Cultura & Attualità
MILANO - Il sostituto Pg di Milano, Piero De Petris, ha chiesto la condanna di Silvio Berlusconi a cinque anni al termine della sua requisitoria nel processo d'appello bis per la vicenda Sme. Mentre l'avvocato dello Stato, Domenico Salvemini, ha chiesto, a nome della Presidenza del Consiglio, il risarcimento di un milione e centomila euro. Salvemini, ha anche chiesto che sia affermata la responsabilità penale di Berlusconi.
Secondo il rappresentante della pubblica accusa, Berlusconi deve essere condannato per il reato di corruzione in atti giudiziari perché avrebbe partecipato alla corruzione del giudice romano Renato Squillante, e sarebbe dimostrato il suo "pieno coinvolgimento nei fatti".
In concreto, la corruzione di Squillante sarebbe avvenuta attraverso il cosiddetto bonifico Orologio. Si tratta di 434 mila dollari che, da un conto riconducibile alla Fininvest, sarebbero giunti all'ex capo dei Gip di Roma, Renato Squillante, attraverso un conto di Cesare Previti.
"Berlusconi è stato il motore primo - ha affermato il pg durante la requisitoria - nel contrastare De Benedetti per la conquista della Sme". A dimostrare la colpevolezza del leader di Forza Italia, ci sarebbero sia "elementi logici che fattuali".
Ma per i principali esponenti di Forza Italia processo e richieste di condanna sono frutto di una "persecuzione": "Sento il dovere in nome del primo partito italiano di rivolgere l'invito al Capo dello Stato - ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi - e ai vertici delle istituzioni democratiche a tener conto del fatto che siamo di fronte ad una continua, incessante, impressionante, decennale persecuzione politico-giudiziaria contro l'esponente politico prima presidente del Consiglio e oggi leader dell'opposizione".
"Berlusconi è stato il motore primo - ha affermato il pg durante la requisitoria - nel contrastare De Benedetti per la conquista della Sme"
Un nuovo reato in Italia: contrastare De Benedetti

(Cesare Previti..)
In concreto, la corruzione di Squillante sarebbe avvenuta attraverso il cosiddetto bonifico Orologio. Si tratta di 434 mila dollari che, da un conto riconducibile alla Fininvest, sarebbero giunti all'ex capo dei Gip di Roma, Renato Squillante, attraverso un conto di Cesare Previti.
Adonai, sei un ragazzo intelligente, fai la persona seria
quel maiale non ha bisogno delle tue difese.. proprio perché sono intelligente colgo il vero nel reale
..perche',esiste forse un politico che non e' maiale???

..use your illusion...
Infatti Vogue vatti a sentire i Guns che è meglio
Pecoraro Scanio è paragonabile a Berlusconi Silvio?
Pecoraro Scanio è paragonabile a Berlusconi Silvio?
bravo,per i guns

ognuno te n'a fetta di torta...chi piu' grande,chi piu' piccola...come il maiale..c'e' quello che pesa di piu'..e quello meno....
Giusto per ricordare il processo..
Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso con condanne per Previti e Squillante, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto, reintrodotto appositamente per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Schifani"(di nome e di fatto
), votata nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale.
Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, lo ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante (capo A) e assolto per insussistenza del reato di corruzione ai fini della mancata vendita della SME (capo B). Previti invece viene condannato.Ah, anche in Spagna, se non lo sapevate è in corso un grave processo al Berlusca:
In Spagna, Berlusconi, con altri manager Fininvest, è accusato di violazione della legge antitrust, frode fiscale e reati vari (es. riciclaggio di denaro) per l'emittente Telecinco da lui fondata. Il processo è stato sospeso dal 2001 al 2006 (cio non comporta la prescrizione) per non interferire nelle relazioni fra Italia e Spagna, ma ad aprile 2006 è ripreso su ordine dei giudici ed è tornato nelle mani del famoso giudice Balthasar Garzòn Real che per primo ha avviato il procedimento.
Non tutto il mondo è Italia
E ricordo che per evasione e frode fiscale e falso in bilancio negli U.S.A. si va in carcere
Adonai, Pecoraro Scanio sta per fare grandi cose in fatto di ambiente e modernizzazione nel Bel Paese, con semplici sistemi elettrici alimentati dall'energia solare.. cose che in Svezia (...) sono all'ordine del giorno da decenni
Aspetta e vedrai, ci apro un post
Darkkstar, in Usa si va in carcere anche per aver superato il limite di velocità, per aver guidato in stato di ebbrezza e per essersi fatti una canna.
Perché viene contestato Berlusconi? Perché ha violato la legge? E allora? In un paese in cui tutti violano le leggi sistematicamente adducendo le scuse più sciocche, non puoi contestare Berlusconi, perché lui te la può giustificare dicendo di averlo fatto per motivi validissimi, finanché encomiabili; e nessuno può contestarne la buona fede.
In Italia la valutazione delle persone deve prescindere completamente dalla fedina penale o dall'aver commesso un qualche reato. Come venne detto a Lot, trovami anche un solo giusto e Io risparmierò la città; e il giusto non venne trovato.
Quindi finiamola con queste commediole sul senso civico e su altre stronzate varie, come se chi ascolta fosse cerebroleso e non vedesse quello che succede tutti giorni. A meno che qualcuno non voglia ancora darci a bere che c'è gente onesta in giro.
Adonai, Pecoraro Scanio sta per fare grandi cose in fatto di ambiente e modernizzazione nel Bel Paese, con semplici sistemi elettrici alimentati dall'energia solare..
Se l'Enel
Grazie Enel se stiamo indietro di 30 anni
Non tutto il mondo è Italia E ricordo che per evasione e frode fiscale e falso in bilancio negli U.S.A. si va in carcere
Meno paragoni facciamo con gli USA, meglio è. Basti qui ricordare che l'ìtalia è l'unico paese al mondo in cui la prescrizione continua a correre durante un processo penale.
l'unico.
In Italia la valutazione delle persone deve prescindere completamente dalla fedina penale o dall'aver commesso un qualche reato.
speriamo...peccato che se uno ha un processo in corso non può fare domanda neppure al gabinetto pubblico. se invece ha sentenze passate in giudicato può essere eletto a 13mila euro al mese
ma è giusto!
finiamola con queste commediole sul senso civico!
In un paese in cui tutti violano le leggi sistematicamente adducendo le scuse più sciocche
Cioè in pratica lo stai condannando anche tu, e poi questo "tutti" è alquanto opinabile..
non puoi contestare Berlusconi, perché lui te la può giustificare dicendo di averlo fatto per motivi validissimi, finanché encomiabili; e nessuno può contestarne la buona fede.
Anche quando assumò come stalliere nella villa di Arcore un plurigiudicato mafioso poi in seguito condannato all'ergastolo?
Perché, Ramon Mantovano non portò in Italia Ocalan che è un terrorista?
Il conte, la prescrizione prima o poi dovrà pur andarsene a fare in culo
e poi so cazzi
Quoto in toto, naturalmente, Darkkstarr.
Il "nano fetentone" in cella con Adonai!

