Musica
Foto di gruppo
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:28:44
Troppo stanco per dormire, come Pellico mi metto a scrivere memorie su memorie per reprimere la voglia insoddisfabile di pormi dubbi irrisolvibili circondato da un deserto di inquietudini, le conoscenze non le riconosco, su alcuni cresce il muschio di qualcuno rimane solo il teschio, certi
amici non li vedo più non li sento nemmeno, pensando a loro mi ricordo invano, ricordi talmente sparsi che non possono più collegarsi, presto o tardi andranno persi nella banalità di chiacchiere, dentro la complicità di foto e lettere, mai promettere se non sei in grado di mantenere, guardacaso più scrivo più temo di non averlo del tutto compreso, timoroso di voltarmi per guardarvi e riconoscervi, vivo nel presente.
Tanto va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi vivono a contatto con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa di qualcosa con il rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna dentro la cornice troppo poco stanchi per dormire.
Dentro la cornice si emerge dal profondo fino in superfice per riscoprire un pò com'è che va cosa si dice, niente di nuovo come al solito chi vive per illudersi, chi la fa finita, chi resta in bilico tra mille situazioni che lo compromettono tra mille e più inquilini che lo sfrattano, chi rimane con i piedi a terra, chi resta a bocca aperta per lo stupore per il malumore, pochi volti rassicurano di questi tempi vivo di gratitudine per i momenti che passano di tanto in tanto come un classico che mi rileggo con piacere mentre già pregusto il prossimo, e i tentativi di stare da solo sono falliti salvato dai soliti vecchi amici, si può cenare qui stasera, scatto primi piani eterni per non dimenticarci.
Perchè va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi restano acontatto con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa diqualcosa con il rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivoche ci accomuna dentro la cornice ancora troppo stanchi per dormire.
Va così ti accorgi che loscatto è mosso e fuorifuoco ma è troppo tardi per fare uno spreco dei momenti che affronti degliimprevisti che ti tocca vivere pagando in contanti per poter scrivere di di qualcosa con il rischioche non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna dentrola cornice ancora troppo sveglio per dormire.
Troppo stanco per dormire, come Pellico mi metto a scrivere memorie su memorie per reprimere la voglia insoddisfabile di pormi dubbi irrisolvibili circondato da un deserto di inquietudini, le conoscenze non le riconosco, su alcuni cresce il muschio di qualcuno rimane solo il teschio, certi
amici non li vedo più non li sento nemmeno, pensando a loro mi ricordo invano, ricordi talmente sparsi che non possono più collegarsi, presto o tardi andranno persi nella banalità di chiacchiere, dentro la complicità di foto e lettere, mai promettere se non sei in grado di mantenere, guardacaso più scrivo più temo di non averlo del tutto compreso, timoroso di voltarmi per guardarvi e riconoscervi, vivo nel presente.
Tanto va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi vivono a contatto con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa di qualcosa con il rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna dentro la cornice troppo poco stanchi per dormire.
Dentro la cornice si emerge dal profondo fino in superfice per riscoprire un pò com'è che va cosa si dice, niente di nuovo come al solito chi vive per illudersi, chi la fa finita, chi resta in bilico tra mille situazioni che lo compromettono tra mille e più inquilini che lo sfrattano, chi rimane con i piedi a terra, chi resta a bocca aperta per lo stupore per il malumore, pochi volti rassicurano di questi tempi vivo di gratitudine per i momenti che passano di tanto in tanto come un classico che mi rileggo con piacere mentre già pregusto il prossimo, e i tentativi di stare da solo sono falliti salvato dai soliti vecchi amici, si può cenare qui stasera, scatto primi piani eterni per non dimenticarci.
Perchè va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi restano acontatto con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa diqualcosa con il rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivoche ci accomuna dentro la cornice ancora troppo stanchi per dormire.
Va così ti accorgi che loscatto è mosso e fuorifuoco ma è troppo tardi per fare uno spreco dei momenti che affronti degliimprevisti che ti tocca vivere pagando in contanti per poter scrivere di di qualcosa con il rischioche non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna dentrola cornice ancora troppo sveglio per dormire.
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:32:41
ti fai?
ti fai?
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:32:47
Rro'..ma stasera sei ispirato???!!!
Rro'..ma stasera sei ispirato???!!!
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:34:29
non è roba mia merlyne... però la sento mia... soprattutto sto periodo...
non è roba mia merlyne... però la sento mia... soprattutto sto periodo...
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:37:28
mannaggia Robbe'..e la tua fata ignorante etilica che può fare per farti ridere?
il max è improvvisare un ballo dei vatussi!!!...
mannaggia Robbe'..e la tua fata ignorante etilica che può fare per farti ridere?
il max è improvvisare un ballo dei vatussi!!!...
