsi di questa portata) ma disapprovo anche quel comunismo che nell’ex URSS e nelle repubbliche comuniste massacrava i cristiani fino a qualche decennio fa (finanziando contestualmente il nostro PCI)e che continua a discriminare qualcuno (anche se velatamente) soltanto perché cattolico, o israeliano (di cittadinanza)…… tutto questo in Italia!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 01:33:36
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 01:58:41
.....libero concordo con te.........
il fascimo almeno per quello che era il Fascimo italiano, l'ho sempre considerato qualcosa di positivo...per l'Italia erano state fatte tante cose in questo periodo...... almeno fino a quando il fascismo non si è confuso con il nazismo Hitleriano....... molti confondono queste due cose......
Il comunismo per contro, almeno nei paesi dove esso regnava forte e pienamente......... tutti penso, abbiano visto la fine che esso ha fatto fare ai popoli delle terre attuali denominate C.S.I... ora regna quasi l'anarchia dopo secoli di soprusi.........e limitazioni per i cittadini!!!
tra le due forme estreme .....posso comprendere meglio la prima che la seconda!!! anche se fra le due, forse bisognerebbe trovare una posizione intermedia.......
soprattutto se ci si riferisce a realtà piccole come paesi o regioni.......... quando si ragiona in piccolo.....non ha senso parlare di comunismo o fascismo.......secondo me se ne può parlare già e solo avendo riguardo ad una Nazione.....
quindi ammetto di non trovarmi d'accordo con talune persone che nei paeselli, come il mio inneggiano all'uno o all'altro pensiero politico!!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 03:33:57
qualcuno dovrebbe però prendere coscenza del fatto che il nazionalsocialismo e il fascimo, oltre che capitoli di un libro di storia (per altro nemeno tanto ben narrata), sono delle ideologie. anzi, oserei affermare, sono UNA ideologia, non solo due parole, divenute marchio di negatività assoluta a priori..possibile che non si riesca a guardare oltre gli avvenimenti?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 04:38:38
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 07:49:43
libero ma nessuno ti ha mai detto ca si nu pesantma sopratutto che questi argomenti non sono da piazza
eppure è nuccon ca sti aecc ancora te 'amber
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 07:56:47

ancora te 'amber


azz:
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 09:02:16
la piazza e' l'unico luogo frequentato da tutti ed e' logico che si posti qui: le altre sezioni sono una sorta di ghetti per pochi intimi di cui molti ignoranoi l'esistenza! qundi ben vengano gli interventi anche "seri" in piazza! chi lo vieta? qui a quanto pare tutto e' lecito
Per libero, i tuppi sono discorsi scontati e genertici cui non si puo' contraddire nulla.... perce' e' tutto corretto almeno formalmente ma i distinguo sono sempre possibili. Accosare fascismo e comunismo puo' essere pericoloso...
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 11:37:27
Nirvanè parli come se tu avessi 40 anni, ma vatta a fa nu sonne
Cmq mi sembra ke i "comunisti" tutt'oggi prendono distanze dallo stanilismo.
Invece vorrei capire 1 cosa: AN, ke ha platealmente rinnegato mussolini, continua a soffrire del morbo del "dottor stranamore", ogni tanto le scatta la mano. Come ultima dimostrazione, l'orgasmo di gasparri e storace di fronte all'esultanza "romana" di canio, nel derby.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 12:45:22
...anzitutto grazie per la solidarietà a skin, cati e bambinocattivo: nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!

Volevo soltanto dire, anche per rispondee a skin e bambinocattivo, che quello che conta è la magnanimità delle persone, a prescinedere da ogni ideologia! So bene che sono affermazioni retoriche, tuttavia ci se ne dimentica fin troppo spesso! La magnaniminità (ad es.) di gran parte del popolo lancianese è stata encomiabile, durante la resistenza, sia nei partigiani che nei fascisti (sic!). Molti ignorano che il Podestà di Lanciano (in pratica il rappresentante di Mussolini, nella nostra terra) è stata una GRANDE PERSONA (fu persino, dopo la liberazione, eletto Sindaco a Lanciano: uno dei casi UNICI, se non il solo, in tutta Italia)! ...fu lui a "salvare" molti lancianesi dalla "furia nazzista"! ...ma ci sn molti altri esempi di CAMERATI con le palle, spicca tra tutti: Salvo d'acquisto che salvò una mole innumerevole di ebrei (lo stanno, infatti, anche canonizzando).
Bisogna avere onestà intellettuale, bisogna riconoscere ciò che è giusto! ...e ve lo scrive il nipote di un partigiano, medaglia d'argento per la resistenza lancianese!
...miriamo alla riconciliazione, non alla lotta ideologica fine a se stessa e al disinteresse, del quale molti ragazzi (leggi nirvanagirl ) sono portatori!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 12:52:15
nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



che serie A!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 12:54:11

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



Messaggio del 10-01-2005 alle ore 12:59:03

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!






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Editato il 12:59:56 10/01/2005 da Flora
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 12:59:20

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:03:41

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!




Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:04:49

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:05:52
Quote:
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nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!
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Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:17:01

il fascimo almeno per quello che era il Fascimo italiano, l'ho sempre considerato qualcosa di positivo...per l'Italia erano state fatte tante cose in questo periodo......





..sì infatti hanno fatto molte cose positive..hanno ammazzato il mio bisnonno xkè non voleva essere fascista..

CATI x favore..abbiamo capito ke 6 simpatizzante di destra ma prima di scrivere certe cose pensaci bene..
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 13:31:27

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



Dimas ma statti zitto che tu sei filo cubano omofobo razzista a Cuba la gente la fucilano xké non vuole essere comunista, t'avesse scta zitte cchiù prime tu ca ll'etre!!!

Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:00:04

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!





PEACE PEACE
[NON LITIGATE]
PEACE PEACE
[NON LITIGATE]
PEACE PEACE

Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:15:26
Ci sono fascisti con la quale è facile e comprensibile un dialogo..tu non 6 uno di quelli..

..e cmq non sono comunista tanto x la cronaca..ne razzista..ne omofobo..io sono x le libertà
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:47:28

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!





però tu mbarete a scriv lagianes
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:47:39
senti, libero. le tue sono parole equilibrate, ma si da il caso ke nessuno sia m a i venuto qui ire :c ompagni, borghesi a ncora poki mesi, fascisti carosgne tornate nlle fogne, ma bensì sono in tanti a insozzare regolarmente qs s i to con apologia d i fascismi vari,c on tanto di camerati ,a noi, mussolini mitizzzato, "ke in fondo prima di allearsi con hitler ha fatto cose buone "..certo..ha solo tolto la libertà, incarcerato u n pò di gente, e f atto uccidere qualcun'altro..cosa volete ke sia....

ne possiamo riparlare se qualcuno v iene a fare l'apologia di stalin (ke per inciso, almeno nn è stato un pagliaccio come mossolini, purtroppo x i russi)
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:53:13
basta abusare di termini che non vi riguardano.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 14:57:45
P.S. Bakunin, vorrà dire che tutte le altre migliaia di persone che lo ricordano come un grande, sono tutti delle teste di cazzo, no?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:00:54
........Caro dimas........avevo detto che non ti avrei più risposto.......ora devo risponderti per forza...... io sarò anche di destra.......ma più di centro destra che di destra....mi dispiace quello che dici di tuo nonno.....io ho detto che

almeno fino a quando il fascismo non si è confuso con il nazismo


...parlavo del lavoro in quel periodo....i case coloniche...parlavo di campi scuola.....parlavo di tante altre cose.....disoccupazione zero, dimenticate i patti lateranensi.....gli accordi con la Chiesa....ecc ecc..poi dopo è stato delle cose sono cambiate....ma non era più fascismo.....non più quello che c'era all'inizio in Italia...poi io non ho mai messo in discussione la fede politica degli altri, perchè DIMAS...quoti la mia??? io accetto l'opinione altrui?? tu no!!!!!!!! allora sei tu intollerante non io!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:02:15

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!







Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:04:24
diciamo ke è gente con le idee molto confuse...ammirare un delinquente nn è molto normale, me lo concedi?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:05:27
....vabbeh bartam ma è ovvio che ognuno i noi ha idee diverse e vanno rispettate.......... se Bakunin la pensa così non stà certo agli altri fargli cambiare idea!!!!!!!le idee diverse vanno rispettate.........e tollerate......altrimenti si torna indietro nella storia.......
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:07:32
Già CATI

quando c'era lui i trani partivano in orario,quando c'era lui ci deportavano in orario..CapaRezza-Il secondo secondo me

Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:08:58

ammirare un delinquente nn è molto normale, me lo concedi?



beh..tra pagliaccio e delinquente c'è un bel pezzo di differenza..anche robin hood era un delinquente, per le autorità di allora, ed io l'ho sempre ammirato..
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:13:14
"camerata" e "compagno"? qualcuno che parte con una dissertazione etimologica su queste 2 parole?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:23:39
...si dimas .......su questo hai ragione....ma che risposta è??
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:25:23
come prendere solo in considerazione le parole di uno come caparezza? uno che quando si guarda allo specchio non vede nemmeno il suo volto?
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Editato il 15:26:00 10/01/2005 da bartam
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:37:52
bakunin, io rispondevo ad una considerazione che m'era stata fatta sul CiStiTu. Non miro né alla riabilitazione del Duce, né a quella di Stalin! Entrambi hanno sacrificato vite e libertà all'altare dell'odio e della discriminazione. Le propagande neo-fascista e post-comunista hanno, entrambe, delle pecche sostanziali ma NON mi fanno per niente paura! non mi sognerei MAI e poi MAI, se fossi un P.M., di iscrivere nel "registro delle notizie di reato" Bartam che farebbe propaganda neo-fascista. ..."l'apologia del fascismo" credo che possa concretizzarsi SOLO e SOLTANTO quando si presenti un rischio autentico di sovversione dell'ordine democratico, che CERTO non sussiste! Scrolliamoci di dosso queste pseudo-battaglie ideologiche e combattiamo, piuttosto, le vere dicotomie che ancora si ripresentano tra democrazia e liberticidio; vedi: il monopolio dell'informazione o le battaglie fatte da Buttiglione affinché sul Trattato Costituzionale europeo, non comparisse il divieto di discrimanazione per gli omosessuali! ...queste sono cose concrete e vergognose! bartam che si chiama camerata, o un ipsoln che si dichiara compagno, NON MI CREANO NESSUNISSIMO PROBLEMA!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:38:02
...esatto...... non l'ho voluto dire.....ma ha ragione Bartam su caparezza!!! ma poi i gusti son gusti.....e come le idee politiche non vanno criticate....capito dimas??
..come al solito vieni pittato..........dai non offenderti io scherzo!!!!!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:40:08
vogliamo ricordare le parole di Von Furstenberg al riguardo?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:41:08
nirvanella, io non saprei scrivere in lancianese?

...pensavo ti fosse bastata la sottolineatura di cucciolo:


ancora te 'amber




Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:43:04

Von Furstenberg





......
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:43:21
Nn vedo perkè Dimas nn debba esprimere il proprio dissenso/disprezzo, considerate le esperienze della sua famiglia.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:45:13

nirvanagirl, quanda shcti alla scole, apre l'ukkie e scacchie li recchie, pikkè ti putiss' evità cirt' shcite!



Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:46:01
LIBERO CONCORDO TOTALMENTE CON IL DISCORSO INIZIALE CHE HAI FATTO X PRESENTARE IL POST
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:46:09
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:46:57
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:48:12
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:49:06
BEH SKIN NOI PARLIANO A 60 DI DISTANZA DAL FASCISMO E A 20 30 DAL VERO COMUNISMO....BEH SIAMO FORTUNATI....
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:49:21
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:50:08
CATI ora sto facendo RADIo e non posso risponderti esaurientemente ma non mankerà occasione..non preok!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:50:20
BEH SKIN NOI PARLIANO A 60 DI DISTANZA DAL FASCISMO E A 20 30 DAL VERO COMUNISMO....BEH SIAMO FORTUNATI....
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:50:39
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:51:57
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:52:53
purtroppo siamo tutti figli del boom, nn ci rendiamo conto ke culo ke abbiamo.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:53:48
.......si skinn certo che dimas può o deve.....ma perchè quota il pensiero degli altri?? quando poi non accetta che si controbatta sul suo??
...hai ragione per questo che dici.......la nostra è una generazione...che almeno in Italia...non conosce in maniera diretta la guerra....ed è vero culo questo!!!!!!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:54:21
skin, puoi ripetere, non ho capito!

...per certi versi, apparte gli scherzi, concordo con te!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:55:45
ma ke è successo?
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 15:57:51
è successo che mi stai ad inzazzarare il post!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 16:04:10

Durante gli anni Trenta il Terrore staliniano colpì duramente le comunità straniere che vivevano in Unione Sovietica e, fra queste, anche quella italiana conobbe l'esperienza della persecuzione e della deportazione nei lager. Sospettati, nella maggior parte dei casi, di attività antisovietica e di spionaggio, alcune centinaia di italiani, per lo più emigrati politici e giunti in URSS negli anni Venti, morirono fucilati dopo processi sommari o subirono lunghe sofferenze nei campi di lavoro forzato. A questa vicenda di dolore e di morte si aggiunse, negli anni della seconda guerra mondiale, la dura esperienza della deportazione e del lavoro coatto nelle colonie dell'NKVD per gli italiani che vivevano a Kerč', in Crimea, questi ultimi discendenti di famiglie pugliesi trasferitesi in Russia sin dal XIX secolo.




Messaggio del 10-01-2005 alle ore 16:06:37
Xkè secondo me CATI hai detto una cosa non vera..x non dire cazzata..

..ora x fortuna c'è la libertà di pensiero e parola qnd posso esprimere anke il mio di pensiero no??..ai tempi ke tanto elogi tu..non avrei potuto affermare ciò ke ho detto..e molto probabilmente ora sarei dietro le sbarre x qst..ke bei tempi!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 16:08:38

Il 4 settembre del 1940 Mussolini firmò un decreto con cui vennero istituiti i primi 43 campi di internamento per cittadini di paesi nemici. In realtà in questi campi furono concentrate varie categorie di persone: gli ebrei italiani antifascisti, gli stranieri sudditi di "paesi nemici", gli ebrei stranieri, gli zingari, gli antifascisti italiani. I campi fascisti non erano dei lager ma unicamente dei campi di concentramento. Il 6 aprile 1941 l'esercito italiano e quello nazista invasero la Jugoslavia, con annessione all'Italia di parte dei territori della Slovenia e la capitale Lubiana. Con il diffondersi del movimento di liberazione sloveno, il Comando politico-militare fascista creò diversi campi di concentramento in Jugoslavia e in Italia, dove furono deportati uomini, donne, bambini ed ebrei. Dal settembre/ottobre 1943 all’aprile 1945 i nazisti, in collaborazione con la polizia della Repubblica Sociale Italiana di Salò, istituirono e gestirono, nell’Italia occupata, quattro campi di smistamento rispettivamente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), Fossoli (Modena), Grosseto e Bolzano. Da questi campi gli italiani rastrellati ed arrestati a vario titolo venivano poi avviati ai Lager tedeschi, disseminati in Europa. A Trieste, nella Risiera di San Sabba, fu creato invece un campo di sterminio dotato di forno crematorio dove furono assassinate più di 5.000 persone.






Messaggio del 10-01-2005 alle ore 17:02:53
ho abbandonato la "lotta politica forumiana" da quando mi sono stati censurati un paio di post, alla fine della scorsa estate perchè ho capito che era una cazzata, e mi sentivo veramente imbecille.. ora mi limito solo a rportare notizie fini a se stesse.

la sovversione dell'ordine demicratico si attua in ben altri modi...
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 18:08:25
me l'hanno spostato! ...il post
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 19:22:59
....non capisco perchè stato spostato il post.......ma nemmeno mi interessa...
Dimas infatti io non osanno nessuno dei due regimi estremi........ho detto solo che concordavo con libero nel momento in cui diceva che :

ha subito il disastro nazi-fascista, in molti altri Paesi, cmq abitati da esseri umani (sic!), si è subita la tragedia comunista!


