Icona della musica country, Shania Twain (il cui vero nome è il meno esotico Eileen) è nata il 28 agosto 1965 a Windsor, nell'Ontario, seconda di cinque figli, fin da giovanissima viene incoraggiata dai genitori Sharon e Jerry (il padre era un indiano appartenente alla tribù degli Ojibway), a seguire la sua stella musicale. E non è forse un caso che il suo nome d'arte, Shania appunto, in lingua Ojibway significhi "Sulla mia strada".
La piccola cantante era già notevolmente portata per la musica fin dai suoi primi vagiti: "A tre anni, facevo esperimenti con le armonie, i toni e le risonanze. Avevo sei anni quando sono entrata nel mio primo coro, e otto quando ho iniziato a cantare professionalmente nei club", racconta lei.
Eileen inizia a scrivere e a eseguire le sue canzoni all'età di dieci anni, mentre d'estate lavora con suo padre nelle operazioni di rimboschimento della foresta canadese. I suoi riferimenti musicali di quel periodo, ma mai spiritualmente abbandonati, sono cantanti country come Tammy Wynette e Willie Nelson ma anche personalità del pop come Stevie Wonder, Mamas and Papas e The Carpenters.
Dopo il diploma Eileen si trasferisce a Toronto dove tenta di imporsi nel mondo della musica, ma nel 1987 una terribile tragedia irrompe nella sua vita, paralizzandone le attività e spezzando momentaneamente i suoi progetti: i suoi genitori rimangono uccisi in un grave incidente d'auto: Shania è così costretta a tornare per fare da madre ai suoi fratelli più piccoli, scordandosi per il momento la musica. Dotata di grande intraprendenza, non ha però intenzione di lasciare quella strada che è già in parte scritta nel nome che si è scelta, e così persevera nel suo obiettivo: fare della musica la sua vita.
L'album d'esordio arriva nel 1993 e si intitola come spesso avviene solo con il nome dell'artista. Purtroppo le vendita di questa prima uscita non sono entusiasmanti tanto che la bella cantante sarà più volte tentata di lasciar perdere e di cambiare strada. Fortunatamente due anni dopo le cose cambiano e nel gennaio 1995 poi quando esce il suo singolo "Whose Bed Have Your Boots Been Under?" che si rivela un gran successo; così come tutto il secondo album "The woman in me" che vende oltre dieci milioni di dischi.
Nel 1997 raggiunge il boom mediatico con il terzo album "Come on over" e con il singolo "That don't impress me much".
Nel 2002 eccola ricomparire alla grande sulle scene, dopo un lungo silenzio, col nuovo album "Up!": Look rinnovato e immagine rinfrescata per un nuovo singolo che è andato ben oltre le aspettative: quel "I'm gonna getcha good", forse il suo più grande successo, che è diventato il classico tormentone di cui è quasi impossibile liberarsi.
Bella è bellissima: 37 anni portati da diva, abiti firmati Dolce &
Gabbana, un cappellaccio da monello e il sorriso scintillante di chi è abituata ad abitare al numero uno delle hit.
Shania Twain è arrivata a Milano sull’onda di “Up!“, il cd che negli States è da due settimane in cima alla classifica
(un milione e mezzo di copie vendute, critici in estasi) e promette di restarci per un bel po’. D’altronde è stato
registrato apposta: “Up!” è il disco globalizzato, costruito per piacere a tutte le latitudini. E’ lei a spiegarlo:
“Questo è un doppio album. Contiene le 19 canzoni originali in un cd, e la versione remix delle stesse canzoni in un
altro cd. Qui abbiamo giocato sui suoni che piacciono di più: negli States è uscita la versione country, in Europa
arriva quella internazionale, mentre nel sud est asiatico c’è quella con i suoni più vicini ai gusti degli asiatici».
Nel complesso, il sapore è comunque molto pop, e lo si capisce dal singolo “I’m Gonna Getcha Good”, che va fortissimo
anche qui in Italia: calibratissimo, ritornello orecchiabile e con un sacco di ottimismo. “Voglio uno stile che abbia
ritmo e sia il frutto di veri musicisti” dice lei.
E se ci riesce è anche merito del suo nuovo marito Robert John ’Mutt’ Lange, che è un produttore di strabiliante abilità.
