La Piazza
Sposalizio ateo-credente
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:20:28
Cosa ne pensate a riguardo?
E' opportuno il solo matrimonio civile a causa dell'elemento ateo, o è più importante concedere alla persona amata il sacramento del matrimonio davanti a Dio? Ma l'elemento ateo deve farlo presente al prete? Come si fa' per la comunione?
la mia opinione: da un lato penso che sia giusto che la persona che voglia ricevere il sacramento del matrimonio possa riceverlo. Dall'altro penso che, trattandosi di un sacramento inerente l'unione di DUE persone, non sia corretto prendere per i fondelli nessuno, compresa l'istituzione religiosa...
Ma ho molti dubbi, perplessità, concavità e convessità. Inoltre, ho un fruncolo sulla natica destra.
Cosa ne pensate a riguardo?
E' opportuno il solo matrimonio civile a causa dell'elemento ateo, o è più importante concedere alla persona amata il sacramento del matrimonio davanti a Dio? Ma l'elemento ateo deve farlo presente al prete? Come si fa' per la comunione?
la mia opinione: da un lato penso che sia giusto che la persona che voglia ricevere il sacramento del matrimonio possa riceverlo. Dall'altro penso che, trattandosi di un sacramento inerente l'unione di DUE persone, non sia corretto prendere per i fondelli nessuno, compresa l'istituzione religiosa...
Ma ho molti dubbi, perplessità, concavità e convessità. Inoltre, ho un fruncolo sulla natica destra.
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:33:02
...bè,per il foruncolo sulla natica destra..TOPEXAN....per il resto..bell'intreccio....oddio non saprei proprio...io non mi sposerei a questo punto....
...è un problema dirlo al prete se uno dei due sposini è ateo.....e cmq...come dici anche tu per me è una gran presa per il culo nei confronti di chi crede veramente alla religione e ai suoi sacramenti....
...bè,per il foruncolo sulla natica destra..TOPEXAN....per il resto..bell'intreccio....oddio non saprei proprio...io non mi sposerei a questo punto....
...è un problema dirlo al prete se uno dei due sposini è ateo.....e cmq...come dici anche tu per me è una gran presa per il culo nei confronti di chi crede veramente alla religione e ai suoi sacramenti....
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:40:17
Convivere no?????
E cmq per il fruncolo sul culo puoi kiedere se te lo spriscia Bob!!!
Convivere no?????
E cmq per il fruncolo sul culo puoi kiedere se te lo spriscia Bob!!!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:41:35
scusa mr....
ma non è che sti dubbi ti vengono perchè.....ti attocca??????????!!!!!!
w bionda!!!
scusa mr....
ma non è che sti dubbi ti vengono perchè.....ti attocca??????????!!!!!!
w bionda!!!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:47:17
Bella Mida!!!!!





Bella Mida!!!!!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 18:53:44
ciao vit!
ps
bbbbbiooooooooooondaaaaaaaaaaaaaaaaa!
ciao vit!
ps
bbbbbiooooooooooondaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 19:00:21
beh...il matrimonio religioso è una cosa a due...come il civile o il giargianico...
in ogni caso si persegue l'obiettivo della comune convivenza tramite mezzi e sistemi nn condivisibili da tutti.
se io sono credente e la mia promessa sposa è atea sarebbe una pagliacciata celebrare matrimoni canonici come allo stesso tempo è insensato che uno dei due si uniformi alle credenze dell'altra...a quel punto è opportuno un matrimonio civile...perchè anche qui, come altrove, l'onestà viene prima di tutto...
e come direbbe albertone...onesto!
beh...il matrimonio religioso è una cosa a due...come il civile o il giargianico...
in ogni caso si persegue l'obiettivo della comune convivenza tramite mezzi e sistemi nn condivisibili da tutti.
se io sono credente e la mia promessa sposa è atea sarebbe una pagliacciata celebrare matrimoni canonici come allo stesso tempo è insensato che uno dei due si uniformi alle credenze dell'altra...a quel punto è opportuno un matrimonio civile...perchè anche qui, come altrove, l'onestà viene prima di tutto...
e come direbbe albertone...onesto!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 19:11:52
vada per il civile!quando si sta con una persona ci si deve andare incontro e la religione è una cosa davvero sottile da imporre così ad uno che non ci crede!
infondo il matrimonio civile va bene a tutti no?!
vada per il civile!quando si sta con una persona ci si deve andare incontro e la religione è una cosa davvero sottile da imporre così ad uno che non ci crede!
