Musica
x mariadorata e miciomiao
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 13:03:12
How Beautiful You Are
You want to know why I hate you?
Well I'll try and explain...
You remember that day in Paris
When we wandered through the rain
And promised to each other
That we'd always think the same
And dreamed that dream
To be two souls as one
And stopped just as the sun set
And waited for the night
Outside a glittering building
Of glittering glass and burning light...
And in the road before us
Stood a weary greyish man
Who held a child upon his back
A small boy by the hand
The three of them were dressed in rags
And thinner than the air
And all six eyes stared fixedly on you
The father's eyes said "Beautiful!
How beautiful you are!"
The boy's eyes said
"How beautiful!
She shimmers like a star!"
The childs eyes uttered nothing
But a mute and utter joy
And filled my heart with shame for us
At the way we are
I turned to look at you
To read my thoughts upon your face
And gazed so deep into your eyes
So beautiful and strange
Until you spoke
And showed me understanding is a dream
"I hate these people staring
Make them go away from me!"
The fathers eyes said "Beautiful!
How beautiful you are!"
The boys eyes said
"How beautiful! She glitters like a star!"
The child's eyes uttered joy
And stilled my heart with sadness
For the way we are
And this is why I hate you
And how I understand
That no-one ever knows or loves another
Or loves another
quanto cazzo é bella stà canzone...
How Beautiful You Are
You want to know why I hate you?
Well I'll try and explain...
You remember that day in Paris
When we wandered through the rain
And promised to each other
That we'd always think the same
And dreamed that dream
To be two souls as one
And stopped just as the sun set
And waited for the night
Outside a glittering building
Of glittering glass and burning light...
And in the road before us
Stood a weary greyish man
Who held a child upon his back
A small boy by the hand
The three of them were dressed in rags
And thinner than the air
And all six eyes stared fixedly on you
The father's eyes said "Beautiful!
How beautiful you are!"
The boy's eyes said
"How beautiful!
She shimmers like a star!"
The childs eyes uttered nothing
But a mute and utter joy
And filled my heart with shame for us
At the way we are
I turned to look at you
To read my thoughts upon your face
And gazed so deep into your eyes
So beautiful and strange
Until you spoke
And showed me understanding is a dream
"I hate these people staring
Make them go away from me!"
The fathers eyes said "Beautiful!
How beautiful you are!"
The boys eyes said
"How beautiful! She glitters like a star!"
The child's eyes uttered joy
And stilled my heart with sadness
For the way we are
And this is why I hate you
And how I understand
That no-one ever knows or loves another
Or loves another
quanto cazzo é bella stà canzone...
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 13:06:31
hihihi
hihihi
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:19:25
hihihihihihihi!!!!!!!!!
QUANDA CAZZE JI' PIACE A DIVERTI' A NU'!!!!!
hihihihihihihi!!!!!!!!!

QUANDA CAZZE JI' PIACE A DIVERTI' A NU'!!!!!
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:20:18
albertò spero che tu venga almeno pagato per scrivere minchiate...altrimenti sarebbe davvero grave...
hihihihi
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Editato da The Marigold il 26/01/2006 alle 22:52:09
albertò spero che tu venga almeno pagato per scrivere minchiate...altrimenti sarebbe davvero grave...
hihihihi
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Editato da The Marigold il 26/01/2006 alle 22:52:09
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:24:22
no,tutto GRATIS
no,tutto GRATIS
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:52:43
ah bè...ora molti miei quesiti sono risolti...
hihihihi
ah bè...ora molti miei quesiti sono risolti...
hihihihi
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 08:48:34
delè scusa l'ignoranza ma di chi è sta canzone?????
delè scusa l'ignoranza ma di chi è sta canzone?????
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 12:49:04
the cure
the cure
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:22:31
Deleuze...
te fà sanghe he...
Albertunz va ccuntà li bittun...
Deleuze...

