La Piazza

TEORIA DELLA DIMENSIONE PARALLELA
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 12:46:07
Esiste una fantasiosa teoria....immaginate che un modo esteticamente QUASI uguale al nostro esista in una dimensione temporale identica in uno SPAZIO PARALLELO...

quel mondo con altri NOI STESSI che vivono normalmente, si differenzierebbe dal nostro solo per particolari...chessò, la nostra tour eiffel potrebbe essere in francia...la torre pendente a Pisa e così via..

e se ce n'è uno, perchè non INFINITI MONDI PARALLELI..ed esiste una PORTA tra questi??

interessante...davvero!!!
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 13:22:29
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 13:52:43
hai mai letto "Crisis on the infinity earths" di G. Perez e M.Wolfman?
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Editato da Tarzan il 06/04/2005 alle 13:58:20
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 13:54:22
credo derivi dalla teoria della relatività e teoricamente il passaggio tra i vari mondi è dato dai buchi neri
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:03:42
no, tarzan...
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:05:26
ogni nostra singola decisione, anke il portare il tempo con la penna sul tavolo mentre si ascolta la radio o il nn farlo, crea un mondo parallelo;
batto la penna sul tavolo, in quel momento un cliente davanti a me ke è il dj di un locale ascolta e prende spunto per un pezzo assurdo, un remix, nn so. Il tizio lo produce e si fa i soldi, si crea un impero, ha i soldi per creare e brevettare un fottuto nuovo sistema di diffusione sonora il quale produce delle onde ke noi nn avvertiamo ma rompono tremendamente i coglioni ai marziani. Questi ultimi così vengono sulla Terra e ci prendono a calci in culo. E da allora parleremo tutti tedesco.

Oppure, se io decido di nn battere la penna sul tavolo, tutto procede come sempre. Buongiorno, buongiorno a lei, scappo un attimo a comprare il pane.
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:25:37
pare che non sia solo una teoria... anche perchè se tutto si basa su equilibri ........
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:27:39
leggevo che era stata ufficialmente smentita
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:28:38
si, immagina ke mondo parallelo, se al posto di kiamarmi "Tarzan" avrei scelto un altro nick stupido, ke sò, tipo "mirkodifrancescantonio"
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 14:35:10
allucinante...cioè potrebbe esistyere un mondo per assurdo dove il Tamigi sta a Londra e non New York?!?!?!?!?
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 15:39:33
un mondo dove Jessica Rizzo è un precursore dei chupa chups?
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 16:06:24
C'è tutta una teoria dietro a questa dei mondi paralleli e si basa essenzialmente su quella della relatività fondata da Einstein..
In appoggio a quest'ultima,ne sono state affiancate altre e due..una sulla strutturazione della materia e una sulle dimensioni spaziali..
Per dirle in breve (perchè bisognerebbe scrivere dei libri per spiegarle al meglio e non me la tiene ) la prima sostiene che in realtà,le particelle più elementari della materia siano delle strutture di spazio e tempo..ovvero la materia contiene queste parti che a loro volta esprimono le informazioni relative alle proprietà di base della materia stessa e sono primitive ed indivisibili..
La seconda invece tratta del numero delle dimensioni che esistono in natura..in realtà non ne sono 4(lunghezza,altezza,profondità e tempo),ma addirittura dieci
Il fatto che noi non le percepiamo,è dovuta alla grandezza di queste (alcune sarebbero grandi addirittura pochi nanometri ) e ad una condizione naturale dell'occhio umano,che è ingrado purtroppo di percepire solo le prime 4..
Infine come diceva prima Dean,è vero che i cosidetti viaggi nel tempo si potrebbero fare utilizzando i wormholes come scorciatoie nello spazio..infatti avrebbero come ingressi i buchi neri e come uscite i buchi bianchi,che invece sono emissioni di materia presenti nello spazio..ancora da dimostrarne l'esistenza però
Altro problema..come fare a viaggiare alla velocità della luce..??Aldilà dei limiti tecnologici,esistono anche limiti fisici..insomma,siamo ancora in un mare di chiacchiere..
Qui sotto c'è l'immagine per chi fosse interessato..

