Messaggio del 12-12-2004 alle ore 14:33:50
..senti x me puoi sentirti pure la voce di Gesù Cristo in persona che canta..ma se a me nn piace non posso farci nulla!!
..metti anke tu una faccina BURP e limitati a quello..poi se vuoi insinuare "ca tu si meje" xkè senti quelle cose..beh allora aricala xkè nzi nisciun lu stess!!
..mo te lo dico caro paladino della democrazia..non aprire un post..xkè te lo sporco pure io!!
Messaggio del 12-12-2004 alle ore 14:22:41
Non scassi le palle?
A me sembra che hai messo qualche faccina che collassava quando nominavano qualcuno che a te (ad esempio Vasco Rossi, e non te ne uscire che scherzavi) non piaceva quindi non fare il moralista!
In quel caso i gusti non erano soggettivi?
Messaggio del 11-12-2004 alle ore 19:48:50
Limitato?
Pochi generi?
Sarei migliore?E chi l'ha detto, ho detto solo che nel post venivano citate solo cacate!!!
Messaggio del 11-12-2004 alle ore 15:01:06
..embè saresti migliore xkè senti qst cose??
..oppure 6 limitato..xkè ti fermi a qst poki generi??
..fermo restando ke la musica ke ognuno preferisce è una scelta di gusti..ti ribadisco ke alcuni dei gruppi da te citati li ascolto anke io..altri invece non mi piacciono proprio..ti consiglio anke di ascoltare qualcuno ke nn sia morto..o ke perlomeno suoni ancora..
..non vedo con quale diritto ti senti in dovere di ritenerti migliore di noi..solo xkè ascolti i LED ZEPPELIN o FRANK ZAPPA..ste persone le ritengo immature..
..se fosti maturo capiresti ke ognuno ascolta ciò ke gli piace..e si fa i cazzi propri!!..nn come te ke rompe i coglioni a ki sta discutendo di musica tra loro..
..apriti un post di musica anni 70 o classica e parlane con le persone ke hanno i tuoi stessi gusti..
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 22:01:56
Sono generi abbastanza vari...
è normale che i grandi del passato sono sempre "grandi", ma io sono un ragazzo di questa generazione e quindi sento sicuramente vicini a me band degli anni '90/'00...
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 19:43:02
I Led Zeppelin vanno bene?
Ornette Coleman?
John Coltrane?
Frank Zappa?
Che ne dici di Captain Beefheart!!Va bene?
Chopin? Bravino vero?
Paganini?
Naked City?
Jeff Beck?
Don Cherry?
Vivaldi? (ti consiglio un album di Uli Jon Roth (chitarrista) "metamorphosis" con l'orchestra (Sky Orchestra) mentre esegue le quattro stagioni di Vivaldi)
Messaggio del 10-12-2004 alle ore 08:37:54
Non ho mai visto tante cacate mensionate in un solo post!!
Complimenti!!!
Meglio la colonna sonora del film : Il Petomane!
Ci manca solo qualche canzoncina di Enrico Beruschi!
Messaggio del 09-12-2004 alle ore 00:44:21
Vabbè, a me gli ultimi album degli Oasis sono comunque piaciuti, sinceramente me ne sono un po' fregato della minore "risonanza mediatica" che ora hanno rispetto ai tempi di "What's the story?"...
Cmq la mia collezione di cd comprende per un buon 90% gruppi british più o meno famosi (Mansun, Placebo, Radiohead, Supergrass, Shining, The Music, Stereophonics, Beta Band, Primal Scream, Blur, Suede, Spiritualized, Starsailor, e altri...)
Messaggio del 08-12-2004 alle ore 17:37:04
Grandi EMBRACE adoro I DON'T WHAT COME BACK TO KNOW!
dei KASABIAN ho scaricato l'album..son bravini ma personalmente preferisco altre sonorità BRITISH
VERVE geniali..OASIS potenziale buttato al vento colpa delle bizze dei fratelli GALLAGHER ormai sentiti arrivati e senza la vena artistica dei giorni migliori..ormai son superati!!
