Messaggio del 17-05-2004 alle ore 16:49:47
Parlando con amici ieri sera ho espresso un mio parere sulla generazione d'oggi: "non credete che questi giovani, ormai davvero quasi tutti alcoolico(e/o)droga-dipendenti, tra 20 anni si ritroveranno 40enni con il cervello completamente fuso, con malattie gravi e quasi tutti in fin di vita a causa dello schifo che stanno combinando oggi con grande superficialità???"
Dico che i nostri genitori negli anni 60' hanno lottato per avere determinate libertà e proprio per questo ci hanno lasciato tutte le libertà possibili...senza rendersi conto di aver dato vita ad una generazione molto superficiale.
Sinceramente se avessi ora la possibilità di poter vedere la prossima generazione 40enne, non avrei il coraggio di farlo...
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 16:57:41
Cambia prospettiva Tata e vedi il mondo più positivo di quello che appare; se ci sono persone (20enni o giu di li) che pensano come te e come me di voler vivere bene la propria vita ora come tra 20 o 50 anni allora non tutto è perduto, certo quella che tu hai osservato è realtà ed è un problema serio ma non è la totalità, d'altronde lo dici anche tu con quel significativo "quasi"
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 17:05:44
ho fatto la stessa riflessione e la risposta è la stessa che ti sei data tu, la nuova generazione prende sotto gamba le conseguenze di un abuso di alcol e droga e credo che a 40 anni molti raagazzi di oggi saranno fusi. Spero di no ma mi sembra la canseguenza piu ovvia. Fino a quando non accusi perchè l'rganismo regge è tutto bello ma con il passare degli anni le cose cambiano purtroppo.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 17:12:37
Si vive una volta sola, una persona deve provare di tutto nella vita e si deve cercare di fare più cose possibili,più cose si fanno e più esperienze si acquistano,e comunque sempre nei limiti.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 17:19:45
be la gioventù che aveva per motto sesso droga e rock and roll....la gioventù hippie che passava le ore a frustarsi sui prati
be sono cose che si fanno ad una certa età...spero che ora come allora si arrivi ad un certo tratto di vita in cui si pensa di mettere la testa a posto e cercare di costruire qualcosa nella vita....se no ho il tuo stesso timore tata
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 17:27:21
Per Braed: che vuol dire la faccina?
Per Lefty: beh, puoi anche aver ragione (a parte il fatto che per me le esperienze sono belle solo se servono a qualcosa e quel tipo di esperienze sono completamente inutili)...ma l'hai detto tu stesso..."entro i limiti", appunto per questo, io ne ho visti ben pochi capaci di rispettare i limiti.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 18:54:13
intanto ci scappa la grattatina per le malattie, il cervello fuso ecc.ecc.
poi per quanto riguarda i nostri genitori, non credo che si possano criticare per il mondo di oggi, la "colpa" maggiore è "nostra", se buttiamo via la vita tra droghe alcool e chissà cos'altro...
dopo tutto ogniuno di noi possiede il libero arbitrio che ci permette di decidere autonomamente cosa sia giusto o sbagliato...
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 18:54:25
ki ha detto ke voglio arrivare a 50 anni?
Non tutti hanno in programma di avere una casettina in collina con la mogliettina sorridente e il cagnolone ke ti porta le pantofole. Per quel ke penso, il futuro é troppo improbabile, l'ultima volta ke ho fatto una domanda del genere, l'ho rivolta ad una persona ke ora nn c'é più. Bé, gente, la gioventù c'é una volta sola, non so voi, ma io ho intenzione di godermela, di riskiare e di dare un senso alla mia vita allo stesso tempo, ma lo posso fare ora. Alcol e altro sono a disposizione, e sei nostri hanno lottato per la nostra libertà, io sono per l'esperienza (anke se a riskio), non certo per il proibizionismo. La paura é un bastone fra le ruote, allo stesso tempo lo é anke l'abuso. Ma devo scoprirlo IO prima di dire ke sia tutto inutile. Quindi, nn me ne frega un cazzo di stare qui a cercare di mantenermi integrato per i miei 40 anni. La pensione non é vita, la vita é ora e basta.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:14:55
Secondo me la storia di godersi la vita ecc... è una grande cavolata dato che chiunque faccia una scelata del genere è ovvio che non tiene alla propria vita (o è così superficiale da non rendersi conto di cosa fa)...perchè se uno la vita se la vuole godere e quindi ci tiene, cerca di farla durare il più a lungo possibile e nello stato di salute migliore, perchè si sa che nella vita la salute è la prima cosa. Allora chi ragiona come dici tu Tarzan è ovvio che non gliene frega niente della propria vita per cui dimmi che cosa campi a fare ancora??? (domanda generica non diretta)......
Poi la storia dei genitori...è inutile anche qui raccontarci cavolate! E' vero che ognuno può fare le proprie scelte, ma anche se inconsapevolmente le stesse scelte le facciamo sempre con l'influenza che i nostri genitori ci hanno dato, quindi con l'educazione e ivalori trasmessi....è inutile a dire!
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:18:19
se poi mi fate l'esempio di Mick Jagger, Lou Reed, Robert Plant e altri....be', é stato negli anni della gioventù (e del consumo) ke hanno raggiunto l'apice della loro carriera, dunque é stato quello il periodo ke hanno dato un senso alla loro vita. In 'Easy Raider', uno dei due protagonisti si rivolge all'altro:
"Guarda, guardali, gli altri ci giudicano, gli altri ci evitano, gli altri ci prendono a sassate, lo sai perché? Perché hanno paura, paura della libertà, e noi siamo la libertà ". Mi fece capire molte cose.
1)Il dito puntato possono ficcarselo lì (e scusate se divago); appartiene a ki ha paura.
2) Solo ora ci può essere vera libertà
E sinceramente, preferisco vivere con dei rimorsi, non con dei rimpianti.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:23:16
ti svelo, una cosa, Tata:
I VALORI DEI NOSTRI GENITORI DERIVANO DA SENTIMENTI DI PERSONE UMANE, DUNQUE SOGGETTE A GELOSIE, INVIDIE E FRUSTRAZIONI.
Un giorni ti alzi e ti viene il dubbio KE NON SIANO TUTTE CAZZATE. Perké loro nn sono perfetti, lo sai?
E, a quel punto LA TUA EDUCAZIONE RIPARTE DA ZERO.
Per il resto, hai espresso una opinione, ma nn sono d'accordo sul fatto ke nn ci tengo alla vita, preferisco solamente assaporarla il meglio possibile.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:32:11
un parere di un fisioterapista cara tata? se oggi le persone di una certa età hanno artrosi alle ginocchia e alle anche, le nostre generazioni avranno problemi diversi come b.p.c.o. ( bronco pneumopatie cronico ostruttive ) ovvero problemi respiratori, poi la cosa peggiore che invecchieranno male...per fortuna nn tutti sono così, e come da studi fatti viviamo la crisi generazionale
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:33:08
Beh io ti svelo un'altra cosa:
chi si rovina la vita (o se la gode coma dici tu, dipende dai punti di vista.. ) :
1) si vuole divertire ed è cmq incosciente e quindi superficiale non rendendosi conto che un giorno si pentirà di ciò che ha fatto;
2) sa benissimo ciò che stà facendo è consapevole delle proprie azione e delle relative conseguenze, ma non vuole o non ha la forza di smettere perchè è una persona debole e anche stupida a questo punto, che non stà bene con se stessa e di conseguenza non ha rispetta della propria vita;
3) non ama la sua vita, non gliene frega niente delle conseguenze dato che fosse per lui/lei si andrebbe a suicidare ma non ancora ha il coraggio di farlo.
Questi per me sono i tre possibili motivi che portano a questo ragionamento...da me non condiviso a questo poi ci aggiungo e ribadisco che il contesto in cui siamo nati e cresciuti ci accompagnerà sempre nelle proprie scelte, e non è questione di prigionia come dici tu, per me è solo questione di intelligenza e/o forza interiore.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:34:20
assaporare la vita strafatti e/ o ubriachi come minatori gallesi di sabato? come dice il proverbio, chi beve birra campa cent'anni, ma se ne ricorda pochi, visto ke sta sempre ciucco...e + o meno equivale a osservare i pianeti con un telescopio con le lenti spalmate di maionese, vedete un po' se ci riuscite
cmq, nonostante ciò, se qualcuno pensa ke tata ha ragione , e tarzan torto, o viceversa, allora sbaglia
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:40:06
nel senso ke avete ragione entrambi... alla fine nn c'è mai una regola...molte volte se nn si fanno errori nn si capisce qual'è il comportamento giusto..d'altronde accettare senza critike quello ke ci viene insegnato è una forma di infantilismo...alla fine si oùpotrebbe dire ke meglio qualke tempo di bagordi, e una convinta vita regolata poi, ke una vita ke ci viene regolata dagli altri
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:43:12
d'accordo,é una tua opinione Tata, anke se lo giudico molto superficiale e privo di esperienza....rispetto in qualke modo ciò ke dici perké so ke questo modo di pensare può far felice alcune persone, ma non me.
So di non essere nessuno per insegnare certe cose, anke perké ho dei criteri di vita ben diversi dai tuoi. Io trovo senso nella vita quando faccio l'amore con la vita stessa, e a me con lei piace sperimentare e cercare angoli non toccati, perké mi incuriosiscono e perché la curiosità mi da felicità. Grazie della discussione, comunque, questa é un'altra cosa ke nella vita mi piace fare: parlare, riflettere, costruire. Sono felice di come sono, amo la vita, amo amare le cose nella vita. Alcune di queste cose però, sono vizi un pò pericolosi.
Senza rancori, Tata.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:47:05
Si infatti hai ragione, però cmq io non vivo in una vita regolata dagli altri, se io sono così è perchè sono felice così, sono io che voglio esserlo! Poi sinceramente per me non è un divertimento drogarmi o alcoolizzarmi, mentre per altri può esserlo...ognuno ha i propri gusti nel divertimento... anche se come dici tu godersi la vita ricordandosene solo metà...beh ribadisco che questo significa non strare bene con se stessi...
Io poi magari sarà troppo "quadrata" (come qualcuno mi dice.. ) però io stò bene con me stessa e sono felice così e sicuramente l'uomo che mi accompagnerà per il resto della vita (sempre se esiste) non di certo sarà una di queste persone di cui ho parlato ora...non potrò mai stare con qualcuno che a 40 anni sembra un vecchio di 90 anni.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:49:00
sci tarzan,, ma mo nn mi dire ke i fomentatori di cirrosi epatica ed enfisema polmonare ke stanno gettati in giro il venerdì e il sabato sera fanno l'amore con la vita tutti quanti, sennò la prossima volta ke esco kiamo la buoncostume
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:52:05
bella Baku...
Tarzan io il post l'ho aperto apposta per discuterne con quelli che la pensano come te per cui...quale rancore?
E' sempre bello capire il punto di vista degli altri, infatti in qualche sfumatura di ciò che hai scritto ho trovato anche ragionamenti forse migliori dei miei
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:54:11
E' una loro scelta, Bakunin, ai nostri occhi possono apparire tristi, ma in quel momento della loro vita avevano bisogno di questo. Probabilmente l'amore a modo loro lo stanno facendo, é il nostro dito puntato ke li vede come "fomentatori di cirrosi epatica ed enfisema polmonare", e non é giusto.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 19:58:07
Voi ci state a pazzijà, ma io tra 20 anni starò per compiere 39 anni!!!!!
PANICO!!!!!
Cmq io penso sempliciemente che nella vita di ognuno di noi c'è il periodo di "prova" delle cose "proibite"..... Poi stà a noi decidere se stoppare il tutto dopo aver provato e capito che tutta sta roba è solo IMMONDIZIA oppure continuare con queste cose e rovinarsi del tutto l'esistenza.
E' una scelta che spetta a noi stessi, quindi automaticamente noi decidiamo se arrivare a 40 anni ed essere completamente "bruciati" oppure arrivare a 40 anni ed avere un aspetto presentabile e del tutto rispettabile.
