Cultura & Attualità

PUBBLICO VS PRIVATO
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:28:50
In caso di conflitto tra interesse pubblico ed interesse privato quale dite debba prevalere?
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:30:21
L'interesse collettivo è sacro!


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:32:18
Qulacosa di meno delirante e un tantino più laico?
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:33:16
sembri il mago otelma
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:42:19
E' chiaro che il bene comune viene prima di quello singolo!
Va bene adesso?


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 16:43:20
obravo, vedi che quandi ti impegni ce la puoi fare
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 17:02:13
Questo "singolare" conato della mente si è di già esaurito?


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 17:11:54
Sto aspettandoc he qualcunaltro risponda, mica l'ho aperto per te, la tua posizione la conoscevo già
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 17:21:21
Pensa a Muzio Scevola!


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 18:15:28
Tra pubblico e privato, in Italia, c'è solo una gran confusione. Secondo me vanno prima fissate per benino le regole del mercato... poi far si che pubblico e privato, in concorrenza reciproca, rispettino quelle regole...
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 20:25:07
E' un discorso complesso. In linea teorica dovrebbe prevalere il pubblico perchè è di tutti e per tutti, ma anche quello privato ha diritto di esistere e di fare anche concorrenza. Ma chi decide? E chi decide chi deve decidere? Bisogna valutare caso per caso, secondo me.
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 20:28:59
Resto dell'avviso che un interesse privato primario viene prima di un interesse pubblico secondario. Non si può ridurre con una sola battuta una questione così importante e delicata.
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 21:39:02
bettino quanto mi hai fatto sangue
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 21:58:35
Trovo che sia una domanda oziosa e un tantino ridicola
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 21:59:55
Rendiamo grazie ad Adonai.
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:02:03
Davvero, ho fatto in modo che Jena dicesse qualcosa diverso dal solito. Se non è un miracolo questo...
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:17:57
E' la legge dei grandi numeri.
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:19:33
Rinoceronte...ecco quello che sei, altro che socialista!
Socialista di 'sto cazzo!


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:23:12
in caso di conflitto tra l'interesse pubblico e quello privato dovrebbe prevalere l'interesse pubblico se non è in conflitto con un mio interesse.


credo che sia l'opinione della maggioranza della popolazione e quindi della collettività organizzata a stato espressione dell'interesse pubblico!
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:23:19
Ki cullù ti si magne
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:26:56
ki è lu fijie di Speciale? Mi fa na pippola!


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:38:06
Appunto Bettino,com'è una cosa così importante..non ti sembra una cazzata che il privato prevalga sul pubblico???....
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:39:13

in caso di conflitto tra l'interesse pubblico e quello privato dovrebbe prevalere l'interesse pubblico se non è in conflitto con un mio interesse.


credo che sia l'opinione della maggioranza della popolazione e quindi della collettività organizzata a stato espressione dell'interesse pubblico!

Ecco, la risposta che volevo leggere
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:40:32
La Kuliscioff e il suo compagno si staranno rigirando nella tomba! Vergognati Gorillone!
E il 14 vado a votare per il Partito Democratico...per Del Turco!


Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:41:51
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 22:43:09
Per la serie, prevale sempre l'interesse pubblico, ma se ho un interesse privato, lo trasformo in pubblico e lo faccio prevalere
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 02:40:02

L'interesse collettivo è sacro!(...)


...SANTO, aggiungerei...
se ci si konsòcia in Stato l'interesse pubbliko diventa il supremo interesse; altrimenti, non ci si konsòcia e si vive in uno stato di perfetta (?) armonia tra interessi individuali... ma nel momento in kui si vive all'interno di una società organizzata, (e noi tutti ci viviamo meno il soggetto di Sant'Apollinare ke si è dikiarato Repubblika Indipendente), la diskussione non ha ragione di esistere... di fronte all'interesse kollettivo QUALUNQUE interesse privato, individuale cede...
io non sono né un kollettivista, né uno statalista, non mi piacciono le forme di organizzazione sociale, se fosse per me si potrebbe beatamente vivere anke in anarkia violenta e non pacifika; ma se lo Stato c'è, il MIO interesse NON è prioritario...
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 09:33:15
Ah lo stato etico
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 14:15:04
Caro Ki, sai cosa ha distinto fin dalla notte dei tempi i socialisti dai comunisti? Non il concetto di giustizia sociale, ma quello di libertà. Per un socialista la giustizia sociale disgiunta dalla libertà non ha senso. Credo di aver precisato il senso del mio intervento precedente in maniera abbastanza esaustiva....
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 14:43:11
Infatti, basta vedere l'Unione delle repubbliche Socialiste Sovietiche
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 15:46:33
Bettì, hai svincolato...sul generico.
Si discute su "pubblico e privato" e tu fai confronti improponibili.
Certo nessun socialista al mondo ragonerebbe al tuo modo!
E poi fai l'elogio delle socialdemocrazie scandinave...
Viva l'incoerenza!
Ripeto. Povero Olof Palme!



Messaggio del 13-10-2007 alle ore 20:40:04
Ki,
tu fai finta sempre di non capire. I socialisti, del sud o del nord Europa, dell'ovest o del centro sono sempre stati per coniugare i diritti individuali con quelli sociali, ossia la libertà con la giustizia sociale. Altrimenti Olof Palme, Filippo Turati, Giacomo Matteotti, Sandro Pertini, Giuseppe Saragat, François Mitterand, Felipe Gonzales, Mario Soares, Willy Brandt, Gerard Schoeder, Tony Blair, Gordon Brown sarebbero stati comunisti e non socialisti.
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 00:05:15
Il quesito posto da Dean è chiaro.
Ma tu ripeti "egregiamente" il catechismo!


