Cultura & Attualità

11 settembre vogliamo verità
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 10:34:45
azz ho sbagliato, ma se lo cliccate nella schermata a destra c'è il video che dicevo io, quello sull'11 settembre
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 10:33:00
perdonatemi ma questi video mi emozionano ancora oggi

breve ed emozionante video
Messaggio del 10-09-2008 alle ore 09:13:27
comunque il proprietario degli stabili ha ottenuto una demolizione a costo zero, senza fardelli burocratici e senza lavori costosissimi ed ha ottenuto una concessione edilizia per la ricostruzione.
Messaggio del 10-09-2008 alle ore 05:10:32
nell'aldilà dici?
Messaggio del 10-09-2008 alle ore 01:02:39
Il crollo delle torri e' stato troppo preciso,il fuoco sviluppato non poteva fondere l'acciaio e anche se fosse stato cosi non riusciva a far crollare tutta la torre,ma solo una parte.

Dai fotogrammi del crollo si vedeno sbruffi di polvere:molti ipotizzano che e' l'aria compressa dal crollo che esce fuori,secondo altri e' stata usata la Termite (una miscela di alluminio e triossido di ferro) che in un secondo sviluppa una temperatura capace di sciogliere ferro e acciaio.

Immaginate tante accensioni di termite (talmente piccole che si potevano nascondere nei giorni precedenti) in sequenza dall'alto verso il basso nei punti piu' importanti...la struttura collassa in modo calcolato.

nella seconda torre e' stato fatto l'opposto:sempre dall'alto verso il basso ma internamente dal centro della struttura all'esterno e sembra che il wtc imploda.

nessuno pensa piu' alla termite xche' e in disuso dalla seconda guerra mondiale,ma Cia e colleghi vari non si sono dimenticati,anzi l'hanno perfezionata......



Che sia stato il governo americano o bin laden e kamikaze vari non me ne frega niente,ma sicuramente pagheranno x quello che hanno fatto.
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 23:44:21
chiamate sherlock

Messaggio del 09-09-2008 alle ore 21:40:10

Crasso non ancora sappiamo o meglio non vogliono dire chi ha ucciso Kennedy e tu vuoi la verità dell`11.09?



Il 4 giugno 1963, il presidente JFK firmò l'ordine esecutivo 11110 che conferiva al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve.

Dopo l'assassinio del presidente (22 novembre dello stesso anno) l'ordine esecutivo 11110 cadde in disuso.
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:46:33
fin quando non continuo...
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:39:19

si guardando i vari video e questo,si capisce benissimo che e stato fatto espodere con delle cariche esplosive dall'interno,,,,e un paio di giorni prima hanno dismesso i cani anti bomba e disattivato tutte la rete internet,e disattivato tutte le telecamere....

Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:37:25
anche qua ci sono cose interessanti...
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:35:33
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:05:04
sci, ma non sono sufficienti per causare un tale crollo
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:02:41
* questa
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:02:13
l 11 .09 due aerei ahnno colpito due edifici,pilotati da estremisti Mussulmani...questo é la versione che ci faranno credere per anni
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 20:00:21
a Kennedy gli hanno sparato, almeno si sa in che modo ma per quanto riguarda l'11 /9 neanche quello
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 19:58:05
Crasso non ancora sappiamo o meglio non vogliono dire chi ha ucciso Kennedy e tu vuoi la verità dell`11.09?

fai prima a trovare il Santo Graal nell´ovetto kinder
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 19:48:22
Indubbiamente ci sono tanti elementi mai chiariti... ma la verità non la sapremo mai.
Messaggio del 09-09-2008 alle ore 19:37:31
up
Messaggio del 26-09-2007 alle ore 09:32:11
Anvedi, quel giorno, l'11 settembre, è successo qualcosa di diverso da quello che ci hanno lasciato credere e io non ho voglia di bermi quello che ci propinano. Io non credo né alla versione ufficiale né alla versione del grande complotto (troppo inverosimile). La tua versione è molto interessante, me ne parli meglio?
Messaggio del 25-09-2007 alle ore 21:23:04
Quindi, se quello è un aereo americano, mi chiedo: A chi sono legati gli americani? Contro chi sono entrati i guerra?

Ribadisco: MOSSAD
Messaggio del 25-09-2007 alle ore 19:46:46
Messaggio del 12-09-2007 alle ore 11:44:08
«Un'opera di deliberata disinformazione» Castro e l'11/9: «Non sapremo mai la verità» Il leader cubano riprende alcune teorie dei complottisti:
«Il Pentagono non fu colpito da un aereo ma da un missile» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

Un uomo osserva Ground Zero (Afp)
L'AVANA - Fidel Castro abbraccia le teorie dei complottisti. In una dissertazione letta da un presentatore tv, il leader cubano - da tempo malato - ha accusato gli Stati Uniti di aver depistato gli americani e il mondo intero sull'11 settembre. Castro ha detto che il Pentagono è stato colpito da un missile e non da un aereo, perché non si sono trovate tracce dei suoi passeggeri.

DISINFORMAZIONI - «Ora sappiamo che fu un'opera di deliberata disinformazione», ha scritto Castro, che non appare in pubblico dal luglio 2006, quando un'operazione chirurgica lo ha costretto a cedere il potere al fratello Raul Castro. «Studiando l'impatto degli aerei, simile a quelli che hanno colpito le Torri gemelle... si evince che non è stato un aereo a schiantarsi contro il Pentagono», ha detto Castro. «Solo un grande proiettile potrebbe avere causato un foro perfettamente rotondo come quello che dicono abbia fatto l'aereo», ha scritto. «Siamo stati ingannati come il resto del pianeta». Secondo Castro la verità dietro agli attentati dell'11 settembre, compiuti con aerei dirottati che hanno ucciso circa 3000 persone, non si saprà forse mai. Nel suo intervento Castro non menziona mai Osama bin Laden e al Qaeda.
12 settembre 2007

Messaggio del 12-09-2007 alle ore 02:11:39
oggi ho visto la puntata di report del link addirittura un nuovo tassello che non sapevo: lo zolfo sulle travi d' acciaio

ancora più incredibile
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 20:30:40
stasera ci sono vari documentari sui fatti su la 7




perché voglio tenere viva l'attenzione fino all'11/09, cioé fino ad ora.
ho letto un sacco di roba e l'ho messa su questo post.
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 20:28:43
Crasso,
ma perchè replichi a te stesso 10 volte su questo post?
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 17:57:10


clicca qui
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 10:02:08
questo è il video di report (il miglior programma della televisione italiana e il più coraggioso), dura molto, io l'avevo visto in tv ma lo riguardero qui.

clicca qui
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report%5E10616,00.html
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 09:56:40
Wikipendia, l'enciclopedia più famosa di internet, parla dei dubbi circa gli attentati:
Diversi saggi, articoli e documentari sono stati dedicati da parte di ricercatori di vari paesi per evidenziare le presunte incongruenze sollevate dalla lettura della versione ufficiale dei fatti, ivi compresa la dinamica esatta che avrebbe condotto al crollo delle due Torri Gemelle.

Ad alimentare queste polemiche è soprattutto l'assenza di chiare riprese televisive che mostrino l'aereo in avvicinamento al Pentagono. Infatti delle decine di filmati sequestrati dall'FBI presso le varie telecamere di sicurezza nella zona, soltanto due sequenze sono state rese pubbliche e sono di pessima qualità.

Recentemente si è teorizzato che lo sgretolamento dei due grattacieli sia eccessivo rispetto ad un incendio, considerando anche il fatto che l'incendio ha interessato i piani più alti dei grattacieli. Si è fatta avanti l'ipotesi che la distruzione delle torri gemelle sia dipesa da altri fattori che avrebbero distrutto la struttura in acciaio propagando in pochissimo tempo l'incendio e il calore verso le fondamenta dell'edificio.

Il progresso delle ricerche, a partire dal 2005, ha portato i principali critici della versione ufficiale, come Webster Tarpley e David Ray Griffin a lasciarsi alle spalle, come obsolete, sia la posizione delle "domande senza risposte" , sia la posizione dell'11/9 come "lasciato accadere apposta", spingendosi a teorie cospirative che attribuiscono la piena responsabilità dei misfatti a individui o reti vicini o interni al governo statunitense.



clicca qui

sempre wikipendia

clicca qui
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 09:43:28
guardatevi, se avete pazienza e tempo questo video


http://video.google.it/videoplay?docid=4893550281454018270&q=torri+gemelle

clicca qui
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 09:10:20


Messaggio del 11-09-2007 alle ore 09:08:58
Messaggio del 11-09-2007 alle ore 08:50:17
un sondaggio Gallup della scorsa settimana indica che per il 71 per cento degli americani quello di sei anni fa è l'evento più memorabile della propria vita, quello che l'ha cambiata di più.
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 16:35:12
Bettì perché se fosse?