E cmq nn venitemi a dire che non avete mai provato nulla del genere (tranne qualche persona da considerare "caso eccezionale" ) perchè altrimente sareste solo degli ipocriti.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:01:52
nn ci giriamo intorno..nn è ke vadano frustati, o additati al pubblico ludibrio, ma dietro a quelle facce smorte, nn c'è una rivolta contro qualcosa, una boheme (magari!), una ricerca..c'è solo noia, benessere, consumismo e conformismo dell'anticomformismo ... nn hanno nè le palle nè la cultura x fare qualcosa di +
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:04:30
pardon, mi riferivo ad Animato. Li diprezzi così tanto, Bakunin? In entrambi i casi spiegami, mi interessa (seriamente, nn provocatoriamente)
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:13:37
l'unica cosa certa che c'è nella vita è la morte...e la sfida dell'uomo è sempre stata quella di esorcizzarla ed allontanarla il più possibile da sè stesso...
ma ci sono modi e modi di affrontare la vita, e questi sono molto opinabili, quando non contraddittori.
il discorso di chi aspira ad una vita fatta di sregolatezze, esperienze ai limiti del buon senso ed una passione per il rischio da provare sulla propria pelle è un punto di vista, a mio avviso, dubbiamente cosciente....ma è coerente con la propria impostazione...
come coerente è la scelta di chi, razionalmente, intende circondare la propria esistenza tra sani principi e votarla alla salute psico-fisica...
non me la sento di criticare gli stili di vita delle persone...ma resto fortemente perplesso sull'opportunità di taluni eccessi...
non voglio aderire alle teorie di chi dice "c'è gente che vive solo perchè c'è spazio"...ma di fronte a spettacoli raccapriccianti cui mio malgrado assisto in certe occasioni, la colorita espressione non ne viene poi smentita con tanta evidenza...
sono stato più volte fregiato del titolo di "salutista da strapazzo"...perchè seguo un'alimentazione equilibrata e mi tengo alla larga dal fumo, nn bevo oltre il necessario e nn mi lascio impoltronire davanti una tv....
ma lego il mio stile di vita all'aver imparato a rispettare l'esistenza più di quanto io non abbia mai fatto in passato...
ma è un punto di vista, coerente con le mie esperienze e i miei obiettivi...non meno indegna di chi fa una scelta opposta coerente alla propria esperienza e ai propri obiettivi...qualora ci fossero
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:17:18
se parli di loro come persone nn le disprezzo
ma li ritengo la seconda faccia della stessa medaglia ke tu critiki...è sbagliato vivere come dice la mamma, ma è una cazzata vivere come vogliono gli amici...a me fa francamente ridere ke la domenica mattina ci si vanti di essersi ubriacati o strafatti, come kissà ke merito è ... è una rivoltà contro la società? ma lo fanno tutti!! è un a rivolta contro i genitori? ma va...spesso sono loro a sganciare la grana senza fare domande...è una ricerca del proprio io? mah...nn mi è capitato molte volte di riscontrarlo...mi sembra piuttosto ke qualcuno + acculturato abbia letto On the Road, o qualke poeta beat, senza capire molto, gli altri invece vogliono essere semplicemente stupidi come tutti gli altri, ke è una forma di conformismo, mi pare...
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:25:58
ah, ok,ok, adesso ti ho capito meglio e condivido, per quanto riguarda QUESTE persone; l'ubriacarsi per raccontare storie agli amici della propria sveltaggine e il voler mostrare anticonformismo in questa maniera é una cosa nn condivido e KE ODIO CON TUTTO ME STESSO, perké vedo gente disadattata incatenata a stereotipi e gli stereotipi sono il suicidio di se stessi.
Io non parlavo di questo, non parlavo di dimostrare, ma di ricercare, il ke é molto diverso. Spero di essere stato kiaro.
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:35:39
Ma infatti anche io non è che abbia disprezzato a chi piace fare quello che fa, ma a chi lo fa per motivi stupidi e/o chi non ne conosce i limiti. Io stessa pur essendo felice di essere come sono, perchè a me è così che piace essere, riconosco che in certe sittuazioni lo sono "troppo" e non mi piace il fatto non riuscire magari a lasciarmi andare ogni tanto...ma questo è un altro discorso.
Cmq sia rimane il fatto che tra 20 sarà una strage... e son sicura che la maggior parte di queste persone si pentirà del suo passato, proprio perchè la maggior parte lo fa per motivi stupidi e senza limiti, come sopra detto. Secondo me di persone che lo fanno perchè è lo considera una sorta di obiettivo della propria vita ne sono ben poche...
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:40:53
io faccio il barman...
dalle 2 di notte alle 5 del mattino nella discoteca dove lavoro non vedo molte persone che sono alla ricerca di qualcosa...
anzi...molti lasciano addirittura i cappotti e non se ne rendono conto!!!!
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:46:17
diciamo pure un'altra cosa.
Tata, tu parli come se queste persone dovessero continuare a e fino a 40 anni. Mmmm, ne dubito fortemente. I primi che si assoggettano al sistema sono proprio quelli che lo criticano. Non mi sorprenderei di vedere più della metà delle persone a cui ti riferisci lavorare in banca, farsi la riga ad un lato etc.
L'anticonformismo, la rivendicazione del proprio IO nei confronti degli altri non si misura a bicchieri, si misura nel tempo. Personalmente qualche chiovo me lo prendo, ma avere il cervello intorpidito o bruciato non mi permetterebbe di essere ME STESSO, di leggere, infomarmi, scrivere, suonare... come IO voglio fare.
E cmq sono sempre preoccupato per la mia pensione, posto che ci arrivi visto che per allora l'età pensionabile sarà 120
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 20:51:56
Mene, tu prendi qualche chiovo perchè evidentemente conosci i tuoi limiti, poi posso pure capire che alcuni ragazzi a 18-19 anni cominciano a bere o qualcosa di più di... ma ce ne sono molti che se a quell'età lo facevano qualche volta, poi dopo qualche anno ne cominciano a prendere il vizio e quando arrivi a 25-26 anni che sei dipendente di queste cose la situazione è abbastanza triste...e ce ne sono...eccome se ce ne sono...è proprio questo quello che mi rattrista
Messaggio del 17-05-2004 alle ore 21:51:47
Cara Tata..ti parlo x esperienza..
..io probabilmente sono uno di quei soggetti a cui prob ti riferivi nel post e da cui ti piacerebbe avere una risp..
..nella mia giovane esistenza ho condotto una vita volta agli eccessi e al divertimento snz limiti..
..ho accumulato tanti tipi di esperienza possibili..
..e probabilmente all'epoca ero visto da qualcuno allo stesso modo in cui osservi le nuove generazioni..
..posso dirti ke ora ho 23..e dai 16 ai 21 o vissuto senza sosta..xkè ho sempre pensato ke la vita andasse vissuta in quel modo..poi cresci xò..
