Musica
Qualcuno ascolta musica classica?
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 01:52:12
Ma voi la musica classica la ascoltate mai???
Ma voi la musica classica la ascoltate mai???
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 03:28:10
dal 1996 un vinile della 5^ Sinfonia di Tchaikovsky mi ha spalancato le porte di questo stupendo mondo ricco di dense allegorie e architetture musicali che ben si prestano ad essere continuamente rilette in chiave soggettiva da parte dei vari direttori d'orchestra.
principalmente ascolto musica sinfonica, dalle classiche di Beethoven sino alle momumentali di Bruckner, passando per le da me ancora poco esplorate sinfonie di Mahler e Brahms fino a quelle di Sibelius....
Della musica classica mi piacciono le sensazioni,innanzitutto, i significati, nonchè i sentimenti e le strutture che ogni interprete infonde nelle varie esecuzioni dei medesimi movimenti...
così come Furtwangler e Claudio Abbado rendono pregevoli le sinfonie di Beethoven,oltre ogni ragionevole trionfalismo di Kleiber, Celibidache e Bernstein si apprezzano per come danno corpo ai movimenti di Sibelius.
Di Brahms, anche se ho ascoltato meno rispetto agli altri, consiglio le esecuzioni di Van Beinum e Giulini (interminabili...)
Mahler è materia prediletta di Horenstein, Barbirolli e Klemperer (soprattutto nel Concertgebouw di Amsterdam)
infine Anton Bruckner, un uomo che ha costruito dei lavori che non basterebbe una vita intera per "viverli" tutti...non a caso solo direttori del calibro di Scherchen, Furtwangler, Horenstein e Karajan possono vantare le migliori esecuzioni che, purtroppo, non ho ancora avuto il tempo di poter approfondire come meriterebbero...
dal 1996 un vinile della 5^ Sinfonia di Tchaikovsky mi ha spalancato le porte di questo stupendo mondo ricco di dense allegorie e architetture musicali che ben si prestano ad essere continuamente rilette in chiave soggettiva da parte dei vari direttori d'orchestra.
principalmente ascolto musica sinfonica, dalle classiche di Beethoven sino alle momumentali di Bruckner, passando per le da me ancora poco esplorate sinfonie di Mahler e Brahms fino a quelle di Sibelius....
Della musica classica mi piacciono le sensazioni,innanzitutto, i significati, nonchè i sentimenti e le strutture che ogni interprete infonde nelle varie esecuzioni dei medesimi movimenti...
così come Furtwangler e Claudio Abbado rendono pregevoli le sinfonie di Beethoven,oltre ogni ragionevole trionfalismo di Kleiber, Celibidache e Bernstein si apprezzano per come danno corpo ai movimenti di Sibelius.
Di Brahms, anche se ho ascoltato meno rispetto agli altri, consiglio le esecuzioni di Van Beinum e Giulini (interminabili...)
Mahler è materia prediletta di Horenstein, Barbirolli e Klemperer (soprattutto nel Concertgebouw di Amsterdam)
infine Anton Bruckner, un uomo che ha costruito dei lavori che non basterebbe una vita intera per "viverli" tutti...non a caso solo direttori del calibro di Scherchen, Furtwangler, Horenstein e Karajan possono vantare le migliori esecuzioni che, purtroppo, non ho ancora avuto il tempo di poter approfondire come meriterebbero...
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 03:49:36
Io preferisco i brani descrittivi... e le opere liriche... e i giochi barocchi
Io preferisco i brani descrittivi... e le opere liriche... e i giochi barocchi
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 12:06:02
post già aperto,se lo crchi l otrovi
cmq anche io ascolto spesso brani di compositori famosi come bach,vivaldi,beethoven ecc ecc...
ho vari cd,tutti per mano di mio padre
la sfrutto per i momenti di tranquillità e riflessione.
post già aperto,se lo crchi l otrovi
cmq anche io ascolto spesso brani di compositori famosi come bach,vivaldi,beethoven ecc ecc...
ho vari cd,tutti per mano di mio padre
la sfrutto per i momenti di tranquillità e riflessione.
