Musica
TARA J. O'NEIL
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 16:22:26
BACAB SOUND / INDIEROCKET CONCERTI / SREAMADELICA PRODUCTIONS / GANGSTERE||O
RECORDINGS
PRESENTANO:
LIVE: TARA J. O'NEILL (USA) MAHARJA' club via del porto 16 Pescara Dom 14
Novembre ore 21.30
ULTIMO LAVORO: "you sound, reflect"
CASA DISCOGRAFICA: Quarterstick, 2004
DISTRIBUZIONE ITALIANA: Wide
WEB UTILITIES: http://www.tarajaneoneil.com
ASCOLTA IN STREAMING "The Poisoned Mine"
http://xoomer.virgilio.it/rabdomantica/TJO_ThePoisonedMine.ram
Dopo aver suonato il basso nei Rodan, pionieri del post-rock e del
post-hardcore, Tara ha formato bands quali The Sonora Pine e Retsin (con la
scrittrice Cynthia Nelson) e ha collaborato con Sebadoh, Papa M, Come, Low e
Ida. I suoi due album solisti "Peregrine" (2000) e "In the Sun Lines" (2001)
mescolano suoni rurali, pop, tropicana e melodie che rimandano ad artisti quali
Joni Mitchell, Brian Eno e Dusty Springfield, pur essendo sempre caratterizzati
dal magnetismo della ragazza di Louisville.
Tara Jane O'Neil è sicuramente quella che si può definire un'artista completa,
a trecentosessanta gradi. Essenzialmente una musicista, che dal 1992, dopo un
periodo passato a suonare da sola, inizia la sua avventura a Louisville, sotto i
cieli del Sud che vedono nascere i Rodan, nei quali entra a far parte in veste
di bassista e cantante.
Mentre inizia a fare di Louisville e New York i poli attorno ai quali ruota la
sua vita, accanto al progetto Rodan dà inizio all'esperienza Retsin.
Non ancora paga, a NYC trova il tempo di formare i Sonora Pine: attività in
studio ed esibizioni live si susseguono febbrilmente con ciascuno dei gruppi ai
quali partecipa, ma ciò non le impedisce di affermarsi anche come pittrice e
scrittrice.
E' solo nel 1997 che Tara Jane inizia la sua produzione solista, cominciando a
lavorare al suo primo album "Peregrine", che sarà seguito da altri.
Nel 2003 ennesima collaborazione, stavolta con The King Cobra e realizzazione
di un libro di immagini, parole e musica per una piccola casa editrice di
Tokio.
Ora finalmente, con uscita prevista per il 13 settembre 2004, Tara torna a
proporre la sua emozionante musica solista con un album intitolato "You sound,
reflect" in cui, pur suonando da sola tutti gli strumenti, si affida alla
collaborazione di una all female band, costituita da Rachel Carns (The Need, The
King Cobra), Nora Danielson (Liarbird), Kristina Davies (Flag and Whitles),
Miggy Littleton (White Magic, Ida) e Sara Lund (Unwound).
Non è assolutamente facile esprimere a parole la sua musica popolata da
fantasmi e dolcemente triste, per niente di facile ascolto.
"You sound, reflect" è disco dalle molte sfaccettature, luce scomposta da un
prisma in mille colori diversi.
Può essere facile (e forse un po' riduttivo e semplicistico) descrivere le
canzoni della O'Neil come neo-folk destrutturato, dove folk tradizionale e un
certo senso di sospensione caro al post-rock convivono in dissonante armonia:
"Joni Mitchell che incontra i Rodan" come qualcuno ha detto..
L'album di Tara Jane è questo e molto di più: con la canzone "Howl" ho
trascorso un assolato pomeriggio a passeggiare tra sentieri di campagna che si
perdono nell'infinito, sotto il cielo blu, tra afosi campi di grano dorato
punteggiati di papaveri rossi, mentre "The poisoned mine" mi ha immersa in una
sognante pigrizia dalla quale avrei desiderato non dovermi riscuotere mai più;
"Without pushing" è svegliarsi il mattino dopo aver fatto l'amore, inondati di
dolcezza, in un trasognato senso di abbandono e tanta voglia di carezze. "A
snapshot" assume un tono meditativo, malinconico, sapore di lacrime trattenute e
di rimpianti che bruciano", Known perils", ipnotica e funerea, è una solitaria
notte invernale trascorsa a guardare attraverso la finestra gli alberi frementi
di vento, a chiedersi il perché della solitudine.
Infine, in chiusura, la strumentale "Tea is better than poison", una ballata
straniante e minimale, dal sapore di una dolce ninnananna, è un prezioso balsamo
che seda anche le anime e i cuori più straziati.
Potrei parlarvi di arpeggi di chitarra, di intrecci di voce e violino, di sound
intimista. ma rovinerei tutto: "You sound, reflect" è semplicemente emozioni e
pura poesia.
INFO: 3382591834 / www.8records.net/rocket
Se non hai real player ecco i link per scaricare la versione gratuita:
WIN:
http://www.real.com/R/RDX.fail-click.R/software-dl.real.com/117dde5789cda078e815
/windows/RealPlayer10-5GOLD_it.exe
MAC: http://forms.real.com/real/realone/mac.html?dc=111211111110
LINUX: http://forms.real.com/real/player/unix/unix.html
BACAB SOUND / INDIEROCKET CONCERTI / SREAMADELICA PRODUCTIONS / GANGSTERE||O
RECORDINGS
PRESENTANO:
LIVE: TARA J. O'NEILL (USA) MAHARJA' club via del porto 16 Pescara Dom 14
Novembre ore 21.30
ULTIMO LAVORO: "you sound, reflect"
CASA DISCOGRAFICA: Quarterstick, 2004
DISTRIBUZIONE ITALIANA: Wide
WEB UTILITIES: http://www.tarajaneoneil.com
ASCOLTA IN STREAMING "The Poisoned Mine"
http://xoomer.virgilio.it/rabdomantica/TJO_ThePoisonedMine.ram
Dopo aver suonato il basso nei Rodan, pionieri del post-rock e del
post-hardcore, Tara ha formato bands quali The Sonora Pine e Retsin (con la
scrittrice Cynthia Nelson) e ha collaborato con Sebadoh, Papa M, Come, Low e
Ida. I suoi due album solisti "Peregrine" (2000) e "In the Sun Lines" (2001)
mescolano suoni rurali, pop, tropicana e melodie che rimandano ad artisti quali
Joni Mitchell, Brian Eno e Dusty Springfield, pur essendo sempre caratterizzati
dal magnetismo della ragazza di Louisville.
Tara Jane O'Neil è sicuramente quella che si può definire un'artista completa,
a trecentosessanta gradi. Essenzialmente una musicista, che dal 1992, dopo un
periodo passato a suonare da sola, inizia la sua avventura a Louisville, sotto i
cieli del Sud che vedono nascere i Rodan, nei quali entra a far parte in veste
di bassista e cantante.
Mentre inizia a fare di Louisville e New York i poli attorno ai quali ruota la
sua vita, accanto al progetto Rodan dà inizio all'esperienza Retsin.
Non ancora paga, a NYC trova il tempo di formare i Sonora Pine: attività in
studio ed esibizioni live si susseguono febbrilmente con ciascuno dei gruppi ai
quali partecipa, ma ciò non le impedisce di affermarsi anche come pittrice e
scrittrice.
E' solo nel 1997 che Tara Jane inizia la sua produzione solista, cominciando a
lavorare al suo primo album "Peregrine", che sarà seguito da altri.
Nel 2003 ennesima collaborazione, stavolta con The King Cobra e realizzazione
di un libro di immagini, parole e musica per una piccola casa editrice di
Tokio.
