Musica
piero pelù
Messaggio del 29-12-2002 alle ore 16:47:24
che ne pensate?a me fa ridere perchè è nu sceme...nn serve a niente...da quando si è lasciato con i litfiba...è degenerato...ma come si fa...dite la vostra...salvate il mondo!
che ne pensate?a me fa ridere perchè è nu sceme...nn serve a niente...da quando si è lasciato con i litfiba...è degenerato...ma come si fa...dite la vostra...salvate il mondo!
Messaggio del 29-12-2002 alle ore 22:33:19
perchè è stato anche generato e rigenerato, in passato??
Merda è Piero Pelù, Merda è stato come lo sono stati i Litfiba....accozzaglia di merda! Merdaio....pozza Imhoff...cessi avento...tombini fognari
perchè è stato anche generato e rigenerato, in passato??
Merda è Piero Pelù, Merda è stato come lo sono stati i Litfiba....accozzaglia di merda! Merdaio....pozza Imhoff...cessi avento...tombini fognari
Messaggio del 29-12-2002 alle ore 22:46:27
a me non mi fotte un cazzo nè dei litfiba nè di pelù, ascolto tutt'altro genere di musica. ma non per questo mr.home trovo giusto offenderli. posso dire che se sono da diversi anni in giro vuol dire che c'è ancora gente che compra i loro ..lavori...cazzi loro che hanno soldi da buttare via, visto che per quello che costano i cd azzardo ad acquistarli solo quando vale veramente la pena.
....ultimo acquisto KID A dei radiohead e poi ho dovuto ricomprare (bastardo ladro di chi so io..)canzoni a manovella di Capossela( un'opera d'arte...intramontabile negli anni)
a me non mi fotte un cazzo nè dei litfiba nè di pelù, ascolto tutt'altro genere di musica. ma non per questo mr.home trovo giusto offenderli. posso dire che se sono da diversi anni in giro vuol dire che c'è ancora gente che compra i loro ..lavori...cazzi loro che hanno soldi da buttare via, visto che per quello che costano i cd azzardo ad acquistarli solo quando vale veramente la pena.
....ultimo acquisto KID A dei radiohead e poi ho dovuto ricomprare (bastardo ladro di chi so io..)canzoni a manovella di Capossela( un'opera d'arte...intramontabile negli anni)
Messaggio del 29-12-2002 alle ore 23:36:19
merda un pò esagerato i Litfiba io li vidi nel 1985 credo che in pochi possono ricordare cosa erano fino a quando era in vita la buona anima di Ringo De Palma e poi si sbava per i CCCP oppure i C.S.I ma non scordiamo che Maroccolo era dei Litfiba fino a Pirata Non scordiamo che Piero Pelù si è fatto un anno di carcere per diserzione altro che i quatro pseudo militanti del cazzo che vanno in giro oggi a fare i fighetti nei così detti ritrovi per borghesucoli annoiati (circoli arci ) I Litfiba assieme ai CCCP ridiedero luce alla musica alternativa Italiana gli After ,le Posse ,ed altre merde simili ci sono state è grazie a essi, poi se vogliamo parlare dei Litfiba da Litfiba 3 in poi forse i soldi li hanno cambiati ma perchè si guarda questo solo per i gruppi Italiani e non ad esempio per gli U2 o i Cure? Ma purtoppo la memoria di quello che era il nostro paese prima degli anni novanta ovvero quando la generazione cresciuta con Mediaset si affacciava nel mondo non tutti la possiedono. Resta il fatto che essere Punk in quegli anni non era una moda come forse lo è per molti oggi , basti pensare che i tatuaggi allora per farsene uno bisognava arrivare in Ancona , e quando vennero a Lanciano io ed altri (che erano la vera espressione dell'essere contro ) pogammo la gente borghesi che oggi vanno a pagare 20 euro per fare i tipi ai concerti dei subsonica pensavano che ci stavamo picchiando ma era il 1989 e forse simpatica eri ancora piccola e non puoi ricordare!I paninari i fratelli maggiori dei no global perchè oggi come oggi il reagge fa figo fra dieci anni però saremo sempre li dall'altro lato a fare quello che abbiamo sempre fatto non per moda ma per appartenenza LOTTARE!!!!
merda un pò esagerato i Litfiba io li vidi nel 1985 credo che in pochi possono ricordare cosa erano fino a quando era in vita la buona anima di Ringo De Palma e poi si sbava per i CCCP oppure i C.S.I ma non scordiamo che Maroccolo era dei Litfiba fino a Pirata Non scordiamo che Piero Pelù si è fatto un anno di carcere per diserzione altro che i quatro pseudo militanti del cazzo che vanno in giro oggi a fare i fighetti nei così detti ritrovi per borghesucoli annoiati (circoli arci ) I Litfiba assieme ai CCCP ridiedero luce alla musica alternativa Italiana gli After ,le Posse ,ed altre merde simili ci sono state è grazie a essi, poi se vogliamo parlare dei Litfiba da Litfiba 3 in poi forse i soldi li hanno cambiati ma perchè si guarda questo solo per i gruppi Italiani e non ad esempio per gli U2 o i Cure? Ma purtoppo la memoria di quello che era il nostro paese prima degli anni novanta ovvero quando la generazione cresciuta con Mediaset si affacciava nel mondo non tutti la possiedono. Resta il fatto che essere Punk in quegli anni non era una moda come forse lo è per molti oggi , basti pensare che i tatuaggi allora per farsene uno bisognava arrivare in Ancona , e quando vennero a Lanciano io ed altri (che erano la vera espressione dell'essere contro ) pogammo la gente borghesi che oggi vanno a pagare 20 euro per fare i tipi ai concerti dei subsonica pensavano che ci stavamo picchiando ma era il 1989 e forse simpatica eri ancora piccola e non puoi ricordare!I paninari i fratelli maggiori dei no global perchè oggi come oggi il reagge fa figo fra dieci anni però saremo sempre li dall'altro lato a fare quello che abbiamo sempre fatto non per moda ma per appartenenza LOTTARE!!!!
Messaggio del 29-12-2002 alle ore 23:54:06
simpatica conosci l'I.R.A. sai cosa è? Conosci i China o i Neon ? Sai chi era Giovanni Spadolini? Concludo non ascolto musica rock da circa dieci anni ma non mi permetterei mai di offendere un'artista se non ne conosco la storia poi ognuno è libero di esprimersi come crede e per quello che sà, ma se ne assuma le responsabilità agli occhi di chi "l'ascolta"!
simpatica conosci l'I.R.A. sai cosa è? Conosci i China o i Neon ? Sai chi era Giovanni Spadolini? Concludo non ascolto musica rock da circa dieci anni ma non mi permetterei mai di offendere un'artista se non ne conosco la storia poi ognuno è libero di esprimersi come crede e per quello che sà, ma se ne assuma le responsabilità agli occhi di chi "l'ascolta"!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 00:27:37
io ascoltavo i litfiba(grazie a mio fratello) e non erano tutto quel male che sono diventati loro e piero pelù adesso...e cmq adesso ascolto altra musica...
io ascoltavo i litfiba(grazie a mio fratello) e non erano tutto quel male che sono diventati loro e piero pelù adesso...e cmq adesso ascolto altra musica...
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 02:04:22
Home, tu si ke capisci di musica e di significato delle parole...BRAVO! litfiba come la corazzata potjomkin di fantozzi!
Home, tu si ke capisci di musica e di significato delle parole...BRAVO! litfiba come la corazzata potjomkin di fantozzi!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 08:50:28
Non mi toccare Eizestain e la sua corazzata che ho visto al museo nazionale del cinema di Torino qualche settimana fà!
Non mi toccare Eizestain e la sua corazzata che ho visto al museo nazionale del cinema di Torino qualche settimana fà!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 10:55:11
Piero è un grande io lo amo...purtroppo son givane e nn ho vissuto i tempi d'oro dei litfiba...ma ho oletto il libro di piero (la sua biografia...)e la sua vita nn riesco nemmeno a sognarmela...è un mito piero...si simpatica avrà esagerato xkè piero resta sempre lui musicalmente parlando...anche se a dire il vero i suoi cd da solo nn saranno mai come ai tempi di pirata , re del silenzio...etc...etc...piero è un grande...e la mia sfortuna ha anche voluto che nn ancora riescoa d andare ad un suo concerto...amici-e mi han detto che fanno paura...e poi piero è un mito...nn toccatemelo...e poi nn sparate a zero così come han fatto simpatica e mr.home tutti i gusti sono gusti e piero è piero...nn toccatemelo sennò m'inca22o...ciao belli.......LACIO DROM.........
Piero è un grande io lo amo...purtroppo son givane e nn ho vissuto i tempi d'oro dei litfiba...ma ho oletto il libro di piero (la sua biografia...)e la sua vita nn riesco nemmeno a sognarmela...è un mito piero...si simpatica avrà esagerato xkè piero resta sempre lui musicalmente parlando...anche se a dire il vero i suoi cd da solo nn saranno mai come ai tempi di pirata , re del silenzio...etc...etc...piero è un grande...e la mia sfortuna ha anche voluto che nn ancora riescoa d andare ad un suo concerto...amici-e mi han detto che fanno paura...e poi piero è un mito...nn toccatemelo...e poi nn sparate a zero così come han fatto simpatica e mr.home tutti i gusti sono gusti e piero è piero...nn toccatemelo sennò m'inca22o...ciao belli.......LACIO DROM.........
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 10:56:27
AH NN VOGLIO MENSIONARE I LITFIBA ATTUALI SENZA PIERO...no comment............
AH NN VOGLIO MENSIONARE I LITFIBA ATTUALI SENZA PIERO...no comment............
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 12:31:49
Il mio è un aureo ed etereo giudizio critico intriso e pullulante di oggettività!
Fare musica non significa fare lotta! La musica è arte, la lotta no, o forse, o comunque in altro senso!
Dal punto di vista storico-musicale non hanno apportato niente di nuovo, visto che i loro primi album affondano maldestramente i piedi in quella che era ormai la decadenza della new wave che, come sappiamo sfociò nel punk.....
Certamente, il panorama musicale italiano di allora, considerato nella sua generalità, era ben saldo sui due filoni trainanti...il rock psichedelico anni 70 da un lato e la disco o glam rock dall'altro! Certo è che in questo panorama i Litfiba si distinguevano, anche se nei primi lavori appare velata una certa sfumatura glam...
Ma chi conosce bene il contesto musicale di allora, quella fatta dagli "inventori", non può che darmi ragione!
Purtroppo queste mie digressioni resteranno come al solito sterili, per molti, visto che non si riesce a guardare oltre i led Zeppellin, Deep Purple, Doors, U2 ecc.
Sicuramente questi gruppi hanno dato il loro contributo, ma c'è, c'è stato e ci sarà sempre quella minoranza sconosciuta che persegue il progresso artistico della musica...in tutte le sue manifestazioni! Tutti gli altri non fanno che raccogliere i frutti ben seminati e concimati...
Tanto per fare un esempio: qualche tempo fa, di ritorno dal lavoro, sentivo un tale alla radio che affermava il fatto che Paul McCartney avesse inventato un nuovo modo di fare musica utilizzando campioni registrati su nastro (tape-samples)!
Niente di più falso....
Il primo a servirsi di campioni su nastro fu Edgar Varese nei primi decenni del secolo scroso! John Cage li utilizzò negli anni 50...e come loro tanti altri!
Ai tempi di Varese, forse, non erano ancora nati nemmeno i genitori del buon Paul McCrtney...ed in quelli di Cage andava scorrazzando e scoreggiando sul girello col ciuccio in bocca!! Mo, a diventate l'inventore del tape-recording!!
Sti cazzi, vijate a esse!! Il povero Edgar si rivotica nella tomba e a Cage ji si na cascate lu ciufelle sole a sindì li frignarie ca dice la gente!!
Saluti
Il mio è un aureo ed etereo giudizio critico intriso e pullulante di oggettività!
Fare musica non significa fare lotta! La musica è arte, la lotta no, o forse, o comunque in altro senso!
Dal punto di vista storico-musicale non hanno apportato niente di nuovo, visto che i loro primi album affondano maldestramente i piedi in quella che era ormai la decadenza della new wave che, come sappiamo sfociò nel punk.....
Certamente, il panorama musicale italiano di allora, considerato nella sua generalità, era ben saldo sui due filoni trainanti...il rock psichedelico anni 70 da un lato e la disco o glam rock dall'altro! Certo è che in questo panorama i Litfiba si distinguevano, anche se nei primi lavori appare velata una certa sfumatura glam...
Ma chi conosce bene il contesto musicale di allora, quella fatta dagli "inventori", non può che darmi ragione!
Purtroppo queste mie digressioni resteranno come al solito sterili, per molti, visto che non si riesce a guardare oltre i led Zeppellin, Deep Purple, Doors, U2 ecc.
Sicuramente questi gruppi hanno dato il loro contributo, ma c'è, c'è stato e ci sarà sempre quella minoranza sconosciuta che persegue il progresso artistico della musica...in tutte le sue manifestazioni! Tutti gli altri non fanno che raccogliere i frutti ben seminati e concimati...
Tanto per fare un esempio: qualche tempo fa, di ritorno dal lavoro, sentivo un tale alla radio che affermava il fatto che Paul McCartney avesse inventato un nuovo modo di fare musica utilizzando campioni registrati su nastro (tape-samples)!
Niente di più falso....
Il primo a servirsi di campioni su nastro fu Edgar Varese nei primi decenni del secolo scroso! John Cage li utilizzò negli anni 50...e come loro tanti altri!
Ai tempi di Varese, forse, non erano ancora nati nemmeno i genitori del buon Paul McCrtney...ed in quelli di Cage andava scorrazzando e scoreggiando sul girello col ciuccio in bocca!! Mo, a diventate l'inventore del tape-recording!!
Sti cazzi, vijate a esse!! Il povero Edgar si rivotica nella tomba e a Cage ji si na cascate lu ciufelle sole a sindì li frignarie ca dice la gente!!
Saluti
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 13:20:21
è vero Home, l'arte nn è lotta e nn è messaggio...come diceva credo, Truffaut, se vuoi mandare un messaggio, scrivi una lettera , non fare un film, e ,aggiungo io, nn fare un disco
è vero Home, l'arte nn è lotta e nn è messaggio...come diceva credo, Truffaut, se vuoi mandare un messaggio, scrivi una lettera , non fare un film, e ,aggiungo io, nn fare un disco
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 15:19:11
nn toccate piero a mia sorella...nn ve lo consiglio...cmq ha fatto belle canzoni dai...
nn toccate piero a mia sorella...nn ve lo consiglio...cmq ha fatto belle canzoni dai...
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 15:59:15
I litfiba sono la vetta più alta della musica rock italiana; oltre loro nessuno. Hanno avuto il pregio di registrare il più bell’album rock italiano, un disco tutt’ora insuperato. Si intitolava ‘17Re’ e conteneva autentici diamanti come ‘re del silenzio’, ‘pierrot e la luna’, ‘vendette’ e ‘febbre’. In quei tempi i Litfiba suonavano dark con tanto di capelli lunghi, tuniche nere e croci. Non facevano glam, poiché non eravamo nel settantasette e Pelù non si è mai vestito da donna, se non per motivi legati alla scena dark. Il dark è una forma di decadentismo proprio degli anni ottanta che tendeva ad estetizzare lo spirito dell’incoscio; si richiamava a poeti come Baudelaire e Rimbaud; era musica fatta da gente debole e sensibile, provocatori politici che lottavano per davvero, altro che No Generation (leggi: adolescenti modaioli, annoiati, ricchi e sfigati). Il dark non è musica da effeminati fatta di velette, minigonne e rossetti; i Litfiba non erano David Bowie o Renato Zero e neanche i Bluvertigo, è un fatto palese, tutt’altro che ‘frignaria’ vero Mr. Home ? I litfiba hanno avuto anche una preistoria, radici musicali che affondavano negli anni settanta. I loro padri si chiamavano Le Orme, i Banco, la PFM e altri gruppi che facevano altra musica, ma che hanno preparato un terreno fertile a Pelù e soci. A parere personale preferisco far discendere i Litfiba dagli Area, un gruppetto di intellettuali tutti iscritti a lotta continua e capeggiati da un certo Demetrio Stratos, ‘la voce’ italiana. I loro contemporanei furono i Neon e i Moda, e pure i Disciplinatha nonché i rumorosi CCCP. A questi ultimi va il pregio di aver ospitato Maroccolo (ex bassista dei Litfiba), Canali (ex strumentista dei Litfiba), Magnelli (ex fonico dei Litfiba) e pure De Palma (ex batterista dei Litfiba). Insieme a Ferretti e Zamboni diedero vita a ‘epica etica etnica e pathos’ (cito a memoria), non a caso il più bel capitolo dei CCCP grazie a un’intera costola dei Litfiba capeggiati da Maroccolo. Da quel progetto nacquero i CSI, pietra miliare del rock italiano, forse gli unici musicisti italiani degli anni novanta ad avere uno stile proprio e non certo grazie a Ferretti e Zamboni. I CSI furono i primogeniti dei Litfiba seguiti da una lunga e prosperosa figliolanza. Parlo di Afterhours e Ritmo Tribale, dei 99 Posse e Almamegretta, ma anche dei Bluvertigo (gruppo glam). Cos’hanno i Litfiba in comune con costoro ? Apparentemente niente; in pratica molto, in primis la voglia di ‘elevare’ il rock italiano a un fenomeno di massa, ti pare una ‘fignaria’ Mr. Home ? Oggi la strada del rock italiano è bella e spianata, molti gruppi raccolgono i frutti dei Litfiba facendo la voce grossa, e una ‘mammoccella’ come simpatica si permette di sputare addosso ai Litfiba seguita da altri ‘mammoccelli’. Non voglio offendere niente e nessuno, ma alla vostra età si pensa di essere e di sapere chissà che cosa, pur non sapendo nulla di storia, perché non l’avete vissuta. Sono un matusa come briskio, anzi sono maturo quanto lui; penso che anche lui sia d’accordo che le nuove leve sono qui per noi e chiediamo rispetto per quelli che vi spianano la strada. I Litfiba sono stati il primo gruppo rock italiano ad avere fama popolare, molto meglio della PFM famosi in Usa e de Le Orme famosi in UK, ma nessuno fu famoso come i Litfiba in Italia e all’estero, ad esempio in Spagna (hai mai ascoltato gli Heroes del Silencio, Mr. Home ? Pensa che sono stati prodotti da un certo Phil Manzanera con un sound così simile ai Litfiba…). 17 Re è composto da sedici canzoni di una bellezza unica, di poesie scritte e cantate da Piero Pelù, provate ad ascoltarlo, di viverlo, anziché di parlarne male. All’interno del doppio Lp (vi ricordo che eravamo nell’ottantasette, quando i cd erano fuori moda) c’era la diciassettesima canzone come voleva il titolo. Non era cantata, ce n’era solo il testo a caratteri d’oro. Cito a memoria: ‘diciassette re gridano vendetta / un coro: morte / un coro: sangue / diciassette re chiusi in un quadro / diciassette re dio salvaci / diciassette re dio salvali / o ci ammazzeremo per l’ultima pietra’. Miei cari Bakunin e Mr. Home, questa non è moda, è lotta politica. Lottare politicamente significa sedersi al tavolo e parlare, non significa di certo scendere in piazza a bruciare cassonetti dell’immondizia. La politica è fatta di parole che esprimono idee, dalle parole si arriva alla pratica delle azioni, al cambiamento, all’evoluzione della società. È un processo sotterraneo che senza accorgercene ha inizio proprio dall’arte, dalla pittura, dal cinema, dalla letteratura e dalla musica. La storia dell’umanità è gravida di artisti e scienziati che hanno cambiato il mondo con le loro idee; idee riprese dai politici che le hanno messe in pratica. Peccato che un genio dalla grande risonanza come Truffau non ci abbia creduto. I Litfiba si. Oggi il rock italiano è una realtà grazie ai Litfiba; adesso sta a voi ‘mammoccelli’ non rovinare il giocattolo.
