Messaggio del 08-07-2005 alle ore 22:21:39
noi ci ridiamo ma non siamo molto lontani dalla realtà
Napule è mille culure
Napule è mille paure
Napule è nu sole amaro
Napule è addore 'e mare
Napule è 'na carta sporca
e nisciuno se ne importa e
ognuno aspetta a' ciorta.....
Messaggio del 08-07-2005 alle ore 15:18:58
Il messaggio pubblicato sul sito di un movimento islamico
con sede a Londra. Poi però lo hanno subito cancellato
Minacce a Berlusconi su internet
Pisanu da Ciampi nel pomeriggio
Riferimenti alla guerra in Iraq e al rapimento dei bodyguard
ROMA - "Berlusconi non ha pagato ancora il suo conto". E' questa la minaccia rivolta oggi a Silvio Berlusconi su un sito islamico da un non meglio precisato "combattente, fratello e professore Louis Atiat Allah". Gli attentati di Londra, secondo il misterioso messaggio, farebbero parte di una "guerra storica", ed è esplicito il riferimento alla vicenda del rapimento dei quattro bodyguard italiani in Iraq, nella primavera del 2004. Il messaggio, però, è stato presto oscurato e al suo posto ora si legge che quello "che state cercando non esiste". Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, andrà oggi pomeriggio dal presidente della Repubblica Ciampi per illustrare le misure prese per affrontare la minaccia terroristica dopo gli attentati di Londra.
La missiva di minacce è stata pubblicata nel forum di www.Islah400.org, il sito del "Movimento islamico per la riforma", un gruppo d'opposizione saudita con base a Londra e guidato da Saad Rashid al-Faqih.
"Vi vorrei dare l'esempio di quello che è successo quando i Mujaheddin hanno rapito quattro italiani e hanno richiesto che Berlusconi chiedesse scusa per le offese nei confronti dell'Islam e dei musulmani - ha scritto il presunto professor Louis Atiat Allah - Questo è un vecchio conto e Berlusconi non lo ha ancora pagato. Gli iracheni hanno deciso adesso di parlare a nome dell'Islam e dei musulmani per costringere Berlusconi a pagare i debiti di sangue del suo popolo. E' una vicenda che conferma che la guerra è storica e che gli iracheni stanno regolando molti conti. E il più semplice è il loro conto con la gente feroce che è venuta assieme agli americani in Iraq per trarre profitto".
"La mia più convinta solidarietà a Silvio Berlusconi - ha dichiarato in una nota Rocco Buttiglione, ministro per i Beni culturali - Sono cose che ogni uomo libero deve respingere e condannare, perché solo restando uniti sui valori della vita e della convivenza civile potremo vincere la guerra contro i signori della violenza e della morte".
Messaggio del 08-07-2005 alle ore 13:24:32
beh...in effetti a Londra c'era una dignitosa eleganza anche mentre li stavano massacrando sotto la metropolitana...succedeva a napoli sarebbe già eruttato il vesuvio
Messaggio del 08-07-2005 alle ore 13:09:36
Alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente
affermanoche, dopo le affermazioni del presidente del consiglio, secondo
cui la civiltà occidentale e superiore a quella islamica, BinLadendiede
ordine di organizzare un attentato aereo in Italia.
Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio
Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma
determinazionedi eseguire "il castigo di Allah per
gliinfedeli italiani".
Ecco la storia e l'itinerario dei due terroristi una
voltagiunti nel nostro Paese:
Domenica ore 23:47: arrivano all'aeroporto
internazionaledi Napoli, via aerea dalla Turchia;
esconodall'aeroporto dopo otto ore perchegli hanno
persole valigie.
La società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità
della perdita ed un impiegato consiglia ai terroristi di provare a
ripassare il giorno dopo.
Allora prendono un taxi. Il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto
retrovisore; e vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la
citta(durata un'ora e mezza).
Dal momento che non proferiscono parola, neanche
dopoche il tassametro raggiunge le 374.000 lire,
iltassista decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di
Villaricca, si ferma e fa salire un complice. Dopo averliderubati dei
soldi e coperti di mazzate, li abbandonano esanimi nel Rione 167 di
Secondigliano.
Lunediore15:45: arrivano all'aeroporto di Capodichino
conla ferma intenzione di dirottare un aereo per
farlocadere sulle torri dell'Eneldel centro
direzionale.
I piloti ALITALIA sonoin sciopero;
stessacosa per i controllori di volo.
L'unico aereo disponibile che c'e in pista e uno
della MARADONA AIR con destino Sassari ed ha 18 ore di ritardo...gli
impiegati ed i passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa... intonano
canti popolari... gridano slogan contro il governo ed i piloti! Arrivano i
celerini... cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro
tutti...si accaniscono in particolar modo sui due arabi.
Lunedi22:07 A questo punto, i terroristi discutono se
farlooppure no...non sanno piuse, distruggere Napoli
è un atto terroristico o un'opera di carita.
Lunedi23:30 Morti di fame, decidono di mangiare
qualcosaal ristorante dell'aereoporto...ordinano
paninocon la frittata ed impepata di cozze.
Martedi04:35 In preda ad una salmonellosi fulminante
causata dalla frittata, finiscono all'ospedale San
Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nel
corridoiodel pronto soccorso. La cosa non sarebbe
duratapiu di un paio di giorni, se non fosse
cubentratoun sospetto di colera dovuto alle cozze.
Domenica 17:20 dopo dodici giorni escono dall'ospedale
e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo.
Il Napoliha perso in casa con il neopromosso Palermo,
per3-0 con due rigori assegnati alla squadra
sicilianadall'arbitro Concettino Riinada Corleone.
Una banda di ultra della "MASSERIA CARDONE", vedendo i
duearabi scuri di carnagione, li scambia per
tifosidel Palermo e gli rifila un'altra caterva di
legnate. Il Capo degli ultra è "Ciccio o'uallaruso" che abusa
sessualmente di loro.
Domenica 19:45 Finalmente, gli ultra se ne vanno.
dueterroristi decidono di ubriacarsi (una volta nella
vita, anche se contro il Corano!). In una bettola della zona portuale gli
rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al San Gennaro
per l'intossicazione. Gli viene anche riscontrata la
sieropositivita'all'HIV (Ciccio non perdona).
Martedi23:42 I due terroristi fuggono dall'Italia in
zatteracon direzione Libia, cagando per tutto il
percorso, semiorbi per il metanolo ingerito e con una
dozzinadi infezioni e il virus HIV. Giurano su Allah
chenon tenteranno mai piunulla contro il nostro
amato Paese.