È il genietto dei suoni che stava dietro all’album “With The Beatles” e, soprattutto, dietro a “Back In Black” degli Ac/Dc
(1980) e “Hysteria” dei Def Leppard (1986) nel quale, diciamolo, ci sono molte delle ideuzze e delle intuizioni commerciali
che ritroviamo oggi in “Up!”.
Shania Twain e ’Mutt’ Lange vivono insieme a Ginevra, “in una villa vicino alle montagne” e hanno da poco battezzato il
loro figlio, Aja, 15 mesi. Sono, ed è incredibile da dire, abituali visitatori di Milano: lei viene “per fare shopping
oppure per il cibo, che è fantastico: in via Montenapoleone ho comprato anche il passeggino per mio figlio, d’altronde ci
vogliono solo due ore di treno da casa mia”.
Lui è invece, come dice Shania, “un tifosissimo di calcio: anch’io sono andata due volte allo stadio a vedere l’Inter.
L’ultima volta ero incinta e hanno sparato lacrimogeni: mi sono spaventata moltissimo”. Shania Twain è l’artista femminile
solista di maggior successo di tutti i tempi: il suo album “Come On Over” ha venduto ben 34 milioni di copie in tutto il
mondo, cifre da far rabbrividire.
“Quando scrivo musica non mi piace essere introspettiva o lagnosa: voglio comunicare con il pubblico e per questo parlo
molto chiaramente, senza giri di parole. Io sto due ore al giorno sul palco: voglio essere capita da chi mi viene a
guardare”. E infatti “Up!” è di facilissima comprensione: lo spessore, quello lasciamolo perdere.
Ma il ritmo, l’allegria, la facile digeribilità sono tutte virtù che bisogna riconoscere a questa canadese che ha fatto
strada. “Sono di lingua francese, i miei erano dell’Ontario”, dice. Sono morti in un incidente stradale e lei è rimasta
orfana da giovane. Così ha dovuto badare ai suoi fratelli e ha iniziato a fare la cantante solo a 27 anni: “Sono cresciuta
nei club, seguendo le loro esigenze: se il proprietario voleva rock, cantavo rock. Se voleva country, facevo country.
È difficile darmi un’etichetta. Però posso dire che cosa ha cambiato la mia vita di artista: quando ho ascoltato ’Layla’
di Eric Clapton ho capito quanto vari ed eterogenei devono essere gli arrangiamenti di una canzone di successo”.
Lo ha capito e lo ha messo in pratica: è stata il volto pubblicitario della campagna de L’Oréal, è uno dei simboli
americani del femminismo post moderno, è davvero una donna dal successo intoccabile. Dice: “Mi piace il calcio italiano
perché i calciatori sono belli” e ti sembra la solita sciacquetta in balia della sua superficialità.
Poi si guarda gli abiti, fa una pausa e ti spiega: “Faccio shopping come tutte le donne del mondo e ovviamente mi piace
vestirmi bene. Ma non sono una vittima della moda”. E con questa frase si capisce molto di lei: è sincera, e nel bene come
nel male questa è la sua forza. Rara, bisogna ammetterlo.
Shania, la leggenda del country a Toronto
Accoglienza calorosa di centinaia di fan. «Ringrazio tutti per l'affetto»
Articolo pubblicato il: 2004-11-04
Centinaia di fan hanno accolto ieri a Toronto Shania Twain. La star del country
canadese si trovava in città in occasione del lancio del suo ultimo album, "Shania
Twain's Greatest Hits", che racchiude in diciotto canzoni il meglio di una carriera
iniziata più di vent'anni fa. Shania non si è sottratta all'entusiasmo delle circa
800 persone che, sfidando il primo accenno d'inverno a Toronto, hanno affollato
Dundas Square.
Il giorno prima la cantante era tornata nella città natale di Timmins, per
l'inaugurazione di un museo interamente dedicato alla sua carriera. Il "Shania
Twain Centre" era stato inaugurato nel 2001, ma a causa della sua gravidanza la
diva non aveva potuto essere presente. A salutare l'artista anche l'idolo dei
Maple Leafs, Tie Domi, che ha consegnato a Shania una maglia della squadra con il
numero "00". La cantante ha firmato centinaia di autografi, ringraziando tutte le
persone presenti per l'affetto e la calorosa accoglienza. L'incontro di ieri a
Toronto è stata anche l'occasione per molti fan di rivedere da vicino la cantante
conosciuta tanti anni prima. «Abbiamo suonato insieme - ha raccontato commossa
Diane Chase - ma parlo di tanto tempo fa. È stato davvero grandioso poterla vedere
di nuovo: erano quasi vent'anni che non riuscivo a parlare con lei».
