La Piazza
Stasera alle 20:30 su rai tre c'è uno speciale dal titolo "W LA RICERCA"
...molti di voi che hanno fatto ostruzionismo contro i referund additando la comunità scientifica come un branco di figli di Menghele pronti a sacrificare "la vita" in onore del potere e del denaro...se ci danno un occhiata....anche se distratta..magari capiranno che non siamo quei mostri sanguinari che credete.
Inoltre ...considerate la situazione attuale..e pensate che con gli anni e la mancanza di fondi per le nuove teecnologia..l'Italia sarà sempre più l?africa della ricerca!!!
....io intanto cerco di emigrare e fare il ricercatore clandesti in francia magari...il problema è che non sono l'unica....
Caproni con le stigmate...guardate e lasciate che il neurone funzioni senza pregiudizi..almeno per 10 sputati minuti!!!
Mi sa che se questi non lo vedono scritto con il fuoco su tavole di pietra, fanno un po fatica ad accettarlo
..posso scriverlo sulla pietra infuocata col loro sangue??
n'n fa la malamend
eretica!
notizie dell'ultim'ora danno in allestimento un rogo per metà agosto
...io?..ma quando mai???...atea si..e grazie a dio
....cmq...i cicciolone,hobbit,adonai,bartam e simili...magari dovrebbero vederlo....
... Poi qualcuno dovrebbe anche spiegarglielo
ok la pira sarà biposto
ballarò?
Perchè non l'hanno fatto vedere 2 settimane fa il programma di questa sera?Anche se credo che non sarebbe cambiato di molto il risultato.
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Editato da Cappellini il 21/06/2005 alle 18:09:26
io vado alla ricerca di me stesso su un campo di calcetto
tu credi che capiranno????
tu credi che capiranno????
ah, ma lo fanno sul tre... disinformatija tv
ricordati, Lunabo, ovunque, sempre, comunque ti contrasterò
Tu contrasti anche te stesso.
adonà, quell'80% che poi è il 75% va suddiviso in 20% di ognoranti (nel senso che ignoravano l'esistenza di questo referendum), 15% di fanatici, il restante 40% di poveri succubi della chiesa con il cervello lavato la domenica mattina; non so in quale di queste tre categorie rientri tu, ma non me ne farei comunque un vanto al posto tuo.
Poi che rai3 è quello che dici tu, buonanotte proprio, vatte a fa nu bagne a lu futrine va
assassini....volete ancora ammazzare gli embrioni
il referendum è finito.....potete finire di far finta di credere in quello che dite!!!!!W la libertà di coscienza!!!
p.s.ovviamente, mi riferivo agli astensionisti!
se non ci fosse stata Rai3, oggi, sarei emigrato in Afghanistan!
RAINEWS24
forever
e poi adonai è contro gli esperimenti scientifici sulle cellule e sui geni e quant'altro perchè inconsciamente sa che se per puro caso lo clonano "fade and repeat" è la fine per il genere umano
Ha detto bene la vice di Zapatero, per quel che è successo in spagna qualche giorno fa! ovvero che la Chiesa scende in piazza CONTRO i diritti delle persone!
...pensate che la Spagna di Aznar, consentiva già l'adozione di bambini da parte dei single (dunque anche dei gay
...solo ke qel deficente di un onestone di zapatero l'ha esplicitamente voluto scrivere sulla legge!) e i bambini più diseredati, quelli che nuon vuole nessuno perché malati
, li adottano soltanto i gay!
...piccoli bimbi che, nei casi più gravi, anzichè spegnersi tra le braccia di un infermiere, lo faranno tra le braccia di un papà e se fossero anche 2 chissenefrega! ...almeno hanno un cuore e un calore familiare !
...cosa avrebbe detto, Gesù, di questo?
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Editato da Libero il 21/06/2005 alle 19:50:13
i bambini più diseredati, quelli che nuon vuole nessuno perché malati , li adottano soltanto i gay!
Cmq ci tengo a precisare che il comitato astensionista era composto anche da una parte del mondo scientifico e da gente che con la Chiesa non c'entra niente
Io non ci sono andato a votare, perchè non ci andrò mai più, ne per i referendum, ne per le politiche, ne per le amministrative etc..etc...
l'unica cosa che spero è che in Italia faccia 48 ore di terremoto continuato.Cmq chi era contro questi referendum è proprio una zucca vuota e vi spiego perchè.Durante l'annidamento(si dice così?) c'è un massacro di embrioni, quindi dovremmo dedurre che Dio è un assassino?Nu lui non lo è, e spiego anche questo ai "santocchiari", no ai cattolici veri, quelli sono un 'altra cosa.Sostiene San Tommaso, chi è religioso sa bene chi è,e lo sa anche Deleuze che è appassionato di filosofia, che l'anima entra nel corpo al terzo mese, ora lui può anche non essere ritenuto il depositario del verbo, ma permettete che tra lui e tutti i Papi pisciasotto che abbiamo avuto io sono portato più a credere a lui, ammesso che creda e voglia credere in qualcosa.Do you understand santocchiari?
non è una battuta, ma solo la verità! ...la legge prevede che ai single siano riservate solo le adozioni "difficili" ...cioè quelle riferiti a bimbi che "difficilmente adottabili", non avrebbero speranze!
...e la Chiesa, per principio, (chissà poi di chi!
) dice NO! ...ma si jesse a fà nu sonne! ...stessa cosa per gli embrioni! ...dopo questi referendum, finiranno nel lavandino anche quelli già congelati, quando l'uomo già formato, destinato a morire, può invece donare i suoi organi!
...l'embrione NO! ...l'embrione NO per principio! (chissà poi di chi!)
Phar Lap tu sei una zucca vuota!!! nel mondo muoiono migliaia di persone allora che significa? Ca uno po veni' a la casa te e te spare mbronte?
San Tommaso dice? San Tommaso era un aristotelico e quando lo scrisse lo fece per un motivo ben preciso e in base alle sue conoscenze.
controprecisazione:la parte del mondo scientifico che chiami in causa...è una piccolissima parte del mondo scientifico!!!!
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Editato da Cappellini il 21/06/2005 alle 20:01:59
non è una battuta, ma solo la verità! ...la legge prevede che ai single siano riservate solo le adozioni "difficili" ...cioè quelle riferiti a bimbi che "difficilmente adottabili", non avrebbero speranze!
...l'embrione NO per principio! (chissà poi di chi!)
Phar Lap ha remenute,cioè ne ze na maie ite.
controprecisazione:la parte del mondo scientifico che chiami in causa...è una piccolissima parte del mondo scientifico!!!!
Sugli organi d'informazione c'è stato questo censimento,zucca vuota.
adonà!!!
dopo che phar lap t'ha fatto la citazione dotta tu devi solo stare zitto a vita e se provi a parlare ti apro il culo come una cozza (anzi no! che a te ti piace
)
e CMQ dope de quesse statte zitte a vita...capito...silenzioooooooooooooooo
l'embrione: una vita destinata a MORIRE senza il grembo di una madre... così come un uomo che, dopo un incidente stradale, NON ha più speranze! ...sarebbe in grado di spiegarmi il motivo di quest'autentica dicotomia, dott. Adonai?
quali organi di informazione? chi sono? chi li paga?
l'embrione: una vita destinata a MORIRE senza il grembo di una madre...