te fà sanghe he...
Albertunz va ccuntà li bittun...
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:23:28
La canzone è ispirata ad un poema dello Spleen di Parigi di Baudelaire...
ed orsù...ve lo posto...
XXVI • GLI OCCHI DEI POVERI
Ah, volete proprio sapere perché oggi vi odio? Per me non sarà difficile spiegarvelo. Ma certo per voi non sarà facile capirlo, perché siete, credo, il più bell’esempio di impermeabilità femminile che si possa incontrare.
Avevamo passato insieme un’intera giornata, che mi era parsa breve. Ci eravamo promessi di avere in comune tutti i nostri pensieri, e che le nostre anime sarebbero state ormai un’anima sola: un sogno che dopotutto non ha niente di originale, se non il fatto che pur essendo stato sognato da tutti non è stato realizzato da nessuno.
La sera, un po’ stanca, voleste sedervi all’angolo di un nuovo boulevard, davanti a un nuovo caffè ancora pieno di calcinacci, e che già mostrava la gloria dei suoi incompiuti splendori. Il caffè scintillava. Perfino il gas vi esibiva tutto l’ardore di un debutto, e con tutte le sue forze rischiarava i muri di un biancore accecante, le abbaglianti superfici degli specchi, gli ori delle modanature e delle cornici, i paggi dalle guance paffute trascinati dai cani al guinzaglio, le dame che sorridevano al falcone appollaiato sul loro pugno, le ninfe e le dee con frutti, pasticci, cacciagione in capo, Ebe e Ganimede che porgono col braccio teso la piccola anfora per la «bavarese», o l’obelisco tricolore dei gelati mantecati; tutta la storia e tutta la mitologia messe al servizio dell’ingordigia.
Proprio davanti a noi, sulla carreggiata, se ne stava impalato un brav’uomo sulla quarantina, la faccia stanca, la barba ingrigita, che teneva per mano un bambino e reggeva sull’altro braccio un esserino troppo debole per camminare. Faceva da bambinaia, e portava i suoi figli, la sera, a prendere un po’ d’aria. Cenciosi tutti e tre. Quei tre visi erano straordinariamente seri, e quei sei occhi contemplavano e fissavano il caffè nuovo con pari ammirazione, benché con diverse sfumature a seconda dell’età.
Gli occhi del padre dicevano: «Come è bello! Come è bello! Si direbbe che tutto l’oro della povera gente sia venuto a mettersi su questi muri». Gli occhi del bambino: «Come è bello! Come è bello! Ma è una casa dove possono entrare solo quelli che non sono come noi». Quanto agli occhi del più piccolo, erano troppo affascinati per esprimere qualcosa di diverso da una gioia profonda e ottusa.
Gli autori di canzoni dicono che il piacere rende l’anima buona e intenerisce il cuore. Per quanto riguarda me, la canzone quella sera aveva ragione. Non solo ero intenerito da quella famiglia d’occhi, ma avevo un po’ vergogna dei nostri bicchieri e delle nostre caraffe, più grandi della nostra sete. Giravo il mio sguardo verso il vostro, mio caro amore, per leggervi il mio stesso pensiero; mi tuffavo nei vostri occhi così belli, così bizzarri e dolci, nei vostri occhi verdi, abitati dal capriccio e ispirati dalla Luna, quando mi diceste: «Questa gente, con quegli occhi spalancati come portoni, mi è insopportabile! Non potreste chiedere al maître di allontanarli da qui?».
Tanto difficile è capirsi, caro angelo mio! E il pensiero è a tal punto incomunicabile, anche fra coloro che si amano!
(Albertone il coglione)
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Editato da Micolao il 27/01/2006 alle 21:27:28
La canzone è ispirata ad un poema dello Spleen di Parigi di Baudelaire...

ed orsù...ve lo posto...

