La Piazza

x atelkin :look:
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 20:47:04
ok, facciamo tre, pure a te skin
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 20:34:15
con 1 panino?
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 20:32:55
pur a me pur a me
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 20:31:27
ti ringrazio di cuore liBBero ti devo un bicchiere di vino
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 16:03:31
1) ovviamente la soluzione corretta è la prima! ...ricorda sempre la gerarchia delle norme e il principio di legalità, appunto. Se il Governo l'adottasse autonomamente (e non è detto che questo non avvenga nella pratica) abuserebbe dei suoi poteri per esercitare quelli riservati al parlameno.

2) è corretto e, apparte il referendum cosiddetto confermativo che serve per confermare il cambiamento di una norma costituzionale (noi ne abbiamo avuto un solo esempio nel 2001 per il titolo V della costituzione), è l'unico referundum che si usa.

3) qui c'è da fare un po' di chiarezza. quelli che citi tu sono esattamemnte gli atti tipici dell'UE (tutti e tre). Il regolamento ha applicazione diretta all'interno dello Stato e non deve passare per la via della legge, esattamente a causa della portata generica e astratta che ne caratterizza l'immediata applicabilità. La direttiva, invece, deve passare attraverso una norma dello stato che l'adatti alle particolarità della nazione; tuttavia, dopo alcune sentenze della corte di Giustizia europea, è stato stabilito che il Paese inadempiente all'adattamento della direttiva si vede quest'ultima cmq applicata sul terrirorio nazionale. La sua efficacia, tuttavia, è limitata all'obblido di rispetto delle sole pubbliche amministrazioni, non dei privati.
Le decisioni hanno la particolarità di riferirsi a persone singole o a singole categorie di persone, diventano efficaci con la notifica fatta alla persona interessata.

Cmq, ti ripeto, quegli atti che tu stesso hai citato (regolamenti, direttive, decisioni) sono tipici dellUnioneEuropea che, ASSOLUTAMENTE, non fa le leggi. (o meglio, i suoi atti NON si chiamano leggi)!!!
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 08:02:51
altri dubbi :
1. la legge 400/1988 disciplina i c.d. regolamenti di delegificazione tramite regolamento dell'esecutivo, e fin qui ok. la cosa che non mi è chiara è il procedimento di delegificazione: il governo adotta questo regolamento dopo l'autorizzazione di una legge a tal proposito, per il principio di legalità? e solo in questo modo avviene l'abrogazione della legge, oppure il regolamento può essere emananto dal governo autonomamente? io opto per la prima, dico bene?
2. l'unico referendum che ha valore come fonte primaria è quello abrogativo, vero? in quanto forma di legislazione negativa, vero?
3. le norme della U.E. hanno "effetto diretto", e fin qui ok. gli atti vincolanti invece ( direttive, regolamenti e decisioni ) invece no, e quindi la loro applicazione a livello nazionale passa attraverso il normale iter legis, vero?

grazie mille a te liBBero e/o a chiunque interviene
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Editato da Atelkin33 il 06/06/2005 alle 08:04:12
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 21:25:15
cazzo Libero, levami quelle chiappe puzzolenti dalla faccia!!!
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 14:04:24
non dare retta a Libbero, ti condurrà sulla "eretta" via
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 13:36:11
grazie liBBero
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 13:25:56
...credo che non sarà troppo difficile per il collega cuccioimperator farmi scagionare con la formula: "perché il fatto non costituisce reato!"
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 13:23:16
allora: le fonti di produzione sono gli organi che, legittimamente, pongono in essere una norma. Ad esempio per la legge dello Stato la fonte di produzione è il Parlamento, per la legge regionale è il Consiglio.

le fonti di cognizione sono, in prima battuta, le leggi i regolamenti, la Costituzione ecc. ecc. ecc. poi, nel linguaggio giuridico, è invalsa l'abitudine di chiamare fonti di cognizione anche il materiale che contiene le norme, dunque la Gazzetta Ufficiale o il Bollettino Regionale.


Cucciolo, se finisco in galera chiamo te, ovviamente!

Adonai, finirò in galera perché ucciderò te!
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:44:45
Morte a Libbero!!!
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:24:12

basta co stè faccine
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:23:35
ah, grazie liBBero
ma senti, le fonti di cognizione non sono soltanto gli stumenti con i quali si vengono a far conoscere le fonti di produzione, e cioè G.U. o B.U.R.? grazie
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:23:14
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:20:53
libero tu devi finire in galera...poi altro che libero
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:16:54
Messaggio del 04-06-2005 alle ore 12:16:17
rileggendo il discorso che t'ho fatto mi sono accorto di un errore... volevo ovviamente dire: "fonti di cognizione" , non di produzione! pi l'amor di dije, si ji dice di produzione cullù ti boccia!

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