Ora finalmente, con uscita prevista per il 13 settembre 2004, Tara torna a
proporre la sua emozionante musica solista con un album intitolato "You sound,
reflect" in cui, pur suonando da sola tutti gli strumenti, si affida alla
collaborazione di una all female band, costituita da Rachel Carns (The Need, The
King Cobra), Nora Danielson (Liarbird), Kristina Davies (Flag and Whitles),
Miggy Littleton (White Magic, Ida) e Sara Lund (Unwound).
Non è assolutamente facile esprimere a parole la sua musica popolata da
fantasmi e dolcemente triste, per niente di facile ascolto.
"You sound, reflect" è disco dalle molte sfaccettature, luce scomposta da un
prisma in mille colori diversi.
Può essere facile (e forse un po' riduttivo e semplicistico) descrivere le
canzoni della O'Neil come neo-folk destrutturato, dove folk tradizionale e un
certo senso di sospensione caro al post-rock convivono in dissonante armonia:
"Joni Mitchell che incontra i Rodan" come qualcuno ha detto..
L'album di Tara Jane è questo e molto di più: con la canzone "Howl" ho
trascorso un assolato pomeriggio a passeggiare tra sentieri di campagna che si
perdono nell'infinito, sotto il cielo blu, tra afosi campi di grano dorato
punteggiati di papaveri rossi, mentre "The poisoned mine" mi ha immersa in una
sognante pigrizia dalla quale avrei desiderato non dovermi riscuotere mai più;
"Without pushing" è svegliarsi il mattino dopo aver fatto l'amore, inondati di
dolcezza, in un trasognato senso di abbandono e tanta voglia di carezze. "A
snapshot" assume un tono meditativo, malinconico, sapore di lacrime trattenute e
di rimpianti che bruciano", Known perils", ipnotica e funerea, è una solitaria
notte invernale trascorsa a guardare attraverso la finestra gli alberi frementi
di vento, a chiedersi il perché della solitudine.
Infine, in chiusura, la strumentale "Tea is better than poison", una ballata
straniante e minimale, dal sapore di una dolce ninnananna, è un prezioso balsamo
che seda anche le anime e i cuori più straziati.
Potrei parlarvi di arpeggi di chitarra, di intrecci di voce e violino, di sound
intimista. ma rovinerei tutto: "You sound, reflect" è semplicemente emozioni e
pura poesia.
INFO: 3382591834 / www.8records.net/rocket
Se non hai real player ecco i link per scaricare la versione gratuita:
WIN:
http://www.real.com/R/RDX.fail-click.R/software-dl.real.com/117dde5789cda078e815
/windows/RealPlayer10-5GOLD_it.exe
MAC: http://forms.real.com/real/realone/mac.html?dc=111211111110
LINUX: http://forms.real.com/real/player/unix/unix.html
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 17:00:05
Forse uno degli ultimi concerti al Mharaja......Peccato
Forse uno degli ultimi concerti al Mharaja......Peccato
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 07:49:35
Da segnalare nella stessa serata:
DJset ANDREA FERRARA + [ilcontemax]
Non ho idea di chi sono, li conoscete?
Da segnalare nella stessa serata:
DJset ANDREA FERRARA + [ilcontemax]
Non ho idea di chi sono, li conoscete?
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 12:31:05
Tara J. brava bel concerto ha una voce stupenda l'atm0sfera del loro sound molto rarefatto ,vicino alle ballate western/country peccato che non c'era il violino ma il suono della percussionista e rumorista era da sogno !Brave e belle tutte e due!!A.Ferrara lo conosco ma non c'era nemmeno a vedere il concerto....
Tara J. brava bel concerto ha una voce stupenda l'atm0sfera del loro sound molto rarefatto ,vicino alle ballate western/country peccato che non c'era il violino ma il suono della percussionista e rumorista era da sogno !Brave e belle tutte e due!!A.Ferrara lo conosco ma non c'era nemmeno a vedere il concerto....
Messaggio del 17-11-2004 alle ore 11:58:18
clicca qui
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Messaggio del 17-11-2004 alle ore 12:01:21
le foto se vi interessa!
le foto se vi interessa!
Nuova reply all'argomento:
TARA J. O'NEIL
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