Comunque io sono abituato a ragionare con la mia testa e non mi lascio influenzare o condurre dal pensiero di altri, in tutta questa storia c'è qualcosa che non convince e fra tutte le cose il crollo del terzo grattacelo è quello che mi convince meno.
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 14:27:00
Non sapevo che Crasso fosse per la tesi del complotto...
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 13:05:53
Il secondo link di crasso credo sia perfetto leggetelo non è di difficile comprensione.
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 12:44:59

clicca qui
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 12:28:39

clicca qui
http://www.aereimilitari.org/Crono911.pdf
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 12:22:40
La dinamica del crollo delle torri.
Le torri gemelle furono costruite per sopportare non soltanto il loro peso ma anche le forze della natura. Sono state calcolate condizioni meteorologiche estreme come uragani, tempeste e terremoti, ma nessuno ha mai previsto un'esplosione data dallo scontro d'un aereo carico di quantità enorme di carburante.
Le torri furono progettate per resistere al fuoco per 90 -120 minuti, però l'esplosione, che ha danneggiato e indebolito la struttura portante, ha causato il crollo già dopo 60 minuti. Il Prof. Stein Sture, dall'università del Colorado, ha paragonato l'energia distribuita dagli aerei ad un terremoto di livello 5/6 nella scala Richter.
Nonostante ciò, sembra che in prima fase, la struttura perimetrale dei tubolari in acciaio, abbia assorbito di granlunga l'impatto danneggiante, evitando il crollo immediato e permettendo a una parte della gente di evacuare gli edifici dai piani inferiori. Per i piani superiori invece, l'esplosione ha distrutto collegamenti e vie d'uscita, evitando ogni tipo di fuga per i presenti.
Le torri non sono cadute per l'impatto in se stesso, che ha comunque causato gravi danni alla struttura, ma piuttosto per il risultato degli effetti catastrofici del fuoco. L'aereo, appena decollato, era dunque ancora pieno di carburante, che alimentando l'incendio ha portato la struttura a temperature estremamente alte.
Evidentemente, la perdita di rigidezza e di resistenza dei materiali, insieme ai danni dell'impatto originale, hanno causato il collasso della struttura. Non è stato ancora completamente chiarito da dove è iniziata la deformazione fatale: dai pilastri perimetrali in acciaio, dal nucleo centrale, oppure, più probabilmente, dalle travi orizzontali. Se hanno ceduto le travature reticolari dei solai, è fallito in effetti il sistema strutturale che connette i pilastri esterni con il nucleo interno. Senza questa connessione, tutto il sistema si è indebolito ed è rimasto a rischio di schiacciamento. Un altro fattore che ha contribuito al peggioramento delle condizioni, sono state le lastre di cemento dei solai, che a causa del calore, sono cadute, aumentando il carico sulla struttura sottostante. Dopo 60 minuti il sistema non reggeva più e con un effetto "domino" i piani sono cascati uno sopra l'altro facendo precipitare l'intera torre a terra. Le torri sono crollate su loro stesse, danneggiando relativamente un ristretto numero di edifici attorno
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 12:19:47
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 12:16:18
2801 innocenti morti sotto le macerie delle Torri Gemelle

numero di morti superati abbondantemente con la guerra di seguito scaturita
Messaggio del 10-09-2007 alle ore 09:23:44
2 grattaceli + 1 grattacelo = 3 grattaceli crollati

3 aerei su new york - 1 precipitato in modo imprevisto = 2 aerei sulle torri gemelle

se è vero che le torri gemelle sono crollate solo a causa di un attentato aereo allora vuol dire:

1) le torri erano mal progettate.
2) mancava una manutenzione ai pilastri in ferro, infatti le protezioni in amianto pare che erano rovinate e da sostituire ma come sappiamo l'amianto è cancerogeno e quindi sarebbe dovuto essere rimosso completamente e sostituito con altro materiale e forse l'acciaio stesso era cattivo.
3) il cedimento sarebbe dovuto avvenire per il cedimento del solaio immediatamente superiore a quello dello squarcio creato dall' aereo e poi con un effetto domino i solai sono caduti uno sull'altro schiacciando quello inferiore.
4) l'effetto ha superato ogni previsione di disastro, ha superato la prova antincendio.
5) i piloti e i dirottatori hanno avuto un successo stratosferico.
6) l'avviazione militare americana dormiva al momento del dirottamento e non è nemmeno stata ingrado di intercettare gli aerei.
Messaggio del 09-09-2007 alle ore 16:30:31
infatti hanno spiegato chiaramente la differenza tra un crollo indotto e controllato e un crollo dovuto ad un cedimento strutturale. L'edificio n.7 ha avuto un cedimento strutturale
Messaggio del 09-09-2007 alle ore 14:59:29
forse mi sono spiegato male, il crollo parte dal tetto che è stato danneggiato da pezzi caduti di una delle twin tower, si vede nel video che queste parti cadono e provocano uno squarcio sulla tower 7, poi il tetto si abbassa e da lì cade tutto. nn parte dal basso, bensì dall'alto e il tutto è provocato dalla caduta di una delle torri gemelle
Messaggio del 09-09-2007 alle ore 13:01:19
The eraser la descrizione che dai del crollo della terza torre è proprio quella del crollo controllato cioé crolla prima il centro dall'alto e poi il resto, si chiama implosione, verso il centro in modo che le schegge e le facciate non cadano all'esterno.

Il grande complotto, chissà, ma mi sembra veramente strano che un crollo del genere avvenga in modo da essere così tanto circoscritto, poi rifacendo i conti:
un aereo cade senza colpire niente
un grattacelo cade senza essere colpito

2+1=3

3-1=2

conti solo conti
Messaggio del 09-09-2007 alle ore 10:12:34
The Eraser, vedi che la storia è vecchia e non è cambiata. pure Fini si è messo il kippah (o come diavolo si chiama), che vuol dire...
Messaggio del 09-09-2007 alle ore 03:32:20
(mo addummanne a qualche webmastro e casomai ti faccio sapere!)
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 23:09:42
ma smettila con queste fregnacce, mossad e cazzate varie, ma se sharon ha fatto partire lo smantellamento dei kibbuz a gaza due anni fa ed ora è completamente palestinese. tu mi fai vergognare di sostenere la palestina
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 20:30:48
guardate che la storia è semplice. al mossad serviva una scusa per continuare a combattere i palestinesi e continuare l'espropriazione dei territori della Palestina. L'attentato alle torri è semplicemente andato un pochino oltre le loro previsioni. Bin Laden altri non è che un complice di tutto ciò. Non a caso Bin Laden è un miliardario e prima di fare quella vita di merda dentro le grotte (almeno questo ci raccontano) faceva la bella vita in America con donne e alcool e tutta vita.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 20:16:33
QUOTO/Sapete, molte delle "storie fantastiche", tipo gli U.F.O., che ci vengono propinate abbondantemente dai media vengono dai giornali "pop" americani, a cui si sono aggiunti , ultimamente, i siti "garbage" senza alcun fondamento di verità e serietà.
Sono questi media che hanno lanciato e rilanciato più volte la tesi del complotto alle torri gemelle.
Ogni qualvolta si avvicina una data di ricorrenza o accade qualcosa legata al terrorismo questi son pronti a riempirti di sciocchezze./QUOTO

QUOTO
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:45:48
Idolo, te lo appoggio.

Credo che sia molto difficile sostenere la tesi che 2 aerei hanno fatto crollare 2 torri del genere.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:18:49
Sapete, molte delle "storie fantastiche", tipo gli U.F.O., che ci vengono propinate abbondantemente dai media vengono dai giornali "pop" americani, a cui si sono aggiunti , ultimamente, i siti "garbage" senza alcun fondamento di verità e serietà.
Sono questi media che hanno lanciato e rilanciato più volte la tesi del complotto alle torri gemelle.
Ogni qualvolta si avvicina una data di ricorrenza o accade qualcosa legata al terrorismo questi son pronti a riempirti di sciocchezze.


Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:18:38
no figurati simo.
è proprio quello che a me non interessa a me chi ce le ha messe le bombe non mi interessa o amercani stessi o afghani o italiani io stò solo a di che sono cascate con le bombe e non nhe l' apparecchie poi chi c le ha messe giuro ma giuro non me ne può fregare di meno.

Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:17:11
(cazz ni sacce)
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:16:26
http://undicisettembre.blogspot.com/2006_07_01_archive.html

se hai un po' di pazienza e di tempo controlla questo sito, è praticamente la versione scritta di cio' che ho visto, credo che ci siano anke video ma ne sono sicuro. altrimenti su google cerca paolo attivissimo su 11 settembre. io ho visto sia il documentario di luogo comune (complottismo) che questo qui (filo-versione ufficiale), poi le conclusioni tirale tu
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:15:19
(e perchè?)
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:14:27
(Idolo, se c'è l'apostrofo i link non funzionano)
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 16:09:30
scemo era un vezzeggiativo dario, nn volevo di certo offenderti. cmq nn vedo le cose dal mio lato, la pensavo come te prima poi ho visto altre cose, la mia posizione è cambiata. mi sembra difficile credere ad un'autoattacco, tutto qui, soprattutto considerando quanto è accaduto dopo e ai non-benefici che ne sono derivati. cmq scusa per lo scemo
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:55:33
[url=http://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_al_World_Trade_Center_dell'11_settembre_2001:_controversie_sui_resoconti_ufficiali]ecco[/url]
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:52:52
[url]http://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_al_World_Trade_Center_dell'11_settembre_2001:_controversie_sui_resoconti_ufficiali]su wikipedia fatti un giretto[/url]
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:48:17
oh a me il pentagono non me ne frega un cazzo e cmq se sei convinto tu che ti devo di? i motori non sono mai stati ritrovati i motori non fondono a 1000 gradi. Informati un po e non vederla solo dal lato tuo, quel' aereo che passa a 400 o 600 km all' ora non lascia una scia ma va và
Poi non so come te lo devo spiegare l' acciaio non ha la stessa consistenza dell' aria fà comunque attrito l' attrito sulla torre 7 è inesistente. scemo ci si tu io non ti ho offeso. e non voglio offendere nesuno anche chi non la pensa come me.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:45:07
lo riscrivo che è pieno di errori. intendo la foto del pentagono cn lo squarcio di 35 metri. per quanto riguarda la torre numero sette, ho visto ieri delle immagini che mostrano una parte del tetto o come si kiama che si abbassa e cede, poi dopo una decina di secondi parte il cedimento totale di questa torre. se il tutto ha inizio dall'alto nn puo' essere una demolizione.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:42:45
scemo, intendo quella del pentagono. aiutamu adì, quella della torre numero 7, ci sono delle immagini che mostra un cedimento che parte dall'alto, po dopo una decina di secondi cade tutto. quindi, se prte dall'alto nn è di certo demolizione
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:29:58
ovvero che foto quella della torre 7? quella non poteva cadè in quella maniera aiutami a dire, se cè uno squarcio ancora peggio, deve crollare the eraser non implodere.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:24:06
idolo, mi dici perkè allora ki sostiene la tesi del complotto nn mostra mai quella foto???? ora cerco di trovarla, ma l'ho vista ieri sera in tv
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:23:07
Eheheheh!! Ne ho visti tanti di filmati.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:22:21
scommettiamo ke se trovi un filmato con l'audio ti accorgeresti ke nn ci sono cariche esplosive????
ci vorrebbe un anno per minare tutto il world trade center, ogni facciata era larga 400 metri!!!!!!
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 15:17:37
Ma ci sono ancora dubbi sulla demolizione controllata scusate??

Avete visto i video a rallentatore, si??


tra l'altro se ci fossero state cariche esposive sarebbero esplose con l'impatto degli aerei e cio' nn ha avuto luogo



Ma tu sei proprio sicuro di questo eh??

Ma magari la cosa era tutta studiata a tavolino... no... eh??