infondo il matrimonio civile va bene a tutti no?!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 19:22:40
Home, sono tendenzialmente ateo pure io... sposiamoci ad Amsterdam senza tanti problemi
Home, sono tendenzialmente ateo pure io... sposiamoci ad Amsterdam senza tanti problemi
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 19:32:10
Comunque non lo so, me lo sono posto pure il problema (anche se tanto non mi si sposa nessuna
) visto che non sono cattolico. Non mi andrebbe proprio di fare "la scena" in chiesa e magari fare anche un corso pre-matrimoniale. Penso che se ne debba parlare (bene ed onestamente) al momento di prendere la decisione di vivere insieme. Poi uno quando sbanda si ritrova in chiesa e manco si chiede perché
Comunque non lo so, me lo sono posto pure il problema (anche se tanto non mi si sposa nessuna
) visto che non sono cattolico. Non mi andrebbe proprio di fare "la scena" in chiesa e magari fare anche un corso pre-matrimoniale. Penso che se ne debba parlare (bene ed onestamente) al momento di prendere la decisione di vivere insieme. Poi uno quando sbanda si ritrova in chiesa e manco si chiede perché
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 20:12:23
CHIESA!!!
l'ateo si converte...
CHIESA!!!
l'ateo si converte...
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 21:13:10
Io propongo come Vitelozzo una bella convivenza x un pò......poi si vedrà!
Io propongo come Vitelozzo una bella convivenza x un pò......poi si vedrà!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 21:34:14
Cucciolo non vedo perchè civile.. io dico chiesa..
Cucciolo non vedo perchè civile.. io dico chiesa..
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 21:43:38
...infatti sì...come ho detto già sopra..non ci si sposa proprio....CONVIVENZA!!!
...infatti sì...come ho detto già sopra..non ci si sposa proprio....CONVIVENZA!!!
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 21:51:10
spero di non essere l'unico a non pensarla come voi.
spero di non essere l'unico a non pensarla come voi.
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 21:53:52
sicuramente no bartam
sicuramente no bartam
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 22:15:44
..se uno proprio si vuole sposare...allora vada per il matrimonio civile....
..se uno proprio si vuole sposare...allora vada per il matrimonio civile....
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 03:34:44
convivenza, anticoncezionali, pillola del giorno dopo..
effettivamente si tratta di soluzioni comode. a patto di essere contenti della lenta sparizione del genere umano.
convivenza, anticoncezionali, pillola del giorno dopo..
effettivamente si tratta di soluzioni comode. a patto di essere contenti della lenta sparizione del genere umano.
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 07:41:24
nn preoccuparti, bartam..l'erba cattiva nn muore mai..
nn preoccuparti, bartam..l'erba cattiva nn muore mai..
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 08:30:32
eheh, miduccia,
Ma ki mi s'ingoll'!! Il mister si fa i trip mentali
Cmq, per rispondere al post, sono pienamente d'accordo sul civile. Ci sono tanti motivi ma, dal momento che non sono una cristiana modello, ho smesso di "impormi" di seguire la santa messa (dal momento che la maggior parte delle volte mi impiombavo a guardare il prete e pensavo a quello che dovevo fare....chissà, forse non mi interessava realmente essere lì ad ascoltare la parola di dio??
...), non sopporto i business cerimoniali (della serie..."completo da matrimonio, con pranzo, macchina in affitto per gli sposi e servizio fotograficoooooo, udite udite....solo 110.000 euroooooo!!!AFFARONEEEEEEEE!!!!
...ho calcato un po'
), ci metto anche il fatto che le religioni sono state la causa di guerre assurde, missioni, crociate, kamikaze...mi chiedo...cos'è realmente la religione? il proprio credo? Preferisco viverla per me, in me... Che sia una cosa mia, intima, non pubblicizzata o confermata da falsi "film per un giorno". E se un dì deciderò di voler andare davanti a quell'altare con la persona che amo, lo farò ma certo non per andare incontro alla chiesa, pagare il prete, fotografi, ristoranti e ca@@etti vari!!
Convivenza? ...dipende. Dipende da come la si affronta, se è un palliativo, meglio lasciar stare...si si! Se è un'esigenza comune, perchè si ha intenzione di rimboccarsi le maniche affinchè l'unione e la vita insieme nella stessa casa funzioni, allora si... Ma basta con le scuse, ragazzi! Oggi come oggi si vuole andare a convivere perchè si è presi dagli entusiasmi, c'è poca serietà nell'affrontare la responsabilità di coppia, i problemi che possono nascere, le bollette da pagare, le rinunce da fare... Guardiamoci nelle palle degli occhi...
e ammettiamolo...
eheh, miduccia,
Ma ki mi s'ingoll'!! Il mister si fa i trip mentali
Cmq, per rispondere al post, sono pienamente d'accordo sul civile. Ci sono tanti motivi ma, dal momento che non sono una cristiana modello, ho smesso di "impormi" di seguire la santa messa (dal momento che la maggior parte delle volte mi impiombavo a guardare il prete e pensavo a quello che dovevo fare....chissà, forse non mi interessava realmente essere lì ad ascoltare la parola di dio??
...), non sopporto i business cerimoniali (della serie..."completo da matrimonio, con pranzo, macchina in affitto per gli sposi e servizio fotograficoooooo, udite udite....solo 110.000 euroooooo!!!AFFARONEEEEEEEE!!!!
...ho calcato un po'
), ci metto anche il fatto che le religioni sono state la causa di guerre assurde, missioni, crociate, kamikaze...mi chiedo...cos'è realmente la religione? il proprio credo? Preferisco viverla per me, in me... Che sia una cosa mia, intima, non pubblicizzata o confermata da falsi "film per un giorno". E se un dì deciderò di voler andare davanti a quell'altare con la persona che amo, lo farò ma certo non per andare incontro alla chiesa, pagare il prete, fotografi, ristoranti e ca@@etti vari!!
Convivenza? ...dipende. Dipende da come la si affronta, se è un palliativo, meglio lasciar stare...si si! Se è un'esigenza comune, perchè si ha intenzione di rimboccarsi le maniche affinchè l'unione e la vita insieme nella stessa casa funzioni, allora si... Ma basta con le scuse, ragazzi! Oggi come oggi si vuole andare a convivere perchè si è presi dagli entusiasmi, c'è poca serietà nell'affrontare la responsabilità di coppia, i problemi che possono nascere, le bollette da pagare, le rinunce da fare... Guardiamoci nelle palle degli occhi...
e ammettiamolo...
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 08:40:26
be il cilile come dice bionda è più semplice....ma io personalmente penso al matrimonio religioso
....sono molta attaccata a questo pensiero...al matrimonio con un sacerdote...l'altare ecc....è un sogno che coltivo...ma visto che home mi ha fatto pensare al problema del compagna ateo....be io credo che potrei rinunciare al matrimonio ma nn per sposarmi in uno squallido comune
...il matrimonio è 1 x sempre(almeno dovrebbe)...e se è cosi x me nn è una cosa da tralasciare...la curerei nei minimi particolari anche se quel che conta alla fine è las persona con cui si starà...ma deve essere pur sempre un bel ricordo x entrambi
be il cilile come dice bionda è più semplice....ma io personalmente penso al matrimonio religioso
....sono molta attaccata a questo pensiero...al matrimonio con un sacerdote...l'altare ecc....è un sogno che coltivo...ma visto che home mi ha fatto pensare al problema del compagna ateo....be io credo che potrei rinunciare al matrimonio ma nn per sposarmi in uno squallido comune
...il matrimonio è 1 x sempre(almeno dovrebbe)...e se è cosi x me nn è una cosa da tralasciare...la curerei nei minimi particolari anche se quel che conta alla fine è las persona con cui si starà...ma deve essere pur sempre un bel ricordo x entrambi
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 09:12:44
a nirvà....ma ke squallido comune!!!!
Capisco che tu sia ancora giovane, non vecchia e matura come me
. Molte ragazze alla tua età vedono il matrimonio come un sogno, un arrivo....un evento..tutto rose e fiori... Io, sinceramente....e cavolo me ne accorgo solo adesso, non l'ho mai visto così
ossia...nn ho mai avuto questo sogno perchè nn lo sentivo mio, strano?!? evvèè??
Tienitelo stretto questo sogno, ma mettici anche un minimo di razionalità, non tantissima...ma ragionaci sempre un pochettino su tutte le cose che fai...un'anzì!
a nirvà....ma ke squallido comune!!!!
Capisco che tu sia ancora giovane, non vecchia e matura come me
. Molte ragazze alla tua età vedono il matrimonio come un sogno, un arrivo....un evento..tutto rose e fiori... Io, sinceramente....e cavolo me ne accorgo solo adesso, non l'ho mai visto così
ossia...nn ho mai avuto questo sogno perchè nn lo sentivo mio, strano?!? evvèè??
