Musica
SKINHEAD
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 01:15:04
la capitale dell'arabia saudita è il centro religioso più imprtajnte dopo la medina!
la capitale dell'arabia saudita è il centro religioso più imprtajnte dopo la medina!
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 13:07:45
I punk in italia nel 77 venivano pestati dalla guardia proletaria (la security dei comizi della pdup )perchè secondo le loro idee erano nazi!!!La solita italia!(indiani metropolitani)
I punk in italia nel 77 venivano pestati dalla guardia proletaria (la security dei comizi della pdup )perchè secondo le loro idee erano nazi!!!La solita italia!(indiani metropolitani)
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 13:03:36
I gabbers non sono di destra ne di sinistra sono Hooligans e basta come lo erano gli skinheads la politica non esiste più che altro sono filosofie di vita diverse ma come sempre in italia si strumentalizza tutto!I Gabbers sono come i Punk nel 75 gente di popolo incazzata non per moda ma per necessità con una particolare predisposizione alle mani molto individualisti ed attenti all'igene del corpo!Questa piccola parte di ingredienti è servita in Italia a dare del fascista ad un movimento che di politica non ne vuole sentire parlare!
I gabbers non sono di destra ne di sinistra sono Hooligans e basta come lo erano gli skinheads la politica non esiste più che altro sono filosofie di vita diverse ma come sempre in italia si strumentalizza tutto!I Gabbers sono come i Punk nel 75 gente di popolo incazzata non per moda ma per necessità con una particolare predisposizione alle mani molto individualisti ed attenti all'igene del corpo!Questa piccola parte di ingredienti è servita in Italia a dare del fascista ad un movimento che di politica non ne vuole sentire parlare!
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 12:43:21
Per questo nascono i Gabbers!!!!
Per questo nascono i Gabbers!!!!
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 12:42:02
Poi basta vedere la frequentazione e la tipologia di gente dei Taz... il più povero fa le vacanze in Africa 3 volte all'anno ed arriva con il land del papi ma con il cane al seguito perchè è amico degli animali! Ma l'importante è fare la colletta perchè fà Prolet...Poi tecnicamente 4000 watt al massimo vomitate ovunque (k) musica penosa e nessuna finalità artistica....ma solo finalità pseudo politiche e problematiche filo adolescenziali (mi vergono che sono ricco sfondato e faccio il punkabestia così non se ne accorge nessuno)....
Poi basta vedere la frequentazione e la tipologia di gente dei Taz... il più povero fa le vacanze in Africa 3 volte all'anno ed arriva con il land del papi ma con il cane al seguito perchè è amico degli animali! Ma l'importante è fare la colletta perchè fà Prolet...Poi tecnicamente 4000 watt al massimo vomitate ovunque (k) musica penosa e nessuna finalità artistica....ma solo finalità pseudo politiche e problematiche filo adolescenziali (mi vergono che sono ricco sfondato e faccio il punkabestia così non se ne accorge nessuno)....
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 12:32:06
CmQ i Keta-boy (italiani) non apprezzano l'hard-core come tutto il resto della cultura post-rave! I Teknival sono anacronistici perchè il movimento dei tekno illegali ha finalità diverse da quelle dei rave party iniziali 89-90 !Per me è come voler riesumare un cadavere morto da decenni ma solo per il gusto di dire io sono raver un'pò come se per essere hippy organizzassimo una Isle of Wight e dicessimo ngulo sono proprio avanti!!
CmQ i Keta-boy (italiani) non apprezzano l'hard-core come tutto il resto della cultura post-rave! I Teknival sono anacronistici perchè il movimento dei tekno illegali ha finalità diverse da quelle dei rave party iniziali 89-90 !Per me è come voler riesumare un cadavere morto da decenni ma solo per il gusto di dire io sono raver un'pò come se per essere hippy organizzassimo una Isle of Wight e dicessimo ngulo sono proprio avanti!!