I litfiba sono la vetta più alta della musica rock italiana; oltre loro nessuno. Hanno avuto il pregio di registrare il più bell’album rock italiano, un disco tutt’ora insuperato. Si intitolava ‘17Re’ e conteneva autentici diamanti come ‘re del silenzio’, ‘pierrot e la luna’, ‘vendette’ e ‘febbre’. In quei tempi i Litfiba suonavano dark con tanto di capelli lunghi, tuniche nere e croci. Non facevano glam, poiché non eravamo nel settantasette e Pelù non si è mai vestito da donna, se non per motivi legati alla scena dark. Il dark è una forma di decadentismo proprio degli anni ottanta che tendeva ad estetizzare lo spirito dell’incoscio; si richiamava a poeti come Baudelaire e Rimbaud; era musica fatta da gente debole e sensibile, provocatori politici che lottavano per davvero, altro che No Generation (leggi: adolescenti modaioli, annoiati, ricchi e sfigati). Il dark non è musica da effeminati fatta di velette, minigonne e rossetti; i Litfiba non erano David Bowie o Renato Zero e neanche i Bluvertigo, è un fatto palese, tutt’altro che ‘frignaria’ vero Mr. Home ? I litfiba hanno avuto anche una preistoria, radici musicali che affondavano negli anni settanta. I loro padri si chiamavano Le Orme, i Banco, la PFM e altri gruppi che facevano altra musica, ma che hanno preparato un terreno fertile a Pelù e soci. A parere personale preferisco far discendere i Litfiba dagli Area, un gruppetto di intellettuali tutti iscritti a lotta continua e capeggiati da un certo Demetrio Stratos, ‘la voce’ italiana. I loro contemporanei furono i Neon e i Moda, e pure i Disciplinatha nonché i rumorosi CCCP. A questi ultimi va il pregio di aver ospitato Maroccolo (ex bassista dei Litfiba), Canali (ex strumentista dei Litfiba), Magnelli (ex fonico dei Litfiba) e pure De Palma (ex batterista dei Litfiba). Insieme a Ferretti e Zamboni diedero vita a ‘epica etica etnica e pathos’ (cito a memoria), non a caso il più bel capitolo dei CCCP grazie a un’intera costola dei Litfiba capeggiati da Maroccolo. Da quel progetto nacquero i CSI, pietra miliare del rock italiano, forse gli unici musicisti italiani degli anni novanta ad avere uno stile proprio e non certo grazie a Ferretti e Zamboni. I CSI furono i primogeniti dei Litfiba seguiti da una lunga e prosperosa figliolanza. Parlo di Afterhours e Ritmo Tribale, dei 99 Posse e Almamegretta, ma anche dei Bluvertigo (gruppo glam). Cos’hanno i Litfiba in comune con costoro ? Apparentemente niente; in pratica molto, in primis la voglia di ‘elevare’ il rock italiano a un fenomeno di massa, ti pare una ‘fignaria’ Mr. Home ? Oggi la strada del rock italiano è bella e spianata, molti gruppi raccolgono i frutti dei Litfiba facendo la voce grossa, e una ‘mammoccella’ come simpatica si permette di sputare addosso ai Litfiba seguita da altri ‘mammoccelli’. Non voglio offendere niente e nessuno, ma alla vostra età si pensa di essere e di sapere chissà che cosa, pur non sapendo nulla di storia, perché non l’avete vissuta. Sono un matusa come briskio, anzi sono maturo quanto lui; penso che anche lui sia d’accordo che le nuove leve sono qui per noi e chiediamo rispetto per quelli che vi spianano la strada. I Litfiba sono stati il primo gruppo rock italiano ad avere fama popolare, molto meglio della PFM famosi in Usa e de Le Orme famosi in UK, ma nessuno fu famoso come i Litfiba in Italia e all’estero, ad esempio in Spagna (hai mai ascoltato gli Heroes del Silencio, Mr. Home ? Pensa che sono stati prodotti da un certo Phil Manzanera con un sound così simile ai Litfiba…). 17 Re è composto da sedici canzoni di una bellezza unica, di poesie scritte e cantate da Piero Pelù, provate ad ascoltarlo, di viverlo, anziché di parlarne male. All’interno del doppio Lp (vi ricordo che eravamo nell’ottantasette, quando i cd erano fuori moda) c’era la diciassettesima canzone come voleva il titolo. Non era cantata, ce n’era solo il testo a caratteri d’oro. Cito a memoria: ‘diciassette re gridano vendetta / un coro: morte / un coro: sangue / diciassette re chiusi in un quadro / diciassette re dio salvaci / diciassette re dio salvali / o ci ammazzeremo per l’ultima pietra’. Miei cari Bakunin e Mr. Home, questa non è moda, è lotta politica. Lottare politicamente significa sedersi al tavolo e parlare, non significa di certo scendere in piazza a bruciare cassonetti dell’immondizia. La politica è fatta di parole che esprimono idee, dalle parole si arriva alla pratica delle azioni, al cambiamento, all’evoluzione della società. È un processo sotterraneo che senza accorgercene ha inizio proprio dall’arte, dalla pittura, dal cinema, dalla letteratura e dalla musica. La storia dell’umanità è gravida di artisti e scienziati che hanno cambiato il mondo con le loro idee; idee riprese dai politici che le hanno messe in pratica. Peccato che un genio dalla grande risonanza come Truffau non ci abbia creduto. I Litfiba si. Oggi il rock italiano è una realtà grazie ai Litfiba; adesso sta a voi ‘mammoccelli’ non rovinare il giocattolo.
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 16:10:04
mi inchino davanti a tanta bravura...grazie wagner...io son giovane ho solo 22anni e purtroppo nn ho vissuto i tempi d'oro dei litfiba ma la loro musica...17 re fa paura...ci son canzoni da brivido è il mio album preferito....grazie grazie sei un grande grazie
mi inchino davanti a tanta bravura...grazie wagner...io son giovane ho solo 22anni e purtroppo nn ho vissuto i tempi d'oro dei litfiba ma la loro musica...17 re fa paura...ci son canzoni da brivido è il mio album preferito....grazie grazie sei un grande grazie
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 16:45:40
hai ragione BAkunin scommetto allora che adori Leni Refenstail o Marinetti ,Julius Evola, visto che l'arte non è espressione estetica di una filosofia e di conseguenza politica,( e sopratutto il tuo nick) ma semplicemente una cosa a se senza contesto ne senzo quando nasce a sinistra,Seig Heil!!!
hai ragione BAkunin scommetto allora che adori Leni Refenstail o Marinetti ,Julius Evola, visto che l'arte non è espressione estetica di una filosofia e di conseguenza politica,( e sopratutto il tuo nick) ma semplicemente una cosa a se senza contesto ne senzo quando nasce a sinistra,Seig Heil!!!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 16:46:49
Guarda che ho quasi 31 anni, wagner, e bakunin ne ha qualcuno più di me, quindi, non siamo stati portati dalla cicogna proprio ieri....
Ti devo dare ragione sul fatto che provenissero da una cultura più che altro dark invece che dalla cugina americana New Wave...ma il periodo storico è quello! e le mutue influenze pure (cioè fra Eu e USA)!
Il Glam poi, non è confinato al solo 77 e non puoi negare che le costruzioni armoniche dei primi Litfiba non toccassero minimamente le sonorità che allora erano ancora molto forti, cioè quelle del Glam!
Se poi parli solo ed esclusivamente di poetica e contenuti il discorso cambia, forse hai ragione o forse no.....personalemente non ho mai ascoltato musica solo per i contenuti, non saprei!
L'evidenza da non negare, però, è il fatto che musicalmente sono stati delle gran nullità, per il solo e sacrosanto fatto di non aver creato un loro stile personale ed univoco, ma di aver "attinto" sonorità all'interno di un panorama musicale scontato ed iper-commerciale!
Saranno stati anche dei gran poeti...ma grandi musicisti proprio no!
Ti ripeto, io ascolto musica tralasciando "quasi" completamente i contenuti e soffermandomi molto di più sull'estetica dei brani....
Comunque, conosco Briskio anche personalmente e lui sa' benissimo quali siano le mie posizioni in merito, sà che non ascolto musica dall'altro ieri ed, infine, convergiamo anche su molte cose.....
Questo, per dire che possiamo anche parlare di musica, scannarci per questo e per quello....senza darci dei "mammoccelli", perchè non lo siamo!
Saluti.
P.S.: Oh, almeno qualcuno con le idee chiare ogni tanto ci scrive, su sto cazzo di forum!
P.S.2: Con "fregnarie" volevo intendere quelle dette dal fantomatico radiodj a proposito di mcCartney...
Guarda che ho quasi 31 anni, wagner, e bakunin ne ha qualcuno più di me, quindi, non siamo stati portati dalla cicogna proprio ieri....
Ti devo dare ragione sul fatto che provenissero da una cultura più che altro dark invece che dalla cugina americana New Wave...ma il periodo storico è quello! e le mutue influenze pure (cioè fra Eu e USA)!
Il Glam poi, non è confinato al solo 77 e non puoi negare che le costruzioni armoniche dei primi Litfiba non toccassero minimamente le sonorità che allora erano ancora molto forti, cioè quelle del Glam!
Se poi parli solo ed esclusivamente di poetica e contenuti il discorso cambia, forse hai ragione o forse no.....personalemente non ho mai ascoltato musica solo per i contenuti, non saprei!
L'evidenza da non negare, però, è il fatto che musicalmente sono stati delle gran nullità, per il solo e sacrosanto fatto di non aver creato un loro stile personale ed univoco, ma di aver "attinto" sonorità all'interno di un panorama musicale scontato ed iper-commerciale!
Saranno stati anche dei gran poeti...ma grandi musicisti proprio no!
Ti ripeto, io ascolto musica tralasciando "quasi" completamente i contenuti e soffermandomi molto di più sull'estetica dei brani....
Comunque, conosco Briskio anche personalmente e lui sa' benissimo quali siano le mie posizioni in merito, sà che non ascolto musica dall'altro ieri ed, infine, convergiamo anche su molte cose.....
Questo, per dire che possiamo anche parlare di musica, scannarci per questo e per quello....senza darci dei "mammoccelli", perchè non lo siamo!
Saluti.
P.S.: Oh, almeno qualcuno con le idee chiare ogni tanto ci scrive, su sto cazzo di forum!
P.S.2: Con "fregnarie" volevo intendere quelle dette dal fantomatico radiodj a proposito di mcCartney...
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:16:57
una puntualizzazione cronologica: la new wave nasce dopo il punk dallo stesso produttore del punk, inteso come moda e ambedue i generi non hanno granchè a che vedere con il Glam(72-74),forse in comune un senso di nichilismo e niente più ed un comune disprezzo per il movimento del '68 visto che non avevano cambiato un granchè e altro punto in comune che avvicinava i 3 movimenti "culturali" , anzi ne sono anche di più se vogliamo agiungere alla lista i Teddy ed i Mods forse i Dadaisti ed i Situazionisti Svizzeri del '61. Per il resto Wagner mi trovo d'accordo con molti dei tuoi punti di vista , e malgrado un nome nazista sono daccordo anche con Himmler
una puntualizzazione cronologica: la new wave nasce dopo il punk dallo stesso produttore del punk, inteso come moda e ambedue i generi non hanno granchè a che vedere con il Glam(72-74),forse in comune un senso di nichilismo e niente più ed un comune disprezzo per il movimento del '68 visto che non avevano cambiato un granchè e altro punto in comune che avvicinava i 3 movimenti "culturali" , anzi ne sono anche di più se vogliamo agiungere alla lista i Teddy ed i Mods forse i Dadaisti ed i Situazionisti Svizzeri del '61. Per il resto Wagner mi trovo d'accordo con molti dei tuoi punti di vista , e malgrado un nome nazista sono daccordo anche con Himmler
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:26:49
per wagner...le tue argomentazioni le rispetto molto, ma per me i litfiba nn sono indimenticabili...lo vedranno i ns posteri ki si sbaglia di noi...in fondo il grandissimo Bach ai suoi tempi era considerato poco + di un ottimo improvvisatore, qn può essere ke piero pelù sarà considerato tra i massimi esponenti della musica contemporanea... l'importante è ke a te piacciano...io preferisco altro...PS: nn sono 1 mammoccello...vista l'età ne sono almeno 4 di mammoccelli
per wagner...le tue argomentazioni le rispetto molto, ma per me i litfiba nn sono indimenticabili...lo vedranno i ns posteri ki si sbaglia di noi...in fondo il grandissimo Bach ai suoi tempi era considerato poco + di un ottimo improvvisatore, qn può essere ke piero pelù sarà considerato tra i massimi esponenti della musica contemporanea... l'importante è ke a te piacciano...io preferisco altro...PS: nn sono 1 mammoccello...vista l'età ne sono almeno 4 di mammoccelli
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:33:15
Briskio, sai benissimo che durante gli anni 70 molti movimenti hanno convissuto alternandosi e mescolandosi assieme....fare una suddivisione cronologica altamente selettiva sarebbe alquanto improbabile....
Sappiamo che la New Wave, con i suoi portabandiera di Portland e New York ha cambiato radicalmente il modo di porsi nei confronti della società...rabbioso e lottatore per il punk-rock e nevrotico, nichilista, ossessionato nella New Wave...o nel Dark-punk inglese o europeo....
Nello stesso periodo c'è stata una ripresa del progressive, poi una sua caduta, poi il neominimalismo ecc. ecc.
Gli anni settanta, da un punto di vista storico, sono stati un puttanaio di movimenti che a volte si escludevano mutuamente sebbene "coetanei"...
Vorrei che sia chiaro, però, che quando parlo di Glam non voglio intendere il solo fatto di vestirsi da donna, truccarsi ecc. ecc...ma, anzi, la sua caratteristica estetica, ritmica ecc. Nessuno ha detto che i Litfiba fossero Glam....ma nei primi lavori, qualcosina a livello "sonoro" appare....come appare il legame con i Joy Division...
Questo è normale, penso. Più che normale. Non è che oggi 30/12/2002 finisce il PingoRock e domani, 31/12/2002 inizia il PangoRock! Ci sarà pure, per molto tempo, del Pingo nel Pango! O No?
Briskio, sai benissimo che durante gli anni 70 molti movimenti hanno convissuto alternandosi e mescolandosi assieme....fare una suddivisione cronologica altamente selettiva sarebbe alquanto improbabile....
Sappiamo che la New Wave, con i suoi portabandiera di Portland e New York ha cambiato radicalmente il modo di porsi nei confronti della società...rabbioso e lottatore per il punk-rock e nevrotico, nichilista, ossessionato nella New Wave...o nel Dark-punk inglese o europeo....
Nello stesso periodo c'è stata una ripresa del progressive, poi una sua caduta, poi il neominimalismo ecc. ecc.
Gli anni settanta, da un punto di vista storico, sono stati un puttanaio di movimenti che a volte si escludevano mutuamente sebbene "coetanei"...
Vorrei che sia chiaro, però, che quando parlo di Glam non voglio intendere il solo fatto di vestirsi da donna, truccarsi ecc. ecc...ma, anzi, la sua caratteristica estetica, ritmica ecc. Nessuno ha detto che i Litfiba fossero Glam....ma nei primi lavori, qualcosina a livello "sonoro" appare....come appare il legame con i Joy Division...
Questo è normale, penso. Più che normale. Non è che oggi 30/12/2002 finisce il PingoRock e domani, 31/12/2002 inizia il PangoRock! Ci sarà pure, per molto tempo, del Pingo nel Pango! O No?
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:38:16
Comunque è vero Briskolone, ho detto una cazzata! Ho riletto il post ed ho scritto il contrario!
In effetti sfociò dal punk (punk rock)!
Comunque è vero Briskolone, ho detto una cazzata! Ho riletto il post ed ho scritto il contrario!
In effetti sfociò dal punk (punk rock)!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:43:01
Per qn riguarda il comandante delle Schutz Staffeln, nn so se sono d'accordo con lui perkè nn ho capito bene ql ke vuole dire, tranne l'intento sarcastico...cmq sappia ke x me Leni Riefensthal è una grandissima regista, e il suo film Olympia su Berlino 36, è uno dei più grandi di tutti i tempi, Marinetti è un poeta attribuito al fascismo, mentre ciò è stato dovuto solo a una mera casualità geografica , poikè se fosse stato russo, nell'ansia di futuro dell'epoca, avrebbe altrettanto entusiasticamente aderito al bolscevismo, come del resto ha fatto Majakovskij...un conto sono le idee, un conto l'opera d'arte...una cagata è tale indipendentemente dalla posizione politica dell'autore, e mi sembra pleonastico ribadirlo..mah?
Per qn riguarda il comandante delle Schutz Staffeln, nn so se sono d'accordo con lui perkè nn ho capito bene ql ke vuole dire, tranne l'intento sarcastico...cmq sappia ke x me Leni Riefensthal è una grandissima regista, e il suo film Olympia su Berlino 36, è uno dei più grandi di tutti i tempi, Marinetti è un poeta attribuito al fascismo, mentre ciò è stato dovuto solo a una mera casualità geografica , poikè se fosse stato russo, nell'ansia di futuro dell'epoca, avrebbe altrettanto entusiasticamente aderito al bolscevismo, come del resto ha fatto Majakovskij...un conto sono le idee, un conto l'opera d'arte...una cagata è tale indipendentemente dalla posizione politica dell'autore, e mi sembra pleonastico ribadirlo..mah?