Tienitelo stretto questo sogno, ma mettici anche un minimo di razionalità, non tantissima...ma ragionaci sempre un pochettino su tutte le cose che fai...un'anzì!
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 09:58:25
la razionalità si coltiva in qualunque sogno....perchè se un sogno è effettivamente un qualcosa che si desidera veramente ci si pensa....e si vedono lati positivi e negativi della cosa
....ma cmq è pur vero che ci sono tante negatività ma sarà l'età io stò pensando al vestito da sposa,l'altare,lo sposo che amo,gli amici i parenti,il prete e il viaggio di nozze
....e se coltivi un sogno x quanto tu lo voglia razionalizzare alla fine se si può si avvela
la razionalità si coltiva in qualunque sogno....perchè se un sogno è effettivamente un qualcosa che si desidera veramente ci si pensa....e si vedono lati positivi e negativi della cosa
....ma cmq è pur vero che ci sono tante negatività ma sarà l'età io stò pensando al vestito da sposa,l'altare,lo sposo che amo,gli amici i parenti,il prete e il viaggio di nozze
....e se coltivi un sogno x quanto tu lo voglia razionalizzare alla fine se si può si avvela
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 10:25:33
...in tutto questo...la fede dov'è?? non mi ha parlato di un tuo sentimento religioso, hai fatto solo un elenco di cose che nn c'entrano niente col sacramento del matrimonio...
lo vedi?? lo hai ammesso anche tu, è voglia di protagonismo, voler essere ATTORI PRINCIPALI DI UN FILM PER UN GIORNO!!!
...in tutto questo...la fede dov'è?? non mi ha parlato di un tuo sentimento religioso, hai fatto solo un elenco di cose che nn c'entrano niente col sacramento del matrimonio...
lo vedi?? lo hai ammesso anche tu, è voglia di protagonismo, voler essere ATTORI PRINCIPALI DI UN FILM PER UN GIORNO!!!
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 10:28:23
è vero.....lo ammetto forse è la scena quello che mi piace....mi sono distaccata dalla chiesa....cosa che prima er tutto x me...ma cmq prima del matrimonio in chiesa c'è una fase in cui il prete ci insegna determinate cose...e penso che la sacralità e la religiosità cmq sarnno anche importanti.....
è vero.....lo ammetto forse è la scena quello che mi piace....mi sono distaccata dalla chiesa....cosa che prima er tutto x me...ma cmq prima del matrimonio in chiesa c'è una fase in cui il prete ci insegna determinate cose...e penso che la sacralità e la religiosità cmq sarnno anche importanti.....
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 10:39:42
...mmm....ma il prete che ne sa del rapporto di coppia??
...mmm....ma il prete che ne sa del rapporto di coppia??
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 10:54:59
ma mica ti da spiegazioni sul rapporto di coppia...quello dipende dalla coppia...se sono 2 credenti lui prima del matrimonio parla del rapporto con dio durante e dopo il matrimonio....
ma mica ti da spiegazioni sul rapporto di coppia...quello dipende dalla coppia...se sono 2 credenti lui prima del matrimonio parla del rapporto con dio durante e dopo il matrimonio....
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:15:23
quattro anni e mezzo fa mi sono sposato col rito religioso, pur essendo ateo (mia moglie è cattolica e desiderava sposarsi in chiesa). ho anche preso la comunione (senza confessarmi però), ma solo perchè a sposarci era mio cugino e sono sicuro che avrebbe mandato a monte il matrimonio se gli avessi detto la verità...
cmq tanti auguri a mr.home e bionda
quattro anni e mezzo fa mi sono sposato col rito religioso, pur essendo ateo (mia moglie è cattolica e desiderava sposarsi in chiesa). ho anche preso la comunione (senza confessarmi però), ma solo perchè a sposarci era mio cugino e sono sicuro che avrebbe mandato a monte il matrimonio se gli avessi detto la verità...
cmq tanti auguri a mr.home e bionda
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:30:07
Sposatevi in Sinagoga...cosi non si fanno discriminazioni.
Oppure in Moschea...immagino Bionda con il burka e Mr Home con turbante e ak 47..hi hi hi
Sposatevi in Sinagoga...cosi non si fanno discriminazioni.
