Messaggio del 21-01-2008 alle ore 22:42:07
NEL 1976 IL FOREIGN OFFICE CONSIDERO’ LA POSSIBILITA’ DI UN GOLPE MILITARE IN ITALIA
I documenti desecretati dal Foreign Office in Inghilterra e pubblicati da La Repubblica, riferiscono che nel 1976 l’Inghilterra considerò il colpo di stato in Italia per impedire l’entrata dei comunisti al governo. L’opzione fu respinta, ma due anni più tardi, l’architetto della partecipazione del PCI al Governo, Aldo Moro, fu rapito e successivamente ucciso...
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 00:07:17
larepubblica
[...] C'è anche un nuovo segretario socialista, il quarantenne milanese Bettino Craxi. L'ambasciatore Millard, che ha l'occhio lungo, lo segnala subito come una luce in fondo al tunnel del caos italiano. Si stabilisce che una sua visita a Londra "sarebbe auspicabile". Arriva l'autunno e a Bruxelles, davanti a Kissinger, il Segretario di Stato britannico Crosland parla "warmly", con calore, del "Signor Craxi".
...siamo un Paese telegovernato da Londra e dal Vatikano...
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 00:34:38
levanteonline
"[...]continuando a leggere i documenti decifrati, viene fuori una realtà ancora più cruda: il paragrafo “Intervento sovversivo oppure militare contro il Partito Comunista Italiano” (in inglese, Subversive or military intervention against the Pci), che inizia così: “Questa opzione copre una serie di possibilità: dalle operazioni di basso profilo al supporto attivo delle forze democratiche (finanziario o di altro tipo) con l'obiettivo di dirigere un intervento a sostegno di un colpo di Stato incoraggiato dall'esterno. Vantaggi: Tali misure possono aiutare a rimuovere il Pci dal governo. Svantaggi: Vi sono immense difficoltà pratiche per portare a compimento questo tipo di operazione. Vista la situazione italiana, è estremamente improbabile che un'operazione coperta rimanga segreta a lungo."
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 08:47:55
appena letta la notizia ho pensato a te hafis. come scenario è inquietante in effetti, e se ci aggiungi qualche stella e qualche striscia dietro moro, beh...il gioco è fatto.
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 14:55:39
...i Paesi civili gl'inglesi LI KACCIANO VIA,
[url=http://www.euronews.net/index.php?page=info&article=464996&lng=4]euronews
"La sede di San Pietroburgo del British Council ha sospeso la sua attività, dopo le ultime azioni delle autorità russe nei suoi confronti.
[...]Il ministro russo degli Esteri, Serghei Lavrov, parla di mentalità coloniale.
"Capisco che la memoria storica, magari legata alla nostalgia per il periodo coloniale, possa prevalere sulla legalità"
...solo in Italia simili RIFIUTI dell'umanità potevano kontinuare ad aver kredito... anzi addirittura ad avere AMMIRATORI...
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 15:19:37
...grazie One, ma non è il MIO pensiero, è una realtà tristissima ke affonda le sue radici purulente nell'IGNORANZA e nel DISINTERESSE degli italiani...
Se prendiamo in esame le reti che in Italia hanno sostenuto il terrorismo e ne hanno approfittato, scopriamo che si tratta di forze che in un modo o nell'altro fanno parte di un disegno che fa capo all'oligarchia filo-britannica, cioè il sistema di interessi e di potere che alla fine della guerra fu estromesso dal nuovo regime repubblicano e che gli inglesi presero sotto la propria ala protettiva. Ad un livello inferiore, queste reti coincidevano con i resti dell'apparato fascista (che continuò a fornire ideologia e manovalanza per la prima fase del terrorismo). Ad un livello superiore, esse consistevano nell'aristocrazia vera e propria, quella responsabile di aver chiamato il fascismo al potere, proprietaria di latifondi e banche, monopoli e traffici illeciti. È da questa oligarchia feudale, con conto nella City e tesserino massonico, che nasce ad un certo punto la loggia segreta P2. A questa oligarchia si riferiva Moro quando indicava la "Destra", sempre in agguato, persino nel suo stesso partito. È questa oligarchia che, con Moro, tolse di mezzo l'ultimo leader politico in grado di tenerle testa."
Messaggio del 22-01-2008 alle ore 16:14:08
Hafis in quello scenario considerando il gap militare con l'URSS e' la seria ipotesi di un massiccio attacco a Fulda credo che l'agire britannico e con esso quello delle forze "reazionarie" italiane e non sia piu' che giustificabile....
...e certo... ci saremmo persi, sennò, gli SPECIALI trattati di intesa bilaterale in tema d'imposizione fiskale grazie ai quali Lehman Brothers, Goldman Sachs e JP Morgan hanno potuto TRUFFARE il fisko italiano per milleduecento miliardi...
ke KULO abbiamo avuto...
p.s. è kurioso kome in Italia, in kui OGNI GIORNO c'è un servizio da Londra, sul kappellino della regina nonké sull'ultima fiamma di Uilliam o di Henry, notizie kome queste non trovino MAI un sekondo di spazio...
...no...
...komunque, kolgo l'okkasione per aggiungere ke l'uniko ke si è sentito in dovere di dire la sua, (per citare una frase tanto kara a berluskoni, exkusatio non petita, akkusatio manifesta) nel silenzio TORPIDO della nazione, è stato Cossiga, all'epoka ministro dell'interno; in un SIMPATIKO duetto fatto di lettera al giornale e risposta, lui e Sergio Romano liquidano la questione kon nonchalance sul Corriere della Sera dicendo ke in fondo
"Non vi fu quindi il rischio di un colpo di Stato anglo- americano nello stile di quello che l'Intelligence britannico e la Cia organizzarono a Teheran nel 1953 per defenestrare il primo ministro Mossadegh."
...in fin dei konti, insomma, l'Italia può ritenersi fortunata ke a pagare sia stato solo Aldo Moro... ci siamo risparmiati un bagno di sangue...