Musica

Musica Classica...
Messaggio del 13-03-2004 alle ore 18:47:55
Chi l'ha mai ascoltata, cosa ne pensate, chi sa di cosa sto parlando...
Messaggio del 25-03-2004 alle ore 14:33:55
FIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
( )
"ngulo che cazzo di vento che tira qua oh! sembra di sta dentro la coccia di questo qua che ha aperto il post!"
sint che aria!!
Messaggio del 25-03-2004 alle ore 22:32:36
A proposito..... Qualcuno conosce il titolo di quella canzone che fà "ta ta tata (bum bum bum) ta ta tata (bum bum bum) ta ta tata taaaaaaaaaaaaa, ta taaaaaaaaaaaaaa....." ecc ecc ecc.....

Sò che sono stato molto kiaro nella spiegazione di quale canzone stò cercando, ma più chiaro di così poi era troppo facile.....
Messaggio del 25-03-2004 alle ore 23:10:17
wagner carmina burana ( o fortuna excalibur che la versione estesa )
da profano della musica nn mi sento all'altezza di parlare di musica classica
Messaggio del 25-03-2004 alle ore 23:20:07
frecavè


animà...dammi un indizio!
Messaggio del 26-03-2004 alle ore 19:48:37
ti ho resuscitato sto post puzzolente!
Messaggio del 26-03-2004 alle ore 19:55:52
fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
(cirt sinfunie!!!)
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 15:14:43
forse è il bolero di ravel ....ne sono quasi sicura animato! fidati nn dico che ne capisco ma ti assicuro che ne ascolto tanta
Messaggio del 27-03-2004 alle ore 18:38:10
flora...addò li si ndes li bum bum???
Messaggio del 03-04-2004 alle ore 10:39:24
flora io penso invece,come ho scritto sopra,che si riferisse ai carmina burana.che ne dici?
Messaggio del 03-04-2004 alle ore 14:14:30
infatti è il primo movimento dei Carmina Burana, intitolato O fortuna, che comunque ricorre anche come ultimo movimento nella versione "più estesa" che è stata resa celebre alle masse dal film Excalibur.
Personalmente mi piace il buon caro Ludwig, che metto spesso quando devo lavorare per lungo tempo al pc
Messaggio del 03-04-2004 alle ore 14:18:57
Primo Messaggio del 13/03/2004 18:47:55 Cucciolo

Secondo Messaggio del 25/03/2004 14:33:55 Frecavento

12 giorni di vento: ma prima ndò cacchio stavate?

Messaggio del 03-04-2004 alle ore 14:25:06
sarà colpa della fama di spammatore del nostro collega tibetano forse?
Messaggio del 03-04-2004 alle ore 14:37:34
aria sulla 4 corda bach...è la mia preferita
ma anche mozart e beetoven...be mio padre ascolta il genere e trasmette
Messaggio del 03-04-2004 alle ore 14:46:18
io intendevo un'altra cosa per boum boum
nirvana e la tua sorellona nn ti trasmette niente?
Messaggio del 05-04-2004 alle ore 00:25:10
la gazza ladra e guglielmo tell
Messaggio del 05-04-2004 alle ore 01:32:38
Bach ! ! !
Messaggio del 21-04-2004 alle ore 00:03:50
certa musica deve essere considerata meritevole di essere ascoltata per le sue caratteristiche compositive aldilà di qualsiasi valutazione soggettiva. questo è il caso di molte composizioni di musica colta contemporanea (la musica "classica" dei nostri giorni) nella quale si può intuire l'alto valore artistico indipendentemente dall'ascoltabilità del brano.

anche la musica classica è stata musica contemporanea e che quindi possiede questo aspetto nonostante il grande pubblico tenda a fruire solo il lato più immediato, ovvero la "musicalità" dei pezzi...in molti casi il pubblico dell'epoca si è comportato come il pubblico di oggi si comporta all'ascolto di brani contemporanei: in certi casi ha avuto una reazione tiepida, in altri un'insofferenza ingiustificata e questo perché il pubblico non è composto da intenditori o da musicologi...