Messaggio del 15-01-2004 alle ore 12:16:58
Vorrei chiarire una cosa i Gabbers (italiani) non vanno ai teknival ci sono eccezioni però... molti gabbers della vecchia guardia in Italia specie quelli vicini alla cultura industriale speed core organizzano e suonano nei teknival sono i filoni stilistici che differenziano i T.a.z. (francesi-Tedeschi) ma la cosa è lunga da spiegare...
Vorrei chiarire una cosa i Gabbers (italiani) non vanno ai teknival ci sono eccezioni però... molti gabbers della vecchia guardia in Italia specie quelli vicini alla cultura industriale speed core organizzano e suonano nei teknival sono i filoni stilistici che differenziano i T.a.z. (francesi-Tedeschi) ma la cosa è lunga da spiegare...
Messaggio del 14-01-2004 alle ore 00:14:26
una buona parte lo fa per moda, rasarsi la tesa o vestirsi da straccioni sono la stessa faccia della stessa medaglia, c'è chi ci crede davvero ma sono sempre la minoranza...
il mondo sarebbe diverso se non fosse sempre stato così..
una buona parte lo fa per moda, rasarsi la tesa o vestirsi da straccioni sono la stessa faccia della stessa medaglia, c'è chi ci crede davvero ma sono sempre la minoranza...
il mondo sarebbe diverso se non fosse sempre stato così..
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 23:59:43
scusate gli errori ma digito velocemnte e nn rileggo mai...
..e poi nn mi và di editare
scusate gli errori ma digito velocemnte e nn rileggo mai...
..e poi nn mi và di editare
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 23:58:44
ma adesso a parte tutti sti nomi e queste etichette, davvero c'è gente che ci creda davvero?? cioè c'è davvero gente che si veste, si comporta (..quali sarebero poi questi comportamenti nn saprei) ed ascolta musica "da gabber" perchè crede ed ama quello che fà, oppure è portato a farlo per potersi identificare in un gruppo di persone e quindi sentirsi apprezzato dalla società??
ma adesso a parte tutti sti nomi e queste etichette, davvero c'è gente che ci creda davvero?? cioè c'è davvero gente che si veste, si comporta (..quali sarebero poi questi comportamenti nn saprei) ed ascolta musica "da gabber" perchè crede ed ama quello che fà, oppure è portato a farlo per potersi identificare in un gruppo di persone e quindi sentirsi apprezzato dalla società??
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 23:36:22
brì ma un sito degli sharp?
brì ma un sito degli sharp?
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 14:03:35
I gabbers non frequentano i teknival per il semplice motivo che non seguono la musica che si fa li, ne sopporterebbero (o sarebbero sopportati) le persone che ci vanno. I Gabbers li puoi trovare all'Hardcore Nation, nelle disco che fanno Hardcore e in pochi altri posti. Nei teknival è preponderante invece un genere di musica che non è Hardcore, ma puoi trovare la cosiddetta Tekno (con la k) o Spyral (Da Spyral Tribe). E' un altro genere di situazione, anche il modo di ballare è diverso.
Da notare che tra Tekno (cassa pulita) e Hardcore (cassa distorta) la differenza non sta tanto nella velocità (ruota attorno ai 180 bpm + o -) ma nei suoni.
La politica purtroppo c'entra ma alla fin fine non è detto che sia la parte fondamentale, anche perchè molti lo fanno per moda ad altri invece interessa la musica. Mi è capitato di vedere dei gabbers (vestiti diversamente dal solito) in party goa, come a me è capitato di ballare in mezzo ai gabbers e ai warriors.
Non sono razzista, quando si tratta di musica non mi faccio condizionare da queste cose.
Ovviamente ci sono situazioni poco piacevoli che si possono creare se magari porti una sciarpa palestinese e ti ritrovi a ballare in mezzo a gente con simboli neonazisti/fascisti sulle magliette, come potrebbe accadere a portare una maglietta con una svastica in una festa del livello 57...
