Musica
Stick Out John Cage!!
Messaggio del 25-11-2002 alle ore 17:34:37
Sere fà, durante la trasmissione condotta da Chiambretti, un tale ha chiesto a Siria, la cantante ospite, se preferisse Stockhausen o John Cage...
La risposta della nostra beneamata musicista di pifferi a pelle è stata di una genialità assoluta..."Va beh, scendiamo nel privato adesso!!"
Forse, la demente ha creduto che il nome Stockhausen alludesse a qualcos'altro che potete ben intuire....
La cosa peggiore, però, è che quando il tizio ha spiegato chi fossero Cage e Stockhausen, nello studio televisivo ha echeggiato un sonoro "buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu" collettivo!
Io dico, quindi: "Branco di pecore inette ed ignoranti, avete fatto BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU a due compositori che hanno fatto la storia della musica contemporanea. Due precursori il cui valore artistico è difficilmente raggiungibile. Avete fatto BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU a chi nel 1951 ha usato per la prima volta un PC per produrre suoni elettronici, a chi ha inventato la teoria delle melodie Aleatorie, a chi ha usato il rumore come forma espressiva......ed a chi ha campionato i suoni della civiltà industriale durante la prima metà degli anni 50............"
Questo autori hanno sconvolto regole armoniche e compositive, nonché dato nuova linfa vitale alla produzione di musica del secolo scorso!
Forse Siria, come tanti altri, non si rende conto che anche i suoi brani hanno nel DNA una parte del Cage-Stockhausen pensiero!
E' proprio vero che non c'è gratitudine per i maestri! Come cita un brano dei Cramps....."Stick Out John Cage!"..."Bastoniamo John Cage!!"...."Bastoniamolo perchè ci ha indotto alla sperimentazione ed alla ricerca.....ma non si vede una lira!!"
BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
Sere fà, durante la trasmissione condotta da Chiambretti, un tale ha chiesto a Siria, la cantante ospite, se preferisse Stockhausen o John Cage...
La risposta della nostra beneamata musicista di pifferi a pelle è stata di una genialità assoluta..."Va beh, scendiamo nel privato adesso!!"
Forse, la demente ha creduto che il nome Stockhausen alludesse a qualcos'altro che potete ben intuire....
La cosa peggiore, però, è che quando il tizio ha spiegato chi fossero Cage e Stockhausen, nello studio televisivo ha echeggiato un sonoro "buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu" collettivo!
Io dico, quindi: "Branco di pecore inette ed ignoranti, avete fatto BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU a due compositori che hanno fatto la storia della musica contemporanea. Due precursori il cui valore artistico è difficilmente raggiungibile. Avete fatto BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU a chi nel 1951 ha usato per la prima volta un PC per produrre suoni elettronici, a chi ha inventato la teoria delle melodie Aleatorie, a chi ha usato il rumore come forma espressiva......ed a chi ha campionato i suoni della civiltà industriale durante la prima metà degli anni 50............"
Questo autori hanno sconvolto regole armoniche e compositive, nonché dato nuova linfa vitale alla produzione di musica del secolo scorso!
Forse Siria, come tanti altri, non si rende conto che anche i suoi brani hanno nel DNA una parte del Cage-Stockhausen pensiero!
E' proprio vero che non c'è gratitudine per i maestri! Come cita un brano dei Cramps....."Stick Out John Cage!"..."Bastoniamo John Cage!!"...."Bastoniamolo perchè ci ha indotto alla sperimentazione ed alla ricerca.....ma non si vede una lira!!"
BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
Messaggio del 25-11-2002 alle ore 17:39:58
Home, ki cci pinz'affà? perfino io ke suono al massimo la radio li conosco per importanza, ma siamo in Italia...
Home, ki cci pinz'affà? perfino io ke suono al massimo la radio li conosco per importanza, ma siamo in Italia...
Messaggio del 25-11-2002 alle ore 18:02:10
Roberto Leydi pensionato prof. di etnomusicologia al d.a.m.s. nonchè uno dei massimi studiosi e ricercatori in ambito etomusicologico, raccontava in una lezione che John Cage negli anni '50 era in Italia da sfigatissimo musicista. Chi lo conosceva, come Leydi appunto, pensarono bene di farlo partecipare ad un quiz televisivo con Mike Bongiorno (per tirare su qualche soldino per il suo soggiorno in Italia). Dopo diverse puntate si scoprì che il concorrente Cage era un pianista e compositore, quindi il bravo presentatore predispose un pianoforte nella trasmissione e disse a John: Dai, suonaci qualcosa" aspettando un Volare o un Frank Sinatra o un più trasgressivo ragtime, e invece il compositore suonò qulcosa di sperimentale (vedi precedente post di mr.Home) e fu liquidato dopo pochissimo con un imbarazzante "grazie, grazie..." Non credo che nella storia della TV ci sia stata peggiore figura di merda ni confronti della Musica....