Oppure in Moschea...immagino Bionda con il burka e Mr Home con turbante e ak 47..hi hi hi
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:43:05
Uè..mannaggia...guardate che qui non si deve sposare nessuno! Lo sapevo che si arrivava a questa conclusione, per questo non volevo scrivere quello che ho scritto! E' una discussione sorta in ufficio qualche tempo fa' e la cosa mi ha incuriosito...niente di più! Quindi, non interpretatela come una cosa mia personale...grazie...
Uè..mannaggia...guardate che qui non si deve sposare nessuno! Lo sapevo che si arrivava a questa conclusione, per questo non volevo scrivere quello che ho scritto! E' una discussione sorta in ufficio qualche tempo fa' e la cosa mi ha incuriosito...niente di più! Quindi, non interpretatela come una cosa mia personale...grazie...
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:46:33
biona come chi ti si ngoll?!?!?si tu ca l'avissa di ngi home!
HOME MA CHI TI SI NGOLL!!?
biona come chi ti si ngoll?!?!?si tu ca l'avissa di ngi home!
HOME MA CHI TI SI NGOLL!!?
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:47:20
E comunque io non sono ateo...ma agnostico!! Anche se, come diceva Dekkard, l'agnostico, in pratica, tende all'ateismo!
Mi piace citare la battuta di non mi ricordo chi, letta su "anche le formiche s'incazzano", che dice: "Non so se c'è...ma se c'è non ci fa proprio una bella figura!!"
E comunque io non sono ateo...ma agnostico!! Anche se, come diceva Dekkard, l'agnostico, in pratica, tende all'ateismo!
Mi piace citare la battuta di non mi ricordo chi, letta su "anche le formiche s'incazzano", che dice: "Non so se c'è...ma se c'è non ci fa proprio una bella figura!!"
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 13:58:30
...home... secondo me, il matrimonio in chiesa comprendendo entrambi gli aspetti, sia il civile che il religioso, è il più indicato.
effettuare un rituale religioso, per un ateo, non ha alcun valore.
non gliene frega nulla.
ma per l'altra persona è importante, quindi, per far felice la persona che devi sposare... meglio farlo in chiesa.
io stesso sono ateo, mi sposerei in chiesa se lei fosse credente, non sarebbe tutto sto sacrificio.
...home... secondo me, il matrimonio in chiesa comprendendo entrambi gli aspetti, sia il civile che il religioso, è il più indicato.
effettuare un rituale religioso, per un ateo, non ha alcun valore.
non gliene frega nulla.
ma per l'altra persona è importante, quindi, per far felice la persona che devi sposare... meglio farlo in chiesa.
io stesso sono ateo, mi sposerei in chiesa se lei fosse credente, non sarebbe tutto sto sacrificio.
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 15:39:42
auguri de ke?!?!
AOOOO!!!!
auguri de ke?!?!
AOOOO!!!!
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 16:02:03
cucciolo la tua è semplice ironia o convinzione?
cucciolo la tua è semplice ironia o convinzione?
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 16:09:04
convertirmi? non credo...però mi sacrificherei e concederei il martrimonio in chiesa...sarebbe una prova d'amore penso...soluzione migliore...mi inventerei un Rito che sia soltanto nostro.
convertirmi? non credo...però mi sacrificherei e concederei il martrimonio in chiesa...sarebbe una prova d'amore penso...soluzione migliore...mi inventerei un Rito che sia soltanto nostro.
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 17:59:57
per me l'ateo non esiste.a parte questo credo che il matrimonio cristiano è una cosa seria,per cui credo che va scelto con molta serietà.bisogna ritornare alla radice delle cose,cioe se tu non credi,se non hai fatto un incontro personale con Gesù,allora è meglio essere coerenti su cio che si è.ecco perche credo che i giovani hanno bisogno di sperimentare la potenza di dio!è come quando uno si innamora,modella il suo stile di vita in funzione anche della amata!sono sconcertato che persone si sposino in chiesa con superficialità,DIO non puo benedire un matrimonio se tu non lo vuoi nella tua vita!io mi chiedo,e in questo forum lo sto gridando con migliaia di post.PERCHE non facciamo un esperienza autentica di DIO nella nostra vita? faremo cosi delle scelte coerenti...non in base a tradizioni o chisa che cosa.sono favorevole ad un matrimonio in chiesa benedetto da una vita impregnata di DIO
per me l'ateo non esiste.a parte questo credo che il matrimonio cristiano è una cosa seria,per cui credo che va scelto con molta serietà.bisogna ritornare alla radice delle cose,cioe se tu non credi,se non hai fatto un incontro personale con Gesù,allora è meglio essere coerenti su cio che si è.ecco perche credo che i giovani hanno bisogno di sperimentare la potenza di dio!è come quando uno si innamora,modella il suo stile di vita in funzione anche della amata!sono sconcertato che persone si sposino in chiesa con superficialità,DIO non puo benedire un matrimonio se tu non lo vuoi nella tua vita!io mi chiedo,e in questo forum lo sto gridando con migliaia di post.PERCHE non facciamo un esperienza autentica di DIO nella nostra vita? faremo cosi delle scelte coerenti...non in base a tradizioni o chisa che cosa.sono favorevole ad un matrimonio in chiesa benedetto da una vita impregnata di DIO
Messaggio del 30-01-2004 alle ore 20:26:50
sono d'accordo con la responsabiità e con la serietà della scelta del matrimonio religioso...