Mi dispiace quando la gente giudica senza sapere, oppure etichetta le persone solo perchè vestite in un certo modo, oppure chiude il dialogo solo perchè l'altra persona la pensa diversamente. I gabbers non saranno degli angeli, ma ne ho conosciuti alcuni che mi hanno fatto capire che alla fine sono ragazzi come me, e giudicarli in quanto gabbers è la cosa più razzista che ci sia....
I gabbers non frequentano i teknival per il semplice motivo che non seguono la musica che si fa li, ne sopporterebbero (o sarebbero sopportati) le persone che ci vanno. I Gabbers li puoi trovare all'Hardcore Nation, nelle disco che fanno Hardcore e in pochi altri posti. Nei teknival è preponderante invece un genere di musica che non è Hardcore, ma puoi trovare la cosiddetta Tekno (con la k) o Spyral (Da Spyral Tribe). E' un altro genere di situazione, anche il modo di ballare è diverso.
Da notare che tra Tekno (cassa pulita) e Hardcore (cassa distorta) la differenza non sta tanto nella velocità (ruota attorno ai 180 bpm + o -) ma nei suoni.
La politica purtroppo c'entra ma alla fin fine non è detto che sia la parte fondamentale, anche perchè molti lo fanno per moda ad altri invece interessa la musica. Mi è capitato di vedere dei gabbers (vestiti diversamente dal solito) in party goa, come a me è capitato di ballare in mezzo ai gabbers e ai warriors.
Non sono razzista, quando si tratta di musica non mi faccio condizionare da queste cose.
Ovviamente ci sono situazioni poco piacevoli che si possono creare se magari porti una sciarpa palestinese e ti ritrovi a ballare in mezzo a gente con simboli neonazisti/fascisti sulle magliette, come potrebbe accadere a portare una maglietta con una svastica in una festa del livello 57...
Mi dispiace quando la gente giudica senza sapere, oppure etichetta le persone solo perchè vestite in un certo modo, oppure chiude il dialogo solo perchè l'altra persona la pensa diversamente. I gabbers non saranno degli angeli, ma ne ho conosciuti alcuni che mi hanno fatto capire che alla fine sono ragazzi come me, e giudicarli in quanto gabbers è la cosa più razzista che ci sia....
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 12:25:19
ammetto la mia completa ignoranza in materia. Gabbers, sharp, skin, mods, punk....so che sono sempre esistiti e sempre esisteranno "gruppi" o "clan" nati appositamente per aggregare generazioni, ma è tutto così assurdo...
I gabbers nn frequenatno i Teknival?? e perchè?? Se un ragzzo entra in un gruppo Gabber perchè altri amici ne fanno parte nn è detto che non apprezzi la musica tekno.. oppure si autoviolenta per eliminarla dalla propria sfera??? Non so se questi gruppi siano davvero uniti e seguano realmente una stessa linea di pensiero...forse oggi è quasi un gioco. Non saprei perchè non vivo in questo mondo di clausura. Forse anche negli anni 70-80 gente "conformista" come il sottoscritto neanche si accorgeva dei movimenti che nascevano e progredivano nei sottoscala delle grandi metropoli, ma oggi sinceramente nn ne vedo molti. Anni fà forse i ragazzi erano spinti da sentimenti e idee ben precise (razzismo, musica, violenza), forse stupide, ma pur sempre uniti da qualcosa (sicuramente la stessa classe sociale). Oggi gli unici "gruppetti" che vedo sono dei ragazzi accomunati soltanto dagli stessi pantaloni firmati e le stesse visierine ridicole. Vengono da classi sociali più disparate, gente con un casino di soldi e padri costretti a fare debiti per far si che il figlio metta un paio di jeans da 150 euro (almeno 15 paia, nn si possono mica mettere gli stessi panaloni la stessa volta in 2 settimane??), non lio accomuna nulla, soltanto la voglia di mosotrarsi e far capire che loro sono IN e frequentano determinati locali. La politica non c'entra più nulla, obiettivi non ne hanno. Ripeto sono completamente ignorante, ma mi sempra tutto così assurdo
ammetto la mia completa ignoranza in materia. Gabbers, sharp, skin, mods, punk....so che sono sempre esistiti e sempre esisteranno "gruppi" o "clan" nati appositamente per aggregare generazioni, ma è tutto così assurdo...
