La Piazza

Una domanda...
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 20:40:17
Vedi..c'è sempre qualcuno che non l'ha mai letta..e in fondo non è na cazzata..poi se tu la reputi tale...pu pur nen scriv
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 20:36:49
ariesce periodicamente ugne anne ssà cazzat.
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 20:30:59
jena io l'ho letta oggi e mi ha fatto sangue...poi se gente come te sta 24 ore su 24 a ecc sopr...

Senza offesa
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 19:02:13
bellissimo post
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 17:21:49
Sta cosa viene postata almeno una volta al mese
Cmq tra 10 anni scriveranno se eri un bambino negli anni 70, 80 e 90
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 17:01:24
una volta abbiamo fatto una trasferta a Chieti con la squadra di pallavolo giovanile con un furgone che aveva il portellone rotto e uno di noi a turno teneva il maniglione i sem divertit na frech
per il resto so fatt tutto pur ie e so sopravvissut bon .asd: anzi so mbarate a campà meierotfl:
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 16:46:15
Pellaro, sei un grande
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 16:41:29
L' ho letta oggi e i ha fatto sangue
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 16:03:53
SDAS ha ragione, al rogo i psicologi
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 16:00:22
quessè vecch pellà!!!

La ruvin de lu monn sonn li pisicologi, che creano fobie e considerano ogni azione conseguenza di un trauma infantile.

sdasssssssssssss
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 15:03:33
...molto anziano pellà!
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 14:57:10
Se eri un bambino negli anni 50, 60, 70 e 80

Come hai fatto a sopravvivere ?



1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...



2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.


3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino , invece che dalla bottiglia dell'acqua minerale...


7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!

8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile .

9.- La scuola durava fino alla mezza , poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia
(si, anche con il papà ).

10.- Ci tagliavamo , ci rompevamo un osso , perdevamo un dente , e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.

11.- Mangiavamo biscotti , pane olio e sale , pane e burro , bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...

12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.

13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi , televisione via cavo con 99 canali , videoregistratori , dolby surround , cellulari personali , computer , chatroom su Internet ... Avevamo invece tanti AMICI.

14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell'amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.



15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma .



16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

17.- Avevamo libertà , fallimenti , successi , responsabilità ...

e imparavamo a gestirli.

La grande domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere ? ed a crescere e diventare grandi ? .


la:

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