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 17:48:04
Comunque, torniamo all'argomento principe......
Da una attenta rilettura di tutti questi post emerge che Briskio e Wagner sottolineano soprattutto il contesto sociale e politico, nonché ideologico che ha dato vita ai vari movimenti....
Io sottolineo, invece, soprattutto gli aspetti legati all'estetica ed al formalismo dei vari movimenti...
Bakunin è un Futur-Neo-Dadaista-Frentano
Comunque, torniamo all'argomento principe......
Da una attenta rilettura di tutti questi post emerge che Briskio e Wagner sottolineano soprattutto il contesto sociale e politico, nonché ideologico che ha dato vita ai vari movimenti....
Io sottolineo, invece, soprattutto gli aspetti legati all'estetica ed al formalismo dei vari movimenti...
Bakunin è un Futur-Neo-Dadaista-Frentano
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 18:14:14
x mr.home, vedo che oltre la musica ti interessa anche il cinema d'autore, ho tra le mani nientepocodimeno che Ottobre di Ejzenstejn, se ti interessa quando scendo a lanciano posso PRESTARTI la vhs..mi fà piacere sentire qualcuno che nomina il genio, il vero espressionista del cinema, talento monumentale e visionario (in questo pari forse solo a D.Lynch). ciao
x mr.home, vedo che oltre la musica ti interessa anche il cinema d'autore, ho tra le mani nientepocodimeno che Ottobre di Ejzenstejn, se ti interessa quando scendo a lanciano posso PRESTARTI la vhs..mi fà piacere sentire qualcuno che nomina il genio, il vero espressionista del cinema, talento monumentale e visionario (in questo pari forse solo a D.Lynch). ciao
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 21:07:47
Vista l’età porgo sentite scuse a Mr. Home e a Bakunin. Non sono un musicista come briskio e non oso parlare di tecnica o di composizione in quanto sono argomenti che non conosco. Penso che non si debba sradicare la musica dal contesto geosociopolitico, lo trovo una cosa troppo assurda; immaginate David Bowie nel rinascimento ? Molti pensano che data la sua genialità e il contesto storico, sarebbe stato al pari di Michelangelo. Oppure data la propensione alla trasgressione sarebbe stato vittima del rogo. Bene queste sono emerite cazzate. Nessuno può sradicare nessuno dal contesto storico, in quanto non è ‘fisicamente’ possibile, anzi, sicuramente David Bowie nel cinquecento non avrebbe avuto la possibilità di passare alla storia. È bene, quindi, parlare dei Litfiba e di Piero Pelù non solo come persone dedite allo strumento, ma anche come uomini, artisti, politici, quindi come espressione di volontà concreta. Non parlo dei Litfiba compositori, né dei Litfiba esecutori, parlo di loro come uomini, portatori di messaggi anche politici, ma con la precisa volontà di successo. Non voglio fare il gradasso, né il saputello del cazzo perché non per me vantarmi; penso che avere una buona idea, muovere qualche passo in avanti stimoli anche gli altri a fare altrettanto, ognuno a suo modo, ognuno nel suo contesto, con le sue idee. Ricordo bene che Pelù e soci professarono di volere il successo sin da Deseparecido; ci sono riusciti nel lontano novanta con El Diablo dopo aver saggiato il terreno con Pirata (in tour nell’ottantanove all’ippodromo di Lanciano, io c’ero). Hanno continuato a salire album dopo album; dopo El Diablo ci fu Terremoto seguito da Spirito e Mondi Sommersi come a sottolineare i quattro elementi filosofici che costituiscono la natura: fuoco, terra, aria e acqua. Si tratta di album per me scadenti, ma rispetto i Litfiba comunque, in quanto hanno saputo dare un contributo concreto alla vita del rock italiano da Desaparecido, il loro primo album (millenovecentottantacinque). Se provaste a leggere, nella copertina interna del disco c’è un articolo a firma di non ricordo chi, giornalista del mucchio selvaggio, che affermava più o meno queste parole: «se un giorno ci sarà il rock italiano, quest’album ne sarà la partenza», - dichiarazione esplicita di finalità sin dall’inizio. Non è una cosa da poco avere il coraggio di fare una dichiarazione di questo tipo; ogni volta che qualcuno dichiara di colpire molto in alto, quindi punta, spara e colpisce, significa che non è fortunato ma se lo merita. Significa che la sua volontà è stata premiata, che ci ha creduto sin dal primo momento. Onori e gloria, ma anche cenere per i Litfiba, e grande rispetto per il contributo che hanno dato al rock italiano. Non possiamo sapere se i Litfiba saranno indimenticabili (li ho amati molto), di sicuro, quando sarà scritta l’enciclopedia del rock italiano, i Litfiba saranno un capitolo a parte, messi al pari con gli Area e gli Afterhours, ma il mio è solo un modo di vedere perché quell’enciclopedia non la scriverò io… Pelù non è un compositore di contemporanea e questo è fin troppo palese, le sue ultime canzoni mi fanno un po’ sorridere, ma lo rispetto comunque. Nell’intervista rilasciata su Musica di Repubblica ha dichiarato che è preso da un entusiasmo tutto nuovo come se fosse tornato negli ottanta… Ammiro tantissimo le persone che sanno mettersi in discussione e che sanno rinascere, perché quelli sono gli uomini veri (e tra questi c’è anche briskio). Pelù ha avuto il coraggio di salire sulla torre più alta, poi la torre è crollata e adesso sta cercando di ricostruirla in modo diverso. Non so cosa sarà Pelù tra cinque anni e non conosco i suoi obbiettivi, ma gli auguro un gran bene per quello che mi (ci) ha dato con 17 Re. Se Piero sarà di nuovo sull’onda sarà per il contesto nel quale vive oggi e – da non trascurare – per merito suo, perché volere è potere. Tutto questo non solo è filosofia ma anche politica. Ricordo a quanti non osano parlarne che Pinocchio di Collodi è un testo politico, come lo era il Libro Cuore di De Amicis; ricordo che Truffau è il direttore di Fareneith 241 e che era iscritto al partito comunista francese a fianco di un certo Jean Paul Sartre. E che anche la pagina successiva è fottuta politica…
In bianco e nero
«Due persone litigavano sulla stessa motocicletta. Erano due uomini, uno bruno, castano l’altro. Il bruno era spietato e cattivo, più attempato e buono il castano. Avevano rapinato una banca e stringevano la borsa col denaro, mentre litigavano. Si tiravano violenti pugni sul volto e sul torso, cadevano, si riprendevano e uscivano dalla scena, risalendo in sella come due circensi. I due si picchiavano forte, ma non c’era sangue e talvolta si udivano urla terrorizzate di una ragazza fuori campo. L’inquadratura era stretta sui due complici, tagliata in basso su mezzo sellino sul serbatoio con la scritta ‘Benelli’. La motocicletta filava perpendicolare nonostante i cazzotti dei rapinatori. La strada era dritta come un rasoio e aveva una sola curva. I due non sterzarono, sfondarono lo steccato cadendo nel campo circostante. I delinquenti si combattevano di fianco alla moto e si menavano violentemente mentre la complice strillava. Il bruno prese la pistola dalla tasca, afferrò la testa del castano mantenendola ferma, gli puntò l’arma alla fronte, gli gridò «buon viaggio» e sparò. Il castano si sollevò con gli occhi sbarrati, si girò di fronte allo schermo con un buco nel cranio attraverso il quale si vedeva il cielo sullo sfondo. La pistola cadde sul prato mentre la ragazza strepitava, comparendo sulla scena. Era esile con i capelli biondi e la pelle chiara. Raccolse la pistola e si nascose da un lato. Puntò la pistola sul bruno e sparò tre colpi, sul ventre, sulla fronte e sul cuore, tre colpi simmetrici sulle parti vitali. Il bruno sollevò il busto verso l’inquadratura, cadendo in avanti fuori dal quadro, mentre la ragazza strideva.»
Vista l’età porgo sentite scuse a Mr. Home e a Bakunin. Non sono un musicista come briskio e non oso parlare di tecnica o di composizione in quanto sono argomenti che non conosco. Penso che non si debba sradicare la musica dal contesto geosociopolitico, lo trovo una cosa troppo assurda; immaginate David Bowie nel rinascimento ? Molti pensano che data la sua genialità e il contesto storico, sarebbe stato al pari di Michelangelo. Oppure data la propensione alla trasgressione sarebbe stato vittima del rogo. Bene queste sono emerite cazzate. Nessuno può sradicare nessuno dal contesto storico, in quanto non è ‘fisicamente’ possibile, anzi, sicuramente David Bowie nel cinquecento non avrebbe avuto la possibilità di passare alla storia. È bene, quindi, parlare dei Litfiba e di Piero Pelù non solo come persone dedite allo strumento, ma anche come uomini, artisti, politici, quindi come espressione di volontà concreta. Non parlo dei Litfiba compositori, né dei Litfiba esecutori, parlo di loro come uomini, portatori di messaggi anche politici, ma con la precisa volontà di successo. Non voglio fare il gradasso, né il saputello del cazzo perché non per me vantarmi; penso che avere una buona idea, muovere qualche passo in avanti stimoli anche gli altri a fare altrettanto, ognuno a suo modo, ognuno nel suo contesto, con le sue idee. Ricordo bene che Pelù e soci professarono di volere il successo sin da Deseparecido; ci sono riusciti nel lontano novanta con El Diablo dopo aver saggiato il terreno con Pirata (in tour nell’ottantanove all’ippodromo di Lanciano, io c’ero). Hanno continuato a salire album dopo album; dopo El Diablo ci fu Terremoto seguito da Spirito e Mondi Sommersi come a sottolineare i quattro elementi filosofici che costituiscono la natura: fuoco, terra, aria e acqua. Si tratta di album per me scadenti, ma rispetto i Litfiba comunque, in quanto hanno saputo dare un contributo concreto alla vita del rock italiano da Desaparecido, il loro primo album (millenovecentottantacinque). Se provaste a leggere, nella copertina interna del disco c’è un articolo a firma di non ricordo chi, giornalista del mucchio selvaggio, che affermava più o meno queste parole: «se un giorno ci sarà il rock italiano, quest’album ne sarà la partenza», - dichiarazione esplicita di finalità sin dall’inizio. Non è una cosa da poco avere il coraggio di fare una dichiarazione di questo tipo; ogni volta che qualcuno dichiara di colpire molto in alto, quindi punta, spara e colpisce, significa che non è fortunato ma se lo merita. Significa che la sua volontà è stata premiata, che ci ha creduto sin dal primo momento. Onori e gloria, ma anche cenere per i Litfiba, e grande rispetto per il contributo che hanno dato al rock italiano. Non possiamo sapere se i Litfiba saranno indimenticabili (li ho amati molto), di sicuro, quando sarà scritta l’enciclopedia del rock italiano, i Litfiba saranno un capitolo a parte, messi al pari con gli Area e gli Afterhours, ma il mio è solo un modo di vedere perché quell’enciclopedia non la scriverò io… Pelù non è un compositore di contemporanea e questo è fin troppo palese, le sue ultime canzoni mi fanno un po’ sorridere, ma lo rispetto comunque. Nell’intervista rilasciata su Musica di Repubblica ha dichiarato che è preso da un entusiasmo tutto nuovo come se fosse tornato negli ottanta… Ammiro tantissimo le persone che sanno mettersi in discussione e che sanno rinascere, perché quelli sono gli uomini veri (e tra questi c’è anche briskio). Pelù ha avuto il coraggio di salire sulla torre più alta, poi la torre è crollata e adesso sta cercando di ricostruirla in modo diverso. Non so cosa sarà Pelù tra cinque anni e non conosco i suoi obbiettivi, ma gli auguro un gran bene per quello che mi (ci) ha dato con 17 Re. Se Piero sarà di nuovo sull’onda sarà per il contesto nel quale vive oggi e – da non trascurare – per merito suo, perché volere è potere. Tutto questo non solo è filosofia ma anche politica. Ricordo a quanti non osano parlarne che Pinocchio di Collodi è un testo politico, come lo era il Libro Cuore di De Amicis; ricordo che Truffau è il direttore di Fareneith 241 e che era iscritto al partito comunista francese a fianco di un certo Jean Paul Sartre. E che anche la pagina successiva è fottuta politica…
In bianco e nero
«Due persone litigavano sulla stessa motocicletta. Erano due uomini, uno bruno, castano l’altro. Il bruno era spietato e cattivo, più attempato e buono il castano. Avevano rapinato una banca e stringevano la borsa col denaro, mentre litigavano. Si tiravano violenti pugni sul volto e sul torso, cadevano, si riprendevano e uscivano dalla scena, risalendo in sella come due circensi. I due si picchiavano forte, ma non c’era sangue e talvolta si udivano urla terrorizzate di una ragazza fuori campo. L’inquadratura era stretta sui due complici, tagliata in basso su mezzo sellino sul serbatoio con la scritta ‘Benelli’. La motocicletta filava perpendicolare nonostante i cazzotti dei rapinatori. La strada era dritta come un rasoio e aveva una sola curva. I due non sterzarono, sfondarono lo steccato cadendo nel campo circostante. I delinquenti si combattevano di fianco alla moto e si menavano violentemente mentre la complice strillava. Il bruno prese la pistola dalla tasca, afferrò la testa del castano mantenendola ferma, gli puntò l’arma alla fronte, gli gridò «buon viaggio» e sparò. Il castano si sollevò con gli occhi sbarrati, si girò di fronte allo schermo con un buco nel cranio attraverso il quale si vedeva il cielo sullo sfondo. La pistola cadde sul prato mentre la ragazza strepitava, comparendo sulla scena. Era esile con i capelli biondi e la pelle chiara. Raccolse la pistola e si nascose da un lato. Puntò la pistola sul bruno e sparò tre colpi, sul ventre, sulla fronte e sul cuore, tre colpi simmetrici sulle parti vitali. Il bruno sollevò il busto verso l’inquadratura, cadendo in avanti fuori dal quadro, mentre la ragazza strideva.»
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 21:21:47
:scee: sei grande wagner senza parole
:scee: sei grande wagner senza parole
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 22:29:32
Nessuno, credo, vuole scardinare alcuno dal suo contesto geopolitico e sociale.. Sarebbe altamente improbabile...come del resto dici tu. Del resto il formalismo di un'espressione musicale è anche il prodotto della combustione sociale sottostante...come negarlo!
Ma la musica, come del resto ogni altra forma artistica, vive di equilibri espressivi per cui non è nemmeno possibile scindere il contenuto dall'estetica. La musica, in quanto arte....è technes, capacità creativa! Il contenuto, o messaggio che dir si voglia, è una parte fondamentale che però deve essere ben amalgamata al resto.
Se scrivi una bella poesia, rimarrà tale! Se scrivi un bel brano strumentale, rimarrà anch'esso tale. Se vuoi fare musica leggera (tanto per distinuerla da quelle pretamente strumentali), devi fare in modo di creare una bella poesia e recitarla su un buon brano. L'interdipendenza mi pare evidente....
A me, ad esempio, non piaciono cantautori come De Andrè, De Gregori ecc., sebbene nutra un gran rispetto ed una grande ammirazione per queste persone capaci di creare liriche importanti e belle....
Non piaciono, musicalmente parlando, proprio perchè fanno della "poesia cantata" in cui la musica riveste un ruolo subalterno, di sottofondo, di sostegno. Mi piaciono, però, quegli autori che hanno saputo ceare ottime liriche ma che hanno saputo anche sottolinearle, enfatizzarle, renderle parte integrante della lirica stessa! Prendiamo, ad esempio, il Nick Cave dei Birthday party, o Captain Beefhart, o Lou Reed ecc....in questi artisti, musica e lirica gravitano sulla stessa orbita, in simbiosi perfetta! Potrei ricevere le stesse sensazioni se mancasse una delle due componenti.....
Per quanto riguarda la "lotta", anche qui potrei dire che c'è modo e modo di farla.....la puoi fare come le posse, semplicemente ritmando la protesta..o la puoi fare come ad esempio i Contorsion, estremizzazione del nichilismo della new wave, dove le dissonanze assumono la stessa valenza delle armonie, dove il caos aleatorio eleva all'ennesima potenza il rifiuto per un qualcosa od un qualcuno! La creatività musicale si sposa con la creatività lirica...ed entrambe si sposano con il messaggio!
Per questo, ritengo che i Litfiba non abbiano dato alcunchè alla musica..avevano una gamba zoppa!
C'è poi anche chi, del messaggio, non gliene frega alcunchè! In questi casi la lirica è usata alla stregua di un qualsiasi altro strumento, come elemento di costruzione armonica...ma comunque, ai fini espressivi,ha un senso!
Faccio anch'io una citazione...
" -Numero- è ciò che è caratteristico dei numeri, come -uomo- è ciò che è caratteristico degli uomini...." - Bertrand Russel
P.S.: La citazione può essere traslata anche all'arte!
Salutoni!
Per Samu80: cerca di motivare anche tu la tua posizione, come stiamo facendo un po' tutti!
Nessuno, credo, vuole scardinare alcuno dal suo contesto geopolitico e sociale.. Sarebbe altamente improbabile...come del resto dici tu. Del resto il formalismo di un'espressione musicale è anche il prodotto della combustione sociale sottostante...come negarlo!
Ma la musica, come del resto ogni altra forma artistica, vive di equilibri espressivi per cui non è nemmeno possibile scindere il contenuto dall'estetica. La musica, in quanto arte....è technes, capacità creativa! Il contenuto, o messaggio che dir si voglia, è una parte fondamentale che però deve essere ben amalgamata al resto.
Se scrivi una bella poesia, rimarrà tale! Se scrivi un bel brano strumentale, rimarrà anch'esso tale. Se vuoi fare musica leggera (tanto per distinuerla da quelle pretamente strumentali), devi fare in modo di creare una bella poesia e recitarla su un buon brano. L'interdipendenza mi pare evidente....
A me, ad esempio, non piaciono cantautori come De Andrè, De Gregori ecc., sebbene nutra un gran rispetto ed una grande ammirazione per queste persone capaci di creare liriche importanti e belle....