Non mi sarò spiegata bene..ho solo detto che fra i due regimi consideravo più positivo il regime che c'era prima che Mussolini fece l'errore di accordarsi con Hitler....ma non ho mai detto di essere fascista.....o neofascista che dir si voglia...e sopattutto se per te che evidente sarai filo-comunista...io dico ca****te allora io dico lo stesso di te!!!!!
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 19:27:24
finiamola con la cazzata che deve essere censurato solo il fascista xche in italia solo quello c'e stato!!!!!!e una gran boiata....non ci scordiamo che non siamo stati sotto la russia x qualke km.....
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 19:33:47
Lo zio di mia madre era istriano ed è dovuto scappare dalla sua terra di corsa e di filato perdendo tutto ciò che aveva costruito in una vita di sacrifici in quanto i comunisti iugoslavi altrimenti lo avrebbero accoppato.
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 20:09:28
..infatti travis bickle avrei voluto vedere dimas se, avesse dovuto vivere in paese dell'ex URSS dove era tutto collettivizzato.......pefino forse "la libertà di pensiero" osannata da lui!!
noi siamo fortunati a vivere in Italia....sarà il paese dei faciloni o il paese dove le cose vanno alla carlona........ma siamo fortunati......
Messaggio del 10-01-2005 alle ore 22:18:07
noto con piacere come gli ultimi acquisti del forum abbiano finalmente riequilibrato il dibattito politico...

x bak: e siamo tantissimiiiiiiiiiii...
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 00:56:08
caro sauron..qs nn è un dibattito politico ma una sfilza di luoghi comuni senza un minimo di conoscenza della storia e senza un minimo di senso critico...s qs + il livello culturale della destra temo ke tra breve ci supererà anche il marocco
io continuo a essere meravigliato di quanta ignoranza ci sia in giro, ma d'altronde, se così nn fosse nn ci ritroveremmo berlusconi...
eppure par c'alla scole ci jete tutt quente!
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 01:06:50
sapete almeno ki è Eduard Bernstein?
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 01:25:51
bakunin, se per luoghi comuni intendi le certezze: ben vengano i luoghi comuni!!! ...perché è proprio dalle certezze storiche che, spesso, si prescinde! ...e da qui nascono le ignoranze più disastrose!!!

i reggimi totalitari hanno fatto un macello (di qualunque colore fossero)! ...questa è una certezza (rectius: luogo comune)
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 01:43:49
il luogo comune nn è la verità...è q ualcosa di detto per sentito dire, è un concetto nn generato da convinzione, ma da pigrizia mentale...come la storia ke nazismo e comunismo sonmo uguali, ke i treni sotto il fascismo arrivavan o in orario, ke nn esistono + le mezze stagioni..ecc ecc...

mi pregerei di parlare di storia e politica con qualcuno ke ha letto e compreso almeno qualke libro...

tanto x iniziare sul PCI si possono dire tante cose, ma una cosa è certa, è stato uno delle forze train anti della resistenza e della Liberazione...ecco0 un motivo perkè dire compagno, in italias nn è offensivo

inoltre, ma per la cronaca, compagno è anke il termine col quale di definiscono socialisti e socialdemocratici di tutto il mondo, i quali con i totalitarismi nn hanno nulla da spartire...

è sufficiente x far notare i luoghi comuni? spero di si

Messaggio del 11-01-2005 alle ore 08:10:28
L'ODIO è il figlio prediletto dell'IGNORANZA, la propaganda il suo sicario preferito.

X la cronaca, ecco un esempio di quelli che chiamate "piccoli errori" del fascismo e dei suoi metodi:

Dal Rapporto di Giacomo Matteotti (barbaramente ucciso proprio in seguito a questo documento da squadre fasciste).


"Grande inchiesta sulle gesta dei Fascisti".


Gli articoli riportano i fatti teppistici avvenuti in 410 città e paesi d'Italia,
dove furono devastate:

10 sedi di giornali,
25 Case del Popolo,
59 Camere del Lavoro,
85 Cooperative,
43 Leghe di Contadini,
36 Circoli operai,
17 Circoli di cultura,
34 Sezioni socialiste,
12 Associazioni varie.
Ed infine il documento riporta pure l'elenco delle 166 vittime
(di cui 52 ritratte) e i nomi di 252 feriti gravi.



E se qlc nella sua profonda ignoranza crede che anche questa sia propaganda di qlc storico compiacente e "comunista", ma senza alcuno straccio di prova, bhe ecco le prove:







E tutto questo fu soltanto l'inizio
Non posso credere che dopo tutto ciò qlc "fregnone" col culo coperto da mammà e papà ha ancora il coraggio di esaltare il fascismo...
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 08:15:41
p.s. "ma i treni con mussolini arrivavano in orario, e la mafia non esisteva più"
certo ceerto, ma in fondo "si stava meglio quando si stava peggio", no?
"E' proprio vero che non c'è più religione", ma è tutta colpa del clima che cambia, "non ci sono più le mezze stagioni" ...

Messaggio del 11-01-2005 alle ore 08:29:12
Giusto,Bak, il termine compagno viene usato anche dai radicali, dal 1955 fino ad oggi,oltre che dai socialisti(che, almeno in Italia,esistevano prima dei comunisti) e socialdemocratici.Il fascismo fu una disgrazia il giorno stesso che prese il potere,anzi,prima.Non divenne una disgrazia solo quando si alleo' con Hitler,come ho letto sopra.Non basta qualche opera sociale,per compensare la mancanza di liberta' d'opinione, la possibilita'di pensarla diversamente e molto altro ancora,come accadde anche col comunismo,all'est Europa.-------------------------------------------------Editato il 08:30:29 11/01/2005 da cappellini
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Editato il 09:23:25 11/01/2005 da cappellini
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 08:39:54
Anima,ottimo,mi hai ricordato la mafia.Il discorso sulla mafia,paradossalmente, non fa altro che rafforzare l'idea che la dittatura e' una cosa negativa.Troppo facile debellare la mafia,quando vengono soppresse le liberta' individuali,di tutti,non solo dei mafiosi.Credo che la criminalita' organizzata abbia vita piu' difficile in un qualsiasi Paese con regime dittatoriale,ma anche gli altri cittadini ,che criminali non sono,avrebbero vita piu' difficile.Meglio la mafia,da combattere con metodi democratici,che la dittatura,che limita o annulla la liberta' di tutti.-------------------------------------------------Editato il 09:26:01 11/01/2005 da cappellini-------------------------------------------------Editato il 09:29:29 11/01/2005 da cappellini
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Editato il 09:33:56 11/01/2005 da cappellini
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 15:37:00
bakunin...e sarei io quello che parla per luoghi comuni???
Ad oggi ho sempre notato moderazione e saggezza nei tuoi interventi, ma questo darmi dell'ignorante (più o meno esplicito) è, oltre che poco carino, l'ennesimo luogo comune, come dire: "siamo tutti ignoranti"! L'accezione negativa di quello che sembra essere diventato un tuo intercalare ("luogocomune", perlappunto) è cosa assai nota, come lo è, del resto, quella provocatoria che io ho usato per respingere le tue accuse di semplicismo! Non ho bisogno di "supplementi integrativi" forumiani, per sapere che il termine "compagno" è usato da: socialdemocratici o radicali (cappellini) o anche da "quelli di scuola" o "di merende!" Sono certo che voi non abbiate bisogno di moduli formativi integrativi per sapere che "camerata" si riferisce, in primis, a collegiali, militari, compagni di scuola e, solo in ultimo, ai fascisti (per non parlare del termine "cameratismo", inequivocabile sinonimo di SOLIDARIETA'!!!). La vostra sottolineatura ha l'odore tipico della TAUTOLOGIA (NEL SENSO SQUISITAMENTE LETTERALE DEL TERMINE)!!! Erano apodittiche le accezioni che si stavano dando ai termini: "camerata" e "compagno" (rispettivamente, fascista e comunista); discutere ostinatamente su questo punto è persino risibile e, davvero, di "basso livello"! Per quanto concerne il "succo" delle affermazioni più volte fatte: non m'è difficile ripetere, fino alla noia, che nel Nostro Paese NON esiste soltanto l'amatissimo Matteotti (per il quale, peraltro, ho un rispetto inimmaginabile!), non esistono soltanto i partigiani lancianesi, non esiste soltanto il dolore della mia famiglia (alla quale, esattamente il FASCISMO ha strappato ogni cosa!). L'errore più grave è quello di guardarsi intorno senza sforzarsi di proiettare lo sguardo alle vicende che non c'hanno toccato di persona! Il NON essere in grado di mettersi "nei panni degli altri" è l'ignoranza più cieca che l'uomo conosca! E' quella che ci frena quando dovremmo aiutare un vagabondo, è quella che ci frena quando dovremmo accettare un omosessuale, è quella che ci frena quando dovremmo piangere i morti "degli altri!". Se solo vi sforzaste di guardare al di là delle vostre risicate realtà, vi rendereste conto di quanto male, il comunismo, ha fatto nel nostro stesso paese!
Per inciso, Animamundi, potrei scandire e copiare (tout court) sul post i documenti che testimoniano le protezioni illegali (avendo come parametro il concetto nazista di legalità) che alcuni fascisti lancianesi hanno dato ( a rischio della propria vita) ai fratelli partigiani (comunisti, socialisti, repubblicani, o monarchici che fossero!)