Coccus...non toccare i bimbi!
Cmq, dei processi del Silvio nazionale potremmo citarne decine su decine, tutti finiti con assoluzioni, AMNISTIE(
) e prescrizioni..Qui però parliamo del più attuale, quello SME, quindi per tornare al discorso originario propongo la sintesi del processo tappa per tappa, per chi non l'avesse mai sentito nominare..
ROMA - Il processo Sme va avanti da quattro anni e nove mesi, tra schermaglie procedurali e 'stop and go':
- 9 marzo 2000 - comincia davanti alla prima sezione penale del tribunale di Milano (presidente Luisa Ponti) il primo processo sulle presunte corruzioni dei giudici romani, riguardante il filone Sme. In aula sono presenti tre imputati: l' on. Cesare Previti, l' avv. Attilio Pacifico e l'ex giudice Francesco Misiani (quest'ultimo accusato solo di favoreggiamento). Assente Silvio Berlusconi, accusato, come gran parte degli imputati, di concorso in corruzione.
- 3 aprile 2000 - respinta la richiesta di riunire i processi Sme e Imi-Sir.
- 17 novembre 2000 - la Procura di Milano riformula il capo di imputazione in corruzione in atti giudiziari.
- 17 novembre 2001 - la prima sezione penale respinge le richieste delle difese di azzerare il processo e di rifare tutto dall' udienza preliminare, alla luce della sentenza di luglio della Corte Costituzionale.
- 27 dicembre 2001 - i giudici rigettano le richieste di proscioglimento per Berlusconi, Previti e Pacifico, con un'ordinanza nella quale si sostiene che 'allo stato non e' possibile alcuna valutazione nel merito' perche' il dibattimento e' in fase istruttoria. Per protesta contro tale decisione Previti revoca i suoi difensori affermando che i giudici vogliono 'giungere a una condanna ingiusta'.
- 28 dicembre 2001 - testimoniano il presidente della commissione Ue Romano Prodi e l' ex presidente del Consiglio Giuliano Amato.
- 3 gennaio 2002 - respinta la richiesta di interruzione del processo in seguito alla decisione del Guardasigilli di accettare il trasferimento del giudice Guido Brambilla al tribunale di sorveglianza.
- 7 gennaio 2002 - l'on. Previti presenta una richiesta di ricusazione nei confronti del giudice Guido Brambilla. L' istanza sara' respinta il 15.
- 9 gennaio 2002 - il giudice Brambilla s'insedia formalmente nel nuovo incarico presso il Tribunale di Sorveglianza. Il giorno dopo il presidente della Corte d' Appello di Milano, Giuseppe Grechi, accoglie la richiesta del presidente del tribunale Cardaci e dispone l'immediata applicazione a tempo pieno del giudice Brambilla fino al 31 ottobre per ''continuare a far parte del collegio'' che tratta il processo Sme.
- 1 marzo 2002 - Previti e Berlusconi presentano alla cancelleria della prima sezione penale del tribunale di Milano istanze di rimessione ad altra sede.
- 8 luglio 2002 - i giudici respingono tutte le eccezioni sollevate delle difese, compresa la questione di legittimita' costituzionale perche' ''infondata''.
- 18 ottobre 2002 - cinque ore di deposizione per Stefania Ariosto, la superteste 'Omega'.
- 6 novembre 2002 - la quinta sezione della Corte d' Appello dichiara inammissibile la ricusazione proposta da Berlusconi nei confronti della prima sezione del Tribunale Penale.
- 15 novembre 2002 - il processo e' sospeso e rinviato a data da destinarsi, finche' l'autorita' giudiziaria inglese comunichera' il giorno in cui sara' possibile l'esame, per rogatoria, di David Mills, il legale ritenuto dall'accusa l' inventore del sistema off-shore Fininvest.
- 28 gennaio 2003 - la Cassazione decide che il processo deve restare a Milano e rigetta le richieste di rimessione tra le quali quelle del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e delll' on. Cesare Previti.
- 5 febbraio - la Cassazione rigetta il ricorso di Previti e stabilisce che il giudice Guido Brambilla, gia' trasferito al Tribunale di sorveglianza di Milano, deve comunque rimanere al suo posto nel collegio giudicante fino al termine del processo.
- 6 febbraio - viene depositata la perizia fonica disposta dal gip di Perugia sulla registrazione del colloquio avvenuto il 2 marzo 1996 al bar Mandara di Roma tra l'ex capo dei gip Renato Squillante e il pm Francesco Misiani. La perizia indica la data in cui potrebbe essere avvenuta la presunta manipolazione del nastro (tra il 2 e il 22 marzo), ma non le apparecchiature che sarebbero servite a realizzarla.
- 3 marzo - dopo l'incidente probatorio il gip di Perugia Giancarlo Massei decide di non sottoporre a una nuova perizia il nastro dell' intercettazione eseguita al bar Mandara di Roma e relativa a un colloquio tra Renato Squillante e Francesco Misiani.
- 11 marzo - a Londra si svolge l'udienza dell' avvocato britannico David Mills. Durante la deposizione Mills dice di aver incontrato Silvio Berlusconi una sola volta, ad Arcore, nel 1995, per parlare non di societa' della Fininvest, ma ''di aspetti legali di un altro progetto che non si e' mai concretizzato''.