Ma gli embrioni da dove nascono? dall'aria? sono generati per le virtù della pietra filosofale? da dove vengono? dai tuoi rutti liberi?
quanto coce aversela in quel posto, vero ragazzi?
ebbene nell'embrione c'è già scritto tutto, c'è scritto se gli puzzerà l'alito a 30 anni, se avrà gli occhi chiari o scuri, la chioma folta o rada, i denti dritti o storti, se sarà etero o gay, c'è scritto tutto.
e a ciò aggiungo che la ricerca sulle staminali mesenchimali è molto più promettente
più che bruciare...dispiace che la chiesa si mobiliti( come vediamo anche in spagna)su materie legali....e che qesto non desti più di tanto scalpore!!!!i
Bartam,a me non scotta tanto,perchè perdo,tranne qualche referendum, dal 1976,sono abituato.Adonai,tutti gli organi d'informazione hanno intervistato tutto il mondo scientifico,italiano e non.Chiaramente se leggi solo Topolino o l'antologia degli autori latini,è molto difficile che trovi li' quale scienziato era a favore(pochissimi) o meno(moltissimi) di quella legge.Mica lo sto inventando,dopotutto gli scienziati non sono molti,come gli insegnanti che sono una marea.Non era difficile fare una sorta di censimento.
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Editato da Cappellini il 21/06/2005 alle 20:21:33
gli omosessuali possono adottare solo i bambini che nessuno vuole: in genere bambini malati." anche di aids
...a firma di Guido Rampoldi per "La Repubblica"
Adonai, nn fare il disonesto! ...il tuo nipotino ha dei genitori! ...quegli embrioni, invece, NON verranno impiantati! ...dunque moriranno per forza di cose! ...così come, per forza di cose, morirà un ragazzo che ha subito un danno irreversibile al cervello, al quale la legge consente di espiantare gli organi! ...chiaro?
e quindi se quegli embrioni, non naturali, moriranno allora vale la pena produrne migliaia di altri da uccidere? allora buttiamo na bomba nucleare sull'africa tanto muoiono lo stesso di fame se non di fame xké si uccidono tra di loro, mi pare che sia la stessa logica
così come, per forza di cose, morirà un ragazzo che ha subito un danno irreversibile al cervello
tu non fare il disonesto dicendo che le embrionali sono indispensabili
forse ti sfugge che gli embrioni di cui sto parlando, sono già congelati e per il momento è impossibile congelarne di altri! ...come la mettiamo?
...non fare paragoni che non c'entrano nulla!
Quando non sa che dire,va pe fratte.
non hai neppure risposto sulle prove che t'ho portato dalla Spagna!
già, ora dirài che si sono inventati tutto!
eppoi bada bene a pubblicizzare così tanto la ricerca sulle staminali del cordone ombelicale, perché con quello che il nostro governo spende in ricerca (in tutti i campi della ricerca; è per questo che la Cina ci schiaccia) dubito, purtroppo, che sarà il nostro Paese a scoprire qualcosa!
Non è vero che Roma è la capitale d'Italia,qualcuno si è inventato tutto.
Quando non sa che dire,va pe fratte.
le mesenchimali non si cacciano dal cordone ombelicale, ma dal midollo osseo e ti comunico che è stato condotto un esperimento parallelo Italia- Svezia per la cura di una malattia ossea a partire dallo stato fetale: in Italia sono state usate cellule mesenchimali, in Svezia quelle embrionali: esperimento riuscito in entrambi i casi: oggi i due bambini hanno più di un anno e godono di ottima salute. In Italia si fa sperimentazione ad alti livelli in punti d'eccellenza, il fatto che non si sappia è un altro discorso.
mi correggo, le cellule mesenchimali sono presenti anche nel cordone ombelicale, ma il luogo d'origine è il midollo osseo
Il dottor Adonai sa sempre quello che dice!!!!!!!
ma pippiacere adonà!!!!!!!!!!!!!!
se uno esprime una posizione è ignorante, se la motiva è un sapientone svelto, ma andate a cagare
adonai ha rotto!!!!
e certo, ho ragione
quando si ha ragione non si rompe!!!!!
oppure si può sfruttare un altro detto, la ragione si da ai fessi!!!!!
hai ragione
poi si deve vedè se se la prendono la cosiddetta ragione, tu te la sei presa, io non voglio aver ragione, ma sono fiero di aver perso al referendum!!!!!!
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Editato da Cappellini il 22/06/2005 alle 09:18:15
L'Italia è agli ultimi posti per quanto riguarda la quota di finanziamenti alla ricerca sul PIL, ma è ancora più indietro per quanto riguarda l'incremento di questa quota durante gli ultimi anni disponibili. L'Italia è all'ultimo posto per numero di ricercatori sul totale di persone attive ( meno del 3 per mille, la Finlandia ne ha 13 per mille ), ma si trova all'ultimo posto anche nell'incremento di questo numero negli ultimi cinque anni e, quello che è più inquietante, è l'unico paese con un incremento negativo. L'Italia si trova all'ultimo posto come numero di PhD. L'Italia è negli ultimi posti della classifica della bilancia tecnologica dei pagamenti, ma è all'ultimo posto nella variazione incrementale (anch'essa negativa) di questa classifica negli ultimi cinque anni. Si potrebbe continuare con questo elenco deprimente, ma altre considerazioni sono forse più utili.
In primo luogo, altri paesi, come Spagna, Portogallo e Grecia si trovano in posizioni arretrate nelle classifiche assolute, ma in quelle incrementali (che si riferiscono cioè ai progressi negli ultimi anni) figurano quasi sempre, al contrario dell'Italia, nelle prime posizioni. Questi paesi, cioè, pur partendo da posizioni iniziali oggettivamente più arretrate dell'Italia, stanno facendo sforzi consistenti per uscire da uno stato di ritardo scientifico e tecnologico. L'Italia sembra avere imboccato da tempo la strada opposta.
e intanto l'esperimento congiunto Italia - Svezia l'abbiamo fatto noi
e l'agenzia spaziale italiana è tra le più antiche e importanti
purtroppo ci sono i Verdi...

La dotteressa Alessandra lanzaro 33 anni professore associato di barkley, dico barkley mica Camerino, fisico della materia insignita nel 2003 del più importate premio per la fisica al mondo, appena arrivata negli USA ha ricevuto 4.000.000 di dollari per una ricerca sui superconduttori, se fosse rimasta a Roma, dove tali ricerche sono state impostate, non solo avrebbe ricevuto appena 3.000 euro (solo il liquido criogenico costa 800 euro) ma avrebbe avuto strumentazioni risalenti agli anni '60.
La Sissa, la super scuola di specializzazione di Trieste forma i migliori scenziati al mondo che costano ai contribuenti 500.000 euro ognuno ed indovinate dove andranno a lavorare le miegliori teste del mondo che noi formiamo? USA, Giappone, Francia, Gran Bretagna (guarda caso tutti paesi che non hanno la legge 40 e similaria)
Il dottor Farina del politecnico di Torino ha ottenuto un posto di professore associato all'università di Aalborg in Danimarca (altro noto paese di tradizioni cattoliche
) dove ha importato la rivoluzionaria tecnologia da lui brevettata in campo dell'ingegneria mediaca che in futuro potrebbe (esatto "potrebbe" come le cellule staminali) risolvere il problema dei paralizzati, provocando un perdita economica per il politecnico di torino di 1.100.000 euro, oltre a quella del prestigio internazionale.