Ma che il materiale era TESTATO per resistere a temperature elevatissime che non sono state raggiunte nell'incendio??

E che quel giorno (almeno da quello che ho sentito io eh...) lì, gli ebrei non sono andati??

Mah... troppe domande... poche risposte....

Cose da film.... vero... peccato che è successo.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 14:54:31
Quello sicuro,,
Possibile che nessuno si sia accorto di un complotto così grande... dentro quella torre per farla collassare ce ne devi mettere di esplosivo,
mo nessuno se ne accorto... dovevano mettere le cariche pure dentro gli appartamenti delle gente per capirci..
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 14:14:59

cè una foto del pentagono che mostra uno squarcio di 35 metri e nn di cinque!!!!ovviamento quello scatto nn è quello finale in cui la parte superiore crolla e rimangono, appunto, scoperti solo i famosi 5 metri insufficienti a contenere un boeing!!!



ok d' accordo dove sono i motori del Boeing che non si sciogono a quelle temperature?
Perchè li dovrebbero nascondere scusa?

the eraser mi dici [url=http://www.youtube.com/watch?v=CcRs1fv8i3I]questo rumore cos' è[/url]
è forse il rumore di una trave che cade su di un solaio o un solaio che cade su un' altro se così fosse abbiamo un rumore più goffo un "thonf" gigantesco invece qui abbiamo un "popoppom" per dirla come i bambini. o forse è uno scoppio di una bombola o di una tubatura di gas




in questa foto può darsi che è uno scoppio di una bombola o di una tubatura di gas a 15 metri più giù di dove c è l' incendio.

Tuzzolo guarda che la gente pe li solde si venne la mamme e lu padre figurati du palazze.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 12:53:53
diventeresti un pilastro della moderna architettura!
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 12:48:18
mi sono salvato da quello lancianese ora non ho più paura
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 12:46:43
Attento crassuccio tieni moglie e figli... non vorrei tu finissi in un pilastro del nuovo WTC.....
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 12:45:32
just io ci avevo aperto un post poco tempo fa dal titolo "crolla un mito" o qualcosa del genere.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 12:43:40
crasso , lo capisci che in america costruiscono senza criterio?
guarda il video del ponte crollato , ti sembra una cosa possibile?
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 10:33:52
sono molto contento di aver stimolato qualcosa in molti di voi su questo argomento, io ho letto e visto molto, di blondet non ho letto il libro ma ho visto un documentario con interviste a lui e con spezzoni del suo libro, lui non mi ha mai convinto troppo e poi come ha fatto in così breve tempo ha trarre tutte quelle conclusioni? noi a distanza di 6 anni stiamo ancora qui a parlare?

La demolizione controllata (se c'è stata, non lo so) qualcuno sostiene che sia stata fatta non con l'esplosivo ma con una sostanza che si riscalda molto fino a fondere il metallo, in pratica crea scintille incandescenti.
Credo pure vero il fatto che il fuoco sviluppatosi dall'incendio di kerosene e plastica e carta sia insufficiente a fondere l'acciaio e mi sembra incredibile, nel vedere le immagini, il modo come sono crollate le torri. Un grattacelo non è un castello di carte, ha dei vincoli, delle cerniere, degli incastri e ritengo una stupidagine sostenere che il peso improvviso dei piani superiori cade sugli inferiori perché il peso c'era già.
Però devo anche ammettere che togliere un certo numero di pilastri cambia completamente l'equilibrio statico dei solai immediatamente superiori a quelli dell'impatto e mi pare naturale che crollino su quelli inferiori e che nuovamente il peso vada a cambiare gli equilibri e così via.
Nonostante tutto non riesco a dare una opinione definitiva perché mancano alcune risposte da parte di chi ha visionato le macerie e il resto. Mi chiedo come sia possibile trovare metallo fuso ed incandescente a distanza di molti giorni? se il fabbricato è crollato nel modo che ho descritto sopra troverei solo travi e pilastri contorti.

Per quanto riguarda il terzo grattacelo, faccio notare che solo un angolo del fabbricato era lacerato, un grosso angolo ma mi pare strano che questo faccia crollare tutto.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 02:23:21
Sapete, molte delle "storie fantastiche", tipo gli U.F.O., che ci vengono propinate abbondantemente dai media vengono dai giornali "pop" americani, a cui si sono aggiunti , ultimamente, i siti "garbage" senza alcun fondamento di verità e serietà.
Sono questi media che hanno lanciato e rilanciato più volte la tesi del complotto alle torri gemelle.
Ogni qualvolta si avvicina una data di ricorrenza o accade qualcosa legata al terrorismo questi son pronti a riempirti di sciocchezze.

Messaggio del 08-09-2007 alle ore 01:42:18
tra l'altro se ci fossero state cariche esposive sarebbero esplose con l'impatto degli aerei e cio' nn ha avuto luogo
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 01:40:23
Per rispondere ad idolo.

Volevo precisare che sinceramente tante cose qua le diamo per scontate e non vi nascondo che io non credo al fatto delle cariche esplosive perchè sarebbe un piano troppo ben congeniato.

Dovrebbe essere la truffa della storia dell'uomo, cioè ma ci pensate a una persona o ad un team che riesce a progettare una cosa del genere...

Per farvi un esempio il complotto della morte di Lady Diana può essere che ci sia stato, ma buttare giù un complesso immobiliare con cariche esplosive dopo l'attacco dell'aereo e in contemporanea cercare di distruggere il pentagono più un altro obbiettivo sensibile... cazzo mi pare veramente una cosa da film. Va veramente oltre l'immaginazione umana!.

In definitiva devo dire che avete stimolato molto la mia curiosità, nelle prossime settimane cercherò di informarmi meglio sulla questione.
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 01:28:57
clicca

come vedete non è che negli usa usino materiali solidissimi x costruire...
Messaggio del 08-09-2007 alle ore 01:26:05
è ora in onda, su canale 5, 1 altro documentario su''l11 settembre che smonta pezzo pezzo il documentario di mazzucco, quello di riferimento citato anke in questo post:
molte delle interviste per il complotto sono state tagliate e molte foto nn mostrate. anke le foto, che prendono da altre angolazioni il famoso edificio 7 mostrano come nn ci sia nulla di demolizione controllata. cè una foto del pentagono che mostra uno squarcio di 35 metri e nn di cinque!!!!ovviamento quello scatto nn è quello finale in cui la parte superiore crolla e rimangono, appunto, scoperti solo i famosi 5 metri insufficienti a contenere un boeing!!!

anke nelle twin towers si vedono nei piani colpiti dagli aerei delle flessioni delle pareti di un metro, cosa che nn si vede mai nelle demolizioni, ed è proprio da lì che parte il collasso. inoltre non ci sono gli scoppi delle presunte detonazioni e i rumori sarebbero dovuti essere fortissimi. e soprattutto, esperti dicono che ci sarebbe voluto un anno per riempire gli edifici di esposivi: forse che milioni di persone nn se ne siano accorte???
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 23:16:23
tra l'altro, nn conoscevo mauro bottarelli:
è bastato che scrivessi il suo nome su google perkè uscisse questo articolo:
"la massoneria governa l'europa"

ah, sono contento di nn conoscerlo perkè faccio volentieri a meno di cio' che ha da dire
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 23:12:41
bla bla bla
ad ogni modo che autorevolezza puo' avere una valutazione sui fatti dell'11 settembre se un noto antisemita vede negli ebrei la causa di quanto accaduto?????
la risposta è: zero, perkè se tra cinque o dieci anni accadesse 1 altra tragedia l'antisemita accuserebbe nuovamente l'ebreo.
quindi, blondet o blondel sempre di razzista e antisemita si tratta.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:46:59

riguardo al crollo delle Torri, è proprio il fatto che il loro progetto prevedesse di poter resistere, con ampia ridondanza, a uno o più impatti come quelli subiti da ciascuna Torre l'11 di settembre



anche il titanic veniva spacciato come ""inaffondabile...
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:43:06
ah, blondet, non blondel. visto che vuoi criticarlo, almeno sappi come si chiama. e visto che lo hai chiamato per due volte nella maniera sbagliata, non credo sia stato un errore di battitura...
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:38:11
io posso anche andarmi a gettare, ma tu lo hai letto il libro??
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:34:32
grande gentile, come non detto, prima o poi qualkuno avrebbe ricacciato il complotto israeliano e tu citi pure blondel notoriamente antisemita, ma vat a jetta, tu blondel
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:13:04
Niente complotti.
Io penso semplicemente che gli americani abbiano fatto,la solita, figura di somari ed incapaci.
Come la stanno facendo, adesso, con Bin Laden.
Come l'hanno fatta in Somalia, in Iran, Vietnam, Corea, Libano, Baia dei Porci.
Solo gli inglesi potrebbero far peggio di loro.


Messaggio del 07-09-2007 alle ore 22:05:36
mo devo usci non posso risponde a tuzzolo ingegnere dei miei stivali
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 21:48:09
Ragazzi bellissimo argomento, premetto che dal mio punto di vista la verità nella casa bianca la sanno e come perccato che non ce lo vengano a dire.
Posso solo dire che l'aereo che si è abbattuto sul pentagono può essere pure una farsa ben congeniata.
L'altro aereo secondo me è stato abbattuto da qualcosa perchè i caccia potevano benissimo essere in volo dopo quello che stava accadendo a New York.

E ultima cosa il crollo delle torri gemelle non è dovuto tanto all'impatto degli aerei ma al fuoco sviluppatosi, infatti sono crollate molto dopo l'impatto.
Quando l'acciaio strutturale ha assunto comportamento viscoso oltrepassando la temperatura di transizione da alfa a beta, poi l'acciaio da buon conduttore di calore aveva la temperatura superiore ad innescare il comportamento viscoso nei piani limitrofi all'impatto e quindi il crollo o per essere più precisi l'acciaio cede di colpo sotto l'imponente peso dei piani superiori.
Una volta avviato il cedimento che è di fatto come se una carica esplodesse al centro di quel piano tutto viene giù come un castello di carte, l'acciaio che non è stato surriscardato ed è in buono stato si vede arrivare 40 piani a peso libero con uno spazio di accelerazione di almeno 2 piani non può certamente resistere all'impatto è il crollo è diventa sistematico piano per piano come se fosse minato dalle fondamenta...