..ki prima e ki dopo ma cmq maturi e capisci ke a certe condizioni e certi stili di vita nn puoi adattari..
..ma sopratt nn è quello ke vuoi..
..ci sono stati prezzi da pagare a volte alti..
..come la perdita di alcune persone..
..e se riesci a capirlo prima ti puoi ritenere fortunato e puoi fermarti a riflettere e scendere da qst giro vorticoso..
..come ti ho detto ora sono molto + qiueto ma nn rinuncio ai piaceri della vita..
..ognuno affronta la vita a modo suo..
..io nn rimpiango nulla di ciò ke ho fatto xkè nel momento in cui le ho fatte ero consapevole di cosa andavo incontro..
..e mi hanno portato ad essere ciò ke sono ora..
..sò ke il discorso è molto vago..
..ma volevo farti capire ke la vita nn è sempre salute sobrietà conformismo etc..
..a volte senti dentro qualcosa ke nn sao spiegare ke ti porta a desiderare di bersi la vita tutta di un fiato..
..di sfidarla e di prenderla x i fondelli..
..ma a quell'età ci si sente onnipotenti..
..ed è giusto ke sia così..
..la consapevolezza è una dote ke sviluppi dopo..
..x finire tra vent'anni troveremo xsone come noi..
..nulla di +!!
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 00:54:27
Non ho letto tutto il post, molto lungo, ma mi ripropongo di farlo al più presto perchè mi sembra molto interessante.
Perciò rispondo al primo mess di tata perchè non mi sembra giusto il tuo modo di generalizzare; o perlomeno non mi sembra giusto denigrare così la generazione dei ventenni di oggi. L'alcool è sempre esistito, e la droga la fa da padrona da un sacco di tempo; non mi risulta che 20/30 anni fà fossero tutti dei santi, anzi! Era proprio il periodo in cui i nostri genitori avevano più o meno la nostra età... Eroina e acido avevano una diffusione pazzesca, molto più alta di adesso, eppure non mi risulta che i 40/50enni di oggi siano tutti già morti oppure con un piede nella fossa.
Parli come se stesse per finire il mondo per un'epidemia, ma per favore... ------------------------------------------------- Editato il 00:56:17 18/05/2004 da Sampei
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 01:03:21
Visto il post di Sampei.... allungo di un po' il mio
post()... concordo al 120%, anzi devo dire ke
nei "nostri dintorni" gli effetti (negativi.... e
positivi) non si son visti proprio... LA RIFACCIAMO ?!?!
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 01:06:08
Tata uno ti potrebbe rispondere meglio un giorno da leone che 100 da pecora,cmq resta il fatto che ognuno vive come meglio crede e può.
ma ce ne sono molti che se a quell'età lo facevano qualche volta, poi dopo qualche anno ne cominciano a prendere il vizio e quando arrivi a 25-26 anni che sei dipendente di queste cose la situazione è abbastanza triste...e ce ne sono...eccome se ce ne sono...è proprio questo quello che mi rattrista
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 01:47:02
gli effetti negativi non si sono visti proprio??
Dal dossier sulle neoplasie dell'ASL di Ferrara, ecco gli effetti scientificamente provato dell'alcool fumo e droga (da sempre esistiti...)
Il fumo,e solo quello della sigaretta, è direttamente responsabile del 30% dei decessi (80.000) per tumore ogni anno in Italia, paese dove il tasso di mortalità per tumore negli uomini giovani è il più alto in europa. l'85% dei tumori al polmone è causa proprio delle sigarette.
rilevantissima è l'età in cui si inizia a fumare. prima si inizia, peggio è.
L'abuso di alcool è drasticamente potenziato all'associazione al fumo di tabacco. in questo caso è responsabile del 60% dei tumori oro-faringei, 30% al fegato e 30%laringe.
inoltre è calcolato che ogni 100 incidenti stradali mortali, 36 sono dovuti all'assunzione di alcool oltre i limiti tollerati.
Per la droga, invece, la fonte è l'università cattolica di Roma:
su 307 casi relativi a soggetti deceduti per causa violenta, nei quali era stata ipotizzata assunzione di sostanze tossiche, l'esame chimico-tossicologico ha evidenziato che:
-nel 61% dei casi è stata riscontrata la presenza di sostanze tossiche responsabili della morte. In particolare (78,8% dei casi) abuso di morfina, cocaina, etanolo e metadone, ossido di carbonio (14,4%), barbiturici, benzodiazepine, digitalici, e tranquillanti minori (5.8%)
lo stile di vita è direttamente responsabile del 60% delle morti in italia, a breve o lungo termine.
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 02:01:27
per quanto riguarda l'assunzione di sostanze come l'ecstasy il danno neuropatico è quello peggiore:se il dosaggio acuto è troppo elevato o c'è una frequente somministrazione di dosi più piccole, si osserva l'insorgenza della fase di neurotossicità, che ha inizio 36 ore dopo e ha il picco massimo di intensità la settima giornata dall' assunzione. In questa seconda fase, si nota un danno serotoninergico irreparabile.
la cosa più grave è che con dosi "a rischio" di ecstasy la neurotossicità non è sempre evidente dal punto di vista comportamentale, semplicemente perchè vi è ridondanza, nel sistema nervoso centrale di sistemi neuronali che controllano le funzioni principali dell'organismo...
Per questo "NON VI SEMBRA" che le persone siano "con un piede nella fossa"...perchè non sanno neppure loro i danni neuronali che si sono cagionati assumendo certe sostanze
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 02:10:42
non lo dico io.ma lo dicono le statistiche, ed io non ho fatto altro che documentarmi sull'argomento che ritenevo interessante.
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 02:11:16
Imperator, i danni gravissimi che la droga provoca all'uomo sono sotto gli occhi di tutti; qui il discorso è diverso, non si sta parlando dei problemi di droga in se per se, ma si stanno paragonando diverse generazioni difronte a questo problema. Da come scrivi sembra mi stai dando ragione, ossia che non è un caso isolato alla generazione dei 20enni di oggi; percui ti roformulo la domanda: visto che, secondo tata, negli anni 60/70 si lottava per la libertà (senza alcool ne droga) ed oggi invece si sfrutta superficialmente questa libertà ottenuta dai nostri genitori, secondo te, tra 20/30 ci sarà l'estinzione della razza umana?