altrimenti se lo si fa così, tanto per...è una presa in giro...
bartam...la mia era un'ironica convinzione.
sono d'accordo con la responsabiità e con la serietà della scelta del matrimonio religioso...
altrimenti se lo si fa così, tanto per...è una presa in giro...
bartam...la mia era un'ironica convinzione.
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 02:47:04
Il fatto e' che io non ho la veloce arguzia del nostro amico Pinaro, e quindi mi sono soffermato un po' prima di rispondere a questo shakespiriano dilemma.
Il peggio e' che il dubbio me lo porto appresso da molto tempo, avendo avuto una collega con problema anologo: lei Testimone di Geova e il marito Cattolico.
Diverse le considerazioni.
1) la cerimonia e' di un giorno, poi c'e' una vita da affrontare.
2) molte volte le complicazioni vengono dall'esterno: gli sposini potrebbero "sopravvivere" meglio se non ci fosse il condizionamento dei parenti, dei con-confessionali (mi sono inventato un termine: non mi viene quello giusto
)
3) molto dipende dall' "intensita' " con cui si crede (o non si crede)
4) le problematiche potrebbero facilmente acuirsi con l'arrivo dei figli (come verrebbero educati? - e non necessariamente si parla di imposizione di una religione)
Se la simbolicita' religiosa e' esasperata, puo' essere molto difficile fare a meno della cerimonia. Il fatto che l'una o l'altra parte "ceda", puo' diventare motivo di rinfaccio col passare del tempo ("Non mi hai fatto neanche ricordare il matrimonio in chiesa!" "Mi hai costretto perfino a fare il burattino in chiesa!")
A parte il proprio rapporto con la religione, e' inevitabile fare i conti anche con chi sta intorno. Per cui se anche uno potesse sopportare di mettersi in "cattivo rapporto" col proprio dio o con la propria coscienza, piu' difficilmente sopporterebbe il deterioramento dei rapporti con i propri famigliari e altri.
C'e' da dire che se la religiosita' (o ateismo) e' fondamentale, e' difficile che si riesca ad innamorarsi di chi la pensa in modo diverso. Amare una persona vuol dire anche voler condividere con lei dei valori, dei sentimenti, costruire su basi comuni un rapporto. Insomma: se la religiosita' riveste un ruolo importante, ci sarebbe sicura incompatibilita'.
Sulle implicazioni nella convivenza e nella messa al mondo e crescita dei figli vi assicuro che si arriva quasi a livelli di criticita' drammatici, a volte anche patetici. Si deve ricorrere a compromessi. E ingoiare compromessi non e' certo il meglio della vita
PERO'
Se c'e' davvero amore, anzi AMORE, la coppia lo mettera' al di sopra di tutto, e trovera' rimedio a tutti i problemi, e scavalchera' ogni ostacolo, e non ci saranno ripensamenti ne dubbi. Costruira' una famiglia salda e sapra' dimostrare coi fatti che l'essersi scelti e' statav cosa buona e giusta.
In quel caso qualsiasi dio sarebbe "comprensivo" e benedirebbe l'unione. E anche i non-dei.
L'irrimediabilmente-poco-pinarico, tuo estimatore
Almond
Il fatto e' che io non ho la veloce arguzia del nostro amico Pinaro, e quindi mi sono soffermato un po' prima di rispondere a questo shakespiriano dilemma.
Il peggio e' che il dubbio me lo porto appresso da molto tempo, avendo avuto una collega con problema anologo: lei Testimone di Geova e il marito Cattolico.
Diverse le considerazioni.
1) la cerimonia e' di un giorno, poi c'e' una vita da affrontare.