...scusate i miei ennesimi "luoghi comuni!" ...bakunin puoi accettare di NON essere né l'unico, né il solo ad essere entrato in libreria per comprare o in biblioteca per leggere!!!
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:04:49
vedi LIBERO io critico il fascismo e questo lo si era capito, ma ALLO STESSO MODO critico ANCHE IL COMUNISMO alla SOVIETICA per intenderci.
Il punto è che su questo splendido forum, qualcuno vorrebbe far passare la propria propaganda politica per udite, udite, LIBERA ESPRESSIONE DI IDEE (dimenticando che "certe" idee costituiscono anche un reato sotto certi termini), spesso dimenticando o semplicemente IGNORANDO cosa davvero significhi esaltare un movimento politico che fà della violenza e della provocazione le sue uniche risorse di affermazione della propria esistenza e che in passato ha causato (direttamente o indirettamente) MORTE, SOFFERENZA e DEVASTAZIONE.
Ti ripeto: l'ODIO è il figlio dell'IGNORANZA, ma a questo punto devo aggiungere anche la NOIA.
A me è sembrato giusto reagire in modo "democratico" postando una parte della mia cultura anti-fascista.
Farei lo stesso con chi, se se ne presentasse l'occasione, esaltasse a più riprese, gratuitamente e provocatoriamente il "credo" sovietico/stalinista.
Ma non mi sembra che su lanciano.it ci siano persone di questo tipo che postano interventi di propaganda comunista spacciandosi per campioni della libertà di pensiero, al contrario: su questo forum c'è una parte sempre più cospicua di neo-fascisti, che non perde occasione per dimostrare tutto il loro INDOTTRINAMENTO e SERVILISMO IDEOLOGICO, altro che autonomia di pensiero...
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:19:10
Animamundi, non vorrei ripetermi. ma...


Spesso si è davvero troppo miopi e, soprattutto in un’ottica di “mondo globalizzato”, bisognerebbe ricordare che seppur il nostro Paese, nello specifico, ha subito il disastro nazi-fascista, in molti altri Paesi, cmq abitati da esseri umani (sic!), si è subita la tragedia comunista! Ma senza voler allargare troppo il discorso e limitandomi all’esperienza italiana potrei, senza il timore di essere smentito, citare migliaia di morti dovute ai comunisti!



...ho anche aggiunto

Non miro né alla riabilitazione del Duce, né a quella di Stalin! Entrambi hanno sacrificato vite e libertà all'altare dell'odio e della discriminazione. Le propagande neo-fascista e post-comunista hanno, entrambe, delle pecche sostanziali



...in ogni caso NON sono certo un NEO-FASCISTA, né un COMUNISTA (sebbene le mie idee, siano orientate a sinistra, che è ben altra cosa!) ...vorrei chiedervi se siete mai entrati in un "centro sociale", dove si ascoltano cose ben più drammatiche (in chiave comunista) di quelle usate dal nostro bartam!!!
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:22:49
P.S. ogni commento è superfluo: quando si sente inneggiare all'assassinio Biagi o D'Antona, o quando si dice a "morte la polizia" o quando si bruciano bandiere israeliane (questo lo fanno sia i neo-fascisti che i comunisti)....li accomuna la faziosità e l'odio irragionevole, infatti! ...dunque NON venitemi a dire chi è meglio e chi peggio!!!! SCORDATEVELOOOOO!
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:28:21
adonai, la famiglia di mia madre è dovuta scappare dalla grecia, con 1 valigia in mano, perdendo tutto ciò ke avevano costruito, x poi vivere x anni in un campo profughi, il tutto x colpa di quell'idiota mussolini.
I "compagni" avranno esagerato, ma:
1) hanno consumato 1 sete di vendetta incommensurabile;
2) è solo grazie a loro ke, di fronte al mondo, abbiamo riacquistato credibilità, tanto da non essere considerati 1 popolo di pazzi e assassini.
Tra i 2 mali, scegliete quello all'origine, x favore.
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:31:53
...animamundi vorrei chiederti di NON ridurre, per l'ennesima volta, il discorso a "microcosmi concettuali"! ...se ci mettiamo a ridurre il tutto finanche allo spazio di questo forum, ci incammineremmo in un discorso PERFETTAMENTE INUTILE! dal momento che, per tanti che vorremmo essere, non saremmo neppure un campione rappresentativo della popolazione della "Cunicella"!

...scusa, rompo un po' la tensione! ...peraltro, tanto per essere seri, numericamente in Italia ci saranno certo più Comunisti di stampo staliniano che non neo-fascisti! (sic!)
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:35:14
certo skin, la stessa ragione per cui i paesi post comunisti la fame la vivono ancora e la credibilità la stanno riacquistando unicamente avvicinandosi all'Occidente! ...ad es. tentando disperatamente di entrare nell'Unione Europea! ....NON esiste discorso di "male minore" in questo campo!
...per quanto riguarda la vendetta, cederei lo spazio ad un eloquente: NO COMMENT!
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Editato il 16:40:53 11/01/2005 da LIBERO
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:40:16
Libero il mio non è un attacco personale nè a te ne a bartam (tra l'altro gli devo anche una birra), ne a nessun altro in particolare. Il mio è un attacco all'ignoranza di qualunque colore essa sia.
Io nei centri sociali ci sono stato e ne sono uscito.
Gli esteremismi sono quanto di più deleterio esista, ma non venirmi a dire di fare orecchie da mercante quando allegramente si posta la foto del duce o si inneggia ad un ideologia che ha come unico aspetto positivo quella di essere morta e sepolta da un pezzo sotto il peso della storia. Va bene il confronto politico (vitale in una democrazia e principale differenza con le dittature appunto) ma solo fino ad un certo punto: la LIBERTA', quella VERA, NON E' FARE E DIRE IL COMODO NOSTRO A NOSTRO PIACIMENTO.
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Editato il 16:41:22 11/01/2005 da animamundi
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:41:42
Gli stalinisti sono fra noi...
libero, x favore, se lo stalinismo è crollato qualke motivo ci sarà... e cmq, nn è stato stalin a scatenare la distruzione di 1 continente, nn risulta da nessuna parte.
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:48:46
ANIMAMUNDI, quando qualcuno sul forum ha usato frasi "sconvenienti", neofasciste o comuniste che fossero, credo di essere stato tra i primi a farglielo notare e a chiedere, peraltro, anche di editare! ...dunque nn mi si rimproveri qst!

SKIN, x favore....
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:50:40
L'URSS è crollata xkè ha investito tutto nel potere militare, come del resto gli USA, in questo nn c'è molta differenza. Solo ke i sovietici erano poco pratici, incapaci di utilizzare la tecnologia x migliorare lo stile di vita delle persone, quindi di realizzare ritorni economici. Il fallimento è stato perlopiù questo, il discorso ideologico c'entra poco, se nn x la libertà individuale, ke cmq rimane 1 preconcetto imprenscindibile in un mondo civile.
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 16:52:43

Libero il mio non è un attacco personale



mi auto-quoto non per egocentrismo fulminante ma per chiarezza "liberale"
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 17:02:34
libero sembri berlusconi quando affermi


peraltro, tanto per essere seri, numericamente in Italia ci saranno certo più Comunisti di stampo staliniano



non è che è colpa del tuo nick, così STRANAMENTE simile al nome di una delle tante "voci del padrone" di feltriana memoria?
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 18:17:44
...feltri mi sta proprio simpatico!
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 18:22:39
...qualcuno ha gia, mi sembra, querelato qualcun altro per essere stato paragonato a berlusconi

...non vorrai fare la stessa fine, animamundi!


Ti ricordiamo che sei completamente responsabile di ciò che scrivi dato che ogni azione che avviene su Internet è riconducibile ad un IP che poi è collegabile ad un numero telefonico. Evita le offese gratuite o qualsiasi frase che sottenda ad un reato, grazie.