Messaggio del 07-12-2004 alle ore 22:15:04
Gli Embrace sono uno dei gruppi "pupilli", ho i loro 4 album originali e li ho sempre molto apprezzati. Mi fa piacere che con questo ultimo singolo siano "risaliti" anche a livello mediatico.
Questa settimana ho preso l'album dei Kasabian, altro gruppo inglese che mi aveva molto incuriosito: album molto interessante, anche se si stacca un po' dal tipico sound british.
Io comunque dopo essere andato in estasi con il best dei Verve (il mio gruppo preferito in assoluto) uscito qualche settimana fa, aspetto il prossimo album degli Oasis...
Messaggio del 02-12-2004 alle ore 15:29:08
Appunto BODi TU 6 stufo di qst roba smielata malinconica e romantica..ma ci sn persone come me ke amano qst genere..e ke ci sia stato in passato nn vedo quale sia il problema..
P.S. x la cronaca conosco MIKE PATTON.. sn al corrente della scena alternativa non preok
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 21:15:39
No, Dimas l'equazione non è esattamente corretta....quote:
..odio qst preconcetti da "filo-alternativi"..
...filo alternativi? Ma alternativi a che? Io non ho preconcetti.
Il fatto che le major da sempre sfornano quantità di porcame è un dato di fatto, e oggi succede più di ieri(almeno 6-7 anni abbondanti.La maggior parte dei dischi che possiedo sono frutto di major, ma il fatto è che questa scena brit pop new romantic, si è già vista in passato. E le major per riciclare roba vecchia sono fatte apposta.Vedo che c'è di mezzo anche la Interscope (di proprietà di un certo Mike Patton - un nome che la dice lunga, anche se credo come distributore o co produttore.I filo alternativi che tu citi conoscono questo nome.), ma questo non cambia il mio palato, che funzionando col senso del gusto è stufo di roba smielata, di britmalinconia e di amori andati......ha bisogno di altro
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 16:57:05
Beh sn al primo disco e come esordio nn c'è male!!
I Coldplay a volte si perdono in virtuosismi..ma alcuni canzoni sono fenomenali..i TRAVIS stanno avanti ma le melodie suonano troppo uguali..mentre l'ultimo d3egli Embrace..(dove si sente la mano di Chris Martin) sn stati una bella sorpresa..cresciuto molto dal primo CD!
Messaggio del 01-12-2004 alle ore 16:46:34
Bell'album, anche se credo che siano potenzialmente un po' inferiori ai più celebrati Coldplay e Travis e ai meno conosciuti Embrace.
Anch'io li avevo scoperto prima di quest'estate e mi sono meravigliato dell'enorme successo che il loro singolo sta ancora avendo.
Messaggio del 29-11-2004 alle ore 20:02:52
si, sono bravi e tutto quanto, anche se sinceramente a lungo andare quella roba troppo malinconica rompe...ma di brutto anche, va bene solo in quei momenti in cui ti ci senti davvero.Troppo smielati, vabbè, ma fa anche parte di loro.
Sicuramente hanno un bel suono, non contaminato da chitarre, e questo già li rende un pochino diversi.Personalmente non mi piace come scelta perchè alla fine le chitarre non guastano mai, e manca il bassista(che sicuramente rimpiazzano con un session man dal vivo, a meno che non suonano con le basi di basso).I singoli sono belli, tranne "everybody's changing" che ha veramente fatto acido.E' colpa dei media visto che come se non bastasse l'eccessiva programmazione radiofonica, l'hanno schiaffata pure sulla pubblicità in TV.Fenomeno pop Inglese.Decisamente commerciale.Troppo commerciale.