2) molte volte le complicazioni vengono dall'esterno: gli sposini potrebbero "sopravvivere" meglio se non ci fosse il condizionamento dei parenti, dei con-confessionali (mi sono inventato un termine: non mi viene quello giusto
)
3) molto dipende dall' "intensita' " con cui si crede (o non si crede)
4) le problematiche potrebbero facilmente acuirsi con l'arrivo dei figli (come verrebbero educati? - e non necessariamente si parla di imposizione di una religione)
Se la simbolicita' religiosa e' esasperata, puo' essere molto difficile fare a meno della cerimonia. Il fatto che l'una o l'altra parte "ceda", puo' diventare motivo di rinfaccio col passare del tempo ("Non mi hai fatto neanche ricordare il matrimonio in chiesa!" "Mi hai costretto perfino a fare il burattino in chiesa!")
A parte il proprio rapporto con la religione, e' inevitabile fare i conti anche con chi sta intorno. Per cui se anche uno potesse sopportare di mettersi in "cattivo rapporto" col proprio dio o con la propria coscienza, piu' difficilmente sopporterebbe il deterioramento dei rapporti con i propri famigliari e altri.
C'e' da dire che se la religiosita' (o ateismo) e' fondamentale, e' difficile che si riesca ad innamorarsi di chi la pensa in modo diverso. Amare una persona vuol dire anche voler condividere con lei dei valori, dei sentimenti, costruire su basi comuni un rapporto. Insomma: se la religiosita' riveste un ruolo importante, ci sarebbe sicura incompatibilita'.
Sulle implicazioni nella convivenza e nella messa al mondo e crescita dei figli vi assicuro che si arriva quasi a livelli di criticita' drammatici, a volte anche patetici. Si deve ricorrere a compromessi. E ingoiare compromessi non e' certo il meglio della vita
PERO'
Se c'e' davvero amore, anzi AMORE, la coppia lo mettera' al di sopra di tutto, e trovera' rimedio a tutti i problemi, e scavalchera' ogni ostacolo, e non ci saranno ripensamenti ne dubbi. Costruira' una famiglia salda e sapra' dimostrare coi fatti che l'essersi scelti e' statav cosa buona e giusta.
In quel caso qualsiasi dio sarebbe "comprensivo" e benedirebbe l'unione. E anche i non-dei.
L'irrimediabilmente-poco-pinarico, tuo estimatore
Almond
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 15:16:17
approvo pienamente quello detto da almond.i problemi ci sono o si creano quando non si è sicuri di voler veramente bene all'altra persona.non credo nella parola AMORE,ma penso che in due persone che si vogliono bene,esista un meccanismo di stima reciproca che annulli ogni sorta di problema.
approvo pienamente quello detto da almond.i problemi ci sono o si creano quando non si è sicuri di voler veramente bene all'altra persona.non credo nella parola AMORE,ma penso che in due persone che si vogliono bene,esista un meccanismo di stima reciproca che annulli ogni sorta di problema.
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 22:53:48
se uno e ateo non può essere credente,non credete anche voi che sia cosi'?
se uno e ateo non può essere credente,non credete anche voi che sia cosi'?
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 22:56:29
però se si amano e giusto che siano felici e ci siano i fiori d'arancio....
però se si amano e giusto che siano felici e ci siano i fiori d'arancio....
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 23:35:51
il problema è che mentre il matrimonio civile è un negozio che genera qualche diritto e diversi doveri...il matrimonio in chiesa è, e resta, un sacramento al pari del battesimo,della comunione,della cresima, o dell'ordinazione sacerdotale...
se è vero che è un sacramento, questo vuol dire che deve essere celebrato solo e soltanto in presenza di una sincera fede, di una onesta consapevolezza di ciò che si fa...
personalmente mi trovo in difficoltà nel discutere con chi dice di essersi sposato in chiesa per "fare contento il partner" pur essendo nn credente...
ma, e ovvio, il matrimonio in chiesa ha il suo fascino...soprattutto se da cornice ad un giorno così bello c'è una abbazia con vista sul mare, una cattedrale gremita di invitati, o una chiesetta raccolta per pochi intimi...
ma mi sembra un modo di fare alquanto ipocrita quello di nn andare mai a messa, e poi far celebrare il proprio matrimonio da un prete che legge il vangelo e ascolta i tuoi peccati...
trovo molto più onesto il pensiero di chi riconosce i propri dubbi, e nn celebra un matrimonio solo perchè "così si fa"...