I gabbers nn frequenatno i Teknival?? e perchè?? Se un ragzzo entra in un gruppo Gabber perchè altri amici ne fanno parte nn è detto che non apprezzi la musica tekno.. oppure si autoviolenta per eliminarla dalla propria sfera??? Non so se questi gruppi siano davvero uniti e seguano realmente una stessa linea di pensiero...forse oggi è quasi un gioco. Non saprei perchè non vivo in questo mondo di clausura. Forse anche negli anni 70-80 gente "conformista" come il sottoscritto neanche si accorgeva dei movimenti che nascevano e progredivano nei sottoscala delle grandi metropoli, ma oggi sinceramente nn ne vedo molti. Anni fà forse i ragazzi erano spinti da sentimenti e idee ben precise (razzismo, musica, violenza), forse stupide, ma pur sempre uniti da qualcosa (sicuramente la stessa classe sociale). Oggi gli unici "gruppetti" che vedo sono dei ragazzi accomunati soltanto dagli stessi pantaloni firmati e le stesse visierine ridicole. Vengono da classi sociali più disparate, gente con un casino di soldi e padri costretti a fare debiti per far si che il figlio metta un paio di jeans da 150 euro (almeno 15 paia, nn si possono mica mettere gli stessi panaloni la stessa volta in 2 settimane??), non lio accomuna nulla, soltanto la voglia di mosotrarsi e far capire che loro sono IN e frequentano determinati locali. La politica non c'entra più nulla, obiettivi non ne hanno. Ripeto sono completamente ignorante, ma mi sempra tutto così assurdo
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 12:18:51
UN pò come dire Gabbers= Nazi. i Gabbers non sono di nessuno come tutti i movimenti non creati a tavolino da due intellettualucoli dell'ultimo joint!L'Underground resta Unnder ground perchè spontaneo e selvaggio!Dopo arrivano i D'Agostino!!
UN pò come dire Gabbers= Nazi. i Gabbers non sono di nessuno come tutti i movimenti non creati a tavolino da due intellettualucoli dell'ultimo joint!L'Underground resta Unnder ground perchè spontaneo e selvaggio!Dopo arrivano i D'Agostino!!
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 11:52:19
X Mr Home hai qualcosa dei The Jam?
X Mr Home hai qualcosa dei The Jam?
Messaggio del 13-01-2004 alle ore 11:48:59
Purtroppo è successo a capodanno ad alcuni conoscenti che le hanno prese ad un teknival e mi hanno accusato di essere amico dei Gabbers ma in realtà le mazzate le hanno date gli Sharp anche perchè i Gabbers non frequentano i
Teknival ed ho voluto dare un contributo a finchè non si faccia confusione tra i RASATI!
Purtroppo è successo a capodanno ad alcuni conoscenti che le hanno prese ad un teknival e mi hanno accusato di essere amico dei Gabbers ma in realtà le mazzate le hanno date gli Sharp anche perchè i Gabbers non frequentano i
Teknival ed ho voluto dare un contributo a finchè non si faccia confusione tra i RASATI!
Messaggio del 12-01-2004 alle ore 22:58:22
ave maestro sangue e onore
ave maestro sangue e onore
Messaggio del 12-01-2004 alle ore 13:32:06
Ecco perchè mi incazzo quando si parla di Skin e sento dire che sono solo di estrema destra...
Grande approfondimento maestro
Ecco perchè mi incazzo quando si parla di Skin e sento dire che sono solo di estrema destra...
Grande approfondimento maestro
Messaggio del 12-01-2004 alle ore 13:12:15
Bella briskio!!