...stai attento! wuahahahahahahahahahahahà
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 21:35:19
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 21:58:52
certo che mi è difficile non intervenire......
il post poneva un problema, ma è satato subito sapientemente sviato. si è immediatamente passati, da un quesito intelligente, alla solita solfa antifascista:"mio padre...mio nonno....la mia famiglia..." e via con storielle trite e ritrite che non solo non c'entrano nulla con il senso del post, ma sono spesso campate in aria.
ma è tanto difficile dire: se non si può darsi del camerata su questo forum venga messo al bando anche il "compagno"??
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 22:03:57
Scusami,Libero.Il termine compagno,usato dai radicali quando si chiamano tra di loro,e' sconosciuto ai piu'.Tempo fa me discutevo appunto con One Solution(comunista),che lo ignorava,e non e' il solo,cioe' che i radicali si chiamano compagni,tra di loro.Sono contento che tu lo sapevi.Il termine camerata,attualmente,e' usato solo da chi si definisce fascista,anche se magari significa tante altre cose.
Messaggio del 11-01-2005 alle ore 22:08:06
Aggiungo che,fosse per me,non bandirei nessuno dei 2 termini,ne' qui,ne' altrove.Ognuno chiama un altro come gli pare e come pare a chi viene chiamato.Ho un'avversione particolare per le proibizioni.
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Editato il 22:19:15 11/01/2005 da cappellini
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:46:09
ragazzi concordo pienamente con hobbit.. e sono d'accordissimo con libero quando afferma:

L'errore più grave è quello di guardarsi intorno senza sforzarsi di proiettare lo sguardo alle vicende che non c'hanno toccato di persona! Il NON essere in grado di mettersi "nei panni degli altri" è l'ignoranza più cieca che l'uomo conosca! E' quella che ci frena quando dovremmo aiutare un vagabondo, è quella che ci frena quando dovremmo accettare un omosessuale, è quella che ci frena quando dovremmo piangere i morti "degli altri!".

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:55:04
...cappellini cameratismo è sinonimo di solidarietà... cmq è esattamente sulle accezioni fascista e comunista che avrei voluto concentrarmi!

...tuttavia mi sembra riduttivo il discorso della "liberazione" associata al comunismo! A pochi interesserà che se non fosse stato per gli americani e per i moderati il comunismo c'avrebbe ridotti tal quale alla Jugoslavia, passando da una dittatura di destra ad una di sinistra! Ci hanno liberato gli americani, gli iglesi e gli indiani (anche questi ultimi dell'esercito di Sua Maestà Britannica) in collaborazione con i partigiani (che erano certo persone di buon animo ma di poche forze, purtroppo!). Se NON fosse stato per il diktat che c'hanno imposto NOn avremmo la nostra bella Costituzione, non avremmo la nostra bella democrazia, saremmo solo uno dei tanti "paesi post-comunisti" che muoino di fame! La cosa che nn quadra è la dittatura, non il colore di questa! La Spagna ha sofferto mille difficoltà perché al potere c'era il "Maresciallo", ancora peggio i Polonia e negli altri Paesi post-comunisti! Mi fa ridere che queste cose vengano ignorate! ...consiglierei a tutti quelli che vedono così di buon grado il PCI (anche quello della liberazione) di andare a consultare i documenti estratti dall'Archivio di Stato. Scoprirebbero della strage di Porzus dove i partigiani comunisti massacrarono quelli della Osoppo -cattolici, liberali, azionisti, socialisti- colpevoli di opporsi alle rivendicazioni territoriali slave! Togliatti che manda a Bonomi (Presidente del Consiglio) una lettera con cui minaccia di scatenare la guerra civile se i partigiani italiani avessero preso sotto controllo la Venezia Giulia non consentendo ai comunisti slavi di occuparla! Ma ste cose ce le dobbiamo dimenticare per forza??? E' ovvio che gli americani, dovendo combattere i fascisti, chiesero aiuto anche ai comunisti (è così scontato! ...a chi avreste voluto si rivolgessero? agli altri fascisti???). Ma mai e poi mai, grazie al Cielo, i comunisti governarono il nostro Paese, altrimenti sarebbe stato un grosso guaio, per tutti!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:10:10

si è immediatamente passati, da un quesito intelligente, alla solita solfa antifascista:"mio padre...mio nonno....la mia famiglia..." e via con storielle trite e ritrite che non solo non c'entrano nulla con il senso del post, ma sono spesso campate in aria.



Hobbit, se pensi ke le mie "storielle" siano campate in aria, fallo pure, ma sicuramente hanno più valore delle fesserie dette da certi viziatacci, i quali li spedirei indietro nel tempo a dividere 1 pezzetto di pane.
X la cronoca rispondevo solo ad adonai, par-condicio.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:14:37
E' bello spassarsela e ridicolizzare le tragedie altrui, bellissimo.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:19:17
ops skin ho scirtto che ero d'accordo con hobbitt intendevo....che si sta uscendo fuori da quello che voleva essere il senso del post e sta diventando un dibattito antifascista....nn mi permetterei mai....
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:29:43
Si stava già dilagando un po troppo, non c'è alcun nostalgico del comunismo su questo forum, tutti sarebbero contenti di vivere in 1 democrazia ke funzioni. Nn si può dire lo stesso della parte opposta.
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Editato il 01:30:24 12/01/2005 da skin
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:37:15
skin:

non c'è alcun nostalgico del comunismo su questo forum



certo, ma era solo un richiamo a prendere le distanze da entrambi gli estremistmi!

continuo a non essere d’accordo con questa “riduzione del campo” per cui dovrebbe parlarsi soltanto di quello che avviene su questo forum; comunque stando al gioco, potrei fare questo piccolo collage:


Accosare fascismo e comunismo puo' essere pericoloso...



...e questo:


tanto x iniziare sul PCI si possono dire tante cose, ma una cosa è certa, è stato uno delle forze train anti della resistenza e della Liberazione...ecco0 un motivo perkè dire compagno, in italias nn è offensivo



...e questo:


1 in - (si parlava di un ragazzo “fascista”, morto)



…ovviamente lascio stare tutti i commenti di favore verso Cuba sparsi per il forum! …NO ai neofascismi, ma diciamo un bel NO anche ai comunismi!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:03:58
Diciamo anke NO all'embargo a Cuba

Ora come ora l’embargo americano su Cuba è condannato da un numero sempre maggiore per non dire schiacciante, di paesi appartenenti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Eppure continua ad essere imposto testardamente dal governo degli Stati Uniti a dispetto delle continue ingiunzioni delle Nazioni Unite, tra le quali la resolution 56/9 del 27 Novembre 2001. L’intenzione del presente articolo è di denunciare questo embargo nei termini della legge che rappresenta per la

sua totale assenza di legittimità. Le misure di arbitrario isolamento che porta avanti sono equivalenti ad una dichiarazione di guerra contro Cuba; i suoi devastanti effetti sociali ed economici impediscono alla popolazione di esercitare i più elementari diritti umani e le risultano insopportabili. Sottopongono alle più grandi sofferenze tutti, usurpandone l’integrità morale e fisica in particolare di donne, anziani e bambini. Sotto questa luce l’embargo è un crimine contro l’umanità. [1]

I risultati delle votazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla “necessità d’inasprire l’embargo contro Cuba"

Paesi contrari all’inasprimento dell’embargo

Anno A favore Contrari
1992 59 2 USA, Israel
1993 88 4 USA, Israel, Albania, Paraguay
1994 101 2 USA, Israel
1995 117 3 USA, Israel, Uzbekistan
1996 138 3 USA, Israel, Uzbekistan
1997 143 3 USA, Israel, Uzbekistan
1998 157 2 USA, Israel
1999 155 2 USA, Israel
2000 167 3 USA, Israel, Marshall Islands
2001 167 3 USA, Israel, Marshall Islands
2002 173 3 USA, Israel, Marshall Islands

Nota : nel 2002, i paesi che si sono astenuti sono stati quattro : Etiopia, Nicaragua, Malawi, Uzbekistan.


In vigore dal 1962, l’embargo nordamericano è stato rafforzato nell’Ottobre 1992 grazie al Cuban Democracy Act, o Legge Torricelli, che si proponeva di ridurre lo sviluppo delle forze primarie dell’economia cubana tagliando l’apporto di fondi e materie prime in tre modi: a) limitando il trasferimento di valuta straniera inviata in patria dagli esiliati b) impedendo l’attracco nei porti nordamericani di navi che avevano precedentemente sostato a Cuba c) imponendo sanzioni a quelle firms che avevano commerciato con Cuba anche sotto la giurisdizione di un paese intermediario. L’embargo è stato poi ufficializzato dal Cuban Liberty and Democracy Solidarity Act ("Helms Burton Law") del Marzo 1996, volto ad inasprire le sanzioni ‘internazionali’ contro Cuba. Il suo Articolo I generalizza il numero di merci che non possono essere importate dall’isola, richiedendo, ad esempio che industrie americane provino l’assenza di zucchero cubano nei loro prodotti, cosa già sperimentata col nickel.

