La Piazza
VAI FISICO!!!
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:35:32
2007-08-25 11:14
Pace fiscale: Fisichella paga 3,8 milioni con lo sconto
ROMA - Pace fiscale costosa ma con lo sconto per Giancarlo Fisichella. Il campione di Formula 1, dopo avere ricevuto una cartella esattoriale da 17,2 milioni di euro ha raggiunto - secondo quanto risulta all'ANSA - un accordo con il fisco, che gli contestava la sua residenza a Montecarlo. Ora in base al concordato stilato con l'Agenzia delle Entrate, guardando le carte e applicando le riduzioni previste per chi stringe un concordato, dovrebbe versare "solo" 3,8 milioni. Fisichella, che ora sarebbe residente in Italia, avrebbe gia' staccato un assegno da 1,4 milioni. Il resto potrebbe pagarlo a rate. Per il fisco si tratta ora di una storia chiusa che nasce come quella di tanti campioni, impegnati nelle gare in giro per il mondo: lo spostamento all'estero della residenza. E' una storia a lieto fine. Le casse dell'erario ottengono cosi' un incasso milionario e il campione di Formula Uno, che ha pagato alla fine meno di quanto inizialmente richiesto, e' tornato ad essere italiano a tutti gli effetti, anche sul fronte delle tasse. La vicenda parte dal 2000, quando il pilota che ora corre con la Renault, aveva scelto Montecarlo per la propria residenza. Il fisco aveva avviato una verifica e alla fine aveva inviato una cartella esattoriale con sei zeri: una richiesta di pagamento da 17,2 milioni di euro per cinque anni (1998-2002) di imposte dovute, comprensive di sanzioni e interessi. La scelta del campione di Formula 1 di dialogare con il fisco avrebbe consentito ai consulenti fiscali di ridurre decisamente quanto chiesto dagli ispettori delle Entrate, sia verificando i costi sostenuti, sia ottenendo le riduzioni previste dalla legge per chi "concorda". In questo caso il fisco, a fronte di incassi certi e immediati, concede infatti una riduzione delle sanzioni (ma ovviamente non di quanto dovuto). Davanti alle richieste dell' Ufficio di Roma 4 dell'Agenzia delle Entrate gli esperti fiscali del campione avrebbero documentato i costi sostenuti da Fisichella come spesa di produzione del reddito, riuscendo cosi' a farsi ridurre la maggiore imposta accertata di circa il 40 per cento. Dall'importo della cartella esattoriale, poi, sarebbero state tolte le imposte che Fisichella aveva gia' pagato all'estero e una ulteriore riduzione legata ad un compenso che - e' stato poi verificato - non e' stato effettivamente incassato dalla Jordan. Alla fine la maggiore imposta accertata sarebbe scesa da 9 a 2,7 milioni. Ancora piu' deciso il taglio delle sanzioni richieste. La 'multa' tributaria sarebbe stata applicata, come previsto in caso di accordo, nella misura minima e su un importo evaso sensibilmente minore: questa voce e' cosi "crollata" da 6,87 milioni a soli 764.000 euro. Anche per gli interessi il calo e' stato drastico. Si sarebbe scesi dagli 1,3 milioni iniziali ai 370.000 euro finali. A Fisichella, inoltre, trattandosi di importi decisamente impegnativi sarebbe stata concessa una significativa rateizzazione, anche se nelle casse del fisco sarebbero gia' entrati 1,4 milioni. Dopo le ultime vicende che hanno riguardato i campioni del motociclismo Valentino Rossi e Loris Capirossi, la "pax fiscale" raggiunta tra Agenzia delle Entrate e Fisichella sembrerebbe fornire un'indicazione: con il fisco e' meglio concordare.(ANSA)
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2007-08-25 11:14
Pace fiscale: Fisichella paga 3,8 milioni con lo sconto