01. Somewhere Only We Know
02. This is the Last Time
03. Bend and Break
04. We Might As Well Be Strangers
05. Everybody's Changing
06. Your Eyes Open
07. She Has No Time
08. Can't Stop Now
09. Sunshine
10. Untitled I
11. Bedshaped
Voto
8
Keane
Hopes And Fears
Tipo: Album
Luigi Lonoce
In questi ultimi anni l’Inghilterra ha sfornato tantissime band di stampo puramente melodico, basti pensare a Coldplay e Travis che su tutte hanno raggiunto una celebrità spropositata. Gli ultimissimi The Veils sono un'altra dimostrazione e la one-band Aqualung è un felice caso che per ora ha goduto di ottimo riguardo solo a livello underground.
Voce, batteria e pianoforte, questi sono gli unici tre ingredienti di Hopes And Fears, nuova e prima uscita dei Keane, gli ultimi arrivati che si collocano ineccepibilmente in quella stessa famiglia. Sono al loro secondo singolo e già sono spacciati come uno dei migliori debutti di questo 2004 inglese dalle melodie così disimpacciate.
E perché no? Al loro disco non manca proprio nulla.
Il disco si apre con i tasti staccati di Somewhere Only We Know, un singolone che pare perfettamente idoneo ad una promozione efficace (..is this the place we used to love?). Se vogliamo, la voce di Chaplin è la vera peculiarità del gruppo, poiché nonostante sia costruita su falsetti immancabili all’occasione, trova le sue radici nelle grandi voci degli anni ’80 non solo per timbro, ma anche per inflessione vocale a tal punto che in alcuni passaggi (This Is The Last Time, Can't Stop Now e anche We Might As Well be Strangers, suvvia..) la somiglianza con la leggenda di Robert Smith diventa più che lampante.
Per il resto sono tutte ballate struggenti al pianoforte, undici graziose melodie appoggiate su dolci tappeti di tastiere e sul rifiuto di qualsiasi arpeggio di chitarra (cosa di per sé inconcepibile dato che non se ne sente affatto la mancanza), qualche effetto di sintetizzatore qua e là (She Has No Time, Everybody's Changing) e un elegante theremin a chiusura quando meno te l’aspetti (Bedshaped).
Insomma, parrebbe a tutti gli effetti un disco che non può mancare agli appassionati del genere.
Messaggio del 03-06-2004 alle ore 12:32:21
..sono il nuovo fenomeno della musica inglese..pop d'autore venato di malinconia..tipicamente inglese..
..li ho scoperti x caso e me ne sono innamorato da subito..ascoltate "bedshaped" o "this is the last time" e non ne restarete indifferenti..
..l'album d'esordio intitolato "hopes and fears" ho scoperto oggi che risiede al primo posto in Inghilterra..eccovi una recensione:
"Se le canzoni fossero dei dolcetti, prima di consumare quelle dei Keane bisognerebbe essere ben certi di non essere afflitti da seri problemi di metabolismo: pochi altri gruppi in circolazione infatti sono capaci di concentrare altrettanto zucchero in una dozzina scarsa di titoli.
Cuori teneri in guardia, allora: i Keane possono davvero fare danni irrimediabili con le melodie che hanno confezionato in Hopes And Fears. Come e forse persino di più di mercanti di languori in attività da molto più tempo di loro. I nomi? Bè si possono scegliere a caso tra i vari Radiohead, Coldplay, Doves, Veils: tanto non si corre mai il rischio di sbagliare.
I pericoli sono piuttosto quelli di prendere a sognare ad occhi aperti, di immaginare che un posto come quello di cui i Keane cantano in Somewhere Only We Know esista per davvero, che una canzone come We Might As Well Be Strangers racconti proprio la storia di un amore che si sarebbe volentieri taciuta per sempre, che Can't Stop Now trasporti ad altezze liriche tali da dare le vertigini e che la luce emanata da Sunshine riesca ad avere ragione anche delle lenti da sole più scure.
Insomma, i Keane affettano maniere così squisite da sfiorare addirittura la prepotenza. Non sarà facile resistergli."
..consigliato agli amanti dei Coldplay,ai romantici,e agli amanti del pop fatto come si deve..