Lo stesso entusiasmo è stato avvertito il giorno prima, a Timmins. «È davvero un
idolo per tutti quanti noi - ha dichiarato Richard Sessions - in un primo momento
le persone si avvicinano a lei per la sua musica, per le emozioni che è capace di
far provare attraverso le sue canzoni. Poi la gente inizia a conoscerla meglio, si
interessa della sua vita privata, del suo modo di vivere il suo successo. È in
questo momento che i fan si innamorano di lei: perché, nonostante il successo,
Shania mette sempre al primo posto la sua famiglia, e non la sua carriera».
Shania aveva iniziato la giornata con una visita alla sua vecchia scuola, la Timmins
High and Vocational School. «È stata un'esperienza bellissima - ha sottolineato
Wendy Adams, insegnante dell'istituto - sono sicura che i nostri bambini non si
dimenticheranno mai di questa meravigliosa giornata». «Quando Shania era una
studentessa - ha continuato Adams - quando aveva un momento libero voleva sempre
andare nella stanza della musica. Qui si metteva a cantare, a suonare, a comporre.
Tutti qui la ricordano». Shania ha contraccambiato l'affetto, regalando degli
strumenti musicali per i circa cinquecento ragazzi della banda della scuola.
1. Forever And For Always
2. I'm Gonna Getcha Good
3. Up!
4. Ka-Ching!
5. Come On Over
6. Man!I Feel Like A ...
7. That Don't Impress Me Much
8. From This Moment
9. Honey, I'm Home
10. You're Still The One
11. Don't Be Stupid (You Know I Love You)
12. Love Get's Me Every Time
13. No One Needs To Know
14. You Win My Love
15. (If You're Not In It For Love) I'm Outta Here!
16. The Woman In Me (Needs The Man In You)
17. Any Man Of Mine
18. Whose Bed Have Your Boots Been Under?
19. Party For Two (With Mark McGrath)
20. Don't
21. I Ain't No Quitter
Messaggio del 04-12-2004 alle ore 22:03:48
Shany Profile :
Name: Shania Twain
Birth Name: Eilleen Regina Edwards
Height: 5' 4''"
Sex: F
Nationality: Canadian
Date: August 28, 1965
Birth Place: Windsor, Ontario, Canada
Occupation: singer
Education: High School
Husband/Wife: Robert John Mutt Lange (music producer; married on December 28, 1993)
Father: Clarence Edwards
Mother: Sharon Twain (killed in a 1987 car accident)
Sister: Jill (older), Carrie Ann (younger)
Brother: Mark, Darryl
Step Father: Jerry Twain (killed in a 1987 car accident)
Messaggio del 06-12-2004 alle ore 20:12:47
AIN'T NO PARTICULAR WAY
Here it comes
Mmm, the thing about love
Love has a way to find ya
Sneaks up right behind ya
There ain't no particular way
You don't know when it's gonna
Come runnin' 'round the corner
There ain't no particular way
So, don't give up don't give up
On love till you get your share
You're gonna get your share
The thing about love The thing about
Love is it's is that it's everywhere
There ain't nowhere it won't hide
There ain't nowhere it won't hide
There ain't no speed it won't drive
There ain't no speed in won't drive
There ain't no law it won't break
There ain't no law it won't break
There ain't no chance it won't take
There ain't no, no particular way
Oh, it could come so fast it fools ya
Might take its time to move ya
There ain't no particular way
It might just drift in while you're dreaming
It don't sleep, always schemin'
There ain't no particular way
So, don't give up don't give up
On love 'til you get your share
You're gonna get your share
The thing about love The thing about
love is it's is that it's everywhere
There ain't nowhere it won't hide
There ain't nowhere it won't hide
There ain't no speed it won't drive
There ain't no speed in won't drive
There ain't no law it won't break
There ain't no law it won't break
There ain't no chance it won't take
There ain't no, no particular way
You can't hide, oh
There ain't no time It comes when you least expect it
There ain't no day
When you thought you'd been rejected
There ain't no how There ain't no way
There ain't no particular way
There ain't no why
Love ain't for just the lucky
There ain't no when
It's there for everybody
There ain' no what
There ain't no particular way
There ain't no way
So, don't give up don't give up
On love 'til you get your share
You're gonna get your share
The thing about love The thing about
love is it's is that it's everywhere
There ain't nowhere it won't hide
There ain't nowhere it won't hide
There ain't no speed it won't drive
There ain't no speed in won't drive
There ain't no law it won't break
There ain't no law it won't break
There ain't no chance it won't take
There ain't no, no particular way
There ain't no time yeah, yeah, yeah
There ain't no day
There ain't no how There ain't no way
There ain't no when There ain't no time
There ain't no what There ain't no way
Oh, there ain't no way!
