Messaggio del 03-09-2003 alle ore 17:43:27
toccando con un dito una farfalla variopinta adagiata su una foglia di glicine, scopro sulla mia pelle una sottile velatura iridata raccolta dalla buccia di quella colorata magia. Forse basta un solo dito per sfiorare un sogno, una smania densa accumulata tutta su una sola punta, un tocco misterioso su delle ali fragili, appena appena dischiuse, per librare in aria anche solo un unico pensiero, un solitario volo di gabbiano su un mare che va mescolandosi silenziosamente. E chissà, magari quelle stesse ali hanno catturato tra le loro squame un po’ della mia essenza, in modo da dare tregua al loro sbattere e involarsi e infondere loro un sogno più terrestre. Forse, le due seducenti traiettorie avranno, non lontano, un possibile punto in cui incrociarsi, un’invisibile tela di ragno in cui cadere tra le maglie di una rete infinita, e due sogni potranno allora fondersi in uno solo, intrecciato con fili di seta