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 02:14:07
Perfetto non avevo letto il tuo ultimo intervento; allora la pensiamo allo stasso modo.
Tata ti auguro che un giorno riuscirai a vivere felice affianco al tuo bel macho, magari un giocatore del lanciano che giocherà in serie A, io sarò contento per te, per me, per lui, per la città, per la maglia e per i nostri colori ------------------------------------------------- Editato il 02:47:51 18/05/2004 da Sampei
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 02:39:45
Addirittura, non hai confermato la mia teoria ma sei andato ben oltre!!
quote:
Per questo "NON VI SEMBRA" che le persone siano "con un piede nella fossa"...perchè non sanno neppure loro i danni neuronali che si sono cagionati assumendo certe sostanze
Io dicevo semplicemente che, seppur 20/30 anni fa girava droga ed alcool come oggi, se non addirittura in quantità e "qualità" (metto tra virgolette sia inteso!) superiori ad oggi, non tutti i 40/50enni di oggi sono finiti nell'aldilà o poco ci manca... e pertanto penso che sarà così anche in futuro. Da come parli sembra invece che siano tutti degli ex tossici finiti ormai prossimi al trapasso
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 10:39:32
IMPERTOR... "gli effetti negativi non si sono visti proprio?? " ......... ho detto "LANCIANO" e dintorni...
Parlavao di "DROGHE" (Mariuana, LSD & co)... non di fumo..
in cui l'italia... (Non solo lanciano) e' proprio
indietro... dovresti vede' quanti maleducati fumano nella
metropolitana e noi non fumatori dobbiamo subire.....
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 10:44:58
Sampei, prima cosa non mi sposo con nessun giocatore di calcio di serie A, B ...o C1 che sia...capito???
Poi se rileggi il post l'ho aperto appunto per capire i pareri di chi non è d'accordo con me, sperando che magari mi posso sbagliare, la mia era solo un osservazione fatta da me ultimamente su una generazione...non ho detto che nel 70 o 60 non di drogavano o alcoolizzavano, solo che secondo me al giorno d'oggi viene fatto con molta più superficialità e da un numero più elevato di persone. Io posso anche sbagliarmi e anzi lo spero, ma rimango del parere che tra 20 anni molti se ne pentiranno...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 10:48:36
cmq girano voci ke e' uscita con VIERI... la CANALIS
e' STRA INCAZZATA :| (meglio cosi' le la canalis mi piace
un sacco... :bua
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 10:53:21
Per favore basta con questi malintesi, non l'avessi mai scritto... ------------------------------------------------- Editato il 10:58:25 18/05/2004 da *TATA*
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 11:15:25
Non è un problema di abbusi di droghe o altro, è la vita e basta.....
Se non è la droga, potrà essere qualsiasi altra cosa a farti morire o impazzire!!!
Conoscevo una persona perfetta (mia madre), sportiva, attiva, lavoratrice, sempre di buon umore, non beveva, non fumava ma è morta di cancro al pancreas. Che ti devo dì?.........
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 11:25:53
Djse mi dispiace tantissimo e hai ragione quando dici che è la vita...si sà che esistono persone a cui diverse malattie arrivano all'improvviso solo per motivi genetici, ma il mio discorso è un altro...quando si può evitare una cosa è da stupidi rovinarsi la vita, prevenire è sempre meglio che curare. E cmq mi sembra che stiamo andando fuori tema, il mio discorso è incentrato su generazioni, educazioni e mentalità...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 11:40:26
Da quello che ho letto non mi sembra di essere fuori tema:
in Danimarca sono più civili di noi, le cose sembra funzionino meglio che qui in Italia, hanno un tasso di disoccupazione bassissimo, hanno più soldi, le scuole sono perfette, ecc....ecc....ma ( c'è sempre un ma!) hanno un tasso di suicidi, e ribadisco SUICIDI, altissimo (strano ma vero) perchè? non è detto che se vieni da una generazione di dottori, tu divenga un dottore, non è detto che se hai una mentalità aperta, sei immune alla sars, non è detto che se ti hanno educata perfettamente, non arrivi un giorno un evento che ti stravolga, che ti sgretoli......
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 11:59:33
Tata le generazioni di oggi sono come la nostra generazione..
..e noi come quelli di 20 anni fa..
..cambiano le droghe gli stili di vita le mode ..
..ma il modo di approciarsi alla vita rimane lo stesso..
..tra 20 anni le generazioni di oggi saranno come tutte le altre generazioni..
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 12:14:55
No non sono d'accordo, le generazioni cambiano sempre...poi mentalità e modi di approcciarsi alla vita sicuramente non sono uguali per tutti in ogni generazione, ma hanno sicuramente una distribuzione normale di frequenza per cui IN MEDIA gli "atteggiamenti" sono gli stessi. ------------------------------------------------- Editato il 12:16:16 18/05/2004 da *TATA*
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 13:02:58
E cmq ho un'altra cosa da dire: qualsiasi 20enne deve solo provare a chiedere ai propri genitori se 30 anni fa tutti o quasi tutti i loro amici reggevano talmente l'alcool per averne fatto così talmente tanto uso che per ubriacarsi almeno un pò dovevano berne veramente in quantità elevata o cmq se non riuscivano a divertirsi uscendo con gli amici se almeno non stavano un pò brilli...io credo proprio dino
1) perchè dato l'andamento economico del tempo non c'era proprio la disponibilità finanziaria per poter esagerare in tal senso
2)a quei tempi non si usciva la notte, in discoteca ci si andava addiruttura di pomeriggio
3) riuscivano ad essere felici e divertirsi con semplici battute tra amici e un solo bicchiere di whisky
Mio padre stesso che ha vissuto anche a Milano a suo tempo, sì certo vedeva la droga che girava...ma la Milano di un tempo non era come Lanciano ora, questo per farvi capire il paragone e la gravità della cosa.
Per cui sinceramente io non credo che cambierò idea sulla mia osservazione
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 13:17:51
..se il tuo discorso ricade sul bere sappi ke probabilmente i nostri genitori..anzi addirittura i nonni bevevano molto di più di noi..anke xkè era l'unico svago..kiedi a tuo nonno delle vekkie cantine dove ci si ritrovava..
..cmq te la stai prendendo troppo con ki beve o sbaglio..??
..cmq ognuno fa ciò ke vuole..da sempre è così..
..libero arbitrio you know!!