XXVI • GLI OCCHI DEI POVERI
Ah, volete proprio sapere perché oggi vi odio? Per me non sarà difficile spiegarvelo. Ma certo per voi non sarà facile capirlo, perché siete, credo, il più bell’esempio di impermeabilità femminile che si possa incontrare.
Avevamo passato insieme un’intera giornata, che mi era parsa breve. Ci eravamo promessi di avere in comune tutti i nostri pensieri, e che le nostre anime sarebbero state ormai un’anima sola: un sogno che dopotutto non ha niente di originale, se non il fatto che pur essendo stato sognato da tutti non è stato realizzato da nessuno.
La sera, un po’ stanca, voleste sedervi all’angolo di un nuovo boulevard, davanti a un nuovo caffè ancora pieno di calcinacci, e che già mostrava la gloria dei suoi incompiuti splendori. Il caffè scintillava. Perfino il gas vi esibiva tutto l’ardore di un debutto, e con tutte le sue forze rischiarava i muri di un biancore accecante, le abbaglianti superfici degli specchi, gli ori delle modanature e delle cornici, i paggi dalle guance paffute trascinati dai cani al guinzaglio, le dame che sorridevano al falcone appollaiato sul loro pugno, le ninfe e le dee con frutti, pasticci, cacciagione in capo, Ebe e Ganimede che porgono col braccio teso la piccola anfora per la «bavarese», o l’obelisco tricolore dei gelati mantecati; tutta la storia e tutta la mitologia messe al servizio dell’ingordigia.
Proprio davanti a noi, sulla carreggiata, se ne stava impalato un brav’uomo sulla quarantina, la faccia stanca, la barba ingrigita, che teneva per mano un bambino e reggeva sull’altro braccio un esserino troppo debole per camminare. Faceva da bambinaia, e portava i suoi figli, la sera, a prendere un po’ d’aria. Cenciosi tutti e tre. Quei tre visi erano straordinariamente seri, e quei sei occhi contemplavano e fissavano il caffè nuovo con pari ammirazione, benché con diverse sfumature a seconda dell’età.
Gli occhi del padre dicevano: «Come è bello! Come è bello! Si direbbe che tutto l’oro della povera gente sia venuto a mettersi su questi muri». Gli occhi del bambino: «Come è bello! Come è bello! Ma è una casa dove possono entrare solo quelli che non sono come noi». Quanto agli occhi del più piccolo, erano troppo affascinati per esprimere qualcosa di diverso da una gioia profonda e ottusa.
Gli autori di canzoni dicono che il piacere rende l’anima buona e intenerisce il cuore. Per quanto riguarda me, la canzone quella sera aveva ragione. Non solo ero intenerito da quella famiglia d’occhi, ma avevo un po’ vergogna dei nostri bicchieri e delle nostre caraffe, più grandi della nostra sete. Giravo il mio sguardo verso il vostro, mio caro amore, per leggervi il mio stesso pensiero; mi tuffavo nei vostri occhi così belli, così bizzarri e dolci, nei vostri occhi verdi, abitati dal capriccio e ispirati dalla Luna, quando mi diceste: «Questa gente, con quegli occhi spalancati come portoni, mi è insopportabile! Non potreste chiedere al maître di allontanarli da qui?».
Tanto difficile è capirsi, caro angelo mio! E il pensiero è a tal punto incomunicabile, anche fra coloro che si amano!
(Albertone il coglione)
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Editato da Micolao il 27/01/2006 alle 21:27:28
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:25:58
hihihi
Miaooooooooo!!!!!!!
hihihi

Miaooooooooo!!!!!!!
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:28:19
Albertò, c'è sempre quel paio di pacchi che ti aspettano
Albertò, c'è sempre quel paio di pacchi che ti aspettano
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:31:08
e perkè?
e perkè?
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:32:40
cuscì...
tu dici le cazzate e a me mi piace a tirarti 2 pacchi...
ognuno c'ha le sue piccole passioni....
cuscì...

