Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:08:54
E questi turisti uccisi per rapina?
io quando vedo i titoli di giornale o telegiornale con queste persone morte non provo la stessa sensazione che provo con altre tragedie, anzi mi viene quasi da dire ben gli stà, se uno per me va in quei paesi e vuole rischiare, scusate ma per me se li va cerchenne. Non voglio dire che che non si deve uscire di casa, ma perchè si va in questi paesi "scomodi" dove queste cose si sà che possono capitare?
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:11:20
infatti se volevano un cazzo enorme potevano rimanere in Italia ... altro che isole del capo verde..... queste malate che sfruttano stì poveri ragazzi di colore che vivono in povertà....
tipo i giapponesi che in brasile vanno con le ragazzine di 7 anni e poi vengono bastonati io non provo pietà ... anzi gli piscerei sulla tomba....
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:18:16
- Costa d'Avorio, 2 novembre 1990: tre rapinatori entrano in un ristorante in un quartiere di Abidjan e aprono il fuoco.Un proiettile colpisce a morte l'ambasciatore italiano in Costa d'Avorio, Daniele Occhipinti, 49 anni.
- Pechino, 12 ottobre 1995: in una stanza di uno dei più noti alberghi di Pechino viene ritrovato il corpo senza vita di Italo Abruzzese, 63 anni, direttore di divisione del ministero per il Commercio estero. Secondo gli accertamenti, Abruzzese era stato ucciso a colpi di coltello, forse in un tentativo di rapina, appena sei ore dopo essere arrivato nella capitale cinese per partecipare ad una rassegna internazionale.
- Lima, 16 giugno 1997: viene trovata morta in mare Lina Maria Cembrano, moglie del primo consigliere dell'ambasciata italiana in Perù Pietro Porcarelli. Secondo una ricostruzione, la donna di 41 anni potrebbe essere stata vittima di una rapina finita in omicidio.
- Città del Capo, 2 febbraio 2003: un modello italiano che lavorava in Sudafrica per un'agenzia di indossatori, viene ucciso a colpi di arma da fuoco mentre parcheggia la sua auto in un complesso di appartamenti a Vredehoek. I rapinatori portano via il cellulare di Lenzi e i gioielli della sua compagna, una modella americana di 28 anni.
- Mar dei Caraibi, 30 gennaio 2004: Bruno Bianchella, 46 anni, sposato e con un figlio,viene ucciso durante un arrembaggio di pirati al suo catamarano.
- Tulum (Messico), 13 dicembre 2005: Mattia Mezzetti, di Varese, viene ucciso insiemealla fidanzata spagnola su una spiaggia. Da due settimane erano in vacanza nello stato diQuantana Roo.
- Malindi, 6 gennaio 2006: Anna Pia Mignano, 30 anni di Legnano, viene uccisa durante una rapina che frutta ai banditi 50 euro e un cellulare.
- Mosca, 18 gennaio 2006: Piero Antinori, 53enne originario del Fermano, sposato e padre di tre figli muore di infarto durante una rapina. Il funzionario dell'Unione industriali era in auto con l'autista, rimasto ferito, e una valigetta con 400 mila dollari. Era diretto alla Fiera Konsum expo.
- Fortaleza (Brasile), 10 febbraio 2006: Andrea Pescia, 31 anni viene ucciso con due colpi alla schiena durante una rapina
- Hammamet (Tunisia), 12 febbraio 2006: un ex allenatore di calcio, Adolfo Milite, 60 anni, originario di Nocera superiore, viene ucciso nel corso di una rapina. I ladri, che lo hanno aggredito nella sua villetta sul mare, legato a una sedia e accoltellato alla gola da due rapinatori fanno razzia di maglioni, scarpe e bottiglie divino.
- Caracas, 3 settembre 2006: Basilio Calanna, 40 anni, viene assassinato durante una rapina sulla strada che collega la capitale venezuelana a Maracay. L'uomo, da 20 anni viveva in Sud America, era originario di Naso, in provincia di Messina. Aveva quatto figli e gestiva un distributore di benzina.
- Rabat, 18 settembre 2006: il funzionario italiano dell'Ue Alessandro Missir di Lusignano viene ucciso insieme alla moglie durante un furto nella sua villa.
- Los Roques, 27 settembre 2006: Elena Vecoli, 34 anni, incinta, viene uccisa in unalbergo della località turistica Venezuelana. Il marito Riccardo Prescendi, viene pestato a sangue. I due sono vittime di uno scambio di persona.
- Capo Verde, 9 febbraio 2007: Dalia Saiani, 33 anni, di Ravenna e Giorgia Busato, 28 anni, di Verona, vengono uccise da due giovani capoverdiani, uno dei quali aveva avuto una relazione con la Saiani. Una terza italiana, la ravennate Agnese Paci, 17 anni, riesce a fuggire e la sua testimonianza permette di individuare i responsabili.
e oggi a Bogotà nuova vittima una donna Maurizia Ascoli
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 13:53:33
perchè, i delitti passionali sono un'esclusiva di Capo Verde? Se vinco al superenalotto vi mando una cartolina da li
Italo Abruzzese, 63 anni, direttore di divisione del ministero per il Commercio estero...nella capitale cinese per partecipare ad una rassegna internazionale
quote:
moglie del primo consigliere dell'ambasciata italiana in Perù
quote:
un modello italiano che lavorava in Sudafrica per un'agenzia di indossatori
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 14:35:40
idolo cachete sotte e stattene alla caffetterie, che la sicuramente nun te spare nisciune...almeno per poco!
apparte che in italia pure succede che ti capita un pazzo che ti spara per rapina etc...
e allora ci dobbiamo stare tutti a casa? fuori non si può uscire perchè dicono che ci sono gli albanesi etc..all'estero non ci si può andare perchè sennò rischi che muori, allora stemecene tutti alla case a guarda la tv e bene che va ce ne andiamo al caffè del corso!
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 14:43:58
erano + d 5, ad es. le ragazze di Capo Verde lavoravano lì, avevano un'agenzia viaggi se nn sbaglio...quello di Caracas era in Venezuela da 20 anni e aveva una pompa di benzina...
ma cmq nn è qst il problema
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 14:46:39
guarda berto io tenevo a precisare che per questo tipo di cose succede in paesi disgraziati e dimenticati da gesù cristo, naturalmente meta dei turisti che ci vanno. Poi è chiaro che ti po succede pure a balle pe lu corso ma lì non è una novità è una cosa che succede molto di più che in paesi come la Francia, Germania, Spagna, Italia e U.S.A per esempio.
Perchè non fare vacanze in paesi tranquilli al posto che andare a rischiare ad Hammamet o a Fortaleza ?
Dicevo che poi quando escono queste notizio io non mi scandalizzo anzi mi ci vè quasi la raje.
Poi ognuno può andare dove vuole pero non li voje senti a tosce.
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 15:06:11
Se in giro ti sai comportare non ti succede niente; è normale ke se vai in giro sventolando vestiti e scarpe firmate,orologi e gioielli come minimo ti fermano e ti derubano;io in Brasile andavo in giro come uno zingaro,infradito pantaloncini corti e t shirt e in tasca portavo al massimo 50 real (circa 20 euro),non è successo mai niente,ma se mi fermava qualcuno già sapevo ke dovevo vuotare le tasche se volevo portarea casa la pelle.
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 16:38:37
è certo che se me ne vado in darfur un pò fuori ci sto, visto che la si stanno ad accide a vicenda e c'è un genocidio.
ma se me ne vado a capo verde, in brasile, in asia mica significa andare in posti molesti! che dovremmo stare solo in europa allora?!
li rumbacazze stanno ovunque (aimè!!!). se uno fa un certo tipo di viaggio lo deve pure saper fare. se vado nel caucaso, gli anelli d'oro li lascio a casa e i vestiti firmati pure.
quelle poverette le ha accise uno che stava fuori perchè s'avè nnamurate!
in italia ste notizie sono all'ordine del giorno. quindi il discorso di idolo non regge.
a prop. se mi laureo a luglio me ne vado a capo verde! poi ti dico se so state tranquille!!!
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 16:48:39
Idolo adesso ti anticipo la pensataof Pof sta talmente avvelenato per le mie battute sulla Juve....NO
Dopo aver letto quanto sopra devo ricredermi su di te :tu si verament na zucca vuota e non continuo per non offenderti,ti è giusto compagno Unabomber che aggiunge benzina al fuoco delle minchiate che hai scritto.
Io mi chiedo se ogni tanto viaggi,non vai solo in trentino o alle Barbados,se hai una sorella che poteva essere al posto di quelle poveraccie.E' bello essere citili ma la vs stupidità oggi ha rasentato il ridicolo,che Capo Verde sarà mica la Jamaica(quello sì posto "caldo"),je quattr cas e nu pajare dove due "mostri"hanno messo in crisi la pace di un posto;sarà mica Capo Verde la bella ma violenta Caracas??
Ma pensate a lavare l'auto per fare bella figura che scrivere tanto per scrivere.....(siccome non sono un democratico non sprecherò neppure una risposta a quello che replicherai).