..gli eccessi ci sono sempre stati..
..in tutti i secoli..
..e continueranno ad esserci..
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 14:00:31
forse i ns nonni bevevano di +, ma le nostre nonne li andavano a riprendere nelle cantine per farli tornare a casa...inoltre nn credo ke la mattina dopo si presentassero agli amici con aria trionfante annunciando di essersi presi una ciorva allucinante..almeno a mente fredda se ne vergognavano un po'
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 14:00:50
Dimas non me la stò prendendo con nessuno.. poi sapevo già che mi avreste contraddetto anche se poi non capisco questo negare l'evidenza dato che per me è talmente evidente la differenza...sarà...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 15:13:12
ma se nn ti droghi nn sai che......
Le gambe sono iniziate a tremare, la musica mi prendeva in modo incredibile, non riuscivo a stare fermo, sentivo una voglia pazzesca di ballare. Iniziavo a sentirmi confuso e disorientato, e allo stesso tempo immensamente euforico. Leggere distorsioni visuali, non capivo bene cosa stesse succedendo. Ci siamo alzati e abbiamo iniziato a ballare energeticamente. Eravamo tutti sorridenti, guardavamo le persone che arrivavano e si stava bene. La musica catturava sempre di più, ho chiuso gli occhi, la sentivo che entrava in ogni singola parte del mio corpo. Dopo di quello i miei ricordi sono molto vaghi e confusi...
Ricordo che ci siamo avvicinati alla pista, tutto il mondo era completamente cambiato, qualsiasi cosa strana...dopo ancora un po' di tempo dallo strano si è passato all' assurdo totale, niente aveva più senso, immagini e pensieri passavano nella mia testa, ma non esisteva più niente, la realtà era una cosa lontana e inimmaginabile...osservavo meravigliato qualsiasi cosa, non mi pareva nemmeno di vivere, sembrava un lungo sogno infinito...una cosa totalmente assurda e contemporaneamente immensamente bella...più il tempo passava e più ci si allontanava dalla realtà, fino a quando a un certo punto non esisteva più del tutto, ero perso nella mia mente e in quel mondo virtuale, qualsiasi cosa che vedevo era senza una forma precisa, mutava, inanimata...il fumo della discoteca sembrava ammassarsi formando delle ombre, che iniziavano a ballare, per dissolversi poco dopo...le luci formavano delle strisce di energia inspiegabili, ero meravigiato da qualsiasi cosa, dalla maniglia di una porta, da un bicchiere, da qualsiasi cosa!
Guardo, e non mi rendo nemmeno conto di vedere...guardo il pavimento, c'erano due luci che riflettevano...hanno iniziato a prendere diverse forme, mi sembrava di vedere un film, con delle macchine che passavano...guardo una candela, provavo sensazioni inspiegabili, era come se la luce entrasse dentro di me, continuava a mutare forma e colore, sembrava si muovesse con la musica... poi mentre ero lì seduto ho chiamato svelto il mio amico che stava trippando anche lui, si è girato a guardarmi dicendomi "sì?" e ho rivisto quella scena e sentito 3 volte dire "sì?"! Una cosa stranissima, sembrava che la pellicola del cervello si era incantata ...mi continuavo a spostare qua e là, non ricordavo dove ero stato e cosa avevo visto o sentito poco prima...non ricordo altro di cosa è successo in quelle 6 lunghe ore, mi ricordo che ho detto "non riuscirò mai e poi mai a spiegare questo viaggio", e infatti questo che leggete sono solo alcune delle milioni, miliardi di cose che ho visto e sentito, tutto il resto è inspiegabile, non riesco nemmeno a spiegarlo a me stesso, e anche se riuscissi, nessuno potrà mai capirlo, a meno che non faccia anch'esso questa esperienza. Mi dispiace di non riuscire a spiegare questa esperienza assolutamente fantastica, ma purtroppo la mente umana è così complessa e contorta che non è possibile farlo...
....spesso mi domando cosa pensano le persone che non hanno mai fatto una tale esperienza, chissà come la immaginano...anche io prima del mio primo viaggio pensavo a chissà quale effetto potesse avere, e cercavo di immaginarlo... ma non è possibile, non lo sarà mai, è una cosa che va oltre alla concezione della mente umana, una cosa così intensa e profonda che non si potrà MAI capire, se non provandola direttamente...Non è di certo un invito a farlo, ma solamente un pensiero per farvi capire di non attribuire alla droga un ruolo di superficialità, e soprattutto pensare che è un' esperienza con l'unico scopo di divertirsi...e soprattutto che è inutile immaginare e giudicare gli effetti, perchè non sarà possibile, mai.
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 15:22:44
..se ti devo devo scrivere tutti gli effeti delle droghe nn ci basterebbe sto post..
..e cmq sono esperienze ke uno sceglie o meno di fare..
..esperienze diverse da droga a droga ma interessanti..
..dal mio punto di vista..
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 15:32:07
Parlando di generazioni... soprattutto lancianesi, penso che siano cambiate (come nel resto d'Italia), negli 80 e 90 dalle nostre parti si faceva molto più uso di eroina, ora invece le droga più diffusa è la coca.
Interessanti le citazioni di Imperator nelle quali non compare la canapa con i suoi derivati come causa di morte...
Parlando delle sigarette che invece "uccidono" eccome e degli alcolici che hanno effetti deleteri e fatali a volte, sono venduti con il beneplacito dello stato che se ne intasca i soldi del monopolio. Poi magari ci fanno una campagna di sensibilizzazione con una piccola parte dei soldi. Un modo per lavarsi la coscienza...
Ma secondo voi la TV non è droga? Il grande fratello, la talpa, amici, beautiful e puttanate varie.. non ti faranno morire, ma ti rincoglioniscono come poche cose al mondo riescono a fare...
Meglio un cervello attivo e un sano chiovo, che una vita di palestre e di Maria de Filippi...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 15:51:16
Ovviamente senza capire ciò che volevo dire...
Una cosa è provarla, una volta o solo ogni tanto, un'altra cosa invece è abusarne, farne uso al di sopra di ogni limite, non farlo più per puro divertimento ma solo per bisogno, non capire nemmeno più perchè lo si fa...superficialità è questo insieme al fatto di iniziare a farlo solo perchè lo fanno gli altri e chi se ne vuole vantare.
Non è superficiale chi si vuol divertire, ma chi per farlo non ama la propria vita.