Messaggio del 14-10-2007 alle ore 00:13:41
Sarà, ma di fronte all'evidenza dei fatti e della storia ti rifuggi sempre in calcio d'angolo
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 00:40:01
?



Messaggio del 14-10-2007 alle ore 04:10:21
Che il comunismo, dove è stato sperimentato, non ha portato al miglioramento delle condizioni di vita degli uomini e delle donne, ma solo alla negazione delle più elementari libertà e dignità umane. La socialdemocrazia, con tutti i suoi limiti emersi nel corso di un secolo di storia politica, ha dimostrato di poter realizzare grandi conquiste sociali senza rinunciare alle libertà fondamentali dell'uomo. Se c'è stata una lezione a sinistra nel corso del XX secolo, è stata sicuramente questa.
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 14:23:03

il comunismo, dove è stato sperimentato, non ha portato al miglioramento delle condizioni di vita degli uomini e delle donne



Bettino in Russia prima del 1917 c'erano 120 milioni di MORTI DI FAME ke sono diventati la sekonda, o forse la prima, potenza del Mondo; in Cina 1 miliardo di MORTISSIMI DI FAME sta per diventare il più grande e potente Paese del Mondo; la Storia dice altro; quelle scemenze sulla libertà le rifilano ai SUDDITI di Paesi MONARKICI, kome le "socialdemokrazie" del nord-europa alle quali tu forse ti riferisci, ke il loro tenore di vita se lo pagano koi furti e le piraterie nel 3° mondo... skusate, è un off-topik, però 'sta kosa ripetuta a kantilena del komunismo ke impoverisce e impone la pedofagìa, è proprio un bel po' nauseante...

Messaggio del 14-10-2007 alle ore 18:09:32
Invece la Cina e la vecchia Unione Sovietica pagano e pagavano l'alto tenore di vita dei magnacci e parassiti(comunisti) appartenenti alla classe dirigente(comunista) con le piraterie nei confronti dei loro governati,in cambio di 4 soldi,quel poco per non farli vivere in miseria.Zero soldi con quell'altro parassita e magnaccio dello zar ,4 soldi con i comunisti,un progresso notevolissimo.Le scemenze sulla prima o seconda potenza mondiale le rifilano a chi crede alla befana che vola con la scopa.
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 23:25:18
Cappellini tu kontinui a skambiarmi per un komunista, ma sbagli... io i dati sulla qualità della vita in Urss e Cina non li ho letti su un libretto rosso; sono dati dell'Onu: accesso all'istruzione, assistenza sanitaria, alfabetizzazione, popolazione sotto la soglia della povertà, etc etc... io non faccio propaganda komunista, però non mi piacciono i luoghi komuni sui bambini divorati o bolliti, e sulla FAME e la MISERIA ke il komunismo porta kon sé, VERE scemenze... prova ne è ke il Partito Comunista, in Russia, è il più grosso e solido dell'intera Duma, e se non fosse per Putin, probabilmente ci sarebbe già stata una kontro-kontro-rivoluzione per riportare a livelli dignitosi di esistenza tutti quei deboli, anziani, disokkupati ed inermi ke l'avvento del "libero" merkato ha buttato in mezzo a una strada... kiedilo ai Russi, se il Comunismo li ha affamati... guarda i Cinesi, kome sventolano le loro rosse bandiere quando vengono minacciati dai vigili di Milano; non sembrano tanto sfruttati dai loro perfidi dirigenti, anzi li invokano quando si sentono minacciati... questa della miseria è una barzelletta ke serve in Occidente per farci digerire i NOSTRI bambini senza assistenza sanitaria, i NOSTRI bambini analfabeti, i NOSTRI bambini sotto la soglia di povertà (negli Usa sono 25.000.000)...
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 23:55:15
Dove ho scritto che sei comunista Hafis?Anche se sei favorevole a certe loro scelte non significa che sei anche tu comunista.Anch'io approvo alcune loro scelte.Alla storia dei bambini mangiati dai comunisti non credevo neanche quando andavo all'asilo .Per quanto riguarda gli altri vantaggi,da te descritti,assistenza sanitaria gratis ecc.,rispondo come risposi ad un fascista che parlava dei vantaggi portati dal duce,loro.Uno stato che, pur assicurando diritti importanti come l'istruzione e l'assistenza gratuita ed altro,priva il suo popolo della liberta' di stampa,di votare chi gli pare o di non votare,è uno stato che non vale un soldo bucato.Fascisti e comunisti si riempiono la bocca con la sanita' e l'istruzione gratis,i primi aggiungono anche le fognature.Poi se un dissidente viene assassinato ,arrestato o,nella migliore delle ipotesi, mandato in esilio fozato,che importa?Gli altri hanno l'aspirina e il viagra gratis.Meglio ignorante ,malato,ma libero,piuttosto che istruito ,sano ,ma schiavo.Almeno io la penso cosi',tu fgv(=fa gna vu).
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 00:10:44
Per quanto riguarda l'interessante post di Corso,l'interesse generale dovrebbe prevalere sull'interesse privato.Bisognerebbe valutare i casi volta per volta,ma in linea generale sono per la prevalenza del primo sul secondo.Se,pero', l'interesse generale andasse ad intaccare elementari diritti di un singolo privato,dovrebbe senz'altro,per me, cedere il passo.Nessuno è libero se non sono liberi tutti.PS. I miei 2 precedenti interventi non sono totalmente fuori argomento.
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 01:07:31
Condivido in toto gli interventi di Cappellini.

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