This is what a woman wants
Any man of mine better be proud of me
Even when I'm ugly he still better love me
And I can be late for a date that's fine
But he better be on time
Any man of mine'll say it fits just right
When last year's dress is just a little too tight
And anything I do or say better be okay
When I have a bad hair day
And if I change my mind
A million times
I wanna hear him say
Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah I like it that way
Any man of mine better walk the line
Better show me a teasin' squeezin' pleasin' kinda time
I need a man who knows, how the story goes
He's gotta be a heartbeatin' fine treatin'
Breathtakin' earthquakin' kind
Any man of mine
Well any man of mine better disagree
When I say another woman's lookin' better than me
And when I cook him dinner and I burn it black
He better say, mmmm, I like it like that yeah
And if I changed my mind
A million times
I wanna hear him say
Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah I like it that way
Any man of mine better walk the line
Better show me a teasin' squeezin' pleasin' kinda time
I need a man who knows, how the story goes
He's gotta be a heartbeatin' fine treatin'
Breathtakin' earthquakin' kind
Any man of mine
Let me hear you say yeah, yeah, yeah, yeah, yeah I like it that way
Any man of mine better walk the line
Better show me a teasin' squeezin' pleasin' kinda time
I need a man who knows, how the story goes
He's gotta be a heartbeatin' fine treatin'
Breathtakin' earthquakin' kind
Any man of mine
You gotta shimmy shake
Make the earth quake
Kick, turn, stomp, stomp, then you jump
Heel to toe, Do Si Do
'Til your boots wanna break
"Til your feet and your back ache
Keep it movin' 'til you just can't take anymore
Come on everybody on the floor
A-one two, a-three four
Hup two, hum
If you wanna be a man of mine, that's right
This is what a woman wants.
Messaggio del 17-12-2004 alle ore 19:23:49
Shania Twain innamorata?
In una recente intervista la cantante americana Shania Twain ha parlato con molto entusiasmo della sua splendida esperienza cinematografica al fianco di Jude Law.
La cantante americana Shania Twain ha parlato con entusiasmo della sua esperienza cinematografica che l’attore britannico Jude Law le ha dato la possibilità di fare.
In una recente intervista, infatti, Twain ha spiegato che è stato Law in persona ad insistere affinché partecipasse alle riprese di I Heart Huckabees, una commedia esistenziale di David O. Russell (THREE KINGS), attesa per ottobre prossimo in tutte le sale cinematografiche.
Fino a qualche tempo fa, Shania si era sempre rifiutata di impegnarsi in un progetto cinematografico. Nonostante avesse ricevuto in passato molte offerte per questo genere di lavoro, aveva sempre sistematicamente declinato l’invito per mancanza di tempo. Secondo le dichiarazioni rilasciate recentemente sembra che Shania abbia preso la decisione di andare sul set sia per la brevità delle scene da girare sia perché Jude le aveva scritto una lunga lettera, con l’intento di convincerla ad accettare l’ingaggio.
La cantante ha quindi trovato il gesto dell’attore veramente invitante. In ogni caso, nel nuovo lungometraggio, Twain è sullo schermo solo per qualche secondo nei panni del proprio ruolo, per dare uno schiaffo al personaggio che incarna Jude Law. Nel film, infatti, l’attore si vanta con alcuni amici di conoscere molto bene la cantante.