Coccie e coccie tu e Unabomber(di te veramente mi meraviglio)
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 17:03:56
Minacciato con un paio di forbici e' stato derubato della merce che intendeva vendere. Vittima un giovane venditore ambulante senegalese e autore della rapina un anziano ex marittimo genovese che e' stato rintracciato ed arrestato. Ma, secondo il giovane africano, il furto di oggi non si tratterebbe di un caso isolato ai danni degli ambulanti di colore. ''Oggi sono stato fortunato, ma ci derubano tutti i giorni'': e' lo sfogo amaro di Moils, 29 anni, che questa mattina e' riuscito a bloccare e far arrestare dai carabinieri un italiano che gli aveva appena rubato parte della merce che custodiva in auto. ''Oggi sono stato fortunato, sono riuscito a fermare il ladro e cosi' ho recuperato le mie borse - dice Moils alla Commenda di Pre', nel cuore del centro storico, davanti al Porto Antico, dove stamani e' successo tutto -, ma non se ne puo' piu'. Negli ultimi mesi ho gia' subito quattro furti. E ogni giorno qualcuno dei miei amici viene derubato. Proprio stamattina un amico e' venuto con me a fare il riconoscimento perche' anche a lui hanno rubato qualcosa''. ''Siamo stanchi - si sfoga il commerciante di origine senegalese -: i carabinieri fanno il loro lavoro, ma noi siamo esasperati. Spesso non facciamo neppure denuncia, tanto a che cosa serve?''.
Moils conosce il centro storico come le sue tasche, ci vive da una vita: ''sono venuto dal Senegal nel '95'', racconta. Aveva vent'anni. Cosi' se gli chiedi di che citta' e', Moils non parla del Senegal, ma risponde ''Genova'', che considera ormai la sua patria. ''Da quando sono arrivato in Italia - racconta - ho sempre abitato qui. Sono in regola e pago le tasse. Sono un ambulante, mi conoscono tutti. Lavoro nei mercati, come quello di piazza Palermo, o quello di Sampierdarena. Vendo borse''. La sua ricostruzione dei fatti della mattinata e' ancora nebulosa, complice forse l'affollamento di telecamere e macchine fotografiche. ''Sono uscito come al solito verso le sette - ricorda Moils -; ho visto un signore che armeggiava accanto alla mia auto e ho fatto come niente fosse. Quello ha aperto la portiera e ha preso due borsoni con dentro la merce che vendo. Io ho detto 'fermati' e lui e' scappato verso il metro'''. La stazione della metropolitana si trova a poche decine di metri, risalendo via Gramsci verso la Stazione marittima. Metri che il ladro, risultato poi un 69enne, ex portuale, ha percorso a rotta di collo. In piu' con la merce appresso. ''Ci siamo rincorsi'', dice Moils, che e' di corporatura piuttosto robusta e alto. Il ladro, che pare sia invece piuttosto mingherlino, ''ha tirato fuori delle forbici, voleva piantarmele nella schiena o chissa', ma sono stato piu' veloce di lui: l'ho immobilizzato, ho chiamato i carabinieri, che sono venuti dopo cinque minuti''.
OGNIUNO, IN QUALUNQUE POSTO DEL MONDO PUò ESSERE VITTIMA DI DISGRAZIA.
o come il mio amico, non ha mai voluto prendere la patente per paura di guidare ed è morto...investito da una macchina mentre se la passeggiava sul marciapiede.
SUCCEDE.
questa è la verità.
se uno deve iniziare a pensare a tutte le azioni potenzialmente pericolose per la nostra vita...bhè...
basta guidare, basta viaggiare, basta avere amici, basta mangiare....
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 17:19:29
Forse nin mi sete capite io innanzitutto non l' ho buttata sulla politica non vedo dove lo sono stato POLITICO, casomai Unabomber lo ha fatto non io,
RIPETO PER L' ENNESIMA VOLTA: DICEVO CHE NON PROVO GLI STESSI SENTIMENTI CHE PROVO QUANDO CI STANNO ALTRE TRAGEDIE IN TV E O SUI GIORNALI.UNO CHE PER ME VA AD HAMMAMET SE LI Và A CERCA PUNTO. NON VEDO DOVE SONO POLITICO. come dice angè le disgrazie succedono dappertutto e a tutti quanti ,solo che se si và in quelle zone calde si rischia di più la pellaccia punto. Ci sono tante zone nel mondo da vedere come capolavori artistici e naturali non vedo perchè uno ada ji a Hamamet per non godersi neanche la vacanza per la paura che ci puoi rimane secco. Dove sono politico?
ZUCCA VUOTA POF POF tutti uguali gli juventini
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 17:23:48
Lavoro in Brasile da 6 anni, ho un'agenzia di viaggi, ma non per questo muoio di paura ogni volta che esco di casa, sono convinto che se ti comporti bene non ti succede niente, e poi tutto il mondo e' paese!!!!
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 17:33:55
imagino che "il politico" non fosse riferito a me perchè non ho fatto nessun cenno politico,se così fosse confermo ZUCCA VUOTA con aggravante.