L'univeristà di Perugia è riuscita ad utilizzare il movimento della terra per creare energia (energia gratis disponibile per tutti) ma non c'è un solo investitore in Italia interessato a sfruttarla (poi mi rompete i coglioni con i tarocchi cinesi???? ma sparatevi in bocca!!!!!!!).
Il professor Luzzato, possibile premio Nobel, capo del settore Genetica umana del più importante centro ricerche sul cancro di New York ha avuto la sventura di tornare in Italia come direttore tecnico del Centro Nazionale Tumori di genova, m dopo pochi mesi è stato cacciatyo per motivi politici ed ora ha solo un posto di docente all'università di Genova, peccato che non solo non abbia nessun laboratorio, lui che dirigeva decine di progetti ed oltre 100 tra i migliori ricercatori del mondo nel centro ricerche più importante del mondo, ma addirittura neanche una scrivania.
Già ma noi siamo timorati di Dio





..vedo che non avete capito un'H del post...comunque spero che almeno vi siate dati la pena di guardare in che cavolo di condizione ci tocca lavorare.....continuate pure a fare ostruzionismo contro la ricerca......quando vi servirà poi verrete a rincorrerci, e spero veramente a carissimi costi economici, in Europa e in America!






...........VOGLIO SCAPPARE DALL'ITALIA!!!!!!!!
..Dean....e quello è zucchero...loro sono quelli che, esasperati, se ne sono andati...chi è rimasto, sperando di riuscire a migliorare questa dannata nazione, muoiono di fame!!!
Io sono precaria solo da 6 mesi e spero di rimanerlo solo per il tempo necessario a fare il dottoraro...peralrtro mi sa che me ne vado a farlo ad Innsbruck..e poi....ADIOS A TODOS;...vi manderò una cartolina....don chisciotte è morto da un pezzo e cmq non si può continuare a lottare contro i mulini a vento!!!
Ma in Italia abbiamo il Cavalliere e il Senatur, abbiamo Totti e Cassano, abbiamo la Ferrari e la Maserati, abbiamo Mike Buongiorno e Pippo Baudo, per non parlare delle Lecciso.........vi rendete conto?
e tu vuoi scappare dall'Italia?....non sai cosa ti perdi!!!!!
Si lo so, infatti nel caso della Lanzaro, ricoperta d'oro a San Francisco, guarda caso a pochi km dalla Silicon Valley, hanno fatto ilparallelo con la facoltà di fisica di Roma da dove lei proveniva, una fucina di geni e con alcuni professori già candidati al nobel ed il confronto è impietoso
Dean....conosco ragazzi che lavorano Gratis nel laboratorio di biologia riproduttiva del S.Orsola da almeno 3 anni...conosco u ragazzo che è al SISSA...e che giustamente mi ha detto:"..in italia morirei di fame..per 3 anni qui pago un botto..ma ho già il contatto giusto con Harvard...e il mio primo stipendio...copre tutte le spese di 3 anni in un sol colpo!"....cugina che lavora a 900 euro al mese al CNR a Roma....da 10 anni.....davvero sconcertante....e scusa...ma una che ora comincia a lavorarci...prima di ridursi a pane e acqua ...progetta un istantaneo piano di fuga...
ieri un medico, pure questo italiano, che lavora alla clinica universitaria di Philadelphia, la più impotante facoltà di medicina degli Stati Uniti, alla domanda se avesse mai accettato qualcuno per raccomandazione ha risposto "primo non ne ho mai ricevute, non fa parte della mentalità. Secondo visto che il mio team viene valutato (cioè prende i quattrini) in base alla prestazione, sarebbe un suicidio prendere un raccomandato, invece che il migliore sulla piazza"
Quel pochissimo che si spende serve praticamente a regalare a parametro zero cervelli e cervelli ai paesi "concorrenti". Ma che bravi che siamo...
..persino la Grecia stanzia più del 2%...(perchè è l'1,8% del PIl...cent più cent meno...che l'Italia stanzia per la ricerca)...a favore della ricerca!!!
..... Il vero problema della ricerca in Italia è che rimane fine a se stessa.
Ma vi rendete conto che a Perugia sono in grado di incamerare l'energia del movimento della terra e trasformarla in energia elettrica, quindi gratutita, pulita ed inesauribile e non c'è un canemorto che ci investa qualche milione di euro e spiazzi tutta la concorrenza? oppure che gli studi dei superconduttori non trovi un solo finanziatore interessato ad una tecnologia che permetta di evitare la perdita del 30% dell'energia come succede oggi, non a caso gli Usa hanno investito per questo progetto 4.000.000 di dollari su una ragazzina, ch eguarda caso lavora a 50 km dalla Silicon Valley
Dean...fiato sprecato..fai le valigie....e parti se vuoi fare ricerca....vattene fuori dai confini....
Adonai, l'Italia è forse il 20^ paese al mondo che investe in ricerca&sviluppo... tu dici il contrario, allora nn 6 solo una zucca vuota, ma hai anche un male incurabile.
Bartam, a te invece nn coce avercela in quel posto, visto che siete all'1% e che ti hanno bannato pure hobbit?
Però siamo il paese che investe di più sul gioco del "Lotto", da due volte alla settimana adesso lo mettono a tre volte alla settimana, giocate, giocate che con un euro puoi vincere 6milioni di euro, yahooooooooo!!!! Non ve ne andate da questo paese meraviglioso che offre tali possibilità per il futuro
tu bartam ne sai qualcosa?
da La repubblica di oggi:....
I medici italiani presenti a Copenhagen hanno ascoltato i risultati della ricerca inglese con rabbia e frustrazione. La legge 40 è stata oggetto di discussioni e quasi di dileggio da parte dei colleghi stranieri. "Gli italiani hanno usato i piedi invece che la testa", ha detto Guido Pennings, esperto di bioetica all'università di Ghent, in Belgio. La legge italiana, tra le più restrittive d'Europa, ha già cominciato a sortire i primi effetti. "L'obbligo di trasferire tutti gli embrioni, senza alcuna selezione ha ridotto le chances di gravidanze", ha raccontato Laura Rienzi, dell'European Hospital. Nella clinica romana il tasso di riuscita delle terapie è sceso dal 38,7% del periodo prima della legge, all'attuale 30,2%. Secondo Filippo Ubaldi, un altro esperto, "il calo sarà ancora più evidente nel lungo periodo per il divieto di congelare gli embrioni". Inoltre, l'obbligo di impiantare tre embrioni alla volta provocherebbe più rischi. Una ricerca effettuata in Belgio ha evidenziato che gli embrioni impianti singolarmente avrebbero minori probabilità di nascere prematuri e sarebbero più sani.
....mi vergogno di essere Italiana......lo giuro!
...ah..e poi...:
"Siamo vittime della dittatura della Chiesa cattolica", è stato il commento di Monica Cattoli, del centro bolognese. Il malessere per i medici italiani è sempre più forte. Ieri, 110 biologi e medici della riproduzione hanno inviato una lettera a Carlo Azeglio Ciampi. "Sentiamo che il nostro lavoro è divenuto impossibile da svolgere se non tradendo il giuramento di Ippocrate", hanno detto al presidente della Repubblica chiedendo un incontro per esporre le difficoltà quotidiane nell'applicare la legge 40.