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:46:12
nessuna foto di gruppo x un numero kiuso^resti deluso?^scongelo il ghiaccio ke congeli^sn cm Ruggieri e Ranieri^un Italiano ke s vanta xk ieri^c'era mentre tu non c'eri^e stava in piedi mentre tu in kiesa accendeva i ceri!

bella Bassi...
nessuna foto di gruppo x un numero kiuso^resti deluso?^scongelo il ghiaccio ke congeli^sn cm Ruggieri e Ranieri^un Italiano ke s vanta xk ieri^c'era mentre tu non c'eri^e stava in piedi mentre tu in kiesa accendeva i ceri!
bella Bassi...
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:50:39
dici che ssò triste? vabbuò... cambio canzone....
Cosa Resterà?
meta' rapper meta' uomo cosa restera' della mia storia e di cio' che bramo vivo parte delle mie giornate immerso dentro uno scenario che mi fa da pavimento e da soffitto stretto dentro me stesso resto ironico senza un rammarico tengo gli occhi saldi sopra il monitor corico sulla mia
branda ogni punto di domanda segno appuntamenti sull'agenda fiducioso ma inconsapevole capo famiglia ineccepibile o spregevole all'inverosimile con la scusa di essere in partenza saranno ormai dieci anni che accumulano esperienza faccio a pugni come Rocky per difendere la tesi che gli esami rimasti non sono cosi' pochi fermo l'immagine per chi dopo di me verra'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie e cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
Anni come giorni volano buoni propositi che riaffiorano a contatto col mondo svaniscono dall'inizio dei novanta quello che mi sono concesso non sempre e' stato per merito di me stesso mille tentativi lavori di squadra e progetti da solista tuttora vivi schermi interminabili e visioni appassionate la semplice bellezza di Bologna e delle sue serate nel tentativo di mantenere il resto del mio mondo vivo chiedi a Garzon se sono un buon amico mi sono accorto subito constatare che le cose possono cambiare e' inutile ed in fondo e' stupido vivo e vegeto spesso attonito per ogni attrito provo un senso fisico di scomodo guardo avanti provo ad immaginarmi quello che sara'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie a cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
Mi vedo grande con da parte soddisfazioni e pace milioni di serate strapagate costate su una brace raduno intorno ad un tavolo gli amori di una vita prima che mi mandi al diavolo calici di rosso della mia cantina per una foto di gruppo definitiva le immagini da copertina lasciano posto alla mia alternativa quando decidero' della mia vita esercizi di stile facce note con un futuro breve ma ricco di prospettive chi vivra' verra' vedra' sapra'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie a cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
dici che ssò triste? vabbuò... cambio canzone....
Cosa Resterà?
meta' rapper meta' uomo cosa restera' della mia storia e di cio' che bramo vivo parte delle mie giornate immerso dentro uno scenario che mi fa da pavimento e da soffitto stretto dentro me stesso resto ironico senza un rammarico tengo gli occhi saldi sopra il monitor corico sulla mia
branda ogni punto di domanda segno appuntamenti sull'agenda fiducioso ma inconsapevole capo famiglia ineccepibile o spregevole all'inverosimile con la scusa di essere in partenza saranno ormai dieci anni che accumulano esperienza faccio a pugni come Rocky per difendere la tesi che gli esami rimasti non sono cosi' pochi fermo l'immagine per chi dopo di me verra'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie e cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
Anni come giorni volano buoni propositi che riaffiorano a contatto col mondo svaniscono dall'inizio dei novanta quello che mi sono concesso non sempre e' stato per merito di me stesso mille tentativi lavori di squadra e progetti da solista tuttora vivi schermi interminabili e visioni appassionate la semplice bellezza di Bologna e delle sue serate nel tentativo di mantenere il resto del mio mondo vivo chiedi a Garzon se sono un buon amico mi sono accorto subito constatare che le cose possono cambiare e' inutile ed in fondo e' stupido vivo e vegeto spesso attonito per ogni attrito provo un senso fisico di scomodo guardo avanti provo ad immaginarmi quello che sara'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie a cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
Mi vedo grande con da parte soddisfazioni e pace milioni di serate strapagate costate su una brace raduno intorno ad un tavolo gli amori di una vita prima che mi mandi al diavolo calici di rosso della mia cantina per una foto di gruppo definitiva le immagini da copertina lasciano posto alla mia alternativa quando decidero' della mia vita esercizi di stile facce note con un futuro breve ma ricco di prospettive chi vivra' verra' vedra' sapra'.
Rit.:
Cosa restera' della gente che mi e' stata accanto delle amicizie a cui piu' tengo del tempo che ho trascorso la strada che ho percorso per arrivare a tutto questo cosa restera' di quello che ho vissuto di quello che ho creato delle cose per le quali ho faticato forse solo poco ma voglio ricordarlo.
Messaggio del 11-04-2006 alle ore 21:59:09
è un prodigio Bassi!!!!
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