- 17 marzo - dopo l'interrogatorio dell'avvocato Mills i giudici decidono di ascoltare solo il manager Fininvest Livio Gironi, tra i testi residui citati dalla difesa.
- 28 marzo - il Tribunale respinge la richiesta di Silvio Berlusconi, avanzata tramite i suoi legali, di ''rendere dichiarazioni al tribunale nella sede istituzionale''.
- 19 aprile - il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si presenta in aula per rendere dichiarazioni spontanee ma a causa dell'assenza di due avvocati difensori lascia l'aula cinque minuti dopo l'inizio dell'udienza senza parlare ai giudici.
- 5 maggio - il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si presenta in aula per fare alcune dichiarazioni spontanee e racconta la sua versione della mancata vendita della Sme alla Cir di Carlo De Benedetti. Berlusconi dice che Bettino Craxi, in quegli anni presidente del Consiglio, lo prego' ''in maniera molto affettuosa, ma pressante'' di intervenire.
- 16 maggio - il tribunale dispone lo stralcio della posizione di Silvio Berlusconi. Per gli altri otto imputati i giudici dichiarano chiuso il dibattimento.
- 23 maggio - il Procuratore reggente di Milano Ferdinando Vitiello rigetta la richiesta di sostituzione del pm d'udienza Ilda Boccassini, presentata da Cesare Previti. Il Pm Boccassini comincia quindi la requisitoria ricostruendo i conti e i movimenti finanziari degli imputati.
- 26 maggio - Cesare Previti presenta un' istanza di ricusazione dell' intero collegio giudicante. Tra le motivazioni a supporto dell' iniziativa, le separazioni delle posizioni processuali degli imputati.
- 29 maggio - la Corte d'appello dichiara inammissibile la nuova istanza di ricusazione.
- 30 maggio - la pm Ilda Boccassini chiede la condanna a 11 anni per Cesare Previti e Attilio Pacifico, 11 anni e quattro mesi per Renato Squillante, quattro anni e otto mesi per Filippo Verde. Tutti sono accusati di corruzione in atti giudiziari.
- 6 giugno - uno dei legali di Cesare Previti chiede un rinvio dell' udienza in attesa di una risposta formale della Procura sull' istanza dell'ex ministro della Difesa di accedere agli atti del fascicolo 9520. L'istanza viene respinta. Il legale di parte civile Cir-De Benedetti, Giuliano Pisapia, chiede un risarcimento di 4 miliardi e mezzo di euro. Il legale di parte civile che rappresenta la presidenza del Consiglio, Domenico Salvemini, preannuncia che chiedera' un milione di euro di risarcimento.
- 11 giugno - i legali di Silvio Berlusconi chiedono un rinvio a tempo indeterminato dello stralcio del processo Sme per legittimo impedimento. La richiesta viene respinta dai giudici.
- 17 giugno - nuove dichiarazioni spontanee di Silvio Berlusconi: afferma che ''tonnellate di fango per sette anni gli vengono scaricate addosso'', definisce quella di Stefania Ariosto una ''tecnica da mitomane'' e parla di una ''robusta dazione di denaro data da Carlo De Benedetti alla Dc in occasione delle elezioni del 1983''.
- 18 giugno - la Camera approva definitivamente la legge sull' immunita' che prevede la sospensione dei processi alle cinque piu' alte cariche dello Stato per tutta la durata dell'incarico.
- 20 giugno - i giudici respingono la richiesta della difesa di Cesare Previti di interrogare Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi.
- 25 giugno - il pm Ilda Boccassini annuncia che il giorno prima e' stata depositata in cancelleria una memoria rispetto alla questione di legittimita' costituzionale della nuova norma sulla sospensione dei procedimenti nei confronti delle piu' alte cariche dello Stato.
- 11 settembre - viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l' atto di promovimento del giudizio della Corte Costituzionale in seguito all' ordinanza con la quale il Tribunale di Milano ha sollevato alcune questioni di legittimita' costituzionale della norma che sospende i processi per le cinque piu' alte cariche dello Stato.
- 1 ottobre - la Procura generale di Milano dichiara inammissibile l' istanza di avocazione del fascicolo 9520 presentata a settembre dalla difesa Previti.
- 3 ottobre - il procuratore della Repubblica reggente di Milano, Ferdinando Vitiello, respinge la richiesta di sostituzione immediata dei pm d' udienza Ilda Boccassini e Gherardo Colombo presentata dai difensori di Cesare Previti. - 11 ottobre - il procuratore generale Mario Blandini respinge, dichiarandola inammissibile, una nuova istanza di sostituzione dei due Pm Boccassini Colombo presentata dai difensori di Cesare Previti il 4 ottobre.
- 18 ottobre - i giudici respingono le richieste di nuove prove presentate dai difensori di Renato Squillante e Cesare Previti.
- 20 ottobre - una nuova istanza di rimessione del processo viene presentata da Cesare Previti. Viene sottoposto alla Cassazione il problema del turbamento di una delle parti del processo, cioe' il pm, che, secondo Previti, e' condizionato dalla pendenza del procedimento a Brescia e dal procedimento disciplinare aperto. Il tribunale respinge la richiesta di sospensione del processo e predispone la trasmissione immediata dell' istanza di rimessione alla Cassazione.
