Musica

Commenti: Daniele Silvestri
Messaggio del 05-08-2004 alle ore 14:57:11
un grande artista! speriamo ke non diventi anke lui troppo commerciale
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 18:19:09
..e poi una canzone come "occhi da orientale" come si fà a nn amarla!!
Messaggio del 08-05-2004 alle ore 13:24:40
Daniele Silvestri??
..semplicità..romanticismo..cultura..politica..malinconia..divertimento..intelligenza..
..geniale e grandioso nella sua semplicità..
..commerciale o no nn me ne frega niente e nn credo sia importante..
..ma se artisti come lui coni suoi messaggi arrivano anche alle masse nn può che farmi piacere..
Messaggio del 14-10-2002 alle ore 13:01:47
....però in Francia c'è gente seria alla cultura, noi abbiamo urbani, e quelli ke l'hanno preceduto....no comment
Messaggio del 08-08-2002 alle ore 01:45:53
Volevo aggingere a proposito di discendenze in Italia c'è un'egemonia patriarcale su tutto ,anche se devi andare al cesso ti chiedono di chi si lu fiee, smettiamola ad assere accomodanti con i figli d'arte (per non dire figli di...) sapete che vuol dire l'etichetta RICORDI o FONIT CETRA sapete come si entra a SAN REMO basta!!! L'Italia è l'unico paese in Europa che non è rappresentativo di un genere musicale d'avanguardia ,tutto ciò perche?! Produttori merdosi radio di merda di conseguenza leggi del cazzo. Perchè Paris SAN GERMAINS, MANU CHAO,etichette tipo K7 in Germania ,tanto per citare qualche esempio di paesi non anglofoni che vendono nel mondo.Invece l'Italia all'estero è rappresentata da Laura Pausini, Eros Ramazzotti,ITALIAizza, pasta,mafia.Oppure in Italia siamo un popolo di incapaci di creare nuove forme di musica? La risposta è che in Francia ad esempio c'è una legge che obbliga le radio a trasmettere il 60% del palinsesto radiofonico di produzioni francesi questo ha portato le etichette (Majour) ha produrre più artisti francesi e siccome il 60% è molto di conseguenza sono state prodotte anche cose più d'avanguardia con il risultato della nascita non di artisti ma ben sì di generì es. NU_HoUSE ,NU-JAZZ e molto altro ancora.Quindi vola vola vola vola e vola lu cardille lu vace a pizzichille mo fammce ar pruva tatata!!!!
Messaggio del 08-08-2002 alle ore 01:13:21
il mio commento su Silvestri non voleva essere una critica negativa sulla sua musica o i suoi testi anche perchè (questo è un mio parere ) la musica è una cosa la poesia è altra cosa.Non sono un grande esperto di musica "leggera italiana" ma la mia voleva essere solo una riflessione su come possano essere condizionanti per chi ascolta un testo delle spicciole affermazioni politiche e condizionare il giudizio finale del testo.Al contrario ci sono artisti che sono molto più rivoluzionari da un punto di vista testuale e filosofico pur non citando il Che. Ed altri lo sono anche senza usare un testo, nell'Arte a parer mio i concetti creano il Kaos non le etichette.Per il resto ben vengano Silvestri etc.etc.etc.i gusti non si discutono.
Messaggio del 07-08-2002 alle ore 15:42:54
si anche voi avete ragione, ma a me non piace tanto silvestri
Messaggio del 07-08-2002 alle ore 11:12:45
per quanto riguarda il Silvestri a mio avviso con quest' ultimo album ha fatto qualche passo indietro ha perso quella vena malinconica e aggressiva degli album precedenti.
anke se musicalmente gli ultimi pezzi sono belli ed i suoi testi poeticamente ineccepibili le song di uno-due si avvicinano più a canzonette; preferisco molto lavori come il dado o diapatas motivo per cui il concerto un po mi ha deluso non avendoli praticamente toccati per niente come album.
cmq silvestri rimane un grande sia come musicista che come personaggio, forse adesso avendo incrementato i quattrini dopo sanremo anke lui da sovversivo ha dovuto piegarsi al music business pekkato.
La grande delusione cmq per me è che non abbia suonato a guardiagrele Sono Io poteva farla benissimo al posto della cover dei police che preferisco nella versione originale di ghost in the machine molto più briosa
Messaggio del 07-08-2002 alle ore 10:27:26