Non piaciono, musicalmente parlando, proprio perchè fanno della "poesia cantata" in cui la musica riveste un ruolo subalterno, di sottofondo, di sostegno. Mi piaciono, però, quegli autori che hanno saputo ceare ottime liriche ma che hanno saputo anche sottolinearle, enfatizzarle, renderle parte integrante della lirica stessa! Prendiamo, ad esempio, il Nick Cave dei Birthday party, o Captain Beefhart, o Lou Reed ecc....in questi artisti, musica e lirica gravitano sulla stessa orbita, in simbiosi perfetta! Potrei ricevere le stesse sensazioni se mancasse una delle due componenti.....
Per quanto riguarda la "lotta", anche qui potrei dire che c'è modo e modo di farla.....la puoi fare come le posse, semplicemente ritmando la protesta..o la puoi fare come ad esempio i Contorsion, estremizzazione del nichilismo della new wave, dove le dissonanze assumono la stessa valenza delle armonie, dove il caos aleatorio eleva all'ennesima potenza il rifiuto per un qualcosa od un qualcuno! La creatività musicale si sposa con la creatività lirica...ed entrambe si sposano con il messaggio!
Per questo, ritengo che i Litfiba non abbiano dato alcunchè alla musica..avevano una gamba zoppa!
C'è poi anche chi, del messaggio, non gliene frega alcunchè! In questi casi la lirica è usata alla stregua di un qualsiasi altro strumento, come elemento di costruzione armonica...ma comunque, ai fini espressivi,ha un senso!
Faccio anch'io una citazione...
" -Numero- è ciò che è caratteristico dei numeri, come -uomo- è ciò che è caratteristico degli uomini...." - Bertrand Russel
P.S.: La citazione può essere traslata anche all'arte!
Salutoni!
Per Samu80: cerca di motivare anche tu la tua posizione, come stiamo facendo un po' tutti!
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 23:18:48
mai sentito dire: ARS GRATIA ARTIS?
mai sentito dire: ARS GRATIA ARTIS?
Messaggio del 30-12-2002 alle ore 23:33:21
L'arte si gratta gli arti?
L'arte si gratta gli arti?
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 00:21:30
Ammetto di non conoscere a fondo i Litfiba, quindi mi riesce difficile dare un giudizio (se mai fossi capace) sulla loro produzione, ma negli ultimi anni erano sempre in prima linea quindi la loro musica comunque è entranta fin troppo nelle mie orecchie. Che dire? A me non sono mai piaciuti.... ricordo che nell'88 erano ospiti a D.O.C. (mitica trasmissione televisiva di musica dal vivo)... avevo 15 anni e non mi sono piaciuti.... Sicuramente i post di Wagner e Briskio mi hanno aiutato a capire qualcosa in più della poetica musicale e testuale dei Litfiba, ma... non mi convince. Non mi convince il fatto che Piero Pelù abbia scelto di abbandonare il suo gruppo e cercare una strada "artistica" diversa: a me le sue canzoni sembrano gli scarti di produzione degli ultimi dischi dei Litfiba. Wagner dice: "Ammiro tantissimo le persone che sanno mettersi in discussione e che sanno rinascere, perché quelli sono gli uomini veri . Pelù ha avuto il coraggio di salire sulla torre più alta, poi la torre è crollata e adesso sta cercando di ricostruirla in modo diverso. Non so cosa sarà Pelù tra cinque anni e non conosco i suoi obbiettivi, ma gli auguro un gran bene per quello che mi (ci) ha dato con 17 Re. Se Piero sarà di nuovo sull’onda sarà per il contesto nel quale vive oggi e – da non trascurare – per merito suo, perché volere è potere". Non pensi che dietro ci siano degli interessi economici mica da ridere, piuttosto che motivazioni artistiche, politiche o sociali?... ma dai!!! Se mai Pelù avesse avuto qualcosa da dire... secondo me l'ha già abbondantemente fatto nei modi e nei termini discutibili, ma adesso... le apparizioni ai vari Festivalbar, Raffaella Carrà, duetti con Jovanotti e via dicendo, non credo che abbiano fatto di lui un personaggio di "un'altro livello" rispetto ai vari Max Pezzali, Ligabue, Tiziano Ferro. Un po' come Pino Daniele che dopo anni di valida produzione (fino agli anni 80) scrive delle canzoni imbarazzanti e ci offre un'immagine deprimente... non è così che si comporta un artista.
Guardate De Andrè, la sua produzione è stata sempre di livello qualitativo altissimo... non faceva dischi tutti gli anni, palava solo quando aveva qualcosa da dire, non l'abbiamo mai visto (per fortuna) al Costanzo show... C'E' UNA BELLA DIFFERENZA...
I Litfiba avranno anche fatto la storia del dark rock italiano, non lo metto in dubbio, ma dal mio punto di vista oggi è meglio stendere un velo pietoso su Pelù
Ammetto di non conoscere a fondo i Litfiba, quindi mi riesce difficile dare un giudizio (se mai fossi capace) sulla loro produzione, ma negli ultimi anni erano sempre in prima linea quindi la loro musica comunque è entranta fin troppo nelle mie orecchie. Che dire? A me non sono mai piaciuti.... ricordo che nell'88 erano ospiti a D.O.C. (mitica trasmissione televisiva di musica dal vivo)... avevo 15 anni e non mi sono piaciuti.... Sicuramente i post di Wagner e Briskio mi hanno aiutato a capire qualcosa in più della poetica musicale e testuale dei Litfiba, ma... non mi convince. Non mi convince il fatto che Piero Pelù abbia scelto di abbandonare il suo gruppo e cercare una strada "artistica" diversa: a me le sue canzoni sembrano gli scarti di produzione degli ultimi dischi dei Litfiba. Wagner dice: "Ammiro tantissimo le persone che sanno mettersi in discussione e che sanno rinascere, perché quelli sono gli uomini veri . Pelù ha avuto il coraggio di salire sulla torre più alta, poi la torre è crollata e adesso sta cercando di ricostruirla in modo diverso. Non so cosa sarà Pelù tra cinque anni e non conosco i suoi obbiettivi, ma gli auguro un gran bene per quello che mi (ci) ha dato con 17 Re. Se Piero sarà di nuovo sull’onda sarà per il contesto nel quale vive oggi e – da non trascurare – per merito suo, perché volere è potere". Non pensi che dietro ci siano degli interessi economici mica da ridere, piuttosto che motivazioni artistiche, politiche o sociali?... ma dai!!! Se mai Pelù avesse avuto qualcosa da dire... secondo me l'ha già abbondantemente fatto nei modi e nei termini discutibili, ma adesso... le apparizioni ai vari Festivalbar, Raffaella Carrà, duetti con Jovanotti e via dicendo, non credo che abbiano fatto di lui un personaggio di "un'altro livello" rispetto ai vari Max Pezzali, Ligabue, Tiziano Ferro. Un po' come Pino Daniele che dopo anni di valida produzione (fino agli anni 80) scrive delle canzoni imbarazzanti e ci offre un'immagine deprimente... non è così che si comporta un artista.
Guardate De Andrè, la sua produzione è stata sempre di livello qualitativo altissimo... non faceva dischi tutti gli anni, palava solo quando aveva qualcosa da dire, non l'abbiamo mai visto (per fortuna) al Costanzo show... C'E' UNA BELLA DIFFERENZA...
I Litfiba avranno anche fatto la storia del dark rock italiano, non lo metto in dubbio, ma dal mio punto di vista oggi è meglio stendere un velo pietoso su Pelù
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 02:01:10
Ma va ancora in giro sto cafone? Meglio il vecchio Liga, che anche se un po ripetitivo, è sincero!
Ma va ancora in giro sto cafone? Meglio il vecchio Liga, che anche se un po ripetitivo, è sincero!
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 15:30:22
Ligabue è nato grazie al liscio, infatti se leggi gli spartiti delle balere ti renderai conto che molte sono firmate L.Ligabue .Quindi vai al dollaro e vai a sentire L.Ligabue e balla anche per me un pò di liscio visto che non è da cafoni . !!!Poi mi rivolgo a chi critica l'attuale stato di Pelù con una domanda :-siete mai stati a spasso per Fiesole? Oppure si continua a parlare senza cognizione di causa?P.S. non è un'omonimia il padre di Liga come odiosamente viene chiamato un bergamino Modenese ,non essendo iscritto siae faceva depositare i suoi brani al figlio quindi non solo regalate i soldi ad uno pseudo cantantucolo ma quando dite cafoni pensate anche alle sagre paesane ed ai diritti d'autore da esse pagate!Concludo dicendo che non comprerò mai un disco di Piero Pelù perchè dopo molti anni di ascolto musicale ho capito che la musica pop intesa come canzone, specie il Rock serve a creare post e discussioni del genere attorno a finti miti che a mio parere non servono .Per me se si parla di musica suonata è un conto quindi parliamo di Jazz o Musica Classica ma fra musicisti e non tra ascoltatori ! Se invece vogliamo parlare di musica pop ed i pareri su ciò che è in ed out questo è inutile perchè è tempo sprecato!Le mode servono a vendere dischi vestiti e cazzate ! Specie se non si vivono in prima persona! Forza Raul Casadei !
Ligabue è nato grazie al liscio, infatti se leggi gli spartiti delle balere ti renderai conto che molte sono firmate L.Ligabue .Quindi vai al dollaro e vai a sentire L.Ligabue e balla anche per me un pò di liscio visto che non è da cafoni . !!!Poi mi rivolgo a chi critica l'attuale stato di Pelù con una domanda :-siete mai stati a spasso per Fiesole? Oppure si continua a parlare senza cognizione di causa?P.S. non è un'omonimia il padre di Liga come odiosamente viene chiamato un bergamino Modenese ,non essendo iscritto siae faceva depositare i suoi brani al figlio quindi non solo regalate i soldi ad uno pseudo cantantucolo ma quando dite cafoni pensate anche alle sagre paesane ed ai diritti d'autore da esse pagate!Concludo dicendo che non comprerò mai un disco di Piero Pelù perchè dopo molti anni di ascolto musicale ho capito che la musica pop intesa come canzone, specie il Rock serve a creare post e discussioni del genere attorno a finti miti che a mio parere non servono .Per me se si parla di musica suonata è un conto quindi parliamo di Jazz o Musica Classica ma fra musicisti e non tra ascoltatori ! Se invece vogliamo parlare di musica pop ed i pareri su ciò che è in ed out questo è inutile perchè è tempo sprecato!Le mode servono a vendere dischi vestiti e cazzate ! Specie se non si vivono in prima persona! Forza Raul Casadei !
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 16:08:58
Concludo io i Litfiba li Ho visti nell'85 se non è chiaro!Ed a Lanciano non esistevano nemmeno i pub in Abruzzo nemmeno le discoteche .Non voglio dare colpa a nessuno se non si è vissuto in prima persona quei tempi ne voglio cambiare l'opinione sui Litfiba .Ma una cosa mi fà girare i coglioni ;come si può giudicare un'era se non si è vissuta in prima persona ,non mi permetterei mai di discutere sui Beatles con un 50enne perchè non ero ancora nato, posso dire che mi piacciono o meno, ma non sarò mai un fun dei Beatles perchè non rappresentano la mia storia. Ho visto giovani 15enni ascoltare i Led Zeppelin ed eleggerli a loro Dio, ma cosa ne può capire un 15enne di un gruppo di 30 anni fa? Spero che malgrado tutta la polemica sia chiara la mia posizione al riguardo, nn sono il difensore dei Litfiba e tanto meno di Piero Pelù , ma non mi piace che vengano espressi giudizi così negativi con superficialità , ognuno è libero di ascoltare ciò che vuole ed esprimere il suo parere ma non rendiamo questo sito un posto in cui il primo che arriva spara cazzate e tutti gli vanno dietro, per poi restare 4 chiacchiere su internet e poi in pratica a Lanciano non si fa mai nulla , e se qualcuno fa qualcosa tutti sono pronti a criticare soltanto (FATTI NON PAROLE)
Concludo io i Litfiba li Ho visti nell'85 se non è chiaro!Ed a Lanciano non esistevano nemmeno i pub in Abruzzo nemmeno le discoteche .Non voglio dare colpa a nessuno se non si è vissuto in prima persona quei tempi ne voglio cambiare l'opinione sui Litfiba .Ma una cosa mi fà girare i coglioni ;come si può giudicare un'era se non si è vissuta in prima persona ,non mi permetterei mai di discutere sui Beatles con un 50enne perchè non ero ancora nato, posso dire che mi piacciono o meno, ma non sarò mai un fun dei Beatles perchè non rappresentano la mia storia. Ho visto giovani 15enni ascoltare i Led Zeppelin ed eleggerli a loro Dio, ma cosa ne può capire un 15enne di un gruppo di 30 anni fa? Spero che malgrado tutta la polemica sia chiara la mia posizione al riguardo, nn sono il difensore dei Litfiba e tanto meno di Piero Pelù , ma non mi piace che vengano espressi giudizi così negativi con superficialità , ognuno è libero di ascoltare ciò che vuole ed esprimere il suo parere ma non rendiamo questo sito un posto in cui il primo che arriva spara cazzate e tutti gli vanno dietro, per poi restare 4 chiacchiere su internet e poi in pratica a Lanciano non si fa mai nulla , e se qualcuno fa qualcosa tutti sono pronti a criticare soltanto (FATTI NON PAROLE)
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 17:38:59
Bhe, io ho quasi 30 anni ed una certa esperienza musicale alle mie spalle... quello che cerco di giudicare non è l'era, ma la musica, certo uno che ha vissuto i 60 o i 70 musicalmente avrà una visione diversa da me di di Hendrix, Beatles o Led Zeppelin, ma non è detto che ci si possa appassionare a questa o ad altre musiche (dal jazz, alla classica) senza cognizione di causa... quando parlo di Led Zeppelin so benissimo a che momento storico-musicale si riferiscono così come ascoltando Charlie Parker o Duke Ellington li so collocare storicamente e legarli a certe problematiche, ma il fatto che io non abbia vissuto quegli anni non pregiudica affatto che quella musica non la posso capire ed analizzare...
Bhe, io ho quasi 30 anni ed una certa esperienza musicale alle mie spalle... quello che cerco di giudicare non è l'era, ma la musica, certo uno che ha vissuto i 60 o i 70 musicalmente avrà una visione diversa da me di di Hendrix, Beatles o Led Zeppelin, ma non è detto che ci si possa appassionare a questa o ad altre musiche (dal jazz, alla classica) senza cognizione di causa... quando parlo di Led Zeppelin so benissimo a che momento storico-musicale si riferiscono così come ascoltando Charlie Parker o Duke Ellington li so collocare storicamente e legarli a certe problematiche, ma il fatto che io non abbia vissuto quegli anni non pregiudica affatto che quella musica non la posso capire ed analizzare...
Messaggio del 31-12-2002 alle ore 21:18:29
Artisti come Max Pezzali, Ligabue e Pino Daniele fanno musica per esigenze artistiche proprie, non certo per rispettare le necessità musicali di Barbablues… Ogni artista è l’espressione di se stesso, l’arte è un modo come un altro per fuggire dal dolore che l’artista ha nell’anima. L’arte ha anche un prezzo, un valore economico ben preciso che permette all’artista di vivere con l’arte stessa, ma c’è una bella differenza tra chi fa una canzone per piacersi e chi la fa per motivi puramente commerciali, anche se rispetto entrambi. Fare l’artista oggi significa aprire una partita iva, pagare le tasse anno per anno, significa che l’artista è considerato una figura professionale con esigenze non artistiche come cibo, vestiti, strumenti, case; un fatto normale se consideriamo che domani saremo nel duemilatre (AUGURI !), anziché nel quattrocento avanti Cristo, vero Bakunin ? Se poi l’artista diventerebbe famoso, non vedo perché non deva fare della sua musica un fenomeno commerciale, e magari viverci e prosperarci come ognuno di noi (e tra questi, forse, anche Barbablues) spera di fare… Come ho detto c’è una bella differenza tra una canzone ben congeniata e una vecettina da sciocca su una base funk, prodotto tipicamente mediaset, e rispetto chiunque voglia salire in alto, purché non tenta di schiacciarmi. La canzone è sì una forma d’arte semplice, ma come tutte le forme d’arte ha bisogno di lettori (di acquirenti) poiché l’artista non è l’eremita. Un artista senza pubblico non è nessuno, è come una poesia d’amore che non raggiunge l’amata donna, come un messaggio lanciato nel vuoto; ma che senso avrebbe ? Che senso avrebbe un Van Gogh a coso zero o una Pietà di Michelangelo senza valore ? Non pensate che in questo modo sarebbero opere vili ? Non pensate che abbassare il loro valore economico significhi, purtroppo, svuotarle dall’interesse del pubblico ? Mio caro Barba tra qualche ora saremo nel duemilatre, viviamo in Europa in seno a un sistema economico con la sua logica ben precisa, non campiamo d’aria fresca e neanche tu. Lo ammetto e lo ripeto: le canzoni che Pelù fa oggi non mi piacciono, ma non parlo male di Pelù: è un essere umano e lo rispetto, non è solo una figura dentro il televisore. Naturalmente non mi piacciono neanche le canzonette in stile Alexia, ma ne rispetto la persona dalla quale provengono. Purtroppo è vero, c’è un’arte finta e un’arte onesta, ma in linea di massima l’obbiettivo è lo stesso: avere più lettori (ascoltatori) possibili, purtroppo, anche per motivi commerciali. Dico 'purtroppo' perché la commercializzazione spinge il prodotto scadente alla vetta, ma nessuno ci obbliga a comprare un cd di Alexia che magari ha un’anima semplice (?) sotto il vestito di lustrini. Non parlo male di Ligabue né di Pezzali, non parlo male di Pino Daniele e neanche di Pelù; li rispetto come rispetto chiunque, come rispetto Mr. Home, Bakunin e Barbablues: sono un cristiano non un carnefice. Quando vedo Pelù accanto a Raffaella mi fa piacere, non crepo d’invidia perché sono soddisfatto di me stesso e non avrebbe senso, per me, crepare d’invidia. Certo De André è stato un grande nella sua coerenza artistica, ma nessuno è obbligato a fare altrettanto, il terreno è vasto e libero, ognuno di noi si può muovere come vuole. Ammiro Pelù come cantante dei Litfiba, come l’ammiro oggi e lo ripeto: è un artista che esprime la sua volontà e riesce a centrare i suoi obbiettivi, segno che si muove, fa i fatti, non le parole di Lanciano e di lanciano.it ! Considero Pelù un uomo e non un quaquaraquà, a differenza di tutti questi giudizi (e parole) detti proprio da chi critica Lanciano e lancianesi perché non fanno mai niente, ma poi sparano giudizi a più non posso su chi si sbatte per portare qualcosa in questo paesino pieno di gente esperta e che fa critica a occhi chiusi su Pelù e Alexia solo perché costoro non sono all’altezza di fare musica perché in principio l’arte è fine a se stessa e non ha implicazioni politiche… Suvvia Bakunin, sappiamo tutti che l’arte, la canzone, la pittura, il cinema, la letteratura e qaunt’altro sono mezzi culturali che hanno cambiato la vita dell’uomo (questo è fin troppo palese). Un uomo sano ha obiettivi alla sua portata da raggiungere, Pelù ha già raggiunto il suo scopo in passato e non vedo perché non dovrebbe riuscirci in futuro, ma i lancianesi ribelli lo criticano perché non è all’altezza di fare canzoni e perché va da Raffaella Carrà ? Barbablues direbbe che De André non è mai stato da Costanzo, ebbene ? Evidentemente il buon Fabrizio aveva scelto strade differenti da Pelù, ma anche lui scriveva canzoni, le registrava e faceva concerti, con un bel contratto con una major e un mucchio di fan e tra tutti gli altri anche un certo Barbablues... De André ha vendoto un botto di dischi da permettere alle organizzazioni per gli emarginati di Genova (eredi del suo patrimonio, vedi la politica Bakunin ?) e alla sua famiglia di vivere prosperando per decenni. Orbene, distinguo De André da Pelù e Pelù da Ligabue e da Alexia, ma intanto tutti loro si sbattono per fare qualcosa, fosse solo il cavarci un sorriso dalla bocca con una canzone sciocca e voi che fate ? Vi permettete di criticare ? Ma voi cosa fate oltre a criticare l’operato di Pelù e di tutti gli altri che cantano ? Non vi conosco di persona (non penso), ma se qualcuno di voi suonasse o cantasse in un gruppo, penso che gli faccia piacere se qualcuno lo rispetti, piuttosto che parlare male di voi.