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 12:11:32
i violini dal passato o del presente
i violini dal passato o del presente
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 12:59:05
..preferisco le colonne sonore..
..da Yann Tiersen..a Ennio Morricone..Guerra..Piovani..Sorrenti..etc..
..preferisco le colonne sonore..
..da Yann Tiersen..a Ennio Morricone..Guerra..Piovani..Sorrenti..etc..
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 14:18:56
ne ho un centinaio
ne ho un centinaio
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 14:23:44
cucciolo nomini solo i più famosi, parlami di Arvo Part, Gyorgy ligetti, Giovanni Pierluigi da Palestrina...
cucciolo nomini solo i più famosi, parlami di Arvo Part, Gyorgy ligetti, Giovanni Pierluigi da Palestrina...
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 14:50:01
Palsetrina è famoso!!!
Ma un grande è Arcangelo Corelli, una vera superstar della sua epoca, a Londra i suoi spartiti erano attesi con grandissima trepidazione!!!
Palsetrina è famoso!!!
Ma un grande è Arcangelo Corelli, una vera superstar della sua epoca, a Londra i suoi spartiti erano attesi con grandissima trepidazione!!!
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 15:18:37
famoso per gli addetti ai lavori
famoso per gli addetti ai lavori
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 15:52:57
non è questione di fama...io parlo si di mostri sacri della composizione, ma attraverso le chiavi di lettura dei diversi direttori d'orchestra.
se ascolti una sinfonia di Beethoven presa da un cd alla bancarella del Pianeta o di Ferri...quella non è musica classica..quello è uno stupro!
se invece ascolti la stessa sinfonia diretta da chi è diventato un vero e proprio filosofo della musica (Celibidache, Furtwangler, Bernstein, Kleiber) servendosi di Orchestre degne di questo nome...come i Berliner o la Wiener...allora il risultato cambia e di parecchio pure!! ti ritroveresti lungo percorsi espressivi di una bellezza che nessuno di noi neppure immagina...
Arvo Part predilige l'elemento corale del quale sono poco simpatizzante...la sua religiosità evoca sicuramente un grazioso rapporto tra l'uomo e Dio, ma rispetto alla Religiosità architettata e reinterpretata da Schuricht (solo per fare un nome) nella 9^ sinfonia di quel sant'uomo di Bruckner non c'è proprio nessun paragone...
Giovanni da Palestrina è protagonista della musica rinascimentale...che c'azzecca con la classica (che nasce con l"empfindsamer stil" tedesco) non prima del 1730?
non è questione di fama...io parlo si di mostri sacri della composizione, ma attraverso le chiavi di lettura dei diversi direttori d'orchestra.
se ascolti una sinfonia di Beethoven presa da un cd alla bancarella del Pianeta o di Ferri...quella non è musica classica..quello è uno stupro!
se invece ascolti la stessa sinfonia diretta da chi è diventato un vero e proprio filosofo della musica (Celibidache, Furtwangler, Bernstein, Kleiber) servendosi di Orchestre degne di questo nome...come i Berliner o la Wiener...allora il risultato cambia e di parecchio pure!! ti ritroveresti lungo percorsi espressivi di una bellezza che nessuno di noi neppure immagina...
Arvo Part predilige l'elemento corale del quale sono poco simpatizzante...la sua religiosità evoca sicuramente un grazioso rapporto tra l'uomo e Dio, ma rispetto alla Religiosità architettata e reinterpretata da Schuricht (solo per fare un nome) nella 9^ sinfonia di quel sant'uomo di Bruckner non c'è proprio nessun paragone...
Giovanni da Palestrina è protagonista della musica rinascimentale...che c'azzecca con la classica (che nasce con l"empfindsamer stil" tedesco) non prima del 1730?