Non so se sono riuscito a farvi capire come la penso su questo crollo ma in definitiva credo che sia fisicamente possibile la reazione che ha avuto quel grattacelo sottoposto a quel tipo di sollecitazione.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 21:31:29
mi soffermo su alcuni punti

il punto 3


l'acciaio si indebolisce per effetto del calore intenso e prolungato, e il calore raggiunto dagli incendi nel WTC era più che sufficiente a compromettere le qualità di resistenza dell'acciaio strutturale impiegato nella costruzione. La tabella sopra mostra come l'acciaio strutturale (“structural steel”) sottoposto a una temperatura di 800 gradi mantiene meno del 20% della sua capacità di resistenza originaria. Il kerosene (il carburante degli aerei) in fiamme produce temperature di oltre 800 gradi.



Lo dice lui stesso meno del 20 per cento, ma seppure le strutture mantenute dall' acciaio ammorbidito con caratteristiche inferiori, capite bene che un minimo ma un minimo di resistenza anche quel 20 per cento ce l' hanno quindi nel cadere un po, ma poco attrito doveva esserci, invece dalle immagini che conosciamo tutti quel 20 per cento scompare misteriosamente. Per non parlare di travi e pilastri per esempio 10 piani più giù rispetto a dove entrato l' aereo quelli non hanno subito un ammorbidimento rilevante eppure nel crollo non fanno resistenza, la minima resistenza

il punto 4


Affermazione vera, e fuorviante. Il WTC-7 non è stato colpito dagli aerei, però è stato colpito dalle macerie (centinaia di migliaia di tonnellate) delle Twin Towers che crollavano, riportando gravi danni strutturali, cui hanno fatto seguito incendi incontrollati. Infatti non sono crollati solo il WTC-1, WTC-2 e WTC-7, ma anche tutti gli altri edifici che costituivano il complesso del WTC. La foto a destra evidenzia l'angolo sud-ovest del Torna all'indice 157
WTC-7 sventrato dall'impatto delle macerie dei WTC-1 e WTC-2, mentre la foto sotto mostra il WTC-7 completamente investito dalle macerie al momento dei crolli, che hanno provocato un vero e proprio piccolo terremoto, le cui scosse sono state rilevate persino dai sismografi dei centri geologici.



se io colpisco un' oggetto così grande con centinaia di migliaia di tonnellate mi seguite che l' edificio è come se subisse una serie di colpi terribili da un lato come si vedono dalle fotografie del libro, questo però non implica la caduta perfetta implosiva come è successo, si dovrebbero deteriorare delle parti strutturali e quando il peso sostenuto da pilastri (che non ci sono più perchè sono stati colpiti dalle macerie) si rende insopportabile la struttura o si spezza e cade da un lato per esempio o rimane in bilico tremolante ma non cade in quella maniera. Il concetto del terremoto non regge il terremoto è in grado di far saltellare o di buttare giu palazzi non di farli implodere, e come se strattonate un oggetto non è che si frantuma o cade o balla.

il punto 5


Che gli elementi portanti siano distrutti da un'esplosione controllata, o cedano per effetto del calore e degli impatti, la struttura poi crolla a una velocità che non dipende certamente dalle ragioni per cui gli elementi portanti sono venuti a mancare! Peraltro, è del tutto falso che la velocità dei collassi del WTC abbia sfidato le leggi della natura. Come ben evidenzia la foto qui sotto, una delle tante, gli elementi che precipitano nel vuoto sono molto più veloci e precedono di gran lunga il “fronte” del collasso, per cui la velocità del collasso è ben inferiore a quella massima fisicamente possibile



Se leggete attentamente la prima frase vi accorgete da soli che qualcosa anche a livello di concetto non quadra. Gli elementi che vanno più veloce sono spinti proprio dagli esplosivi ecco perchè vanno più veloce.non è vero che non cè nessuna causa che li manderebbe più veloce eheh

Messaggio del 07-09-2007 alle ore 21:14:04
crasso, il tuo è il classico esempio di un post intelligente. non dirò la mia per non turbare i soliti "animi nobili", ma mi limiterò a consigliare almeno due lettura a chi abbia voglia di approfondire l'argomento:

11 settembre colpo di stato in usa di maurizio blondet.

dietro le torri, dentro le torri di mauro bottarelli.

consiglio soprattutto il primo.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 21:05:49
avete letto "11 settembre bush ha mentito" il documentato atto d'accusa del guardiano delle Twin Towers ?
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 21:01:08
Complotto o meno, sinceramente, non me ne fotte, quello che mi rode è che non saprò mai la verità.
Non sono stati gli aerei a buttare giù le torri. Su questo non ho dubbi.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:59:51
bum bum CIA
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:57:56
Il libro fà riprende con 9 quesiti il tema

1.Le Twin Towers, 110 piani, avevano una struttura portante costituita da travi, colonne ed elementi in acciaio (“acciaio strutturale”).
2.Non è mai successo che una struttura in acciaio sia crollata per effetto del fuoco.
3.Il calore sviluppato dagli incendi nelle Twin Towers non era sufficiente a fondere l'acciaio.
4.Oltre alle Twin Towers, è collassato anche un altro grattacielo, il WTC-7, 47 piani, che non era stato colpito dagli aerei.
5.Le Twin Towers (WTC-1 e WTC-2) e il WTC-7 sono venute giù troppo in fretta, a una velocità che è pari a quella di caduta libera, e questo è incompatibile con un normale collasso.6.Durante il collasso, si notano degli strani sbuffi di fumo, come quelli che si vedono nelle demolizioni controllate, e si sente il rumore di esplosioni.
7.Le strutture si sono sgretolate e polverizzate, il che è tipico effetto di un'esplosione.
8.Il proprietario del complesso del WTC è un certo Larry Silverstein, che poche settimane prima aveva assicurato i grattacieli per svariati miliardi di dollari, e pertanto ha ricavato un immenso guadagno dalla loro distruzione.
9.A sostegno della teoria delle demolizioni controllate con l'uso di esplosivi, ci sono eminenti scienziati come il Professor Steven Jones, il Professor David Ray Griffin, il Professor James H. Fetzer, l'esperto dott. Kevin Ryan.