Brasilero ti ha risposto,e non sta in un paese di angioletti serafini.
Approfitto pure per salutarti Brasileiro
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 18:09:44
Come se hai detto che mi appoggiava il mio compagno Unabomber ?
cmq mi state facendo capire che le vittime si sono comportate male, quindi giusto levare la vita ad uno che oppone una minima resistenza quando gli vogliono togliere la borsetta. famme capì
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 19:00:59
durante un soggiorno in brasile assistetti ad un episodio di crimine e violenza, durante un soggiorno a bologna accadde la stessa cosa.... e negli ultimi giorni nella mitica e tranquilla sardegna più persone si sono sparate/accoltellate (avvenimenti tutt'altro che occasionali e sporadici)ecc ecc... quoto brasilero76
Messaggio del 12-02-2007 alle ore 21:16:16
RIPETO PER L' ENNESIMA VOLTA: DICEVO CHE NON PROVO GLI STESSI SENTIMENTI CHE PROVO QUANDO CI STANNO ALTRE TRAGEDIE IN TV E O SUI GIORNALI.UNO CHE PER ME VA AD HAMMAMET SE LI Và A CERCA PUNTO. NON VEDO DOVE SONO POLITICO.
Mannaggia ma pof pof ti si mpazzite chi si te arrampica rileggiti dal primo mio intervento so dette sempre la stessa cosa poi se mi definisci sadico ok, sceme tienitele per te non ti allargà
E' una mia opinione poi sei libero di dissentire credo che sono stato chiarissimo non politico e ti ho detto quello che penso in buona fede, tutto qua sei tu che stai scadendo.
Cià
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 21:31:39
Turista italiano ucciso in Senegal
La polizia: «Si tratta probabilmente di un delitto commesso a scopo di rapina»
DAKAR - La Farnesina conferma la notizia dell'uccisione di un turista italiano in Senegal, nella località balneare di Mbour, a sud della capitale Dakar, notizia diffusa inizialmente dal quotidiano ufficiale senegalese Le Soleil. «Un italiano è stato assassinato mentre si trovava in un residence di Mbour con la moglie» ha spiegato il colonnello Alioune Ndiaye, portavoce della polizia. «Tutto lascia pensare - ha aggiunto - che si tratti di un delitto commesso a scopo di rapina». L'uomo, che il "Quotidiano Nazionale" ha identificato come il 68enne di Prato Castrense Trapani, sarebbe stato «trovato morto in seguito a strangolamento, a pochi passi dalla moglie», lasciata legata dagli aggressori nella camera d’albergo della località turistica che si trova 80 chilometri a sud di Dakar.
Pof pof aecche ji mo mi faccio vecchio però li murte continuano.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 22:35:20
1)Fatte le dovute proporzioni rispetto al nr totale dei viaggiatori occidentali che quotidianamente raggiungono le piu' svariate mete per lavoro o diletto il nr delle vittime e' davvero risibile
2)Statisticamente e' molto piu' pericoloso guidare un auto
3)Ho viaggiato molto in tutto il Medioriente e ti assicuro che sono posti immensamente piu' sicuri di molte citta' italiana anche per il semplice fatto che in certi paesi la polizia spaventa parecchio...e come ha sottolineato un caro amico siriano qui praticamente NON ci sono furti....
4)Non si puo' non concordare con Albertone basta non dare nell'occhio in talune zone ...di certo un rolex d'oro con il telecomando attira l'attenzione ovunque anche de lu zingarell a Lanciane
5)Una vita senza viaggiare e come leggere meta' delle pagine di un libro
6)Hammamet????? perche' proprio Hammamet ma e' il posto piu' tranquillo del globo
7)Poi nulla nega che posti come lo Yemen sono leggermente cazzuti..parafrasando il colonello della cavalleria aerea di Apocalypse now....cmq temo di piu' le grandi citta' degradate che i luoghi dove di solito viaggio in moto dove al massimo incontri un cammello incazzato...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 09:08:38
idolo!! ma che ti sei bevuto il cervello!!!
1) allora fai una cosa ... chiuditi dentro una stanza antiatomica e getta le chiavi!!
2) la cosa più grave è che sei caduto nella trappola dei media! ... allontanarti dalla libera informazione e dalla conoscenza di quella che c'è in giro per il mondo ... resta pure chiuso dentro casa e saprai per certo solo quello che accade fuori dall'uscio della tua porta!
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 09:06:03
Idolo pinz all'Inter massere(PACE,non mi frega una cippa dei turisti,io viaggio e rischio),io ho messo in conto la sconfitta(per come siamo messi)ma se l'Inter s'affonn,cosa impossibile,cominciati a creare il problema viaggio Baghdad non puo' proteggerti dagli inzummi,neppure il Kenia e la Nigeria