il problema è che mentre il matrimonio civile è un negozio che genera qualche diritto e diversi doveri...il matrimonio in chiesa è, e resta, un sacramento al pari del battesimo,della comunione,della cresima, o dell'ordinazione sacerdotale...
se è vero che è un sacramento, questo vuol dire che deve essere celebrato solo e soltanto in presenza di una sincera fede, di una onesta consapevolezza di ciò che si fa...
personalmente mi trovo in difficoltà nel discutere con chi dice di essersi sposato in chiesa per "fare contento il partner" pur essendo nn credente...
ma, e ovvio, il matrimonio in chiesa ha il suo fascino...soprattutto se da cornice ad un giorno così bello c'è una abbazia con vista sul mare, una cattedrale gremita di invitati, o una chiesetta raccolta per pochi intimi...
ma mi sembra un modo di fare alquanto ipocrita quello di nn andare mai a messa, e poi far celebrare il proprio matrimonio da un prete che legge il vangelo e ascolta i tuoi peccati...
trovo molto più onesto il pensiero di chi riconosce i propri dubbi, e nn celebra un matrimonio solo perchè "così si fa"...
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 23:47:54
Giusto Almond... è un po' quello che penso anche io, non è tanto il rito cattolico in sè che deve essere rispettato o no, ma tutto ciò che gli ruota attorno.
Queste secondo me sono le vere problematiche, di una scelta meno superficiale di quello che sembrerebbe ad alcuni (si so che alcuni di voi non condividono, ma secondo me i sacramenti religiosi difficilmente vengono accettati in modo non supreficiale, e poche persone si sposano a piena coscienza in chiesa... "finchè morte non vi separi", solo perchè "devono" fare così... da "farisei").
Giusto Almond... è un po' quello che penso anche io, non è tanto il rito cattolico in sè che deve essere rispettato o no, ma tutto ciò che gli ruota attorno.
Queste secondo me sono le vere problematiche, di una scelta meno superficiale di quello che sembrerebbe ad alcuni (si so che alcuni di voi non condividono, ma secondo me i sacramenti religiosi difficilmente vengono accettati in modo non supreficiale, e poche persone si sposano a piena coscienza in chiesa... "finchè morte non vi separi", solo perchè "devono" fare così... da "farisei").
Messaggio del 02-02-2004 alle ore 13:35:55
ECCO LA SOLUZIONE !!!
Un mio amico avvocato si è posto la stessa domanda perchè lui è ateo e la sua ex ragazza no. Essendo ex ha risolto il problema alla radice direte !!!
A parte gli scherzi lui è andato a spulciare nei libri di diritto canonico ed ha trovato che la chiesa ammette il matrimonio tra un ateo e un credente, a patto che l'ateo si impegni a lasciar educare l'eventuale prole secondo la fede del credente, visto che in linea di massima lui non crede a quello che dice la chiesa ma riconosce che comunque non ci sono valori contrari alla propria morale.
Ecco fatto, se sottoscrivete questa piccola clausola potrete sposarvi in chiesa e non prendere neanche la comunione.
ECCO LA SOLUZIONE !!!
Un mio amico avvocato si è posto la stessa domanda perchè lui è ateo e la sua ex ragazza no. Essendo ex ha risolto il problema alla radice direte !!!
A parte gli scherzi lui è andato a spulciare nei libri di diritto canonico ed ha trovato che la chiesa ammette il matrimonio tra un ateo e un credente, a patto che l'ateo si impegni a lasciar educare l'eventuale prole secondo la fede del credente, visto che in linea di massima lui non crede a quello che dice la chiesa ma riconosce che comunque non ci sono valori contrari alla propria morale.
Ecco fatto, se sottoscrivete questa piccola clausola potrete sposarvi in chiesa e non prendere neanche la comunione.
Messaggio del 02-02-2004 alle ore 17:22:52
eeh???....secondo me nn si dovrebbe imporre nessun tipo di educazione religiosa...penso sia più corretto che le conosca tutte..e che poi si faccia una propria idea a riguardo...
eeh???....secondo me nn si dovrebbe imporre nessun tipo di educazione religiosa...penso sia più corretto che le conosca tutte..e che poi si faccia una propria idea a riguardo...
Messaggio del 03-02-2004 alle ore 16:59:59
...eh, magari, ma come si fa?!
...eh, magari, ma come si fa?!
Nuova reply all'argomento:
Sposalizio ateo-credente
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