Bella briskio!!
Messaggio del 12-01-2004 alle ore 12:24:54
Bella Brì.... mi dai qualche riferimento bibliografico?
Bella Brì.... mi dai qualche riferimento bibliografico?
Messaggio del 12-01-2004 alle ore 11:45:31
SKINHEAD, RUDEBOYS, MODS- LE ORIGINI, LA STORIA, L'ATTUALITA
Troppo spesso, quando si parla di skinheads, si finisce per identificarli con pseudomovimenti destroidi e violenti. Tuttavia, come spesso accade, la realtà è ben diversa, ben più complessa di come potrebbe apparire superficialmente. Per trovarne le radici è necessario fare un passo indietro, tornare nell'Inghilterra degli anni '60, da sempre culla di movimenti giovanili. Sarà proprio durante questi anni che nascerà una nuova sottocultura che darà vita, anni dopo, agli odierni skins. Parlo dei "Mods": ragazzi prevalentemente bianchi, che ascoltavano reggae, soul e ska e coltivavano una vera e propria passione, a volte morbosa, per gli scooter sui quali giravano, soprattutto vespe e lambrette. Quasi contemporaneamente, dalla parte opposta dell'emisfero, in Giamaika, nascevano i "Rudeboys", piccoli gangster locali, vestiti con stile ed eleganza, anch'essi affascinati dal reggae e dallo ska. L'unione delle due culture fu presto inevitabile, favorita anche dal fatto che moltissimi Giamaicani in quegli anni emigravano verso il Regno Unito, attratti dalle vantaggiose prospettive offerte dal mercato locale. C'è chi sostiene che non furono i Mods a fondere le proprie culture con i Rudeboys, ma i Teddy Boys. Ci tengo allora ad aprire questa piccola parentesi: allora, come oggi, non c'erano le caste chiude e distinte. Insomma anche al tempo non è che ci fossero solo Mods duri e puri, Teddy Boys duri e puri, rockers duri e puri ecc ecc; le contaminazioni ci sono sempre, ed ogni tanto dalle contaminazioni escono fuori nuove categorie... Premesso questo arriviamo ai Teddy Boys (curiosità: Johnny Rotten prima di diventare punk, senza nemmeno sapere di esserlo, fu un Teddy Boy). Erano un altra delle sottoculture londinesi di merda. Si vestivano in un modo orrendo, con delle scarpe a punta schifose e vestiti stranissimi. Il celeberrimo negozio "Sex", gestito da Malcom McLaren, da cui poi nacquero i Sex Pistols, era appunto il posto dove a Londra questi ragazzi si andavano a vestire: è bene tener presente che si trattava di pischelletti, dai 14 anni in su (lì sono molto più precoci). Insomma la vera nascita degli skins è data dall'unione di Mods e Rudeboys giamaicani, tant'è che i primi skins ascoltavano solo jamaican-ska e reggae e musica nazionale, ma ovviamente un contributo alla loro nascita l'hanno dato anche i Teddy Boys...che poi erano i primi che portavano avanti un discorso di violenza e di botte, essendo soprattutto prodotto del sottoproletariato più infimo.
