Musica

PACIFICO
Messaggio del 08-10-2004 alle ore 02:13:59
Peccato che siamo gli unici ad apprezzare forse,sicuramente per me,l'unico cantautore italiano degno di essere citato,ovviamente non per il suo genio armonico o musicale,ma semplicemete perchè genuino e puro nei testi e delicato negli arrangiamenti
Messaggio del 08-10-2004 alle ore 02:07:34

GLI OCCHI AL CIELO

Vedi che succede, arriva l’estate
parlare a luci spente le finestre spalancate
nelle strade e nei giardini si rincorrono bambini
condannati a non dormire
Vedi che succede, ritorna l’estate
si gonfiano migliaia di lenzuola immacolate
da lontano un temporale si diverte a lampeggiare,
non ti devi spaventare
Credimi se dico che si può precipitare,
come quella stella con la coda che è finita in fondo al mare
Passano stazioni, campagne ombreggiate,
si imparano canzoni per la vita ricordate
nelle notti silenziose profezie miracolose
per potersi addormentare
dentro stanze arroventate giravolte tormentate
per riuscire a respirare
Credimi succede di dover precipitare,
come quella stella luminosa che è caduta in fondo al mare
amore che sarà? che cambierà?
gli occhi al cielo, che si muove
amore che verrà? che novità?
gli occhi al cielo, si commuove
Vedi che succede, finisce l’estate
chilometri di spiagge dall’inverno rivelate
nelle ombre della sera affido al vento una preghiera,
che ti possa accompagnare
Chiamami, se credi di poter precipitare,
cara la mia stella luminosa che scintilla in fondo al mare
amore che sarà? che cambierà?
gli occhi al cielo che si muove
amore che verrà? che novità?
gli occhi al cielo, si commuove
amore che verrà







Messaggio del 08-10-2004 alle ore 01:38:17
E' una delle mie prefeite!!

Un testo semplicemente favoloso!!

L'ho postato + volte anke io!!
Messaggio del 07-10-2004 alle ore 18:32:33

Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi,
pronti da scagliare,
su facce vulnerabili e indifese,
sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi,
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose, indimenticate,
a lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare

Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato,
un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato,
sono foglie cadute, promesse dovute,
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio,
tracciate e poi dimenticate,
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire,
lo ammetto

Strette tra i denti,
passate, ricorrenti,
inaspettate, sentite o sognate…

Le mie parole son capriole, palle di neve al sole,
razzi incandescenti prima di scoppiare,
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare,
piccoli divieti a cui disobbedire,
sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare, si perdono al buio
per poi continuare

Sono notti interminate, scoppi di risate,
facce sovraesposte per il troppo sole,
sono questo le parole,
dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre,
un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire,
le parole che ho detto, e chissà quante ancora
devono venire…
strette tra i denti
risparmiano i presenti,
immaginate, sentite o sognate,
spade, fendenti,
al buio sospirate, perdonate,
da un palmo soffiate








Messaggio del 04-10-2004 alle ore 23:42:37
Già!!!!!!!penso ,che se mai mi sposerò, sceglierò lui
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 23:39:07
Pacifico

..è un grande!!
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 23:37:41
L'ho conosciuto mentre lavoravo,
ragà è troppo una brava persona,
io impazzisco per lui.
A voi piace?

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