Roberto Leydi pensionato prof. di etnomusicologia al d.a.m.s. nonchè uno dei massimi studiosi e ricercatori in ambito etomusicologico, raccontava in una lezione che John Cage negli anni '50 era in Italia da sfigatissimo musicista. Chi lo conosceva, come Leydi appunto, pensarono bene di farlo partecipare ad un quiz televisivo con Mike Bongiorno (per tirare su qualche soldino per il suo soggiorno in Italia). Dopo diverse puntate si scoprì che il concorrente Cage era un pianista e compositore, quindi il bravo presentatore predispose un pianoforte nella trasmissione e disse a John: Dai, suonaci qualcosa" aspettando un Volare o un Frank Sinatra o un più trasgressivo ragtime, e invece il compositore suonò qulcosa di sperimentale (vedi precedente post di mr.Home) e fu liquidato dopo pochissimo con un imbarazzante "grazie, grazie..." Non credo che nella storia della TV ci sia stata peggiore figura di merda ni confronti della Musica....
Messaggio del 25-11-2002 alle ore 20:21:01
E' vero barba...avevo dimenticato questo episodio!!
Vorrei, anche con il tuo aiuto, spendere qualche parola in più su quella che è la percezione della musica oggi! In qualche altro post, inerente il cinema, ho preso una posizione netta che credo possa essere traslata di sana pianta anche sul versante musicale.....
Credo sia più che giusto attribuire alla musica una duplice valenza, cioè quella di essere allo stesso tempo sia evento intrattenitivo che evento culturale.....
In tal senso, tutti noi ascoltiamo musica (evento intrattenitivo) ma non tutti siamo in grado di percepire l'evento culturale o, se vogliamo, l'espressione artistica frutto di un continua e tante vole impercettibile evoluzione...
La predisposizione, o forse l'istinto, a perlustrare le vaste possibilità espressive della musica inquadrandole in un contesto storico e sempre tesi a cercare quello che Chrisophen Walken in New Roses Hotel chiamava "il pompino perfetto"...deve essere indubbiamente coltivata.....
L'orecchio deve essere allenato ad assorbire gli stimoli!
Non si può pensare che dopo aver ascoltato, più o meno distrattamente, quattro dischi messi in croce si abbiano le capacità per giovarsi dell'ascolto di un Cage, o di un Edgar Varese, o di un Brian Eno o Trumans Water e tanti altri!! Per farlo è necessario costruirsi un backgroud di ascolti decisamente notevole...
Ad un orecchio profano, Cage o gli altri sembreranno solo una storpiatura o, perlomeno, un eccesso di astrattismo inconclusivo!
La mia, però, non vuole essere una crociata presuntuosa contro chi semplicemente ha altri interessi ben lontani dal voler approfondire gli aspetti "sintattici" e "semantici" della musica....dico semplicemente che si astenga dal dare giudizi su un qualcosa che non conosce o che conosce marginalmente.....
saluti!
E' vero barba...avevo dimenticato questo episodio!!
Vorrei, anche con il tuo aiuto, spendere qualche parola in più su quella che è la percezione della musica oggi! In qualche altro post, inerente il cinema, ho preso una posizione netta che credo possa essere traslata di sana pianta anche sul versante musicale.....
Credo sia più che giusto attribuire alla musica una duplice valenza, cioè quella di essere allo stesso tempo sia evento intrattenitivo che evento culturale.....
In tal senso, tutti noi ascoltiamo musica (evento intrattenitivo) ma non tutti siamo in grado di percepire l'evento culturale o, se vogliamo, l'espressione artistica frutto di un continua e tante vole impercettibile evoluzione...
La predisposizione, o forse l'istinto, a perlustrare le vaste possibilità espressive della musica inquadrandole in un contesto storico e sempre tesi a cercare quello che Chrisophen Walken in New Roses Hotel chiamava "il pompino perfetto"...deve essere indubbiamente coltivata.....
L'orecchio deve essere allenato ad assorbire gli stimoli!