tu dici le cazzate e a me mi piace a tirarti 2 pacchi...
ognuno c'ha le sue piccole passioni....
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:33:55
potrebbe essere interessante......
potrebbe essere interessante......
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:34:33
ma finitela...
ma finitela...
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:35:07
dillo al tuo bassista
dillo al tuo bassista
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:42:33
ma zittt pure tu...
ma zittt pure tu...
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 20:18:41
ke violenti sti ragazzi!!!!!!! anzi direi dei veri duri!!!!
ke violenti sti ragazzi!!!!!!! anzi direi dei veri duri!!!!
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 20:37:57
mi avete rovinato tutta l'atmosfera creata da Baudelaire!!!


mi avete rovinato tutta l'atmosfera creata da Baudelaire!!!



Messaggio del 28-01-2006 alle ore 20:39:51
gentaccia...
gentaccia...
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 20:42:18
gentaccia a ki?
gentaccia a ki?
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 21:10:48
gentaccia...
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Editato da Micolao il 28/01/2006 alle 21:11:21
gentaccia...
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Editato da Micolao il 28/01/2006 alle 21:11:21
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 11:55:55
con le vostre litigate mi avete rovianto un post di una bellezza straordinEria
con le vostre litigate mi avete rovianto un post di una bellezza straordinEria
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 12:39:23
Tutta colpa di Albertunzettunze...
comunque grazie deleuze...è stato bellissimo...
Tutta colpa di Albertunzettunze...
comunque grazie deleuze...è stato bellissimo...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 13:28:19
eh già duri duri...ding donggg
eh già duri duri...ding donggg
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:50:32
marigold poc lu svelt pure tu ca fi rid.....
marigold poc lu svelt pure tu ca fi rid.....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:53:01
suonan le campaaaaneeeeeeeeeee....
suonan le campaaaaneeeeeeeeeee....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:56:09
sempre meglio di sentire suonare te....
sempre meglio di sentire suonare te....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:02:48
"suonare" che parola grossa...
"suonare" che parola grossa...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:03:24
ho capito finalmente chi è DONG!G!G!
lo potevi dire prima?...hihihi
"ci serve lu pezz di carta purtropp"...eh ki ci vu fa....ahah
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Editato da The Marigold il 29/01/2006 alle 15:05:13
ho capito finalmente chi è DONG!G!G!
lo potevi dire prima?...hihihi
"ci serve lu pezz di carta purtropp"...eh ki ci vu fa....ahah
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Editato da The Marigold il 29/01/2006 alle 15:05:13
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:04:47
marigold vatt' a fa na cacat a l'acqua avat se no t' s' ved lu cul....
marigold vatt' a fa na cacat a l'acqua avat se no t' s' ved lu cul....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:05:48
ejà quanto stai massiccio!!!hihihi
ejà quanto stai massiccio!!!hihihi
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:06:41
e tu quanda si baleng....
e tu quanda si baleng....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:07:39
ahahah
tutta colpa del rock...
(ma riguarda te...hihihi)
ahahah
tutta colpa del rock...
(ma riguarda te...hihihi)
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:08:27
vatt a fa nu sonn....
vatt a fa nu sonn....
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:08:52
mi dicevano bene allora....ahahuahuahuhauhau
meglio così...
hai confermato le voci!!!
hihihi
mi dicevano bene allora....ahahuahuahuhauhau
meglio così...
hai confermato le voci!!!
hihihi
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:10:17
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:10:33
e cs......fenomeno della musica.......
e cs......fenomeno della musica.......
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:12:12
uiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiui
uiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiuiui
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:13:27
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:13:57
fammi contare...
1, 2, 3,.....4....
si si...sono 4...
fammi contare...
1, 2, 3,.....4....
si si...sono 4...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:15:41
ke sn i numerodei vostri neuroni?????
ke sn i numerodei vostri neuroni?????
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:23:22
Nuova reply all'argomento:
x mariadorata e miciomiao
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