ROMA - Pace fiscale costosa ma con lo sconto per Giancarlo Fisichella. Il campione di Formula 1, dopo avere ricevuto una cartella esattoriale da 17,2 milioni di euro ha raggiunto - secondo quanto risulta all'ANSA - un accordo con il fisco, che gli contestava la sua residenza a Montecarlo. Ora in base al concordato stilato con l'Agenzia delle Entrate, guardando le carte e applicando le riduzioni previste per chi stringe un concordato, dovrebbe versare "solo" 3,8 milioni. Fisichella, che ora sarebbe residente in Italia, avrebbe gia' staccato un assegno da 1,4 milioni. Il resto potrebbe pagarlo a rate. Per il fisco si tratta ora di una storia chiusa che nasce come quella di tanti campioni, impegnati nelle gare in giro per il mondo: lo spostamento all'estero della residenza. E' una storia a lieto fine. Le casse dell'erario ottengono cosi' un incasso milionario e il campione di Formula Uno, che ha pagato alla fine meno di quanto inizialmente richiesto, e' tornato ad essere italiano a tutti gli effetti, anche sul fronte delle tasse. La vicenda parte dal 2000, quando il pilota che ora corre con la Renault, aveva scelto Montecarlo per la propria residenza. Il fisco aveva avviato una verifica e alla fine aveva inviato una cartella esattoriale con sei zeri: una richiesta di pagamento da 17,2 milioni di euro per cinque anni (1998-2002) di imposte dovute, comprensive di sanzioni e interessi. La scelta del campione di Formula 1 di dialogare con il fisco avrebbe consentito ai consulenti fiscali di ridurre decisamente quanto chiesto dagli ispettori delle Entrate, sia verificando i costi sostenuti, sia ottenendo le riduzioni previste dalla legge per chi "concorda". In questo caso il fisco, a fronte di incassi certi e immediati, concede infatti una riduzione delle sanzioni (ma ovviamente non di quanto dovuto). Davanti alle richieste dell' Ufficio di Roma 4 dell'Agenzia delle Entrate gli esperti fiscali del campione avrebbero documentato i costi sostenuti da Fisichella come spesa di produzione del reddito, riuscendo cosi' a farsi ridurre la maggiore imposta accertata di circa il 40 per cento. Dall'importo della cartella esattoriale, poi, sarebbero state tolte le imposte che Fisichella aveva gia' pagato all'estero e una ulteriore riduzione legata ad un compenso che - e' stato poi verificato - non e' stato effettivamente incassato dalla Jordan. Alla fine la maggiore imposta accertata sarebbe scesa da 9 a 2,7 milioni. Ancora piu' deciso il taglio delle sanzioni richieste. La 'multa' tributaria sarebbe stata applicata, come previsto in caso di accordo, nella misura minima e su un importo evaso sensibilmente minore: questa voce e' cosi "crollata" da 6,87 milioni a soli 764.000 euro. Anche per gli interessi il calo e' stato drastico. Si sarebbe scesi dagli 1,3 milioni iniziali ai 370.000 euro finali. A Fisichella, inoltre, trattandosi di importi decisamente impegnativi sarebbe stata concessa una significativa rateizzazione, anche se nelle casse del fisco sarebbero gia' entrati 1,4 milioni. Dopo le ultime vicende che hanno riguardato i campioni del motociclismo Valentino Rossi e Loris Capirossi, la "pax fiscale" raggiunta tra Agenzia delle Entrate e Fisichella sembrerebbe fornire un'indicazione: con il fisco e' meglio concordare.(ANSA)
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Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:38:00
che schifo , alla fine ha pagato meno di un quarto di quanto "dovuto"...
comunque è troppo pure quello!
se ne doveva andare all'estero e non tornare più in italia a far ingrassare i magnaccioni!
che schifo , alla fine ha pagato meno di un quarto di quanto "dovuto"...

comunque è troppo pure quello!
se ne doveva andare all'estero e non tornare più in italia a far ingrassare i magnaccioni!
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:40:08
Allora signor Valentino Rossi: concorda?
Allora signor Valentino Rossi: concorda?
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:42:04
COMUNQUE SOLO IERI IL CAPO MAGNACCIO DICHIARAVA.....
» 2007-08-24 21:48
PRODI: MANOVRA EQUA, MAI PIU' CONDONI, MENO TASSE
di Giuseppe Tito
ROMA - Romano Prodi, forte dei diversi indicatori economici positivi, si avvia alla ripresa dell'attività, dopo la pausa estiva, con un messaggio di fiducia sulle capacità del governo di lavorare a fondo per preparare una legge finanziaria che "porti serenità e garanzie" per i cittadini. Il professore prende lo spunto dagli ultimi dati diffusi oggi dal ministero dell'Economia sull'aumento del gettito delle autoliquidazioni per il 2007.
