La Piazza

test...
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:41:30
immagina questa scena......
due uomini... uno con un fucile in mano che punta l'arma all'altezza della testa dell'altro.... questo si trova in ginocchio pronto per l'esecuzione.....
chi scegli di essere tra i due...
colui che possiede l'arma o colui che la subisce...
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:44:22
beh, direi quello che la punta, fratello....
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:44:34
ho paura
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:48:58
Vecchie rimembranze Bartam?
sempre e cmq quello che la subisce a prescindere dal motivo
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:52:44
Quello che punta! ovvio!
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 14:58:24
io credo che l'estremizzazione della scelta non sia un assurdo illogico.
credo che questa situazione, si venga a proporre con termini più lievi, tutti i santissimi giorni della nostra vita.... ho visto questa scena in un film ieri e mi ha fatto molto riflettere.... credo che nella maggior parte dei casi dovremo essere noi a puntare quell'arma...., non sempre , ma il più delle volte....

questo perchè credo che prima o poi, colui che subisce sempre, riuscirà a prendere una volta nella sua vita quell'arma e farà molto male, molto più rispetto a colui che la possiede quasi sempre.....

rifletto su me e su voi.
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:03:23
hai ragione van...

però prendiamo in considerazione la situazione in cui quello che subisce sempre si trovi a puntare quell'arma...

ha deciso di prenderla lui..o gli è stata messa in mano??

gli effetti possono essere diversi..
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:05:27
la prenderà per disperazione... per questo farà più male... ed ecco perchè dico che non bisognerebbe arrivare a questo..
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:08:31
Van credo che come dicevi tu la cosa è all'ordine del giorno, nel senso che è cosa comune non preoccuparsi di puntare il fucile alla tempia e ancor meno ci si preoccupa della sua reazione "ora il fucile ce l'ho io e faccio il cazzo del comodo mio"
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:16:57

altra domanda..

ma tipo..la disperazione in casi estremi...ti puo portare a essere tu sia la vittima che il carnefice??
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:18:38
contemporaneamente? si certo. Perchè ti costringe a sconvolgere la tua vita, ad agire contro te stesso, sapendo di farlo
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:25:55
scelgo di essere il terzo che toglie il fucile di mano dal carnefice...

sono del parere che la convenzionale consapevolezza dei propri ruoli esula qualsiasi contenuto di necessario buon senso

l'ideale sarebbe che entrambi abbiano un fucile...o che nessuno ne abbia affatto uno, dato che la reazione tremenda di colui che subisce sempre è una esclusiva colpa di chi punta sempre (a prescindere dal motivo...)
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 15:38:15
se fossi dalla parte del boia mi ucciderei!
se invece fossi dalla parte del condannato reagirei anche sapendo di andare incontro a morte certa!
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 18:50:27
ovviamente uno preferirebbe tra le due cose essere il carnefice ...così ha la "sopravvivenza" assicurata
ma poi come fare a vivere con il peso di quel delitto???
quindi a quel punto è meglio essere la vittima...
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:14:51
ripeto ..... è una immagine che mi ha colpito ieri in un film..... volevo andare molto al di là di ciò che può suscitare nell'immaginario comune un fucile puntato contro un inerme.....
insomma era una metafora che per quanto forte è comunque riuscita a far schierare chi preferisce far subire piuttosto che subire e viceversa....
in una maniera subdola ed inconscia, ma comunque lascia tempo per la riflessione.
sono felice
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:16:34
Imperator, hai riflettuto troppo, la tua risposta è nobile, ma non realistica e inerente alla scelta forzata......
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:31:10
anke la mia risposta è metaforica
imperator ragiona sempre troppo
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:33:28
io se posso scegliere faccio il proiettile...così se uno sceglie di sparare vado...altrimenti rimango nel fucile
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:34:14
anche lily ha riflettuto esageratamente..... troppi se....
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:35:44
bullok invece non riflette mai...
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:38:10
allora preferirei essere quello che ha il fucile puntato..per lo meno è l'unico che, qualsiasi cosa faccia, non sbaglierebbe mai
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 19:39:53
sarei nato specchio...
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 20:34:08
colui che punta l'arma...
anche se ha ragione samu...come continuare a vivere dopo che hai tolto la vita a qnlc altro?...mah..
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 20:37:04
aridaglie.........


mi arrendo! scelgo l'inerme, però sparate..
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 20:39:52
quello con la pistola puntata

le situazioni disperate mi fanno gasare

i colpi di scena ci stanno sempre ,no?
Messaggio del 16-06-2005 alle ore 20:43:19
bella risposta. mi piace. sincera ed profoda.
Messaggio del 17-06-2005 alle ore 00:40:17
mhhh beh..ora forse inizioa capie che vuoi dire...
le tue puntualizzazioni sono puntualizzanti appunto..

le mie domande erano per contestualizzare meglio la questione...
e analizzare i fattori che possono influenzare una delle due posizioni..
in effetti sono posizioni ragionate...
ma sono posizioni che pure sempre esistono

cmq...escludendo tutti i vari filmini che possono starci attorno e prendendo l'unico fotogramam da cui tu sei stato " colpito"



mi ritrovo nella parte di chi subisce...
perchè nn vivo bene il trovarmi nella parte di chi puo decidere del destino di qualcun altro..
ammetto però di essermi trovata nella posizione di quella con l'arma puntata pronta a sparare...e di aver anche sparato...so di aver fatto male.
al solo ricordo nn mi sento a mio agio...



Messaggio del 17-06-2005 alle ore 07:03:05
Trattandosi di una sorta di 'allegoria parallela', per sondare la predisposizione dei 'rispondenti' in casi analoghi, ma minori, della vita reale, la risposta più ovvia, finora non citata, dovrebbe essere:
"Preferisco di essere quello con l'arma puntata...ma non sparerei." (sperando, con la minaccia, di ottenere quello che voglio).

Se, invece, la situazione è proprio quella citata, per rispondere è necessaria una ulteriore informazione: "il detentore dell'arma è un militare incaricato di procedere all'esecuzione, cioè una persona che "dovrebbe" obbedire ad un "ordine" ?

Quindi, solo in questo ultimo caso di 'molto limitata' libertà d'azione da parte di chi ha l'arma, sono valide tutte le risposte date.




------------
Editato da Dragouno il 17/06/2005 alle 07:09:49
Messaggio del 17-06-2005 alle ore 10:59:57
sceglierei di essere il possessore dell'arma per non sparare....

Nuova reply all'argomento:

test...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)