Non si può pensare che dopo aver ascoltato, più o meno distrattamente, quattro dischi messi in croce si abbiano le capacità per giovarsi dell'ascolto di un Cage, o di un Edgar Varese, o di un Brian Eno o Trumans Water e tanti altri!! Per farlo è necessario costruirsi un backgroud di ascolti decisamente notevole...
Ad un orecchio profano, Cage o gli altri sembreranno solo una storpiatura o, perlomeno, un eccesso di astrattismo inconclusivo!
La mia, però, non vuole essere una crociata presuntuosa contro chi semplicemente ha altri interessi ben lontani dal voler approfondire gli aspetti "sintattici" e "semantici" della musica....dico semplicemente che si astenga dal dare giudizi su un qualcosa che non conosce o che conosce marginalmente.....
saluti!
Messaggio del 26-11-2002 alle ore 00:22:50
Pienamente d'accordo, ma non dimentichiamo che la musica, come il cinema e le arti in genere, creano emozioni: non è detto che quello che emoziona me debba necessariamente emozionare te o il ragazzino sedicenne, ognuno ha la sua musica che coltiva attravero i propri interessi o le proprie capacità. Secondo me dare giudizi nelle arti è cosa difficilissima se non impossibile poichè le sfaccettature e i punti di vista sono molteplici, quindi io sono il primo ad evitare di esprimere giudizi: possiamo parlare di preferenze che sono motivate dell'approfondimento di una determinata materia musicale e bisognerebbe cercare in questo campo di essere il più possibile tolleranti e aperti. Io sopporto poco chi (ti parlo anche di persone colte) si rinchiudono nel loro genere e considerano il resto merda allo stato puro... senza sforzarsi minimamente a capire da dove viene e perchè esistono certe forme artistiche. Il discorso vale comunque se parliamo di musica come arte e non solo di musica come business (non è detto che le due cose siano sempre separate - mi riferisco al post sui Pink Floyd). In solstanza il discorso è, secondo me complesso e lontano da una soluzione definitiva che possa decretare dei canoni d'ascolto e di giudizio univochi e forse proprio questo è il bello....
Esempio: io sopporto poco il nu rock, non mi emoziona, non ci posso fare niente, ma non è detto, anzi sono convinto che c'è molto di musicalmente valido nel genere (ho visto il concerto dei Raqe against the machine e mi ha molto impressionato la tecnica chitarristica di Tom Morello...) Certo, poi lo sfruttamento commerciale dei Limp Biskit & Co. la dice lunga.... e mi fermo, riscio di essere un fiume in piena....
Pienamente d'accordo, ma non dimentichiamo che la musica, come il cinema e le arti in genere, creano emozioni: non è detto che quello che emoziona me debba necessariamente emozionare te o il ragazzino sedicenne, ognuno ha la sua musica che coltiva attravero i propri interessi o le proprie capacità. Secondo me dare giudizi nelle arti è cosa difficilissima se non impossibile poichè le sfaccettature e i punti di vista sono molteplici, quindi io sono il primo ad evitare di esprimere giudizi: possiamo parlare di preferenze che sono motivate dell'approfondimento di una determinata materia musicale e bisognerebbe cercare in questo campo di essere il più possibile tolleranti e aperti. Io sopporto poco chi (ti parlo anche di persone colte) si rinchiudono nel loro genere e considerano il resto merda allo stato puro... senza sforzarsi minimamente a capire da dove viene e perchè esistono certe forme artistiche. Il discorso vale comunque se parliamo di musica come arte e non solo di musica come business (non è detto che le due cose siano sempre separate - mi riferisco al post sui Pink Floyd). In solstanza il discorso è, secondo me complesso e lontano da una soluzione definitiva che possa decretare dei canoni d'ascolto e di giudizio univochi e forse proprio questo è il bello....
Esempio: io sopporto poco il nu rock, non mi emoziona, non ci posso fare niente, ma non è detto, anzi sono convinto che c'è molto di musicalmente valido nel genere (ho visto il concerto dei Raqe against the machine e mi ha molto impressionato la tecnica chitarristica di Tom Morello...) Certo, poi lo sfruttamento commerciale dei Limp Biskit & Co. la dice lunga.... e mi fermo, riscio di essere un fiume in piena....
Messaggio del 26-11-2002 alle ore 22:43:34
Home ti raggione!!! non lo ricordavo ...so truvate nu pare di pezzi e mi fá sanghe!!
Home ti raggione!!! non lo ricordavo ...so truvate nu pare di pezzi e mi fá sanghe!!