Messaggio del 06-04-2005 alle ore 16:09:20
ke te sei ingoiato un libro?
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 16:10:18
fantastico.
"cara, esco un attimo!"
prendo un buco nero, vado un attimo nell'86 per vedermi il Wembley dei Queen, ne prendo un altro per prendere il pane del giorno dopo, ritorno al presente e mi alzo più tardi perkè ho già comprato il pane.
allora, quand'è ke diamo una svolta alla quotidianità?
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 16:12:22
Guardatevi DONNIE DARKO
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 17:32:14
bravo Aktarus sintetico ed essenziale



Altro problema..come fare a viaggiare alla velocità della luce..??Aldilà dei limiti tecnologici,esistono anche limiti fisici..insomma,siamo ancora in un mare di chiacchiere...




Magari solo il problema della velocità della luce;dagli ultimi studi condotti sui buchi neri pare ke al loro interno "orizzonte degli eventi" tutte le leggi fisiche sia classiche ke quantiche decadano



Messaggio del 06-04-2005 alle ore 19:03:03
Se è per questo Aktarus si è "dimenticato" anche della Teoria delle Super Stringhe, e della variazione in un mondo simmetrico o asimmetrico come pare sia il nostro ma credo l'abbia fatto per comodità. Al di là della tecnologia non è possibile viaggiare alla velocità della luce poichè secondo la relatività indipendentemente dalla grandezza la materia portata a quella velocità aumenterebbe la sua massa all'infinito. Ecco perchè i sistemi finora ipotizzati propendono per una distorsione spaziale di tipo warp o transcurvatura ma l'energia per produrre tali fenomeni o meteriali che resistano ad una spinta del genere sono ancora da inventare. La legge di necessità sui buchi neri afferma che non possa esistere un buco nero senza orizzonte eventuale perchè altrimenti l'universo perderebbe la sua coerenza fisico-quantica ma i buchi neri (che in realtà sono rosa, e poi dicono che le donne non fanno danni) stanno rivelando una parte della loro natura che scoverchia in parte tali teorie.
Ultime considerazioni riguardano i wormhole che potrebbero essere molto più lunghi in teoria del tragitto da compiere poichè nessun ci garantisce che siano passaggi diretti. Inoltre nessuno può affermare neanche matematicamente che l'eventuale passaggio sia aperto dai lati "giusti del foglio piegato. In pratica l'effetto di avvicinamento del piano non necessariamente crea un passaggio. in pratica come nel disegno 5 tread fa senza il passaggio :-)
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 19:17:22
Ammiraglio Mur i miei complimenti

Messaggio del 06-04-2005 alle ore 19:44:06
uaaaaaauuuu!
Messaggio del 06-04-2005 alle ore 22:15:49
davvero molto interessante...
però,non so perché, anche un pò inquietante

Messaggio del 07-04-2005 alle ore 07:01:28
La teoria dei mondi paralleli è ben diversa da quella degli "altri" mondi "possibili".
La prima è di natura prettamente scientifica e riguarda l'eventualità che, per leggi fisiche ancora da noi ignorate (che al momento sono solo ipotizzate ed oggetto di studi), esistano mondi uguali a quelli già a noi noti - parlo al plurale perchè ogni corpo astrale è un mondo - formati però da 'antimateria'. (dove però Tarzan non scriverebbe "...se....avrei...!)
La seconda è di natura filosofica è fa riferimento alla teoria sulla "casualità" dei fatti che effettivamente avvengono. Cioè, premesso che in ogni circostanza (luogo e momento) il numero di avvenimenti possibili (prima che si verifichino) è infinito, ma che poi ne succede uno solo o nessuno, da quel che si verifica o meno, per le (non) leggi del caso si verificherà una 'diversa' catena di eventi.
Al riguardo è famoso l'esempio: "il volo di una farfalla in Cina può far cadere un grattacielo a New York...". Ovviamente, è un esempio per assurdo...
Vuol solo dire che potrebbe darsi che, se quella farfalla - in quel luogo e in quel momento - non avesse battuto le ali, non si può escludere che il grattacielo non sarebbe caduto.
Estremizzazioni a parte, tutti noi - più o meno consciamente - crediamo in ciò perchè non credo esista una sola persona che non abbia mai detto (facendo ovvio riferimento a qualcosa di spiacevole accadutagli):
" Ah, se avessi......invece di......" ! O no ?