Torniamo a noi. La fusione dei due movimenti succitati diede vita ai primissimi skinheads, giovani bianchi, che riprendevano l'attitudine scontrosa dei Rudeboys, ascoltavano la loro musica e sviluppavano, arricchendola, la cultura ed i valori della working class, da sempre basilari per ogni Mod. Ben presto questa forma di emulazione lasciò spazio ad una consapevole presa di coscenza della propria identità, e con essa allo svilupparsi di alcuni tratti caratteristici del movimento: la testa rasata (da qui il nome skinheads), per motivi di comodità nelle frequenti risse che scoppiavano nei pub, gli anfibi, le bretelle e la passione per il calcio. A cavallo tra la fine dei '60 e l'inizio dei '70 il movimento subirà un forte ed inevitabile declino, pur non scomparendo. Fu proprio in questo periodo che molti di loro, disorientati, finirono per confondere l'orgoglio nazionale (proprio di ogni inglese, a prescindere dall'estrazione sociale...) con pregiudizi di natura razziale, favoriti in questo dalla propaganda del National Front, il partito di destra inglese. Ben presto la divisione fu talmente netta da creare un nuovo epiteto per i nuovi skins: "Boneheads". L'avvento del punk, verso la fine dei '70, darà nuova vitalità al movimento, e rafforzerà i valori apolitici che avevano accompagnato, dieci anni prima, lo sviluppo del movimento. Saranno gli anni della nascita degli SH.A.R.P. (Skinheads Against Racial Prejudice), volti alla ricerca delle loro radici originarie, alla lotta contro la discriminazione razziale e fieramente sprezzanti dei loro "fratelli" boneheads. Tuttavia neanche il nuovo impulso vitale portato dagli SHARP contribuirà alla rinascita del movimento, oramai soffocato dalla politica, riuscita ad insinuarsi tra le file dei giovani skins nonostante le dichiarazioni di intenti, ed imbastardito da mille contaminazioni, non ultima quella dei nuovi punx che si avvicinavano alla scena. Da ultimo, gli anni 90 segnano l'arrivo di una forte disgregazione e , purtroppo, di una vicinanza sempre maggiore ad ideologie destroidi e razziste. Non a caso sarà proprio in questi anni che nasceranno i G.A.SH. (Gay Aryan Skinheads), R.A.SH. (Red Anarchist Skinheads), WP Skins (Whyte Power skins) ecc ecc...
Quando si parla di Skinheads, inoltre, viene subito alla mente un'altra parola: Oi! Ma cos'è stato (e cos'è tutt'ora) l'Oi! in realtà? L'Oi! essenzialmente è un tipo di musica, che nasce nei primi anni 80, quando il punk rock aveva ormai superato il suo breve ciclo vitale. In realtà però non nasceva nulla di nuovo semplicemente si dava un nuovo nome ad un fenomeno che era stato sulla bocca di tutti per 4 o 5 anni e che ora aveva un pò stufato: come era stato per il rock n roll di Beatles, Elvis e company, così anche il punk rock stava uscendo dai suoi anni d'oro, colpa forse anche degli inglesi, londinesi soprattutto, che in ambito musicale fanno durare molto poco le tendenze (praticamente il tempo di fargli prender piede, e poi passano subito ad altro). La parola Oi! deriva dalla contrazione della parola "Hey you!" in dialetto cockney (come saprete Londra è talmente grande che in certi quartieri si parla appunto un dialetto particolare; il più importante dei quali è il cockney, che parlava anche Johnny Rotten, oltre che aver dato vita ad uno dei gruppi Oi! più famosi: i Cockney Rejects...appunto rigetto cockney), detta con fare minaccioso. Ma, come sempre, esso è il frutto dell'invenzione di un giornalista, che ha usato il termine Oi! per definire la musica di questi rasati...probabilmente quel tipo non si era reso conto che quei rasati altri non erano che gli skin, i quali altro non facevano che punk (ma un po' lo capisco, immaginate quel periodo di passaggio in cui molti punk diventavano skins...non mi viene difficile pensare all'accozzaglia di stili che c'era e che continua ad esserci), semplicemente però caricando i testi di working class e workers pride, e mettendoci un bel po' di cori, simbolismo dell'unione più a livello teorico che pratico. Da li a poco l'Oi! diverrà un tipo di musica; perché quando ti ingabbia una definizione è proprio finita, devi assumere delle caratteristiche tali, e più tenti di scappare più ti ci ritrovi dentro. Posso dirvi che comunque il movimento musicale in questione è durato davvero poco e s'è poi disperso nel calcio...insomma ci ha messo proprio poco per passare alla storia...forse perché gli skins che c'erano negli anni 80 erano già i rimasugli del vero spirito skin del 69, e quindi, inevitabilmente, l'Oi! non è stato nient'altro che un tentativo di ravvivare per breve tempo i tempi passati.