La mia scelta l'ho fatta, cioè di non provare mai niente del genere, magari mi sarò persa quelle belle sensazioni ma è qualcosa di cui non ne ho mai sentito il bisogno.
Chi ne sente il bisogno ok lo faccia se vuole, ma ammiro molto di più chi lo fa ogni tanto, solo per divertimento e basta conoscendo i suoi limiti, chi piuttosto non l'ha mai nemmeno provato per paura di cascarci.
Io personalmente mi sento bene e sono felice quando parlo con il ragazzo che mi piace, quando lo bacio, quando rido a mi diverto insieme agli amici...questi secondo me sono i divertimenti che mi lasciano qualcosa dentro...
Ovviamente son modi di essere...peace and love...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 15:52:21
Se poi vogliamo fare un pò di storia ci sono civiltà millenarie che fanno uso di sostanze "che noi chiamiamo dorghe" per i più svariati motivi.
Pensiamo alle popolazioni degli altopiani argentini che masticano coca da millenni per sopravvivere a quelle altitudini, per non pensare agli sciamani centro e sud americani che conoscevano e tramandavano preparazioni di varie piante e funghi per incontrare i "grandi spiriti" e acquisire conoscenze, poteri divinatori e non.
Così come in Asia e in tantissime altre parti del mondo.
La musica in se è droga in quanto avvicinava, talvota con l'uso di preparati di varie piante, alle divinità le varie popolazioni primitive e non.
La droga è usata in guerra, il 90% delle droghe moderne esistenti sul mercato è stata inventata o sviluppata o sintetizzata per scopi bellici.
La droga può essere anche un metodo di controllo sociale... "fin quando i giovani penseranno a sfogarsi con le varie sostanze non intaccheranno i bastioni del potere..." anche se non sempre è così.
Dalla droga si ricavano i farmaci. Così come dal veleno.
Molte droghe sono illegali proprio perchè sono scomode alle imprese multinazionali farmaceutiche e chimiche (che fanno riferimento entrambi all'industria chimica di base) perchè intaccherebbero i loro prodotti sintetici (e + dannosi per l'organismo).
La TV come gli altri mezzi di comunicazione commerciale e non ci droga ogni giorno con i suoi messaggi + o - espliciti..???
Drink Coca Cola....
C'è ancora molto da dire...
------------------------------------------------- Editato il 15:54:22 18/05/2004 da mat3o3
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 16:17:15
..la Coca Cola era costituita principalmente dai principi attivi delle foglie di coca..da cui il nome..ricordiamo ke qnd nacque era ancora legale..poco tempo dopo venne messa al bando e la società di Atlanta dovette adattarsi..
..x ki nn lo sapesse ancora oggi la Coca-cola usa gli estratti delle foglie decocainizzate xò..
..altrimenti perseguibile kiaramente..
..anke se l'ingrediente segreto è custodito all'ultimo piano del grattacielo della società di Atlanta in una cassaforte blindata..
..ke sarà mai??
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 16:32:02
Vabbè io anche vedo le soap in tv ma solo ogni tanto...bevo coca-cola ma solo ogni tanto...Tante cose fanno male, non è che sono solo droga ed alcool e sicuramente non voevo dire questo, l'importante è non farne uso con superficialità.
Poi a me non sembra che molti di voi abbiano dato risposte molto convincenti contro le mie affermazioni, ho visto solo girarci intorno cercando solamente scusanti pur di darmi torto ------------------------------------------------- Editato il 19:06:16 18/05/2004 da *TATA*
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 17:20:18
CONCORDO COL POST,IN DUE PAROLE OCCORRE SECONDO ME GUARDARSI DENTRO PER POI COSTRUIRE UNA SOCIETà DIVERSA...
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 21:57:17
Io credo solo una cosa: si permette che una persona si ammazzi di caffè, di alcool, di nicotina senza che nessuno ti venga a dire niente e si fanno passare i guai a un 20 trovato con due canxe.La droga più pesante esistente secondo un noto scienziato è la NICOTINA. I drogati son proprio tanti allora. Dove va ricercato il vero schifo della società?
Messaggio del 18-05-2004 alle ore 22:12:25
................. ------------------------------------------------- Editato il 12:33:53 19/05/2004 da _casper_
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 00:21:28
Tata ti ho risposto, questa generazione è superficiale tanto quanto quella prima e quanto la sarà quella dopo... una volta era eroina, ora cocaina... cambia il contesto ma non possiamo dire se meglio o peggio, questo c'è lo dirà la storia.
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 00:30:18
Qui la gente non ha girato attorno al tuo discorso, tata, ma l'ha ampliato. Come ho già detto è davvero difficile dare un giudizio senza conoscere approfonditamente il problema sotto le sue mille sfaccettature e vedendo il fenomeno nel tempo. Se ti limiti a dire che oggi i giovani si ubriacano e si drogano mentre prima non era così... cosa vuol dire? 20 anni fa erano i primi anni 80, li hai vissuti? cosa succedeva in quegli anni a Lanciano...?
Un secolo fa fumavano oppio e coca, mai letto Sherlock Holmes?
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 00:39:14
tata nn hai tutti i torti è una riflessione ke faccio spesso ank'io, ma se devo limitarmi x arrivare a 70 anni decrepito e senza bei ricordi di serate passate con amici in compagnia di rum, nicotina, e skifezze varie,beh preferisco morire felice a 40!
Un'indagine dell'Istituto superiore di sanità rileva un 26,2% di fumatori adulti contro il 27,6 del 2003 e il 35,4% del '57. Fumo, meno italiani col vizio. Calano le vendite di sigarette. Per la prima volta in vent'anni in calo anche la vendita di 'bionde': meno 1,3% rispetto allo scorso anno.quote:
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 02:31:32
nn credo che la totalità dei ventenni sia tutta mbriacona o cannaiola...cmq una bevuta ogni tanto non fa poi tanto male se poi c'è qualcuno che si spakka di continuo sono fatti suoi, per me è libero di vivere nel nulla. Cmq state tranquilli tra 20 anni quasi tutti i sedicenti "ribelli" avranno il loro bel posto di lavoro, ottenuto magari con una bella raccomandazione e saranno pronti a giudicare e criticare coloro che vivono nei fatti (e nn solo a chiacchiere) coerentemente alle loro idee, se queste nn rientrano nella normale routine quotidiana. Quello che mi da veramente da pensare è la questione pensioni già citata da Menestrello che di stricio becca anche me.