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:08:15
La Germania è la tomba della musica. La musica classica è la musica d'autore italiana, il resto, se ha una qualche rilevanza, lo ha nella sua italianità. Per il resto potremmo dire che "i vari Wagner sono dei pomposi malfattori".
La Germania è la tomba della musica. La musica classica è la musica d'autore italiana, il resto, se ha una qualche rilevanza, lo ha nella sua italianità. Per il resto potremmo dire che "i vari Wagner sono dei pomposi malfattori".
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:24:18
infatti in germania prende piede quello che qualche anno prima era nato già in francia e in italia...solo che in germania il background culturale ne aveva favorito lo sviluppo...
neppure io sono amante di Wagner...tutt'altro...
infatti in germania prende piede quello che qualche anno prima era nato già in francia e in italia...solo che in germania il background culturale ne aveva favorito lo sviluppo...
neppure io sono amante di Wagner...tutt'altro...
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:27:01
La Germania non ha un retroterra culturale, è una nazione rozza e incivile
Viva Italia! sacro un patto
Tutti stringe i figli suoi:
Esso alfin di tanti ha fatto
Un sol popolo d'eroi!
Le bandiere in campo spiega
O Lombarda invitta Lega
E discorra un gel pell'ossa
Al feroce Barbarossa.
Viva Italia forte ed una
Colla spada e col pensier!
Questo suol c'a noi fu cuna
Tomba fia dello stranier!
-------------------------------------------------
Editato il 16:30:17 28/11/2004 da Adonai
La Germania non ha un retroterra culturale, è una nazione rozza e incivile
Viva Italia! sacro un patto
Tutti stringe i figli suoi:
Esso alfin di tanti ha fatto
Un sol popolo d'eroi!
Le bandiere in campo spiega
O Lombarda invitta Lega
E discorra un gel pell'ossa
Al feroce Barbarossa.
Viva Italia forte ed una
Colla spada e col pensier!
Questo suol c'a noi fu cuna
Tomba fia dello stranier!
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Editato il 16:30:17 28/11/2004 da Adonai
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:37:21
anche se quell'odioso di Wagner ha avuto intuizioni che il nostro Toscanini neppure voleva sentire...
Mentre l'italiano era maniacalmente fissato (quasi teutonicamente direi
) nel rispetto dei tempi di ogni esecuzione sinfonica...il (quasi napoletano direi
) Wagner è stato il primo a rivendicare l'importanza dell'interpretazione nella musica classica...ancor più della musica stessa...
la differenza è la stessa che passa tra un respiro umano ed una ventilatore elettrico...
anche se quell'odioso di Wagner ha avuto intuizioni che il nostro Toscanini neppure voleva sentire...
Mentre l'italiano era maniacalmente fissato (quasi teutonicamente direi
) nel rispetto dei tempi di ogni esecuzione sinfonica...il (quasi napoletano direi
) Wagner è stato il primo a rivendicare l'importanza dell'interpretazione nella musica classica...ancor più della musica stessa...
la differenza è la stessa che passa tra un respiro umano ed una ventilatore elettrico...
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:39:29
concordo in pieno
concordo in pieno
Messaggio del 28-11-2004 alle ore 16:47:33
La musica di Wagner non ha sostanza, è boriosamente inutile, ci vorrebbe una buona interpretazione per renderla decente...
La musica di Wagner non ha sostanza, è boriosamente inutile, ci vorrebbe una buona interpretazione per renderla decente...
Messaggio del 04-12-2004 alle ore 00:15:56
Musica classica... no...
Musica classica... no...
Messaggio del 08-12-2004 alle ore 19:56:47
cosa leggo!
oddio mio...
cosa leggo!
oddio mio...
Messaggio del 09-12-2004 alle ore 18:01:01
perchè a wagner sono state dedicate una decina di serate della scala se non ha anima nè corpo?
perchè a wagner sono state dedicate una decina di serate della scala se non ha anima nè corpo?