Ciò condiziona l’autorizzazione al trasferimento di denaro nell’isola, utile alla nascita di un settore privato che impieghi manodopera salariata. Ancora più intraprendente, l’Articolo II stabilisce le modalità della transizione politica ‘post-Castro’ e la natura che verranno mantenute allora con gli Stati Uniti. L’Articolo III garantisce il diritto dei tribunali nordamericani ad intervenire in quei processi nei quali un cittadino degli Stati Uniti ritenga di essere stato privato dalla nazionalizzazione cubana, di proprietà in suo possesso, e ne richieda il compenso in denaro a coloro ai quali sono stati trasferiti i beni sottratti. Secondo la volontà degli ex-proprietari, qualsiasi nazione o cittadino di paesi terzi che abbia intrattenuto relazioni di scambio con i nuovi beneficiari o proprietari dei beni contestati, può essere a sua volta querelato. Le sanzioni in proposito sono elencate nell’Articolo IV che prevede, tra le altre cose, il rifiuto da parte del Dipartimento di Stato americano di concedere permessi d’entrata a quest’ individui e le loro famiglie.


Il contenuto normativo di questo embargo, specialmente per quanto riguarda l’extraterritorialità di alcune sue clausole, che impone alla comunità internazionale sanzioni unilaterali volute dagli Stati Uniti, o il rifiuto del diritto a nazionalizzare, sfruttando il concetto di “traffico”, è una violazione dello spirito della Costituzione delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione degli Stati Americani, e di tutti i fondamenti della legislazione internazionale.

Questa estensione esagerata della giurisdizione territoriale degli Stati Uniti va contro il principio di sovranità nazionale e di non intervento negli affari interni di un paese, come riconosciuto dalla Corte Internazionale di Giustizia. Va contro il diritto di autodeterminazione del popolo cubano ed il suo sviluppo. Inoltre contraddice le libertà di scambio, navigazione e movimento di capitali che ampiamente predicati dagli Stati Uniti. L’embargo è poi ancora più illegale e illegittimo perché attacca i benefici sociali ottenuti da Cuba negli ultimi decenni e ne mette in pericolo i successi, riconosciuti da molti osservatori internazionali indipendenti (in particolare quelli inviati da WHO, UNESCO,UNICEF e molti NGO); ovvero il sistema scolastico, la ricerca, la sanità e la cultura, nel pieno rispetto dei diritti umani. Inoltre, la minaccia posta alle industrie americane ed agli stranieri da un’operazione tanto coercitiva, estende l’impatto concreto dell’embargo ad aree parzialmente o completamente escluse dalla legge come il cibo, i medicinali, gli strumenti medici e di divulgazione scientifica.


I disastrosi effetti economici dell’embargo


Secondo una fonte ufficiale, i danni diretti causati dall’embargo americano su Cuba dal 1962 ad oggi ammontano ad oltre 70mila miliardi di dollari.[2]

Questi includono: a) la perdita di guadagni causata dagli ostacoli posti allo sviluppo di servizi ed esportazioni (turismo, trasporto aereo, zucchero, nickel); b) le perdite registrate come risultato del riorientamento geografico dei flussi commerciali (aumento dei costi di trasporto, imballaggio e vendita nell’acquisto dei beni…); c) l’impatto delle limitazioni imposte alla crescita della produzione nazionale di beni e servizi (accesso limitato alla tecnologia, accesso limitato alle strumentazioni e di conseguenza veloce obsolescenza delle attrezzature, ridimensionamento forzato delle firms, serie difficoltà affrontate da settori come quello zuccheriero, elettrico, dei trasporti ed agricolo…); d) restrizioni monetarie e finanziarie (l’impedimento alla rinegoziazione del debito con l’estero, l’impossibilità di accedere al mercato del dollaro, l’impatto sfavorevole della variazione dei costi di scambio nel commercio, l’aumento dei costi di finanziamento dovuto all’opposizione degli Stati Uniti all’accesso cubano ad istituzioni finanziarie internazionali…); e) le conseguenze perniciose degl’incentivi all’emigrazione, anche illegale (perdita di risorse umane e di talenti nati nell’ambito del sistema educativo cubano…); f) danni sociali (legati alla scarsità di cibo, a deficienze sanitarie, educative, culturali, sportive…).


Tutto questo condiziona negativamente numerosi settori[3]; l’embargo intralcia direttamente, oltre le esportazioni, le forze trainanti della ripresa economica cubana, soprattutto il turismo, gl’investimenti diretti d’imprese straniere (FDI) e il trasferimento di valuta. Molte societè europee consociate a firms statunitensi sono state costrette ad interrompere i negoziati per la gestione di hotels, perchè i loro avvocati hanno ricordato loro le sanzioni previste dalla “Helms-Burton law". Inoltre, i co-acquirenti dei gruppi statunitensi per le compagnie di crociera europee, che ancoravano le loro navi a Cuba, hanno cancellato i progetti per il 2002-2003.

Gli ostacoli imposti dagli Stati Uniti, in violazione della Convenzione di Chicago sull’aviazione civile, alla vendita o fitto di aeroplani, al rifornimento di cherosene ed all’accesso a nuove tecnologie determineranno la perdita di 150 milioni di dollari nel 2003. L’impatto sul FDI non è meno sfavorevole. Le istituzioni che lo promuovono a Cuba ricevono più di 500 proposte di cooperazione da compagnie statunitensi, ma nessuna di loro verrà mai realizzata, nemmeno nel settore farmaceutico e biotecnologico, dove il potenziale cubano è molto alto. Il trasferimento di denaro dagli Stati Uniti è molto limitato (meno di 100$ mensili per famiglia) ed alcune banche europee hanno dovuto ridurre i propri mandati minacciate dalle richieste di indennità che avrebbero avanzato gli Stati Uniti se non si fossero tirate indietro. L’embargo penalizza l’attività bancaria, quella assicurativa, petrolifera, chimica, edile, d’infrastrutture e trasporti, cantieristica, agricola, peschiera, elettronica e telematica; lo stesso accade ai settori d’esportazione (in cui gli interessi statunitensi hanno prevalso fino al 1959) come quello zuccheriero la cui ripresa è interdetta dallo sbarramento internazionale agli scambi di materiali grezzi come il nickel, il tabacco e il rum.


Le conseguenze sociali dell’embargo


Gli annunci del governo statunitense favorevoli ad un rilassamento delle restrizioni sul cibo ed i medicinali sono passate inosservate; ciò dimostra come Cuba sia de facto la vittima prescelta dell’embargo in questa regione. Il fatto che alcuni generi alimentari siano sempre più difficili da reperire aggrava le privazioni della popolazione e ne minaccia l’integrità fisica e la stabilità nutrizionale. Una tragedia umana, l’obiettivo ultimo dell’embargo, è stata fino ad ora evitata solo in virtù della volontà dello stato cubano di mantenere intatti i pilastri della propria integrità morale che garantisce a tutti, tra le varie cose, cibo a prezzi modici ed alimentazione gratuita nei crèches, nelle scuole, ospedali ed ospizi. Tutto questo non è che la conferma della priorità che le autorità danno allo sviluppo umano, cosa che spiega come Cuba mantenga alti i suoi standard di buona salute, alfabetizzazione, ricerca, cultura ecc. tutto ciò nonostante la limitatezza dei fondi ed i problemi seguiti alla caduta del blocco sovietico. Il proseguimento dell’avanzamento sociale a Cuba va di pari passo però, con l’estensione effettiva delle misure d’embargo.


Le pressioni esercitate dal Dipartimento di Stato americano e di quello per gli scambi commerciali con l’estero hanno riguardato un ampio numero di prodotti necessari nel settore medico: medicinali per le donne incinte, prodotti di laboratorio e radiologici, tavoli operatori e strumenti chirurgici, anestetici, defibrillatori, strumenti per la respirazione artificiale e per la dialisi, materiale farmaceutico… E’ stato impedito che i neonati ricevessero gratuitamente cibo e prodotti pediatrici per trattamenti intensivi.[4] La capacità di produrre vaccini a Cuba è ostacolata dalla frequente mancanza di componenti essenziali che devono essere necessariamente importate, come succede per i centri che trattano l’acqua. Oggi come oggi l’embargo causa sofferenze ingiustificate alla popolazione cubana.