Messaggio del 07-04-2005 alle ore 10:52:39
Noto con piacere che ci sono persone che si interessano a tale argomento
Ottime le annotazioni sull'orizzonte degli eventi (che avevo dimenticato ) e sulla teorie delle super stringhe!
Potremmo aprire una comunità scientifica..
Messaggio del 07-04-2005 alle ore 11:45:21
La luce: la sua velocità è superabile?



1.La luce

Si può considerare un fascio di radiazioni elettromagnetiche, percepibili dall'occhio umano, corrispondenti a un determinato insieme di lunghezze d'onda, dal violetto al rosso, che da una sorgente si dirama nello spazio con una velocità costante e finita di circa 300.000 chilometri al secondo.

Ogni radiazione ha una medesima radice, ma è distinguibile dalle altre per la frequenza e la lunghezza d'onda. La frequenza di un'onda è il numero di volte in cui la radiazione si ripete nell'unità di tempo; la lunghezza d'onda è la distanza percorsa da un'onda in un periodo. Se la lunghezza di un'onda è breve, maggiore è la sua frequenza.

L'unità di misura della frequenza è l'hertz, dal nome dello scienziato che ha dimostrato sperimentalmente l'esistenza di onde elettromagnetiche aventi tutte le proprietà di quelle luminose. La lunghezza d'onda viene misurata attraverso multipli e sottomultipli del metro.







La luce è generata nell'Universo dai processi di "fusione" nucleare all'interno delle fornaci stellari. Per Einstein la sua velocità non è superabile ma negli ultimi anni varie ricerche hanno scalfito questo dogma della fisica.



ll campo delle radiazioni elettromagnetiche è estremamente ampio e include, oltre alla luce visibile, le onde usate nelle trasmissioni radio e televisive, i raggi utilizzati per le radiografie mediche e industriali, i raggi della radiazione cosmica, e altri.

Il nostro occhio riconosce i cambiamenti di lunghezza d'onda delle radiazioni, dunque la luce visibile, sotto forma di mutamenti di colore, in un intervallo compreso tra 400 e 700 nanometri. Oltre questi dati l'occhio umano non è più in grado di distinguere le variazioni di lunghezza d'onda. La luce prodotta da una sorgente luminosa viene trasportata dalle radiazioni elettromagnetiche nello spazio sotto forma di energia, e viene misurata in quanti di luce, detti fotoni.



La notizia: la velocità della luce è stata superata!

Daniela Mugnai, Anedio Ranfagni e Rocco Ruggeri, ricercatori dell'Istituto sulle onde elettromagnetiche di Firenze, sarebbero riusciti a superare, in laboratorio, la velocità della luce. Notizia clamorosa anche se
già lo scorso anno il ricercatore Lijun Wang (Università di Princeton), era riuscito ad andare oltre quella velocità considerata insuperabile, 300 mila km/s, ottenendo addirittura un valore 300 volte superiore alla media.

I risultati degli italiani sono stati meno entusiasmanti in quanto i fotoni (le particelle luminose) hanno evidenziato una velocità da 2 a 4 volte superiore a quella naturale.
Proprio grazie a questo risultato, si è avuta la certezza che in natura non esistono leggi immutabili o che almeno, oggi, esse si rivelano, per l'uomo, insondabili e soprattutto che non esistono, neanche nella scienza, dogmi.

L'approfondimento

2. Più veloce della luce?
L'esperimento più controverso dell'anno

di Tiziano Cantalupi

Il mondo scientifico è in agitazione dopo che alcuni ricercatori hanno affermato di essere riusciti a far superare alla luce il limite "invalicabile" di 300.000 chilometri al secondo. "Newton" ha chiesto a un esperto di spiegare la portata dell'esperimento e le eventuali conseguenze, come la possibilità che il tempo si muova all'indietro...