dando queste risposte

1.L'affermazione è vera. La struttura portante delle Twin Towers era costituita da una serie di colonne centrali in acciaio (chiamata “core”) e una struttura esterna di travi in acciaio.2.L'affermazione è vera, ma fuorviante. Effettivamente non è mai successo che un edificio con strutture portanti in acciaio sia completamente collassato per effetto del fuoco prima dell'11 settembre 2001, ma non è mai successo che una struttura in acciaio sia stata aggredita dal fuoco DOPO aver subito l'impatto di un aereo pesante oltre 100 tonnellate alla velocità di 800 km/h !3.L'affermazione probabilmente è vera, ma fuorviante. Non risulta che il calore degli incendi nei grattacieli del WTC abbia raggiunto livelli tali da fondere l'acciaio. Il punto è che nessuno sostiene che la struttura in acciaio delle Twin Towers si sia fusa: l'acciaio si indebolisce per effetto del calore intenso e prolungato, e il calore raggiunto dagli incendi nel WTC era più che sufficiente a compromettere le qualità di resistenza dell'acciaio strutturale impiegato nella costruzione. La tabella sopra mostra come l'acciaio strutturale (“structural steel”) sottoposto a una temperatura di 800 gradi mantiene meno del 20% della sua capacità di resistenza originaria. Il kerosene (il carburante degli aerei) in fiamme produce temperature di oltre 800 gradi.4.Affermazione vera, e fuorviante. Il WTC-7 non è stato colpito dagli aerei, però è stato colpito dalle macerie (centinaia di migliaia di tonnellate) delle Twin Towers che crollavano, riportando gravi danni strutturali, cui hanno fatto seguito incendi incontrollati. Infatti non sono crollati solo il WTC-1, WTC-2 e WTC-7, ma anche tutti gli altri edifici che costituivano il complesso del WTC. La foto a destra evidenzia l'angolo sud-ovest del Torna all'indice 157
WTC-7 sventrato dall'impatto delle macerie dei WTC-1 e WTC-2, mentre la foto sotto mostra il WTC-7 completamente investito dalle macerie al momento dei crolli, che hanno provocato un vero e proprio piccolo terremoto, le cui scosse sono state rilevate persino dai sismografi dei centri geologici.5.L'affermazione è priva di significato: ammesso che le Torri e il WTC-7 siano venuti giù a una velocità “impossibile”, non si vede in che modo questo dovrebbe dimostrare che si è trattato di una demolizione controllata. Gli esplosivi utilizzati nelle demolizioni distruggono gli elementi portanti di una struttura, tutto qui. Che gli elementi portanti siano distrutti da un'esplosione controllata, o cedano per effetto del calore e degli impatti, la struttura poi crolla a una velocità che non dipende certamente dalle ragioni per cui gli elementi portanti sono venuti a mancare! Peraltro, è del tutto falso che la velocità dei collassi del WTC abbia sfidato le leggi della natura. Come ben evidenzia la foto qui sotto, una delle tante, gli elementi che precipitano nel vuoto sono molto più veloci e precedono di gran lunga il “fronte” del collasso, per cui la velocità del collasso è ben inferiore a quella massima fisicamente possibile (ossia la velocità di caduta nel vuoto, tenuto conto della minima resistenza offerta dall'aria). Si notino infatti i grossi frammenti di struttura che precipitano tutto intorno al grattacielo: questi frammenti stanno precipitando nell'aria senza nulla che li spinga o li trattenga, quindi sono in caduta libera, e hanno notevolmente distanziato il fronte del collasso che pertanto sta venendo giù a una velocità di gran lunga inferiore a quella di caduta libera, come è logico che sia, visto che il collasso procede vincendo la resistenza opposta dalle strutture inferiori. Dove sta quindi il mistero? Dove sta la dimostrazione che si tratterebbe di una demolizione controllata? Probabilmente a queste domande dovrebbe rispondere uno psichiatra...6.Altra affermazione del tutto priva di significato. Sbuffi di fumo e rumore di esplosioni. Stiamo parlando del collasso di un grattacielo di 110 piani, c'è tanto da meravigliarsi se nel momento in cui i piani superiori schiacciano quelli inferiori, si verifica uno sbuffo di fumo? C'è tanto da meravigliarsi se in 110 piani in cui la gente viveva e lavorava, ci sono condutture, serbatoi, bombole che esplodono? Badate bene che nessun filmato autentico e non manipolato vi mostrerà gli sbuffi di fumo INSIEME al suono delle esplosioni. Infatti il suono di alcune esplosioni è stato udito durante gli incendi, anche un'ora prima dei crolli, come testimoniano le comunicazioni radio dei vigili del fuoco, le cui trascrizioni complete Torna all'indice 158
sono state acquisite dall'autore di Crono911. Gli sbuffi di fumo, invece, non sono per nulla accompagnati dal suono di esplosioni, al massimo dal rombo del collasso. Osservate la sequenza di immagini proposta qui a destra. La linea arancione è stata tracciata unendo tre identici punti nei fotogrammi, allo scopo di fornire un elemento di raffronto che dimostra che tra un fotogramma e l'altro non sono stati cambiati l'ingrandimento o altri fattori dimensionali. Nel fotogramma superiore, osserviamo la grande antenna sul tetto della North Tower, il fumo che esce da vari punti dell'edificio in preda alle fiamme, e notiamo un fronte di incendi che interessa un'intera linea di finestre sullo stesso piano, in basso. Adesso osserviamo il secondo fotogramma, quello centrale, un po' come si fa per confrontare due vignette apparentemente identiche per scoprire le differenze. Notiamo che l'estremità bianca dell'antenna, a malapena visibile nel fotogramma superiore, adesso è entrata notevolmente nell'inquadratura: l'antenna sta sprofondando, e questo testimonia che il collasso è appena iniziato. Notate segni di esplosioni? Sbuffi sospetti? Niente. E passiamo ora al terzo fotogramma, quello inferiore. Adesso è chiaro che l'antenna (nel cerchietto rosso), e tutta la struttura superiore del grattacielo, sta sprofondando, e come è logico che sia, dai piani schiacciati dalla struttura che cede, fuoriescono fumo e fiamme, e si noti che le fiamme (evidenziate da un altro cerchietto rosso) fuoriescono esattamente dallo stesso incendio che interessava la linea di finestre visibile nei precedenti fotogrammi. Quindi: prima inizia il collasso, e POI fuoriescono fumo e fiamme. In una demolizione controllata, dovrebbe succedere esattamente il contrario...7.Affermazione del tutto falsa. Le strutture si sono sgretolate, certo, come è normale che sia, visto che gli edifici sono crollati e non si sono certo poggiati su un lato tutti interi. Ma non è per nulla vero che si siano “polverizzate”. Basta guardare una delle migliaia di foto scattate tra le rovine del WTC, come quella qui sopra, per scoprire che le macerie sono tutt'altro che polverizzate. Torna all'indice 159
8.Anche questa affermazione è falsa. Larry Silverstein non era proprietario né delle Twin Towers né del WTC-7. L'uomo, a capo di una cordata di investitori, aveva semplicemente affittato le Twin Towers, così come aveva affittato il WTC-7. L'intero complesso del WTC, infatti, è di proprietà dell'Autorità Portuale di New York: si tratta di edifici pubblici, non privati. Il gruppo di investitori capeggiato da Silverstein aveva sborsato 3,2 miliardi di dollari per affittare le Twin Towers per un periodo di 99 anni, e poiché il contratto prevedeva che Silverstein e soci dovessero onorare il canone di affitto, qualunque cosa accadesse al WTC, è più che normale che gli investitori abbiano deciso di stipulare una polizza assicurativa, che peraltro copriva esclusivamente il valore del contratto di affitto, e non i ricavi che il gruppo di Silverstein avrebbe ottenuto sub-affittando gli spazi commerciali del WTC. Le assicurazioni, al termine di una dura battaglia legale, hanno dovuto riconoscere un indennizzo di circa 5 miliardi di dollari, perchè i due impatti sono stati considerati due eventi distinti dal punto di vista assicurativo, e non un unico attacco. La ricostruzione del WTC comporta un spesa di circa 7 miliardi di dollari, che l'Autorità Portuale non è tenuta a sborsare: come abbiamo detto, per 99 anni il WTC è stato affittato, a prescindere da qualunque accadimento. Silverstein e i suoi soci, quindi, hanno versato 3,2 miliardi di dollari e hanno ottenuto un risarcimento di 5 miliardi di dollari, il che significherebbe un guadagno di 1,8 miliardi di dollari. Ma questo calcolo non tiene conto degli introiti che Silverstein e il suo gruppo vengono a perdere, perchè ovviamente gli spazi commerciali da sub-affittare (un milione di metri quadrati nell'area più costosa di tutto il mondo) non esistono più. Per non parlare della distruzione del WTC7, altri 185.000 metri quadrati di superficie commerciale. La perdita in termini reali, per Silverstein e soci, è stata valutata in circa 30 miliardi di dollari. Altro che guadagno. E difatti, per recuperare le perdite, il gruppo di Silverstein è intenzionato a investire i 7 miliardi di dollari necessari per ricostruire il WTC. Il che significa che Silverstein (e soci) alla fine avranno sborsato 3,2 miliardi di dollari di affitto e 7 miliardi di dollari di ricostruzione, a fronte di un risarcimento di 5 miliardi di dollari: una perdita secca di oltre 5 miliardi di dollari per potersi ritrovare nella condizione di poter mettere a frutto quegli spazi commerciali rasi al suolo (e dopo aver comunque perso quasi dieci anni di ricavi). A fronte di questi dati, che sono indiscutibili, c'è quindi da chiedersi come mai i “cospirazionisti” abbiano puntato così decisamente il dito contro Silverstein. La risposta è una sola. Silverstein ha un grosso “difetto”: è ebreo. E se si tiene conto che le teorie cospirazioniste sull'11 settembre vanno di pari passo con quelle che negano l'Olocausto, tutto assume un senso. 9.Gli “esperti” che sostengono le teorie sulle demolizioni controllate, spesso citati con i loro titoli roboanti sono esperti sì... ma non certo di ingegneria strutturale né di demolizioni. Il Professor Steven Jones è docente di fisica all'Università di Brigham Young ed è specializzato nella fusione fredda, e le sue teorie sono state confutate dai suoi stessi colleghi della BYU, compresi i docenti della facoltà di ingegneria civile ( NextNews , BYU ), ben più preparati di lui sull'argomento. Steven Jones non è nuovo a “clamorose rivelazioni”: egli sostiene con convinzione che Gesù Cristo è stato in Sud America ( BYU ); il Professor David Ray Griffin è un... docente in pensione di filosofia della religione e di teologia, che in passato si è dedicato con interesse anche alla parapsicologia e alla telecinesi... (Bibliografia ), su di lui è inutile aggiungere altro! ; Il Professor James H. Fetzer è un... docente di filosofia ! ( UMD ). E infine, ci resta il dott. Kevin Ryan, il quale, spacciandosi per un esperto della Underwriters Laboratories (una società che si occupa dei controlli di Torna all'indice 160
Fonti sulla vicenda finanziaria del WTC e di Larry Silverstein:NY1 News Bloomberg Emporis BuildingsAggiornamenti: www.crono911.org
qualità in svariati settori) ha dichiarato che l'acciaio del WTC, sottoposto a controlli da parte della propria azienda, non poteva aver ceduto per effetto del calore degli incendi. Kevin Ryan è poco più di un ciarlatano: egli era effettivamente impiegato presso una sussidiaria della Underwriters Laboratories, ma nel settore dei controlli di qualità... sull'acqua! Né la Underwriters Laboratories aveva mai effettuato controlli di qualità sulle strutture di acciaio del WTC. Kevin Ryan è stato sbugiardato e licenziato, ma trova ancora grande credito presso i cospirazionisti, che fanno finta di non conoscere la verità ( SB Tribune , UL ). Questi, dunque, sono gli “esperti” che supportano le tesi dei cospirazionisti.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:33:49
Assolutamente no, ho letto alcune delle cose che ci sono sul libro di Deaglio poi magari le posto e vi dico che ci sono cose del tutto false, chi ha un briciolo di cognizione di meccanica delle strutture si mette a ridere con quelle barzellette.

Ripeto a me non interessa chi le ha buttate giu, ma non sono cadute con gli aerei o meglio non dovevano cadere in quel modo con quella velocità dopo che hanno subito quell' impatto.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:13:33
Deaglio ha sostenuto sul suo giornale che tutte le ipotesi di complotto sono cazzate in quanto fior di studi ne hanno provato l'infondantezza.
Per approfondimenti consiglio "Diario", poi fate vobis.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:11:18
mossad
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 20:02:03
CIA
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:56:41
the ereser guardati Fahrenheit 9/11 qualche cosina sui probabile causa cè comunque a me non interessa

A me interessa spiegare perchè non potevano cadere nel modo in cui sono cadute sarà deformazione professionale? bho

Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:30:31
belle parole, purtroppo solo parole perchè al mercato un barile di petrolio costa di piu' rispetto al 2003 e se a noi consumatori questo costa, dico una cifra a caso, 50 euro in piu' all'anno, alle industrie di tutti il mondo, comprese quelle americane, il sovraprezzo è di milioni di euro. tuttavia, le cause della guerra in irak restano un vero e proprio mistero considerando la non-presenza di quelle armi di distruzione di masse.

però, a dover di cronaca, qualcuno di ricordò che questo tipo di armi non hanno le dimensioni di un carro armato o di una nave, perkè essendo agenti chimici o batteriologici sono ovviamente facilmente occultabili e trasportabili
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:17:40
Tanti anni fà qualcuno disse che la prossima guerra mondiale sarebbe stata per l'acqua e non per il petrolio ma è stato smentito alla grande, e, purtroppo continuerà ad essere così ancora.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:15:21
Qualcuno dice:

Se si ricorrerà a nuove fonti di energia, c'è il rischio che nasca un mondo più democratico... Per questo i signori dell'oro nero lotteranno disperatamente fino all'ultimo per conservare il loro potere. Questo fattore non rientra nei conti degli economisti, che parlano di un mercato astratto che non esiste e non è mai esistito. I mercati veri sono dominati da altri fattori, come l'ambizione e la sete di potere, per i quali il denaro è un mezzo e non un fine, e dall'altro lato la sottomissione e l'ignoranza della maggior parte delle persone, che non possono far altro che chinare il capo e cercare di sopravvivere alle crisi politiche ed economiche come se fossero disastri naturali.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:13:51
bush è stato eletto nel 2000, mi sembra presto già nel 2001 andare alla ricerca dei voti per il 2004,
poi zio mitch la guerra in afghanistan è palesemente un riflesso dell'11 settembre se bin laden e i vertici di al-quaeda si nascondevano (forse tutt'ora) lì. la guerra in irak per il petrolio nn è credibile, considerando che il prezzo è aumentato e nn di certo sceso.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 19:10:19
Ziomitch in afganistan c'è la sede di alcaeda, di bin laden. L'Afganistan veramente è sempre stato un territorio abito per la sua posizione geografica (lì passano i più grandi oleodotti)

attacco all'irak per il petrolio? la versione ufficiale non è questa ma quella di liberare un paese oppresso da un dittatore che stava per altro costruendo armi nucleari. Quella del petrolio te la sei inventata.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:51:45
io penso che qualcuno benefici di una guerra, no? innanzitutto al-quaeda ha riacquistato visibilità, e poi ci sono sempre i fabbricanti di armi, che campano sulle guerre. e poi lo sappiamo tutti che bush in iraq voleva solo il petrolio, dai. è dall'afghanistan che non ho capito cosa cercasse. io penso spesso al complotto, qualcosa di strano c'è in effetti: 11 settembre l'attentato, bush inizia a cercare bin laden due mesi dopo. è un bel vantaggio, no? tutte le mosse degli usa sono pubbliche (vabbè, forse non tutte, ma sappiamo cosa stanno facendo), sembra quasi che vogliano informare anche il "nemico".

in effetti è facile credere al complotto, soprattutto iniziando a guardare filmati che ne dimostrano una possibile esistenza. che fine ha fatto l'aereo del pentagono? e perchè le colonne della struttura non sono cadute giù al passaggio dello stesso ipotetico aereo? ho visto il filmato di cui parla casper, poi ho visto il film di michael moore, che comunque mi sembra fazioso, ma che invita a riflettere.

mah...
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:51:24
Ricordando la "buona amicizia" tra l’amministrazione USA e la
coppia Osama Bin Laden e Saddam Hussein.

Il quotidiano inglese "The Independent" un paio di mesi orsono
pubblicò una vignetta in cui erano raffigurati Saddam Hussein e
Bin Laden, i due pericoli pubblici numero 1, quelli contro i
quali George II, il presidente dei petrolieri e dei mercanti
d’armi, ha scatenato la guerra santa contro il terrorismo, la
guerra permanente, la guerra, minaccia Bush, destinata a durare
30 anni.

Nella vignetta del giornale inglese i ritratti di Saddam e Bin
Laden erano incollati insieme alla meno peggio, come in un
fotomontaggio mal riuscito. In altre due vignette si vedevano le
immagini "originali", quelle nelle quali i due erano ritratti
accanto al presidente degli Stati Uniti durante un colloquio
amichevole. Il vignettista di "The Independent" raffigurava così
un fatto universalmente noto: la trascorsa buona amicizia tra
l’amministrazione USA e due personaggi le cui innegabili
malefatte in altri tempi erano taciute o giustificate in nome
della lotta con il satanasso dell’epoca, rappresentato dai
regimi dell’Est europeo. Tramontato l’impero del male, gli
scenari sono cambiati e le alleanze di un tempo sono state a
gran velocità messe nell’archivio in cui giacciono le cronache
ormai muffite.

Non è certo abitudine dei libertari scandalizzarsi per il
cinismo dei potenti, della loro sfacciata disinvoltura, di
un’etica le cui coordinate variano velocemente nel tempo e nello
spazio a seconda delle alleanze e degli interessi del momento.
Vale comunque la pena in questa tragica vicenda della seconda
guerra irachena o, per meglio dire, della seconda fase di un
conflitto ormai ultradecennale, osservare la doppia morale delle
argomentazioni con le quali gli Stati Uniti hanno preteso di
giustificare il massacro. Si sono moltiplicate le biografie di
Hussein, gli articoli volti a dimostrare la natura perversa e
criminale dell’uomo. Non sono neppure mancate le cronache
dell’infanzia infelice, dura, povera, di un bambino dai natali
oscuri. Come non di rado accade il nemico è sempre in qualche
modo affetto da una patologia: il suo attaccamento al potere, la
sua ferocia, la sua volontà predatoria «devono» essere connotate
patologicamente. In questo modo, il proprio attaccamento al
potere, la propria ferocia, la propria volontà predatoria
assumono le vesti rassicuranti della necessità. Una necessità
magari dolorosa ma ineludibile: come il bisturi di un chirurgo.

Quei 100.000 morti nascosti

Intendiamoci. Il presidente iracheno è indubbiamente un
lestofante di prima caratura. Peccato che, nel lontano 1988,
quando le sue truppe gasavano a morte gli abitanti dei villaggi
del Kurdistan iracheno, solo pubblicazioni e riviste underground
fossero disponibili ad ospitare i reportage e le impressionanti
immagini della strage perpetrata. Rammento con quale fatica gli
studenti curdi nel nostro paese facevano circolare le notizie di
quel genocidio. Secondo Amnesty International le vittime
toccarono le 100.000. Oggi quei morti anonimi, in una regione di
cui i più allora ignoravano persino l’esistenza, sono saliti
alla ribalta delle cronache, come tassello, tra i tanti, della
macchina propagandistica statunitense. Naturalmente, come nella
foto strappata dell’"Independent", il governo degli Stati Uniti
omette di dire che nel periodo dei massacri perpetrati dal
governo di Saddam nelle regioni curde, così come nella
precedente guerra tra Iran ed Iraq, il sostegno politico,
militare ed economico al regime iracheno non è mai venuto meno.
A dire il vero il milione di morti nel feroce conflitto tra Iran
e Iraq resta per lo più sepolto nella sabbia della memoria,
poiché, non dimentichiamolo, l’Iran continua a far parte
dell’asse del male e, quindi, quei morti non hanno valore
propagandistico.

Tutti oggi ricordano che la prima guerra del Golfo ebbe inizio a
seguito dell’invasione irachena del Kuwait, i più dimenticano
tuttavia, che gli USA, fieri paladini della sovranità
kuwaitiana, non molto tempo prima avevano mostrato ben altro
atteggiamento nei confronti di Panama e della sua sovranità. Le
ormai famose «pistole fumanti» sono giuste se nelle mani degli
autoproclamati difensori della libertà e della democrazia. Armi
nucleari, missili intercontinentali, ordigni batteriologici o
chimici divengono strumenti del diavolo o «portatori di pace» a
seconda di chi li impugna. La guerra degli USA è giusta perché
sono giuste le sue ragioni. Come dice il Cavalier Berlusconi,
dopo averci liberato dal nazismo e dal comunismo, i prodi
americani ci solleveranno dalla minaccia del feroce Saladino,
dalla barbarie islamica. Costi quel che costi, noi tutti e il
popolo iracheno in primis, gusteremo i frutti della pax
americana. Una pace che per 13 bambini su 100, nei dieci anni
dopo la prima guerra nel Golfo, ha significato non arrivare a 5
anni, raddoppiando il tasso di mortalità infantile registrato
prima dell’inizio del conflitto. La stessa pace che ha portato a
6.000 casi di leucemia al mese tra i bambini. Una pace che ha
visto drasticamente ridursi l’accesso all’acqua potabile, alle
cure, ai medicinali, al cibo per una popolazione massacrata
dalle bombe e stremata dall’embargo.

Nella fase guerreggiata del primo conflitto in Iraq vennero
sganciate 88.500 tonnellate di bombe. Il "Washington Post" lo
definì il bombardamento più concentrato della storia. Di queste
bombe, solo il 7% era costituito da «ordigni» intelligenti,
ossia il fiore all’occhiello della propaganda americana, quella
cui si deve la mirabile invenzione della guerra chirurgica,
quella che interviene per asportare il male senza danneggiare il
paziente. In realtà oggi sappiamo che i proiettili all’uranio
impoverito, usati massicciamente in Iraq, ne hanno gravemente
contaminato l’aria e il suolo e sono all’origine di quella che è
stata definita la «Sindrome del Golfo». Oltre a decine di
migliaia di iracheni, ne sono stati colpiti diversi militari
statunitensi reduci dal Golfo che si sono ammalati o hanno
generato figli deformi. Quale tipo di «chirurgia» gli USA
avessero applicato in Iraq viene chiarito già pochi mesi dopo la
fine della prima guerra del Golfo sulle pagine del "Washington
Post": "Anche se molti dettagli sono stati chiariti, le
interviste a coloro che sono stati coinvolti nella scelta dei
bersagli, svelano tre principali contrasti con la precedente
posizione dell’amministrazione Bush, incentrata su una campagna
mirata unicamente alla distruzione delle forze armate irachene,
dei loro mezzi di rifornimento e del loro comando. Alcuni
bersagli, soprattutto nella fase finale della guerra, furono
bombardati principalmente per determinare degli effetti post
bellici sull’Iraq, non per influenzare il corso del conflitto in
sé. Gli strateghi ora dicono che il loro intento era distruggere
o danneggiare strutture preziose che Baghdad non avrebbe potuto
riparare senza assistenza da parte di paesi stranieri... A causa
di questi obiettivi, i danni agli interessi e alle strutture
civili, invariabilmente descritti dai relatori durante la guerra
come ‘collaterali’ e involontari, a volte non lo sono stati
affatto".

Gli USA hanno usato armi di distruzione di massa, massacrato
indiscriminatamente la popolazione civile, affamato e assetato
un intero paese in una guerra feroce. Oggi Bush II si accinge a
finire il lavoro iniziato da suo padre, si prepara alla
soluzione finale, all’ultimo atto della "tempesta nel deserto".
Quando è "giusta" la guerra è pace, come nella sin troppo spesso
inverata distopia del buon vecchio Orwell.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:50:20
non credo sia così semplice

intanto c'era un tipo che ha acquistato da poco le torri gemelle e gli altri 5 fabbricati e che voleva demolire e ricostruire e non è riuscito a farsi approvare i progetti, in questo modo ha ottenuto la demolizione e pure una quantità incredibile di soldi grazie ad una assicurazione firmata pochi mesi prima dell'attentato nonostante fosse immobilizzato a letto a causa di un incidente. A lui è sicuramente convenuto.