Molti medicinali che non sono prodotti nel paese scarseggiano, e questo complica l’attuazione di trattamenti contro il cancro al seno, la leucemia, le malattie cardiovascolari e renali, l’AIDS. In aggiunta a tutto questo, le violazioni delle libertà di movimento e ricerca scientifica operate dalle autorità nordamericane (la riduzione negli spostamenti dei ricercatori, la mancanza di rispetto degli accordi bilaterali sui permessi di soggiorno dei ricercatori cubani, il rifuso di garantire licenze per software o di soddisfare gli ordini cubani di libri, riviste, dischetti o CD-Roms di letteratura scientifica specialistica…) hanno esteso il raggio d’azione dell’embargo ad aree formalmente escluse dalla legge in vigore. Viene così impedita la proliferazione di rapporti cooperativi solidali tra nazioni.


L’embargo inoltre, è in contrasto con i principi per la promozione e protezione di quei diritti umani che il popolo statunitense vuole per se ma non per il resto del mondo.


Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:11:20
senti libero
nessuno ha mai detto che i comunisti italiani siano stati santi, tutt'altro...però paragonarli ai nazifascisti mi sembra una cosa sbagliata...nn è che io debba fare lezioni di storia, ma il fatto ke l'italia sia rimasta nella sfera di influenza americana nn è dipeso dalla volontà di nessuno se nn ql dei i Grandi della conferenza di Yalta, quindi paradossalmente dobbiamo ringraziare anke stalin...
infatti gli amricani nn si sognarono minimamente di dare una mano in tutte le rivolte anticomuniste nell'europa dell'est, ke nn era territorio loro...infatti, togliatti , capita l'antifona, tenne a bada le velleità rivoluzionarie di parte della base, e fece del PCI un partito inserito nel gioco democratico, con tutte le contraddizioni conseguenti

il fatto poi ke le formazioni partigiane fossero in gran parte comuniste nn mi sembra affatto un'apologia ma la realtà di fatti...come ke la ns costituzione sia stata scritta anke da comunisti, anke qs è la realtà dei fatti...come è assoluta realtà che a partire dalla seconda metà degli anni 60 il pci è diventato un partito sempre + staccato dalla ortodossia del PCUS, sostanzialmente socialdemocratico, e di fatto, guardiano e custode della democrazia sia contro i golpe fascisti, sia contro le BR, e qs è storia, nn propaganda...

con qs voglio dire ke certi atteggiamenti alla Vittorio feltri, hanno sostanzialmente lo scopo di delegittimare la resistenza, e di riabilitare quelli ke combattevano a fianco ai nazisti.



Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:14:15
bakunin,
cosa dici di Togliattiiiiii???? mi permetterai di dissentire clamorosamente! Il PCI di Palmiro Togliatti era allineato a MOSCA senza NESSUNA riserva! Forse si dimentica che Togliatti era dirigente del Comintern! Dimmi un po' che bella fine hanno fatto i dirigenti "eterodossi" del PCI... FURONO ESPULSI DAL PARTITOOOOOOOO!!! Hanno nascosto fino all'ultimo le critiche alla linea ufficiale del partito, da parte di Terracini e Gramsci! I famosi "quaderni del carcere" sono stati pubblicati SOLTANTO parecchi anni dopo la fine della guerra! Gli antifascisti italiani, tranne la breve parentesi della guerra di Spagna dove tornarono a stringersi alleanze coi socialisti, furono clamorosamente DIVISI! Tutto questo per colpa dei comunisti che con le loro idee staliniane, facevano paura a tutti i moderati! Solo nell'ultima fase della seconda guerra mondiale gli antifascisti imbracciarono adeguatamente le armi (peccato però che il fascismo era già morto e sepolto, in pratica!). Non dimentichiamoci MAI che il solo pregio di quest'antifascismo SPACCATO (sempre per colpa dei comunisti) è stato morale e politico, NON FATTUALE!!! ...certo, sempre meglio della Germania, che un movimento antinazista non l'ha mai avuto! ...di tutto ciò, tuttavia, bisogna rendere grazie agli Italiani, NON ai comunisti! Perché i comunisti NON sognavano che una cosa sola: LA DITTATURA, LA DITTATURA, LA DITTATURA! ...esattamente come i fascisti: in questo erano PERFETTAMENTE UGUALIII!!! ....avoje a fà le chiacchiere!!
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Editato il 13:28:36 12/01/2005 da LIBERO
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 14:47:13
skin, non volevo assolutamente sminuire quelli che possono essere i drammi personali, e se ti ho dato questa impressione non ho problemi a chiederti scusa. quel che volevo evidenziare è che i drammi personali sono stati vissuti da entrambe le parti. mi sembra che di recente siano usciti libri di autori sicuramente antifascisti, che hanno messo in evidenza i tanti lutti degli sconfitti. quindi questo è un campo che accomuna entrambe le parti. sono fatti, per quanto drammatici, personali e degni di rispetto, ma sui quali non si può certo "edificare" nulla di costruttivo. tu hai avuto le tragedie delle quali parli, esattamente come altri ne hanno avute a parti invertite. tempo fa parlai della valle de los caidos, il cimitero fatto costruire in spagna all'indomani della guerra civile, dove sono sepolti e venerati, i caduti di entrambe le parti. perchè entrambi spagnoli, entrambi combattenti e entrambi degni del massimo rispetto!!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 16:06:20
LIBERO E LE CHIACCHIERE:


...di tutto ciò, tuttavia, bisogna rendere grazie agli Italiani, NON ai comunisti!



Grazie agli ITALIANI!?!?!?! Quanti di loro combatterono il regime fascista? Ma se fino al giorno prima la maggiorparte degli italiani era in piazza a fare il saluto romano e il giorno dopo era a buttare fiore sui carri americani...

I COMUNISTI E LA DITTATURA:


Perché i comunisti NON sognavano che una cosa sola: LA DITTATURA, LA DITTATURA, LA DITTATURA!



Prima di tutto si trattava DITTATURA del PROLETARIATO. Non significa una cippa ai nostri occhi ma non credo volessero una vera DITTATURA se sono poi entrati in parlamento e rimanendo alll'opposizione per 50 anni, tranne qualche perentesuccia di semigoverno centro-sini(de)stroide.
Non fecero nessuna marcia su ROMA, almeno così ricordo di aver letto sul libro di storia delle elementari.
Ciliegina sulla torta, con Berlinguer alla guida del partito comunista, negli anni 70, e definitivamente negli 80 ci fu una netta spaccatura con i PC sovietico, a dimostrare la netta differenza che contraddistingue l'evoluzione politica del PC italiano.

I POST POLITICI e I DISCORSI STORICI:

Mi chiedo il perchè si vada sempre a parare sempre sugli stessi argomenti quando si nomina la parola "comunista" o ancor peggio "fascista".
Per l'argomento del post non sarebbe più interessante discutere dell'origine di questi due "aggettivi"???
Le differenze e le similarità?

INSOMMA:

Nu sacc de kiakkere e poco di quagliato.

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 16:13:11
Libero,
lo ripeto...togliatti era tutto quello ke dici tu, e forse pure peggio
solo ke nn sognò mai la dittatura x l'italia, almeno a partire dal 1943 per i motivi ke ti ho detto...per favore diciamo i fatti...il PCI aveva moltissime contraddizioni e una delle + grandi era di essere stalinista e dover accettare la democrazia borghese...se poi x te la storia ha solo neri e bianki, pazienza
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 17:22:01


Mat, ma ti pazzijà??? ...ecco il tipico discorso fazioso, facinoroso ed antistorico! Rispolveralo quel libro delle elementari!!! capiresti, al volo, che la "marcia su Roma" fu soltanto una buffonata, semplicemente un teatrino organizzato per mostrare quello che già fu deciso nei palazzi del potere (Quirinale compreso!) Poi, tanto che ci stai, datti uno sguardo ad un manuale di psicologia: capiresti immediatamente il rapporto tra "le masse" ed il "potere dittatoriale"...... il saluto romanoooooo? lo faceva anche mia nonna, a scuola, mentre fuori, i nazisti, le fucilavano il fratello!! era soltanto una bambina ed era "figlia della lupa" come, di certo, lo era tua nonna! Le masse soggiogate dal potere ti alzano tutte le braccia che vuoi, ti urlano tutti i "viva il duce" che vuoi, ti mettono le spillette del "fascio littorio" che vuoi, BASTA CHE NON GLI RITIRI LA TESSERA PER ANDARE A PRENDERE IL PANE, basta che NON GLI FAI BERE UN "BUON" BICCHIERE DI OLIO DI RICINO, basta che NON GLI ROMPI LE GAME A MANGANELLATE! Informati su cosa ti sarebbe successo se, contrariato, non obbedivi alle "politiche" del reggime! hai mai sentito parlare di "squadracce fasciste"???