Messaggio del 26-11-2002 alle ore 23:27:32
Concordo, barba!
Anch'io penso che ci siano molte persone che ascoltino un certo tipo di musica solo ed esclusivamente perchè ritenuta elitaria! Credo che te ne sia accorto, ad esempio, di quante persone vadano ad un concerto Jazz solo per ostentare l'appartenenza ad uno status sociale o culturale...anche se in realtà si sono annoiate a morte!!
Quelli che poi si infilano due bei paraocchi....lascimoli perdere!!
Per quanto riguarda, invece, il "metro di giudizio" utilizzato per criticare un lavoro, brano ecc....vorrei chiarire la mia posizione!
E' vero che ogni persona, davanti ad un'espressione artistica, ha una percezione differente dagli altri....
Ed è vero anche che per averne una visione ampia, per quanto sempre incompleta, è necessario valutare anche il parere degli altri, vuoi perchè in quel momento non avevamo la predisposizione psicologica giusta, vuoi perchè ci siamo concentrati solo su certi aspetti trascurandone altri o vuoi perchè.............non mi viene alcun altro vuoi perchè!
Ma esiste pur sempre un base di oggettività nella critica che per molti aspetti è vincolante....
Se visiti un museo di arte contemporanea dove sono esposte importanti opere troverai sempre una folta rappresentanza di persone che davanti ad un quadro diranno che lo avrebbe potuto fare anche il figlioletto di 3 anni!!
E allora, qual'è il meccanismo che ha spinto la critica a considerare il Guernica di Picasso, ad esempio, una delle massime espressioni artistiche del secolo scorso, oppure perchè i 5 tagli di Lucio Fontana, che avrei potuto fare anche io con una lametta, rappresentano un passo importante della storia dell'arte contemporanea?
Mi chiedo: sti critici saranno tutti coglioni o nel mio modo di valutare un'opera c'è qualcosa che non và!?
Credo che sia proprio quella base di oggettività dettata dalla conoscenza del contesto storico e del percorso evolutivo seguito dall'opera di un artista o di un movimento...condita da una buona dose di emozioni soggettive!! Ma anche la nostra emotività può crescere ed affinarsi, se la alimentiamo continuamente....in modo costruttivo!
Concordo, barba!
Anch'io penso che ci siano molte persone che ascoltino un certo tipo di musica solo ed esclusivamente perchè ritenuta elitaria! Credo che te ne sia accorto, ad esempio, di quante persone vadano ad un concerto Jazz solo per ostentare l'appartenenza ad uno status sociale o culturale...anche se in realtà si sono annoiate a morte!!
Quelli che poi si infilano due bei paraocchi....lascimoli perdere!!
Per quanto riguarda, invece, il "metro di giudizio" utilizzato per criticare un lavoro, brano ecc....vorrei chiarire la mia posizione!
E' vero che ogni persona, davanti ad un'espressione artistica, ha una percezione differente dagli altri....
Ed è vero anche che per averne una visione ampia, per quanto sempre incompleta, è necessario valutare anche il parere degli altri, vuoi perchè in quel momento non avevamo la predisposizione psicologica giusta, vuoi perchè ci siamo concentrati solo su certi aspetti trascurandone altri o vuoi perchè.............non mi viene alcun altro vuoi perchè!
Ma esiste pur sempre un base di oggettività nella critica che per molti aspetti è vincolante....
Se visiti un museo di arte contemporanea dove sono esposte importanti opere troverai sempre una folta rappresentanza di persone che davanti ad un quadro diranno che lo avrebbe potuto fare anche il figlioletto di 3 anni!!
E allora, qual'è il meccanismo che ha spinto la critica a considerare il Guernica di Picasso, ad esempio, una delle massime espressioni artistiche del secolo scorso, oppure perchè i 5 tagli di Lucio Fontana, che avrei potuto fare anche io con una lametta, rappresentano un passo importante della storia dell'arte contemporanea?
Mi chiedo: sti critici saranno tutti coglioni o nel mio modo di valutare un'opera c'è qualcosa che non và!?
Credo che sia proprio quella base di oggettività dettata dalla conoscenza del contesto storico e del percorso evolutivo seguito dall'opera di un artista o di un movimento...condita da una buona dose di emozioni soggettive!! Ma anche la nostra emotività può crescere ed affinarsi, se la alimentiamo continuamente....in modo costruttivo!