SKINHEAD, RUDEBOYS, MODS- LE ORIGINI, LA STORIA, L'ATTUALITA
Troppo spesso, quando si parla di skinheads, si finisce per identificarli con pseudomovimenti destroidi e violenti. Tuttavia, come spesso accade, la realtà è ben diversa, ben più complessa di come potrebbe apparire superficialmente. Per trovarne le radici è necessario fare un passo indietro, tornare nell'Inghilterra degli anni '60, da sempre culla di movimenti giovanili. Sarà proprio durante questi anni che nascerà una nuova sottocultura che darà vita, anni dopo, agli odierni skins. Parlo dei "Mods": ragazzi prevalentemente bianchi, che ascoltavano reggae, soul e ska e coltivavano una vera e propria passione, a volte morbosa, per gli scooter sui quali giravano, soprattutto vespe e lambrette. Quasi contemporaneamente, dalla parte opposta dell'emisfero, in Giamaika, nascevano i "Rudeboys", piccoli gangster locali, vestiti con stile ed eleganza, anch'essi affascinati dal reggae e dallo ska. L'unione delle due culture fu presto inevitabile, favorita anche dal fatto che moltissimi Giamaicani in quegli anni emigravano verso il Regno Unito, attratti dalle vantaggiose prospettive offerte dal mercato locale. C'è chi sostiene che non furono i Mods a fondere le proprie culture con i Rudeboys, ma i Teddy Boys. Ci tengo allora ad aprire questa piccola parentesi: allora, come oggi, non c'erano le caste chiude e distinte. Insomma anche al tempo non è che ci fossero solo Mods duri e puri, Teddy Boys duri e puri, rockers duri e puri ecc ecc; le contaminazioni ci sono sempre, ed ogni tanto dalle contaminazioni escono fuori nuove categorie... Premesso questo arriviamo ai Teddy Boys (curiosità: Johnny Rotten prima di diventare punk, senza nemmeno sapere di esserlo, fu un Teddy Boy). Erano un altra delle sottoculture londinesi di merda. Si vestivano in un modo orrendo, con delle scarpe a punta schifose e vestiti stranissimi. Il celeberrimo negozio "Sex", gestito da Malcom McLaren, da cui poi nacquero i Sex Pistols, era appunto il posto dove a Londra questi ragazzi si andavano a vestire: è bene tener presente che si trattava di pischelletti, dai 14 anni in su (lì sono molto più precoci). Insomma la vera nascita degli skins è data dall'unione di Mods e Rudeboys giamaicani, tant'è che i primi skins ascoltavano solo jamaican-ska e reggae e musica nazionale, ma ovviamente un contributo alla loro nascita l'hanno dato anche i Teddy Boys...che poi erano i primi che portavano avanti un discorso di violenza e di botte, essendo soprattutto prodotto del sottoproletariato più infimo.
