La Piazza

una seria provocazione
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 09:31:17
eccola qui.

e se tutto quello che sappiamo sull'AIDS fosse falso?

ovvero che non si trasmette sessualmente, e che non è provocato dal virus HIV?

dite la vostra.
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 10:04:11
e secondo te questa è una provocazione seria?
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 10:24:04
certo.

secondo te no?

pensa se fosse vero.
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 11:35:13
se parli della nascita di questo virus ti posso dare ragione!ma per il resto è già tutto scientificamente provato!
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 11:51:56
a si?

e dove lo hanno provato?
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 20:41:51
kilo i tuoi ingranaggi hanno bisogno di una bella oleata ... cmq io penso che anche se non ci sono le prove la scienza prima di dare una notizia e di bubblicarla ufficialmente hanno fatto le proprie prove di laboratorio e poi se vai a vedere da quando il profilattico sta entrando in uso i casi di aids stanno diminuendo,pero la domanda che tu ci poni alla fine è veritiera

DOVE LO HANNO PROVATO ???
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 21:22:13
clicca qui

ecco. quando parlo di provocazione seria, intendo una provocazione seria.

capito pigro?
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 21:27:21
E' da tempo che in molti sollevano numerosissimi dubbi circa quella che e' la vera natura di un virus sopratutto secondo moltissimi studiosi di valore c'e' gente come il nobel Kary Mullis o Peter Duesberg professore di biologia molecolare a Berkley entrambi sottolineano come non esista ancora una netta correlazione fra HIV e AIDS,la rete e' piena di articoli molto interessanti.Secondo il mio modesto parere barbaramente riduttivistico nessuno e' tanto pazzo da uccidere la gallina dalle uovo d'oro la cronicizzazione del male sia esso AIDS o cancro come del resto delle stupide carie sono garanzia di enormi profitti per le case farmaceutiche,ho un amico che lavoro in Roche e a denti stretti ha di fatto ammesso che tutti puntano a rendere i pazienti dipendenti a vita ai farmaci da loro prodotti pagati dal servizio sanitario nazionale.
E' finita l'epoca della medicina votata al progresso e all'umanita' oggi si deve parlare solo di massimizzazione del profitto e si pensa al costo di questi farmaci o di un ciclo di chemioterapia e' facile fare 2+2 anche considerando l'enorme impatto delle lobby delle societa farmaceutiche.
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 21:33:52
scusa ho postato prima delle tue fonti non e' dietrologia e' semplicemente logica cosi come in molti altri settori.Inoltre l'AIDS non e' la peste morte nera medioevale,non e' un virus aerobico si contrare,sempre se si prendono per buone le ver.ufficiali,solo se un tizio segue comportamenti assurdamente autolesionistici.ergo l'allarme a mio vedere e' puro terrorismo e chi ha paura e' disposto a bersi di tutto e sopratutto a fare pressioni affinche' i governi investano denari per cure e prevenzioni,ricordo qualche anno fa la protesta vigorosa di un tizio ad una delle tantissime e sputtanatissime raccolte di fondi,che come ha dimostrato Report molto spesso finiscono malissimo
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 21:35:00
dekkard hai ragione.
anzi ragionissimo.

sto leggendo il libro di P. Duesberg, che guarda caso si chiama AIDS il virus inventato.

e ti posso garantire che di motivi per rifletter ce ne stanno. e tanti pure.

motivi di incazzarsi ancora di più.