La giungla legislativa in Europa ha già creato un turismo riproduttivo sempre più frequentato dagli italiani. Belgio, Spagna e Svizzera sono i paesi dove la procreazione assistita è più facile. Nuovi paesi, come la Romania, il Sudafrica o le isole Barbados, offrono pacchetti-vacanze per le coppie sterili. Una tendenza che gli esperti riuniti a Copenhagen considerano pericolosa: "Sarebbe preferibile - hanno commentato - che l'infertilità fosse considerata come una malattia e affidata ai sistemi sanitari nazionali".
...alle Barbados....avete capito?????
....ripeto...chiedo asilo politico al Burundi!!! Alla conferenza di Copenaghen sulla riproduzione Italia nel
mirino. Uno studio: figli più sani impiantando un solo embrione per volta
Sterilità, allarme in Europa
una coppia su tre dovrà curarsi
di ANAIS GINORI
L'infertilità rischia di essere il male che affliggerà l'Occidente nei prossimi anni. Fare figli sarà sempre più difficile. Tra dieci anni, una coppia su tre potrebbe essere sterile o comunque dovrà ricorrere a tecniche di fecondazione assistita. E' questo l'allarme lanciato da un congresso di esperti della riproduzione, riuniti a Copenhagen. "Una bomba ad orologeria per l'Europa", l'ha definita Bill Ledger, scienziato inglese e direttore di una clinica che cura l'infertilità. Ledger ha pubblicato una ricerca sull'andamento demografico nel 2015. Le sue conclusioni sono nette: meno coppie in grado di procreare, meno figli, un Continente sempre più vecchio e il rischio di un'emergenza per i sistemi sanitari nazionali. Il declino della fertilità è il risultato di un insieme di fattori. Secondo lo scienziato, la causa non è soltanto da attribuire alla scelta delle donne di fare figli oltre i 35 anni, l'età in cui la fertilità comincia a diminuire. Il sistema riproduttivo femminile - spiega la ricerca inglese - è più esposto alle infezioni sessuali e ai danni provocati dall'obesità. Le giovani generazioni soffrono di maggiori problemi di sovrappeso.
I medici italiani presenti a Copenhagen hanno ascoltato i risultati della ricerca inglese con rabbia e frustrazione. La legge 40 è stata oggetto di discussioni e quasi di dileggio da parte dei colleghi stranieri. "Gli italiani hanno usato i piedi invece che la testa", ha detto Guido Pennings, esperto di bioetica all'università di Ghent, in Belgio. La legge italiana, tra le più restrittive d'Europa, ha già cominciato a sortire i primi effetti. "L'obbligo di trasferire tutti gli embrioni, senza alcuna selezione ha ridotto le chances di gravidanze", ha raccontato Laura Rienzi, dell'European Hospital. Nella clinica romana il tasso di riuscita delle terapie è sceso dal 38,7% del periodo prima della legge, all'attuale 30,2%. Secondo Filippo Ubaldi, un altro esperto, "il calo sarà ancora più evidente nel lungo periodo per il divieto di congelare gli embrioni". Inoltre, l'obbligo di impiantare tre embrioni alla volta provocherebbe più rischi. Una ricerca effettuata in Belgio ha evidenziato che gli embrioni impianti singolarmente avrebbero minori probabilità di nascere prematuri e sarebbero più sani.
"Siamo vittime della dittatura della Chiesa cattolica", è stato il commento di Monica Cattoli, del centro bolognese. Il malessere per i medici italiani è sempre più forte. Ieri, 110 biologi e medici della riproduzione hanno inviato una lettera a Carlo Azeglio Ciampi. "Sentiamo che il nostro lavoro è divenuto impossibile da svolgere se non tradendo il giuramento di Ippocrate", hanno detto al presidente della Repubblica chiedendo un incontro per esporre le difficoltà quotidiane nell'applicare la legge 40.
La giungla legislativa in Europa ha già creato un turismo riproduttivo sempre più frequentato dagli italiani. Belgio, Spagna e Svizzera sono i paesi dove la procreazione assistita è più facile. Nuovi paesi, come la Romania, il Sudafrica o le isole Barbados, offrono pacchetti-vacanze per le coppie sterili. Una tendenza che gli esperti riuniti a Copenhagen considerano pericolosa: "Sarebbe preferibile - hanno commentato - che l'infertilità fosse considerata come una malattia e affidata ai sistemi sanitari nazionali".
Nn mi stancherò mai di ripeterlo, questo è un paese di IGNORANTI!
Belle le Barbados
Dimenticavo... vota pharlap
...io ho già fatto richiesta per il passaporto....sono i ballo il Burundi e il Burkina Fasoo...
..ah...dimenticavo...però non si deve dire di essere italiani..anche i gorilla di montagna si sbellicherebbero dalle risate!
ma perkè rispondete ai deliri delle zucche vuote?
nessuno però ha parlto dell'ignobile sistema di cooptazione ke esiste a livello universitario, dove un imbecille raccomandato vale + di un genio assoluto, tranne ke poi il genio va a lavorare in usa a 20000 $ al mese, gestendo milioni di dollari, e il cretino autoctono ne prende 1000 al mese e gestisce 0,00 euro...
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Editato da Bakunin il 22/06/2005 alle 10:32:51
Bak ma la vera cosa assurda è che Luzzato ha provato a fare dei concorsi, ma nessuno si è presentato perchè erano tutti convinti che essendo stati banditi dei concorsi voleva dire che erano già stati decisi gli assegnatari
....
...se volete vi racconto due o tre cose viste a Bologna e un paio or ora sperimentate sulla mia pelle..a Parma
mmm cos'hai sperimentato sulla tua pelle?

nn è assurdo..funziona così..un mio amico ricercatore CTF si è persino scritto il verbale da solo..almeno però lui nn è imbecille, visto ke lavora anke in california x un istituto di ricerca
è assurdo che ormai non ci si presenti neanche ai concorsi
ti presenti se sei blindatissimo o sprovveduto....perkè i concorsi da primario ecc come credi funzionino?
cazzo l'ho visto quel programma
luna! se devi andare a Innsbruck e ti servono ripetizioni di tedesco...
sai dove trovarmi doppio
per quel che riguarda il programma...senza parole...
Bak tutti i concorsi del Regno
funzionano allo stesso modo adonà, quell'80% che poi è il 75% va suddiviso in 20% di ognoranti (nel senso che ignoravano l'esistenza di questo referendum), 15% di fanatici, il restante 40% di poveri succubi della chiesa con il cervello lavato la domenica mattina; non so in quale di queste tre categorie rientri tu, ma non me ne farei comunque un vanto al posto tuo.
Sampei, scusami ma ti devo correggere. Ho portato avanti un sondaggio personale, e ti posso assicurare che chi era minimamente informato sul referendum è andato(quantomeno) a votare.
Le percentuali in realtà sono queste: 25% di persone informate, 15% di succubi e restante 60% di persone che, del referendum(qualsiasi referendum), nn gliene può fregar de meno, visto che a votare ci vanno solo x aiutare l'amico, il parente o il protettore.
Se poi la politica, i media o la chiesa istigano all'astensione, è ovvio che il menefreghista rimane tale.
Ps.: in Emilia Romagna o in Toscana, il numero di votanti è stato quasi il doppio. NN è un caso, visto che parliamo di regioni dove il cittadino, storicamente, difficilmente se lo fa mettere in quel posto.