Messaggio del 30-12-2004 alle ore 19:59:51
Intervista del (09 dic 2002)
Gentile ma decisa, Shania Twain è una furia del pop: con l’ultimo “Come on over” è diventata una delle regine multimilionarie delle classifiche internazionali. Rockol l’ha incontrata nei giorni scorsi a Milano, dove l’artista canadese ora residente in Svizzera era calata per presentare alla stampa il nuovo lavoro “Up!”; disponibile ma ferma, ci ha subito corretto quando incautamente abbiamo sbagliato il numero di copie vendute del lavoro precedente.
“Up!” è un lavoro tutt’altro che memorabile, che viaggia sulle coordinate di un pop-rock un po’ plasticoso che unisce lontane reminescenze country (il genere che le ha decretato i primi successi) ad un intervento del riconoscibilissimo “muro” tipico della mano del produttore Mutt Lange. Che, per la cronaca, è anche suo marito. Ripeterà il successo di “Come on over”? Ecco cosa ne pensa la diretta interessata, nel resoconto di questo botta e risposta. Gentile e deciso…
Sono passati cinque anni e 20 milioni di copie vendute da “Come on over”…
In realtà le copie vendute sono un po’ di più, trentaquattro milioni. E’ comunque un grosso numero… E’ passato molto tempo: nel frattempo ho scritto le mie canzoni e ci le ho lavorate quasi in isolamento. La prima cosa che mi colpisce dell’uscire da questa prigione dorata è la possibilità di confrontarsi, di avere finalmente un feedback sul lavoro.
In “Up!” ci sono ben 19 canzoni…
Abbiamo incluso tutte le canzoni che abbiamo terminato di scrivere e lavorare. Non abbiamo lasciato fuori nulla, non credo che avesse senso farlo. Certo, ci sono sempre altre idee, altri progetti che mi frullavano per la testa, ma queste canzoni sono il frutto completo di tutti questi anni di lavoro.
Non hai mai pensato che il disco fosse troppo lungo? E’ difficile ascoltarlo dall’inizio alla fine, visto che dura oltre 70 minuti…
Ci ho pensato, eccome. Ma non credo che questo sia un disco da ascoltare tutto d’un fiato. Magari qualcuno lo farà, però credo che vada affrontato come un disco da ascoltare a pezzettini, poco per volta, magari in diversi momenti della giornata. In questo modo resterà interessante più a lungo, ci sarà sempre qualcosa da ascoltare. Credo ci metterà un bel po’ ad annoiare.
Come se non bastasse, esce con un secondo CD contenente versioni remixate secondo stili diversi…
Mi rendo conto che qualcuno potrà pensare che non so fare scelte. La realtà è che è bello interpretare in modi diversi lo stesso oggetto. Voglio dire, un pittore può rappresentare la stessa scena in modi differenti, con colori e tecniche diverse. Anche Clapton ha inciso diverse versioni di “Layla”, tutte stupende. Eppure è sempre se stesso.
Il titolo del tuo disco, “Up!”, è praticamente identico a quello utilizzato dai R.E.M. nel ’98 e più recentemente da Peter Gabriel…
Non lo sapevo prima. Che i R.E.M. avessero fatto un disco intitolato “Up!” l’ho scoperto recentemente, dopo aver scelto il mio. Quanto a Peter Gabriel, il suo disco è uscito un paio di mesi prima del mio album.
Però il titolo di Gabriel si sapeva da diversi anni, visto che ha lavorato su questo album per quasi un decennio. Quando i R.E.M. pubblicarono il loro “Up”, Gabriel manifestò pure pubblicamente la sua delusione per l'omonimia.
Beh, forse lo sapevate voi giornalisti, o lo sapevano i suoi fans. Nessuno del mio entourage lo sapeva, e comunque avevamo già fatto la nostra scelta. E’ brutto modificare un titolo in corsa, anche se il disco non è ancora uscito: bisogna cambiare molte cose, dalle atmosfere che lo hanno ispirato ai piani promozionali… Ci siamo detti: perché cambiarlo? Non c’è un vero motivo…
Tu arrivi dalla musica country…
Tutti pensano che sia così, ma non è vero. Ho iniziato arrangiandomi: suonavo in band che giravano in piccoli club di provincia; ogni anno questi locali richiedevano un genere di musica diverso. Così le band si adattavano, e facevano di tutto, dal rock al soul al country. La mia educazione musicale è molto varia. Il country, però, è stato il primo ambiente musicale che mi ha adottato, dandomi le prime possibilità e attribuendomi i primi successi.