- 27 ottobre - il processo viene sospeso dopo che la sesta sezione della Cassazione dichiara ammissibile una nuova istanza di rimessione presentata da Previti.
- 17 novembre - la Cassazione boccia l' istanza di rimessione di Previti per trasferire il processo da Milano a Brescia per legittimo sospetto
- 21 novembre - dopo le dichiarazioni spontanee di Cesare Previti i giudici entrano in camera di consiglio.
- 22 novembre - Cesare Previti e l'avvocato Attilio Pacifico vengono condannati per corruzione rispettivamente a 5 e 4 anni di carcere. Otto anni all'ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante, per corruzione in atti giudiziari. Si tratta di una condanna a meta': secondo i giudici, infatti, ''il fatto non sussiste'' per la vicenda Sme, ma la corruzione resta, seppure non legata alla mancata vendita del colosso agro-alimentare dell'Iri a Carlo De Benedetti
- 13 gennaio 2004 - La Corte Costituzionale dichiara illegittimo il cosiddetto 'Lodo Schifani', vale a dire la legge che prevede la sospensione dei processi nei confronti delle cinque piu' alte cariche dello Stato in base alla quale si era fermato il processo Berlusconi.
- 16 aprile - Riprende il processo Sme dinanzi a un altro collegio, presieduto da Francesco Castellano. - 12 novembre - La pubblica accusa chiede una condanna di 8 anni per Berlusconi
- 19 novembre - L'avvocato dello Stato, Domenico Salvemini, chiede che il premier sia condannato al risarcimento di un milione e 100 mila euro
- 9 dicembre - Il collegio si ritira in camera di consiglio.
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Che cattivo! Che disonesto! Che gli onesti gridino in coro il loro disappunto! "E tutto tacque"
Scusate questa sintesi magari non fà capire cosa sia questo processo, la storia, essendo il mio sopracitato intervento solo la sintesi delle tappe.
Ecco di cosa stiamo parlando, il processo SME :
Il processo SME è una complessa vicenda giudiziaria riguardante la mancata vendita della SME, che era il comparto agro-alimentare dell'IRI, alla CIR di Carlo De Benedetti. Di particolare interesse data la rilevanza politica degli imputati.
La Vicenda Sme risale al 1985, quando l'IRI e la Buitoni raggiunsero un'intesa per la vendita della SME ad un valore ritenuto, secondo alcuni, inferiore rispetto a quello di mercato.
Il valore venne stabilito da due periti dell'Università Bocconi di Milano, i professori Quattri e Poli per un valore di 500 Miliardi,corrispondente al 64% della società stessa in mano all'IRI.
Le perizie private fatte dalla controparte e presentate successivamente durante lo stesso processo, attestarono un valore commerciale della SME pari a 470 Miliardi secondo Ferrero e 490 Miliardi secondo la perizia Barilla quindi, in realtà, la cifra chiesta e accettata dalla commissione bilancio presieduta dall'On. Cirino Pomicino era addirittura superiore di 30 Miliardi in un caso e di 10 nell'altro.
Le altre ditte interessate alla trattativa, oltre alla cordata Barilla-Ferrero e Fininvest,furono la Lega delle Cooperative e la Cofima, e l'accordo fu ritenuto non vincolante. De Benedetti quindi citò l'IRI in giudizio davanti al Tribunale di Roma. Il ricorso della Buitoni non fu accolto nei tre gradi di giudizio.
Il processo SME nasce il 9 Marzo 2000 al Tribunale di Milano dal sospetto che la corte di Roma fosse stata influenzata attraverso il versamento di tangenti al capo dei GIP Squillante e al giudice Verde, presidente del Tribunale, da parte di Berlusconi, Previti e Pacifico.
Sono stati imputati di corruzione in atti giudiziari (capo A):
* l'ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante (chiesti 11 anni e 4 mesi)
di corruzione ai fini della mancata vendita della SME (capo B):
* l'ex giudice romano Filippo Verde, (chiesti 4 anni e 8 mesi)
per entrambi i capi d'accusa:
* l'avvocato Attilio Pacifico (chiesti 11 anni)
* l'avvocato Cesare Previti (chiesti 11 anni)
* l'imprenditore Silvio Berlusconi (chiesti 8 anni)
di favoreggiamento:
* Mariano Squillante, figlio di Renato Squillante (chiesto 1 anno e 10 mesi)
* Fabio Squillante, figlio di Renato Squillante (chiesto 1 anno e 6 mesi)
* Olga Savtchenko, moglie di Fabio Squillante (chiesto 1 anno)
* Francesco Misiani, ex pm romano (chiesti 6 mesi)
Nel giugno 2003 grazie al Lodo Schifani, la legge sull'immunità per le cinque cariche istituzionali più alte(
), la posizione di Silvio Berlusconi è stata stralciata dal processo.Il 14 gennaio 2004 la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità del Lodo ai fini dell’articolo 3 della Costituzione (principio di uguaglianza) e il processo riparte separatamente.
E Berlusconi ti dice che siccome Prodi voleva svendere la SME a De Benedetti come favore politico, Craxi chiese a Berlusconi di fare un'offerta.
Per me è come Robin Hood.
ruba ai poveri per dare ai ricchi! Solo uno può essere: NANO HOOD
"Prodi voleva svendere la SME a De Benedetti come favore politico"
"ruba ai poveri"