...deleuze..sai davvero il tedesco.....a me servono sul serio lezioni
... ..dean....a Parma lo scorso anno su 3 borse in ecologia..assegnate 0 perchè nessuno si è presentato..quest'anno.la notizia si è sparsa e XXXX mi ha detto che se voglio quella borsa...mi deve raccomandare
...altrimenti ciccia!!!
...adesso mi si pone un problema morale.....accettare o no???------------
Editato da Lunabo il 22/06/2005 alle 10:56:51
accetta e di corsa ma se editi è meglio
per via dei tagli alla ricerca, forse, perderò persino il relatore della mia tesi che s'è rotto di rifiutare proposte dalla germania solo per continuare a fare il ricercatore morto di fame nella mia università!
...soprattutto quando i figli di grandi magistrati e docenti universitari sono già ordinari a 30 anni!
...no..non accetto..vafo a fare il concorso con le mie sole forze....non credo nel paradiso ma ho una coscienza!
libero ma a che servono i fondi per la ricerca se poi questa non trova sbocchi? agli americani invece dei cervelli e dei progetti vogliamo regalare direttamente il prodotto finito?
lezioni di tedesco quando vuoi...senza scherzi e senza inganni...solo un poco di
nismo
...hai ragione dean, è così!
...ma perché questi devono distruggere l'entusismo di tante persone volenterose che hanno le potenzialità per fare molto e si riducono a far nulla?
...ieri leggevo un articolo molto interessante, dove si evidenziava come, in Italia, nonostante tutto, i ricercatori riuscissero a raggiungere ottimi obiettivi considerati i mezzi risibili che hanno a disposizione! ...questo è, in realtà, l'aspetto più frustrante, dal momento che neppure si può immaginare il livello che i ricercatori raggiungerebbero se avessero gli strumenti adeguati per lavorare!
...
anzi no, un parametro c'è! ...gli ottimi risultati che gli scienziati italiani in esilio ottengono negli USA!
se la trovi guardati la registrazione della trasmissione di ieri sera
se avessimo gli strumenti, oggi, concorreremmo con i raeliani
più che con i cinesi!
Ma i cinesi sono mezzo secolo dietro in quanto a tecnologia e ricerca di punta, solo che le nostre imprese preferiscono fottersene della ricerca ed investire nel mattone
Ma volete mettere per uno scenziato la soddisfazione di poter lavorare in Italia dove nei laboratori puoi ancora utilizzare delle bilance risalenti all'epoca di Lavoisier?
Adonai, nin girà la frittata, tutti lo dicono per un motivo ben preciso, solo che è meglio credere ad un grande filosofo che non ad un pisciasotto
Bartam, non dire averla in quel posto,perchè noi è da sempre che lo prendiamo li (politicamente) e poi come diceva Kant: la verità è sempre in minoranza
questo post è di una confusione assoluta
sono stanco, non ho voglia di leggere
adonai...si parlava di ricerca e condizioni dei ricercatori..prima che qualcuno ci buttasse dentro gli embrioni e le infamazioni politiche....
Tu,Adonai, sei confuso.
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Editato da Cappellini il 22/06/2005 alle 12:35:07
cos'è, non trovi più la parolina da rigirare a tuo piacimento?

no, cappellì, è solo un cacacazzo
non sono stato io a citare gli embrioni per primo
in secondo luogo, siccome sono giorni e giorni che mi tocca smollare le chiappe in giro da mattina a sera e oggi più che mai, siccome riposo poco e non poltrisco, non ho voglia di stare appresso alle stronzate
...e neanche di vedere come la pensa la maggioranza e poi dire il contrario,con qualcosa che non c'entra niente.
non sono stato io ad uscire fuori tema
anzi, se vogliamo essere precisi sei stato tu a cacciare fuori il referendum!
Embe'?Vamma a da querele.Inoltre era attinente,col programma di ieri sera.
mica mi sono lamentato io
va a studià adonà!!!!! che ne hai sicuramente bisogno, è periodo di esami!!!!
Legalizzala, ma in che modo desideri io ti risponda? In modo educato o in modo non educato?
è arrivato adonai ed il livello della discussione è inesorabilmente sceso
Certo la trasmissione di ieri non ha svelato nulla che non si sapesse già, ma vedere il parallelismo tra due mondi opposti è sconvolgente. Sconvolgente è vedere che siamo nel terzo mondo della ricerca, del resto quando cerchi di comprare un'attrezzatura scientifica su internet e ti accorgi che la ditta ha venditori in tutti i paesi del mondo tra cui l'India e Taiwan e manca solo l'Italia qualche sospetto ti inizia a venire.
Le cause sono senz'altro quelle messe in risalto la mancanza di fondi in primis e poi il sistema non meritocratico, che poi alla fine è anche una conseguenza della mancanza di fondi (il non poter investire in idee nuove di chi meriterebbe un appoggio). E poi c'è il fenomeno tutto italiano del clientelismo politico, la politica che deve entrare da tutte le parti, tutto diventa così materia di scontro e alla fine si fanno tante chiacchere e nessun fatto, condita una buona dose di sbruffoneria all'italiana di cui anche ieri sera si è avuta dimostrazione. Tanto per fare un'esempio il caso della produzione di energia dalle onde vibrazionali acustiche che sbandieravano come punta d'eccellenza della ricerca italiana è una cosa già brevettata e realizzata nei dai laboratori di Berkley (non Barekley Dean
) e servono già per alimentare congegni elettronici miniaturizzati chiamati smart dust. Oppure quell'altro tizio di Roma di cui non faccio il nome per ovvi motivi che si lamenta di non poter trattenere i giovani promettenti e che invece per il suo caratteraccio ha fatto scappare (nell'epoca in cui poteva trattenerli) fior fiore di ricercatori che hanno fatto fortuna in america nelle multinazionali del settore.
Morale della favola se volete fare ricerca andate fuori lo dico a LunaBo che sta iniziando andesso e lo dico anche me stesso, l'anno prossimo alla fine del Phd espatrierò anche io se avrò ancora voglia di fare questo mestiere, altrimenti apro una pizzeria che guadagno sicuramente più di ora e sto più tranquillo.
angelo..nessuno più di te ha diritto di parola in questo post!!!
..espatriamo tutti

ed io berkley ho scritto
Angelo ma non pensi che la mancanza di fondi sia correlato anche alla mancanza di uno sbocco economico di queste ricerche?
Nel senso che in america un scoperta viene immediatamente resa economicamente produttiva e questo spinge al finanziamento privato della ricerca, invece le scoperte italiane rimangono nei cassetti fino a quando qualche università americana non mette sotto contratto chi l'ha realizzata?
Scusa Dean ho sbagliato pure io hai scritto barkley non barekley cmnq è sbagliato
Per tornare alle cose serie senz'altro hai ragione Dean qui manca del tutto la cultura dello sfruttamento commerciale delle nuove idee, ma il problema è anche che da noi esistono poche realtà industriali capaci di poter fare investimenti massicci su un progetto di ricerca valido, è un cane che si morde la coda. Meno investimenti privati, meno ricerca, meno ricerca meno aziende competitive sul mercato che poi investano una parte dei proventi per finanziare la ricerca, stiamo proprio messi bene
io ero convinto che la ricerca in America la finanziassero i privati...
Allora prendete le valigie e andatevene!!!!
Sempre con queste cazz*te : "vado in Albania", " Vado in ruanda", "meglio il Congo"
Ma per piacere!!!!
Abbiate un pò di ritegno o andatevene veramente!
Adonai, la ricerca più o meno funziona così:
1) l'università, naturale incubatrice della ricerca;
2) il trasferimento della tecnologia dall'università all'industria, il quale comporta la sperimentazione all'interno dell'impresa dei risultati della ricerca universitaria.
A favorire tale trasferimento, si hanno 4 diversi canali:
a) agenzie di trasferimento tecnologico;
b) trasferimento di persone;
c) corsi di formazione;
d) interventi di sostegno(finanziario, infrastrutturale e legislativo).
X quanto riguarda il canale b), che consiste essenzialemente nell'assunzione di nuovi laureati nelle imprese, i sistemi più evoluti, in europa, vigono in GB e in Germania: il primo con il Teaching Company Programme, che coordina imprese, docenti e neo-laureati; il secondo con il Programma di collaborazione tra industria e ricerca, che prevede sostegni finanziari x il personale scientifico impiegato nelle imprese.
Il finanziamento pubblico è poi molto più rilevante negli USA, visto che si tratta di 1 economia mission-oriented, il cui scopo è il sostegno alla difesa(anche la sanità è prioritaria nell'allocazione delle spese di ricerca). In questo caso la ricerca viene finanziata con contratti di appalto con le imprese private. Gli americani nn vanno in Irak x liberare il povero popolo dalla dittatura,nn gliene può fregar de meno.
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Editato da Skin il 22/06/2005 alle 20:20:50
Cmq Angelo, la sola considerazione che l'Italia si preoccupa piuttosto delle scarpette importate dalla Cina, la dice lunga sullo stato primitivo della ricerca italiana.
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Editato da Skin il 22/06/2005 alle 21:16:01
Come si compone l'investimento nella ricerca americano? quali sono le cifre, le percentuali di composizione?
Agricoltura 2,3%
industria 0,2%
infrastrutture 1,8%
ambiente 0,5%
sanità 11,9%
istruzione 3,6%
aerospaziale 6%
energia 3,6%
difesa 68,6%
X quanto riguarda il rapporto spese ricerca/PIL la classifica è questa:
1) Svezia
2) Finlandia
3) Irlanda
4) Giappone
5) Corea
6) Usa
7) Svizzara
8) Germania
9) Danimarca
10) Francia
11) Belgio
12) Austria
13) Olanda
14) Inghilterra
15) Canada
16) Norvegia
17) Australia
18) Repubblica Ceca
19) Nuova Zelanda
20) Irlanda
21) Italia
sì ma da dove vengono gli investimeti, con quali cifre, in quali settori vengono impiegati?
Scusate, la classifica non è aggiornata: mi dicono che siamo scivolati al 22^posto.
Adonai, nn sai leggere? Ti ho messo la lista dei settori, con relative %, cui vengono rivolti gli investimenti finanziati dal governo.
forse non ci siamo capiti: credo se una anzienda investe in ricerca e poi vende al governo, come credo che accada in america, non è lo stato che investe in ricerca, ma si limita a fare l'acquirente. Se invece mi dici che lo stato investe direttamente nella ricerca, per me è un'altra questione.
X quanto riguarda il rapporto spese ricerca/PIL la classifica è questa
C'è da aggiungere che il contributo delle imprese alle spese, in Italia, è inferiore alla media UE(39% contro il 60%)
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Editato da Skin il 22/06/2005 alle 22:34:36
Adonai, li ti ho riportato i finanziamenti pubblici suddivisi tra i vari settori, ergo parlo del governo e nn delle imprese.
La classifica dei paesi riguarda invece il totale degli investimenti in ricerca.
te l'ho chiesto solo xké so che di solito le forze armate americane si rivolgono ad industrie private per le commesse e sono le industrie private che si occupano della ricerca e dello sviluppo, poi le commissioni militari decidono su quale dirottare il budget, ecco xké mi sembra strano...
Lo stato americano investe essenzialmente nella difesa, che poi da conseguentemente stimolo alla ricerca industriale, capito il meccanismo?
ma quello non è investimento, è acquisto, mentre diversamente accade per la Nasa, ma è quello che accade anche per l'Asi in Italia che dipende dal Ministero
Poi nn ci sono cifre, ma %. La Svezia sta oltre il 4%, la Finlandia, l'Irlanda e il Giappone oltre il 3%, noi siamo poco oltre l'1%, e conta che siamo la sesta economia.
la percentuale non mi dice niente se non so su quali valori è calcolata
Adonai, parlo di fondi stanziati dal governo, mo va bene?
Fondi stanziati e investimenti non sono la stessa cosa a mio avviso
Si vede che 6 un letterato e che la matematica nn la mastichi
per ottenere le spese totali, basta moltiplicare la % per il PIL, che lo puoi trovare ovunque. no io la matematica la capisco sei tu che mi metti dei valori che per sé non significano niente
Adonà, vatta a fa nu sonne, se l'investimento nn è 1 spesa l'orso joghi è un cerbiatto.
allora se io compro la nuova punto che faccio? investo per lo sviluppo del multijet?
Bene, x te niente significa qualcosa, nemmeno i dati empirici. Allora sai che diciamo? Che l'Italia di Berlusconi ha portato il PIL a livelli record, che la % di spese x ricerca è superiore al 90%, e che so sceme jie a discute nghe te.
tu sei contro il dialogo, sei un totalitario
Che cazzo di paragoni fai? Io parlo
a) di spesa pubblica
b) di spesa pubblica x investimenti
c) di spesa pubblica x investimenti in R&S
Accendila.
No, mi si fatte sudà, e devo pure andà al calcetto.
allora se io compro dieci carrarmati non è investimento nella ricerca, quindi non c'entra niente con la ricerca. Se io finanzio uno che ha delle idee su un nuovo tipo di carrarmato che ancora non esiste quello è investimento.
adonai, non capisco! ...il punto è esattamente questo! ...cioè stai dicendo una cosa corretta che però, diciamo così, zompa
i presupposti essenziali!
Gli investimenti in R&S sono, in Italia, per la maggiorparte pubblici e in Finlandia, ad es., la situazione è esattamente opposta!
Ma dimentichi che alla base di tutto ci sono SEMPRE E CMQ scelte politiche di edificazione di un apparato che stimoli il privato alla ricerca! ...in pratica, cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia!
Quando parlo di fondi alla ricerca (e credo, oltre a me, anche gli altri) mi riferisco alla creazione di "situazioni" di vantaggio per la ricerca! ...ora, che questi piombino direttamente nelle tasche dei ricercatori o che abbiano l'intermediazione di un privato, NON CONTA NULLA! ...ti dirò dippiù: il fatto che nei Paesi più zelanti, in ricerca, si opti esattamente per l'intermediazione privata, mi fa propendere per questa specifica soluzione.
eh?
eh, cosa?
bisogna attirare investimenti, anche stranieri, nel Paese! Tutto questo con politiche di forte detassazione per le imprese che si occupano di ricerca!
...per ora, il Governo, quando un'impresa scopre qualcosa, si limita a dirle: "brava" e il PdR fa l'imprenditore Cavaliere del Lavoro
, PUNTO!
e per quale motivo un imprenditore privato dovrebbe finanziare la ricerca nelle università italiane?
perché mi sa che ha ragione skin
...tu, in matematica (rectius, in logica) ZERO!
...perché i privati, così, potrebbero pagare le università per singoli progetti di ricerca, come avviene in tutte le parti del mondo!
...e quando il ricercatore è una "scheggia" (meritocrazia
) , allora l'impresa farà di tutto anche per averlo! ...in Italia, invece, si fa di tutto solo per avere un "fuoriclasse" nel campionato di calcio!
...e la detassazione, anziché farla alle imprese che investono in ricerca, si fa ai bilanci in rosso delle società sportive!
...quelle stesse società che porteranno sugli spalti migliaia di deficenti (non tutti, per amor di Dio!
) che giocheranno a farsi la guerra, facendoci spendere milioni di euri
ogni domenica! ari
te! di quale meritocrazia stai parlando, Libero?
e per quale motivo un imprenditore privato dovrebbe finanziare la ricerca nelle università italiane?
risposta:
...perché i privati, così, potrebbero pagare le università per singoli progetti di ricerca, come avviene in tutte le parti del mondo!
Nn essere dispersivo, a domanda ho risposto! vuoi fare una considerazione sulla risposta o hai intenzione di continuare a friggere l'aria!?
la meritocrazia la sciala perdere, adesso! ...nn l'avessi mai scritta!
ecco, come direbbe cappellini: "se n'è andato pe' fratte!"
la congruenza della tua risposta quotata alla mia domanda quotata è alquanto sfuggente...
sfuggente de che?
alla detassazione segue l'incremento di potenzialità d'impresa che negli investimenti coinvolgerà, per forza di cose, la fabbrica dei ricercatori, ovvero l'università!
Per essere ancor più chiari, potrei dire: 2+2=4!!! Non è semplice, lo so! ma neppure impossibile... da capire!
MICHELE Pagano, Associate Professor della NYU School of Medicine, dirige dal 1996 un laboratorio di ricerca sul cancro. Laureato in medicina a Napoli si è trasferito come postdoc ad Heidelberg in Germania. Dal 1992 si occupa di ricerca negli Usa, prima a Boston come co-fondatore di una società di biotecnologie, poi a New York.
LEI MI chiede della fuga di cervelli dall’Italia perché questa storia vende ancora bene sui giornali, quasi come la storia di William principino del Galles che nel fine settimana si fa uno spinello col disappunto della nonna regina. Si vende bene perché interessa sia quelli che criticano il governo sia quelli che del governo sono a favore. I primi sono scandalizzati da questa ‘fuga’, i secondi sono a favore delle mirabolanti proposte di favorire il ritorno dei ‘cervelli’. Ma in un mondo globalizzato, la storia di una fuga all’estero sa di muffa. Gli italiani non fuggono all’estero, sono invitati a lavorare all’estero e l’Italia non dovrebbe favorire il rientro degli italiani dall’estero, dovrebbe invece invitare i migliore ricercatori (non importa la loro nazionalità) a svolgere la loro attività in Italia. Ma l’Italia non vuole e non può.
Non vuole, perché invitando ricercatori di eccellenza, i signorotti locali rischierebbero di vedere diminuito il loro potere (finirebbero, diremmo noi napoletani, di fare i galli ‘ncoppa a munnezza). E non può, perché non c’è l’organizzazione e la forma mentis per accettare un ricerca competitiva. L’Italia, naturalmente, non può ammettere queste pecche alla luce del sole e che fa? Primo, per dimostrare agli elettori che prende a cuore la situazione, sbandiera qui e là il rimpatrio di un ricercatore settantenne o di un ricercatore stanco del sistema competitivo anglosassone. Poi, per una questione di opinione pubblica internazionale, punta molto su pochissimi centri di ricerca biomedica per lo più privati (chiamiamoli pure ‘super-centri’ di facciata) sperando che almeno questi riescano a fare una ‘bella figura’.
Infatti, a livello internazionale l’Italia appare meglio se la Ferrari vince, se la nazionale partecipa ai mondiali e se un po’ di ricerca si riesce a fare anche là. Ma a che prezzo? Un articolo apparso qualche anno fa sulla rivista “Science” dimostrava che tra i paesi occidentali l’Italia è uno dei paesi con il più basso rapporto tra produzione scientifica biomedica (espresso come numero di articoli pubblicati moltiplicato per il fattore d’impatto della rivista) e spesa per la ricerca biomedica. Questo, prendendo in considerazione la spesa globale. Se poi si analizza più in dettaglio si vede che la maggior parte delle università ha entrate per la ricerca molto basse dovute al fatto che i finanziamenti coprono a pioggia tutte le università italiane anziché essere assegnati in base ai meriti. Invece i pochi ‘super-centri’ navigano letteralmente nell’oro con entrate spesso superiori ad un istituto di ricerca medio americano e, in alcuni casi, con un forte potere di influire la gestione di finanziamenti nazionali.
Infatti, i governanti italiani anziché cambiare seriamente la situazione globale della ricerca in Italia trovano mezzi più semplici per farsi belli incoraggiando queste poche iniziative private non solo con finanziamenti dello stato ma anche pubblicizzando al massimo (purtroppo spesso con ridicole esagerazioni) le loro scoperte sui giornali e le televisioni di stato e infine incitando gli italiani a donare a queste istituzioni.
Alcuni dei ‘super-centri’ riescono ad organizzare raccolte fondi perfino qui in America spesso facendo leva su un sentimento nostalgico e patriottico di emigranti italiani ed italo-americani attratti con concerti pop e serate di beneficenza. Con tutto questo non voglio edichettare come privilegiati gli spesso validissimi scienziati che lavorano in questi centri e anzi, ringrazio iddio che almeno una minoranza ha la possibilità di lavorare bene in Italia.
Invece vorrei enfatizzare che la presente è una tipica situazione da terzo mondo: pochi ricchissimi e la maggior parte dei ricercatori a patire la fame e soprusi dei boss di quartiere (i baroni universitari). Solo un sistema basato sui meriti e sulla competizione potrebbe cambiare la situazione e favorire una redistribuzione dei finanziamenti pubblici e privati. Sfortunatamente non sembra che questo si attuerà a breve termine, né che ci sia una seria intenzione di attuarlo.
Invece quello che sembra essere importante è la facciata , anche se dentro la casa è completamente diroccata, ovvero dobbiamo fare un po’ di ricerca anche se in molti ospedali del sud si muore mediamente più facilmente che nel resto dell’Occidente. Il presidente ci incita dalla televisione a donare soldi per la ricerca biomedica mentre dovrebbe chiedere donazioni per rimodernare gli ospedali, per assumere il personale che non c’è, per comprare gli strumenti che mancano. Ma come fa? La sanità deve essere gratuita e lo stato deve provvederci. E più facile chiedere di donare per qualcosa di suprefluo (per la ricerca, ad esempio) ma non si può chiedere donazioni per quello che lo stato dovrebbe garantirci in cambio delle tasse. E’ illegale, perfino.
Cosi, oltre alle tasse, gli italiani donano soldi per la ricerca, ma possono un giorno trovarsi abbandonati in sudici ospedali. E quando il nostro primo ministro (il nostro premier, come lo chiamiamo per fare vedere come sappiamo parlare bene l’inglese) va alle riunioni del G8 può vantarsi di qualche scoperta scientifica “made in Italy” ma si guarda bene dal far sapere delle condizioni della sanità a Reggio Calabria, Bari e Napoli.
Per quanto riguarda le ragioni del mio mancato ritorno in Italia, io vivo in pieno la globalizzazione e non penso che essendo napoletano debba vivere e lavorare necessariamente a Napoli. Del resto, io una parte di Napoli, distillata da tanti problemi, me la sono portata appresso. E dopo anni spesi ad Heidelberg e a Boston, a New York mi sento proprio a casa mia. Sicuarmente la pizza è migliore di quella che potrei trovare a Milano e la mozzarella di bufala è importata fresca di giornata da Melito o Battipaglia. Dalla finestra del mio nuovo ufficio, poi, posso guardare l’East river che da questa prospettiva mi ricorda un po’ Santa Lucia, e di notte quando il Queensboro bridge si illumina, con la sua forma a punta mi fa pensare al Vesuvio. Ma nonostante ciò, mi sono anche abituato alla maggiore efficienza ed etica di tipo anglosassone e quelle, si sa, sono più difficili da importare della pizza e della mozzarella”.
(19 Gennaio 2003)
adonai, ancora una volta insisti con l'inserire parole chiave sul google per ottenere i risultati che più t'aggradano! ...e poi pubblichi il papiro (lamentandoti, peraltro dei miei che, per quanto pallosi, sono almeno autentici!)!!!
...questo lavoretto lo sanno fare tutti e la rete è talmente vasta che puoi trovare tutto quello che vuoi e di tutte le opinioni che vuoi!
...il punto rimane sempre questo: obiettivamente regrediamo negli investimenti in R&S in rapporto col PIL e tu ti ostini a difendere una posizione indifendibile, per puro spirito di contrasto! al bianco rispondi nero e viceversa, tutto quà!
adonai, in sintesi, sai dire cosa vuoi dire?
Mo ta responne in Latino.
Quote:
allora se io compro dieci carrarmati non è investimento nella ricerca, quindi non c'entra niente con la ricerca. Se io finanzio uno che ha delle idee su un nuovo tipo di carrarmato che ancora non esiste quello è investimento.
Infatti, ho parlato di spesa pubblica x investimenti in R&S, te lo devo riscrivere in latino come dice cappellini?
Quote:
e per quale motivo un imprenditore privato dovrebbe finanziare la ricerca nelle università italiane?
Perchè è evidente che un imprenditore evoluto(nn italiano, sicuramente) nn nasconde i soldi sotto il materasso, ne si comporta da buon samaritano, ma reinveste gli utili finanziando la ricerca, la quale gli servirà per innovare prodotti e processi. Tradotto nel linguaggio di mercato, vale a dire migliorare la competitività!
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Editato da Skin il 23/06/2005 alle 01:56:06
Adonai...il problema è che la fuga di cervelli dall'Italia...c'è eccome....altrimenti una tale concentrazione di imbecilli su un territorio tanto piccolo come quello dell'Italia...come te lo spieghi...scientificamente parlando???
Cmq oltre che paarlare di soldi da mettere in progetti...ci basterebbe, tanto per iniziare, avere dei laboratori nei limiti della sicurezza, con apparecchiature almeno risalenti al mdioevo( quelle attuali di solito sono risalenti a periodi paleolitici e paleocristiani
)....
quindi metteteci prima in condizioni di lavorare e, ovviamente, dateci la possibilità di fare il nostro lavoro....la parola ricercatore deriva da RICERCA...questo per caso vi dice qualcosina???
banale ma secondo me l'Italia ( e l'italiano) dopo che in 2000 anni ha civilizzato il mondo, ha espresso il meglio in Scienza, Scoperte geografiche, Invenzioni, Arte, adesso è in declino come tutte le civiltà del passato che hanno lasciato il segno.
Quello che mi preoccupa è che non è capace nemmeno di vivere di questa rendinta ma oltre che ai cervelli vuole vendere anche i beni culturali e ambientali al miglior offerente
Mettiamoci in testa che i fasti del passato, in qualsiasi campo non ci saranno più.
Adonai sei solo bravo ad alzare polveroni, te la do io qualche risposta andando al nocciolo della questione. Non me ne frega niente se i finanziamenti arrivano dai privati dallo stato direttamente o perchè acquista i frutti della ricerca per me l'importante è che arrivino e non perchè io faccio questo mestiere e se non arrivano mi ritrovo disoccupato, posso benissimo cambiare mestiere e sicuramente starei meglio se non altro economicamente. Il problema è che se non esistono centri di ricerca un paese è destinato al fallimento economico. Come dice Skin ci preoccupiamo della concorrenza delle scarpe della cina, che vogliamo fare mettere dazi ? Bombardare le loro fabbriche ? Il problema è che se noi basiamo la nostra economia sulle scarpe e co. che chiunque può produrre in 4 e 4 otto siamo destinati a soccomebere da concorrenze da cui non posiamo difenderci semplicemente perchè loro sono in grado di produrre a costi minori. Un prodotto di alta tecnologia non può essere copiato e prodotto con altrettanta facilità se non hai alta esperienza nel settore e massicci investimenti in machinari.
Per quale motivo un imprenditore privato dovrebbe finanziare la ricerca nelle università italiane? Te lo spiego subito. Se l'azienda è piccola non ha semplicemente i soldi per mettere su un laboratorio per il più stupido occorrono milioni di euro e quindi magari gli conviene pagare una borsa di studio di tre anni a un dottorando che usa gli strumenti dello stato e così se la cava con 45.000 euro. Se l'azienda è grande ha comunque interesse a far sviluppare laboratori che lavorano nel loro stesso campo così lo stato gli forma già direttamente le persone adatte a fare il lavoro che a loro serve e così quando a loro serve qualcuno possono scegliere la migliore tra decine di persone già competenti con costi zero per la loro formazione e senza alcun rischio.
Infine Aerraib non capito un'emerita ceppa del discorso, qui a nessuno fa piacere attraversare l'oceano per andare a fare quello che gli piace è solo un dato di fatto e uno sfogo amaro di chi vede il proprio paese infilare la testa nel cappio senza che nessuno faccia niente, anzi il paese dovrebbe ringraziare queste persone che sacrificano familia amici etc per andare ad acquisire altre competenze che qualora si creassero le vere condizioni per il rientro potrebbero rivelarsi una manna per il paese.
Conta solo questa graduatoria:
Rapporto speseR&S/PIL
1) Svezia
2) Finlandia
3) Irlanda
4) Giappone
5) Corea
6) Usa
7) Svizzara
8) Germania
9) Danimarca
10) Francia
11) Belgio
12) Austria
13) Olanda
14) Inghilterra
15) Canada
16) Norvegia
17) Australia
18) Repubblica Ceca
19) Nuova Zelanda
20) Irlanda
....
22) Italia
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Editato da Skin il 23/06/2005 alle 10:48:46
ha espresso il meglio in Scienza, Scoperte geografiche, Invenzioni, Arte, adesso è in declino come tutte le civiltà del passato che hanno lasciato il segno.
Djse, pure a te hanno fatto credere se minchiate?Solo nell'arte l'italia ha fatto qualcosa, la Germania sovrasta trutti in queste cose, per non parlare poi di musica e filosofia, e non mi sembrano in declino.
L' italiene è bune solo a i vedè lu fubbal e a magnnà pasta e faciule(tra l'altro buonissimi).
.............................................lasciamo perdere, sennò sto post perde il senso iniziale.
Nuova reply all'argomento:
Stasera guardare per capire!
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