A noi europei l’ambiente della musica country sembra molto conservatore. Come ha reagito questo tuo ambiente adottivo ai tuoi successi planetari con canzoni pop-rock?
Il fatto è che, per i puristi del country, io sono sempre stata un’artista controversa: chi non mi accetta adesso, già non mi accettava agli inizi. Io ho sempre voluto essere versatile, ma sono sempre legata a queste mie origini: “Up!” è disponibile anche in una versione country, in cui le canzoni sono state remixate con l’aggiunta di strumenti tipici di quella tradizione: violino, banjo…
Comunque bisogna sfatare questo mito del country conservatore. E’ paradossale: per gli americani quella è la loro musica folkloristica, ma molti dei fondatori hanno condotto una vita da ribelli, fatta anche di alcol, droghe e trasgressioni. Pensate a Johnny Cash….
Hai registrato una parte di questo disco a Milano, alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani. Come mai?
Visto che vivo in Svizzera mi è molto facile venire a Milano, ci metto poco più di due ore: mi capita spesso di passare di qua. E’ successo che alcuni musicisti che volevamo coinvolgere in “Up!” fossero già da quelle parti a lavorare, e semplicemente li abbiamo raggiunti.
Tuo marito, Mutt Lange, è uno dei più noti produttori pop-rock. Cosa ne pensi dei suoi lavori con altri artisti?
Ovviamente mi piace come lavora. Prima di conoscerlo, non avevo neanche una lontana idea di tutti gli artisti con cui ha lavorato: Def Leppard, Foreigners, Cars e AC/DC, tanto per citarne qualcuno. Ascoltavo questa musica da ragazzina, figuriamoci. Ah, già, come non citare Bryan Adams, che è canadese come me?
Siamo partiti citando i milioni di copie venduti da “Come on over”. Che tipo di aspettative hai per “Up!”?
Mi rendo conto che è molto difficile ripetere quel risultato, ma non mi interessa, e non ho intenzione di farmi schiacciare da pressioni di questo tipo. Spero solo che chi mi ascolta giudichi questo disco la mia prova migliore. Se poi venderà di meno, pazienza. Tanto, negli ultimi cinque anni, non mi risulta che nessun altro abbia ripetuto queste cifre…
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 11:53:12
Voi nn potete capire...
Dopo un mese d lotte tra me e quelli della FandangoMusic ekko finalmente quello ke volevo
TROOOOOOOOOOOPPO BELLOOOOOOOOOOOOOOOO
SHANIA TWAIN - LIVE IN CHICAGO
Filmato il 27 Luglio 2003 davanti ad una folla di almeno 50.000 spettatori assiepati al Chicago’s Grant Park, questo concerto di Shania Twain è stato originalmente trasmesso in diretta ed in prima serata dalla rete televisiva Americana NBC. Dallo show è stato tratto questo DVD che contiene tutte le canzoni dell’ultimo cd UP! più alcuni suoi grandi successi come Man! I Feel Like A Woman o Come On Over per un totale di 22 brani. Il DVD (reperibile al momento solo d’importazione) contiene anche i sei brani che la NBC ha tagliato per motivi di spazio durante la diretta televisiva. I fans della bella cantante Canadese rimarranno sicuramente deliziati da questo UP! Live In Chicago. Shania è al top della forma fisica e vocale e la band suona maledettamente bene. Inoltre le riprese sono altamente suggestive e la regia si sforza con successo, di proiettare lo spettatore direttamente sul palco tra luci e musicisti. Nonostante sia la regina indiscussa della moderna country music (record assoluto in fatto di vendite con l’album Come On Over), Shania Twain ha da tempo indirizzato le sue canzoni verso sonorità più rockeggianti che, se da una parte le hanno permesso di diventare una superstar anche al di fuori degli Stati Uniti, dall’altra le hanno fatto perdere quella impostazione così country che caratterizzavano i primi albums. A parte questo il suo contributo alla rinascita e alla diffusione della nuova country music rimane comunque altissimo ed è universalmente riconosciuto ed apprezzato. Probabilmente senza Garth Brooks e senza Shania Twain la country music oggi non sarebbe così popolare (Italia esclusa, ovviamente).