Inoltre, mio Barbablues, noto archeologo degli anni settanta, puoi studiare quanto vuoi la musica del passato, ma per te è solo traccia su cd, inchiostro su carta, fotografia sul giornale perché non hai vissuto quell’epoca in prima persona; una cosa è se scopi con una donna e una cosa è se immagini di scopartela sentendo i racconti altrui, non è la stessa cosa e penso che tu sia d’accordo con me (se fossi un po’ intelligente anziché saputello).
Un giudizio particolare per quel ragazzo di nobile famiglia aristocratica chiamato skin26… Spesso i giudizi che esprimiamo non sono rivolti agli altri, ma a noi stessi. Se pensi che Pelù sia un cafone probabilmente è il giudizio che TU pensi di te stesso: un frustratelo dedito alla noble art della zappa, e il picture da te scelto parla da solo.
Fatti e non parole, ammirare un gesto altrui è ammirare se stessi al 100%; e come avreste già capito io amo scrivere, in bianco e nero non era una citazione, ma un mio racconto. E anche il successivo.
Il Conte Frenulo
Al sabato il bar lungo il corso era pieno di gente. Quell’anno andava di moda il cuba libre e la tendenza diceva di mantenere il bicchiere con aria snob, fingendo di essere ubriachi. I trentenni erano ben vestiti e attenti a non dire parolacce con le ragazze. Il Conte Frenulo era seduto al tavolo con i suoi amici dottori e come al solito indossava una polo rossa con il colletto alzato. Era ubriaco e sbavava a voce alta disprezzando gli operai. Quel bar non era frequentato solo da ubriaconi come lui, c’erano anche persone educate e attente alla dignità, non tutti si davano quelle arie. Qualche cliente rideva ascoltando le sue battute obbrobriose, come quei dottori che adornavano il suo tavolo. Quando il bar cominciò a sfollare i signorini non avevano più l’attenzione del pubblico. Andarono tutti e quattro in piazza a nascondersi vicino i cessi dietro il duomo, un po’ come fanno i topi quando scappano nelle fogne. E come al solito si fumarono sei canne d’oppio alla faccia degli operai che vivevano nelle case popolari. Erano le due di notte quando due di loro se ne andarono, fuorché il Conte Frenulo e Figurino. Figurino raccontò che quella settimana aveva venduto centinaia siringhe ai tossici, decine di anticoncezionali e test di gravidanza. Il Conte era un ragazzino, nonostante i trent’anni e passa, e si vantava dei soldi che aveva. Si sa che fumare oppio vicino i cessi è segno di nobiltà, e Frenulo ebbe il coraggio di parlare, preso dai fumi dell’alcol e delle droghe. «Quando sto ‘mbriaco come mo’, duro di più». All’improvviso i due vennero travolti da una secchiata d’acqua ghiacciata. Alzarono lo sguardo e alla finestra di sopra c’era una signora anziana in camicia da notte: «Vi ‘mbriacate perché non sapete ‘arrancare’ ? Ma che razza di uomini siete ?».
Buon Anno Ragazzi, il Signore vi protegga.
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Editato il 22:34:19 31/12/2002 da wagner
Artisti come Max Pezzali, Ligabue e Pino Daniele fanno musica per esigenze artistiche proprie, non certo per rispettare le necessità musicali di Barbablues… Ogni artista è l’espressione di se stesso, l’arte è un modo come un altro per fuggire dal dolore che l’artista ha nell’anima. L’arte ha anche un prezzo, un valore economico ben preciso che permette all’artista di vivere con l’arte stessa, ma c’è una bella differenza tra chi fa una canzone per piacersi e chi la fa per motivi puramente commerciali, anche se rispetto entrambi. Fare l’artista oggi significa aprire una partita iva, pagare le tasse anno per anno, significa che l’artista è considerato una figura professionale con esigenze non artistiche come cibo, vestiti, strumenti, case; un fatto normale se consideriamo che domani saremo nel duemilatre (AUGURI !), anziché nel quattrocento avanti Cristo, vero Bakunin ? Se poi l’artista diventerebbe famoso, non vedo perché non deva fare della sua musica un fenomeno commerciale, e magari viverci e prosperarci come ognuno di noi (e tra questi, forse, anche Barbablues) spera di fare… Come ho detto c’è una bella differenza tra una canzone ben congeniata e una vecettina da sciocca su una base funk, prodotto tipicamente mediaset, e rispetto chiunque voglia salire in alto, purché non tenta di schiacciarmi. La canzone è sì una forma d’arte semplice, ma come tutte le forme d’arte ha bisogno di lettori (di acquirenti) poiché l’artista non è l’eremita. Un artista senza pubblico non è nessuno, è come una poesia d’amore che non raggiunge l’amata donna, come un messaggio lanciato nel vuoto; ma che senso avrebbe ? Che senso avrebbe un Van Gogh a coso zero o una Pietà di Michelangelo senza valore ? Non pensate che in questo modo sarebbero opere vili ? Non pensate che abbassare il loro valore economico significhi, purtroppo, svuotarle dall’interesse del pubblico ? Mio caro Barba tra qualche ora saremo nel duemilatre, viviamo in Europa in seno a un sistema economico con la sua logica ben precisa, non campiamo d’aria fresca e neanche tu. Lo ammetto e lo ripeto: le canzoni che Pelù fa oggi non mi piacciono, ma non parlo male di Pelù: è un essere umano e lo rispetto, non è solo una figura dentro il televisore. Naturalmente non mi piacciono neanche le canzonette in stile Alexia, ma ne rispetto la persona dalla quale provengono. Purtroppo è vero, c’è un’arte finta e un’arte onesta, ma in linea di massima l’obbiettivo è lo stesso: avere più lettori (ascoltatori) possibili, purtroppo, anche per motivi commerciali. Dico 'purtroppo' perché la commercializzazione spinge il prodotto scadente alla vetta, ma nessuno ci obbliga a comprare un cd di Alexia che magari ha un’anima semplice (?) sotto il vestito di lustrini. Non parlo male di Ligabue né di Pezzali, non parlo male di Pino Daniele e neanche di Pelù; li rispetto come rispetto chiunque, come rispetto Mr. Home, Bakunin e Barbablues: sono un cristiano non un carnefice. Quando vedo Pelù accanto a Raffaella mi fa piacere, non crepo d’invidia perché sono soddisfatto di me stesso e non avrebbe senso, per me, crepare d’invidia. Certo De André è stato un grande nella sua coerenza artistica, ma nessuno è obbligato a fare altrettanto, il terreno è vasto e libero, ognuno di noi si può muovere come vuole. Ammiro Pelù come cantante dei Litfiba, come l’ammiro oggi e lo ripeto: è un artista che esprime la sua volontà e riesce a centrare i suoi obbiettivi, segno che si muove, fa i fatti, non le parole di Lanciano e di lanciano.it ! Considero Pelù un uomo e non un quaquaraquà, a differenza di tutti questi giudizi (e parole) detti proprio da chi critica Lanciano e lancianesi perché non fanno mai niente, ma poi sparano giudizi a più non posso su chi si sbatte per portare qualcosa in questo paesino pieno di gente esperta e che fa critica a occhi chiusi su Pelù e Alexia solo perché costoro non sono all’altezza di fare musica perché in principio l’arte è fine a se stessa e non ha implicazioni politiche… Suvvia Bakunin, sappiamo tutti che l’arte, la canzone, la pittura, il cinema, la letteratura e qaunt’altro sono mezzi culturali che hanno cambiato la vita dell’uomo (questo è fin troppo palese). Un uomo sano ha obiettivi alla sua portata da raggiungere, Pelù ha già raggiunto il suo scopo in passato e non vedo perché non dovrebbe riuscirci in futuro, ma i lancianesi ribelli lo criticano perché non è all’altezza di fare canzoni e perché va da Raffaella Carrà ? Barbablues direbbe che De André non è mai stato da Costanzo, ebbene ? Evidentemente il buon Fabrizio aveva scelto strade differenti da Pelù, ma anche lui scriveva canzoni, le registrava e faceva concerti, con un bel contratto con una major e un mucchio di fan e tra tutti gli altri anche un certo Barbablues... De André ha vendoto un botto di dischi da permettere alle organizzazioni per gli emarginati di Genova (eredi del suo patrimonio, vedi la politica Bakunin ?) e alla sua famiglia di vivere prosperando per decenni. Orbene, distinguo De André da Pelù e Pelù da Ligabue e da Alexia, ma intanto tutti loro si sbattono per fare qualcosa, fosse solo il cavarci un sorriso dalla bocca con una canzone sciocca e voi che fate ? Vi permettete di criticare ? Ma voi cosa fate oltre a criticare l’operato di Pelù e di tutti gli altri che cantano ? Non vi conosco di persona (non penso), ma se qualcuno di voi suonasse o cantasse in un gruppo, penso che gli faccia piacere se qualcuno lo rispetti, piuttosto che parlare male di voi.
Inoltre, mio Barbablues, noto archeologo degli anni settanta, puoi studiare quanto vuoi la musica del passato, ma per te è solo traccia su cd, inchiostro su carta, fotografia sul giornale perché non hai vissuto quell’epoca in prima persona; una cosa è se scopi con una donna e una cosa è se immagini di scopartela sentendo i racconti altrui, non è la stessa cosa e penso che tu sia d’accordo con me (se fossi un po’ intelligente anziché saputello).
Un giudizio particolare per quel ragazzo di nobile famiglia aristocratica chiamato skin26… Spesso i giudizi che esprimiamo non sono rivolti agli altri, ma a noi stessi. Se pensi che Pelù sia un cafone probabilmente è il giudizio che TU pensi di te stesso: un frustratelo dedito alla noble art della zappa, e il picture da te scelto parla da solo.
Fatti e non parole, ammirare un gesto altrui è ammirare se stessi al 100%; e come avreste già capito io amo scrivere, in bianco e nero non era una citazione, ma un mio racconto. E anche il successivo.
Il Conte Frenulo
Al sabato il bar lungo il corso era pieno di gente. Quell’anno andava di moda il cuba libre e la tendenza diceva di mantenere il bicchiere con aria snob, fingendo di essere ubriachi. I trentenni erano ben vestiti e attenti a non dire parolacce con le ragazze. Il Conte Frenulo era seduto al tavolo con i suoi amici dottori e come al solito indossava una polo rossa con il colletto alzato. Era ubriaco e sbavava a voce alta disprezzando gli operai. Quel bar non era frequentato solo da ubriaconi come lui, c’erano anche persone educate e attente alla dignità, non tutti si davano quelle arie. Qualche cliente rideva ascoltando le sue battute obbrobriose, come quei dottori che adornavano il suo tavolo. Quando il bar cominciò a sfollare i signorini non avevano più l’attenzione del pubblico. Andarono tutti e quattro in piazza a nascondersi vicino i cessi dietro il duomo, un po’ come fanno i topi quando scappano nelle fogne. E come al solito si fumarono sei canne d’oppio alla faccia degli operai che vivevano nelle case popolari. Erano le due di notte quando due di loro se ne andarono, fuorché il Conte Frenulo e Figurino. Figurino raccontò che quella settimana aveva venduto centinaia siringhe ai tossici, decine di anticoncezionali e test di gravidanza. Il Conte era un ragazzino, nonostante i trent’anni e passa, e si vantava dei soldi che aveva. Si sa che fumare oppio vicino i cessi è segno di nobiltà, e Frenulo ebbe il coraggio di parlare, preso dai fumi dell’alcol e delle droghe. «Quando sto ‘mbriaco come mo’, duro di più». All’improvviso i due vennero travolti da una secchiata d’acqua ghiacciata. Alzarono lo sguardo e alla finestra di sopra c’era una signora anziana in camicia da notte: «Vi ‘mbriacate perché non sapete ‘arrancare’ ? Ma che razza di uomini siete ?».
Buon Anno Ragazzi, il Signore vi protegga.
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Editato il 22:34:19 31/12/2002 da wagner
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 04:54:50
...dopo tutto ciò non so se andare avanti in questa discussione... Mr.Home, Bakunin aiutatemi.... visto che siamo consideati tutti "saputelli" "frustratelli" ecc. ccc. sprofondiamo su un sofà davanti ad "operazione trionfo" e diciamo: "cazzo, questi ci sanno fare per davvero!!" ...ho proprio sbagliato tutto....
...dopo tutto ciò non so se andare avanti in questa discussione... Mr.Home, Bakunin aiutatemi.... visto che siamo consideati tutti "saputelli" "frustratelli" ecc. ccc. sprofondiamo su un sofà davanti ad "operazione trionfo" e diciamo: "cazzo, questi ci sanno fare per davvero!!" ...ho proprio sbagliato tutto....
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 13:37:22
Mr.home mi spiace ma l'ho detto anche prima sono ignorantissima in materia xciò mi limito a lrggere scusate ma nn mi sento capace di rispaondervi...a me piero piace ma nn so darvi una spiegazione...
ho praticamente tutto del suo repertorio ma nn mi azzrdo a parlare...nn sono capace sorry...lascio il post a voi...
Mr.home mi spiace ma l'ho detto anche prima sono ignorantissima in materia xciò mi limito a lrggere scusate ma nn mi sento capace di rispaondervi...a me piero piace ma nn so darvi una spiegazione...
ho praticamente tutto del suo repertorio ma nn mi azzrdo a parlare...nn sono capace sorry...lascio il post a voi...
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 13:48:56
questo post è diventato un trattato di sociologia dell'arte ke avrebbe fatto andare in brodo di giuggiole il buon prof. Paciocco, del liceo classico di qualke anno fa
"Ogni artista è l’espressione di se stesso, l’arte è un modo come un altro per fuggire dal dolore che l’artista ha nell’anima." è appunto quello ke significa ars gratia artis, tra l'altro...Usando canoni ormai antiquati e desueti (ormai Marx è una parolaccia anke x ki si professa di sinistra)il sistema di produzione è struttura, la cultura e l'arte sovrastruttura, quindi l'arte nn cambia la società ma la interpreta...ciò ke cambia la società è fondamentalmente il sistema di produzione, ke influisce anke sulla fruizione dell'arte...per cui nell'antikità il mecenate sosteneva l'artista, ora è il mercato ke lo fa, e siccome lo fa ha acquisito il diritto di critica...l'artista spesso si arrikkisce, ma ci sono fior di geni ke sono morti di fame prima di veder riconosciuto il loro valore, ma qs è un altro discorso...
in ultimo vedo ke sostanzialmente il ritornello è sempre lo stesso: io sono avanti, io lotto, voi lancianesi siete solo dei criticoni, ke nn fate nulla di buono e distruggete solo gli altri...ammesso ke sia vero, Wagner, accertati almeno di dire qs cose alle persone giuste, perkè nn mi conosci affatto e nn sai quello ke so e quello ke faccio...la critica quando è fondata su solide argomentazioni, è un sacrosanto diritto del fruitore culturale che volgarmente detto, caccia i soldi...
nn ti dico dio ti protegga, perkè nn ci credo, ma proteggiti da solo dalle tue solidisssime e solidificate convinzioni, se puoi...
questo post è diventato un trattato di sociologia dell'arte ke avrebbe fatto andare in brodo di giuggiole il buon prof. Paciocco, del liceo classico di qualke anno fa

"Ogni artista è l’espressione di se stesso, l’arte è un modo come un altro per fuggire dal dolore che l’artista ha nell’anima." è appunto quello ke significa ars gratia artis, tra l'altro...Usando canoni ormai antiquati e desueti (ormai Marx è una parolaccia anke x ki si professa di sinistra)il sistema di produzione è struttura, la cultura e l'arte sovrastruttura, quindi l'arte nn cambia la società ma la interpreta...ciò ke cambia la società è fondamentalmente il sistema di produzione, ke influisce anke sulla fruizione dell'arte...per cui nell'antikità il mecenate sosteneva l'artista, ora è il mercato ke lo fa, e siccome lo fa ha acquisito il diritto di critica...l'artista spesso si arrikkisce, ma ci sono fior di geni ke sono morti di fame prima di veder riconosciuto il loro valore, ma qs è un altro discorso...
in ultimo vedo ke sostanzialmente il ritornello è sempre lo stesso: io sono avanti, io lotto, voi lancianesi siete solo dei criticoni, ke nn fate nulla di buono e distruggete solo gli altri...ammesso ke sia vero, Wagner, accertati almeno di dire qs cose alle persone giuste, perkè nn mi conosci affatto e nn sai quello ke so e quello ke faccio...la critica quando è fondata su solide argomentazioni, è un sacrosanto diritto del fruitore culturale che volgarmente detto, caccia i soldi...
nn ti dico dio ti protegga, perkè nn ci credo, ma proteggiti da solo dalle tue solidisssime e solidificate convinzioni, se puoi...
