La Piazza

un giorno come un altro...
Messaggio del 10-03-2006 alle ore 14:55:36
Messaggio del 10-03-2006 alle ore 14:12:29
Nanà anke io mi sento esattamente come te..E'incredibile ma avrei aperto ank'io un simile post..
Messaggio del 10-03-2006 alle ore 14:08:50
sarò cinica ank'io , ma concordo pienamente paprica...
mi è capitato altre volte di stare giu,ma mai x così tanto tempo, e vorrei cambiare e far qualcosa,ma non so cosa...
inoltre quello ke faccio (studiare,lavorare ecc...)lo faccio x soddisfazione xsonale ank'io...nn è ke adesso penso alla famiglia e ai figli...prima cosa xke nn ho ne famiglia ne figli e seconda cosa xke tanto cmq le cose possono cambiare da un giorno all'altro: il giorno prima ti senti soddisfatta e gratificata da cio ke fai e il giorno dopo sembra ke i tuoi sforzi siano completamente inutili...
Messaggio del 10-03-2006 alle ore 01:36:37

forse un momento di debolezza,di depressione,eppure vorresti nn essere dove sei,vorresti nn capire tante cose,vorresti cambiare questa routine...nella speranza ke vi diano nell'intera giornata la "mezz'ora d'aria"ke vi spetta...



io mi sento così da un mesetto
all'inizio pensavo fosse perchè ero sotto esami...ma invece sta continuando...


e poi studiare,lavorare...serve a vivere meglio senza avere preoccupazioni economiche in futuro e dare sicurezze ai propri figli



con tutto il rispetto per nirvanellama io non mi sto a fa un mazzo tanto da quasi 23anni solo per stare senza preoccupazioni e far stare al sicuro i miei figli(sempre se ne avrò)...io lo faccio perchè mi sento in pace con me stessa, perchè voglio essere soddisfatta di me...insomma per soddisfazione personale. Se quello che sto facendo possa giovare alla famiglia e il resto, sinceramente, ci penso dopo.
'Mazza quanto sto diventando cinica
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 18:09:07
non si gode maia di quello che si ha a disposizione.....
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 18:08:14
quoto il conte
per il conte: ti accontenti anche di piccole quotazioni??????
chi si accontenta gode....ma chi nn risica nn rosica!!!!!
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 18:07:38
certo...sono d'accordo,ma io nn mi riferisco a sentimenti e persone (nirvà,tu sl a quello pensi)...io mi riferisco a cose quotidiane:il non poter far nulla uccide.
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 18:03:12
l'appoggio a bodhisatwa,bisogna accontentarsi di quello che si ha e si può avere,sia materialmente che sentimentalmente...

è davvero una soluzione,cosi ci si gode anche meglio quello che si ha a disposizione.
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 18:02:28
io mi accontento di piccole cose:
piccole ville, piccole ferrari, piccoli yachts, piccoli miliardi in banca
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 17:58:37
accontentarsi delle cose più piccole ed apprezzarle, forse è la cosa migliore che ci tiene lontano da pensieri troppo al di sopra della situazione che si vive.....e che non possono essere realizzati, almeno in tempi brevi.
Questo potrebbe portare ad un'insofferenza che non si deve creare
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 17:53:20
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 17:52:34
a me piace questa routine,questo ripetersi delle stesse situazioni ogni giorno...
basta convincersi che si fanno le stesse cose ad esempio studiare,per poi godersi un bel fine settimana con una persona amata o con la famiglia

e poi studiare,lavorare...serve a vivere meglio senza avere preoccupazioni economiche in futuro e dare sicurezze ai propri figli

non cambia molto a oggi a domani,ma poi se si trovano momenti diversi si vive per quelli,o per le persone importanti...

in conclusione a me piace vivere cosi,questa ripetitività nella mia vita mi fa stare bene,no sopporterei cambiamenti troppo repentini,
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 17:29:44
si,probabilmente è così...anzi,quasi sicuramente....ma è come dire ke quando non si ha nulla da fare ancor meno è la voglia di fare qualcosa.......come risolvere?
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 17:25:45
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 16:35:51
è istinto di sopravvivenza leggermente sviluppato negli esseri umani, aggiungiamo al semplice mangiare bere riprodursi anche qualche oggetto o azione, come lo studio, il lavoro, il riflettere, ecc.
nanà, sì ci penso, ma poi mi trovo a dire: quello che faccio lo faccio perchè lo faccio, nel senso che la vita è mia, le azioni sono mie, le conseguenze sono in parte mie, ecc. se non cambio è perchè evidentemente sono assuefatto dalla situazione e ci sguazzo, sennò cambierei.
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Editato da Atelkin33 il 09/03/2006 alle 17:08:22
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 16:25:46
a me ultimamente capita di pensare un'altra cosa: ci danniamo l'anima per studiare, lo facciamo per i primi 20-25 anni della nostra vita, poi iniziamo a lavorare, e lavoriamo, ci stressiamo, impazziamo...

per cosa? a cosa serve?
Messaggio del 09-03-2006 alle ore 15:45:42
avete notato la somiglianza ke ha oggi a ieri???...impercettibili le differenze:un raggio di sole in +,abiti diversi addosso,pranzo diverso...
ma x il resto?vi siete mai fermati a pensare ke questa nn è la vostra vita?forse un momento di debolezza,di depressione,eppure vorresti nn essere dove sei,vorresti nn capire tante cose,vorresti cambiare questa routine...nella speranza ke vi diano nell'intera giornata la "mezz'ora d'aria"ke vi spetta...

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