E' convenuto ai produttori di armi perché ne è venuta fuori una o due guerre

E' convenuto a chi ha speculato in borsa, vedi articolo che ho messo prima

E' convenuto a Bush che ha rivinto le elezioni nonostante che al momento dell'attentato fosse ai minimi storici di gradimento, subito risaliti con la guerra di vendetta.

Sicuramente è convenuto pure a qualcuno che aveva ambizioni di carriera.

Non è convenuto a chi ci ha rimesso le penne ma chi li conosceva.

Non è convenuto a Bin Laden che è stato perseguito e ancora oggi (se è vivo) è l'uomo più ricercato del mondo.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:42:20
proprio a quel video di luogo comune è stata dedicata una puntata di matrix lo scorso anno. alcune cose sono condivisibili, il problema del complotto è che qualkuno avrebbe dovuto beneficiare della situazione post-11 settembre ma cio' nn è avvenuto. se si uccide un presidente di un paese è probabile che i suoi attentatori ne prendano il potere e reclamino quanto accaduto. considerando l'11 settembre, l'unica possibilità per completare il quadro è proprio il disegno quaedista, perkè ideologico, e quindi giustificherebbe questo attacco e perkè rivendicato da loro stessi.

personalmente nn riesco a vedere altro dietro quanto accaduto, probabilmente, alcune cose sono state nascoste dal governo u.s ma credo solo per motivi di responsabilità indiretta, ovvero per nascondere eventuali negligenze e incompetenze che hanno, magari, favorito gli eventi.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:38:10
perdonate la prolissità ma è un argomento che mi appassiona molto


11 settembre 2001: redditizie speculazioni alla vigilia
di Giulietto Chiesa

Coincidenze pericolose.
La verità sull'11 settembre forse non la sapremo mai. Ma ora emergono tante «piccole» verità, come quelle delle redditizie speculazioni finanziarie
della vigilia. Come se «qualcuno» sapesse prima ciò che sarebbe successo
GIULIETTO CHIESA

La storia dell'11 settembre continua a offrire una sorpresa dietro l'altra.
Pochi giorni fa il presidente pakistano Musharraf, campione della lotta «contro il terrorismo internazionale», ha fatto sapere di non ritenere Osama bin Laden il vero protagonista del Grande Attentato. «Non si può pensare che
abbia potuto organizzare tutto standosene tra le montagne afghane», ha precisato Musharraf. Al massimo può avere «finanziato, spinto», ma chi ha ideato l'operazione doveva, tra le tante altre cose, «conoscere molto bene l'aviazione» (americana s'intende ndr). Roba da servizi segreti, da servizi «deviati», altro che Al Qaeda. Dobbiamo credergli? Di certo dobbiamo fare molta attenzione alle cose che dice, perché lui di cose ne sa certamente molte e quelle che lascia uscire sono molto meditate.
L'altra sorpresa (di cui i grandi giornali stranamente non parlano) è che si comincia a sapere chi ha giocato in Borsa sull'attentato dell'11 settembre.
E' già stato accertato che «qualcuno» cercò di fare i soldi, tanti soldi, scommettendo in anticipo sul crollo delle azioni delle due compagnie aeree - American Airlines e United Airlines - che sarebbero poi state coinvolte nella tragedia dell'11 settembre 2001. Ora emerge molto, molto di più.
Intanto questi «qualcuno» agirono a raggio più vasto e in direzioni assolutamente inequivocabili per dimostrare (oggi) che «apevano» (allora) della prossima esecuzione della gigantesca operazione terroristica. Infatti anche la Morgan Stanley Dean Witter & Co., che occupava 22 piani del World Trade Center, insieme alla Merrill Lynch & Co., che aveva i suoi uffici centrali nelle immediate vicinanze delle Twin Towers, furono oggetto delle stesse attività speculative. Insieme a loro furono colpite dal diluvio speculativo anche Axa Reinsurance (che possiede il 25% di American Airlines), Marsh & Mc Lennan, Munich Reinsurance, Swiss Reinsurance e Citigroup. Con quanti giorni d'anticipo? Secondo l'Istituto Israeliano per le politiche antiterrorismo, situato nei sobborghi di Tel Aviv, nella
cittadina di Herzliyya, molte (non tutte) di queste operazioni speculative avvennero nel Chicago Board Options Exchange, tra il 6 e il 10 settembre 2001. Immediata vigilia.
Ma ora emergono anche alcuni nomi di questi «qualcuno». I quali non paiono essere né arabi, né musulmani, bensì bianchi, cristiani e cittadini americani. E passi: anche tra i taleban c'erano degli americani. Ma qui c'è di più. Costoro - stando alle informazioni raccolte da Michael C. Ruppert e pubblicate da numerosi e autorevoli siti Internet, tra cui quello stesso dell'istituto israeliano citato (www.ict.org.il), da Global Research, da Rense.com, da www.hereinreality.com - in almeno uno dei casi citati erano alti dirigenti di una importante banca americana, la Bankers Trust (BT). Fu proprio la Bankers Trust a piazzare un nutrito pacchetto di put options sul groppone di United Airlines. Per far capire il meccanismo: le put options sono contratti futures che consentono all'acquirente di fare affari se le azioni stanno per crollare (le call options, al contrario sono azioni che si acquistano in previsione di forti rialzi).
E ora l'altra sorpresa. La Bankers Trust acquistò nel 1997 la A.B.Brown, una banca minore d'investimenti il cui presidente era il signor A.B. Krongard, detto «Buzzy». Krongard diventò allora vice-presidente della Bankers
Trust-AB Brown. Ma la sua carriera ebbe presto sviluppi importanti. Nel 1998 egli raggiunse gli uffici della Cia come consigliere del suo direttore, George Tenet. E fu promosso direttore esecutivo dal presidente George W. Bush nel marzo del fatale 2001. Piccolo ulteriore particolare: BT fa parte dal 1999 di Deutschebank. Quale fu l'ultima occupazione, di un tale (oggi) altissimo personaggio, nella BT? Gestiva il settore «relazioni con clienti privati». Affari molto delicati, da trattare con totale riservatezza, con personalità molto potenti di ogni area del mondo. Non si diventa numero tre della Cia senza queste esperienze. Ed è per conto di questi personaggi molto potenti che le banche d'investimento agiscono.
Non per caso il senatore Carl Levin ha denunciato pochi mesi fa la BT-AB Brown come una delle 20 maggiori banche americane implicate nel riciclaggio di denaro sporco. Da qui a provare la responsabilità diretta di «Buzzy» Krongard, naturalmente ce ne corre. Ma si sa che la Cia da lungo tempo teneva d'occhio, in tempo reale, attraverso sofisticati softwares, operazioni finanziarie del tipo descritto, sia in previsione di attacchi terroristici, sia di altre azioni finanziarie suscettibili di danneggiare l'economia americana. Dunque niente affatto sprovveduti, come li si vuole far passare adesso. Avevano gli occhi bene aperti ben prima dell'11 settembre. Non potevano non accorgersi, ad esempio, che le put options contro United Airlines si erano moltiplicate per 90 volte il normale tra il 6 e il 10 settembre. Secondo la Cbs del 26 settembre, il livello fu 285 volte più alto della media il giovedì precedente l'attentato.
E' solo un esempio. I campanelli delle Borse suonarono l'allarme, ma nessuno se ne accorse. E «Buzzy» non può avere cancellato tutte le sue amicizie negli ultimi tre anni. Tra coloro con cui è andato a cena nel frattempo c'erano dunque, molto probabilmente, conoscitori in anticipo dell'operazione terroristica. E che «numero tre» della CIA abbiamo se frequenta amici così intimi dei terroristi senza saperlo? E, se si fa l'elenco degli ex alti funzionari della Cia che sono dentro il sistema finanziario, si possono trovare nomi come David Doherty, generale in pensione, ora vice-presidente della Borsa di New York, John Deutsch, ex direttore della Cia con Clinton e ora nel consiglio di amministrazione di Citigroup, Nora Slatkin, ex direttore esecutivo della Cia e ora nel CdA di Citybank, eccetera eccetera.
Tutti molto sprovveduti?
Adesso i malloppi così guadagnati giacciono nei forzieri, non ritirati. Sono 2.5 milioni di dollari per United Airlines; sono 4 milioni di dollari per American Airlines; sono 1,2 milioni di dollari per Morgan Stanley; sono 5,5 milioni di dollari per Merril Lynch. Totale 13,2 milioni di dollari solo per queste operazioni. Sono le uniche di cui si è accertata l'esistenza ma, molto probabilmente, ce ne furono molte altre, rimaste segrete al grande pubblico, ma niente affatto segrete agli inquirenti. Secondo Andreas Von Bulow, ex parlamentare tedesco responsabile a suo tempo della commissione di
controllo dei servizi segreti tedeschi - citato da Tagesspiegel il 13 gennaio scorso - le speculazioni da insider trading pre-attentato raggiunsero il vertiginoso livello di 15 miliardi di dollari, coinvolgendo numerose borse, incluse alcune europee. «Altri esperti - scrive Ruppert - hanno stimato un ammontare di 12 miliardi di dollari. La Cbs News ha emesso una stima prudente di 100 milioni di dollari».
Perché nessuno può ora incassare i premi delle operazioni di insider trading terroristico ? Perché qualcuno bloccò per quattro giorni - dopo l'11 settembre - tutte le operazioni di Borsa. Negli Stati Uniti. In altri paesi non fu così. Ma certo in America si trattava di qualcuno della Cia, che arrivò in ritardo ma fu più furbo degli amici della Cia che sapevano in anticipo e non solo lasciarono fare gli attentati ma ci specularono sopra.
Il fatto è, però, che delle inchieste su questi fatti non si sa nulla, sempre che siano ancora in corso. Difficile risalire? Difficile, certo. Ma allora come mai l'ex responsabile della SEC (Security and Exchange Commission), William McLucas, dichiarò a Bloomberg News che le autorità «sono in grado di ricostruire ogni compravendita»? Bisogna volerlo. Se non
lo si fa è perché non si vuole ricostruire un bel niente.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:37:03
guardatevi pure questo


clicca qui
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:30:36
casper c'è un sito che si chiama luogocomune che ha tutto quello che serve, l'ho messo sopra ma stai attento a credere a tutto
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:24:53
Nessun aereo sul pentagono e demolizione controllata con esplosivi... altro che aerei...
Scaricate il documentario che si trova sul mulo ma anche sul web in inglese con i sottotitoli, appena ricordo il titolo ve lo scrivo...
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:22:41
si conte ma dove è finito l'aereo, mica è scomparso con tutti i passeggeri?
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:21:10
complotto o non complotto è certo che sul pentagono non è finito alcun aereo. e proprio in america mi insegnano che quando uno mente su una circostanza tutta la sua credibilità è viziata e corrotta.

bah...senza parole, povero a chi ci è capitato, tutto qui...
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:19:01
io non voglio credere al complotto ma non riesco neanche a credere che questi pochi arabi dirottano contemporaneamente 4 grossi aerei e riescono a fare quello che hanno fatto alla perfezione, o quasi visto che un aereo è caduto, e che gli effetti siano stati così devastanti, sopratutto sono gli effetti che mi lasciano esterrefatto cioè il crollo delle tre torri (grattaceli).

