Musica
HAL
HAL
Etichetta: Rough Trade
Anno: 2005 (UK)
Un riff di chitarra di antica memoria, un vocina simpaticamente atteggiata ed un
ritornello che subito rimane stampato in testa.
E' così che si assaggia per la prima volta "Don't came running", canzone locomotiva
di "Hal", l'album di esordio dell'omonima band irlandese, ed è così che se ne
rimane istantaneamente colpiti.
Non perchè al giorno d'oggi sia particolarmente difficile trovare quattro ragazzi
con una chitarra, un basso, un'organo ed una batteria, metterli insieme, farli
parlare inglese, e ascoltarli suonare con discreto feeling e testi rigorosamente
leggeri o, se volete, altamente "disimpegnati" - concedeteci la terminologia -
per sentirli passare negli auricolari delle ragazzine di mezzo mondo.
Ma semplicemente perchè era da un po' di tempo che non si sentivano certe sonorità,
non si apprezzavano certe "alchimie", fatte di una voce stravagante, controcanti
azzeccati e melodie d'organo d'altri tempi a dare un tocco retro' all'atmosfera
che si respira.
E' una sorta di devozione chimica quella che pervade la "prima volta" dei quattro
ragazzi irlandesi: dichiaratamente ispirati a monumenti della musica come
Beatles, Kinks, Love e Beach boys, ma solo per chi non l'avesse già capito sulle prime note.
Ci sono i tamburelli a sottolineare "Play the hits", singolo e video a trainare
l'album nel mondo di Mtv.
Ci sono piccanti controcanti ad accarezzare le melodie di "Fools by your side" e "Satisfied",
chitarre intriganti in "My eyes are sore" e "Slow down" (che fa molto King of convenience, ndr),
assoli di armonica e mandolino in "Worry about the wind" e in "I sat down";
tanto per ribadire le "aristocratiche origini" del pregevole lavoro.
C'è aria d'alta quota in "Keep love as your golden rule", dolce cioccolatino lasciato
per gli ospiti da salotto buono.
Qualcuno potrebbe tempestivamente definirli i Beatles del nuovo millennio.
E loro probabilmente non disdegnerebbero.
Perchè gli Hal, col loro fastoso debutto, provano in tutti i modi a dirci di non disperare,
che i bei tempi non sono ancora finiti; quanto di buono hanno fatto Lennon e compagnia vive
ancora, e non solo nei loro dischi.
Perchè non provare a credergli?!
1. What a lovely dance
2. Play the hits
3. Keep love as your golden rule
4. Don’t come running
5. I sat down
6. My eyes are sore
7. Fools by your side
8. Worry about the wind
9. Satisfied
10. Slow down (You’ve Got A Friend)
11. Coming right over
-Taz- ..interessante..quando mi passi qualcosa allora??
molto inglesi ma non mi fanno impazzire, aspetto il secondo riascolto, magari
Nuova reply all'argomento:
Hal
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui