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 14:59:48
Non capisco perchè dovrei rispettare come "artista" chi artista non è! Lo rispetto come persona, rispetto i suoi ideali, rispetto il suo essere uomo ecc. ecc......ma perchè dovrei rispettarlo come artista? Solo perchè ha una bella voce, o perchè sa' disegnare o scrivere bene o perchè sa' suonare il pianoforte!!??
C'è una bella differenza fra un giornalista che scrive di un fatto accaduto, e lo stesso fatto narrato da uno scrittore! Entrambi scrivono egregiamente...ma il primo è un professionista che usa la scrittura a fini mediatici ed il secondo la usa per fini artistici....
In sostanza, esporranno lo stesso concetto....ma con taglio decisamente diverso! Un po' come hai fatto tu narrando le vicende del Conte Frenulo...o sbaglio? Prova a riscrivere lo stesso brano dandogli un taglio giornalistico e poi confrontalo con quello che hai scritto in precedenza....noti niente di diverso? Perchè se non lo noti, e ti concentri solo su quello che è successo al Conte Frenulo, vuol dire che non hai capito niente di cosa sia l'Arte!
Benissimo, wagner, scrivi bene....
Apri una partita IVA, così ti verrà automaticamente riconosciuto il merito di essere un artista. E magari trovi anche un produttore che abbia le capacità di farti vendere 1.000.000 di copie! Così sarai maggiormente "artista"!
Non credo che il concetto di arte possa essere semplificato fino a questo punto!
Io suono da 24 anni (ho cominciato a suonare il pianoforte a 6 anni, e poi ho cambiato)...ma questo non significa che il mio giudizio sia superiore a quello di un altro che, anche se profano al setticlavio, potrebbe avere una sensibilità artistica nettamente maggiore a quella mia, quella tua, di Barba, Briskio e Bakunin messi assieme!
E poi, scusa, cosa ne sai del fatto che nessuno di noi si impegni concretamente....Barbablues, ad esempio, ha organizzato e co-organizzato diverse manifestazioni sia musicali che culturali....leggiti gli articoli in "Visioni"!
Se poi ritieni che una persona debba essere considerata "attiva" solo se organizza e promuove quello che vuoi tu...beh, forse ti sbagli!
Io del resto, anche se non o mai organizzato nulla di simile, ho sempre cercato di essere presente affinchè una qualsiasi manifestazione artistica o culturale non si estinguesse nell'anno di creazione.....ben vengano! Bravi gli organizzatori! Non sono, come non lo è bakunin, uno di quelli che dice "bravi, ottima iniziativa..ecc. a Lanciano non si fa' mai niente" e poi me ne vado a ballare all'Oriente Express...ho sempre supportato qualsiasi iniziativa...anche se non aveva riscontro con i miei gusti personali!
Ultima cosa...
Ribadisco tutto quello che ho detto su Piero Pelù e Litfiba!
Personalemte non li conosco, e meritano tutto il mio rispetto! Come persone, per l'impegno ecc ecc.
Ma artisticamente parlando.....Merda!
Non capisco perchè dovrei rispettare come "artista" chi artista non è! Lo rispetto come persona, rispetto i suoi ideali, rispetto il suo essere uomo ecc. ecc......ma perchè dovrei rispettarlo come artista? Solo perchè ha una bella voce, o perchè sa' disegnare o scrivere bene o perchè sa' suonare il pianoforte!!??
C'è una bella differenza fra un giornalista che scrive di un fatto accaduto, e lo stesso fatto narrato da uno scrittore! Entrambi scrivono egregiamente...ma il primo è un professionista che usa la scrittura a fini mediatici ed il secondo la usa per fini artistici....
In sostanza, esporranno lo stesso concetto....ma con taglio decisamente diverso! Un po' come hai fatto tu narrando le vicende del Conte Frenulo...o sbaglio? Prova a riscrivere lo stesso brano dandogli un taglio giornalistico e poi confrontalo con quello che hai scritto in precedenza....noti niente di diverso? Perchè se non lo noti, e ti concentri solo su quello che è successo al Conte Frenulo, vuol dire che non hai capito niente di cosa sia l'Arte!
Benissimo, wagner, scrivi bene....
Apri una partita IVA, così ti verrà automaticamente riconosciuto il merito di essere un artista. E magari trovi anche un produttore che abbia le capacità di farti vendere 1.000.000 di copie! Così sarai maggiormente "artista"!
Non credo che il concetto di arte possa essere semplificato fino a questo punto!
Io suono da 24 anni (ho cominciato a suonare il pianoforte a 6 anni, e poi ho cambiato)...ma questo non significa che il mio giudizio sia superiore a quello di un altro che, anche se profano al setticlavio, potrebbe avere una sensibilità artistica nettamente maggiore a quella mia, quella tua, di Barba, Briskio e Bakunin messi assieme!
E poi, scusa, cosa ne sai del fatto che nessuno di noi si impegni concretamente....Barbablues, ad esempio, ha organizzato e co-organizzato diverse manifestazioni sia musicali che culturali....leggiti gli articoli in "Visioni"!
Se poi ritieni che una persona debba essere considerata "attiva" solo se organizza e promuove quello che vuoi tu...beh, forse ti sbagli!
Io del resto, anche se non o mai organizzato nulla di simile, ho sempre cercato di essere presente affinchè una qualsiasi manifestazione artistica o culturale non si estinguesse nell'anno di creazione.....ben vengano! Bravi gli organizzatori! Non sono, come non lo è bakunin, uno di quelli che dice "bravi, ottima iniziativa..ecc. a Lanciano non si fa' mai niente" e poi me ne vado a ballare all'Oriente Express...ho sempre supportato qualsiasi iniziativa...anche se non aveva riscontro con i miei gusti personali!
Ultima cosa...
Ribadisco tutto quello che ho detto su Piero Pelù e Litfiba!
Personalemte non li conosco, e meritano tutto il mio rispetto! Come persone, per l'impegno ecc ecc.
Ma artisticamente parlando.....Merda!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 15:45:57
io personalmente sono molto ignorante in questo come in tantissimi altri ambiti....quindi alzo le mani...ma leggendo questi post mi rendo conto che le parole di wagner sono sacrosante...ha ragione ki siamo noi per poter criticare il lavoro altrui tutti a modo nostro siamo artisti (incredibilmente anche io...
) ma dai nn ci credo che se foste musicisti nn vi piacerebbe avere al vostro seguito tutti i fan che ha piero...dai nn esagerate sempre le critiche son costruttive ma se fatte con criterio nn iniziate ad offendere e dire che i litfiba sono merda e robe del genere perchè nn è così ( e nn lo dico perchè a me piacciono...)sono obiettiva...criticare sempre ad ogni costo nn è bello e si rischia anche di diventare antipatici...rendetevene conto...ma considerate positivamente qualcuno o qcs in modo positivo?dai ragà un po di pace e tranquillità e siate obbiettivi la prossima volta...fatelo per me...dai su...! un bacio a tutti e dopo di questo nn scriverò più qui xkè nn è io caso nn saprei rispondervi sapete cose che io neanche immagino e per questo vi ringrazio perchè mi state facendo crescere il mio misero bagaglio culturale ...grazie a tutti voi criticoni e non eheh
io personalmente sono molto ignorante in questo come in tantissimi altri ambiti....quindi alzo le mani...ma leggendo questi post mi rendo conto che le parole di wagner sono sacrosante...ha ragione ki siamo noi per poter criticare il lavoro altrui tutti a modo nostro siamo artisti (incredibilmente anche io...
) ma dai nn ci credo che se foste musicisti nn vi piacerebbe avere al vostro seguito tutti i fan che ha piero...dai nn esagerate sempre le critiche son costruttive ma se fatte con criterio nn iniziate ad offendere e dire che i litfiba sono merda e robe del genere perchè nn è così ( e nn lo dico perchè a me piacciono...)sono obiettiva...criticare sempre ad ogni costo nn è bello e si rischia anche di diventare antipatici...rendetevene conto...ma considerate positivamente qualcuno o qcs in modo positivo?dai ragà un po di pace e tranquillità e siate obbiettivi la prossima volta...fatelo per me...dai su...! un bacio a tutti e dopo di questo nn scriverò più qui xkè nn è io caso nn saprei rispondervi sapete cose che io neanche immagino e per questo vi ringrazio perchè mi state facendo crescere il mio misero bagaglio culturale ...grazie a tutti voi criticoni e non eheh
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:17:28
Dicendo che non sono merda hai espresso anche tu una critica...contraria alla mia, ma pur sempre critica!
Ti rigiro la domanda...chi sei tu per poter criticare?
Dicendo che non sono merda hai espresso anche tu una critica...contraria alla mia, ma pur sempre critica!
Ti rigiro la domanda...chi sei tu per poter criticare?
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:21:59
io intendevo nn sono merda xkè son persone che han fatto qcs e ci han messo impegno...io nn sono assolutamente nessuno purtroppo e nn ho la possibilità di risponderti perchè nn so nulla xò mi sembra esagerato definirli merda tutto qui...nn te la prendere siam tutti amici qui
io nn definisco merda niente ke nn ho fatto io...solo in quel caso posso distruggere un lavoro con una parola del genere perchè li il soggetto sono io...io mai avrei definito merda un lavoro fatto da chicchessia tutto qui e ribadisco io nn son nessuno per poter giudicare e per questo sico che nn sono una merda...capito?
io intendevo nn sono merda xkè son persone che han fatto qcs e ci han messo impegno...io nn sono assolutamente nessuno purtroppo e nn ho la possibilità di risponderti perchè nn so nulla xò mi sembra esagerato definirli merda tutto qui...nn te la prendere siam tutti amici qui
io nn definisco merda niente ke nn ho fatto io...solo in quel caso posso distruggere un lavoro con una parola del genere perchè li il soggetto sono io...io mai avrei definito merda un lavoro fatto da chicchessia tutto qui e ribadisco io nn son nessuno per poter giudicare e per questo sico che nn sono una merda...capito?
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:24:35
Wagner ha affermato, nel suo primo post:
I litfiba sono la vetta più alta della musica rock italiana; oltre loro nessuno. Hanno avuto il pregio di registrare il più bell’album rock italiano, un disco tutt’ora insuperato.
La mia è stata una critica "Eccessiva" quanto la sua!
E, per proprietà transitiva...lo è anche la tua, Samu!
Accettare le critiche "buone" è elemento di crescita come accettare quelle "cattive". Quando sono buone..nessuno dice "Chi siete voi per giudicare!!??"...o sbaglio?
Wagner ha affermato, nel suo primo post:
I litfiba sono la vetta più alta della musica rock italiana; oltre loro nessuno. Hanno avuto il pregio di registrare il più bell’album rock italiano, un disco tutt’ora insuperato.
La mia è stata una critica "Eccessiva" quanto la sua!
E, per proprietà transitiva...lo è anche la tua, Samu!
Accettare le critiche "buone" è elemento di crescita come accettare quelle "cattive". Quando sono buone..nessuno dice "Chi siete voi per giudicare!!??"...o sbaglio?
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:29:28
scusa nn rispondo più...nn volevo creare sconpiglio...a lui è piaciuto 17re e basta ok si accetta tutto hai ragione questo nn lo ricordavo...kiedo scusa e davvero ora nn scrivo più nn ho le carte per rispondervi
scusa nn rispondo più...nn volevo creare sconpiglio...a lui è piaciuto 17re e basta ok si accetta tutto hai ragione questo nn lo ricordavo...kiedo scusa e davvero ora nn scrivo più nn ho le carte per rispondervi
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:30:46
L'impegno non porta sempre ad una espressione artistica...
Non ho detto che Piero pelù sia una merda dal punt di vista personale! Non potrei dirlo, visto che non lo conosco! Apprezzo il suo impegno, come apprezzo l'impegno mostrato da qualsiasi altra persona ma non è condizione sufficiente affinché l'impegno diventi arte!
L'impegno non porta sempre ad una espressione artistica...
Non ho detto che Piero pelù sia una merda dal punt di vista personale! Non potrei dirlo, visto che non lo conosco! Apprezzo il suo impegno, come apprezzo l'impegno mostrato da qualsiasi altra persona ma non è condizione sufficiente affinché l'impegno diventi arte!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:32:56
nn sono permalosa ho accettato ciò che hai detto e ho preso coscenza della mia completa incapacità di rispondere controbattere avete ragione tutti io devo ancora crescere e anche le critiche " cattive " son buone perchè son quelle che fan crescere e ti ringrazio anche per questo...scusa io volevo solo pace nel forum...e mi spiace offendere il lavoro altrui ( in questo caso di pelù...tutto qui)
nn sono permalosa ho accettato ciò che hai detto e ho preso coscenza della mia completa incapacità di rispondere controbattere avete ragione tutti io devo ancora crescere e anche le critiche " cattive " son buone perchè son quelle che fan crescere e ti ringrazio anche per questo...scusa io volevo solo pace nel forum...e mi spiace offendere il lavoro altrui ( in questo caso di pelù...tutto qui)
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:42:09
Guarda, Samu, che io non voglio litigare con nessuno. Non è mia intenzione come penso che non lo sia quella degli altri.
Stiamo discutendo, con toni evidentemente accessi, su un qualcosa che ci appassiona....è normalissimo.
Mi dispiace che qualcuno abbia capito che mi riferissi a Pelù come persona! La mia critica è stata eccessivamente forte, sicuramente.....ma è la sintesi di quello che penso.
E poi, perchè non dovresti partecipare? Chi l'ha deto che devi ancora crescere? Non ci far passare come dei "saggi" che levitano a 3 centimetri dal pavimento e brillan di luce propria...perchè non lo siamo!
Guarda, Samu, che io non voglio litigare con nessuno. Non è mia intenzione come penso che non lo sia quella degli altri.
Stiamo discutendo, con toni evidentemente accessi, su un qualcosa che ci appassiona....è normalissimo.
Mi dispiace che qualcuno abbia capito che mi riferissi a Pelù come persona! La mia critica è stata eccessivamente forte, sicuramente.....ma è la sintesi di quello che penso.
E poi, perchè non dovresti partecipare? Chi l'ha deto che devi ancora crescere? Non ci far passare come dei "saggi" che levitano a 3 centimetri dal pavimento e brillan di luce propria...perchè non lo siamo!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:48:20
sicuramente sapete più di me e io per ora mi sento di nn saper controbbattere ma nn preoccuparti nn mi sono offesa incav o robe del genere ce ne vuole per farmi incavolare a me...eheh
sicuramente sapete più di me e io per ora mi sento di nn saper controbbattere ma nn preoccuparti nn mi sono offesa incav o robe del genere ce ne vuole per farmi incavolare a me...eheh
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 16:58:37
Per dirla tutta....
Duchamp aveva confezionato, in barattoli, escrementi volgarmente detti "Merda"! Questi barattolini hanno avuto un gran riscontro economico ma ci hanno fatto anche riflettere sul concetto di arte rapportata al contesto socio-economico! Anche la Merda può elevarsi ad arte?
Il riscontro economico è condizione sufficienta a che anche la Merda diventi arte?
Quella di Duchamp è stata, più che un'espressione artistica, una riflessione molto profonda! Ma se la riflessione di Duchamp ha portato alla produzione di barattoli pieni di cacca, allora i barattoli sono una espressione artistica del suo pensiero...e della sua "lotta"!
Come diceva Baudlaire, "L'opera d'arte è tale quando il prodotto artistico in cui è contenuta stabilisce un rapporo biunivoco fra quello che l'artista si è prefissato di fare e quello che ha ottenuto!"
E Duchamp ci è riuscito.....il barattolo pieno di merda rende egregiamente bene il concetto!
Quindi Duchamp non ha solo fatto una critica "spietata"...ma anche Arte!
Sembra strano...ma è così!!
Per dirla tutta....
Duchamp aveva confezionato, in barattoli, escrementi volgarmente detti "Merda"! Questi barattolini hanno avuto un gran riscontro economico ma ci hanno fatto anche riflettere sul concetto di arte rapportata al contesto socio-economico! Anche la Merda può elevarsi ad arte?
Il riscontro economico è condizione sufficienta a che anche la Merda diventi arte?
Quella di Duchamp è stata, più che un'espressione artistica, una riflessione molto profonda! Ma se la riflessione di Duchamp ha portato alla produzione di barattoli pieni di cacca, allora i barattoli sono una espressione artistica del suo pensiero...e della sua "lotta"!
Come diceva Baudlaire, "L'opera d'arte è tale quando il prodotto artistico in cui è contenuta stabilisce un rapporo biunivoco fra quello che l'artista si è prefissato di fare e quello che ha ottenuto!"
E Duchamp ci è riuscito.....il barattolo pieno di merda rende egregiamente bene il concetto!
Quindi Duchamp non ha solo fatto una critica "spietata"...ma anche Arte!
Sembra strano...ma è così!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:03:05
Approvo pienamente !! In Italia molti hanno fatto successo grazie all'uso della politica in maniera esplicita e molti ci sono abboccati purtroppo! E molti fanno politica senza dirlo ma non mi interessa !L'ultimo esempio stà notte a Roma il Brancaleone (agatha crew) che dire....Per Barbablues ed gli altri non c'è l'ho con nessuno ma vedere dei 20enni oggi che aprono argomentazioni sui LedZeppel in con tutto l'amore che io ho per i Led e la musica è un pò deludente .. Poi per il fatto di chi critica ben vengano le critiche da qualsiasi pulpito esse partono ma cerchiamo di essere un pò più legati al presente .Questo post rapresenta pienamente il motivo per il quale non ascolto il Rock non mi piace mitizzare... L'Unica legge è la CASSA-DriTTA!!!W il liscio l'unica musica politicamente militante nel 2003
Comunque star wars è un grande film!!!
Approvo pienamente !! In Italia molti hanno fatto successo grazie all'uso della politica in maniera esplicita e molti ci sono abboccati purtroppo! E molti fanno politica senza dirlo ma non mi interessa !L'ultimo esempio stà notte a Roma il Brancaleone (agatha crew) che dire....Per Barbablues ed gli altri non c'è l'ho con nessuno ma vedere dei 20enni oggi che aprono argomentazioni sui LedZeppel in con tutto l'amore che io ho per i Led e la musica è un pò deludente .. Poi per il fatto di chi critica ben vengano le critiche da qualsiasi pulpito esse partono ma cerchiamo di essere un pò più legati al presente .Questo post rapresenta pienamente il motivo per il quale non ascolto il Rock non mi piace mitizzare... L'Unica legge è la CASSA-DriTTA!!!W il liscio l'unica musica politicamente militante nel 2003
Comunque star wars è un grande film!!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:04:35
incredibile ma vero questa di duchamp la sapevo anche io...hai ragione e baudelaire ha sempre ragione sappilo...mitico charles...ha scrittto cose...da paura!!!
incredibile ma vero questa di duchamp la sapevo anche io...hai ragione e baudelaire ha sempre ragione sappilo...mitico charles...ha scrittto cose...da paura!!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:11:33
Mr Home, a chosa del tuo falsamente scatologico intervento, ecco un koan appropriato alla bisogna:
Com'è possibile ke qualcuno con la merda faccia arte, e ke invece altri dell'arte facciano merda ?