qualcosa non quadra... chi sarebbe il povero?
comunque riguardo a questo post (perdonami darkk) il mio pensiero è...
Bè, Prodi fu prosciolto dal tribunale di Roma che all'epoca indagava sull'affare. Naturalmente si è garantisti solo quando fa comodo

Cmq è inutile che vi eccitate così tanto, il centrosx anche stavolta farà un favore a Silvio.
sci , si n'arvà ala cas!
Bè, Prodi fu prosciolto dal tribunale di Roma che all'epoca indagava sull'affare.
L'unico che aveva a che fare con la mafia è l'amico tuo
bucie
Coccus buciardo
Dal libro Corruzione ad alta velocità di Ferdinando Imposimato e Sandro Provisionato
Di Pietro e Prodi
Antonio Di Pietro è sempre stato un maestro nell’usare il fatidico bastone e il suo classico contraltare, la carota. Il magistrato milanese ha sempre saputo come alternare ruvidezza e morbidezza. E come, in molte altre situazioni, usare la morbidezza per i suoi amici più intimi e la rugosità dei modi spicci e sbrigativi, tanto per usare due eufemismi, nei confronti degli altri.
Verso l’allora presidente dell’Iri Romano Prodi, futuro presidente del consiglio, il Tonino nazionale nel loro primo faccia a faccia non ha mezze misure e sceglie la linea dura. Romano Prodi viene interrogato dall’uomo di Montenero, che vuole sapere di eventuali finanziamenti dell’Iri ai partiti, il 4 luglio 1993. E’ un interrogatorio pesante, tanto che le urla quel giorno si sentono fin nei corridoi della procura. Ma Prodi nega. Di Pietro legge allora al presidente dell’Iri i verbali che contengono le dichiarazioni di Giuliano Graziosi (Stet) e Franco Reviglio (Eni). Prodi annaspa, non ricorda, ammette solo pressioni da parte di Craxi e Andreotti. Alla fine del confronto Di Pietro congeda Prodi più o meno con queste parole:
“va bene professore, torni a Roma e rifletta bene su quello che abbiamo detto. Ci rivediamo lunedì, sappia però che potremmo essere costretti a farla continuare a riflettere lontano da casa.”[1]
Le urla, le aggressioni verbali e le minacce neppure tanto velate di arresto scuotono il professore bolognese a tal punto che Prodi va a dolersene con il presidente della Repubblica Scalfaro. Riferirà l’accaduto, con toni accorati, parlando di una grande umiliazione subita, anche all’ex ministro della Giustizia Filippo Mancuso.
L’8 luglio – un po’ a freddo – Scalfaro in una sua esternazione si rammarica per gli eccessi giustizialisti e l’uso disinvolto della carcerazione preventiva da parte di alcuni pubblici ministeri. “Non c’è dubbio – dice il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro – che il carcere per convincere l’inquisito a parlare non è nel rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo.”
A Prodi sul piano giudiziario, dopo l’intervento di Scalfaro, non accade più nulla per un certo lasso di tempo. Di Pietro con lui sembra aver mollato l’osso. Ma che cosa c’era di tanto misterioso nell’Iri di Romano Prodi da interessare un pubblico ministero?
Esattamente quello che c’era nell’attività di Prodi prima che lo stesso assumesse la presidenza dell’Iri.
comunque riguardo a questo post (perdonami darkk) il mio pensiero è...
Aspetta, secondo me qualcosa di clamoroso mo succede
ok , non volevo farlo , ma me l'avete strappata dalla tastiera!!!!!
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Il ministro della giustizia Italiano coinvolto nell'inchiesta di mafia
John Hooper da Roma - Giovedì 18 maggio, 2006 - The Guardian