ascoltare la musica classica non è affatto facile, soprattutto al primo ascolto. per chi è abituato ad ascoltare musica leggera bastano tre o quattro ascolti per intuire la gradevolezza del pezzo...nella musica classica, possono passare anche mesi o anni di ascolto prima di rendersi conto di essere di fronte a dei capolavori. e se qualcuno intendesse iniziare da zero basta scegliere la composizione più distante dalla concezione di musica che si è formata in lui per lasciare perdere tutto.

Il mio primo ascolto risale a circa 10 anni fa e si trattava di due Sinfonie: la K.440 di Mozart e la 5 di tchaikovsky dirette da Furtwangler e celibidache. ascoltando solo questi due pezzi però non ebbi inteso perfettamente la grandezza,ma mi abituai ad ascoltare il suono dell'orchestra. dopo qualche anno ho iniziato a comprendere sempre di più di essermi affacciato ad un mondo vastissimo composto da pezzi con le più svariate combinazioni di strumenti e con le più svariate forme sia di composizione che di interpretazione anche se ancora oggi alcuni tipi di formazioni cameristiche (il quartetto d'archi) e alcune stili musicali (il barocco) mi lasciano ancora perplesso perché prediligo composizioni solistiche e orchestrali...è una questione di l'evoluzione musicale delle proprie orecchie, che non finisce mai!

poi ascoltai presto Beethoven, Schumann e Grieg,Chopin, Liszt e Brahms, fino a Rachmaninov, Ravel e Prokofiev. Senza contare la miriade di composizioni pianistiche sinfoniche e cameristiche.

la musica classica non ha tempo....in altri generi si sente qualche pezzo per un certo periodo dopodiché l'uso consumistico a cui molti non sanno di essere sottomessi da coloro che decidono cosa bisogna ascoltare oggi e cosa bisogna buttare domani purtroppo li fa cadere in desuetudine...

la ricchezza musicale, le infinite varietà di forme, interpretazioni, intensità sonore...solo alla musica classica appartengono tantissime modalità di composizione (forma sonata, rondò, minuetto, scherzo, notturno, improvviso), tantissimi modi di interpretare il medesimo pezzo e tantissimi modi di suonare...tutte cose non sempre fruibili in altri generi che contano sull'esaltazione dell'interprete (solitamente il cantante) e sull'uso ostinato dei bassi.

la musica classica ha poi letteralmente un valore artistico...è una musica composta da una sola persona che prima di arrivare al successo deve, oltre che possedere talento, studiare in modo non indifferente e saper trasformare in musica gli aspetti della realtà che lo circonda o di quella che deve affrontare in modo originale. tutte cose che in altri generi passano in secondo piano perché il cantante di turno si prende tutti i meriti del proprio compositore, del proprio arrangiatore, del proprio produttore, e senza queste figure il cantante svanirebbe, perché basa il suo successo su capacità che non possiede.

poi c'è l'aspetto evolutivo delle musica classica. la musica tonale ha smesso di essere l'unica tipologia di composizione da quasi un secolo...dal 1923 la musica atonale (che sfrutta ancora la scala temperata)abbracciato oltre che le altezze delle note anche il ritmo, il timbro, la dinamicità e ad altre dimensioni del fatto musicale.

degli altri generi (forse si salva solo la musica etnica) ci si riferisce ancora alla tonalità pura e semplice...

in un tempo in cui la superficialità e l'immediatezza sono ormai una prassi consolidata, la musica di oggi (compresa quella classica) è usata non più per chiedersi com'è la nostra realtà, ma si è trasformata in un compagno di viaggio che ci distende nei momenti felici e ci conforta nei momenti tristi e qualsiasi brano non adempia a questi desideri è scartato a priori...
Messaggio del 21-04-2004 alle ore 14:50:59
zi,zi...uno che ha risposto seriamente!!

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