Messaggio del 09-12-2004 alle ore 18:06:57
perchè tutto quello che c'è alla scala è per forza sinonimo di inconfutabile qualità?
perchè tutto quello che c'è alla scala è per forza sinonimo di inconfutabile qualità?
Messaggio del 09-12-2004 alle ore 19:33:24
possa la gloria del re ascendere così come ascende il canone
possa la gloria del re ascendere così come ascende il canone
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 14:03:03
adonai ho rimandato il papozzo ma niente......
adonai ho rimandato il papozzo ma niente......
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 20:10:51
mah, se è così rinomata un motivo ci sarà, se gli hanno dedicato tutti questi appuntamenti un motivo ci sarà...
mah, se è così rinomata un motivo ci sarà, se gli hanno dedicato tutti questi appuntamenti un motivo ci sarà...
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 21:08:31
de gustibus...
de gustibus...
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 14:24:29
non est disputandum...
ma non solo...ho appena avuto l'onore di ascoltare l'8^ sinfonia di Mahler diretta da quel mostro di Horenstein...
al di là della bellezza intriseca, della profonda armonizzazione di elementi filosofici, letteraturali (faust di goethe tra gli altri...) e musicali (sembra più una messa che una sinfonia) questa registrazione del 1959, rappresenta un unicum nel suo genere in quanto il grandioso lavoro del direttore d'orchestra non avrebbe avuto la stessa resa senza l'apporto dell'orchestra sinfonica londinese e dei 2 cori della BBC...(in totale quasi 1000 unità)
e ti parlo di 46 anni fa...
una cosa del genere alla Scala non la sentiremo mai!
non est disputandum...
ma non solo...ho appena avuto l'onore di ascoltare l'8^ sinfonia di Mahler diretta da quel mostro di Horenstein...
al di là della bellezza intriseca, della profonda armonizzazione di elementi filosofici, letteraturali (faust di goethe tra gli altri...) e musicali (sembra più una messa che una sinfonia) questa registrazione del 1959, rappresenta un unicum nel suo genere in quanto il grandioso lavoro del direttore d'orchestra non avrebbe avuto la stessa resa senza l'apporto dell'orchestra sinfonica londinese e dei 2 cori della BBC...(in totale quasi 1000 unità)
e ti parlo di 46 anni fa...
una cosa del genere alla Scala non la sentiremo mai!
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 16:18:05
Paganini per tutta la vita nun se batte! ho visto i 24 capricci interpretati da marco rogliano...il secondo in italia dopo salvatore accardo nell'interpretare il più grande violinista metal di tutti i tempi!
e lunedì 14 ho visto un grande concerto dell'orchestra dell'accademia nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione del grande vecchiazzo Mstislav Rostropovič...veramente emozionante...hanno eseguito brani di Musorgskij, Paganini, Rimskij-Korsakov... e ho detto tutto!
Paganini per tutta la vita nun se batte! ho visto i 24 capricci interpretati da marco rogliano...il secondo in italia dopo salvatore accardo nell'interpretare il più grande violinista metal di tutti i tempi!
e lunedì 14 ho visto un grande concerto dell'orchestra dell'accademia nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione del grande vecchiazzo Mstislav Rostropovič...veramente emozionante...hanno eseguito brani di Musorgskij, Paganini, Rimskij-Korsakov... e ho detto tutto!
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 17:31:12
Senza addentrarmi in discorsi troppo tecnici (non sono un esperto in materia) però anch'io a volte ascolto musica classica. Trasmette sensazioni che nessun altro genere musicale riesce a dare e secondo me è un luogo comune "ascoltare musica classica perchè rilassa". Ci sono dei brani che riescono a dare una carica incredibile...
Senza addentrarmi in discorsi troppo tecnici (non sono un esperto in materia) però anch'io a volte ascolto musica classica. Trasmette sensazioni che nessun altro genere musicale riesce a dare e secondo me è un luogo comune "ascoltare musica classica perchè rilassa". Ci sono dei brani che riescono a dare una carica incredibile...
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