Da qualche settimana il mondo scientifico è in subbuglio.

Due distinti gruppi di ricercatori, uno italiano (dell'Istituto di ricerca sulle onde elettromagnetiche del Cnr di Firenze) e uno statunitense (dell'Istituto di ricerca Nec di Princeton) hanno dimostrato che la velocità della luce non può essere considerata un limite invalicabile.

Il gruppo italiano, in particolare, con un semplice e ingegnoso esperimento, ha dimostrato che la velocità della luce può essere superata anche del 25 per cento. La teoria di relatività ristretta di Einstein afferma che nessuna entità può oltrepassare i 300.000 chilometri al secondo (il limite della propagazione delle onde luminose nel vuoto). Gli esperimenti condotti a Firenze hanno utilizzato un'antenna che irradiava un "pacchetto" di onde di 10 Gigahertz di frequenza: a un metro di distanza un'antenna a tromba ha captato le onde, poi visualizzate e misurate. La velocità osservata nell'esperimento sarebbe stata di circa 375.000 chilometri al secondo. Ben oltre il limite della velocità della luce.

"Tuttavia", precisa Daniela Mugnai, "anima" del gruppo fiorentino, "le onde elettromagnetiche che compongono il segnale con il quale si trasmette l'informazione continuano a rispettare la velocità della luce. Ad andare al di là del limite è invece la "velocità di gruppo" all'interno del treno di onde". In altre parole, ad avere questo comportamento sarebbe soltanto una frazione di onde elettromagnetiche, non il segnale nella sua globalità. Un po' come alcuni passeggeri che si muovano in un treno in corsa: anche se la loro velocità complessiva è superiore a quella del treno, essa non influisce sulla velocità del treno stesso (il segnale luminoso).

L'inversione del tempo.

La precisazione di Daniela Mugnai è fondamentale perché, in accordo alla teoria di relatività, una conseguenza del superamento della velocità della luce sarebbe l'inversione della direzione del tempo. Il tempo retrocederebbe e in un qualsiasi evento l'effetto arriverebbe prima della causa. Il fenomeno è stato sfruttato in tanti film di fantascienza, come Ritorno al futuro. Il protagonista si trova catapultato nel passato, riuscendo per esempio a incontrare il proprio nonno; con la possibilità di poter influire anche sul corso della sua vita. Negli esperimenti italiani e statunitensi, invece, non si verifica alcuna inversione temporale poiché la velocità del segnale trasmesso è circoscritta entro il limite di velocità della luce.

Violazioni anche in passato

Già negli scorsi anni sono stati condotti esperimenti sulla violazione della velocità della luce. Raymond Chiao dell'Università di Berkeley ha dimostrato, per esempio, che in speciali circostanze i fotoni (le particelle che compongono la luce) possono attraversare due punti separati da una barriera in un tempo praticamente uguale a zero. Questo processo, conosciuto col nome di "effetto tunnel quantistico", viene normalmente sfruttato nei semiconduttori a effetto tunnel. Purtroppo si tratta di un effetto probabilistico: si può cioè solo stabilire la probabilità che si verifichi, non si può sapere in precedenza quante e quali particelle lo sfrutteranno. Perciò non è possibile mandare informazioni utili in questo modo.

Gli esperimenti di questi giorni hanno però aperto interessanti prospettive nel campo dei computer. Un pacchetto di onde che viaggiasse a velocità superiore a quella della luce potrebbe essere usato per eccitare o diseccitare il circuito elettrico di un computer con notevolissimi vantaggi a livello di capacità di memoria e velocità di calcolo.

Relatività ridimensionata?

Se gli esperimenti italiani e statunitensi dovessero dimostrarsi corretti e non frutto di errori di metodo o illusioni (all'interno degli apparati strumentali la luce potrebbe percorrere scorciatoie "invisibili"), si aprirebbe un nuovo capitolo per la fisica. Risulterebbe quindi ridimensionato il ruolo della teoria di relatività ristretta, per lasciare spazio a nuovi modelli basati sulla violazione, seppur circoscritta, di "c" (la velocità della luce), una costante fondamentale nel descrivere il funzionamento dell'universo.