Torniamo a noi. La fusione dei due movimenti succitati diede vita ai primissimi skinheads, giovani bianchi, che riprendevano l'attitudine scontrosa dei Rudeboys, ascoltavano la loro musica e sviluppavano, arricchendola, la cultura ed i valori della working class, da sempre basilari per ogni Mod. Ben presto questa forma di emulazione lasciò spazio ad una consapevole presa di coscenza della propria identità, e con essa allo svilupparsi di alcuni tratti caratteristici del movimento: la testa rasata (da qui il nome skinheads), per motivi di comodità nelle frequenti risse che scoppiavano nei pub, gli anfibi, le bretelle e la passione per il calcio. A cavallo tra la fine dei '60 e l'inizio dei '70 il movimento subirà un forte ed inevitabile declino, pur non scomparendo. Fu proprio in questo periodo che molti di loro, disorientati, finirono per confondere l'orgoglio nazionale (proprio di ogni inglese, a prescindere dall'estrazione sociale...) con pregiudizi di natura razziale, favoriti in questo dalla propaganda del National Front, il partito di destra inglese. Ben presto la divisione fu talmente netta da creare un nuovo epiteto per i nuovi skins: "Boneheads". L'avvento del punk, verso la fine dei '70, darà nuova vitalità al movimento, e rafforzerà i valori apolitici che avevano accompagnato, dieci anni prima, lo sviluppo del movimento. Saranno gli anni della nascita degli SH.A.R.P. (Skinheads Against Racial Prejudice), volti alla ricerca delle loro radici originarie, alla lotta contro la discriminazione razziale e fieramente sprezzanti dei loro "fratelli" boneheads. Tuttavia neanche il nuovo impulso vitale portato dagli SHARP contribuirà alla rinascita del movimento, oramai soffocato dalla politica, riuscita ad insinuarsi tra le file dei giovani skins nonostante le dichiarazioni di intenti, ed imbastardito da mille contaminazioni, non ultima quella dei nuovi punx che si avvicinavano alla scena. Da ultimo, gli anni 90 segnano l'arrivo di una forte disgregazione e , purtroppo, di una vicinanza sempre maggiore ad ideologie destroidi e razziste. Non a caso sarà proprio in questi anni che nasceranno i G.A.SH. (Gay Aryan Skinheads), R.A.SH. (Red Anarchist Skinheads), WP Skins (Whyte Power skins) ecc ecc...
Quando si parla di Skinheads, inoltre, viene subito alla mente un'altra parola: Oi! Ma cos'è stato (e cos'è tutt'ora) l'Oi! in realtà? L'Oi! essenzialmente è un tipo di musica, che nasce nei primi anni 80, quando il punk rock aveva ormai superato il suo breve ciclo vitale. In realtà però non nasceva nulla di nuovo semplicemente si dava un nuovo nome ad un fenomeno che era stato sulla bocca di tutti per 4 o 5 anni e che ora aveva un pò stufato: come era stato per il rock n roll di Beatles, Elvis e company, così anche il punk rock stava uscendo dai suoi anni d'oro, colpa forse anche degli inglesi, londinesi soprattutto, che in ambito musicale fanno durare molto poco le tendenze (praticamente il tempo di fargli prender piede, e poi passano subito ad altro). La parola Oi! deriva dalla contrazione della parola "Hey you!" in dialetto cockney (come saprete Londra è talmente grande che in certi quartieri si parla appunto un dialetto particolare; il più importante dei quali è il cockney, che parlava anche Johnny Rotten, oltre che aver dato vita ad uno dei gruppi Oi! più famosi: i Cockney Rejects...appunto rigetto cockney), detta con fare minaccioso. Ma, come sempre, esso è il frutto dell'invenzione di un giornalista, che ha usato il termine Oi! per definire la musica di questi rasati...probabilmente quel tipo non si era reso conto che quei rasati altri non erano che gli skin, i quali altro non facevano che punk (ma un po' lo capisco, immaginate quel periodo di passaggio in cui molti punk diventavano skins...non mi viene difficile pensare all'accozzaglia di stili che c'era e che continua ad esserci), semplicemente però caricando i testi di working class e workers pride, e mettendoci un bel po' di cori, simbolismo dell'unione più a livello teorico che pratico. Da li a poco l'Oi! diverrà un tipo di musica; perché quando ti ingabbia una definizione è proprio finita, devi assumere delle caratteristiche tali, e più tenti di scappare più ti ci ritrovi dentro. Posso dirvi che comunque il movimento musicale in questione è durato davvero poco e s'è poi disperso nel calcio...insomma ci ha messo proprio poco per passare alla storia...forse perché gli skins che c'erano negli anni 80 erano già i rimasugli del vero spirito skin del 69, e quindi, inevitabilmente, l'Oi! non è stato nient'altro che un tentativo di ravvivare per breve tempo i tempi passati.
Nuova reply all'argomento:
SKINHEAD
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui





