La Piazza

SPUNTI.....
Messaggio del 20-06-2005 alle ore 23:36:39

Fringuello
Delux , adesso sn curiosa di vedere il quadro anche se De Chirico nn mi fa impazzire...

Messaggio del 19-06-2005 alle ore 23:37:26
il quadro che volevo postare lo descrivo un attimino:

un promontorio sul mare inquadrato da nord a campo lungo...un paesino si arrampica fino a metà promontorio...il quadro si chiama prometeo...prometeo non si vede...

...ma no! ad un certo punto fissi lo sguardo sulla sommità del promontorio e noti che incastonato in esso vi è il prometeo...il titano...grande maestoso...non legato alla montagna...è parte di essa; a differenza di altre rappresentazioni dello stesso soggetto il nostro prometeo non è sofferente...è tranquillo...non si vedono avvoltoi...fissa il cielo sapendo di averlo sfidato e vinto...

Böcklin non arrivò a tanto...

Messaggio del 19-06-2005 alle ore 23:27:49
Testo impegnativo, culturalmente molto ricco, ed io che suggerivo ad Esa i classici italiani, tipo Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, Albano e Rovina Power, non c'entrano niente vero?
Bene vi dirò una cosa, io sono un tipo autarchico e nonostante ancora prendo sonno dalla notte prima del falò proverò, visto che la notte porta consiglio, di scrivere un qualcosa che abbia a che fare con il fantastico o il mitologico, chiaramente di pura invenzione,
chiaramente sarà un testo un pò svalvolato spero anche se pieno di errori e contraddizioni,
Grazie per l'ispirazione Esa.
Messaggio del 19-06-2005 alle ore 22:08:59


... Pino hai ancora i postumi del falo'


Messaggio del 19-06-2005 alle ore 21:45:55
Ho letto SPUTI invece di SPUNTI e ho aperto subito il post!!
Che delusione!!
Non si parlava di sputazze!!
Messaggio del 19-06-2005 alle ore 21:22:01
ciao esa bella bella bella ....un bacione
Messaggio del 19-06-2005 alle ore 20:10:33
il + bel quadro su prometeo lo fece de chirico ma non lo riesco a trovare in rete...peccato...mi sarebbe piaciuto farvelo vedere...
Messaggio del 19-06-2005 alle ore 12:29:12

Egli rappresenta perciò il libero pensiero



Messaggio del 19-06-2005 alle ore 10:36:25
Egli rappresenta perciò il libero pensiero, la ribellione all'autorità costituita, la scienza contrapposta alla rivelazione. Egli aveva osservato che tra tutte le creature viventi non ve n'era una capace di scoprire e utilizzare le forze della natura, di stabilire tra le creature l'ordine e l'armonia e d'abbracciare l'essenza delle cose.

Nella letteratura medioevale, la figura di Prometeo non trova molto risalto e lo si cita solo come apportatore del fuoco all'umanità o, con significato negativo, un arrogante astronomo. Nel rinascimento è la personificazione dell'Intelletto. Nella letteratura barocca lo si trova nella commedia mitologica La Estatua de Prometeo di Pedro Calderón de la Barca (1669), in cui il mito si traduce in un simbolismo filosofico non privo di riferimenti teologici e pervaso da una intensa vena poetica.

Dal XVIII secolo in poi la figura di Prometeo trova un insperato risalto. Citiamo le opere di A. Earl of Shaftesbury, Voltaire, J.-J. Rousseau (Discours sur les sciences et les arts - 1750), G.C Tobler (1792, dramma), M.W. Shelley (Frankestein or the modern Prometheus -1818), G. Leopardi (1824, dialogo), C.M. Wieland (Traumgespràch mit Prometheus - 1770).

Ma è con lo Sturm und Drang tedesco e col Romanticismo inglese e tedesco che Prometeo diventa figura simbolica per raffigurare la ribellione contro il potere ecclesiastico o temporale. E' la lotta contro l'oscurantismo e l'oppressione che ostacolano il progresso.





Messaggio del 19-06-2005 alle ore 10:33:42


Prometeo di Luca Giordano - 1660 circa

Parigi - Museo Gustave Moreau


Messaggio del 19-06-2005 alle ore 10:32:12
il fratello di "Prometeo" il cui nome in greco vuoi dire il preveggente, si chiamava "Epimeteo" che in greco significa "senno del poi" Figlio di Giapèto e di Climène, e fratello di Prometeo, è raffigurato dalla leggenda da altrettanto sciocco e imprudente quanto Prometeo era invece ingegnoso e saggio.

Messaggio del 18-06-2005 alle ore 21:10:05

.... cmq grazie alla persona ke mi ha stimolato la ricerca....



Messaggio del 18-06-2005 alle ore 18:17:38
Libbero, parla di persone prolisse, quindi di te
Messaggio del 18-06-2005 alle ore 18:08:44
brava!

e... grazie!

Messaggio del 18-06-2005 alle ore 16:11:17

....parlando un po' di tempo fa' cn un amico asd di fecondazione assistita, di vita, di morte, di religione, di Dio, se credere o nn credere, di musica di Opera, del Romanticismo .... nn so come è uscito anche il discorso su Prometeo che rubo' il fuoco a Giove!!
Pur avendo fatto studi classici nn ne ricordavo la storia
ECCOLA QUI' cosicchè, se vi dovesse capitare di cn qualcuno, tra le altre cose, di mitologia greca, nel vostro bagaglio culturale ci sara' anche la storia di Prometeo

C'ERA UNA VOLTA , nella lontanissima eta' del fuoco il dio Prometeo, a cui, una vecchia leggenda attribuisce la creazione degli uomini dando al fango impastato la figura simile a quella degli dei e soffiandovi dentro l'alito vitale.
ERA cosi' grande il suo affetto per gli uomini che insegno' loro tutto cio' che era necessario per raggiungere un grado di piu' perfetta civilta'. UN giorno chiamo' Giove invitandolo ad una prova, per vedere se gli dei o gli uomini dovessero avere piu' grandi onori. PER fare cio' ricorse ad una astuzia prese un bue, lo uccise e ne fece 2 parti; in una mise le ossa e le copri' di lucido grasso, nell'altra colloco' le carni e le copri' con le viscere. SE Giove avesse scelto la parte peggiore, gli onori piu' grandi sarebbero toccati agli uomini ; in caso contrario, la supremazia sarebbe rimasta incontrastata agli dei . GIOVE si accorse dell'inganno e nonostante cio' scelse la parte contenente le ossa coperte di grasso . POI, irato per punire Prometeo , tolse il fuoco agli uomini , senza il quale sarebbero andati in rovina, poichè da esso vengono tutte le arti e senza di esso non è possibile vivere. PROMETEO decise di ingannarlo nuovamente per salvare gli uomini : sali' al cielo e nascose una scintilla in una canna sottile e la porto' sulla terra. GIOVE si quando li vide nuovamente in possesso del DECISE, cosi', di punire sia essi che il dio ribelle alla sua volonta'. ORDINO' agli dei di creare una bellissima fanciulla che fu mandata come regalo al fratello di Prometeo. Questi, gli aveva detto di non accettare nessun dono proveniente dagli dei, ma egli non aveva pensato agli ammonimenti ricevuti cosi' la accolse nella sua casa La fanciulla , dal nome Pandora, portava con se' un vaso, che aveva avuto ordine di non aprire mai, giacchè da esso poteva venire fuori ogni male. LA curiosita' la vinse e tolse il coperchio : uscirono e si sparsero per il mondo tutti i doni che vi erano racchiusi, beni e mali , fonti di poca gioia e di molto dolore per gli uomini. PANDORA tento' di chiudere immediatamente il vaso...ma ormai era troppo tardi, poiche' nel fondo era rimasta soltanto la speranza. PERCIO' la Speranza è l'ultima dea, che rimane costante presso tutti e nn abbandona mai nessuno ( ...da qui si capisce il significato della frase :la speranza è l'ultima a morire )
QUANTO a Prometeo, Giove lo puni' terribilmente. LO fece legare in catene durissime e condurre all'estremita' del mondo, perchè venisse inchiodato ad una rupe, e fosse battuto dal vento e dalla pioggia, arso dal calore, intirizzito dal gelo. POICHE' egli tentava di mostrarsi ancora superbo contro il supremo dio, questi invio' un rapace che a giorni alterni gli rodesse il fegato, il quale cresceva sempre nuovo, si' che la pena pareva non dovesse mai finire Pure anche essa cesso'.
PROMETEO solo conosceva un segreto da cui dipendeva la continuazione del regno di giove. Questi avrebbe dovuto unirsi con una donna e da essa generare un figlio, il quale, per volere del Fato, sarebbe divenuto piu' forte e potente del padre, ed anzi gli avrebbe tolto il regno. GIOVE, per conoscere quale fosse questa donna e per allontanare da se' il pericolo che lo minacciava, lo libero' dalle catene e ordino' Ercole di uccidere l'aquila che rodeva il fegato di Prometeo. QUESTI, accolto di nuovo in cielo tra gli dei, svelo' il destino e disse a GIOVE : TU vuoi sposare Tetide, figlia di Oceano. Essa è colei dalla quale deve nascere un figlio piu' forte e piu' potente del padre. Se tu ti unirai a lei, il tuo trono sara' abbattuto, e la tua signoria cadra' come tu stesso facesti cadere il padre tuo Saturno e ne abbattesti il dominio.
GIOVE, temendo che questo vaticinio si avverasse, dette Tetide in sposa ad un uomo mortale, Peleo re della Tessaglia ( regione della Grecia settentrionale). Da queste nozze nacque Achille, il piu' bello il piu' forte, il piu' valoroso tra tutti gli eroi greci.

:lokk: il fatto ke Giove abbia deciso di far rigenerare il fegato per prolungare la sofferenza di Prometeo, mi ha dato da pensare....in effetti il fegato, al contrario di altri, è l'unico organo le cui cellule sono in grado di autorigenerarsi ....sara' forse un caso??


MORALE DELLA FAVOLA??? quando incontarte una persona ke attacca a parla' di 10mila cose vi conviene

...a parte gli scherzi ben vengano questi spunti la mente deve essere sempre stimolata, altrimenti la vita sarebbe un po' una noia


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