La teoria della relatività, pur rappresentando una pietra miliare nella storia del pensiero scientifico, non può infatti essere considerata perfetta o definitiva. Si pensi, per esempio, alla sua obiettiva incompatibilità con la teoria quantistica.

" Più veloce della luce"- fonte: rivista "Newton" http://www.newton.rcs.it

Messaggio del 07-04-2005 alle ore 12:16:41

(dove però Tarzan non scriverebbe "...se....avrei...!)



ackkkk!!!!.....o come dite voi italiani.....
una giusta bakkettata dal buon Vecchio Dragouno. sorry
Messaggio del 07-04-2005 alle ore 14:50:08
in realtà i 300 mila km/s sono solo per arrotondare,pare infatti ke siano di più;secondo gli esperti è possibile superare la velocità della luce solo in alcuni intervalli di frequenza(discretizzazione)
Messaggio del 07-04-2005 alle ore 16:11:46

in realtà i 300 mila km/s sono solo per arrotondare,pare infatti ke siano di più;secondo gli esperti è possibile superare la velocità della luce solo in alcuni intervalli di frequenza(discretizzazione)



Siete il mio orgoglio..
Messaggio del 07-04-2005 alle ore 16:50:16
Ho trovato questo articolo..è eccezionale e pesante da leggere allo stesso tempo,ma per chi è veramente appassionato è un orgasmo mentale..
Loooooookkkkkk
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 10:54:26
X Albertone

In realtà nella teoria della relatività la velocità 300.000 km/s è arrotondata ma per eccesso infatti essa è 299.997 +/- 3 .

X Aktarus
Infine gli esperimenti italo-statunitensi di per sè non dimostrano il fallimento nemmeno parziale della teoria della relatività (che naturalmente è una teoria e come tale è soggetta a verificabilità scientifica e può essere vista, rivista senonanche stravolta) poichè in essa non si dice che nulla possa superare la velocità della luce ma che non lo possa fare la E o la mc2 ovvero l'energia o la materia l'onda come voi mi insegnate non è un vettore che in quanto tale può superare tale velocità. Nella teoria inflazionaria dell'universo è data per certo il superamento della velocità della luce altrimenti i "confini" dell'Universo (ammesso che lo si possa chiamare in futuro ancora così) sarebbero molto più stretti :-).
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 10:59:43
io ho letto sul web ke secondo nuovi studi e nuove misurazioni,la velocità della luce sia leggermente + alta del teorico 300 mila Km/s,ma solo in determinati intervalli di frequenza,se non sbaglio intorno ai 10 G/Hz
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 17:01:58
Sicuramente Mur!
Altrimenti al giorno d'oggi l'universo sarebbe già collassato su sè stesso!
Di fatti i corpi continuano ad allontanarsi tra di loro..e qui entrano in gioco le due teorie..continueremo ad allontanarci all'infinito,oppure un giorno le forze di attrazione faranno da freno a questa espansione e riporteranno l'universo ad un nuovo big-bang??
Leggevo anch'io Albertò!Purtroppo però siamo ancora in una fase strettamente sperimentale secondo me..
Cmq noto con piacere che studiate
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 17:13:40
alcuni scienziati hanno ipotizzato un nuovo big bang....ma tra molti Eoni
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 17:24:05

Guardatevi DONNIE DARKO


Questa è davvero una cosa intelligente..
Messaggio del 08-04-2005 alle ore 17:34:11
X Titanic
La teoria fantascientifica che è dietro a donnie darko è piuttosto vecchiotta :-)

X Rum&Cocaina
Secondo taluni scienziati il q iniziale non era altro che un enorme buco nero senza orizzonte eventuale

X Aktarus
Il collasso dell'universo non ha a che fare direttamente con la velocità della luce. Essa invece dipende dalla massa complessiva. Se l'"Universo"
è in inserito in un ciclo di esplosioni e contrazioni oppure si espanderà all'infinito dipenderà dalla massa in esso presente. Ci sarebbe da affrontare il discorso sulla materia oscura o sull'antimateria ma rischieremmo di finire in attualità e cultura e Dio non voglia :-)

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