· Prodi obbligato a nominare l'uomo che regge la bilancia del potere
· Clemente Mastella era presente al matrimonio del colluso
Il nuovo leader italiano, Romano Prodi, ha nominato ieri al Ministero della giustizia un politico controverso collegato ad un confesso colluso di mafia.
Clemente Mastella, a suo tempo della Democrazia Cristiana vicino Napoli, è noto anche per le critiche ai giudici.
Il piccolo partito che egli guida regge la bilancia del potere all'interno del nuovo parlamento e se Prodi non gli avesse elargito una sedia di rilievo nel gabinetto dei ministri il futuro del suo governo di centro-sinistra avrebbe potuto essere in pericolo.
Mastella è stato inquisito quest'anno presso la Direzione nazionale anti-mafia a Roma per i suoi rapporti con Francesco Campanella, che ha ammesso di aver aiutato l'allora latitante boss mafioso, Bernardo Provenzano. Nel luglio 2000 Mastella fece da testimone al matrimonio di Campanella. Mastella non figurò tra i sospetti e non ha nessun capo d'imputazione.
Campanella, ex-presidente del consiglio comunale di Villabate, popolosa città fuori Palermo, ha ammesso di avere fornito assistenza vitale al fuggitivo "boss dei boss" della mafia, Provenzano, che è stato catturato il mese scorso dopo 42 anni di latitanza. Nel 2001 abusò della sua posizione ufficiale per fornire al più grande “padrino” di Cosa Nostra una carta d'identità per recarsi all'estero a ricevere terapie mediche.
Un altro testimone al matrimonio di Campanella fu Salvatore Cuffaro, governatore della Sicilia e in precedenza compagno politico di Mastella, già rinviato a giudizio per favoreggiamento a Cosa nostra, la mafia. Egli ha respinto ogni addebito.
Il ruolo sostenuto da Campanella nell'aiutare Provenzano, che si recò in Francia per un'operazione alla prostata, è stato svelato da un pentito. L'esponente del consiglio comunale venne posto sotto indagine e, posto di fronte all'incarceramento, ha cominciato a collaborare con le autorità.
In un tribunale pesantemente blindato, con le fattezze celate da un passamontagna, Campanella da allora ha testimoniato per esteso sui suoi contatti con la mafia e il coinvolgimento dei politici con mafia.
Mastella è una delle figure più sveglie ed esplicite della scena politica Italiana. L'anno scorso criticò e indagò sulla supposta corruzione della sinistra dicendo in un'occasione che i pubblici ministeri che cercavano tra le affermazioni di legami tra il governo locale e il crimine organizzato a Napoli avevano generato un "clima di terrore".
Nei 12 anni trascorsi, il 59enne Mastella ha partecipato alla fondazione di non meno di quattro partiti. Ministro nel primo governo Berlusconi nel 1994, abbandonò la destra nel 1998 per fondare un proprio partito e quindi si alleò con la sinistra.
L'anno scorso, quest'ultimo partito, Unione Democratici per l'EURopa, minacciò di abbandonare la coalizione guidata da Prodi perché si sentiva emarginato. Nelle elezioni politiche del mese scorso ha ricevuto solo l' 1.4% dei voti. Ma poiché il suoi voti sono concentrati attorno a Napoli, gli hanno portato più seggi di altri partiti più grandi, ma con elettorato distribuito più uniformemente. Fondamentalmente, i senatori di Mastella occupano tre dei 315 seggi totali del senato, dove il centro-sinistra ha una maggioranza solo di uno.
Beh, che sia vera o non, hai fatto bene a fare informazione