Dovrei pensare che i fabbricati erano in cattivissimo stato di conservazione cioè a rischio crollo nonostante l'attentato e ad una forunata serie di coincidenze.

Sono da sempre restio a credere alle coincidenze sopratutto se molte e contemporanee.

Esistono vari siti per approfondire e il più completo è questo, ma prendi con le pinze quanto scritto perche loro sostengono la tesi del complotto.



clicca qui
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 18:10:31
è ovvio che interessa a tutti, me compreso, ma dopo aver elencato tutte quelle cose che nn quadrano nel disegno accusatorio nei confronti di al-quaeda vorrei sapere la tua conclusione o quella alla quale fai riferimento. che sarà il complotto sionista o bush-amico degli arabi o bush versione indiana jones all ricerca del petrolio
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:57:10
The Eraser a me interessa molto sapere come sono andate le cose con le torri gemelle.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:28:42
basterebbe una sola domanda a smontare tutte le tesi bislacche dei complottisti:
che interesse avevano gli u.s.a ad auto-attaccarsi???
nn dite il pretesto per la guerra in iraq e il petrolio, che poi costa molto piu' rispetto a sei anni fa considerando poi che sono morti piu' di 3500 soldati in irak. tutt'al piu' mi piacerebbe sapere come si è svolta ustica, ki è responsabile della strage di bologna del 2agosto 1980 e come sono andate le cose con aldo moro!!! poi, si sà, che per alcuni, l'inspiegabile è tutto riconducibile alle logge massoniche-sionista, che oltre ad inscenere congiure contro don gelmini abbattono anche, quando hanno tempo, le torri gemelle
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:28:10
non dovevano cadere in quel modo se il crollo è stato causato dagli aerei.

Sono stati piazzati degli esplosivi.

Chi li ha messi non saprei qui si sfocia nella politica, ma è indubbio che come sono crollate sono crollate con gli esplosivi.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:27:49
La cancellazione delle prove:

La documentazione secretata



Mentre "ci viene raccontato" che tutta la verità sui crolli delle Torri starebbe nel Rapporto NIST - cosa che già sappiamo non vera - pare che i veri rilievi scientifici siano stati fatti, ma solo dalle parti in causa che lottavano per il cospicuo rimborso assicurativo delle Torri Gemelle.

Purtroppo per noi, tutta questa preziosa documentazione è stata secretata per ordine giudiziario, e quindi nessuno potrà mai conoscere con certezza i veri motivi dei crolli delle Torri Gemelle.




TITOLO: Nella documentazione processuale molti particolari sui crolli delle Torri potrebbero restare secretati.

E' probabile che un'interpretazione particolarmente completa ed approfondita dei crolli del WTC durante gli attacchi dell'11 settembre sia stata inserita in una procedura segreta del tribunale federale della Lower Manhattan.

Documentazione confidenziale, accumulata nelle fasi iniziali di complesse cause assicurative, contiene dati e perizie eseguite da alcuni fra più rispettabili ingegneri della nazione, e comprende calcoli al computer con una serie di imagini tri-dimensionali dell'interno deformato delle Torri dopo che sono state colpite dagli aerei, per aiutare a individuare la sequenza dei cedimenti che ha portato ai crolli.

Una quantità immensa di prove documentali, che supera di gran lunga quello che i periti governativi [NIST] hanno raccolto, è stata messa insieme, nel tentativo di dare una spiegazione scientifica a complesse domande di particolare valenza emotiva che riguardano i tragici cedimenti degli edifici.

Molti temono che certe informazioni rigorosamente protette, che comprendono analisi e possibili risposte che le famiglie e gli ingegneri di tutto il mondo si aspettano, possano rimanere sepolte in fascicoli secretati, o addirittura venire distrutte. Gli esperti, legati da accordi di confidenzialità ai loro clienti, non possono rivelare pubblicamente le loro conclusioni, finchè le cause sono aperte. Il giudice incaricato ha approvato un accordo legale di base, secondo il quale, se si arrivasse ad un patteggiamento prima del processo, certa documentazione cruciale presentata dalle parti avverse potrebbe restare secretata.

E siccome il patteggiamento, come è noto, è poi stato raggiunto, il mondo non potrò mai conoscere i veri motivi dei crolli delle Torri Gemelle.

Sappiamo però che, per qualche ragione, non si vuole che tali motivi vengano conosciuti.

Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:26:23
incendio?
Il kerosene non ha affatto le proprietà che gli si cerca a tutti i costi di attribuire, pur di giustificare in qualche modo il cedimento strutturale degli edifici.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:25:52
Un tassello molto difficile da far quadrare, riguardo al crollo delle Torri, è proprio il fatto che il loro progetto prevedesse di poter resistere, con ampia ridondanza, a uno o più impatti come quelli subiti da ciascuna Torre l'11 di settembre e infatti hanno resistito agli impatti e tutti o quasi sono riusciti ad uscire dai fabbricati ma dopo un poco questi crollano su se stessi.
posso capire che qualche solaio crolli a causa della rottura di alcuni pilastri (molti pilastri a dire il vero) ma un crollo del genere è strano.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:22:17
PROMOZIONI INVECE DI PUNIZIONI come fa notare la parlamentare Cinthia McKinney, i maggiori responsabili di questo disastro, invece di venire puniti o degradati, sono tutti stati promossi ai ranghi superiori
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:20:56
La versione ufficiale

Una banda di arabi, che fa di tutto per dare nell'occhio e seminare prove del loro passaggio tanto improbabili quanto grossolane.

Foto di passaporto che si salvano dalla stesse fiamme che ridurranno in polvere le Torri Gemelle.

Assurdi pacchi che viaggiano con inutili manuali di volo, ma con utilissimi indirizzi sbagliati.

Documenti che si salvano dallo schianto di un aereo che si disintegra, ma non riportano nemmeno una bruciatura.

Il folle viaggio di Attà a Portland, che mette a rischio la sua stessa partecipazione agli attentati, e la "benedizione" della valigia piena di informazioni utili, che perde così la coincidenza. Chi a questo mondo mette mai il suo passaporto in valigia?

Non ci è mai stata mostrata una sola immagine agli imbarchi dei voli dirottati, da cui poter riconoscere con chiarezza i 19 terroristi, mentre devono esserci per forza tutte.

L'unica che ci hanno mostrato è proprio quella di Atta che parte da Portland, ma del suo imbarco a Boston per il volo dirottato non c'è traccia. Mentre il padre - forse inavvertitamente - tre giorni dopo fa sapere al mondo che suo figlio è vivo e vegeto.

Diversi dirottatori addestrati presso scuole di volo militari americane.

Il festival degli alias e dei nomi intercambiabili. Lo stesso Mueller, direttore dell'FBI, riconosce disinvoltamente di non avere nessuna certezza sulle identità dei 19.

Gli fa da contrasto la preveggenza di George Tenet, direttore della CIA, capace invece di leggere il futuro con un intero anno di anticipo.

Nonostante le promesse iniziali di Powell e Tony Blair, che cercavano un rapido "consenso" della comunità internazionale per aggredire l'Afghanistan, nè Stati Uniti nè Gran Bretagna hanno mai fornito al mondo una sola prova che la responsabilità degli attentati ricadesse effettivamente su bin Laden o su Al-Queda, nè che fosse in qualunque modo di matrice islamica. Due intere guerre sono state fatte "sulla fiducia".

Al-Queda, una strana organizzazione "tentacolare" di cui nessuno aveva mai sentito parlare, con un passato che sembra costruito in laboratorio.

Bin Laden stesso non ha mai rivendicato gli attentati, e il 12 settembre 2001 si è addiritura premurato di far sapere che lui non c'entrava nulla.

Molteplici casi di agenti onesti che avevano scoperto i "terroristi" nella fase preparatoria, ai quali i superiori hanno chiaramente impedito di proseguire nelle indagini.

Un deputato repubblicano scopre e denuncia un caso in cui il Pentagono ha apertamente bloccato informazioni utili destinate all'FBI.

Finchè le autorità americane non offriranno spiegazioni adeguate per questi fatti sconcertanti, rimarrà del tutto legittimo sospettare in loro un coinvolgimento, almeno parziale, negli attentati, con tutto quello che ne consegue.
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:19:24
come è caduta la terza torre se non è stata colpita?


?
Messaggio del 07-09-2007 alle ore 17:18:14
sta per passare il 6° anno e mancano ancora molte verità.
ci sono delle domande che aspettano ancora risposte plausibili.
non voglio credere al grande complotto perché se fosse vero sarebbe la più ben riuscito fra tutti i complotti americani (vi ricordo che si parla di complotto per Pearl Harbur e per uccisione di JFK)

comunque ci sono alcune domande a cui non trovo risposte:

1) come è possibile un crollo di quel genere, nel caso delle due torri gemelle, dritto, senza ribaltamenti e senza uscire dal lotto di terreno dello stesso proprietario?
2) come è caduta la terza torre se non è stata colpita?
3) come è possibile che un così piccolo incendio abbia piegato i pilastri?
4) come è possibile che un aereo si abbatta sul pentagono (luogo più sicuro al mondo) senza essere visto?
5) non c'erano jet quel giorno tranne due che hanno sbagliato strada andando verso l'oceano?
6) questi arabi hanno studiato tutto nei minimi particolari, hanno fatto quello che volevano, hanno dirottato, guidato, centrato in pieno in modo perfetto e ottenuto quello che volevano e nessuno si è accorto di niente?

Nuova reply all'argomento:

11 settembre vogliamo verità

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