Vedi bakunin, sn questi i discorsi che mi piacerebbe si evitassero perché, daje ogge e daje dumane, escono "sparate" così poco ragionate e così tanto propagandistiche che NON rendono onore né ai caduti, né alla storia, né agli italiani!!! Aiutami a ricordare a Mat che furono gli italiani ad organizzarsi contro il reggime fascista, aiutami a ricordargli che, seppur dovettero farlo "sottobanco", si distinsero da tutti quelli che non ebbero il coraggio né la forza di rivoltarsi (vedi la Germania!). Poi è anche molto interessante e grandemente costruttivo confrontarsi su questi argomenti storici, mi interessa così tanto il discorso che stiamo facendo che, anche se ho da studiare, vengo ad affacciarmi ben volentieri sul forum! ...però vedi che quello che dicevo all'inizio, in fondo non è così sbagliato? ...troppo spesso si prescinde da certezze e dati obbiettivi, per cedere lo spazio a "sparate" inconsistenti di color "rosso sbiadito"!-------------------------------------------------Editato il 20:40:39 12/01/2005 da LIBERO
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Editato il 01:56:06 14/01/2005 da LIBERO
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 10:41:44
Skinnolo scrive:

non c'è alcun nostalgico del comunismo su questo forum



LIBERO risponde coi fatti: wuahahahahahahahahahahahà






wuahahahahahahahahahahahahahahahahahahahà
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 10:53:28
scusa skin, ma nn ho potuto resistere!
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:15:59

...certo, sempre meglio della Germania, che un movimento antinazista non l'ha mai avuto! ...


Come dire che tutti gli italiani erano fascisti!
Prima di spararle così grosse, offendendo davvero un'intera nazione documentati!clicca qui
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:17:48
http://www.romacivica.net/anpiroma/Resistenza/resistenzaeuro2.htm
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:24:20

La resistenza contro Hitler è tragica per vari motivi: è tragica perché ha costato la vita a decine di migliaia di persone ( i tedeschi rinchiusi nelle carceri e nei Lager sono oltre 800.000; ben 350.000 sono quelli morti nei lager, nelle prigioni, fucilati, impiccati o uccisi dalla mannaia del boia). È tragica perché è sempre rimasta una resistenza di persone o di gruppi isolati che agivano indipendentemente tra di loro e che non avevano mai una base forte nella popolazione come per esempio la resistenza in Francia, in Italia o in Iugoslavia.



Bruce Wayne, non voglio fare polemiche.... però se leggi bene il documento che m'hai opposto, si scopre esattamente quello che volevo dire io...

...te ne ho dato una piccola dimostrazione!
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:28:28
non ho mai detto, né voluto far intendere che tutti gli italiani erano fascisti....direi esattamente il contrario! anzi: ho appunto fatto un discorso, non credo del tutto sciocco, sull'influenza del potere sulle masse!
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:32:35
Vedo che hai una capacità selettiva di lettura! Se vai avanti nella lettura c'è anche scritto perché è sempre rimasta una resistenza di persone o di gruppi isolati. Per approfondire: vedi Hans Rothfels, L’opposizione tedesca al nazismo, trad. it., Cappelli, Bologna 1963; Joachim [C.] Fest, Obiettivo Hitler, trad. it., Garzanti, Milano 1996, nonché, dello stesso, Hitler, trad. it., Rizzoli, Milano 1974; in sintesi Peter Hoffmann, Tedeschi contro il nazismo. La resistenza in Germania, trad. it., il Mulino, Bologna 1994. Vedi pure Klaus Hildebrand, Il Terzo Reich, trad. it., Laterza, Bari 1983; e Ian Kershaw, Che cos’è il nazismo? Problemi interpretativi e prospettive di ricerca, trad. it., Bollati Boringhieri, Torino 1995; nonché Ulrich von Hassell, Diario segreto 1938-1944. L’opposizione tedesca a Hitler, trad. it., Editori Riuniti, Roma 1996. Sui rapporti fra il regime e le Chiese vedi Mario Bendiscioli, Germania religiosa nel Terzo Reich. Conflitti religiosi e culturali nella Germania nazista. Dalla testimonianza (1933-1945) alla storiografia (1946-1976), 2a ed. riveduta e aumentata, Morcelliana, Brescia 1977; su un aspetto della resistenza cattolica Clemens August Graf von Galen, Un vescovo indesiderabile. Le grandi prediche di sfida al nazismo, trad. it., Edizioni Messaggero, Padova 1985.
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:41:01
cheppalle di chiacchiere!!!

tanto il 90% di quelli che aderirono al partito comunista italiano erano stati tutti fascisti, avevano ricevuto un'educazione fascista e facevano tutti il saluto romano.

il padre di d'alema per esempio era un'attivista di una organizzazione fascista di sinistra...
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:45:10
bruce wayne, ho premesso che non avrei voluto fare polemiche, ma dato che lo pretendi:

...ho parlato di MOVIMENTO! ...controlla bene cosa significa movimento e poi possiamo ragionarci... non volevo certo fare una competizione tra "gli oppressi".... questi ultimi sono, malauguratamente, tutti uguali nella SOFFERENZA! ...stavo semplicemente facendo notare un dato oggettivo: la Germania non aveva un movimento di resistenza! nn credere che gli italiani fossero così liberi di organizzarsi (diversamente dai tedeschi).... ad esempio gli italiani lavoravano molto all'estero quando, per ragioni repressive, nn potevano "lavorare" in Italia. (per lavorare intendo attività sovversive, sennò mi contesti pure questo! )
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:55:06
a proposito, ma voi sapete quali era le condizioni italiane prima del fascismo???

bene vi informo che il progresso sociale italiano durante il fascismo è stato eccezionale, come mai in nessun altro paese, tenendo conto del punto di partenza e del breve tempo a disposizione e lo stato sociale nell'Italia repubblicana non sono deve tutto al fascismo, ma è stato diminuito nell'entità rispetto al ventennio
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Editato il 12:56:26 15/01/2005 da Adonai
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:58:58
adonai: ma famm' o'piaciere! NON ESISTE PROGRESSO SENZA LIBERTA'..... ci siamo capiti!
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 13:02:33
Libero io ti rispederei negli anni 10 poi dimmi quanto ti saresti divertito...
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 13:04:21
C'è gente che in quegli anni doveva sopportare l'umiliazione di andare a pregare in ginocchio il padrone, a piazza Plebiscito di pagargli il misero stipendio onestamente guadagnato e di sentirsi rispondere volgarmente e di essere trattati come pezzenti
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Editato il 13:05:21 15/01/2005 da Adonai
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 13:05:57
libero... a parte ke stavo ubriaco, quella sera cercavamo di convincere bartam a fare lo stesso
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 13:06:05
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 16:12:25
facinoroso, fazioso...
Libero, è la verità, anzi tu stesso porti supporto alla mia tesi dicendo che c'erano squadre che picchiavano, torturavano o uccidevano con chi non si allineava al partito.
Questo non fa altro che confermare ciò che ho detto. Gli italiani come popolo non sono insorti contro il regime se non nelle formazioni comuniste, socialiste, cristiane e chi più ne ha più ne metta...
La marcia su Roma l'ho presa come simbolo di una dittatura non certo come fatto scatenante, per farti capire che nessuno carro armato con la stella rossa ha mai varcato le nostre piazze... la faziosità è da qualche altra parte mi sà.
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 18:20:43
Nessun carrarmato con stella rossa l'ha mai fatto xké sono stati bloccati in tempo, al tempo della marcia su Roma una rivoluzione comunista era un fatto più che ipotetico!!! In questo modo ci siamo risparmiati anni di arretratezza anche culturale, visto che il regime fascista ne ha prodotta di cultura anche ad altissimi livelli...
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 15:45:01
ma quale cultura a prodotto il fascismo scusa perchè sono anni che mi chiedo qual'è questa cultura?

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