Quattro miliardi di euro, un nuovo 'tesoretto' sul quale lo Stato potrà contare per investire e al tempo stesso - spiega il presidente del Consiglio - lavorare per chi ha meno. Un atto di fiducia che il Professore collega alla necessità di procedere con quel "silenzio operoso" con cui si stanno recuperando notevoli entrate frutto di evasione ed elusione a testimonianza di un impegno di "civile equità". Un impegno che, secondo il presidente del Consiglio, sarà riversato anche nella preparazione della manovra per il 2008, tutta incentrata sulla crescita e sul miglioramento dei conti pubblici, a favore di "chi è più svantaggiato". Per tutti questi motivi Prodi chiede a ministri ed alleati di lasciar perdere affermazioni "estemporanee" per lavorare, collegialmente, ad una manovra equa. Quello del presidente del Consiglio non è comunque un ottimismo di maniera, si sottolinea in ambienti di governo, ma é uno stato d'animo che nasce da una reale soddisfazione per l'andamento di alcuni importanti indicatori economici che fanno ben sperare in un lavoro proficuo a settembre. Dati che oltretutto il professore collega alla chiara capacità di comprensione delle famiglie italiane e delle imprese che non si può fare "più grande e più giusto" il Paese con "comportamenti furbeschi o condoni". "Troppe volte si parla di un fisco come nemico da combattere - rileva il premier - dimenticando i servizi e la democrazia che esso garantisce sia a livello statale che locale".
E a proposito di tasse, il presidente del Consiglio, pur appellandosi alla collegialità per la definizione delle prossime strategie dell'Esecutivo in materia economica e fiscale, lascia comunque intendere che qualsiasi intervento sui bot non sarebbe opportuno praticarlo ora, avendo davanti un programma da attuare in cinque anni. Dunque, nessuna fretta e nessuna accelerazione imprudente sull'armonizzazione delle aliquote per le rendite finanziarie. Ma una oculata strategia per rendere più serio il sistema fiscale, eliminare la piaga dei condoni, "degli aggiustamenti a posteriori". Obiettivo finale: "far pagare meno a tutti", creando le condizioni per farle pagare a tutti, naturalmente a seconda della propria ricchezza e delle proprie capacità: "dovere etico e civico". E Per quanto riguarda l'utilizzo di 'tesoretti' o altri extragettiti Prodi invita ancora una volta a decidere sulla base di scelte collegiali perché "la politica economica è una strategia di lungo periodo che non può essere cambiata ogni giorno".
COMUNQUE SOLO IERI IL CAPO MAGNACCIO DICHIARAVA.....
» 2007-08-24 21:48
PRODI: MANOVRA EQUA, MAI PIU' CONDONI, MENO TASSE
di Giuseppe Tito
ROMA - Romano Prodi, forte dei diversi indicatori economici positivi, si avvia alla ripresa dell'attività, dopo la pausa estiva, con un messaggio di fiducia sulle capacità del governo di lavorare a fondo per preparare una legge finanziaria che "porti serenità e garanzie" per i cittadini. Il professore prende lo spunto dagli ultimi dati diffusi oggi dal ministero dell'Economia sull'aumento del gettito delle autoliquidazioni per il 2007.
Quattro miliardi di euro, un nuovo 'tesoretto' sul quale lo Stato potrà contare per investire e al tempo stesso - spiega il presidente del Consiglio - lavorare per chi ha meno. Un atto di fiducia che il Professore collega alla necessità di procedere con quel "silenzio operoso" con cui si stanno recuperando notevoli entrate frutto di evasione ed elusione a testimonianza di un impegno di "civile equità". Un impegno che, secondo il presidente del Consiglio, sarà riversato anche nella preparazione della manovra per il 2008, tutta incentrata sulla crescita e sul miglioramento dei conti pubblici, a favore di "chi è più svantaggiato". Per tutti questi motivi Prodi chiede a ministri ed alleati di lasciar perdere affermazioni "estemporanee" per lavorare, collegialmente, ad una manovra equa. Quello del presidente del Consiglio non è comunque un ottimismo di maniera, si sottolinea in ambienti di governo, ma é uno stato d'animo che nasce da una reale soddisfazione per l'andamento di alcuni importanti indicatori economici che fanno ben sperare in un lavoro proficuo a settembre. Dati che oltretutto il professore collega alla chiara capacità di comprensione delle famiglie italiane e delle imprese che non si può fare "più grande e più giusto" il Paese con "comportamenti furbeschi o condoni". "Troppe volte si parla di un fisco come nemico da combattere - rileva il premier - dimenticando i servizi e la democrazia che esso garantisce sia a livello statale che locale".
E a proposito di tasse, il presidente del Consiglio, pur appellandosi alla collegialità per la definizione delle prossime strategie dell'Esecutivo in materia economica e fiscale, lascia comunque intendere che qualsiasi intervento sui bot non sarebbe opportuno praticarlo ora, avendo davanti un programma da attuare in cinque anni. Dunque, nessuna fretta e nessuna accelerazione imprudente sull'armonizzazione delle aliquote per le rendite finanziarie. Ma una oculata strategia per rendere più serio il sistema fiscale, eliminare la piaga dei condoni, "degli aggiustamenti a posteriori". Obiettivo finale: "far pagare meno a tutti", creando le condizioni per farle pagare a tutti, naturalmente a seconda della propria ricchezza e delle proprie capacità: "dovere etico e civico". E Per quanto riguarda l'utilizzo di 'tesoretti' o altri extragettiti Prodi invita ancora una volta a decidere sulla base di scelte collegiali perché "la politica economica è una strategia di lungo periodo che non può essere cambiata ogni giorno".
