Messaggio del 27-09-2006 alle ore 14:29:32
dopo alcuni fatti ke mi sono capitati ultimamente, persone ke ho conosciuto, telefonate e avvenimenti a cui ho assistito...
sono giunta a questa conclusione: nella vita devi avere un gran (o un grande calcio nel) culo
scusate la volgarità dell'espressione, ma inutile usare sinonimi
per ottenere ciò ke vuoi, o hai veramente una fortuna sfacciata, o hai un jolly da giocarti quando vuoi: conosci o sei parente de "la persona giusta"
la meritocrazia secondo me non esiste.... e ciò vale soprattutto in Italia
------------ Editato da Occhidigatto il 27/09/2006 alle 14:31:38
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 14:45:00
Non sono completamente d'accordo: molte volte sono arrivata dove volevo e non mi sono abbassata a nessun tipo di compromesso, ho lavorato sodo e sono stata compensata, anche se la scalata è appena cominciata...
Poi però è vero che casi come il mio sono rari e non posso giudicare che per le mie singole esperienze. Sicuramente la maggior parte delle volte funziona così, però ci sono le eccezioni e chi arriva con le raccomandazioni o perchè ha dato il c... ehm, e poi non è in grado di fare il suo lavoro difficilmente rimane.
Non so come funziona all'estero, ma dopo due concorsi cui ho preso parte e dopo le cose che ho visto nella prima mezz'ora, meglio nella mezz'ora prima di iniziare, ho deciso di lasciar perdere
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 14:50:09
ODG trovi tutta la mia approvazione, hai perfettamente ragione...pero' scusa nel tuo caso, senza fare nomi..non credo che tu avevi delle raccomandazioni per entrare lì (..?..), hai dovuto fare dei bei sacrifici....!!!
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 14:53:02
Renton per fortuna ank'io sono riuscita ad ottenere ciò ke volevo finora, solo grazie alle mie forze e ai miei sacrifici.
Ma sono convinta ke ciò ke ho ottenuto fino ad adesso, sarebbe stato dieci volte di più con l'adeguata raccomandazione.
E in più l'avrei ottenuto senza fatica.
Il briciolo di ottimismo ke rimane in me mi suggerisce ke "chi la dura la vince", ki davvero vale e si impegna alla fine raggiunge l'obiettivo.
Ma quanto tempo?
quanti sacrifici?
quanto impegno?
quanta gavetta?
C'è gente ke per sua fortuna tutte queste cose non deve affrontarle, perkè viene loro servito tutto su un piatto d'argento
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 14:56:48
esistono raccomandati e raccomandati...
se uno è raccomandato per entrare in una azienda, una banca privata ecc. nessun problema,
ma se sei raccomandato ed io ti devo pagare lo stipendio perchè hai un posto pubblico, ti sputo in faccia!!!
se poi entri in ospedale allora ta dà murì
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 15:08:35
infatti, tanto poi l'incompetenza dei raccomandati porta l'azienda comunque allo sfascio e chi ci rimette siamo comunque e sempre noi...
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 15:13:11
ci sono delle posizioni in azienda di scarsa responsabilità dove vengono regolarmente piazzati raccomandati.
e li non fanno danno, anche se incompetenti.
il problema è ke per come stanno le cose anke quei posti oggi sono ambiti, soprattutto all'inizio delle carriere.
però sono tanto ambiti quanto inaccessibili a ki non ha le spintarelle
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 15:50:50
la cosa che personalmente mi dà fastidio è vedere raccomandazioni illecite non solo per grandi ruoli o lavori, che in un paese clientelare come l'italia è purtroppo normale, ma anche per le cazzate, come un posto a sedere gratuito alla festa del quartiere o il parcheggio in doppia fila per il corso.
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 16:07:54
........ma, io non vorrei dire niente....ma sono del parere...che se sei raccomandato buon per te...e se non lo sei...ok, sarai quel che sei per quel che vali...insomma...essere o non essere...non possiamo mica farci rodere lo stomaco dall'invidia che quello è raccomandato e quell'altro pure....... insomma...da che mondo e mondo, e penso che tutti ne siamo testimoni, se vali qualcosa e sei qualcuno lo sei e basta, raccomandato o meno...se stai a spasso a vita e non sai far niente, tranne lamentarti...laurea o non laurea...diploma o non diploma...qualche problema ce l'hai...
quote:
Ma quanto tempo?
quanti sacrifici?
quanto impegno?
quanta gavetta?
bè, non pesa dai se l'hai fatta ora ne sarai sicuramente felice...non l'hai fatta inutilmente....e se non lo facevi....bè, non avresti avuto modo di essere...
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 16:11:45
io sinceramente credo che i raccomandati abbiano ben poco di cui essere soddisfatti, xchè nella carriera lavorativa prima o poi capiterà l'occasione in cui dovranno dimostrare in prima persona quello che valgono e a quel punto le raccomandazioni saranno servite a poco...
Messaggio del 27-09-2006 alle ore 16:39:52
...e poi una sana e buona gavetta non ha mai ammazzato nessuno...anzi aiuta a crescere anche come persone e nn solo come lavoratori....quindi forza e coraggio!!!
Messaggio del 28-09-2006 alle ore 12:25:26
..il + delle volte i raccomandati occupano una posizione di cui nn conosco nulla e stanno li' solo xchè ci sn stati messi grazie alle spintarelle....certo qs. nn è una regola...ma x esperienza....direi che è cosi' quasi sempre....