Mr Home, a chosa del tuo falsamente scatologico intervento, ecco un koan appropriato alla bisogna:
Com'è possibile ke qualcuno con la merda faccia arte, e ke invece altri dell'arte facciano merda ?
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:11:37
non comiciamo con Duchamp!
non comiciamo con Duchamp!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:12:30
Ricollegandomi a quello che ha detto Briskio.... le proteste operaie di questi ultimi anni in inghilterra marciavano al ritmo di Future Sound Of London, Aphex Twin ed altri.... Qui stiamo ancora a Bella Ciao ed ai 99 posse!!
E' evidente il differente approccio... i FSOL e AT hanno rappresento un punto di rottura con gli schemi commerciali allo stesso modo in cui la protesta operaia inglese ha cercato il punto di rottura con un assetto sociale iperatrofizzato!!
Ricollegandomi a quello che ha detto Briskio.... le proteste operaie di questi ultimi anni in inghilterra marciavano al ritmo di Future Sound Of London, Aphex Twin ed altri.... Qui stiamo ancora a Bella Ciao ed ai 99 posse!!
E' evidente il differente approccio... i FSOL e AT hanno rappresento un punto di rottura con gli schemi commerciali allo stesso modo in cui la protesta operaia inglese ha cercato il punto di rottura con un assetto sociale iperatrofizzato!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:15:37
No, Briskio, non cominciamo.....
Era solo una riflessione che si adattava alla perfezione al mio "merdeggiare"..niente di più!
No, Briskio, non cominciamo.....
Era solo una riflessione che si adattava alla perfezione al mio "merdeggiare"..niente di più!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:18:42
dipende dal culo!
dipende dal culo!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:23:35
E' ovvio che il mio culo non è uguale a quello di Duchamp!
E' ovvio che il mio culo non è uguale a quello di Duchamp!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:27:13
Quando mi nomini certi nomi (FSOL) lo sai non può che rendermi felice!Gioia è Rivoluzione!Quando si è felici si è pericolosi!Quando si balla vuol dire che è festa (la Pupa alla finestra) e quindi non si lavora si è "liberi" nella dance floor non conta chi sei, ma conta se ci sei!Chimera Tribe na favola Giapponesi ,Indiani ,Olandesi la Goa salverà la festa!
Quando mi nomini certi nomi (FSOL) lo sai non può che rendermi felice!Gioia è Rivoluzione!Quando si è felici si è pericolosi!Quando si balla vuol dire che è festa (la Pupa alla finestra) e quindi non si lavora si è "liberi" nella dance floor non conta chi sei, ma conta se ci sei!Chimera Tribe na favola Giapponesi ,Indiani ,Olandesi la Goa salverà la festa!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:29:33
Ho parliamo di cose serie ti piacciono i NEU!?
Ho parliamo di cose serie ti piacciono i NEU!?
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:32:36
Non so', non ho mai sentito nulla di loro!
O forse li ho sentiti...ma macino talmente tanti dischetti che non me ne rendo conto!
Non so', non ho mai sentito nulla di loro!
O forse li ho sentiti...ma macino talmente tanti dischetti che non me ne rendo conto!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:33:26
Dovrei fare come in gioventù! ..nu discette a lu mese!!
Dovrei fare come in gioventù! ..nu discette a lu mese!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:38:27
A questa ora un pò di sano space fa bene !
A questa ora un pò di sano space fa bene !
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:41:41
appena ci vedem te li stendo!
appena ci vedem te li stendo!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:43:49
Dopo questo sconfinamento Duchampiano...mi ascolto BletchDung from BletchDong....
Questo duo elettronico (credo femminile, se non sbaglio) ha prodotto un bellissimo disco campionando "rumori" umani! Comprese le scoreggine!!
Dopo questo sconfinamento Duchampiano...mi ascolto BletchDung from BletchDong....
Questo duo elettronico (credo femminile, se non sbaglio) ha prodotto un bellissimo disco campionando "rumori" umani! Comprese le scoreggine!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 17:50:10
Dato che qualcuno potrebbe cominciare una ricerca..
...ed io come al solito sbaglio coi nomi...
Blectum from Blechdom - The Messy Jessy Fiesta.
Chiedetelo a Venditti, a dal vostro Venditti di fiducia!!
Dato che qualcuno potrebbe cominciare una ricerca..
...ed io come al solito sbaglio coi nomi...
Blectum from Blechdom - The Messy Jessy Fiesta.
Chiedetelo a Venditti, a dal vostro Venditti di fiducia!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 18:10:10
scusate non volevo offendere.
scusate non volevo offendere.
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 18:11:51
Mr Home, ke simpatico umorista ke sei ..se lo kiediamo a Venditti ci dice ke gli è finito!
Mr Home, ke simpatico umorista ke sei ..se lo kiediamo a Venditti ci dice ke gli è finito!

Messaggio del 01-01-2003 alle ore 18:56:56
...o che deve arrivare....
...o che deve arrivare....
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 19:18:23
mi sembra di capire che esiste ancora gente che crede alla finta realtà dei personaggi del mondo musicale.Pelù è 1 dei tanti investimenti delle case discografiche.il vestire,il parlare,le canzoni...sono tutte cose decise dai suoi impresari.vi piace un disco?compratelo,sentitelo.fate come cazzo vi pare.però se Pelù fa cosi tanto skifo,ricordatevi di tutti quei cantanti di S.Remo
mi sembra di capire che esiste ancora gente che crede alla finta realtà dei personaggi del mondo musicale.Pelù è 1 dei tanti investimenti delle case discografiche.il vestire,il parlare,le canzoni...sono tutte cose decise dai suoi impresari.vi piace un disco?compratelo,sentitelo.fate come cazzo vi pare.però se Pelù fa cosi tanto skifo,ricordatevi di tutti quei cantanti di S.Remo
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 21:06:58
Beh, allora ho esagerato nell’esprimere giudizi, generalizzando troppo, quindi mi scuso. Come ho già detto, quello che penso è che uno dovrebbe agire, ‘capire’, prima di parlare, un errore nel quale incappo spesso, forse la fretta… Ma forse è anche normale considerando che leggiamo le nostre parole anziché parlare di persona e forse ci conosciamo pure, non so. Dico solo una cosa, il mio punto di vista sull’argomento. Ho amato 17 Re dall’87 al ’92, al tempo Piero Pelù per me era Dio: mi girano i coglioni se uno mi tocca quell’uomo. Effettivamente il Pelù d’oggi fa un po’ pena, ma sono ancora legato a lui per quello che mi ha dato sedici anni fa, quand’ero poco più che ventenne. È vero, mio caro briskio, vedevo Pelù come un mito, oggi è solo un ricordo del mio passato. Non mi interessa la struttura musicale di quel disco, non so nemmeno cosa sia uno spartito, ma quei testi erano stupendi. Per me erano poesie cantate su una musica triste, non una musica scadente, forse proprio perché amo scrivere… Mi piacerebbe conoscere di persona sia Bakunin che Mr Home, forse ci conosciamo già. Vi do qualche traccia di me. Ho fatto un paio di mostre alla caffetteria fenaroli. La prima era ‘osservati speciali’, fotografie prese dalle webcam su internet con didascalie mie; la seconda era ‘rasi al suolo’, disegni di Marco Pax con i miei commenti fin troppo esagerati sui clienti della caffetteria. Mi dispiace se sono ‘apparso’ altezzoso, in realtà sono un pezzo di pane. Amo scrivere e quando scrivo sono talmente sincero che sembro un demonio. Non è cattiveria la mia, è sincerità. Samu80 mi ha capito molto di me, di quello che ho scritto.
Ps: aprire una partita iva e vendere un milione di copie ? Magaaaaaaaaaaaaaaaaaaari !
Beh, allora ho esagerato nell’esprimere giudizi, generalizzando troppo, quindi mi scuso. Come ho già detto, quello che penso è che uno dovrebbe agire, ‘capire’, prima di parlare, un errore nel quale incappo spesso, forse la fretta… Ma forse è anche normale considerando che leggiamo le nostre parole anziché parlare di persona e forse ci conosciamo pure, non so. Dico solo una cosa, il mio punto di vista sull’argomento. Ho amato 17 Re dall’87 al ’92, al tempo Piero Pelù per me era Dio: mi girano i coglioni se uno mi tocca quell’uomo. Effettivamente il Pelù d’oggi fa un po’ pena, ma sono ancora legato a lui per quello che mi ha dato sedici anni fa, quand’ero poco più che ventenne. È vero, mio caro briskio, vedevo Pelù come un mito, oggi è solo un ricordo del mio passato. Non mi interessa la struttura musicale di quel disco, non so nemmeno cosa sia uno spartito, ma quei testi erano stupendi. Per me erano poesie cantate su una musica triste, non una musica scadente, forse proprio perché amo scrivere… Mi piacerebbe conoscere di persona sia Bakunin che Mr Home, forse ci conosciamo già. Vi do qualche traccia di me. Ho fatto un paio di mostre alla caffetteria fenaroli. La prima era ‘osservati speciali’, fotografie prese dalle webcam su internet con didascalie mie; la seconda era ‘rasi al suolo’, disegni di Marco Pax con i miei commenti fin troppo esagerati sui clienti della caffetteria. Mi dispiace se sono ‘apparso’ altezzoso, in realtà sono un pezzo di pane. Amo scrivere e quando scrivo sono talmente sincero che sembro un demonio. Non è cattiveria la mia, è sincerità. Samu80 mi ha capito molto di me, di quello che ho scritto.
Ps: aprire una partita iva e vendere un milione di copie ? Magaaaaaaaaaaaaaaaaaaari !
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 22:24:20
e cuscì ci faceme pure nu bbicchiere! I tuoi lavori li ho visti....forse ti conosco. Con Marco ci siamo visti l'altra sera...una suonata a cazzo!!
e cuscì ci faceme pure nu bbicchiere! I tuoi lavori li ho visti....forse ti conosco. Con Marco ci siamo visti l'altra sera...una suonata a cazzo!!
Messaggio del 01-01-2003 alle ore 22:34:49
Per Samu80...
Baudlaire è stato anche un grosso, ma grosso, critico d'arte!! Era un aficionados dei Salons di Parigi ed arrivava anche agli insulti...
Questa l'ho gia citata altre due volte..perdonate la ridondanza ma vale la pena...
Durante una mostra ai Salons, il buon Charles si infuriò come una capra tibetana per via di un pittore che dipinse un ragno aggrappato alla sua ragnatela..ormai rotta! Il pittore fece il grosso sbaglio, secondo baudlaire, di apporre la dicitura "Povero Tessitore!" a commento dell'opera!! E lui gli disse: "Tu non sei un pittore...se lo fossi non avresti avuto il bisogno di commentare il tuo operato...si sarebbe commentato da se'!!" E credo che scagliò qualcosa contro quel quadro....
Ere nu criticone...Baudlaire! Pure fetente!
Per Samu80...
Baudlaire è stato anche un grosso, ma grosso, critico d'arte!! Era un aficionados dei Salons di Parigi ed arrivava anche agli insulti...
Questa l'ho gia citata altre due volte..perdonate la ridondanza ma vale la pena...
Durante una mostra ai Salons, il buon Charles si infuriò come una capra tibetana per via di un pittore che dipinse un ragno aggrappato alla sua ragnatela..ormai rotta! Il pittore fece il grosso sbaglio, secondo baudlaire, di apporre la dicitura "Povero Tessitore!" a commento dell'opera!! E lui gli disse: "Tu non sei un pittore...se lo fossi non avresti avuto il bisogno di commentare il tuo operato...si sarebbe commentato da se'!!" E credo che scagliò qualcosa contro quel quadro....
Ere nu criticone...Baudlaire! Pure fetente!
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 00:23:05
Ovviamente io tendo sempre a scherzare. Io sono del parere che la musica, come del resto il cinema e qualunque arte, sono in fondo personali. Se sono cresciuto ascoltando Ligabue, e se le sue canzoni sono abbinate a dei momenti di vita, è naturale e spontaneo che ho il personaggio nel sangue. Prendendo l'esempio del cinema, Easy Rider è un film stilisticamente brutto, ma rimane pur sempre il manifesto del '68. Tra ET e un capolavoro come Zabriskie Point, io preferisco ET, perchè è stato uno dei primi film che ho visto al cinema(avevo 6 anni) e che mi ha emotivamente colpito.
Pelù non mi piace come personaggio, inoltre fa esplicitamente politica e non fa arte.
Ligabue può fare arte o meno, ma è un personaggio modesto, che non ha mai nascosto le proprie opinioni politiche ma senza sbandierarle, non si sente un dio ma un mediano, il numero 10 sulla casacca lo da a De Andrè e ricorda sempre affettuosamente il Rock&Roll di una volta.
Inoltre, è un appassionato di cinema, e ha realizzato 2 film, sempre con la modestia che lo contraddistingue, che hanno insegnato qualcosa ad altri registi italiani e non solo.
Poi chi se ne frega se firma gli spartiti delle balere.
La mia opinione è questa: l'arte va vista sempre col cuore e non con il cervello.
Ovviamente io tendo sempre a scherzare. Io sono del parere che la musica, come del resto il cinema e qualunque arte, sono in fondo personali. Se sono cresciuto ascoltando Ligabue, e se le sue canzoni sono abbinate a dei momenti di vita, è naturale e spontaneo che ho il personaggio nel sangue. Prendendo l'esempio del cinema, Easy Rider è un film stilisticamente brutto, ma rimane pur sempre il manifesto del '68. Tra ET e un capolavoro come Zabriskie Point, io preferisco ET, perchè è stato uno dei primi film che ho visto al cinema(avevo 6 anni) e che mi ha emotivamente colpito.
Pelù non mi piace come personaggio, inoltre fa esplicitamente politica e non fa arte.
Ligabue può fare arte o meno, ma è un personaggio modesto, che non ha mai nascosto le proprie opinioni politiche ma senza sbandierarle, non si sente un dio ma un mediano, il numero 10 sulla casacca lo da a De Andrè e ricorda sempre affettuosamente il Rock&Roll di una volta.
Inoltre, è un appassionato di cinema, e ha realizzato 2 film, sempre con la modestia che lo contraddistingue, che hanno insegnato qualcosa ad altri registi italiani e non solo.
Poi chi se ne frega se firma gli spartiti delle balere.
La mia opinione è questa: l'arte va vista sempre col cuore e non con il cervello.
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 00:31:50
X Nzk:
mi sembra fuori luogo il confronto coi cantanti di S.Remo. Quelli sono interpreti, che cantano canzoni scritte da altri(anche se ci capitano anche cantautori) e in funzione di un pubblico il più vasto possibile, rispettando tutti i meccanismi dell'audience televisiva.
Pertanto, non posso aspettarmi una canzone memorabile da un' edizione sanremese, ma mi diverto lo stesso a cercare qualche gradevole sorpresa(Silvestri, ndr)
X Nzk:
mi sembra fuori luogo il confronto coi cantanti di S.Remo. Quelli sono interpreti, che cantano canzoni scritte da altri(anche se ci capitano anche cantautori) e in funzione di un pubblico il più vasto possibile, rispettando tutti i meccanismi dell'audience televisiva.
Pertanto, non posso aspettarmi una canzone memorabile da un' edizione sanremese, ma mi diverto lo stesso a cercare qualche gradevole sorpresa(Silvestri, ndr)
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 00:40:18
X tutti i rockettari:
Avete tutto il diritto di difendere la vostra passione per questo grandissimo genere musicale dalle false contaminazioni ed imitazioni.
Anzi, è una cosa bellissima, perchè è sinomino di virtù.
Ma penso sia molto ingiusto cestinare il Pop e altri generi solo perchè nn rientrano nella propria visione delle cose.
Il mio pensiero è che la passione, per qualunque tipo di arte(che è sempre forma di espressione), va divulgata, e non imposta.
X tutti i rockettari:
Avete tutto il diritto di difendere la vostra passione per questo grandissimo genere musicale dalle false contaminazioni ed imitazioni.
Anzi, è una cosa bellissima, perchè è sinomino di virtù.
Ma penso sia molto ingiusto cestinare il Pop e altri generi solo perchè nn rientrano nella propria visione delle cose.
Il mio pensiero è che la passione, per qualunque tipo di arte(che è sempre forma di espressione), va divulgata, e non imposta.
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 00:43:10
Ancora per nzk:
dici che i personaggi musicali sono tutti finti perchè tutti voluti dagli impresari.
Ti ricordo che un certo Michelangelo realizzò il più grande capolavoro della storia dell'arte non certo x sfizio, ma perchè un certo signore lo pagò.
Ancora per nzk:
dici che i personaggi musicali sono tutti finti perchè tutti voluti dagli impresari.
Ti ricordo che un certo Michelangelo realizzò il più grande capolavoro della storia dell'arte non certo x sfizio, ma perchè un certo signore lo pagò.
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 00:44:40
scusate qualche errore di stampa
scusate qualche errore di stampa
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 01:34:04
Premetto che ho letto solo sommariamente tutti i post, visto la lunghezza degli stessi. Volevo intervenire dicendo che a me Piero Pelù in genere non piace, tra i Litfiba e la produzione solista ci saranno 4-5 canzoni che mi piacciono e non di più. Renzulli non mi ha mai detto niente di speciale come chitarrista, da qui la mia disaffezione verso il gruppo. Però da qui a partire verso analisi psicologiche su Pelù, su che ascolta il rock, sulla gente del corso... beh, mi sembra che si stia uscendo fuori tema. Per me non esiste il rock di sinistra o di destra, non me ne frega un cazzo se Jimi era un tossico o se Freddie era un gay: hanno fatto bella musica e tanto mi basta. Lo stesso x Pelù. Poi ognuno in una canzone, in un quadro, in una poesia, in un atteggiamento ci vede quello che vuole vedere.