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:42:18
ecco il tesoretto dello stato......
ecco il tesoretto dello stato......
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:42:58
cinghialò , valentino se ne deve stare a londra!
che se lo facciano dare nel proso sti panzoni!
cinghialò , valentino se ne deve stare a londra!

che se lo facciano dare nel proso sti panzoni!
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:44:58
parlano parlano , ma altro che meno tasse per tutti!
certe sberle!
intanto le entrate aumentano ed i porci godono!
parlano parlano , ma altro che meno tasse per tutti!
certe sberle!
intanto le entrate aumentano ed i porci godono!
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:54:28
Just,
se Valentino sta effettivamente a Londra mi sta bene, ma se passa la mettà dei giorni dell'anno a Tavullia non mi sta più bene. Consuma l'asfalto che pagano i fessi come te che vivono ancora in Italia
Just,
se Valentino sta effettivamente a Londra mi sta bene, ma se passa la mettà dei giorni dell'anno a Tavullia non mi sta più bene. Consuma l'asfalto che pagano i fessi come te che vivono ancora in Italia
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 13:55:38
cinghialò , ma quanda cazza costa stò asfalto?
cinghialò , ma quanda cazza costa stò asfalto?
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 14:13:47
Ma cullù corre na prese, sgomme, s'arruvine prime adò passe
Ma cullù corre na prese, sgomme, s'arruvine prime adò passe
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 14:57:33
un fallimento, doveva pagare tutto e con gli interessei, maledetti milionari senza produttività.
un fallimento, doveva pagare tutto e con gli interessei, maledetti milionari senza produttività.
Messaggio del 25-08-2007 alle ore 23:04:37
JAAAAAAAAAAAST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma stai ancora appresso a valentino???
quello che gli hanno notificato l'ingiunzione di pagamento a tavullia (italia) il giorno dopo ha preso l'aereo, è andato a londra (inghilterra) per registrare quella lacrimevole autoassoluzione "vivo a londra,mica a paperopoli
"
io credevo che fosse senza fissa dimora,come i circensi... 
e cmq il giorno dopo era di nuovo avvistato a misano adriatico (italia)

JAAAAAAAAAAAST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ma stai ancora appresso a valentino???

quello che gli hanno notificato l'ingiunzione di pagamento a tavullia (italia) il giorno dopo ha preso l'aereo, è andato a londra (inghilterra) per registrare quella lacrimevole autoassoluzione "vivo a londra,mica a paperopoli
"
io credevo che fosse senza fissa dimora,come i circensi... 
e cmq il giorno dopo era di nuovo avvistato a misano adriatico (italia)

Messaggio del 26-08-2007 alle ore 04:46:26
embè , li trattate tutti cosi i turisti voi italiani?
embè , li trattate tutti cosi i turisti voi italiani?
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 08:16:49
"vivo a londra,mica a paperopoli "
...e già, perchè Londra è una delle città più economiche del mondo...CHE STRONZO
"vivo a londra,mica a paperopoli "
...e già, perchè Londra è una delle città più economiche del mondo...CHE STRONZO
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 08:17:54
MO DOVREMMO SMETTERE DI PAGARE LE TASSE TUTTI QUANTI E QUANDO IL FISCO CI VIENE A CHIEDERE I SOLDI, CHIEDIAMO LO SCONTO. CONVIENE, NO?
MO DOVREMMO SMETTERE DI PAGARE LE TASSE TUTTI QUANTI E QUANDO IL FISCO CI VIENE A CHIEDERE I SOLDI, CHIEDIAMO LO SCONTO. CONVIENE, NO?
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 08:58:59
sarà per li sconti che la gente non paga le tasse?
Ma che scemi siamo a pagare le tasse!!!!
sarà per li sconti che la gente non paga le tasse?

Ma che scemi siamo a pagare le tasse!!!!
Messaggio del 26-08-2007 alle ore 11:05:59
vi stupite ancora? Non l'avete capito che lo pigliano in culo sempre i poveri cristi?
vi stupite ancora? Non l'avete capito che lo pigliano in culo sempre i poveri cristi?
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