Messaggio del 15-10-2005 alle ore 11:35:23
dr house, difendo la mia posizione di sovraesposizione ma ti do ragione sul punto in cui dici che ci sono persone che si aggrappano alle vite dei vip per fuggire da ciò che hanno intorno di ( a loro avviso ) misero e insignificante, dando invece valore e importanza a tutto il materiale che si vede su persone famose ( non "popolari", hanno perso il valore di popolari ), grazie appunto al fatto che si vedono continuamente su tv, giornali, ecc. tu parli di sovraesposizione come sintomo più che causa, e non hai tutti i torti: io la vedo sì come sintomo, ma allo stesso tempo causa e "giustificazione" ( virgolette d'obbligo ) per questo comportamento.
Messaggio del 14-10-2005 alle ore 21:50:08
Atelkin, io non sono assolutamente d'accordo con te. Non credo assolutamente che sia una questione di sovraesposizione, per il semplice motivo che credo fermamente che la sovraesposizione non sia la causa, ma il sintomo, più evidente, di una serie di circostanze, diciamo, "favorevoli" alla proliferazione di questa immagine elitaria.
La verità, a mio avviso, la pura e semplice verità, è che moltissime persone vivono una vita che percepiscono come profondamente meschina e priva di stimoli; questa persone sono incapaci di generare nel profondo del loro animo quella ricchezza spirituale e intellettuale che manca loro, fatto che genera in loro una profonda noia esistenziale. La conseguenza di questa stagnazione esistenziale è che queste persone sentono la necessità di evadere in un mondo di novità, in un mondo distante e affascinante, un mondo fatto di libertà e di piaceri.
Per questo si interessano alla vita delle persone note, per questo aspirano ad una notorietà vuota di contenuti e di abilità, vuota di pregi, ma ricca, ricchissima di una libertà capziosa e mutevole, la chimera del "posso".
Sono convinto che questa disponibilità a salvare "la faccia" delle persone note sia solo il tentativo di lasciare intatto il fascino di quel mondo che consente a queste persone, per cui io provo immensa compassione, di poter continuare ad evadere in questo universo cui aspirano, come soluzione delle loro frustrazioni.
Messaggio del 14-10-2005 alle ore 18:44:13
Per esempio Lapo, in alcuni tg che ho visto, hanno sotteolineato varie difese e giustificazioni per la sua bravata, è ovvio che per è una questione di mentenimento di una certa immagine della Fiat
Messaggio del 14-10-2005 alle ore 17:41:36
perchè ha i soldi, perchè ha tanti soldi, perchè pur avendo tanti soldi oltre a questo ha anche il potere, perchè rappresentano almeno un pò o magari un pò di più la nostra nazione, la nostra economia
Messaggio del 14-10-2005 alle ore 17:38:40
per il semplice fatto che la loro sovraesposizione mediatica ( sti giorni ho scritto sovraesp mediatica 300 volte, scusate ) fa sì che tutti ne parlino. se 3 tg su 5, 3 sit isu 3, 3 giornali su 5 che vedo/consulto/leggo mettono nei loro titoli che all'isola dei famosi cullù biondo è uscito perchè non stava bene di panza è ovvio che mi entra in testa e di conseguenza può capitare che ne parli con gli altri.
se poi commettono cazzate si tende a giustificarli forse perchè si dà forse ancora per scontato il fatto famoso=per bene=impossibile che faccia errori e se li fa, li fa perchè è depresso, ha pochi stimoli, noia, ecc.
Messaggio del 14-10-2005 alle ore 17:24:03
Come mai, ma come mai, molte persone sono pronte a giustificare le puttanate commesse dai cosiddetti Vip, mentre se commesse da persone "normali" o "ordinarie" tali comportamenti nel migliore dei casi sono destinati a passare inosservati?
Perché la minima cazzata dei vip è degna di pagine e pagine di giornali, e commenti, e opinioni, e spiegazioni?