Messaggio del 14-12-2002 alle ore 13:24:45
aprovo pienamente Mr. come certi rockettari di fronte a gruppi "rock impegnati" bravi solo perchè politicizzati ma credo che sia un problema italiano in genere a volte si è partigiani in tutto e questo il preblema ex: i Prodigy uscivano nei primi anni90 su compilation da supermercato assieme agli Scooter allora erano monnezza per certa gente quando alla fine dei 90 uscirono sul giornale più dicazzo in italia (rumore) sono diventati geni lo stesso vale per Moby,ChemicalB., i massive che la prima volta nel 92 li ho sentiti su Ketchup (radio),lo stesso per l'eletronica in genere che nel resto dell'europa era il sottofondo musicale dei craschers gli attuali Skuot (ora di moda) ed in Italia l'eletronica da gran parte della sinistra considerata musica reazionaria, oggi si vede da parte di alcuni l'ostentazione di aprezzare questa perchè rumore lo ha scritto ,e si continuano a leggere recenzioni del tipo che Laurent Garnier a Roma a suonato male perchè ha suonato Trance , come se Laurent e la trance fossero cose distaccate mentre credo che Glamurama e gli ultimi lavori siano solo la parte più commerciale del padre di tutta la scena acid francese. Il perchè è nel fatto che i critici non frequentano club e vanno per sentito dire e alla fine tanto Freddy Fresch tanto Coccoluto.Lo stesso per la drum and BaSS il solo fatto che il Maffia o il Link o il Brancaleone la propongono è musica il resto è monnezza. Ma se si gira in Europa nei luoghi ove Questi generi sono nati si vede che tanto è la techno tanto la D.Bass, tanto l'Hard Core e la gente ascolta tutto balla di tutto e nascono generi come il Ragga-Core,I.D.M. la Nu-break, il tutto mentre in Italia anno ancora senso gruppi rock solo perchè prendono per il culo chi li ascolta.
aprovo pienamente Mr. come certi rockettari di fronte a gruppi "rock impegnati" bravi solo perchè politicizzati ma credo che sia un problema italiano in genere a volte si è partigiani in tutto e questo il preblema ex: i Prodigy uscivano nei primi anni90 su compilation da supermercato assieme agli Scooter allora erano monnezza per certa gente quando alla fine dei 90 uscirono sul giornale più dicazzo in italia (rumore) sono diventati geni lo stesso vale per Moby,ChemicalB., i massive che la prima volta nel 92 li ho sentiti su Ketchup (radio),lo stesso per l'eletronica in genere che nel resto dell'europa era il sottofondo musicale dei craschers gli attuali Skuot (ora di moda) ed in Italia l'eletronica da gran parte della sinistra considerata musica reazionaria, oggi si vede da parte di alcuni l'ostentazione di aprezzare questa perchè rumore lo ha scritto ,e si continuano a leggere recenzioni del tipo che Laurent Garnier a Roma a suonato male perchè ha suonato Trance , come se Laurent e la trance fossero cose distaccate mentre credo che Glamurama e gli ultimi lavori siano solo la parte più commerciale del padre di tutta la scena acid francese. Il perchè è nel fatto che i critici non frequentano club e vanno per sentito dire e alla fine tanto Freddy Fresch tanto Coccoluto.Lo stesso per la drum and BaSS il solo fatto che il Maffia o il Link o il Brancaleone la propongono è musica il resto è monnezza. Ma se si gira in Europa nei luoghi ove Questi generi sono nati si vede che tanto è la techno tanto la D.Bass, tanto l'Hard Core e la gente ascolta tutto balla di tutto e nascono generi come il Ragga-Core,I.D.M. la Nu-break, il tutto mentre in Italia anno ancora senso gruppi rock solo perchè prendono per il culo chi li ascolta.
Messaggio del 14-12-2002 alle ore 13:48:47
idem per i Futuristi regalati alla destra Marinetti era fascista mentre il Futurismo nasce nella Russia pre rivoluzionaria e Marinetti era amico dei futuristi sovietici ,(gli autori intellettuali della rivoluzione) e Prampanini e Marinetti fondarono il partito futurista era stato fondato già nel 13 è fù Mussolini a volere a trutti i costi i futuristi nel regime non il contrario ma la cosa più interessante fù che quando Adolf Hitler venne in Italia come per la Bauhause criticò aspramente l'appartenenza dei futurisi nel regime.Conclusione furono allontanati da questo perchè pericolosi ai fini dell'ordine intellettuale del regime lo stesso per gli architetti del regime erano tutti socialisti o comunisti è il razionalismo è evidente ma l'eur viene considerato esempio di architettura fascista .Nel 2002 si vedono organizzare mostre sul futurismo convinti che questo è di destra ed inteligentoni che lo snobbano perchè gli piace fare i partigiani sopratutto ignoranti. Quindi se la critica è questa figuriamoci la gente.