prima si diceva sempre..."perchè all'estero si dice questo , perchè all'estero si dice quello..."
ecco cosa si dice all'estero adesso sull'italia!
jihad!!!!!!
veramente è di maggio, in Italia ormai è roba vecchissima
sci , ma stà sempre là ed è sempre l'ago della bilancia!
...i duri e puri...

...i senza se e senza ma...

...gli onesti lavoratori...
Just, hai oscurato la mia citazione che era interessantissima
Mastella in galera? Fosse la volta buona
sci ma no mo
aspetta! perdonami ado , non si ripeterà più!
Cmq tornando al discorso, mo succede kakkose mo succede

Silvio che s'asciuga il sudore co sta faccia in aula è strano
Quest'uomo prima o poi dovrà pagare
è come la juve con moggi 
Vamos!
sci , e prodi sarà crocifisso in sala mensa!

mastella...al massimo andra' a S.Patrignano...il tutto,ovviamente,a carico dello Stato..
....parcella del trans compresa
che dopo a fantozzi somiglia pure!



ha scurt lu film
Peccato non ci siano foto di repertorio di Prodi mentre viene interrogato dal pm Antonio di Pietro!
Del resto non tutti hanno degli Scalfari in paradiso o, eventualmente, sul Colle
Tutte calunnie organizzate dal "nano mascalzone" attraverso le mascalzonate di giornalisti prezzolati.

Chi, guarda che Ferdinando Imposimato non è un giornalista
affanculo berlusca e chi gli va appresso!!!! adonà mi dispiace ma berlusca mi stà sul cazzo 1° perchè è il presidente del Milan e poi perchè è nu ladre figlio di puttana!!!!pozza schiattà con tutti li quatrine che sa fregato!!!!è, quella zoccola de la figlia se la potesserono fottere assazietà na mandria di vaccari e pecorari sardi affamati di c......a!!!!!


Birluscone? Nu purcillone scumunicate nghi dieci moije...dice pure li cattive parole...dici sempr forze tajie, forze tajie...chi la tajià!!!
Lu diavile si li porte!
si s'havessa schiattà tutti quill ca s'ha fricat , ca si frec o ca si frichess li quatrin ,
in italia n'gi stess cchiù nisciun!
Lu Sacrist

adonai, fammi capì:
parcheggi ai viali perchè TU rispetti le zone a traffico limitato;
vomiti accuse (e bada bene, io te le appoggio!!) sui bambinetti maleducati e teppistelli che a carnevale buttano a terra le bombolette;
e poi???? dici ste cose????
"Perché viene contestato Berlusconi? Perché ha violato la legge? E allora?"
"Quindi finiamola con queste commediole sul senso civico e su altre stronzate varie, come se chi ascolta fosse cerebroleso e non vedesse quello che succede tutti giorni. A meno che qualcuno non voglia ancora darci a bere che c'è gente onesta in giro"
adonà, t'avessa pinzà addaver che sei l'unico giusto in giro!!!

e inoltre: il fatto che chi scaglia le pietre non sia privo di peccato, non giustifica affatto chi le pietre le deve subire!
anche perchè c'è peccato e peccato!
iniziamo a mandare a casa (o nelle patrie galere) quelli che hanno commesso dei reati e che un tribunale ha giudicato colpevoli...
Ma che cazzo... incredibile, siamo governati da delinquenti, pochi hanno la fedina penale pulita...ci rendiamo conto???
Poi pretendiamo che funzionino bene le cose!! Eh certo, come no!!!

Spero, prima o poi, di poter lasciare questo Paese, anche se la vedo dura...
Non sono nè di destra nè di sinistra, tanto per essere chiaro... non me ne freca un cazzo di politica, ma quando leggo queste cose... eh che cazzo!!
Mi ricordo la famosa lista di politici condannati in via definitiva e ho pensato :" Cazzo se voglio entrare in politica devo cominciare a truffare, rubare e ammazzare, altrimenti non ce la farò mai!!!
"comunque riguardo a questo post (perdonami darkk) il mio pensiero è...
Certo che le agenzie ANSA di Just sono molto più interessanti
Peccato non ci siano foto di repertorio di Prodi mentre viene interrogato dal pm Antonio di Pietro!