Premetto che ho letto solo sommariamente tutti i post, visto la lunghezza degli stessi. Volevo intervenire dicendo che a me Piero Pelù in genere non piace, tra i Litfiba e la produzione solista ci saranno 4-5 canzoni che mi piacciono e non di più. Renzulli non mi ha mai detto niente di speciale come chitarrista, da qui la mia disaffezione verso il gruppo. Però da qui a partire verso analisi psicologiche su Pelù, su che ascolta il rock, sulla gente del corso... beh, mi sembra che si stia uscendo fuori tema. Per me non esiste il rock di sinistra o di destra, non me ne frega un cazzo se Jimi era un tossico o se Freddie era un gay: hanno fatto bella musica e tanto mi basta. Lo stesso x Pelù. Poi ognuno in una canzone, in un quadro, in una poesia, in un atteggiamento ci vede quello che vuole vedere.
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 03:23:15
Anch’io vedo quello che voglio vedere in una canzone, un film, una sinfonia di Beethoven, ma per capirla bene occorre sapere a fondo chi è l’autore. Non è uno scherzo, è solo una mia esigenza personale e lo dico chiaramente, mica voglio imporre il mio modo di vedere. Nelle persone amo semplicemente la spiritualità e l’umanità, il loro valore più intimo. I testi di Pelù mi piacciono tutt’ora, ma al suo ultimo disco preferisco Andrea Chimenti, Gabriel Fauré ed Erik Satie. Amo questi autori perché ne avverto l’intimità, poiché non sono una persona superficiale. Non critico le persone del corso, ma odio la gente che come il Conte Frenulo parla male degli operai; odio le persone che non rispettano nessuno, anche quando le loro vittime si chiamano Ambra o Alexia. Ammiro Ligabue e la sua vita da mediano; rispetto chi non sbandiera le proprie idee politiche. In altre parole amo il rispetto per le persone e per le loro cose anche quando non sono opere d’arte. Per me il rispetto è accettare senza condividere, e ho la sensazione che vi sto condizionando: siamo partiti dalle offese e siamo arrivati a dire cose più belle, ma è solo una mia impressione.
Cherì cherì vorrei restare ancora
Allaccia il tuo cuore al mio
Non è non è più tempo di sperare
L’aria è già fuoco ormai
E non resisto più mi sembra tutto inutile
No non resisto più il cielo è fuoco
Cherì cherì ora devo partire
Qualcuno ha deciso per me
Ma ogni guerra è santa
La mia vita è merda !
Ci sono anche altri autori che amo per il loro modo di scrivere canzoni, in primis Andrea Chimenti, ma anche De André, De Gregori, Ivano Fossati, i Flor de Mal di ‘Revisioni’, gli Area (stupenda la loro ‘mela di odessa’, chiedete a Briskio…).
Ps: Mr. Home forse ho capito chi sei, suoni la chitarra o il basso ? In altre parole: preferisci i fumetti o John Zorn ?
Anch’io vedo quello che voglio vedere in una canzone, un film, una sinfonia di Beethoven, ma per capirla bene occorre sapere a fondo chi è l’autore. Non è uno scherzo, è solo una mia esigenza personale e lo dico chiaramente, mica voglio imporre il mio modo di vedere. Nelle persone amo semplicemente la spiritualità e l’umanità, il loro valore più intimo. I testi di Pelù mi piacciono tutt’ora, ma al suo ultimo disco preferisco Andrea Chimenti, Gabriel Fauré ed Erik Satie. Amo questi autori perché ne avverto l’intimità, poiché non sono una persona superficiale. Non critico le persone del corso, ma odio la gente che come il Conte Frenulo parla male degli operai; odio le persone che non rispettano nessuno, anche quando le loro vittime si chiamano Ambra o Alexia. Ammiro Ligabue e la sua vita da mediano; rispetto chi non sbandiera le proprie idee politiche. In altre parole amo il rispetto per le persone e per le loro cose anche quando non sono opere d’arte. Per me il rispetto è accettare senza condividere, e ho la sensazione che vi sto condizionando: siamo partiti dalle offese e siamo arrivati a dire cose più belle, ma è solo una mia impressione.
Cherì cherì vorrei restare ancora
Allaccia il tuo cuore al mio
Non è non è più tempo di sperare
L’aria è già fuoco ormai
E non resisto più mi sembra tutto inutile
No non resisto più il cielo è fuoco
Cherì cherì ora devo partire
Qualcuno ha deciso per me
Ma ogni guerra è santa
La mia vita è merda !
Ci sono anche altri autori che amo per il loro modo di scrivere canzoni, in primis Andrea Chimenti, ma anche De André, De Gregori, Ivano Fossati, i Flor de Mal di ‘Revisioni’, gli Area (stupenda la loro ‘mela di odessa’, chiedete a Briskio…).
Ps: Mr. Home forse ho capito chi sei, suoni la chitarra o il basso ? In altre parole: preferisci i fumetti o John Zorn ?
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 03:23:17
Anch’io vedo quello che voglio vedere in una canzone, un film, una sinfonia di Beethoven, ma per capirla bene occorre sapere a fondo chi è l’autore. Non è uno scherzo, è solo una mia esigenza personale e lo dico chiaramente, mica voglio imporre il mio modo di vedere. Nelle persone amo semplicemente la spiritualità e l’umanità, il loro valore più intimo. I testi di Pelù mi piacciono tutt’ora, ma al suo ultimo disco preferisco Andrea Chimenti, Gabriel Fauré ed Erik Satie. Amo questi autori perché ne avverto l’intimità, poiché non sono una persona superficiale. Non critico le persone del corso, ma odio la gente che come il Conte Frenulo parla male degli operai; odio le persone che non rispettano nessuno, anche quando le loro vittime si chiamano Ambra o Alexia. Ammiro Ligabue e la sua vita da mediano; rispetto chi non sbandiera le proprie idee politiche. In altre parole amo il rispetto per le persone e per le loro cose anche quando non sono opere d’arte. Per me il rispetto è accettare senza condividere, e ho la sensazione che vi sto condizionando: siamo partiti dalle offese e siamo arrivati a dire cose più belle, ma è solo una mia impressione.
Cherì cherì vorrei restare ancora
Allaccia il tuo cuore al mio
Non è non è più tempo di sperare
L’aria è già fuoco ormai
E non resisto più mi sembra tutto inutile
No non resisto più il cielo è fuoco
Cherì cherì ora devo partire
Qualcuno ha deciso per me
Ma ogni guerra è santa
La mia vita è merda !
Ci sono anche altri autori che amo per il loro modo di scrivere canzoni, in primis Andrea Chimenti, ma anche De André, De Gregori, Ivano Fossati, i Flor de Mal di ‘Revisioni’, gli Area (stupenda la loro ‘mela di odessa’, chiedete a Briskio…).
Ps: Mr. Home forse ho capito chi sei, suoni la chitarra o il basso ? In altre parole: preferisci i fumetti o John Zorn ?
Anch’io vedo quello che voglio vedere in una canzone, un film, una sinfonia di Beethoven, ma per capirla bene occorre sapere a fondo chi è l’autore. Non è uno scherzo, è solo una mia esigenza personale e lo dico chiaramente, mica voglio imporre il mio modo di vedere. Nelle persone amo semplicemente la spiritualità e l’umanità, il loro valore più intimo. I testi di Pelù mi piacciono tutt’ora, ma al suo ultimo disco preferisco Andrea Chimenti, Gabriel Fauré ed Erik Satie. Amo questi autori perché ne avverto l’intimità, poiché non sono una persona superficiale. Non critico le persone del corso, ma odio la gente che come il Conte Frenulo parla male degli operai; odio le persone che non rispettano nessuno, anche quando le loro vittime si chiamano Ambra o Alexia. Ammiro Ligabue e la sua vita da mediano; rispetto chi non sbandiera le proprie idee politiche. In altre parole amo il rispetto per le persone e per le loro cose anche quando non sono opere d’arte. Per me il rispetto è accettare senza condividere, e ho la sensazione che vi sto condizionando: siamo partiti dalle offese e siamo arrivati a dire cose più belle, ma è solo una mia impressione.
Cherì cherì vorrei restare ancora
Allaccia il tuo cuore al mio
Non è non è più tempo di sperare
L’aria è già fuoco ormai
E non resisto più mi sembra tutto inutile
No non resisto più il cielo è fuoco
Cherì cherì ora devo partire
Qualcuno ha deciso per me
Ma ogni guerra è santa
La mia vita è merda !
Ci sono anche altri autori che amo per il loro modo di scrivere canzoni, in primis Andrea Chimenti, ma anche De André, De Gregori, Ivano Fossati, i Flor de Mal di ‘Revisioni’, gli Area (stupenda la loro ‘mela di odessa’, chiedete a Briskio…).
Ps: Mr. Home forse ho capito chi sei, suoni la chitarra o il basso ? In altre parole: preferisci i fumetti o John Zorn ?
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 08:35:24
John Zorn ed il suo collagismo fumettistico!
Si, suono(avo) il basso...
John Zorn ed il suo collagismo fumettistico!
Si, suono(avo) il basso...
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 09:58:47
ai boulevard de paris nel tempo senza età
saremo armati saremo l'incubo degli annoiati
c'è chi danza e chi canta , siamo gli angeli,
vogliamo vendetta cheri cheri...
ps.lo so la vita di baudelaire è stata una cosa fantastica...uno come lui non torna più...
ai boulevard de paris nel tempo senza età
saremo armati saremo l'incubo degli annoiati
c'è chi danza e chi canta , siamo gli angeli,
vogliamo vendetta cheri cheri...
ps.lo so la vita di baudelaire è stata una cosa fantastica...uno come lui non torna più...
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 12:22:57
DA PAURA UNA TIZIA CON MOLTA SUPERFICIALITA' scrive una puttanata e per incanto uno sfracello di post ma simpatica ndo stì ....a senti Laura Pausini?
DA PAURA UNA TIZIA CON MOLTA SUPERFICIALITA' scrive una puttanata e per incanto uno sfracello di post ma simpatica ndo stì ....a senti Laura Pausini?
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 12:35:43
grande briskio!!!!!!!!!!! mi sa ke hai ragione!!!!Laura Pausetti......ops Pausini in the world|!!!!
grande briskio!!!!!!!!!!! mi sa ke hai ragione!!!!Laura Pausetti......ops Pausini in the world|!!!!
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 12:53:53
Samu, mettici la faccina con queste affermazioni, sennò si scatena la diatriba anche sulla Pausini
Samu, mettici la faccina con queste affermazioni, sennò si scatena la diatriba anche sulla Pausini
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 13:33:34
hai ragione menestrè...sorry!!!!!!!!!



hai ragione menestrè...sorry!!!!!!!!!




Messaggio del 02-01-2003 alle ore 15:31:43
EVVIVA L'AMOOOOOORE!!!!!
EVVIVA L'AMOOOOOORE!!!!!
Messaggio del 02-01-2003 alle ore 20:19:14
Non leggevo questo post da un paio di giorni, ma ne avete scritta di roba…ma quand’ truvet lu temp?
Comunque visto che un forum è proprio questo, discutere su argomenti di interesse generale, non posso esimermi dal dire la mia. Ho letto (tra l’altro in fretta, visto la lungaggine) molte cose che approvo, soprattutto l’affermazione di Wagner in cui si sostiene che la musica del passato è solo traccia su di un cd.
Barbablues, ti conosco superficialmente, ma so comunque che di musica ne mastichi parecchio, però Wagner ha ragione, un’artista del passato può essere amato, odiato o quello che vuoi, ma le emozioni che l’artista voleva trasmettere all’epoca, vengono filtrate dagli anni passati, dalle nuove correnti musicali, politiche e sociali. Per fare un esempio estremo, prendiamo O BELLA CIAO, che conosciamo tutti, bene oggi questa canzone è diventata l’inno di sti no – global (di cui il 90% non sa nemmeno il significato della parola e vanno in giro solo a ripetere slogan come pappagalli). Questa canzone, potrà suscitare in loro nuove suggestioni, ma non potrà mai far comprendere le vere emozioni dei partigiani che la cantavano marciando sui monti, questo perché non possono vedere gli occhi del amico al fianco, non hanno l’apprensione di tornare dai propri cari, la voglia tornare a casa in un paese finalmente libero da guerre e dittature, quelle emozioni sono sparite e con esse il reale significato della canzone. Poi i nostri ragazzi potranno cantarla, adattarla ai nostri giorni ma ciò porta ad una distorsione, seppur involontaria dell’originale simbologia.- Stesso esempio può essere fatta per musiche più recenti, un Bomba o non Bomba o un Compagno di scuola di Venditti, anche se ascoltate oggi il significato del testo è palese a tutti, scritte in un diverso periodo storico, produce emozioni incomprensibili a noi giovani d’oggi, questo però non vuol dire che non dobbiamo amare certe canzoni o certi artisti del passato, se ci suscitano emozioni ben vengano, ma sarebbe opportuno collocarli nelle giuste vicende storiche.
Ho notato che avete parlato d’arte, a questo punto mi chiedo come mai in un post in cui si parla di musica, in cui essa viene elevata ad arte, in cui uno scrittore come Wagner l’ha fatta da padrone, nessuno ha citato l’unico vero artista completo della musica italiana dei nostri giorni, uno che come De Andrè ha una propria coerenza artistica, i cui testi si fondono nella musica e possono davvero essere chiamate poesie in musica, parlo di Vinicio Capossela, da anni sulla breccia, ma sempre fiero della propria identità, che con l’album Canzoni a Manovella ha raggiunto una maturità artistica completa, non è un album è un teatrino in musica, con degli arrangiamenti ed una ricchezza dei suoni maniacali.
Per concludere approvo pienamente che il rispetto per gli altri prevale su ogni idea e poi se non condividiamo possiamo sempre fare come Totò ci ha insegnato: “Che c’è? Non ti piace? E tu non guardare!” Ciao belli….congratulazioni davvero un bel post
Non leggevo questo post da un paio di giorni, ma ne avete scritta di roba…ma quand’ truvet lu temp?
Comunque visto che un forum è proprio questo, discutere su argomenti di interesse generale, non posso esimermi dal dire la mia. Ho letto (tra l’altro in fretta, visto la lungaggine) molte cose che approvo, soprattutto l’affermazione di Wagner in cui si sostiene che la musica del passato è solo traccia su di un cd.
Barbablues, ti conosco superficialmente, ma so comunque che di musica ne mastichi parecchio, però Wagner ha ragione, un’artista del passato può essere amato, odiato o quello che vuoi, ma le emozioni che l’artista voleva trasmettere all’epoca, vengono filtrate dagli anni passati, dalle nuove correnti musicali, politiche e sociali. Per fare un esempio estremo, prendiamo O BELLA CIAO, che conosciamo tutti, bene oggi questa canzone è diventata l’inno di sti no – global (di cui il 90% non sa nemmeno il significato della parola e vanno in giro solo a ripetere slogan come pappagalli). Questa canzone, potrà suscitare in loro nuove suggestioni, ma non potrà mai far comprendere le vere emozioni dei partigiani che la cantavano marciando sui monti, questo perché non possono vedere gli occhi del amico al fianco, non hanno l’apprensione di tornare dai propri cari, la voglia tornare a casa in un paese finalmente libero da guerre e dittature, quelle emozioni sono sparite e con esse il reale significato della canzone. Poi i nostri ragazzi potranno cantarla, adattarla ai nostri giorni ma ciò porta ad una distorsione, seppur involontaria dell’originale simbologia.- Stesso esempio può essere fatta per musiche più recenti, un Bomba o non Bomba o un Compagno di scuola di Venditti, anche se ascoltate oggi il significato del testo è palese a tutti, scritte in un diverso periodo storico, produce emozioni incomprensibili a noi giovani d’oggi, questo però non vuol dire che non dobbiamo amare certe canzoni o certi artisti del passato, se ci suscitano emozioni ben vengano, ma sarebbe opportuno collocarli nelle giuste vicende storiche.
Ho notato che avete parlato d’arte, a questo punto mi chiedo come mai in un post in cui si parla di musica, in cui essa viene elevata ad arte, in cui uno scrittore come Wagner l’ha fatta da padrone, nessuno ha citato l’unico vero artista completo della musica italiana dei nostri giorni, uno che come De Andrè ha una propria coerenza artistica, i cui testi si fondono nella musica e possono davvero essere chiamate poesie in musica, parlo di Vinicio Capossela, da anni sulla breccia, ma sempre fiero della propria identità, che con l’album Canzoni a Manovella ha raggiunto una maturità artistica completa, non è un album è un teatrino in musica, con degli arrangiamenti ed una ricchezza dei suoni maniacali.
Per concludere approvo pienamente che il rispetto per gli altri prevale su ogni idea e poi se non condividiamo possiamo sempre fare come Totò ci ha insegnato: “Che c’è? Non ti piace? E tu non guardare!” Ciao belli….congratulazioni davvero un bel post
Messaggio del 03-01-2003 alle ore 09:59:21
scusate lo so avrò esagerato col mio post iniziale...ma dai vi ho aperto la strada ad una bella valanga di post interessanti nn mi son fatta più sentire perchè nn era il caso...cmq scusate nn volevo dire male a pelù ma a me nn piace per niente...lo so che wagner e samu80 nn saranno daccordo con me...ma è così ciao e scusate ancora
scusate lo so avrò esagerato col mio post iniziale...ma dai vi ho aperto la strada ad una bella valanga di post interessanti nn mi son fatta più sentire perchè nn era il caso...cmq scusate nn volevo dire male a pelù ma a me nn piace per niente...lo so che wagner e samu80 nn saranno daccordo con me...ma è così ciao e scusate ancora
Messaggio del 29-08-2004 alle ore 23:53:02
...guardate come si discuteva quasi 2 anni fa di musica.... provate a confrontare le argomentazioni proposte qui con quelle del del post su P.Pelù di quest'anno... Mr Home, Wagner ecc ecc... GRAZIE DI ESISTERE!
...guardate come si discuteva quasi 2 anni fa di musica.... provate a confrontare le argomentazioni proposte qui con quelle del del post su P.Pelù di quest'anno... Mr Home, Wagner ecc ecc... GRAZIE DI ESISTERE!
Messaggio del 30-08-2004 alle ore 10:40:24
purtroppo il mitico wagner e mr home e tanti altri hanno capito che forse è meglio scrivere altrove !Hai ragione barba... erano bei tempi!
purtroppo il mitico wagner e mr home e tanti altri hanno capito che forse è meglio scrivere altrove !Hai ragione barba... erano bei tempi!
Messaggio del 31-08-2004 alle ore 09:22:12
...e io più lo leggo e più mi piace...
...e io più lo leggo e più mi piace...

Messaggio del 01-09-2004 alle ore 19:42:54
"Simpatica" M stavi + simpatica prima ke mettessi questo post
"Simpatica" M stavi + simpatica prima ke mettessi questo post
Nuova reply all'argomento:
piero pelù
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