idem per i Futuristi regalati alla destra Marinetti era fascista mentre il Futurismo nasce nella Russia pre rivoluzionaria e Marinetti era amico dei futuristi sovietici ,(gli autori intellettuali della rivoluzione) e Prampanini e Marinetti fondarono il partito futurista era stato fondato già nel 13 è fù Mussolini a volere a trutti i costi i futuristi nel regime non il contrario ma la cosa più interessante fù che quando Adolf Hitler venne in Italia come per la Bauhause criticò aspramente l'appartenenza dei futurisi nel regime.Conclusione furono allontanati da questo perchè pericolosi ai fini dell'ordine intellettuale del regime lo stesso per gli architetti del regime erano tutti socialisti o comunisti è il razionalismo è evidente ma l'eur viene considerato esempio di architettura fascista .Nel 2002 si vedono organizzare mostre sul futurismo convinti che questo è di destra ed inteligentoni che lo snobbano perchè gli piace fare i partigiani sopratutto ignoranti. Quindi se la critica è questa figuriamoci la gente.
Messaggio del 14-12-2002 alle ore 14:23:54
il problema è geografico l'italia è fatta di piccoli paesi da pochi anni abbiamo immigrati nel nostro paese poi lo vediamo anche in questo bellissimo sito giovani che malgrado anch'io aprezzo Hendrix sono "fans" di Jimi ma restano li non vanno oltre e restano anni luce lontani dai loro coetanei Spagnoli ,Tedeschi,Olandesi,etc.etc. ma la colpa se questa può essere considertata tale non è la loro ma dal fatto che per tradizione non c'è un reale tessuto sociale alternativo tra le persone di 40,50 anni cioè il 68,il77 da noi l'hanno vissuto in pochi quindi il ritardo di visioni è più accentuato se a Lanciano si arriva al massimo al teatro dialettale (la media borghesia) figuriamoci un quindicenne che al massimo può aspirare all'indhastria se invece studia va a fuori a fare l'alternativo e dopo quando torna se torna va a lavorare in banca ove il papà giustamente gli ha trovato un lavoretto e si sposa si ripulisce e quando parla dice :ehh quando ero giovane all'università.....questa è la provincialità di quasi tutta l'Italia ed il resto lo trovate all'Orient expres o all'Oasi.
il problema è geografico l'italia è fatta di piccoli paesi da pochi anni abbiamo immigrati nel nostro paese poi lo vediamo anche in questo bellissimo sito giovani che malgrado anch'io aprezzo Hendrix sono "fans" di Jimi ma restano li non vanno oltre e restano anni luce lontani dai loro coetanei Spagnoli ,Tedeschi,Olandesi,etc.etc. ma la colpa se questa può essere considertata tale non è la loro ma dal fatto che per tradizione non c'è un reale tessuto sociale alternativo tra le persone di 40,50 anni cioè il 68,il77 da noi l'hanno vissuto in pochi quindi il ritardo di visioni è più accentuato se a Lanciano si arriva al massimo al teatro dialettale (la media borghesia) figuriamoci un quindicenne che al massimo può aspirare all'indhastria se invece studia va a fuori a fare l'alternativo e dopo quando torna se torna va a lavorare in banca ove il papà giustamente gli ha trovato un lavoretto e si sposa si ripulisce e quando parla dice :ehh quando ero giovane all'università.....questa è la provincialità di quasi tutta l'Italia ed il resto lo trovate all'Orient expres o all'Oasi.
Messaggio del 14-12-2002 alle ore 15:11:04
wow...ke discorsi seri...
wow...ke discorsi seri...
Messaggio del 15-12-2002 alle ore 20:23:19
seri in che senzo samu?
seri in che senzo samu?
Messaggio del 22-12-2002 alle ore 15:58:37
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Messaggio del 22-12-2002 alle ore 22:17:28
no scusa...è ke io mi sento ignorante e ammiro le vostre conoscenze...nulla di ke...la mia è la voce dell'invidia
no scusa...è ke io mi sento ignorante e ammiro le vostre conoscenze...nulla di ke...la mia è la voce dell'invidia
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