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 09:57:29
Però neanche tu puoi dire il contrario...perchè nemmeno tu sei vissuto in quegli anni e cmq il mio concetto era un altro:
non ho mai detto che sono tutti drogati alcoolizzati, non ho mai detto che prima di adesso non lo faceva nessuno (anzi), dico solo che oggi disponibilità economica in più accompagnata da genitori molto permissvi e ragazzi che iniziano solo "per far vedere" o perchè lo fanno tutti, ha generato ciò che io vedo tutti i giorni e che prima sono sicura che non avrei mai visto! Cavolo io stessa racconto ai miei genitori e/o zii...ecc..ciò che vedo e se loro rimangono stupiti da questo qualcosa vorrà dire o no???!! (premettendo che mio padre ha vissuto anche per 9 anni a Milano).
Sicuramente i vostri interventi possono essere osservazioni azzeccate sulle varie sfaccettature dell'argomento come dici tu, ma a me sembra solo un modo per difendere ciò che vi piace (difendere.. )..., ma se non mi hanno convinta a cambiare idea sulla mia osservazione, me l'hanno rafforzata ancora di più (purtroppo).
Sono punti di vista amen!
------------------------------------------------- Editato il 10:04:28 19/05/2004 da *TATA*
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 12:44:11
Nessuno cerca di difendere niente.
Nessuno vuole farti cambiare idea su niente.
Dici bene Tata, sono punti di vista, modi di vedere la vita differenti.
Ogni modo di affrontare la vita ha i suoi torti e le sue ragioni.
Tutto qui.
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 13:38:04
Raramente sono così estremista in opinioni generali...ma per questo non posso farci nulla sono troppo di parte...
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 22:30:37
bhè tutti quelli che hanno scritto in questo post moriranno!!!
a prescindere da droghe e alcool...è solo unan questione di tempo...
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 22:59:56
Su questo non ci piove marigold, speriamo di essere longevi come Smith da paniko!
TATA qui sto portando dati di fatto. Ci hai chiesto cosa ne pensiamo e ti abbiamo accontentato. Nessuno si deve arrampicare sugli specchi.
Ti puoi sballare anche senza una lira. Il fatto che ci siano più soldini da mamma e papà non significa niente. Molti di quei giovani che dici tu lavorano. E se lo spendono così lo stipendio.
Hai mai avuto periodi della tua vita in cui sei diventata come i giovani che descrivi?
Che poi molti siano superficiali non ci piove... nessuno è perfetto. Conosco molta gente che non si sballa ed è lo stesso superficiale.
Messaggio del 19-05-2004 alle ore 23:16:44
Si sicuramente...e poi chi l'ha mai detto che la gente superficiale è solo quella che si droga?? Io non l'ho mai detto...
Cmq il non era riferito a te...come ben dice casper sono modi di vedere
Messaggio del 20-05-2004 alle ore 00:02:42
(cmq prima dell'uso di certe sostanze ,bisogna chiedersi il motivo per cui se ne fa uso.)
Fra 20 anni ,come fra 100 potremmo essere tutti morti oppure anche a 20 anni essere piu morti di quanto potrebberlo essere questi futuri 40enni...
40enni che arriveranno a creare nuove realtà sociali nn indispensabili,forse inutili e inopportune,a seconda del luogo in cui certe realtà si formeranno.Nn voglio cadere nel tipico etnocentrismo occidentale ...ma neanche in quello orientale.
Penso che ci sarà piu lavoro per case di cura psichiatriche...nn per il fatto che le droghe portano necessariamente alla "pazzia" ,ma perchè certe sostanze psicoattive stimolano l'attività cerebrale (danneggiandola) e svegliando i piu profondi conflitti irrisolti!Il punto qual'è? è giusto rimanere all'oscuro del nostro inconscio o a volte è meglio ignorarlo?
Messaggio del 29-05-2004 alle ore 10:15:28
Ci ho provato a leggermi tutti i post ma non ce l'ho fatta!
Il fascino dello spinello, l’ebbrezza dell’alcol: per i giovani d’oggi uno stile di vita che fa tendenza. Sembravano passati i tempi in cui un cowboy cavalcava nel tramonto gustandosi una sigaretta dalla quale si sprigionava tutto il fascino di una vita all’avventura. E sembravano passati i tempi in cui la bottiglia in mano serviva a darsi un’aria da duri.
Invece tra le nuove generazioni la vita spericolata, quella durante la quale non dormi mai, bevi, fumi, e ti spingi al limite, sta tornando sempre più di moda.
Sempre più bassa l'età nella quale si comincia e sempre di più l'uso di alcol,fumo,spinelli,ecstasy,ecc.
Aumentano gli incidenti, le malattie,si assapora di meno la vita (mi dite di che sa un piatto di pasta dopo aver fumato?)...
Messaggio del 29-05-2004 alle ore 17:29:53
Basta con queste illazioni!!! Se non ti spaventa la differenza di età possiamo anche stabilire la data delle nozze!!!
Se prendo Michele che mette in giro queste voci!!!
Messaggio del 29-05-2004 alle ore 19:56:27
Scusami tanto Cucciolo...ma dovrei aver 11 anni se ero più piccolo!!! Comunque sono SOLO nove!!!
Che ci vuoi fare... il fascino dell'uomo maturo (o fracico!)
Messaggio del 30-05-2004 alle ore 12:57:32
tu dovresti avere 3 anni meno di me...
ma tanto ho constatato che questo è l'andazzo...le donne più grandi dalla tua età in poi vanno sempre con i ragazzi più giovani!
o il contrario?
beh...poco importa! l'importante e che ti accaso e mi dai 800 euro per la mediazione!
Messaggio del 30-05-2004 alle ore 13:00:00
Dai 800 euro è onesto, pensavo di più....sai l'accasamento è per tutta la vita, un investimento non da poco...
Messaggio del 30-05-2004 alle ore 21:24:58
Falco rispondi sul cistitù...non mi ti far mandare un sms che costa...
Cucciolo 800 euro se il tipo non vale tanto...ma lui c'ha soldi e tante altre qualità ()....sono disposta a sganciare il triplo vedi tu! impegnati!!! ------------------------------------------------- Editato il 21:26:30 30/05/2004 da *TATA*