Invece una delle cose che mi è piaciuta di più è proprio che durante il concerto non ha parlato di politica anzi non ha parlato quasi per niente.E' vero che la sua vita artistica è sicuramente stata facilitata dal padre ma se penso ad altri "figli d'arte" mi sembra che il 90% di loro sia rimasta schiacciata dalla figura del genitore. Lui invece ha una buona personalità e neanche mi sembra che usi le sue idee politiche per vendere, se pensi che erano 4-5 anni che non faceva un cd.
Riguardo a Elisa l'accostamento a Raf ecc. è dovuto al fatto che li metto tutti in un ambito di "non arte" cioè credo che per un motivo o per un altro quello che fanno non abbia dignità artistica.
Elisa ad esempio (vista dal vivo 2 volte in piazza, gratis)a parte qualche melodia carina non mi sembra riesca a fare arrangiamenti originali, canta in inglese quindi i testi passano un po' in secondo piano comunque in generale considero sempre i testi meno importanti della musica.Però guarda caso a Sanremo ha cantato in italiano (e ha vinto se non sbaglio), questa cosa, come mi insegna Briskio,mi puzza un po' e forse per lei vale il discorso che fa molto figo cantare il primo maggio "Redemption song" di Bob Marley.
C'è da dire però che ha una gran bella voce, ............ peccato che la usa male
Messaggio del 07-08-2002 alle ore 02:05:33
a proposito di impegno politico è difficile oggi come oggi essere impegnato politicamente , ma quando si è figlio di un noto direttore d'orchestra non che ammanicato nella rai etc.etc.etc. credo che poi le cose non siano poi così difficili .Poi se si vuole guardare la cosa da un punto di vista estetico filosofico credo che dire in un testo di quà e di là qualcosa di sinistra non sia a parer mio da gidicare impegno politico visto che l'icona del Che oggi la troviamo anche sui jeans dell'energie. Forse al contrario in certi ambienti fare il Comunista serve a vendere cualche copia in più e sopratutto fa figo.L'impegno politico oggi è altro perchè mentre noi ci grattiamo le palle davanti ad un monitor a cazzegiare sull'impegno politico o meno a pochi chilometri da noi c'è gente che lavora ai limiti del vivibile con stipendi da panico nella più totale indifferenza dell'opinione publica e gente che s'atteggia a fare manifestazioni per l'ultimo esemplare di castoro boliviano con i genitori dirigenti d'azienda o ricchi professionisti pronti a raccogliere il figliol prodigo.MASSIMO RIPETTO A CHI VEDE DEL BENE IN SILVESTRI MA OKKIO A CHE COS'è L'impegno POLITICO OGGI. HATE AND WAR.
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 21:15:33
Io non ho mai detto il contrario, cmq resta il fatto ke a daniele silvestri gli ho dato 10 neuri e non mi sono dispiaciuto, ad elisa, non so se glieli avrei dati, anzi non mi ricordo ma mi sa ke l'ho vista dal vivo e se non me lo ricordo un motivo ci sarà!!!
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 18:30:58
Esatto Knork...
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 17:56:09
vitè secondo me non si possono paragonare Silvestri ed Elisa, perche sono tutti e 2 grandi, poi non centrano niente gli stili, anche elisa si puo dire che sia nella condizione di silvestri, perche anche lei è un ottima cantautrice. e poi a mio avviso è anche + brava di silvestri
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 16:01:53
d.silvestri
grande cantautore,poeta,musicista.
il coraggio di scegliere una linea politica definita e chiara,di questi tempi non è poco.
bellissimo concerto.
la band è ottima,il chitarrista Maurizio e C.Monterisi alla batteria sono ai massimi livelli in Italia.
bravi,bravi,bravi.
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 15:21:07
Ok... non dovrei assolutamente parlare dato che al concerto non ci sono andata e sono ignorante in materia... però non mi è chiaro un concetto... Elisa al pari di un Raf o un Tiziano Ferro... in quale ambito?
Messaggio del 06-08-2002 alle ore 14:36:12
Come sempre, mi trovi pienamente concorde!!!
Vai Sumaccio!!!!!!!!!

Nuova reply all'argomento:

Commenti: Daniele Silvestri

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)