=== TRACK LISTING ===
1. Man! I Feel Like A Woman
2. Up!
3. Honey I'm Home
4. She's Not Just A Pretty Face
5. When You Kiss Me
6. Forever and For Always
7. Ka-Ching!
8. Don't Be Stupid
9. That Don't Impress Me Much
10. I'm Gonna Getcha Good!
11. From This Moment On
12. No-one Needs To Know
13. Thank You Baby!
14. It Only Hurts When I'm Breathing
15. Juanita
16. Whose Bed Have Your Boots Been Under?
17. Any Man Of Mine
18. In My Car
19. I'm Outta Here!
20. You're Still The One
21. Nah!
22. Rock This Country!
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 19:16:08
M è costato + fatica ke soldi Cmq 23e sp inclusa
Shania Twain: 'Che peso essere ricchi'
Shania Twain si è lamentata del fatto che sia ricca. “I soldi sono un peso. Mio figlio sarà ricco e perciò sarà stressato”, ha riferito la cantante. Nello scorso novembre il “Greatest hits” della canadese aveva debuttato al numero 2 della classifica USA con oltre 500.000 copie vendute in soli 7 giorni. Il vero nome della Twain è Eilleen Regina Edwards, nata il 28 agosto 1965 a Timmins, Ontario, Canada. Tra le sue canzoni più conosciute sono da annoverare "That don't impress me much" e "Man! I feel like a woman". La cantante ha sentito imperiosamente l’esigenza di aggiungere: “I soldi stressano. Le sole cose di cui si ha veramente bisogno sono cibo a sufficienza ed un tetto sopra la testa”. Giusto, visto che lo dice una milionaria che abita in un castello in Svizzera.
Messaggio del 22-01-2005 alle ore 14:50:32
ricordo il suo video nel deserto tutta vestita leopardata ... dove tutti gli uomini la volevano rimorchià e lei, nooooo fa andare tutti in bianco
Messaggio del 25-01-2005 alle ore 19:49:39
In un periodo estremamente ricco di novità discografiche ritorna anche Shania Twain.
Party for two", interpretato al fianco del cantante dei Sugar Ray Mark McGrath, è l'anticipazione della prima raccolta di successi di Shania, in uscita il prossimo 8 novembre. Il "Greatest Hits" conterrà 19 hits e 3 inediti, tra questi il singolo apripista (che esiste anche in un'altra versione con il cantante country Billy Currington) e i moltissimi successi radiofonici di Shania che ci hanno accompagnato in questi anni. Per la cronaca i suoi ultimi tre album ("Up!", "The woman in me" e "Come on over") hanno venduto complessivamente oltre 41 milioni di copie!
Messaggio del 12-02-2005 alle ore 19:19:03
L'icona della musica country, Shania Twain metterà in commercio la propria personale compilation di profumi d'ambiente, infatti ha firmato per la Febreze Scentstories. Scentstories consiste in cinque esperienze sensoriali diverse, ognuna della durata di due ore e mezza, grazie ad altrettanti dischetti inseriti in un apposito cd player, conservano fragranze naturali, dal bosco al mare e odori al gusto di vaniglia o lavanda, profumi di incenso. La compilation di Shania si chiama Shania's Wishes For Spring, con tutti i profumi delicati della primavera. Icona della musica country, Shania Twain (vero nome, Eileen), è nata il 28 agosto del '65 a Windsor, nell'Ontario.
Messaggio del 09-03-2005 alle ore 19:46:36
Shania Twain regalerà presto ai propri fan un disco molto particolare: trattasi di un disco di essenze per la Febreze Scentstories.
Scentstories è un prodotto che è anche un tipo innovativo di esperienza sensoriale; mettendo in un apposito cd player il disco di essenze, si potranno “annusare” in sequenza una serie di essenze profuma ambiente.
Ecco, Shania Twain ha stilato la propria personale compilation di profumi, che si chiama “Shania’s Wishes For Spring”, con tutti i profumi delicati della primavera.