La Piazza

SiParte&nnSiTorna , CiVuoleCosìPoco
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 19:28:24
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 17:00:11
TAZ mandaci il tuo indirizzo che ti spediamo nu pezze di pizze nghe li piparule e lu laccie
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 03:03:32
ciao fratellino...

(ora starai pensando..."eh anche tu ci sei finito!")

vabbè...come avrei potuto non salutarti anche qui...
adesso fai il malinconico ma so che tra un paio di mesi non vorrai + tornare...e sarà allora che verrò io a romperti le scatole!!!
mi raccomando, prenotami un ostello...e divertiti, ma non troppo!
pensa anche un pò a noi che rimaniamo...
buon viaggio e salutami la gioconda...
un abbraccio forte...
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 00:34:21
inquietante sto saluto
Messaggio del 30-08-2006 alle ore 00:32:42
e io ti quoto un'altra song...




Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire Viaggiare partire viaggiare partire partire viaggiare viaggiare partire partire viaggiare non fermarsi mai chilometri che sotto il culo passano e allontanano i guai viaggiare, vedere tutti gli angoli della terra rincorrere le estati farsi rincorrere dalla guerra che hai nel cuore correre più veloce del dolore come un jet supersonico precedere il tuo stesso rumore e fare in modo che non ti raggiunga mai viaggiare al volante di una macchina scassata che per ogni chilometro in più é un gloria al padre e fare una telefonata a tua madre, dire é tutto a posto ritorno per Natale ad ogni costo partire viaggiare agosto dopo agosto ...
allontanare ancora un po' le responsabilità come in una crepa in una barca che prima o poi ti allagherà e sarà forse troppo tardi per rimediare partire viaggiare non dimenticare fotografare il mondo in movimento che si ripeterà ma chissà dove chissà quando partire e vivere cercando e ballando si ritmiche diverse e su diversi accenti ballare sopra i fusi orari e sopra i mutamenti di clima scalare la cima e poi scendere a valle una dieci cento mille miglia coi piedi per bagaglio e il mondo per famiglia mangiare le cucine dei paesi più lontani con le forchette con i bastoncini con le mani i paesi più lontani, ma lontani da che lontani da cosa lontani da dove con le radici nel tuo cuore e i rami nell'altrove partire col sole sempre in faccia ad ogni costo agosto dopo agosto...
Viaggiare sentirsi Marco Polo sentirsi molto solo qualche volta sopra un treno dentro uno scompartimento pieno di facce che non sai che non saprai confini di solitudini che non cadranno mai, che tu non rivedrai mai scambiare quattro chiacchiere in lingue che non sai comunicare con un semplice sorriso o con un gesto solo scoprirsi Marco Polo e non sentirsi solo tra gli umani stringere milioni di mani in ogni posto agosto dopo agosto... Viaggiare attraverso il suono, buono, il basso che é un tuono viaggiare attraverso la musica attraverso la cultura la scoperta della natura e di sé, viaggiare nei perché viaggiare in Internet o sopra un jet o in bicicletta o a piedi e muoversi rimanendo fermi sul posto agosto dopo agosto...





penso si adatti anche questa

aaah che dire il saluto ufficiale ci è mancato però una bella seratina ce la siamo passati cmq

lo sai è inutile che te lo dico passa un "buon tempo li" impara, attingi e sappi conoscere anche per me

buon espatrio Mauro!


Messaggio del 29-08-2006 alle ore 17:44:56
ciao

buon viaggio, non studiare troppo...e divertiti

Messaggio del 29-08-2006 alle ore 14:53:25
Tazzino...
sei sempre unico...
Buona fortuna
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 14:05:14
nn c conosciamo bbene ma t auguro un buon viaggio lo stesso,in bocca a lupo
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 13:39:19
taaaaaaaaaaaaaaaz....posso dire che ti invidio per dove stai andando a stare 6 mesi
eravamo rimasti dicendo "non ti saluto mo tanto ci rivediamo sicuro in giro"...e invece
va beti mando un mega bacione e buon viaggio

Lanciano.it è la "cosa" che meglio di tutte riesce a farmi sentire a casa


come non quotarti

ps.ma ti possiamo venire a trovare?
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 13:24:14
Ciao Taz
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 12:17:47
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 11:59:01
Adonai non è mai partito
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 11:50:57
Samu,ma sai pure il francese?Ciao Taz
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 11:46:14
Adonai già è tornato
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 11:16:49

mi raccomando va e diventa checca

Messaggio del 29-08-2006 alle ore 09:44:01
Tazzino fa buon viaggio, ieri oltre ai roller blade nn avevo altro emzzo per venire in centro
mi raccomando va e diventa checca a tutti gli effetti, ce la puoi fare

un bacione grande....e dietro la banda ci andremo.

cmq beatettè,

au revoir mon ami
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 09:16:54
divertiti taz....
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 09:16:09
divertiti e torna prima della laurea di G.
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 06:34:33
ciao Cumpà
Messaggio del 29-08-2006 alle ore 05:24:38

Taz è di nuovo in partenza.
E come ogni buona partenza che si rispetti, si ritrova qui, a salutare un non meglio precisato numero di persone, come se questo fosse un passo obbligato, una sorta di check-in.
Questa volta si parte sul serio. Beh, per lo meno più seriamente di qnt io non sia mai partito...
Starò via 6 mesi, ma fortunatamente avrò voi; già, perchè, sebbene in qsti ultimi tempi la mia presenza qui su sia stata più che altro una sorta di apparizione mistica, non c'è una volta che, dovendo partire, io non senta il bisogno di salutarvi. Perchè, x qnt si possa andare lontano, Lanciano.it è la "cosa" che meglio di tutte riesce a farmi sentire a casa.
E perchè senza di qsto sito, la difficoltà che sto provando nel dover salutare certe persone, io non l'avrei mai provata

Vi lascio con una canzone quanto mai azzeccata:



La linea d’ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz’aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos’è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c’è da fare e cullati dall’onda notturna sognare la mamma... il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità mi hanno detto che una nave c’ha bisogno di un comandante mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato saltare verso il tempo indefinito dell’essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio "la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione" arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione guardando il cielo un senso di oppressione ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l’astrologia che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare ma questa linea d’ombra non me la fa incontrare. Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos’è il coraggio se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo dal prossimo monsone mi offrono un incarico di responsabilità domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l’ancora diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione.



P.s.: Per la prima volta nella mia vita non sarò alle feste di Settembre. Ma più di ogni altra cosa... non sarò dietro alla banda x il corso! Quindi vedete che dovete fare!-Taz-

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