I verbali? Non so, ma c'è questo libro scritto da un giudice dell'antimafia che ha lavorato con Falcone e che si fa delle domande che non hanno risposta perché qualcuno si è dato da fare per mettere a tacere tutto.
Come si vede la tattica Ustica c'è chi la sa usare molto meglio, forse avendo aggangi più efficaci di Berlusconi.
Io ho dei filmati di interviste a Falcone e Borsellino prima che morissero, parlano di Berlusconi, vuoi che te li mandi?
Ma io sono sicurissimo che parlano del criminale Berlusconi, ne ho la piena certezza. Questo è un punto che mi pareva di aver superato da un pezzo.
Il mio discorso si incentrava sulle insabbiature che riguardano Prodi.
A me non interessa quello che tutti dicono e ripetono in continuazione, a me interessa quello che pochi dicono e molti fanno in modo che non venga detto.
Internet è pieno di quello che ha fatto Berlusconi, ma Prodi? Cioè, stiamo parlando di uno che era legato a doppio filo a un partito che è stato letteralmente cancellato dalle indagini per corruzione, che è stato messo al vertice della più importante azienda di proprietà prima dello scandalo e voi avete il barbaro coraggio di affermare con la più assoluta certezza che Prodi sia onesto? Qualsiasi deficiente avrebbe seri sospetti.
Quella citazione che ho riportato mi serviva solo a dimostrare che Prodi e altri sono implicatissimi con la corruzione, ma che purtroppo hanno avuto la fortuna di avere degli appoggi più efficaci per cui addirittura gl'interessamenti della magistratura sono stati stroncati sul nascere.
Imposimato, nel libro suo e degli altri coautori non parla solo di Prodi, ma parla della classe politica a 360°. Parla anche del centrodestra.
Ciò dimostra che sono tutti colpevoli. Il mio astio nei confronti di Prodi non deriva dal fatto che lui possa essere più o meno onesto di Berlusconi, quanto da due elementi per me essenziali:
1) ha goduto di una protezione maggiore, per cui per me costituisce un pericolo più significativo di quanto possa essere Berlusconi.
2) si appogia a uno schieramento di centrosinistra con una netta prevalenza della sinistra, che per me è come il fumo negli occhi.
Per quel che mi riguarda, per il resto, Berlusconi e Prodi sono sullo stesso piano e volendo essere più pragmatico preferisco orientarmi basandomi su altre discrimanti che non quelle di natura giudiziaria.
Anzi, ribadisco che, data la scarsa fiducia che nutro nei confronti della magistratura inquirente e giudicante nel loro complesso, per me la questione giudiziaria non ha nessuna rilevanza.
Ma a me di Prodi non me ne frega un cazzo. E cmq, io non ho mai detto che Prodi non abbia mai fatto alcunchè di illegale nella sua vita/carriera. Ripeto, qui stiamo parlando di Silvio Berlusconi, a cui è stata chiesta la condanna a 5 anni per corruzione in atti giudiziari. Il mio è solo un post a titolo informativo, che aggiornerò, se caso mai dovessi essere il primo a farlo.
Manco a me me ne frega niente delle magagne di Berlusconi
A me si, sopratutto se le magagne sono appena state giudicate in tribunale e la persona stessa è l'ex Presidente del Consiglio, nonchè attuale capo dell'opposizione.
D'altronde, è una notizia che sta girando il mondo intero, non vedo perchè non possa interessare gli italiani che dovrebbero viverla e sentirla più nello specifico.
Non te ne frega niente di Prodi che è l'attuale presidente del consiglio e te ne frega di Berlusconi che è il vecchio? Allora perché non parliamo di Giugurta?
Perchè Prodi non è stato appena condannato a 5 anni per corruzione in atti giudiziari. Se lo sarà sarò il primo a fare informazione
Vedi, sei un piccolo burocrate ipocrita. Quanta gente è stata condannata innocentemente per motivi politici e quanti criminali se la sono scampata colpevolmente per avere avuto le giuste protezioni? Prodi è evidentemente un criminale, ma non ha ricevuto la sanzione perché è stato protetto. Ma a te non interessa. Che parliamo a fare?
ma stai delirando?quanti criminali se la sono scampata colpevolmente per avere avuto le giuste protezioni?
ma parli sempre di Prodi?
io non deliro, osservo e traggo delle conclusioni
Ok, siamo pur sempre in una democrazia.
questo lo dici tu
Infatti, se la pena verrà eseguita forse cominceremo a vederne uno spiraglio.
delirium tremens, bestia
Infatti, se la pena verrà eseguita forse cominceremo a vederne uno spiraglio.
che è, il nuovo avanspettacolo? se la pena verrà eseguita cominceremo a vedere uno spiraglio.
Non è un caso che la storia di Pinocchio che va nel paese dei balocchi sia stata scritta in Italia
E' la gente come te che scrive le storie come quella di Pinocchio
certo, la gente intelligente
"Non ho mai fatto alcun attacco alla magistratura"(10/10/95)
"Mi consenta ancora una volta di esprimere ammirazione verso la magistratura e i giudici"(23/1/96)
"Da quando sono sceso in campo, la magistratura ha dedicato alla Fininvest un'attenzione e un impegno degni dellla miglior organizzazione mafiosa"(24/11/95)
"Appena sono sceso in politica, hanno cominciato a fischiare i proiettili delle procure eccellenti per rovescire il mio governo"(16/4/98)
"Da quando ho vinto hanno cominciato a fischiare le pallottole delle procure di regime"(9/2/00)
Naturalmente, le inchieste sulla Fininvest nascono molto prima della discesa in campo del Cavaliere.
La prima viene aperta nell'83 per traffico di droga(successivamente archiviata).
Nell'89 viene condannato ma il reato viene estinto per amnistia.
Il pool di mani pulite apre le prime indagini nel 92, quando nessuno sapeva della futura scesa in campo di Berlusconi.
Nel 93 Tiziana Parenti indaga sulle manovre della Fininvest pe rimpedire la pubblicazione della biografia non autorizzata di Berlusconi, che raccontava l'inizio della sua ascesa. Una casa editrice vicina al Pci voleva acquistare il libro, e Berlusconi la querelò... ma la querela rientrò quando Berlusconi firmò un contratto di esclusiva pubblicitaria con la tv sovietica, forse ottenuto con la complicità dello stesso Pci.
Il 9 settembre la Parenti annuncia che sentirà Berlusconi, ma non farà in tempo: da un giorno all'altro si candida con Forza Italia.
Nel 94 Berlusconi confida a Biagi e Montanelli che se nn entrerà in politica, finirà in galera e fallirà per debiti.
Chiagne e fotte, come diceva Montenelli...
e la storia continua...
Jena, è Prodi il più protetto!

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