una cifra tipo 50 miliardi di dollari, sono un buon motivo per continuare su questa strada?
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 22:25:47
stavolta sono d´accordo con te Dekkard!!
se pensiamo che un paziente malato di AIDS costa la media di 2000€ al mese...
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 22:48:12
E' una vera monezza legalizzata ogni settore della ricerca medica anni fa ha scelto una strada incodivisibile, sono morti e sepolti i tempi dei tizi che spendevano le loro esistenza in ricerche che poi destinavano senza profitti di sorta all'umanita' intera.E' necessario anzi imperativo che ci sia in campo medico un approccio radicalemente diverso,si alla ricerca privata ma si anche ada una forte ricerca pubblica destinata a a competere con quella dei grandi gruppi privati svincolata da regole di profitto ma destinata a garantire alla piu' ampia fetta possibile di popolazione un servizio sanitario efficace che non abbia come fine ultimo l'arricchimento individuale e la massimizzazione del profitto,e' utopia pura ma da qualche anno si assiste a veri scempi di cui purtroppo i medici sono complici,il dupolio medico/casa farmaceutica e' devastante e a pagarne le spese sono milioni di cittadini.Nessuno nega soddisfazione economica dopo anni di duro studio ma qui si parla di casi di estremo arricchimento personale avidita' pura e semplice per persone che dovrebbero dedicare le loro esistenze alla medicina e al progresso per la serie ci credo solo io povero idiota.
Messaggio del 02-08-2004 alle ore 23:22:07
E' una vera monezza legalizzata ogni settore della ricerca medica anni fa ha scelto una strada incodivisibile, sono morti e sepolti i tempi dei tizi che spendevano le loro esistenza in ricerche che poi destinavano senza profitti di sorta all'umanita' intera.E' necessario anzi imperativo che ci sia in campo medico un approccio radicalemente diverso,si alla ricerca privata ma si anche ada una forte ricerca pubblica destinata a a competere con quella dei grandi gruppi privati svincolata da regole di profitto ma destinata a garantire alla piu' ampia fetta possibile di popolazione un servizio sanitario efficace che non abbia come fine ultimo l'arricchimento individuale e la massimizzazione del profitto,e' utopia pura ma da qualche anno si assiste a veri scempi di cui purtroppo i medici sono complici,il dupolio medico/casa farmaceutica e' devastante e a pagarne le spese sono milioni di cittadini.Nessuno nega soddisfazione economica dopo anni di duro studio ma qui si parla di casi di estremo arricchimento personale avidita' pura e semplice per persone che dovrebbero dedicare le loro esistenze alla medicina e al progresso per la serie ci credo solo io povero idiota.
Messaggio del 03-08-2004 alle ore 00:18:45
praticamente vi dico (sempre che possa interessarvi) che stanno facendo lo stesso sbaglio che fecero, quando cercavano la causa della pellagra in un virus, scoprendo solo in ritardo la correlazione tra la malattia e la carenza di una vitamina (e oppure b non ricordo).

hanno intrapreso la strada del virus (del retrovirus precisamente) e dopo aver speso miliardi di dollari, non possono certo fare retromarcia.
Messaggio del 03-08-2004 alle ore 03:29:18
il campo medico-farmaceutico sta diventando uno schifo ignobile, soprattutto perchè a farne le spese è la povera gente che, oltre alle sofferenze fisiche, deve restare impotente di fronte allo stillicidio lento e costande dei propri averi giustificate da speranze spesso solo illusorie.

odio l'idea del massimo profitto applicata all'industria farmaceutica, come detesto il comportamento di squallidi addetti ai lavori che antepongono gli interessi del proprio portafogli a quel risultato di sanità riconosciuta alla maggiorparte della popolazione che dovrebbe essere la loro vocazione.

Messaggio del 03-08-2004 alle ore 03:47:51
un mio amico medico mi hà detto ke l'AIDS non esiste è semplicemente un virus ke si sviluppa in alcuni soggetti,tutto quello ke si dice serve per spennare noi poveracci di un pò di soldi;secondo lui non si trasmette per via sessuale o attraverso il sangue,insomma te lo prendi solo se sei predisposto e cmq non è così terribile come vogliono farci credere.........quando me lo disse rimasi sbalordito e tuttora hò ancora dei seri dubbi su ciò ke mi hà detto
Messaggio del 03-08-2004 alle ore 08:29:09
albertò....non è che non esiste l'aids;

il fatto è che a causarlo sono una serie di condizioni e stili di vita, e non il virus dell'hiv iche viene praticamente sconfitto dopo un mese dal contagio, da parte dell'organismo.

quindi sembra che ci prendono per il culo.
Messaggio del 03-08-2004 alle ore 11:29:20
kilo,l'articolo che hai messo in evidenza praticamente dice che l'aids dipenderebbe per l'85% dall'uso di droghe e dal 15 % per contagio.allora perchè i paesi più colpiti sono quelli africani dove la mancanza di precauzioni è la causa principale della malattia?
Messaggio del 03-08-2004 alle ore 13:06:15
che tu ci creda o no, stando a duesberg, per essere contagiati dall'hiv con il rapporto sessuale servirebbero qualcosa come 1000 rapporti(la possibilità di 1 su 1000).

invece la possibilità di trasmissione del virus da madre a figlio (durante il parto) ha una possibilità del 50%.1 su 2

fai i calcoli

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